24 September, 2026
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Dal 2 al 6 ottobre 2026 Masainas rinnova l’appuntamento con la Festa della Madonna della Salute, una delle celebrazioni religiose e popolari più sentite del territorio, capace di riunire ogni anno la comunità locale, fedeli, pellegrini e visitatori provenienti da diversi centri del Sulcis e della Sardegna.
Cinque giornate nelle quali la dimensione religiosa della Festa si intreccerà con tradizioni popolari, musica, spettacolo, gastronomia e iniziative culturali, trasformando Masainas in un luogo di incontro e partecipazione.
Il cuore della manifestazione rimane la devozione alla Madonna della Salute, un culto profondamente radicato nella storia della comunità masainese. Le prime testimonianze documentarie risalgono, infatti, all’Ottocento e raccontano un legame che, nel corso delle generazioni, ha mantenuto una forte connessione con il mondo agricolo e pastorale.
L’invocazione alla Madonna per la salute e il benessere non riguarda tradizionalmente soltanto le persone, ma anche gli animali, i raccolti e il territorio. Una relazione con il ciclo della terra che trova un significato particolare proprio nel periodo in cui si svolge la Festa, all’inizio dell’autunno e al termine delle attività legate alla vendemmia.
Le solenni processioni nel cuore della Festa
I momenti religiosi più partecipati saranno quelli di domenica 4 e lunedì 5 ottobre, quando il Simulacro della Madonna della Salute sarà portato solennemente lungo le vie di Masainas.
Domenica, dopo la Santa Messa, la processione sarà accompagnata dai gruppi folk e dalla banda musicale; lunedì saranno invece protagonisti, insieme ai fedeli e ai gruppi folk, i tradizionali suonatori di launeddas.
Al termine della processione di lunedì si terrà inoltre l’atteso spettacolo pirotecnico, uno dei momenti più suggestivi della manifestazione.
Costumi tradizionali, musica popolare e partecipazione religiosa accompagneranno così il passaggio del Simulacro, rinnovando un rito che rappresenta uno dei momenti identitari più importanti per la comunità.
Cinque serate di spettacolo e il gran finale con Le Vibrazioni
Accanto alle celebrazioni religiose, il programma 2026 propone cinque serate di intrattenimento, con una proposta differente per ogni giornata.
– Venerdì 2 ottobre, dalle ore 22.00, in Piazza Chiesa, apertura con lo spettacolo e DJ Set di Michelle C.
– Sabato 3 ottobre, alle ore 21.00, in Piazza Municipio, spazio alla tradizione con la Gara Poetica Campidanesa, con “Is Cantores” Antonio Pani, Pierpaolo Falqui, Roberto Zoncheddu ed Eliseo Vargiu e “Contra” Antonino Mei e Marco Manca.
– Domenica 4 ottobre, alle ore 22.00 in Piazza Municipio, sarà protagonista Daniele Contu con lo spettacolo “Giù le luci”.

