29 November, 2022
HomePosts Tagged "Eleonora d’Arborea" (Page 3)

[bing_translator]

Hanno preso il via i lavori di bitumazione in 19 strade di Sant’Antioco, alcune delle quali in condizioni di usura tali da pregiudicare la sicurezza dei cittadini. L’investimento è di 300mila euro, frutto della cessione di spazi finanziari da parte della Regione nel febbraio scorso. «Le strade su cui necessitano opere di ripristino e adeguamento del manto sono in misura maggiore rispetto a quelle interessate da questi lavori – afferma il sindaco Ignazio Locci – ma siamo convinti che con questo intervento si risolva una serie di criticità di vecchia data. Proseguiremo nel piano di recupero avviato negli anni scorsi, al fine di rendere sempre più sicuro il tessuto stradale di Sant’Antioco».

Ecco l’elenco delle strade oggetto dell’intervento: via Mazzini (tratto compreso tra via Cavour e Via Eleonora); Via XX Settembre (tratto compreso tra via Cavour ed Eleonora d’Arborea; Via Veneto; Via Lamarmora (tratto compreso tra via Cavour e via Garibaldi); Via Fiume (tratto compreso tra via Eleonora e via Veneto); Via Sardegna; Via Calabria; Via Sicilia; Via della Resistenza (tratto compreso tra via Calabria e Viale Trento); Via Toscana; Via Sauro; Via Toti; Via Salvatore Quasimodo (tratto terminale); Via Don Sturzo (tratto compreso tra via Salvatore Quasimodo e via Gabriele D’Annunzio); Via Napoli; Via Milano; Via Gallura; Via Goceano; Via Ogliastra. 

«I lavori dureranno circa 25 giorni – commenta l’assessore dei Lavori pubblici Francesco Garau – si tratta di opere urgenti in strade la cui pavimentazione si presenta in uno stato di conservazione precario e non sicuro, sia per la presenza di avvallamenti diffusi dovuti a lavori sui sottoservizi esistenti con ripristini non sempre realizzati a regola d’arte, sia per il normale disfacimento del tappeto ormai deteriorato a causa della costante azione esercitata dai veicoli e dall’acqua.»

[bing_translator]

Sabato 8 settembre, torna l’appuntamento di fine estate, a Giba, dedicato ad appassionati sportivi e musicisti amatoriali “Rock’N’Sport”.

La manifestazione – unione delle precedenti “Fiera dello Sport” e “Voci nuove del Rock”– si svolgerà nella piazza Eleonora d’Arborea e il suo intento è quello di promuovere le attività sportive e musicali, presentandole al pubblico con esibizioni che caratterizzeranno la serata. Anche le associazioni sportive potranno dare dimostrazione delle loro attività permettendo ai presenti di provare le discipline proposte.

Tutta la serata sarà trasmessa in diretta radiofonica sui 98,00 Mhz in FM, con RCI Radio Carbonia International.

Gli speaker della radio gireranno per la piazza per intervistare le società sportive, le quali potranno parlare di sé: cosa fanno, dove si trovano le sedi, a quali atleti rivolgono le loro attenzioni, e così via.

Allo stesso modo, le band avranno il loro spazio e modo di esporre il proprio progetto attraverso interviste e musica.

Sono invitate a partecipare anche le aziende che si occupano della vendita di prodotti sportivi o musicali. Le stesse avranno uno spazio espositivo dedicato

L’iniziativa è organizzata dall’associazione Janas di Giba, in attività da oltre quindici anni.

L’evento si svolgerà con la collaborazione del comune di Giba e della Pro Loco, all’interno delle manifestazioni estive 2018. 

Sono aperte le iscrizioni dei gruppi musicali e delle associazioni sportive.

[bing_translator]

 

Il sindaco di Sant’Antioco, Ignazio Locci, ha emanato un’ordinanza per regolare la circolazione stradale e garantire la sicurezza e l’incolumità pubblica in occasione della Fiera enogastronomica della Sardegna e, più in generale, per tutte le manifestazioni relative alla Festa di Sant’Antioco Martire d’agosto. A partire dalle 18.00 di martedì 31 luglio e fino alle 4.00 di giovedì 2 agosto, cambierà sensibilmente il traffico nel centro abitato di Sant’Antioco (si consiglia di prendere visione dell’ordinanza con l’elenco completo delle vie).   

