30 January, 2023
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Si terrà domani, mercoledì 20 aprile 2022, nella sala polifunzionale del comune di Carbonia in piazza Roma, la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione 2022/2023 del Master di secondo livello in Architettura del Paesaggio. L’inizio è previsto alle ore 10.00. L’iniziativa è promossa in collaborazione con il Dipartimento di ingegneria Civile, Ambientale ed Architettura dell’Università degli studi di Cagliari, il comune di Carbonia e la Fondazione di Sardegna.

L’apertura dei lavori è affidata al sindaco Pietro Morittu con i saluti istituzionali e, a seguire, l’ing. Enrico Potenza, dirigente Urbanistica del comune di Carbonia.

Interverranno: Luca Caschili, consulente tecnico scientifico MISE Ministero Sviluppo Economico; Giorgio Peghin, Università di Cagliari; Antonio Angelillo, Master Architettura del Paesaggio; Adriano Dessì, Università di Cagliari; Antonello Sanna, Università di Cagliari.

«Con il progetto Carbonia Landscape Machineha anticipato il sindaco Pietro Morittu la nostra città si è aggiudicata nel 2011 il Premio europeo del paesaggio, guadagnandosi l’attenzione del Consiglio d’Europa: questo Master si incardina come fiore all’occhiello in un’azione di continuità con la promozione della cultura del paesaggio, offrendo una formazione di alto livello a beneficio di Carbonia che ne è promotrice, insieme all’Università di Cagliari.»

Il percorso prevede workshop e progettazione sul territorio, ma anche esperienze di respiro internazionale con seminari di progettazione a Lisbona e Parigi. Durante la mattinata di presentazione del Master è in programma la partecipazione degli studenti che hanno conseguito il titolo nel corso della prima edizione per esporre i progetti delle loro tesi:

Danila Artizzu, Gianni Ballone, Carla Bangoni, Mattia Giuseppe Barranca, Alice Becciu, Valeria Casciu, Massimo Congiu, Anna Corda, Roberta D’Angelo, Giovanni Andrea Enna, Giovanna Murtas, Davide Carabottini, Mauro Tatti, Laura Tuveri.

Al dibattito sono invitati gli assessori, il presidente del Consiglio, i componenti delle Commissioni permanenti, i dirigenti e tecnici del Comune, architetti e ingegneri, oltre che i giornalisti della stampa locale e chi fosse interessato.

I posti a disposizione sono in tutto 20 e le iscrizioni al Master scadono domani, 20 aprile 2022, salvo eventuali proroghe. Per informazioni si può accedere a www.masterpaesaggio.it

Un patrimonio culturale di inestimabile valore reso fruibile grazie al prezioso lavoro di studio del team di ricercatori del Dipartimento di ingegneria civile, ambientale, e di architettura dell’Università di Cagliari (coordinato da Giorgio Peghin direttore del Master in Architettura del Paesaggio della Sardegna), in collaborazione con il Consorzio di ricerca universitaria AUSI di Iglesias.
«Un progetto in cui abbiamo creduto fin dal primo giorno e che finalmente sarà di dominio pubblico grazie all’immenso lavoro di studio profuso in questi anni da docenti e ricercatori dell’Università di Cagliari e del resto del mondo – dice il sindaco Mauro Usai -. La storia dell’immenso patrimonio minerario di Iglesias (e non solo) sarà finalmente consultabile oltre i confini della Sardegna, costituendo così motivo di rilancio all’interno di un progetto turistico-culturale di più ampio respiro che già comincia ad ottenere i suoi risultati attraverso la fruibilità di alcuni dei nostri gioielli minerari ormai conosciuti in tutto il mondo, a cominciare dalla galleria Porto Flavia, nella miniera di Masua.»
«Il nostro obiettivo – conclude Mauro Usai -, è quello di rilanciare il brand Costa delle miniere facendo diventare questo sito un punto di incontro e di rilancio turistico dei Comuni del territorio.»

