18 May, 2024
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A un anno di distanza dalla prima edizione, sul gradino più alto del podio del 2º Rally Sulcis Iglesiente ci sono ancora loro, Marino Gessa e Salvatore Pusceddu, che su Skoda Fabia Rally 2 Evo hanno vissuto la due-giorni di gara sempre al vertice. Il pilota di Arbus e il navigatore cagliaritano, alfieri della Sardegna Racing, hanno completato la gara in 46’48”2, dopo aver vinto le prime quattro speciali del sabato e gestito con intelligenza il vantaggio nelle sei della domenica, giornata in cui hanno comunque avuto modo di “battezzare” col miglior crono il primo passaggio sulla “Coequaddus”, la nuova prova vista mare disegnata a ridosso dell’omonima e rinomata spiaggia di Sant’Antioco.

Secondo posto, a 17”5, per Auro Siddi e Giuseppe Maccioni (Skoda Fabia Rally2 Evo, equipaggio della Porto Cervo Racing che, dopo un sabato complicato ma chiuso comunque al secondo posto, oggi ha provato a colmare il gap coi primi siglando il miglior crono in entrambi i passaggi sulle speciali “Nuxis-Santadi” e “Perdaxius”. Terza piazza per i piemontesi Loris Ronzano e Gloria Andreis (Skoda Fabia Rally2 Evo), che hanno chiuso a 46” dai primi ma anche siglato il miglior tempo nella “Coequaddus 2” prima di fare rotta verso Iglesias per la cerimonia del podio.

Quarto posto assoluto per gli esperti Giuseppe Mannu e Carlo Pisano (Skoda Fabia R5, a 52”6), che al Sulcis hanno corso per la prima volta in coppia e che si rivedranno assieme nelle altre gare su asfalto della Sardegna. In quinta posizione Antonio Dettori e Marco Demontis (Skoda Fabia Rally2 Evo, a 1’28”4), seguiti da un superlativo Andrea Pisano, che navigato da Salvatore Musselli, ha piazzato le “due ruote motrici” della sua Peugeot 208 Rally 4 al sesto posto posto assoluto, davanti alle Rally2 di Francesco Farci e Francesco Fois e di Sandro Locci e Fabrizio Musu. A chiudere la top10, le Peugeot 208 Rally4 di Roberto Cocco e Sergio Deiana e di Giacomo Melis e Veronica Cottu.

Nel 2º Rally Sulcis Iglesiente Historic, vittoria assoluta e di 3º Raggruppamento per  Marc e Stephanie Laboisse, Porsche 911 Sc, in 53’50”6. Secondo posto assoluto e primo nel 4º Raggruppamento per Marco Casalloni e Alessandro Frau (Peugeot 205, a 8’02”), terzo posto assoluto per Carlo Volpe e Duilio Siddi (Fiat Ritmo, a 17’15”2). Quarti assoluti e primi nel 2º raggruppamento, Gianfranco Cambedda e Stefano Achenza (Fiat 128, a 21’53”8).

I commenti.

Marino Gessa, vincitore del 2º Rally Sulcis Iglesiente, ha commentato: «Stamattina gestire è stato difficilissimo, una lotta con me stesso, ma il vantaggio era importante e sarebbe stato un errore buttarlo via. Nelle ultime tre speciali ho provato a non commettere nessun errore per riuscire a vincere di nuovo la gara di casa. È davvero una grande emozione».

Auro Siddi, secondo assoluto, ha commentato: «Ieri abbiamo avuto qualche problemino e anche oggi Marino è andato forte. I Rally sono anche questo».

Il terzo classificato Loris Ronzano ha commentato: «Accoglienza fantastica, prove speciali bellissime, ieri sera non è andata benissimo, direi un sei meno, cinque mezzo, poi abbiamo lavorato sulla macchina col team e siamo riusciti a trovare un buon feeling con la macchina. Direi che, essendo la nostra prima volta qua, non avremmo potuto chiedere di meglio. Torneremo il prossimo anno? Spero anche prima».

Marc e Stephanie Laboisse, fratello e sorella, vincitori del 2º Rally Sulcis Iglesiente Historic, hanno commentato: «Dopo il ritiro dello scorso anno, stavolta era importante arrivare in pedana, però si pensa sempre anche al risultato. Bella gara, belle prove, grazie all’assistenza e alla famiglia, che ci segue sempre».

Il 2º Rally Sulcis Iglesiente, organizzato dalla Mistral Racing col supporto di Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Parco Geominerario e Cantina di Santadi, è il round d’apertura della Coppa Rally di Zona 10 Aci Sport e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport, nonché round dei trofei Pirelli Accademia Crz, R-Italian Trophy e Michelin Trophy Italia. Il 2º Rally Sulcis Iglesiente Historic è il primo round il Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport.

Classifica finale Rally Moderno: 1) Gessa-Pusceddu (Skoda Fabia Evo), in 46’48”2; 2) Siddi-Maccioni (Skoda Fabia Rally 2 Evo), a 17”5; 3) Ronzano-Andreis (Skoda Fabia Rally 2 Evo), a 46”0;  4) Mannu-Pisano (Skoda Fabia R5), a 52”6;  5) Dettori-Demontis (Skoda Fabia Rally 2 Evo), a 1’28”4;  6) Pisano-Musselli (Peugeot 208), a 2’16”9; 7) Farci-Fois (Skoda Fabia Rally 2 Evo), a 3’10”6; 8) Locci-Musu (Skoda Fabia R5), a 3’48”6; 9) Cocco-Deiana (Peugeot 208), a 4’05”8; 10) Melis-Cottu (Peugeot 208), a 4’31”0.

Classifica finale Rally Sulcis Iglesiente Historic: 1) Laboisse-Laboisse (Porsche 911 Sc), in 53’50”6; 2) Casalloni-Frau (Peugeot 205), a 8’02”0; 3) Volpe-Siddi (Fiat Ritmo), a 17’15”2; 4) Cambedda-Achenza (Fiat 128) a 21’53”8.

