13 April, 2021
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La carenza di personale, determinata dall’assenza di una dottoressa per problemi familiari e di una per ferie, e dall’assenza di due medici nel reparto di Cardiologia al Sirai di Carbonia, ha portato il primario della Cardiologia del presidio ospedaliero Sirai di Carbonia Rinaldo Aste ed il direttore medico dei presidi ospedalieri di Iglesias Carlo Murru, a riorganizzare temporaneamente, sino al 14 agosto, le visite cardiologiche all’ospedale CTO di Iglesias.

«Le consulenze urgenti e indifferibili dell’intero presidio ospedaliero dovranno essere inviate all’Unità operativa di Cardiologia del Sirai di Carbonia – si legge nella comunicazione inviata ai responsabili delle Unità operative del presidio ospedaliero CTO di Iglesias e, per conoscenza, al direttore della ASSL di Carbonia Maddalena Giua -; le consulenze del Pronto Soccorso non urgenti ma necessarie per il completamento del percorso diagnostico, sono garantite dalla disponibilità in loco di un cardiologo proveniente dal presidio ospedaliero Sirai di Carbonia, dalle 9.00 alle 10.00; per l’Unità operativa di Medicina, relativamente alle urgenze, vale il discorso comune alle altre Unità operative, per l’esecuzione degli ecocardiogrammi non urgenti, verranno garantiti in dimissione protetta presso il presidio ospedaliero Sirai in tempi congrui.»

La nota del dottor Rinaldo Aste e del dottor Carlo Murru, si conclude sottolineando che «ci si riserva, nel caso arrivassero nuove unità di personale medico cardiologico, di modificare tale organizzazione che, pur nella temporaneità, riveste carattere d’urgenza e di necessità».

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DirezioneRegionaleItaliaUnica

Prende forma anche in Sardegna Italia Unica, il movimento politico guidato a livello nazionale dall’ex ministro Corrado Passera che si colloca in un’area liberale, moderata e alternativa al “Renzismo”.

La Direzione regionale riunita a Tramatza venerdì pomeriggio, ha nominato i coordinatori provinciali (il partito è strutturato localmente sugli otto collegi elettorali regionali) che affiancheranno il coordinatore regionale Tore Piana e gli altri quadri dirigenti nella gestione del partito sul territorio.

Il coordinamento di Sassari sarà guidato dall’avvocato Gianfranco Meazza, ex assessore e consigliere comunale di Sassari; per la Gallura il coordinatore è Massimiliano Deledda, ingegnere, consigliere comunale di Monti; per Oristano è stato nominato Piero Casula, ex sindaco di Bosa, consigliere comunale, funzionario dell’Arst; per Nuoro Umberto Puggioni, impegnato nel sociale; per l’Ogliastra Giacomo Usai, geometra, consigliere comunale di Tortolì; per il Medio Campidano Giuseppe Tatti, consigliere comunale di Sanluri, funzionario amministrativo dell’Inps; per il Sulcis Carlo Murru, direttore medico e sanitario dei presidi ospedalieri di Iglesias, già consigliere provinciale a Cagliari (2000-2005) ed ex sindaco di Quartucciu dove attualmente è consigliere comunale; per Cagliari l’ingegner Fiorenzo Fiori, libero professionista. È stato inoltre deciso che faranno parte della direzione regionale il vice segretario vicario Mauro Oggiano, ex assessore al Comune di Sassari, che ricoprirà anche l’incarico di responsabile amministrativo regionale, Gigi Morittu, sindaco di Silanos, e Titino Cau, già vicesindaco di Illorai.

La direzione si è inoltre soffermata su alcuni punti del programma regionale di Italia Unica e che verranno meglio definiti nelle prossime settimane, con l’obiettivo di sottoporre all’attenzione degli elettori una serie di proposte strutturate. In particolare, è stato deciso di prendere una ferma posizione sul progetto di riforma degli enti locali che viene discusso in Consiglio regionale: il giudizio sull’iter che si sta seguendo ma anche sui contenuti che stanno emergendo, dallo scontro sulla seconda città metropolitana richiesta da Sassari ai criteri per la creazione delle unioni dei comuni, è negativo.»

«Siamo preoccupati per la confusione presente nei partiti che sostengono la Giunta Pigliaru, che con le loro idee anziché unire i territori della Sardegna li dividono – dice il coordinatore Tore Piana -. La nostra proposta è invece quella di una Sardegna unica e unita, non con territori di serie a, b e c, come invece vorrebbe il centrosinistra. Non ci limitiamo alle “città metropolitane”, ma preferiamo parlare di tre macroaree, a nord, al centro e al sud, in cui suddividere la nostra isola e che trovano già un riconoscimento nella nuova legge elettorale nazionale. Macroaree che rispondono ad esigenze di carattere amministrativo nonché economico e sociale.»

Contestualmente, si introdurrebbero parametri più alti per le unioni dei comuni, per le quali verrebbe richiesta una soglia minima di 45-50 mila abitanti complessivi.

La Direzione regionale ha espresso critiche anche relativamente all’altra riforma che il Consiglio regionale sta definendo, quella sanitaria. Infine, è stata confermata la presenza in Sardegna a fine novembre del leader nazionale Corrado Passera, che compirà un tour che comprenderà assemblee nelle principali città dell’isola.

Corrado Passera 17