«Questo progetto – in continuo aggiornamento – rafforza una lunga collaborazione tra l’Ausi e l’Università di Cagliarispiega Giorgio Peghin, coordinatore ed ideatore del progetto e professore ordinario di Composizione Architettonica ed Urbana DICAAR e sarà l’occasione per rilanciare numerose altre iniziative di formazione e progettazione, a cominciare dalla prossima sesta edizione del WORKSHOP INTERNAZIONALE DI ARCHITETTURA E PAESAGGIO PAESAGGI MINERARI: un incontro annuale che accoglie studenti provenienti da università italiane e straniere e che ha consentito di collocare questi territori e i temi dell’architettura del paesaggio e dell’architettura mineraria nel panorama scientifico nazionale ed internazionale. Monteponi.it rappresenta tutti noi e l’immenso lavoro portato avanti in questi ultimi anni: un grande punto di partenza in grado di arricchire chi vorrà avventurarsi in uno straordinario viaggio virtuale alla scoperta della nostra Storia e dei suoi protagonisti, con l’auspicio che possa coinvolgere attivamente numerosi Comuni minerari del Sulcis Iglesiente».
www.MONTEPONI.IT: la storia dell’epopea mineraria approda sul web.
Su Internet, finalmente, un viaggio virtuale mai percorso prima, condurrà alla scoperta dell’archeologia mineraria del territorio Iglesiente: da Monteponi, passando per Fontanamare, Nebida e Masua. Attraverso le immagini di – approdi, laverie, villaggi, ferrovie, gallerie – corredate di mappe e documenti inediti fino a poco tempo fa gelosamente custoditi negli archivi, non solo della Sardegna.
Con un solo clic la storia delle miniere di Iglesias diventa anche contatto per studiosi, operatori turistici e culturali con l’obiettivo di creare rete puntando anche sul brand COSTA DELLE MINIERE che potrà essere posto come elemento di unione di tutte le amministrazioni del Sulcis-Iglesiente per riconnettere il territorio in un grande progetto di rilancio turistico condiviso. nasce MONTEPONI.IT .
Il Consorzio di promozione delle attività universitarie Sulcis Iglesiente) AUSI di Iglesias in collaborazione col
Dipartimento di ingegneria civile, ambientale e architettura (DICAAR) presentano Monteponi.it: un viaggio (fotografico e d’archivio) alla scoperta dell’archeologia mineraria dell’Iglesiente come mai si era vista prima.
Attraverso documenti inediti, e non solo, chiunque al mondo potrà andare alla scoperta dei paesaggi di un territorio costellato di villaggi, ferrovie, approdi, infrastrutture di altissimo valore ingegneristico.
Grazie ad un clic, dopo anni di meeting internazionali, che hanno visto l’arrivo a Iglesias delle più importanti Università al mondo in fatto di Architettura, Paesaggio e Ingegneria, la storia mineraria, viene racchiusa e raccontata sul Web con l’obiettivo di diffondere soprattutto le attività di studio, ricerca e didattica realizzate con l’Università di Cagliari in questi ultimi anni, grazie anche alle giornate di studio dedicate alla riqualificazione delle architetture e dei paesaggi minerari di Iglesias e dintorni.

IL PROGETTO
Questo progetto si avvale di un SITO INTERNET dal titolo MONTEPONI.IT MINING LANDSCAPES che consentirà la raccolta e la documentazione di ricerche, progetti e eventi organizzati e sviluppati in questi anni con partner nazionali ed internazionali.
Si tratta del risultato di un grande archivio di idee e progetti pensati e realizzati fino a oggi (grazie alla collaborazione AUSI-DICAAR) per riqualificare e ripensare l’archeologia mineraria, industriale e l’architettura del paesaggio in una prospettiva che combina la storia mineraria con una prospettiva di sviluppo sostenibile in un contesto in cui la transizione ecologica appare come l’unica strategia possibile.

PUNTO DI RIFERIMENTO PER GLI STUDIOSI DI TUTTO IL MONDO
Attraverso questo sito ci sarà anche la possibilità di diffondere eventi, conferenze, seminari di studio, workshop, video e altre informazioni FRUIBILI da studiosi, studenti, cittadini che potranno così accedere a questo patrimonio collettivo che potrà offrire un contributo al rafforzamento dell’identità e alla costruzione di un progetto futuro.