Dopo il primo dei due passaggi sulle tre speciali della domenica, Marino Gessa e Salvatore Pusceddu (Skoda Fabia Rally2 Evo) sono al comando del 2º Rally Sulcis Iglesiente. I portacolori della Scuderia Sardegna Racing al momento sono in testa con un vantaggio di 24”8 su Auro Siddi e Giuseppe Maccioni (Skoda Fabia Rally2 Evo), ai quali stamane non è bastato aggiudicarsi la Nuxis-Santadi 1 e la Perdaxius 1 per colmare il gap accumulato ieri. Gessa e Pusceddu, vincitori della prima edizione della manifestazione nel 2023, ieri hanno sfruttato le prime quattro prove – Portixeddu e Fluminimaggiore-Iglesias, ripetute due volte – per scavare il solco. A fare la differenza è stato in particolare il crono siglato, ormai all’imbrunire, sulla Portixeddu 2, chiusa con un vantaggio di 8”1 sul secondo, Siddi.

Dopo sette delle dieci prove totali, alle spalle di Gessa-Pusceddu e Siddi-Maccioni, ci sono Loris Ronzano e Gloria Andreis, su Skoda Fabia Rally2 Evo, a 50”1, seguiti da Giuseppe Mannu e Carlo Pisano (Skoda Fabia R5) a 52”8 e Antonio Dettori e Marco Demontis (Skoda Fabia Rally2 Evo) a 1’16”5. Sesto assoluto e primo tra le “due ruote motrici” l’agguerrito equipaggio formato da Andrea Pisano e Salvatore Musselli su Peugeot 208 Rally4 a 1’48”9.

Out, invece, uno degli equipaggi più quotati per il podio: Claudio Marenco e Marina Melella, terzi a Iglesias nel 2023, oggi sono stati costretti al ritiro dopo un lieve contatto col marciapiede che ha danneggiato irrimediabilmente la posteriore sinistra nella prima prova della domenica, la “Nuxis-Santadi”.

Nello Storico, in gara solo tre delle sette iscritte. Marc e Stephanie Laboisse, su Porsche 911 Sc di 3º Raggruppamento, hanno vinto le sette prove disputate finora e comandano con un tempo di 41’02”8 davanti a Marco Casalloni e Alessandro Frau su Peugeot 205, staccati di 3’42”8. Terzi Carlo Volpe e Duilio Siddi su Fiat Ritmo, a 12’23”6. Out i fratelli Pietro ed Enrico Pes di San Vittorio, Allena e Cambedda.

Dopo il controllo a timbro a Villaperuccio, il riordino a San Giovanni Suergiu e un’altra tappa al parco assistenza di Carbonia (ore 12.13), le circa cinquanta vetture in gara saranno impegnate nei secondi passaggi sulle prove “Nuxis-Santadi” (7,98 km, 13.20), “Perdaxius 1” (5,27 km, 13.55) e “Coequaddus 1” (4,08 km, 14.50) prima delle premiazioni, in programma alle 16.00, in Piazza Sella, a Iglesias.

Il 2º Rally Sulcis Iglesiente, organizzato dalla Mistral Racing col supporto di Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Parco Geominerario e Cantina di Santadi, è il round d’apertura della Coppa Rally di Zona 10 Aci Sport e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport, nonché round dei trofei Pirelli Accademia Crz, R-Italian Trophy e Michelin Trophy Italia. Il 2º Rally Sulcis Iglesiente Historic è il primo round il Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport.

Classifica Rally Moderno dopo 7 prove: 1) Gessa – Pusceddu (Skoda Fabia Evo), in 35’38”3;  2) Siddi – Maccioni (Skoda Fabia Rally 2 Evo), a 24”8; 3) Ronzano – Andreis (Skoda Fabia Rally 2 Evo), a 50”1;  4) Mannu – Pisano (Skoda Fabia R5), a 52”8;  5) Dettori – Demontis (Skoda Fabia Rally 2 Evo), a 1’16”5;  6) Pisano – Musselli (Peugeot 208), a 1’48”9; 7) Farci – Fois (Skoda Fabia Rally 2 Evo), a 2’34”0; 8) Mei – Cargnelutti (Skoda Fabia Rally 2 Evo), a 3’06”4; 9) Cocco – Deiana (Peugeot 208), a 3’08”; 10) Locci – Musu (Skoda Fabia R5), a 3’10”2.

Classifica Rally Storico dopo 7 prove: 1) Laboisse – Laboisse (Porsche 911 Sc), in 41’02”8; 2) Casalloni – Frau (Peugeot 205), a 3’42”8; 3) Volpe – Siddi (Fiat Ritmo), a 12’23”6.

Marino Gessa e Salvatore Pusceddu chiudono il Day1 del 2º Rally Sulcis Iglesiente in testa alla classifica con un tempo di 24’28”8, a una media di 92,7 km/h.  Dopo aver vinto il primo passaggio sulle speciali “Portixeddu” e “Fluminimaggiore-Iglesias”, il pilota di Arbus e il navigatore cagliaritano, in gara su Skoda Fabia Rally2 Evo preparata da Erreffe del Team Sardegna Racing, hanno incrementato il proprio vantaggio nel secondo passaggio, effettuato in notturna. Con quattro prove su quattro vinte, archiviano il sabato del 2º Rally Sulcis Iglesiente con un vantaggio di 20”4 sulla coppia piemontese formata da Claudio Marenco e Marina Melella, su Skoda Fabia Rally2 Evo, condizionata da una foratura nella Portixeddu 2. Terza piazza per i portacolori della Porto Cervo Racing, Auro Siddi e Giuseppe Maccioni, in gara su Skoda Fabia R5. Completano la top5 Loris Ronzano e Gloria Andreis, a 38”1 (Skoda Fabia Rally2 Evo), e Giuseppe Mannu e Carlo Pisano (Skoda Fabia R5, 40”2). Settimi assoluti e primi tra le “due ruote motrici”, Andrea Pisano e Salvatore Musselli su Peugeot 208 Rally4.