Non solo: sempre martedì 31, a partire dalle 16.00 e fino alle 21.00, sono interdette alla sosta via Eleonora D’Arborea, via Regina Margherita, piazza de Gasperi e piazza Parrocchia. Nelle stesse strade è vietato il transito di tutti i veicoli durante il passaggio della processione. A partire dalle 18.00 e fino alle 24.00, il tratto del lungomare Cristoforo Colombo, dall’incrocio con la via Eleonora D’Arborea, area di sosta fronte Conad compresa, all’incrocio con la via Garibaldi, sarà interdetto al transito ed alla sosta di tutti i veicoli.

Per mercoledì primo agosto, a partire dalle 14.00 e fino al termine della processione, sono interdette alla sosta svariate strade (si consiglia di prendere visione dell’ordinanza con l’elenco completo delle vie). Dalle 18.30, sarà vietato l’accesso al lungomare Silvio Olla per i veicoli provenienti dalla SS. 126 e da Via Nazionale. Dalle 17.00 alle 4.00, per ragioni di sicurezza pubblica, il tratto del lungomare Silvio Olla compreso tra l’ingresso carraio del porticciolo turistico e l’intersezione con la via Garibaldi è interdetto alla sosta di tutti i veicoli.

Per finire, in occasione dello spettacolo pirotecnico, dalle 22.45 e fino al termine, il lungomare Cristoforo Colombo, dall’intersezione con via Cavour fino all’intersezione con via Garibaldi, e la via Garibaldi, dall’intersezione con piazzale Pertini al lungomare Cristoforo Colombo, saranno interdetti al transito dei veicoli. Dalle 8.00 di mercoledì 1.08.2018 e fino alle 4.00 del 2.08.2018 sarà istituito il senso unico nel lungomare Silvio Olla con direzione di marcia Ponti – lungomare Cristoforo Colombo e nel lungomare Amerigo Vespucci con direzione Palasport – Ponti.

[bing_translator]

Alla corte di Eleonora: chi era, come viveva e cosa faceva la giudicessa d’Arborea. Un viaggio nel tempo davvero affascinante, un salto di oltre 600 anni reso possibile dall’abilità narrativa di Bianca Pitzorno. La scrittrice sassarese (oltre 2 milioni di copie vendute in tutto il mondo) ieri sera nel sito archeologico di Lu Brandali, a Santa Teresa, è stata protagonista della rassegna letteraria “I monumenti incontrano la lettura”, la manifestazione organizzata dalla cooperativa tutta al femminile Cooltour Gallura. Bianca Pitzorno, intervistata da Pinuccia Sechi, ha trasportato il pubblico (circa un centinaio di presenti) nel Medioevo attraverso il suo libro “La vita di Eleonora d’Arborea” scritto e pubblicato nel 1984 e aggiornato nel 2010 in seguito al ritrovamento di nuovi documenti sulla giudicessa sarda.

«Non so bene perché – ha confidato Bianca Pitzorno – ma molto spesso la figura di Eleonora e della sua corte è stata male interpretata. Il contesto è stato descritto come agropastorale, in cui si muovevano figure – tra cui Eleonora – che sembravano non aver nulla da spartire con l’epoca medievale, ma che vivessero seguendo usi e costumi quasi preistorici. Naturalmente, non è così. La famiglia di Eleonora, lei e i suoi avi, era estremamente ricca. Avevano grandi possedimenti e amavano il lusso. In perfetto stile Trecentesco. Non avevano nulla da invidiare alle maggiori corti europee del tempo, né per ricchezza, né per cultura o per autorevolezza.»