AUSI-DICAAR
La collaborazione tra AUSI e Università di Cagliari prevede anche la pubblicazione di materiali e libri con diffusione internazionale dedicati all’architettura dei paesaggi minerari e agli itinerari verso questi luoghi, strumenti fondamentali per “esportare” la bellezza – non convenzionale – di questi paesaggi e la loro storia.
Uno dei testi, dal titolo “Voyages en Sardaigne. Itinerario nei paesaggi minerari del Sulcis-Iglesiente” – omaggio nel titolo al famoso libro del La Marmora – individua e propone alcuni percorsi di visita originali e alternativi che fanno scoprire un’immagine di questo territorio di opere e i siti monumentali e paesaggistici; altri materiali consentiranno poi di avere, con il sito, una serie di informazioni dirette per la visita e la scoperta di questi paesaggi e dei suoi servizi.
IL MUSEO A CIELO APERTO
Questi itinerari potranno essere il primo tassello di un progetto più ampio di MUSEO A CIELO APERTO che mette a sistema – con un’immagine e una gestione coordinata: i siti minerari oggi dispersi o difficilmente accessibili, le informazioni per la visita e per promuovere un turismo sostenibile che consenta di ampliare le possibilità economiche di questo territorio e fornire allo stesso tempo le conoscenze storico-architettoniche del patrimonio stesso.

In questo senso, il “brand” COSTA DELLE MINIERE – progettato dal grafico Stefano Asili – potrà essere posto come l’elemento di unione di tutti i comuni del Sulcis Iglesiente e riconnettere il territorio in un grande progetto comune di rilancio turistico, con conseguenti ricadute sul tessuto socio-economico.

Il progetto, coordinato dal professore Giorgio Peghin, ordinario di composizione presso l’Università di Cagliari e direttore del Master in Architettura del Paesaggio della Sardegna è realizzato dal gruppo di lavoro composto da:
● Nicolò Fenu: concept, sito ed editing
● Giaime Meloni: fotografie
● Giuseppina Monni: ricerche storiche
● Edgardo Maxia: video editing
● Con la supervisione di professor Antonio Angelillo, professor Ivan Blecic, professor João Nunes, professor Antonello Sanna, professor Giorgio Massacci (consulenze scientifiche)
● Sardarch (spin-off)

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Lunedì 9 dicembre, alle ore 10.00, nella sala polifunzionale di piazza Roma, a Carbonia, verranno presentati i contenuti del nuovo master di secondo livello in “Architettura del Paesaggio”, promosso congiuntamente dal Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura dell’Università degli Studi di Cagliari, dal Comune di Carbonia e dalla Fondazione di Sardegna.

Il corso post-lauream, diretto dai docenti Antonio Angelillo e Giorgio Peghin, è il primo Master in Architettura del Paesaggio istituito in Sardegna e si svolgerà da Dicembre 2019 fino ad Ottobre 2020 a Carbonia, città di fondazione che ha ricevuto nel 2011 il Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa per l’impegno profuso nella costruzione di un paesaggio urbano e territoriale di grande qualità e originalità.

«In un periodo caratterizzato dal fenomeno sempre più diffuso della cosiddetta fuga di cervelli e da alti tassi di emigrazione di giovani che si spostano nella Penisola e finanche all’estero per affinare la propria preparazione culturale e orientata al lavoro, siamo davvero orgogliosi che la città di Carbonia possa essere la sede di un corso di alta specializzazione che formerà nuove figure professionali operanti nel campo del controllo e della gestione dello sviluppo sostenibile del territorio», ha affermato il Sindaco Paola Massidda.

«Il Master vanta la presenza di numerosi docenti di alto livello, sia in ambito nazionale, sia internazionale, oltre alla partecipazione di numerosi partner locali, ed è strutturato con un’ampia offerta formativa capace di spaziare da workshop, conferenze, laboratori e viaggi di istruzione in sedi universitarie internazionali, come Lisbona e Parigi, fino a stage e tirocini – ha spiegato l’assessore dell’Urbanistica, Luca Caschili -. L’obiettivo è quello di formare laureati con specifiche competenze nella progettazione, pianificazione e gestione del paesaggio, in linea con la Convenzione Europea del Paesaggio, sottoscritta dall’Italia nel 2000. Sarà occasione anche per coinvolgere i tecnici locali e comunali, oltre alla cittadinanza, attraverso lezioni aperte a tutti e altre iniziative similari.»