Nello Storico, dopo le prime quattro prove, in testa Marc e Stephanie Laboisse  su Porsche 911 Sc di 3º Raggruppamento in 28’18”7. Secondi assoluti e primi di 4º raggruppamento, Pietro Pes di San Vittorio e Alessandro Cossu su Peugeot 309, a 1’05”2, terzi Marco Casalloni e Alessandro Frau (Peugeot 205) a 2’45”7, quarti Carlo Volpe e Duilio Siddi, su Fiat Ritmo, a 8’36”9.

«Nel primo passaggio sulla Portixeddu mi ero risparmiato un po’, ma nel secondo, nonostante fosse quasi buio e il manto molto sporco, mi sono giocato un paio di jolly e sono riuscito a migliorare», ha commentato Marino Gessa. 

«È stata una giornata un po’ storta, in particolare ho avuto dei problemi ai fari supplementari nel secondo passaggio in notturna, ma andiamo avanti», ha spiegato con un pizzico di amarezza Auro Siddi.

«Oggi ho preferito non correre rischi al buio e nel primo passaggio sulla Portixeddu, perché era un po’ troppo sporca. Domani proveremo a dire la nostra», ha commentato l’osilese Giuseppe Mannu.

Domani alle 8.00, le vetture lasceranno il riordino al Campo Sportivo Monteponi di Iglesias alla volta del parco assistenza di Carbonia, dove arriveranno a partire dalle 8.30. Dopo il primo passaggio sulla “Nuxis-Santadi” (7,98 km, 9.35), spazio al controllo orario a Villaperuccio (9.45) e poi di nuovo in gara sulla “Perdaxius 1” (5,27 km, 10.15) e sulla nuova prova vista mare di Sant’Antioco, la “Coequaddus 1” (4,08 km, 11.10). Dalle 11.43, il riordino, in piazza IV novembre a San Giovanni Suergiu, poi una nuova tappa al parco assistenza di Carbonia (ore 12.13). A seguire, il secondo passaggio sulle prove “Nuxis-Santadi” (7,98 km, 13.20), “Perdaxius 1” (5,27 km, 13.55) e “Coequaddus 1” (4,08 km, 14.50). Il gran finale, a Iglesias, dalle ore 16, dove sulla pedana di Piazza Sella verranno premiati i vincitori della gara d’apertura della Coppa Rally di Zona 10 Aci Sport e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport, nonché round dei trofei Pirelli Accademia Crz, R-Italian Trophy e Michelin Trophy Italia. Il 2º Rally Sulcis Iglesiente Historic è il primo round il Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport.

Classifica moderno dopo 4 speciali:  1) Gessa – Pusceddu (Skoda Fabia Evo), in 24’28”8; 2) Marenco – Melella (Skoda Fabia Evo), a 20”4; 3) Siddi – Maccioni (Skoda Fabia), a 23”8; 4) Ronzano – Andreis (Skoda Fabia Evo), a 38”1; 5) Mannu – Pisano (Skoda Fabia), a 40”2;  6) Dettori – Demontis (Skoda Fabia Evo), a 53”8; 7) Pisano Andrea – Musselli (Peugeot 208), a 1’15”4; 8) Farci – Fois (Skoda Fabia Evo), a 2’00”7; 9) Cocco – Deiana (Peugeot 208), a 2’01”1; 10) Mei – Cargnelutti (Skoda Fabia), a 2’12”3.

Classifica storico dopo 4 speciali: 1) Laboisse – Laboisse (Porsche 911 Sc), in 28’18”7; 2) Pes Di San Vittorio Pietro – Cossu (Peugeot 309), a 1’05”2; 3) Casalloni – Frau (Peugeot 205), a 2’45”7; 4) Volpe  – Siddi (Fiat Ritmo), a 8’36”9.

Sono stati Auro Siddi e Giuseppe Maccioni i più veloci nello shakedown del 2º Rally Sulcis Iglesiente, test pre-gara disputato nella mattinata di oggi lungo la scenografica litoranea per Nebida. Auro Siddi, su Skoda Fabia Rally2 Evo ha chiuso in 1’37”9 davanti all’algherese Antonio Dettori che, su una vettura identica e navigato dal Marco Demontis di Santa Maria Coghinas, ha fermato il cronometro sul 1’38”2. Terzo crono per Marino Gessa e Salvatore Pusceddu, vincitori della prima edizione, sempre su Skoda Fabia Rally2 Evo. Chiudono la top5 due equipaggi piemontesi. Si tratta di Loris Ronzano e Gloria Andreis (Skoda Fabia Evo, in 1’39”1) e Claudio Marenco e Marina Melella, che a Iglesias arrivarono terzi nel 2023, in 1’39”2.

Tra le storiche, il miglior tempo è stato firmato dal campione regionale in carica Pietro Pes di San Vittorio, su Peugeot 309 con alle note Alessandro Cossu (2’02”2).

Nel frattempo a Iglesias si sono concluse le verifiche tecniche e sportive: al via ci saranno 54 auto moderne e 7 storiche. Da adesso si farà sul serio, perché dopo cerimonia di partenza, prevista a Iglesias, nella centrale Piazza Sella, alle 15.00, inizierà la gara vera e propria. In questa prima giornata gli equipaggi si misureranno con due speciali da ripetere due volte, con il secondo passaggio che sarà in notturna dopo una tappa al parco assistenza di via Pacinotti, a Iglesias. Si tratterà della nuovissima “Portixeddu” (6,06 km, start 15.55 e 18.40) e della “Fluminimaggiore-Iglesias” (12,86 km, 16.20 e 19.05). Completato il day1, gli equipaggi raggiungeranno il riordino notturno al Campo Sportivo Monteponi, nel cuore di Iglesias, e da lì ripartiranno, alle 8 di domenica, alla volta del parco assistenza di Carbonia.