– Lunedì 5 ottobre, alle ore 22.00, spazio alla Poker Band, con uno spettacolo musicale dedicato alle canzoni di Fabrizio De André, Lucio Battisti, Lucio Dalla e Rino Gaetano.
– Martedì 6 ottobre il grande appuntamento conclusivo: alle ore 22.00 in Piazza Municipio saliranno sul palco Le Vibrazioni, protagoniste del concerto live che chiuderà l’edizione 2026 della Festa.
Il concerto de Le Vibrazioni rappresenterà il gran finale di un programma pensato per accompagnare i momenti religiosi con spettacoli capaci di coinvolgere pubblici e generazioni differenti.
Is Paradas, artigianato, prodotti locali e la mostra LEGO
La Festa della Madonna della Salute è anche un’occasione per incontrarsi attorno ai sapori e alle tradizioni del territorio.
Per tutti i giorni, dal 2 al 6 ottobre, torneranno infatti le immancabili Is Paradas, diventate negli anni uno dei simboli della Festa e un punto di riferimento per chi vuole vivere anche la dimensione gastronomica dell’evento.
Ad accompagnarle ci sarà la fiera artigianale e agroalimentare, con uno spazio dedicato alle produzioni e alle attività legate al territorio.
Tra gli eventi collaterali dell’edizione 2026 è prevista inoltre la mostra di costruzioni LEGO “La Battaglia di Forte Alamo”, ospitata presso la Biblioteca Comunale e visitabile durante tutti i giorni della Festa, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00.
Una Festa che racconta Masainas e il Sulcis
La Madonna della Salute rappresenta per Masainas non soltanto un appuntamento del calendario religioso, ma un momento nel quale il paese racconta la propria identità.
La devozione, le processioni, i costumi dei gruppi folk, il suono delle launeddas, la gastronomia e gli appuntamenti culturali e musicali diventano parte di un unico racconto che coinvolge l’intera comunità e offre ai visitatori l’opportunità di conoscere Masainas attraverso una delle sue tradizioni più importanti.
La Festa assume così anche un valore di promozione culturale e turistica del territorio, creando un’occasione per scoprire il paese, le sue tradizioni e più in generale il patrimonio del Sulcis durante un periodo dell’anno particolarmente legato alla vita e alla cultura rurale locale.
L’appuntamento è quindi a Masainas dal 2 al 6 ottobre 2026, per cinque giorni di fede, tradizione, sapori, cultura e spettacolo.

Un ricco programma di eventi che uniscono spiritualità e identità popolare caratterizzerà la festa in onore della Madonna della Neve, patrona di Villamassargia, organizzata dal Comune e dal Comitato Parrocchiale Beata Vergine della Neve, dal 4 al 10 agosto.

«Tra le novitàha dichiarato la sindaca di Villamassargia Debora Porràl’estensione temporale della Festa patronale, con tante iniziative che si snoderanno da lunedì 4 agosto a domenica 10 che si concluderà con il primo trofeo della Madonna della Neve IV Memorial Ignazio Pili, manifestazione regionale di corsa su strada che tornerà ad animare le vie del paese dopo 49 anni.»

«Molto proficuiha aggiunto la sindacala collaborazione con il Comitato parrocchiale e il coinvolgimento di tanti volontari, artisti e associazioni tra cui l’associazione turistica Pro Loco, GEV Villamassargia, gruppo Folk Pilar, compagnia barracellare, Asd Atletica Iglesias e Polisportiva Villamassargia che la renderanno una vera festa comunitaria.»

«La devozione verso questa figura mariana, che ha dato il nome alla chiesa parrocchialeha osservato l’assessora Sara Cambula – riunisce abitanti e turisti, attraverso la promozione di storia e tradizioni in un’ottica di valorizzazione del territorio, delle risorse artistiche che integrano turismo e cultura.»

Si inizia oggi, lunedì 4 agosto, con gli “Artisti per Maria”, mostra collettiva di pittura, scultura e fotografia che rappresenta un abbraccio artistico alla mostra della presepista Cinzia Collu. L’esposizione si svolgerà nei giardini di casa Scarpa dove, oltre alla presentazione degli artisti, sono previsti interventi a tema, testimonianze, letture emozionali e momenti musicali.

La sera del 5 agosto, dopo la tradizionale messa solenne delle ore 19.00, sarà animata da balli sardi a cura del gruppo folk di Villamassargia e dall’esibizione di poeti sardi campidanesi. Intrattenimento per grandi e piccini anche il 6, 7 e 8 agosto rispettivamente con Dj Mariano; “G&G animazione” per bambini e giovani e show di ballo Last dance Power in tour.

Il 9 agosto, la messa in onore della Madonna della Neve, presieduta da S.E. Mons. Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e segretario generale della CEI (Conferenza Episcopale Italiana), sarà seguita dalla processione lungo le vie del paese. Infine, musica e spettacolo con il comico Daniele Contu e la band “Freevival”.