Il corso è aperto ai candidati in possesso di laurea vecchio ordinamento in Ingegneria Civile, Edile, Ambientale e Architettura e nelle equivalenti discipline del nuovo ordinamento (lauree specialistiche e magistrali).

«Il Master si inserisce nell’ambito di una serie di azioni che l’Amministrazione comunale sta portando avanti per valorizzare in modo compiuto il patrimonio del paesaggio inteso come sistema globale e complesso», ha detto l’assessore della Cultura Sabrina Sabiu.

Lunedì 9 dicembre, alle ore 10.00, nella sala polifunzionale, interverranno il sindaco Paola Massidda, l’assessore dell’Urbanistica Luca Caschili, l’assessore della Cultura Sabrina Sabiu, i professori Antonio Angelillo, Pedro Campos Costa, Paolo Ceccon, Joao Gomes da Silva, Jean Michel Landecy, Joao Nunes, Giorgio Peghin, Carlo Ravagnati, Laura Zampieri, i docenti dei seminari tematici, i rappresentanti degli ordini professionali, delle istituzioni e delle organizzazioni culturali che collaborano con il master.

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Sabato 6 luglio, a partire dalle 10.00, la sala conferenze del Palazzo Bellavista, a Monteponi, ospiterà il V Laboratorio internazionale di architettura e paesaggio, organizzato in collaborazione fra AUSI Consorzio per la promozione delle attività universitarie del Sulcis Iglesiente e DICAAR Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura – Università di Cagliari, con partner, CESA Centro di Eccellenza per la Sostenibilità Ambientale.

In apertura è prevista la presentazione dei lavori e critiche finali, visiting critics: Gianmarco Chiri, Pier Francesco Cherchi, Marco Lecis, Carlo Moccia, Giancarlo Motta. Alle ore 13.00 ci sarà la consegna degli attestati di frequenza.

Tecniche, politiche e progetti per la riqualificazione del Sulcis Iglesiente: da Iglesias a Portoscuso fino a Buggerru, passando da Fluminimaggiore, Gonnesa e Carbonia. Sotto osservazione i luoghi del passato minerario e industriale. Si studiano luoghi come Porto Flavia Masua e la Laveria Lamarmora (di Iglesias), la galleria Henry (a Buggerru) o il bacino carbonifero fra Bacu Abis Cortoghiana e Carbonia. L’obiettivo? Progettare il futuro del territorio, provando a proporre idee di riqualificazione di strutture, paesaggi ed ex miniere.

I protagonisti sono 21 studenti, in arrivo dalle più importanti università italiane ed estere si incontrano e confrontano con autorevoli docenti di architettura per studiare i paesaggi minerari della Sardegna.

Dopo 5 giorni di dibattito e progettazione, domani la presentazione dei progetti nella sala conferenze della palazzina Bellavista di Monteponi a Iglesias, nonché sede dell’Ausi (consorzio per la promozione delle attività universitarie del Sulcis Iglesiente).

La quinta edizione del Laboratorio internazionale di architettura e paesaggio è coordinata da Giorgio Peghin (docente di architettura dell’Univeristà di Cagliari)

Scuole di Architettura

BEDS, School of Build Environment and Development Studies, Architectural Discipline, Durban, South Africa DIARC Dipartimento di architettura, Università Federico II di Napoli DAD Dipartimento di architettura e design, Politecnico di Torino DARC Dipartimento di architettura, Università di Palermo DADU Dipartimento di architettura, design e urbanistica, Università di Sassari ESA École Spéciale d’Architecture, Paris IUAV Istituto Universitario di Architettura di Venezia Accademia di Architettura di Mendrisio, Università della Svizzera Italiana SDS Scuola di Architettura di Siracusa, Università di Catania Departamento de Arquitectura, Universidade de Évora Dipartimento di Scienze dell’Ingegneria Civile e dell’Architettura, Politecnico di Bari

Direzione e coordinamento scientifico Giorgio Peghin.