La giornata di domani prevederà tre speciali da ripetere due volte, il controllo a timbro a Villaperuccio, il riordino a San Giovanni Suergiu e, prima di iniziare il secondo giro, il passaggio in assistenza a Carbonia. Dopo le prove “Nuxis-Santadi” (7,98 km, 9.35 e 13.20), “Perdaxius” (5,27 km, 10.15 e 13.55) e “Coequaddus” (4,08 km, 11.10 e 14.50), sul podio di Iglesias, alle 16, verranno incoronati i vincitori.

Il 2º Rally Sulcis Iglesiente sarà gara d’apertura della Coppa Rally di Zona 10 Aci Sport e del  Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport, nonché round dei trofei Pirelli Accademia Crz, R-Italian Trophy e Michelin Trophy Italia. Il 2º Rally Sulcis Iglesiente Historic aprirà il Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport. Il 2º Rally Sulcis Iglesiente, che prevede dieci speciali su asfalto (440,28 km totali, 72,50 cronometrati), coinvolgerà 12 comuni: Iglesias, Carbonia, Buggerru, Fluminimaggiore, Narcao, Nuxis, Perdaxius, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Antioco, Tratalias e Villaperuccio.

Il 1º Rally Sulcis Iglesiente va in archivio con un bilancio più che positivo in termini sportivi, di pubblico e di promozione del territorio. La manifestazione organizzata dalla scuderia iglesiente Mistral Racing col supporto della Regione Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dell’Aci Cagliari, prevedeva tre gare in una – Rally Moderno, Storico e Regolarità Sport – ed è stata una novità assoluta per il territorio sulcitano. Tredici, in totale, i comuni coinvolti: Iglesias, Carbonia, Buggerru, Fluminimaggiore, Gonnesa, Narcao, Nuxis, Perdaxius, San Giovanni Suergiu, Santadi, Tratalias, Villamassargia e Villaperuccio.

I commenti. «Siamo estremamente soddisfatti del risultato ottenuto, si è andati ben oltre le aspettative. Non ci aspettavamo così tanto pubblico e così tanti appassionati sulle prove e non solo: è stato emozionante poiché abbiamo avuto numeri record a Iglesias per le cerimonie di partenza e premiazione, a Carbonia, in parco assistenza, e in tutti i comuni toccati dalla manifestazione. Alberghi, b&b, ristoranti, bar hanno registrato il pienone e numeri record in un periodo dell’anno in cui, senza una manifestazione del genere, non sarebbe stato possibile. Ringrazio tutti ragazzi della Mistral Racing, che si sono adoperati affinché tutto andasse per il meglio e tutta la squadra di lavoro, dalla comunicazione agli allestitori e ai commissari. Qualche giorno di riposo e inizieremo a lavorare per l’edizione 2024», ha commentato l’organizzatore Giacomo Spanu, presidente della Mistral Racing.

«Il territorio del Sulcis ha risposto meglio di ogni nostra più rosea aspettativa. Eravamo certi che ci fosse un potenziale notevole per gli eventi di motorsport e avevamo ragione. Il lavoro di promozione da una parte e lo sforzo per creare un prodotto tecnicamente elevato dall’altra ci hanno permesso di avere tutto questo consenso», ha aggiunto Gabriele Deidda, organizzatore.

«Il 1º Rally Sulcis Iglesiente è andato molto bene: quando non lavorano i medici e i commissari sportivi, che devono dare dei tempi imposti, significa che la gara è andata bene grazie al lavoro di tutti i ragazzi che hanno allestito le prove. Era una prima edizione, ma avere una squadra abituata a lavorare nel mondiale, come il Dap Marco Pinna, l’allestitore Antonio Schirru e l’ingegner Edoardo Di Lauro ha fatto la differenza sul piano del percorso e della sicurezza», ha sottolineato il direttore di gara Graziano Basile. «A questo si sommano tante scelte, anche a livello visivo, come gli archi in partenza, il palco nella centrale Piazza Sella, la gente, tanta ma disciplinata, che ha fatto da cornice in piazza e sulle prove. Viste anche le presenze del pubblico, direi che partiamo già da una bella base a livello organizzativo. C’è sempre da migliorare e da affinare qualcosa, ma l’esperienza aiuterà a fare ancora meglio. Complimenti a tutti coloro che hanno lavorato, un grazie agli ufficiali di gara, indispensabili per poter realizzare queste manifestazioni, e al responsabile del parco assistenza». Il direttore di gara ha voluto chiudere con una battuta e un cenno alla bellezza del territorio regionale. «Ogni volta che vengo in Sardegna prendo due chili, e siccome ci tornerò tra un paio di settimane questo è un problema. La verità è che chi viene in Sardegna per lavoro, poi ha piacere di tornarci anche in vacanza».

«Un grande successo, molto entusiasmo e grande partecipazione da parte del pubblico. Credo che la Mistral Racing sia riuscita a portare a termine questa grande missione: grazie a tutti, agli organizzatori, a tutti i commissari, indispensabili per poter svolgere la manifestazione», ha sottolineato il presidente dell’Aci Cagliari, Antonello Fiori.

«La 1ª edizione del Rally Sulcis Iglesiente è stato un grandissimo successo per tutti, abbiamo avuto una risposta grandiosa da parte della città di Iglesias, che è stata presente in ogni fase, dalla partenza alle verifiche e alle premiazioni. È stato importante crederci e puntare su questa prima edizione. Ci rivediamo l’anno prossimo», ha dichiarato Claudia Sanna, vice sindaco e assessora dello Sport, della Cultura e dei Grandi Eventi del comune di Iglesias.