Gran finale domenica 10 agosto, a partire dalle ore 17.00, in piazza Pilar, con il primo Trofeo della Madonna della Neve “IV Memorial Ignazio Pili”, organizzato dalla Polisportiva di Villamassargia, in collaborazione e con il contributo del Comune, il supporto del comitato Madonna della Neve e con l’approvazione della Fidal Sardegna.

«Attivando risorse di eccellenza in un’offerta di qualità che vitalizza parte importante del tessuto economico del territorio, abbiamo voluto inserire in questa occasione anche lo sport come momento di aggregazione socialeha concluso l’assessore allo Sport Marco Mandis -. Tale ricorrenza rappresenti un momento di forte partecipazione religiosa e civile volta a rafforzare il senso identitario della comunità.»

«Ancora una volta la comunità di Villamassargia sta dimostrando grande partecipazione agli eventi religiosi inseriti nel programma della festa patronale, organizzati con il concorso fondamentale del Comitato parrocchialeha detto don Maurizio Mirai -, che conosceranno il momento più alto sabato 9 agosto, in occasione della Santa Messa presieduta da Sua Eccellenza Monsignor Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e segretario generale della CEI (Conferenza Episcopale Italiana).»

Due goal del Carbonia al Villamassargia, uno per tempo, di Samuele Mastropietro e Lorenzo Sartini, nel secondo e ultimo test prima dell’esordio negli ottavi di finale di Coppa Italia con l’Iglesias.

Diego Mingioni ha impiegato nei primi 45 minuti l’undici titolare che domenica dovrebbe affrontare la squadra di Giampaolo Murru, e ha cambiato tutto nella ripresa, inserendo tutti i giovani, dai quali – come ha detto a fine partita – ha ricevuto le indicazioni migliori. Nel primo tempo la squadra ha cercato di mettere a frutto quanto fatto nel primo mese di preparazione (iniziata il 1° agosto), e come già avvenuto nell’amichevole di Villacidro, non sono mancati gli spunti positivi, riuscendo ad andare in goal allo scadere, prima del riposo, con uno dei tanti nuovi, l’attaccante Samuele Mastropietro (classe 2002).

Per il Villamassargia di Alessandro Perra si è trattato del primo test dopo dieci giorni di preparazione, a tre giorni dall’esordio nei sedicesimi della Coppa Italia di Promozione regionale, in programma a Uta. La squadra ricalca quella che ha disputato lo corso campionato, con alcuni inserimenti, i più attesi quelli di Daniele Contu (al ritorno nella squadra del suo paese) e Michele Suella. La squadra titolare nei primi 45 minuti ha retto bene il confronto con una squadra di categoria superiore, nonostante il differente livello di preparazione, mostrando anche buone trame di gioco. Nel secondo tempo anche Alessandro Perra ha dato spazio a tutte le seconde linee.

Il secondo goal che ha segnato il risultato finale di 2 a 0, lo ha messo a segno Lorenzo Sartini, con una conclusione dal limite dell’area. Il classe 2005, rientrato al Carbonia dopo una stagione positiva vissuta al Cortoghiana in Prima categoria, dove ha realizzato 12 goal, ha confermato quanto di buono fatto sabato scorso nell’amichevole di Villacidro, nel corso della quale, impiegato nel terzo tempo di 30 minuti, ha messo a segno due goal.

Giampaolo Cirronis

 

A Sant’Antioco vince la Gialeto 3 a 0 sulla Verde Isola che fallisce l’occasione per rilanciarsi in classifica. Bisogna dire che alla squadra del presidente Giuseppe Buzzo non va bene niente. Il neo acquisto Fabiano Todde, che sembrava aver dato più solidità alla difesa, reparto che subisce troppi gol, indisponibile per un attacco influenzale, così come diversi suoi colleghi e persino l’allenatore, Pasquale Lazzaro. Si sperava in una vittoria e le cose non sembravano messe male ma al primo tiro, la ripresa di una respinta fuori area, che sembrava un passaggio al portiere, che aspettava a centro porta, è stata centrata in modo sbilenco da Marco Foddi, a due metri dalla porta e il pallone si è infilato lentamente in rete senza che Aste potesse intervenire.