Bianca Pitzorno ha voluto sfrondare la realtà storica da una certa “licenza poetica” che ha spesso ridisegnato e interpretato in maniera abbastanza libera la fantasia di alcuni scrittori sardi. «Non è pensabile che andasse tra il suo popolo per curare la peste, come ha scritto qualcuno – ha detto la scrittrice sassarese – e di certo non andava in giro con la mastruca, come hanno sostenuto altri. Nessuno sa veramente chi sia stata Elenora come persona con sentimenti, passioni, pensieri. Non lo si può sostenere con precisione. Però i documenti che sono arrivati fino a noi, ne definiscono lo stile di vita e diverse usanze. Che non sono differenti da quelle delle altre corti medievali.»

Ciò che ha senz’altro caratterizzato Eleonora d’Arborea è stata anche la sua autorevolezza politica e la sua determinazione nel rivendicare la totale sovranità del Giudicato di Arborea rispetto alle ambizioni del Regno di Aragona. E poi, c’è la “Carta de Logu”: «In tutti i miei romanzi e nei miei scritti – ha sottolineato Bianca Pitzorno – c’è sempre una figura femminile che deve far fronte a delle difficoltà. La particolarità caratteriale che hanno in comune le mie protagoniste è che non si lasciano mai abbattere, ma affrontano i problemi. A volte con successo, altre volte no. La figura di Eleonora d’Arborea è certamente un esempio di questo modello comportamentale. Del resto, ho preso spunto dalle donne sarde, dalle mie antenate, dalle mie amiche». L’incontro con Bianca Pitzorno è durato oltre un’ora.

La rassegna “I monumenti incontrano la lettura” prosegue con gli altri eventi in cartellone: l’11 agosto, alle 19,30, Raul Moretti si esibirà in un concerto d’arpa al tramonto sulla terrazza della torre di Longonsardo. Il 20 agosto, alle 19,30, Vanessa Roggeri presenterà il suo libro “La cercatrice di corallo” alla Torre di Longonsardo. Nel mese di settembre, la rassegna si concluderà con un incontro di poesia a Olbia e un laboratorio di scrittura creativa itinerante.

[bing_translator]

Un laboratorio di fumetti realizzato ai piedi dell’imponente nuraghe Tuttusoni di Aglientu: prosegue con successo la rassegna letteraria itinerante “I monumenti incontrano la lettura” organizzata dalla Cooltour Gallura, la cooperativa tutta al femminile che gestisce i siti archeologici e i monumenti di Santa Teresa Gallura. La scorsa settimana, la rassegna ha coinvolto, in una nuova partnership, il Centro internazionale del fumetto, la scuola fondata da Bepi Vigna (uno dei padri di Nathan Never) a Cagliari. I laboratori di fumetto si sono svolti in due giornate durante le visite guidate al nuraghe Tuttusoni e alla Torre di Vignola: sono stati coinvolti tutti gli studenti delle scuole di Aglientu, dalla materna alle medie. Gli alunni si sono trasformati in fumettisti seguendo le indicazioni del team del Centro internazionale: i bambini della scuola dell’infanzia hanno riportato su carta le impressioni fornite dalla visita guidata ai siti del nuraghe Tuttusoni e della Torre di Vignola, colorando a loro piacimento delle stampe dei monumenti, a cui hanno aggiunto dei dettagli di flora e fauna. I bambini delle prime, seconde, terze e quarte elementari, invece, hanno realizzato una striscia a fumetti (3/6 vignette), imparando le basi essenziali del “racconto per immagini” e al contempo inventando una piccola storia che raccontasse un episodio ambientato nei siti visitati. I ragazzi della quinta elementare hanno lavorato insieme a quelli delle medie e sono stati introdotti al linguaggio del fumetto in modo professionale; le insegnanti hanno spiegato le varie fasi di realizzazione di una storia a fumetti mostrando sulla Lim i character design dei personaggi, le bozze a matita e le tavole a colori finite. Quindi i ragazzi hanno inventato delle brevi storie, disegnandole nelle strisce a fumetti.