«Abbiamo ottenuto dei risultati che sono andati oltre il prevedibile e visto la città rispondere in maniera assolutamente positiva a questo evento, confidiamo si possa proseguire in questo percorso e che Carbonia possa continuare a ospitare la manifestazione in maniera continuativa. Il riscontro è stato importante anche per quanto riguarda le attività produttive, i ristoranti e gli alberghi e ha rappresentato un momento di riscatto per l’economia cittadina», ha evidenziato Giorgia Meli, assessora dello Sport e della Cultura del comune di Carbonia.

La gara. Un fine settimana intenso, che è entrato nel vivo con la cerimonia di partenza (in Piazza Sella a Iglesias) e la prima speciale, la “Fluminmaggiore-Iglesias”, disputata sabato sera in notturna, e ha raggiunto l’apice nella giornata di domenica, con i tre passaggi da ripetere tre volte sulle speciali “Narcao”, “Nuxis-Santadi” e “Perdaxius”. La carovana del Rally ha fatto ripetutamente tappa anche nell’accogliente e animato parco assistenza di Carbonia, senza dimenticare i riordini a Tratalias e alla Cantina di Santadi – prestigioso partner della manifestazione che per l’occasione ha aperto le porte della propria preziosa barricaia – e il controllo a timbro di San Giovanni Suergiu. Il gran finale è arrivato ancora in Piazza Sella, a Iglesias, dove Marino Gessa e Salvatore Pusceddu sono saliti sul gradino più alto del podio del Rally Moderno precedendo gli equipaggi formati da Auro Siddi-Giuseppe Maccioni e Claudio Marenco-Marina Melella. La Porto Cervo Racing, invece, ha alzato la coppa Scuderia. Finale speciale anche per il 1º Rally Sulcis Iglesiente Historic, poiché non era mai capitato prima che un podio venisse “colonizzato” da un padre e due figli. Sul gradino più alto, Giulio Pes di San Vittorio, presidente del Comitato Regionale Aci e di Aci Sassari che ha corso su Peugeot 205 in coppia col fidato Marco Pala, vice presidente dell’Aci turritano. Secondo, a 1”5, il primogenito Pietro Pes di San Vittorio, navigato da Veronica Cottu su Opel Kadett Gsi, e terzo, a oltre 3’, il secondogenito Enrico, su Peugeot 205 con Nicola Romano alle note.

Marino Gessa, con il navigatore Salvatore Pusceddu, su Skoda Fabia Evo, s’è aggiudicato il primo Rally Sulcis Iglesiente, mandato in scena sabato e domenica da Mistral Racing, con il sostegno di Regione Sardegna, Fondazione Sardegna e ACI Cagliari, Sono stati due giorni molto intensi, a Iglesias, dove il Rally è partito e si è concluso, a Carbonia, dove ha operato il Parco Assistenza, e negli altri 11 comuni coinvolti: Buggerru, Fluminimaggiore, Gonnesa, Narcao, Nuxis, Perdaxius, San Giovanni Suergiu, Santadi, Tratalias, Villamassargia e Villaperuccio.

Marino Gessa s’è imposto in 6 delle 9 prove speciali. L’avversario più ostico è stato Auro Siddi, con il navigatore Giuseppe Maccioni, pure loro a bordo di una Skoda Fabia Evo; al terzo posto un’altra Skoda Fabia Evo, di Claudio Marenco navigatrice Marina Melella.

Nella classifica delle auto storiche si è imposto Giulio Pes di San Vittorio con navigatore Marco Pala su Peugeot 205, davanti ai figli Pietro ed Enrico, su Opel Kadett GSI e Peugeot 205, navigatori Veronica Cottu e Nicola Romano.

 

Dopo la speciale d’apertura, i 7,38 km in notturna della Fluminimaggiore-Iglesias, il pilota selargino Auro Siddi e navigatore Giuseppe Maccioni hanno chiuso la giornata uno del 1º Rally Sulcis Iglesiente al comando. Alle spalle dell’equipaggio della Porto Cervo Racing, staccati di 5 decimi, l’arburese Marino Gessa e Salvatore Pusceddu, portacolori della Sardegna Racing, che hanno avuto la meglio sui compagni di scuderia Claudio Marenco e Marina Melella, quotato equipaggio torinese (a 1”8). Quarto posto, a 3”7, per il tempiese Vittorio Musselli, navigato dal fidato Claudio Mele, ottimo quinto posto per l’iglesiente Ugo Valdarchi, alfiere della Mistral Racing e per il suo navigatore Giorgio Aricò (a 5”1). Primo tra le “due ruote motrici” e decimo assoluto a 25”8 da Auro Siddi, l’equipaggio formato Alessio Cuccheddu e Marco Demontis su Peugeot 208 Rally 4 della Mrc, in attesa però di una penalità per un ritardo all’ultimo controllo orario per un problema a un braccetto. Out Fosci-Atzeni (Peugeot 208 Rally 4) e Concas-Vacca (Renault Clio Rs).

Nel Rally Storico, in testa Giulio Pes di San Vittorio e Marco Pala, presidente e vice presidente di Aci Sassari (Peugeot 205, in 5’47”6), che hanno preceduto Fabrizio Colombi e Giovanni Mattanza (Lancia Delta Integrale, a 0”8) e Pietro Pes di San Vittorio e Veronica Cottu (Opel Kadett Gsi, a 3”9). Non ha completato la prova l’equipaggio Ruiu-Canu (Alfa Romeo 33), l’unico in gara nella Regolarità Sport.