La Verde Isola si è demoralizzata, anche perché non può contare sul suo pubblico, dovendo giocare tutto il campionato praticamente in trasferta. Ci hanno provato prima Nicola Lazzaro, poi Ignacio Marroquin. La Verde Isola è arrivata al goal del pareggio con Ignacio Marroquin, su assist di Daniele Contu, ma l’assistente ha sollevato la bandierina e l’arbitro ha annullato il goal. Al 35′ ci ha provato anche Leone ma il portiere della Gialeto ha neutralizzato la conclusione senza problemi.

Nella ripresa, la Verde Isola è sembrata più galvanizzata e ha provato a rimontare il goal di svantaggio, gli avversari hanno sofferto ma il portiere F. Sanna non ha dovuto compiere interventi impegnativi e al 77′ ha trovato il secondo goal. Il portiere della Verde Isola Antonello Aste è uscito ben oltre la sua area mentre i suoi attaccavano, e sul ribaltamento di fronte, da centrocampo Piras ha fatto partire un tiro che si è infilato in porta, portando il risultato sullo 0 a 2. I carolini ci hanno provato ancora e al 36′ Leandro Cobas Ladrero ha calciato da fuori area indirizzando il pallone all’incrocio dei pali di sinistra ma il portiere Sanna non s’è fatto sorprendere e ha deviato in angolo. Poi lo stesso centrale, mentre effettuava un ordinario rinvio, al 85′, non si è accorto che Tassi si avvicinava, il pallone è carambolato sull’attaccante, scavalcato Leandro Cobas Ladrero e si è infilato in rete, per lo 0 a 3. Poi è rimasta l’attesa del fischio finale,.

Il presidente della Verde Isola Giuseppe Buzzo dovrebbe provare a far benedire la sua squadra, troppe le circostanze avverse e l’organico, se fossero tutti disponibili, potrebbe raggiungere la salvezza.

Verde Isola: A. Aste, Cimmino, Filippi, Foddi, Cobas, Boi (dal 72′ Mura), Contu, Giovagnoli (78′ Cuccu), Leone (55′ De Gradi), Nicola Lazzaro, Marroquin. A disposizione: Rosso, Parodo, Mouzai, Cappai, Pira. Allenatore: Pasquale Lazzaro (malato) al suo posto il presidente Giuseppe Buzzo.

Gialeto: F. Sanna, Mascia, Fois, Ena, F. Ruggiero, Argiolas, L.I. Sanna (60′ El Youni), Farci (85′ Pia), Tassi (86′ Lai), Piras (80′ Caboni), Zaidi (80′ Peis). A disposizione: Boassa, Pinna, Asuni, Pichiri. Allenatore: Diego Mariano Ruggiero.

Arbitro: Nicola D’Elia di Cagliari.

Assistenti di linea: Nicolò Pili di Cagliari e Simone Crobu di Oristano.

Reti: 22′ Zaidi, 77′ Piras, 85′ Tassi.

Note: ammoniti: Boi, Giovagnoli, Marroquin, Argiolas G. Espulso, rosso diretto El Youni al 85′.

Carlo Floris

Nella foto di copertina Nicola Lazzaro, capitano della Verde Isola.

E’ finito senza goal, a Sant’Antioco, il derby tra Verde Isola e Villamassargia, valido per l’andata del primo turno della Coppa Italia di Promozione regionale. Lo 0 a 0 è giusto, perché la partita è stata sostanzialmente equilibrata.

Il Villamassargia ha fatto qualcosa in più nei primi 45′, che l’hanno visto sciupare un calcio di rigore, assegnato dal direttore di gara Edoardo Steri di Carbonia per un fallo sull’attaccante Serigne Niang. Si è incaricato della battuta il capitano Nicola Farci che ha trovato sulla sua strada un superlativo Emiliano Murgia che gli ha detto di no con una respinta con il piede sinistro.