Comitato direttivo e didattico

Antonio Angelillo (Milano), Boris Bastianelli (Parigi), Francesco Cacciatore (IUAV Venezia), Renato Capozzi (DIARC Napoli), Massimo Faiferri (DADU Sassari), João Gomes da Silva (Accademia di Mendrisio), João Nunes (Accademia di Mendrisio), Giorgio Massacci (DICAAR-CESA Cagliari), Vincenzo Melluso (DARC Palermo), Bruno Messina (SDS Siracusa), Marco Navarra (SDS Siracusa), Giorgio Peghin (DICAAR Cagliari), Riccardo Palma (DAD Torino), Carlo Ravagnati (DAD Torino), João Gabriel Soares (Évora), Federica Visconti (DIARC Napoli)

Docenti, relatori e visiting critics: Carlo Atzeni (DICAAR Cagliari), Samanta Bartocci (Sassari), Silvia Bodei (Durban, South Africa), Francesco Cacciatore (Venezia), Renato Capozzi (Napoli), Giovanni Battista Cocco (Cagliari), Gianmarco Chiri (Cagliari), Pier Francesco Cherchi (Cagliari), Giuseppe De Boni (Roma), Adriano Dessì (Cagliari), Marco Lecis (Cagliari), Massimo Faiferri (Sassari), João Gomes da Silva (Lisbon, Portugal), Pierpaolo Manca (Cagliari), Vincenzo Melluso (Palermo), Italo Meloni (Cagliari), Bruno Messina (Siracusa), Carlo Moccia (Bari), Giuseppina Monni (Cagliari), Giancarlo Motta (Milano), Marco Navarra (Siracusa), João Nunes (Lisbon, Portugal), Chiara Occelli (Torino), Giorgio Peghin (Cagliari), Riccardo Palma (Torino), Fausto Pani (Cagliari), Carlo Ravagnati (Torino), João Gabriel Soares (Évora), Federica Visconti (Napoli)

Tutor: Anna Corda, Roberta D’Angelo, Rosas da Silva Figueiredo Marques Teresa, Camilla De Boni, Gennaro Di Costanzo, Andrea Alberto Dutto, Marcello Galiotto, Giada Mazzone, Fabrizio Pusceddu, Gianmaria Santonicola, Andrea Scalas.

 

 

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La sala conferenze del Palazzo Bellavista, nella miniera di Monteponi, ospita da domani 1 a sabato 5 dicembre, la seconda edizione di “Paesaggi minerari”, progetti per il Parco Geominerario del Sulcis Iglesiente, laboratorio internazionale di architettura e paesaggio.

Alle 11.00, il laboratorio verrà presentato con introduzioni del sindaco di Iglesias, Emilio Gariazzo; di Antonello Sanna, direttore del dipartimento Dicaar e Giorgio Peghin, coordinatore del laboratorio. Interverranno Antonio Angelillo, Paolo Ceccon, Pierpaolo Manca, Giorgio Massacci, Ippolita Nicotera, Fausto Pani e Laura Zampieri. Verranno poi formati i gruppi di lavoro e nel pomeriggio avrà inizio l’attività di laboratorio. Alle 18.00 conferenza di Palo Ceccon e Laura Zampieri.

Mercoledì, al mattino è prevista una visita ai luoghi del progetto, al pomeriggio attività di laboratorio e, alle 18.00, conferenza di Ippolita Nicotera.

Giovedì attività di laboratorio sia al mattino sia al pomeriggio e, alle 18.00, tavola rotonda sul tema “Il Cesa e la prospettiva ambientale e sociale del paesaggio bonificato”, con interventi di Salvatore Cherchi, Pierpaolo Manca, Giorgio Massacci, Markus Otto, Giorgio Peghin, Gianluigi Pillola e Antonello Sanna.

Venerdì, ancora attività di laboratorio al mattino e al pomeriggio e, alle 18.00, conferenza di Vincenzo Melluso e Nicola Di Battista.

Sabato, infine, alle 11.00 presentazione dei lavori e alle 12.00, critiche finali con interventi di Antonio Angelillo, Nicola Di Battista, Salvatore Cherchi, Giorgio Massacci, Vincenzo Melluso e Gianluigi Pillola, commissario straordinario del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna.

Ausi 2011 7 copia