Partiti tra due ali di folla da una Piazza Sella festante, alla presenza dei sindaci del territorio e delle autorità locali e del presidente di Aci Cagliari, Antonello Fiori, con tanti spettatori lungo le vie cittadine, in trasferimento a Nebida e anche in prova a Sant’Angelo, i 55 equipaggi in gara hanno scritto la prima storica pagina del Rally Sulcis Iglesiente. La manifestazione, organizzata dalla Mistral Racing col supporto della Regione Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dell’Aci Cagliari, coinvolge 13 comuni del Sulcis (Iglesias, Carbonia, Buggerru, Fluminimaggiore, Gonnesa, Narcao, Nuxis, Perdaxius, San Giovanni Suergiu, Santadi, Tratalias, Villamassargia e Villaperuccio) e ripartirà domani mattina per un’intensa giornata di gara che decreterà i vincitori.

Domani mattina, alle 8.00, le auto lasceranno Iglesias alla volta del parco assistenza di Carbonia, dove arriveranno alle 8.31 e faranno tappa di nuovo nel corso della giornata anche alle 11.46 e 15.06. Nella giornata di domenica in programma tre prove da ripetere tre volte: Narcao (6,15 km, ore 9.42, 12.57 e 16.17), Nuxis-Santadi (7,49 km, ore 10.15, 13.30 e 16.50) e Perdaxius (4,87 km, ore 10.49, 14.04 e 17.44). Le speciali, oltre che dalle assistenze a Carbonia, saranno intervallate dal controllo timbro di San Giovanni Suergiu (intorno alle 11) e dai tre riordini, i primi due a Tratalias (11.06 e 14.21) e l’ultimo alla Cantina di Santadi (17.06) eccellenza sulcitana che è rinomato partner della manifestazione. A seguire l’arrivo a Iglesias, in Piazza Sella, dove si svolgeranno le premiazioni a partire dalle 18.30.

I commenti. «Una prova un po’ scivolosa, avrei voluto essere più aggressivo ma avrei rischiato troppo. Si va a dormire un po’ più tranquilli, ma domani bisognerà attaccare, non si può stare a guardare. Ci  aspettano speciali belle e velocissime e bisognerà spingere perché gli avversari sono tutti forti e competitivi, da Marengo a Gessa», ha detto il leader della classifica Auro Siddi. 

«La tensione mi ha giocato un brutto scherzo e ho commesso un errore in partenza che mi è costato tre secondi. Sono molto nervoso perché ci tenevo a vincere questa prova che, in senso inverso, era stata la mia prima gara. La tensione a volte gioca brutti scherzi, ma domani è un altro giorno», ha commentato Marino Gessa.

«È andata molto bene, era una speciale molto insidiosa e sapevamo che Marino e Auro sarebbero andati molto forte, ma essere così vicini a loro ci dà molta fiducia per domani per cercare di giocarci la gara fino all’ultima prova», ha sottolineato il navigatore Claudio Mele. 

«Abbiamo passeggiato, ma l’importante era riprendere e non era una prova facile non conoscendola. Siamo qui per fare la nostra gara, l’obiettivo è divertirsi», ha aggiunto Maurizio Diomedi, settimo a 9”9 con Giuseppe Pirisinu.

Felice Ugo Valdarchi, pilota di casa: «Sono molto contento, avevamo tante remore perché non conoscevamo la macchina, ma il feeling si è creato già in trasferimento. Il mio navigatore Giorgio Aricò è stato bravissimo, abbiamo fatto un bel quinto tempo per cui avremmo messo la firma». 

Classifica: 1) Siddi-Maccioni (Skoda Fabia Evo) in 4’53”5; 2) Gessa-Pusceddu (Skoda Fabia) a 0”5; 3) Marenco-Melella (Skoda Fabia Evo) a 1”8; 4) Musselli-Mele (Skoda Fabia Evo) a 3”7; 5) Valdarchi-Aricò (Skoda Fabia) a 5”1; 6)  Cocco-Deiana (Skoda Fabia) a 9”6; 7) Diomedi-Pirisinu (Skoda Fabia) a 9”9; 8) Farci-Fois (Skoda Fabia) a 16”3; 9) Goddi-Pudda (Skoda Fabia) a 25”6; 10) Cuccheddu-Demontis (Peugeot 208 Rally4) a 25”8.

Marino Gessa, navigato da Salvatore Pusceddu, su Skoda Fabia, ha vinto il 3° Rally del Parco Gominerario Storico Ambientale della Sardegna. Il portacolori della Sardegna Racing, ha imposto fin da subito il proprio ritmo, dando filo da torcere a Maurizio Diomedi e Giuseppe Pirisinu (campioni in carica da battere), secondo sul podio con la Skoda Fabia e i colori della MRC Sport. Terzo l’equipaggio formato da Dimitri Tomasso e Cristina Caldart su Skoda Fabia della MRC Sport, quarto l’instancabile Auro Siddi che, con Giovanni Rollo su Skoda Fabia del Team automobilistico Phoenix , ha saputo tenere alta l’attenzione del pubblico per tutta la gara.
A seguire:
5°) Egisto Vanni e Marco Murranca su Skoda Fabia della Porto Cervo Racing; 6°) Giuseppe Mannu e Massimiliano Frau su Renault Clio della Magliona Motorsport; 7°) Giancarlo Pusceddu e Paolo Cottu su Skoda Fabia; 8°) Francesco Farci e Maurizio Mocci su Peugeot 207; 9°) Giovanni Solinas e Andrea Zara su Peugeot 106 del Team Auto Servicesport; 10°) Vito Tria e Gian Domenico Piccinnu su Renault Clio.
Marino Gessa e Salvatore Pusceddu hanno conquistato anche l’ambito Trofeo Dune e Miniere, consegnato dal presidente del Parco Geominerario on. Tarcisio Agus.
E’ stata una gara fantastica! Questo è il commento generale dopo la 3ª edizione del Rally Parco Geominerario della Sardegna. Soddisfatti gli organizzatori, guidati da Mauro Nivola, presidente di Mediterranean Team. Positivamente colpiti i rappresentanti delle istituzioni locali, dal comune di Arbus al comune di Guspini.

