6 February, 2023
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La miniera di Monte Sinni a Nuraxi Figus.
Antonello Liori
Claudio De VIncenti 44 copia
breve potrebbero esserci novità sul progetto Carbosulcis. Ieri pomeriggio, al termine dell’incontro svoltosi al ministero dello Sviluppo economico con il sottosegretario Claudio De Vincenti, l’assessore regionale all’Industria Antonello Liori ha annunciato di aver concordato di organizzare un incontro a Bruxelles con la Commissione per valutare il futuro della Carbosulcis.
«Le ipotesi in campo sono diverse – ha aggiunto Liori – ma è prematuro, e poco opportuno vista la delicata situazione, avventurarsi nel disegnare scenari certi. Sopratutto, prima di aver valutato come uscire positivamente dall’indagine formale europea in corso sulla miniera.»

Come è noto, la Commissione europea alcuni mesi fa ha avviato due distinte indagini approfondite, in base alle norme sugli aiuti di Stato in materia di misure di sostegno pubblico. In primo luogo, la Commissione esaminerà la conformità con le norme sugli aiuti di Stato delle misure di sostegno pari a oltre 400 milioni di euro da parte dell’Italia a partire dal 1998 a favore della società Carbosulcis. In secondo luogo, la Commissione intende verificare se le sovvenzioni che l’Italia intende concedere per la costruzione di una centrale a carbone dotate di Ccse, sono in linea con le norme sugli aiuti di Stato.

Tore Cherchi.

Tore Cherchi.

Tore Cherchi con i lavoratori il 13 novembre 2012.

Tore Cherchi con i lavoratori il 13 novembre 2012.

Claudio De VIncenti.

Claudio De VIncenti, sottosegretario dello Sviluppo economico.

Firma del Piano Sulcis.

Firma del Piano Sulcis, Grande miniera di Serbariu – 13 novembre 2012.

 

Il Governo Letta ha designato Tore Cherchi, ex presidente della Provincia di Carbonia Iglesias, suo rappresentante nel coordinamento interistituzionale per l’attuazione del Piano Sulcis, sottoscritto il 13 novembre 2012 alla Grande Miniera di Serbariu, tra il ministero dello Sviluppo economico, il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, il ministro per la Coesione territoriale, la Regione autonoma della Sardegna, la Provincia di Carbonia Iglesias, i 23 Comuni del Sulcis Iglesiente.

La designazione di Tore Cherchi, nell’aria da alcuni mesi, è stata ufficializzata con decreto ministeriale del 28 giugno 2013 del sottosegretario di Stato Claudio De Vincenti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 luglio 2013, n. 177.

Il punto 1.1.4. del Protocollo d’Intesa prevede un apposito coordinamento rappresentativo di tutte le istituzioni nazionali, regionali e territoriali al quale dovranno pervenire, per le opportune valutazioni, i progetti generali in materia di politiche ambientali, occupazionali e sviluppo economico; il sottosegretario De Vincenti «ha ritenuto di individuare il rappresentante del Governo previsto dal Protocollo, con la designazione di una professionalità in possesso di conoscenza ed esperienza sul contesto economico e sociale dell’area del Sulcis» ed «ha individuato nel profilo curricolare del dott. Salvatore Cherchi il soggetto esperto per il conferimento del ruolo di rappresentante del Governo in attuazione del Protocollo d’Intesa sottoscritto il 13 novembre 2012».

Eurallumina.

Il ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato, il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando ed il sottosegretario Claudio De Vincenti hanno incontrato oggi, nella sede del ministero dello Sviluppo economico, i vertici di Rusal, l’azionista di Eurallumina, l’impianto di Portovesme fermo da quasi quattro anni. Nel corso del colloquio – come riporta l’Agenzia Giornalistica Italia – si e’ proceduto alla verifica dello stato di attuazione dei vari punti dell’Addendum firmato il 22 novembre 2012, contenente le misure necessarie per la riattivazione dello stabilimento del Sulcis. Il ministro dello Sviluppo economico, il ministro dell’Ambiente ed i vertici di Rusal, hanno ribadito la volontà di continuare a collaborare per completare celermente gli impegni assunti, propedeutici alla realizzazione del progetto di ripartenza dell’impianto.