Nel secondo tempo la Verde Isola è cresciuta ed ha colpito due volte i legni della porta difesa da Gianluca Marongiu con due ex: prima con Daniele Contu che ha colpito l’incrocio dei pali, poi con Michel Milia su punizione, deviata su un palo dall’estremo difensore ospite.

Le due squadre si troveranno nuovamente di fronte tra sette giorni al Comunale di Villamasargia per decidere che andrà avanti nella manifestazione tricolore. Ricordiamo che nelle competizioni regionali, vale ancora, in caso di parità al termine del doppio confronto, la regola dei goal segnati in trasferta e, di conseguenza, la Verde Isola di Titti Podda (ex) partirà con il leggero vantaggio di poter anche pareggiare con goal.

Giampaolo Cirronis

Nella foto di copertina, il calcio di rigore parato da Emiliano Murgia, portiere della Verde Isola, a Nicola Farci, capitano del Villamassargia.

Cresciuto nelle giovanili del Bacu Abis, suo paese d’origine, ha poi vestito, ancora giovanissimo, la maglia del Portoscuso Calcio e, a 11 anni, s’è trasferito con la famiglia a Firenze, dove è cresciuto calcisticamente nelle giovanili nella Fiorentina, fino agli allievi nazionali. Dopo Firenze, due stagioni al Prato, per l’ultimo anno da allievo e la Beretti. A 18 anni, ha giocato da fuoriquota al Fiesole Caldine, collezionando 29 presenze e 1 gol.

Nella stagione successiva ha vissuto un’esperienza nella serie C svizzera, al Team Ticino e nella stagione 2015/2016, a 20 anni, è tornato in Sardegna, al Carbonia, in Promozione regionale, con il padre Geppo, dirigente, scomparso prematuramente quattro anni fa. Al termine di una brillante stagione che lo ha visto realizzare 10 gol, ha cambiato ancora maglia, salendo di due categorie, in serie D, al Latte Dolce, a Sassari, dove in un anno e mezzo ha collezionato 23 presenze e 1 gol. A dicembre 2018 ha deciso di tornare a Carbonia, in Promozione. Il ripescaggio in Eccellenza, una stagione straordinaria, culminata con la promozione in serie D e la Coppa Italia! Dal Carbonia al Villamassargia di Titti Podda che ora lo ritrova a Carloforte, in una Verde Isola che sta prendendo forma con l’ambizioso presidente Giuseppe Buzzo e promette di essere protagonista nel prossimo campionato di Promozione regionale.
Giampaolo Cirronis
 

Si è chiusa con numeri da capogiro, domenica sera, a Carbonia, la sedicesima edizione del Sulcis Iglesiente espone, la fiera dell’artigianato, dell’agroalimentare e del turismo, organizzata dal Consorzio fieristico sulcitano con i contributi del comune di Carbonia e della Fondazione di Sardegna, sotto la direzione artistica di Giuliano Marongiu e la partecipazione di Valeria Marini nella veste di madrina, andata in scena finalmente in presenza nei giorni 11 e 12 giugno. Il centro di Carbonia si è animato di tante persone desiderose di rincontrarsi, di assaporare insieme, dopo due lunghi anni di privazioni determinate alla pandemia, il piacere di passeggiare tra gli oltre 200 stand di espositori giunti a Carbonia da tutta la Sardegna, di gustarsi leccornie del territorio, di godere delle bellezze artigianali e di ricominciare ad applaudire musica dal vivo.