L’assessore regionale alla difesa dell’ambiente e protezione civile Gianni Lampis, presente lungo il percorso, ha sottolineato l’importanza di eventi sportivi di questo calibro capaci di unire al concetto di sport, quello di difesa e tutela dell’ambiente: «E’ importante poter scrivere insieme un percorso di ripartenza, non solo per questo territorioha dichiarato l’assessore Gianni Lampis -. Lo sport aiuta a far conoscere le nostre bellezze paesaggistiche. Un plauso va a tutti gli artefici di questa operazione di rinascita».

Percorsi carichi di storia e bellezza, una ottima occasione per approfittare dello spettacolo sportivo e scoprire la  cosiddetta archeologia mineraria. Il Parco Geominerario, anche quest’anno ha accolto i bolidi di ultima generazione, così come le auto che hanno fatto la storia non solo dei rally, ma delle famiglie italiane.
Il Rally Parco Geominerario della Sardegna è stato anche Rally Storico. La coppa del vincitore è andata alla Fiat 125 del Team Bassano condotta da Leopoldo Di Lauro e Giovanni Nuvoli. Ritiro sulla ps 1 per Cambedda-Achenza su Fiat 128 e per Budroni-Pudda su Peugeot 205, entrambi del Team Autoservice.
Premiati Pietro Ruiu e Guido Canu che su Alfa Romeo 33 hanno affrontato in solitario la gara di regolarità . Direttore di gara è stato Simone Zerbinati. Che dalla direzione ha seguito con scrupolo le nove speciali in programma.
Per la prima volta , in Sardegna, il rally ha avuto anche la sua parte video in diretta. Grazie alla trasmissione in diretta delle prime due prove speciali curata dalla SL LIveStreaming che ha trasmesso con il commento in diretta da studio. Durante le dirette è stato raccontato il mondo delle gare attraverso la voce dei professionisti che le vivono. Le immagini sono disponibili sulle pagine social : @mediterranean team, @Arbus Promotors, @Racing Experience team e @Ogliastra Racing. Una trasmissione sperimentale, partita in sordina, che rappresenta il punto di svolta anche sotto il profilo della comunicazione dei rally.
Le premiazioni e l’arrivo hanno chiuso il fine settimana che ha rappresentato per lo sport la concreta ripartenza e per il territorio il segnale positivo del quale tutti ( imprenditori e istituzioni ) avevano bisogno.
Il protocollo anti covid, non ha minimamente alterato la qualità della manifestazione, mettendo in risalto le tante professionalità che anche in questa occasione hanno formato uno staff coeso e preparato.
Mauro Nivola, grande esperto di percorsi e presidente della Mediterranean Team, ha chiuso con il sorriso questa terza edizione della gara. Con la preziosa collaborazione di Ogliastra Racing e Arbus Promotors e il con il supporto di uno staff collaudato negli anni, ha dato appuntamento alla prossima edizione, estendendo i ringraziamenti a tutti gli sponsor e a tutte le professionalità che a vario titolo hanno reso possibile questa ripartenza.

www.mediterraneanteam.com .

 

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Avvincente e spettacolare sino alla fine. L’ottava edizione del Rally Terra Sarda si è conclusa con il successo di Vittorio Musselli e Claudio Mele a bordo della Volkswagen Polo R5. Per l’equipaggio della Porto Cervo Racing una vittoria tanto attesa quanto inaspettata, conquistata nell’ultima prova speciale, la Luogosanto-Aglientu, la più lunga della gara con i suoi tredici chilometri. La gara, corsa in Gallura, organizzata dalla Porto Cervo Racing, era valida come prova della Coppa Rally di zona Aci Sport e per il Sardegna Rally Cup.

«L’ultima prova speciale è stata determinante – ha commentato Vittorio Musselli (leader per la terza volta del “Terra Sarda” e vincitore del Trofeo Costa Smeralda) – è stata una gara tiratissima sino all’ultimo. L’edizione dello scorso anno ci ha lasciato un brutto ricordo e un susseguirsi di sfortune che ci hanno portato a commettere errori e alla fine, ad arrivare a questo podio tanto atteso. Ho corso con la nuova Polo, un’incognita per tutti. Nella prima giornata, siamo partiti cercando di prendere meno secondi possibili da Maurizio, perché sapevamo che lui sarebbe andato forte soprattutto nelle prove di casa, e così è stato. Sabato abbiamo vinto i due crono di Sant’Antonio di Gallura, e stamattina ci siamo prefissati di attaccare subito. Abbiamo fatto una bella gara, quasi perfetta, il Team HK ha svolto un lavoro fantastico, tante persone hanno fatto il tifo per noi, mi sentivo a casa ad Arzachena come a Tempio Pausania, e questo per me è bellissimo. Un ringraziamento al mio navigatore Claudio Mele, determinante per questa vittoria.»

Piazza d’onore per Maurizio Diomedi e Mauro Turati della Porto Cervo Racing (prima fra le scuderie) su Skoda Fabia R5, al comando dalla prima prova speciale, ma afflitti da problemi all’assetto. «E’ dal primo giorno che sto tribolando con l’assetto della macchina e non sono riuscito a venirne a capo – ha detto Maurizio Diomedi – abbiamo stravolto la macchina e ad ogni parco assistenza abbiamo apportato delle modifiche importanti, cercando di risolvere questo problema del sottosterzo che mi ha afflitto dall’inizio della gara. Purtroppo, mi sono dovuto adattare, ho avuto delle grosse difficoltà e non potevo spingere quando era necessario».

Terzi assoluti Auro Siddi e Carlo Piccinnu su Skoda Fabia R5, autori di una gara costante, sempre sul terzo gradino del podio nella classifica provvisoria e autori del miglior crono nella prova speciale “Porto Cervo 2”.