 

Eurallumina.

Da comunicazioni aziendali abbiamo appreso che nei giorni tra il 29 ed il 31 luglio i Vertici della Rusal svolgeranno, in Italia e in Sardegna, importanti incontri  istituzionali. Vladislav Soloviev  (il numero 2 in scala gerarchica subito dietro Oleg Delipaska), il rappresentante degli azionisti Rusal e direttore del reparto strategia business e sviluppo Oleg Mukhamedshin, il presidente di Eurallumina Kirill Bezzubov (componente del Board Rusal), con il responsabile del settore allumina della multinazionale russa Valeri Matvienko, accompagnati dall’amministratore delegato di Eurallumina, ingegner Vincenzo Rosino, incontreranno, lunedi’ 29 luglio, il ministro dello Sviluppo economico Claudio Zanonato, il sottosegretario prof. Claudio De Vincenti ed il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando, con i funzionari  che stanno seguendo le pratiche relative alle operazioni tecniche che dovranno portare alla rimessa in esercizio del sito di stoccaggio dei residui di lavorazione della bauxite.

Nei due giorni seguenti i dirigenti della Rusal, Bezzubov e Matvienko, saranno in Sardegna. In programma una visita allo stabilimento di Portovesme con incontri con le organizzazioni sindacali territoriali e la RSU di fabbrica. In calendario anche gli incontri con il sindaco di Portoscuso, (in rappresentanza dell’Amministrazione del Comune dove risiede l’impianto industriale) e con il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, ed altri esponenti della Giunta regionale.

E’ probabile che nei vari incontri istituzionali e in quello con le rappresentanze sindacali, venga ribadita la volontà della multinazionale Rusal di rispettare il protocollo d’intesa, sottoscritto il 22 novembre 2012, per il rilancio della produzione di allumina, e in questo senso, la verifica delle parti burocratiche in carico al Governo nazionale (attraverso Invitalia), e alla Regione Sardegna con la finanziaria regionale Sfirs, già in fase avanzata, ma che necessita di un’ulteriore accelerazione.

Gli interventi pubblici previsti nel protocollo sono entro i limiti imposti delle norme europee , mente per il resto si tratta di capitali privati  e in qualsiasi caso i finanziamenti (prestiti), erogati da Invitalia e Sfirs, dovranno essere interamente restituiti.

I passaggi successivi, necessari a rendere operativo il protocollo d’ intesa ratificato 22 novembre 2012, hanno avuto esito positivo: dall’accordo siglato con i paesi fornitori della Bauxite, alla trasformazione in legge della norma che permette il finanziamento della Sfirs (entrando a far parte della New co.), alla costituzione della stessa Newco (Euralenergy) ed il successivo incarico affidato all’azienda Foster Wheeler (già finanziato dalla Rusal) leader nel settore, per gli studi di fattibilità  propedeutici alla realizzazione della caldaia di cogenerazione di energia elettrica e termica, che abbatterà definitivamente i costi enegertici nel processo di produzione di Allumina, punto indispensabile per il riavvio della fabbrica. Programmi industriali   ben definiti, quindi, ingenti risorse finanziarie  che attendono di essere liberate e che avranno una forte ricaduta economica ed occupazionale in un territorio dove il lavoro  è purtroppo diventato un’utopia.

Perché tutto questo possa essere messo in atto quanto prima, si deve però superare l’ultimo esame, quello della magistratura, relativo al dissequestro del sito di stoccaggio dei residui di lavorazione. Ribadendo che è sempre massima la fiducia nella giustizia Italiana, le lavoratrici e i lavoratori Eurallumina si augurano e si aspettano una soluzione che arrivi al più presto e con carattere positivo.

RSU EURALLUMINA