Sono state due serate di spettacolo che hanno visto protagoniste sabato all’anfiteatro di piazza Marmilla, splendide e bravissime artiste esponenti della canzone del panorama musicale sardo: Maria Luisa Congiu, Francesca Lai, Natascia Capurro, Laura Spano, Cecilia Concas, Lucia Budroni. Al comando l’impareggiabile Giuliano Marongiu che ha saputo cogliere con grande maestria la sensibilità di queste splendide voci femminili, facendole brillare individualmente e poi insieme. La serata di sabato è stata impreziosita dalla partecipazione straordinaria della cantante Haiducii, rumena naturalizzata italiana. Un battesimo per un nuovo inizio tutto al femminile, pienamente promossa la direzione artistica di Giuliano Marongiu che, oltre a presentare, ha amabilmente duettato con le cantanti, intrattenendo il pubblico che ha applaudito instancabilmente per tutta la serata. Domenica sera sono entrati in scena i Karma e Maria Giovanna Cherchi e a seguire “Ignazzino senza freni”, l’esibizione del ventriloquo Daniele Contu e dei suoi personaggi. La tradizione della musica isolana con Donne in fiera e la comicità travolgente di Daniele Contu.

In entrambe le serate si è parlato di radici che legano alla terra madre, antichi sapori, preghiere ed anche tanti ricordi. Anche lo stesso Daniele Contu, dopo tante risate, ha toccato il cuore di tutti con il ricordo dedicato alla nonna Vitalia, proprio a dimostrazione dell’importanza della memoria che ci accomuna e che ci aiuta a non dimenticare l’importanza dei “nostri vecchi”.

Appuntamento all’anno prossimo, con un passo nel passato, ma sempre proiettati verso un futuro sempre più sereno ed innovativo.

Nadia Pische

 

Valeria Marini ha inaugurato questa sera, in piazza Roma, a Carbonia, la XVI edizione de “Il Sulcis Iglesiente espone”, fiera dell’artigianato, dell’agroalimentare e del turismo. Attesa da diverse centinaia di persone già presenti tra gli oltre 200 stands allestiti da espositori provenienti da tutta la Sardegna, ha tagliato il nastro inaugurale alle 19.18 (era previsto alle 18.00) insieme al sindaco di Carbonia Pietro Morittu. Presenti anche alcuni assessori e sindaci dei Comuni del Sulcis, ed il presidente della Cantina Santadi Antonello Pilloni.

Valeria Marini, con Giuliano Marongiu ed il presidente del comitato organizzatore Mauro De Sanctis, ha poi visitato gli stands, dove è andato via via crescendo il numero dei visitatori che lascia ben sperare per la giornata di domani, che si aprirà alle 10.00 e si concluderà a tarda sera. Il vento di maestrale ha reso la giornata meno afosa, “benedetto” dagli organizzatori e da tutti i visitatori.

Non c’è stata, nonostante fosse stata annunciata inizialmente, l’esibizione della fanfara dei bersaglieri del 3° Reggimento dei Bersaglieri di Teulada, decisione assunta per ragioni di opportunità in un momento storico delicato.

L’evento, organizzato sotto la direzione artistica di Giuliano Marongiu, si avvale della presenza, oltre che di quella di Valeria Marini, di quelle di alcune artiste sarde che si sono poi esibite in concerto sul palco allestito in piazza Marmilla, nello spettacolo “Donne in fiera”, con ospite d’onore Valeria Marini.

Il programma completo di domenica 12 giugno.

Ore 10.00: apertura stands espositivi, mostre, laboratori artigianali e dimostrazioni.

Ore 10.30: animazione bambini con Magic Melo ed apertura del Parco divertimenti.

Ore 11.00: laboratorio creativo per bambini “Giocando con l’argilla”.

Ore 12.00: apertura punti di ristoro.

Ore 17.00: animazione per bambini.

Ore 18.00: apertura punti di ristoro.

Ore 21.00: evento musicale, intrattenimento e spettacolo ideato e condotto da Giuliano Marongiu.

Ore 21.30: Ignazzino senza freni. Esibizione del ventriloquo Daniele Contu.

Ore 22.30: concerto dei Karma.