Numerosi i trofei che sono stati assegnati ai protagonisti del Rally: il Trofeo Aido Alberto Ganau, offerto dall’Aido sezione di Cuglieri, per il pilota più giovane arrivato nel rally, è andato a Alessandro Brigaglia che, in coppia con Alessandro Frau (Peugeot 208 R2B) della scuderia MRacing ha vinto anche il Trofeo Omp offerto da Sergio Murru, per l’equipaggio meglio classificato nella classe più numerosa.

Musselli-Mele si sono aggiudicati il Trofeo Pinky offerto dalla famigliaPitturru, per il pilota più spettacolare nei passaggi dellaprova speciale Calangianus, Andrea Orecchioni ha vinto il Trofeo Marcello Orecchioni, offerto dalla Scuderia Porto Cervo Racing, per l’ultimo navigatore sulla pedana d’arrivo, Gianni Deriu e Simona Pileri hanno conquistato il Trofeo Cala Costruzioni (offerto da Cala costruzioni) che ha premiato il pilota più spettacolare nei passaggi della prova speciale di Porto Cervo, Giancarla Guzzi, prima fra le navigatrici all’arrivo, si è aggiudicata il premio Grimaldi, un viaggio a Barcellona offerto dalla compagnia di navigazione Grimaldi Lines, e infine, un premio anche per l’unica pilota in gara, Gabriella Giustetto.

Il Rally Terra Sarda ha svolto un’azione di promozione e valorizzazione dei centri coinvolti nella gara e, non ultimo, ha contribuito a prolungare la stagione turistica. Quindici i Comuni della Gallura che hanno scelto di far conoscere il proprio territorio attraverso lo sport e sostenere l’evento: Aggius, Aglientu, Arzachena, Badesi, Bortigiadas, Calangianus, Luogosanto, Luras, Santa Teresa Gallura, Sant’Antonio di Gallura, Olbia, Palau, Tempio Pausania, Trinità d’Agultu e Vignola e Viddalba.

Oltre alla valorizzazione del territorio, gli organizzatori della Porto Cervo Racing hanno dedicato particolare attenzione alle manifestazioni collaterali che hanno riguardato la sicurezza stradale con il convegno dedicato alla campagna di sensibilizzazione alla sicurezza stradale “Io per la strada? Sicuro!”, la sostenibilità ambientale con l’ideazione del Rally delle 3R, le visite e le escursioni nel territorio.

Il Rally Terra Sarda, che ha beneficiato della partnership della Regione Autonoma della Sardegna, del patrocinio dell’ACI Sport e come ente di appartenenza dell’Automobile Club Sassari, è stato inserito nel programma degli eventi organizzati dalla Porto Cervo Racing per i festeggiamenti dei primi vent’anni di attività del Team.

Classifica finale 8° Rally Terra Sarda: 1) Vittorio Musselli-Claudio Mele (Volkswagen Polo R5) in 52’37”2, 2) Maurizio Diomedi-Mauro Turati (Skoda Fabia R5) a 4”1, 3) Auro Siddi-Carlo Piccinnu (Skoda Fabia R5) a 54”, 4) Giuseppe Mannu-Isacco Turchi (Renault Clio A7) a 4’43”, 5) Roberto Cocco-Filippo Alicervi (Renault Clio A7) a 5’07”3, 6) Alessandro Brigaglia-Alessandro Frau (Peugeot 208 R2B) a 5’37”9, 7) Stefano Marrone-Francesco Fresu (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 5’54”6, 8) Paul Giudicelli-Nicolas Giuseppi (Peugeot 208 R2B) a 6’05”7, 9) Carlo Berchio-Giancarla Guzzi (Ford Fiesta R5) a 6’17”8, 10) Marco Canu-Carlotta Piras (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 6’18”4.

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La prima giornata dell’ottava edizione del Rally Terra Sarda si è chiusa sotto il segno di Maurizio Diomedi e Mauro Turati su Skoda Fabia R5.

I portacolori della Porto Cervo Racing, vincitori dei due crono “Calangianus”, partiti accorti, hanno tenuto un buon passo senza prendere rischi. Seconda posizione per i compagni di scuderia Vittorio Musselli e Claudio Mele all’esordio sulla Volkswagen Polo R5, leader in entrambi i passaggi della speciale Sant’Antonio di Gallura, e terzo posto per Auro Siddi navigato da Carlo Piccinnu su Skoda Fabia R5.

Il Rally, organizzato dalla Porto Cervo Racing, oggi ha vissuto le ultime cinque impegnative prove speciali, la “Luogosanto-Aglientu” di 13 chilometri (la più lunga della gara, prova speciale che farà la differenza) da ripetere tre volte (alle 9.42, 12.52 e 16.02) e l’immancabile “Porto Cervo” di 5,36 chilometri (alle 11.46 e 14.56).

A brevi i risultati di oggi e la classifica finale.

Classifica dopo le prime 4 prove speciali: 1) Maurizio Diomedi-Mauro Turati (Skoda Fabia R5) in 21’17”8, 2) Vittorio Musselli-Claudio Mele (Volkswagen Polo R5) a 6”6, 3) Auro Siddi-Carlo Piccinnu (Skoda Fabia R5) a 19”3, 4) Alessandro Canalis-Matteo Fois (Skoda Fabia R5) a 52”3, 5) Roberto Cocco-Sergio Deiana (Peugeot 207 S2000) a 1’22”2, 6) Giuseppe Mannu-Isacco Turchi (Renault Clio A7) a 1’50”1, 7) Marco Casalloni-Massimiliano Frau (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 2’02”4, 8) Roberto Cocco-Filippo Alicervi (Renault Clio A7) a 2’06”6, 9) Kevin Ducos-Laura Rovina (Peugeot 208 R2) a 2’27”4, 10) Paul Giudicelli-Nicolas Giuseppi (Peugeot 208 R2) a 2’28”2.