«Per la prima volta, la nostra rassegna letteraria ha lavorato con il mondo dei fumetti – spiega Stefania Simula, della Cooltour Gallura – siamo molto contente del risultato ottenuto, è stato bello riuscire a sprigionare la fantasia dei bambini, i quali hanno riproposto i monumenti del comune di Aglientu in chiave moderna, popolati da alieni, o personaggi dei videogiochi, oppure da veri abitanti del paese. Ringraziamo il Centro internazionale del fumetto per la loro professionalità e capacità, e tutti gli insegnanti e gli assistenti che hanno reso possibile questa bellissima esperienza.»

“I monumenti incontrano la lettura” prosegue con gli appuntamenti in programma:

Il 10 giugno, alle 18.00, nella Torre di Longonsardo a Santa Teresa, ci sarà il laboratorio “Inventafavole” in collaborazione con “La bottega della strega”. Il 20 giugno, alle 19.00, sempre sulla torre di Longonsardo, ci sarà un incontro con Oliver Avellino e Alice Bertuzzi intitolato: “Guida al sottile – Esercizi energetici per il ritorno a sé”.

Il 7 luglio, alle 19.00, nel centro storico di Aggius, Corrado Trevisan (tra i fondatori di Slow Food e punto di riferimento dell’enogastronomia italiana) presenterà il suo libro “In cucina a tutta birra”. Ci saranno degustazioni itineranti nel centro storico di Aggius in collaborazione con i bar e i ristoranti.

Il 13 luglio, alle 18.00, nella Torre di Longonsardo a Santa Teresa, ci sarà il laboratorio “Inventafavole” in collaborazione con “La bottega della strega”. Il 14 luglio, alle 21,30, a Trinità d’Agultu, gli scatenati “Scrittori da palco” capitanati da Flavio Soriga invaderanno Piazza della Rinascita con il loro tipico spettacolo, una commistione tra il classico reading letterario, il cabaret e il concerto musicale, collaborazione con l’associazione culturale ingegner Agostino Muretti. Il 24 luglio, alle 21.00, la scrittrice sassarese Bianca Pitzorno incontrerà il pubblico al sito archeologico Lu Brandali di Santa Teresa. Bianca Pitzorno è scrittrice, autrice di programmi televisivi, paroliera e archeologa: il tema della serata sarà “La vita di Eleonora d’Arborea” opera pubblicata nel 1984 e aggiornata alla luce di nuovi documenti nel 2010.

L’11 agosto, alle 19,30, Raul Moretti si esibirà in un concerto d’arpa al tramonto sulla terrazza della torre di Longonsardo. Il 20 agosto, alle 19,30, Vanessa Roggeri presenterà il suo libro “La cercatrice di corallo” alla Torre di Longonsardo.

A settembre, la rassegna si concluderà con un incontro di poesia a Olbia ed un laboratorio di scrittura creativa itinerante.

[bing_translator]

Ieri è entrata nel vivo, a Macomer, la 17ª edizione della Mostra regionale del libro in Sardegna, promossa e organizzata dall’assessorato regionale della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e dal comune di Macomer d’intesa e con la collaborazione progettuale dell’AES (Associazione Editori Sardi), insieme al Centro Unla e a Verbavoglio Libreria Emmepì.

La manifestazione si è aperta con la sesta edizione del Premio internazionale intitolato al grande illustratore nativo di Macomer Ennio Zedda, nella consapevolezza che una parte importante della cultura sarda passa attraverso la grafica applicata. A ricevere l’importante riconoscimento, promosso dal Centro Internazionale del Fumetto di Cagliari e che rientra tra le iniziative AES della Mostra, sono stati due nomi emergenti capaci di far valere il proprio talento oltre i confini dell’isola: Francesco Liori di Cagliari per la sezione illustrazione, e Sandru Dessì di Armungia per quella dedicata al fumetto.

Subito dopo, lo sceneggiatore Bepi Vigna ha presentato il suo corto d’animazione “Nausicaa. L’altra Odissea”, un’opera realizzata insieme al talentuoso disegnatore Andrea Serio tra fumetto d’autore e montaggio cinematografico. Il cortometraggio è stato proiettato di fronte a un folto pubblico di giovani e studenti, affascinati dalla rilettura di uno dei più celebri racconti della storia attraverso lo sguardo di una protagonista femminile.