 

 

Primo test precampionato, questo pomeriggio, per il Carbonia di David Suazo, al Comunale di Siliqua, con il Sant’Elena, formazione che sarà al via del prossimo campionato di Eccellenza regionale. 1 a 0 il risultato, con goal realizzato da Francesco Quarta al 1′ della ripresa, complice un’indecisione del portiere del Sant’Elena.

Nei primi 45′ David Suazo ha impiegato cinque fuoriquota, quattro in difesa, il portiere Bigotti (2002), Adamo (2004), Bellu (2003) e Berman (2001), quest’ultimo verso la conferma dopo l’esperienza vissuta lo scorso anno, condizionata dagli infortuni; il quinto fuoriquota l’attaccante Niccolò Agostinelli (2001), che verrà sicuramente confermato. A completare l’undici iniziale, Russu sulla fascia sinistra con la fascia di capitano; Doratiotto, Dore, Serra e Murgia a centrocampo; Gjuci in attacco in coppia con Agostinelli.

David Suazo ha chiesto ai suoi ragazzi l’applicazione del lavoro svolto nelle prime due settimane di preparazione e, nonostante nei primi 45 siano mancati i goal, anche per la bella prova della squadra quartese, alla fine ha sottolineato ai suoi ragazzi di aver visto cose buone ed altre meno buone, com’è normale che sia nel primo test sulla distanza dei 90′, con pesanti carichi di lavoro sulle gambe.

Nel secondo tempo, la squadra è tornata in campo cambiata quasi interamente con Dellacasa capitano e ben 7 fuoriquota. Dopo solo 1′ è arrivato il goal di Quarta. In evidenza Suku Kassama Sariang, biancoblù nella stagione della promozione in serie D e della conquista della Coppa Italia, con 10 goal e reduce da una stagione non altrettanto brillante con l’Arzachena in serie D, in prova in vista di un probabile ritorno con la maglia del Carbonia. La partita è rimasta piacevole, con il Sant’Elena determinato nella ricerca del goal del pareggio, ma il risultato non è più cambiato.

Le formazioni del Carbonia nei due tempi.

Primo tempo: Bigotti 2002, Adamo 2004, Bellu 2003, Berman 2001, Russu, Doratiotto, Serra, Dore 2001, Murgia, Agostinelli 2001, Gjuci.

Secondo tempo:, Atzeni 2002, Bellu 2003, Mura 2003, Dellacasa, Cinus 2001, Porcheddu, Scanu 2002, Sanna, Murtas 2004, Quarta 2001, Kassama (dal 70′ Fidanza 2005).

Rete: Francesco Quarta al 1’ del secondo tempo.

Il Carbonia giocherà in amichevole mercoledì a Villacidro con la squadra locale ripescata in Eccellenza; sabato a Villamassargia, contro la squadra di Titti Podda che milita nel girone A del campionato di Promozione, nella quale giocano diversi ex del Carbonia, tra i quali Samuele Curreli e Daniele Contu.

 

 

 

Dopo quella di Marco Russu, al Carbonia arriva la conferma di Nicola Serra, centrocampista classe 1999 (compirà 22 anni il è prossimo 14 ottobre).

Cresciuto nel vivaio biancoblù, Nicola Serra nell’estate 1997 approdò al Latte Dolce, in serie D (insieme a Daniele Contu, tornato anche lui a Carbonia, protagonista della promozione dall’Eccellenza  alla serie D e della conquista della Coppa Italia di Eccellenza, passato lo scorso anno al Villamassargia, in Promozione, dove giocherà anche nella prossima stagione) da dove poi è passato al Castiadas.

Tornato al Carbonia nel mese di gennaio 1999, con la squadra in Promozione, Nicola Serra da allora ha legato stabilmente il suo nome ai colori biancoblù, ed è stato tra i grandi protagonisti prima della promozione in serie D e del trionfo in Coppa Italia, poi nella stagione appena conclusa, del 9° posto della squadra in serie D.

Nel prossimo campionato, Nicola Serra sarà un punto fermo nel centrocampo del Carbonia allenato da David Suazo.

Giampaolo Cirronis