“S’òmine chi prantaiat arbures”, che è la traduzione in sardo di uno dei più celebri libri dello scrittore francese Jean Giono, è stata invece la prima presentazione della serata al Padiglione Filigosa, per gli incontri con gli autori della sezione “Tra Isola e mondo”. L’agile volume edito da Papiros è stato illustrato da Diego Corraine, accompagnato dal giornalista Salvatore Taras, che ha moderato i successivi appuntamenti della serata.

Molto seguita è stata la presentazione di “Mariano IV d’Arborea. La guerra nel Medio Evo in Sardegna”, Condaghes Edizioni. La personalità di Mariano, padre di Eleonora d’Arborea, figura spesso poco conosciuta ma importantissima per il medioevo sardo, è stata esposta magistralmente dall’autore Andrea Garau, che ne ha inquadrato il periodo storico, i collegamenti con le altre corti del Mediterraneo e d’Europa, e le vicende che portarono allo scontro con la corona catalano-aragonese.

Narrativa e saggio storico hanno quindi lasciato spazio al romanzo. Claudia Musio, ingegnere elettrico e programmatrice informatica, nonché scrittrice atipica, come lei stessa ama definirsi, ha presentato la sua terza pubblicazione “Il profumo della mimosa”, un racconto di libertà e autodeterminazione. Protagonista è la giovane Elisa, un personaggio ispirato a una figura conosciuta, la nonna materna della scrittrice. Il filo conduttore dell’opera è un messaggio di speranza per il riscatto sociale e per la condizione femminile, in un contesto ambientato in una Cagliari d’antan a cavallo tra gli anni Quaranta e Cinquanta.

Si è parlato invece di politica con Marco Ligas, autore del volume edito dalla Cuec “Una storia. La Sardegna e il mondo negli scritti del Manifesto sardo”. Partendo dall’esperienza nel gruppo politico fondato da Luigi Pintor, Ligas è stato promotore della versione on line della testata che si richiama a quella esperienza. Intervistato a Vito Biolchini e affiancato dal direttore del manifestosardo.org Roberto Loddo, Ligas ha così ripercorso le travagliate vicende della sinistra sarda degli ultimi decenni, non rinunciando a gettare uno sguardo sul futuro.

Contemporaneamente al Padiglione Tamuli, intervistato da Giovanni Dessole, Sasha Naspini ha presentato davanti ad un pubblico numeroso e attento il suo romanzo “Le Case del malcontento”, edito da e/o. In una Maremma popolata da una miriade di personaggi, Naspini ha ambientato il suo racconto corale, capace di catturare i lettori con un linguaggio originale e il suo ritmo vivace. La lettura di brani del libro ha arricchito la serata, durante la quale Naspini ha anche raccontato il suo mondo letterario.

 

 

[bing_translator]

60 studenti del Liceo Eleonora d’Arborea e 20 giovani richiedenti asilo, che vivono nel centro di Accoglienza di Pirri, hanno preso parte al settimo appuntamento dell’iniziativa “La Regione incontra le scuole” all’Aula Magna dell’Istituto, a Cagliari.
Al momento di approfondimento sui progetti finalizzati all’inclusione e all’integrazione dei richiedenti asilo hanno preso parte gli studenti e i docenti delle classi terze, quarte e quinte della scuola, l’assessore agli Affari Generali Filippo Spanu, quello alle Politiche sociali del comune di Cagliari Ferdinando Secchi, il mediatore culturale Ahmed Naciri insieme ai giovani e alle loro famiglie ospiti nella struttura di Pirri.
«E’ stato – ha dichiarato l’assessore Spanu – un altro momento di confronto a tutto campo su un tema complesso che i giovani dimostrano di voler comprendere nei suoi molteplici aspetti. Nel Liceo Eleonora d’Arborea abbiamo trovato ragazze e ragazzi molto preparati e consapevoli che hanno già avviato, sotto la guida preziosa degli insegnanti, un positivo progetto di alternanza scuola-lavoro proprio nel Cas di Pirri. Questi incontri ci inducono a essere ottimisti sulla capacità dei nostri giovani di superare pregiudizi e visioni distorte che alimentano idee errate e false verità sul fenomeno delle migrazioni. Sin dall’avvio di questa iniziativa negli istituti superiori abbiamo creduto nella forza di un’informazione corretta e rispettosa e siamo intenzionati, alla luce dei buoni risultati sinora raggiunti, ad andare avanti.»
Particolarmente intenso il prologo dell’incontro: nella giornata celebrativa dell’Unità nazionale piccoli migranti e studenti hanno prima cantato l’Inno d’Italia e successivamente letto alcuni brani legati alla ricorrenza. Il finale è stato invece all’insegna della musica con il live di Abdou Njie, 22 anni, originario del Ghana, che, insieme a due giovani cagliaritani, ha dato vita a una band impegnata in una promettente attività artistica.
Gli studenti ora prepareranno un video sui contenuti del dibattito. Il servizio, con stile giornalistico, sarà costituito da immagini e interviste realizzate al termine della mattinata e poi inserito nel sito istituzionale della Regione.
Nei mesi scorsi la Regione ha incontrato gli studenti delle scuole superiori di Quartu, Iglesias, Macomer, Sassari, Nuoro e Tortolì. Altri incontri sono previsti nei prossimi giorni a Oristano e Ozieri.

[bing_translator]

SPANU SASSARI MIGRANTI

«Stiamo organizzando un incontro con gli studenti delle scuole superiori di Ozieri per discutere con loro, in modo sereno e rispettoso, dei temi legati ai flussi migratori e all’accoglienza dei richiedenti asilo, questioni su cui occorre offrire corrette informazioni per consolidare la cultura del dialogo e della tolleranza.»

Lo ha detto l’assessore degli Affari Generali Filippo Spanu, che ha manifestato vicinanza e solidarietà al sindaco e al consigliere comunale di Ozieri, Marco Murgia e Davide Giordano, e al primo cittadino di Tula, Gino Satta, che hanno subito minacce e intimidazioni per il loro impegno a favore dell’inclusione dei migranti nel tessuto sociale delle comunità che amministrano.
«E’ fondamentale – ha detto l’assessore Filippo Spanu – coinvolgere i giovani, confrontarsi con loro per smontare i tanti pregiudizi e le false verità che contribuiscono a creare visioni distorte sulle migrazioni che dobbiamo affrontare e gestire con spirito umanitario e grande senso di responsabilità. Nel corso di questi mesi abbiamo incontrato oltre mille studenti degli istituti superiori della Sardegna. Mi sembra il modo migliore per ribadire che i richiedenti asilo non costituiscono un pericolo per le città e i paesi in cui sono ospitati e che non rappresentano una minaccia per i nostri giovani alla ricerca di un posto di lavoro. La Regione ha da tempo puntato, con la collaborazione dell’Anci e delle Prefetture, su un sistema di accoglienza diffuso ed equilibrato nel territorio. Stiamo concentrando i nostri sforzi sulla creazione degli Sprar che possono realizzare nei territori positivi modelli di ospitalità. Per questo voglio ringraziare tutti gli amministratori locali che si stanno impegnando in modo costruttivo proprio sul rafforzamento della rete Sprar e che stanno attuando buoni progetti di inclusione e integrazione.» 
Prosegue, intanto, l’iniziativa “La Regione incontra le scuole” finalizzata a creare un quadro di informazioni corrette sul fenomeno migratorio. L’assessore Filippo Spanu domani mattina, con inizio alle 9.00, incontrerà gli studenti del Liceo “Eleonora d’Arborea”. Il prossimo 23 marzo invece l’esponente della Giunta si confronterà con gli studenti del Liceo Statale “Benedetto Croce” a Oristano.

[bing_translator]

Ritorna il Festival di Scirarindi, la grande manifestazione a carattere regionale interamente dedicata al benessere, al buon vivere, ai temi della sostenibilità e alla Sardegna naturale, attraverso la partecipazione attiva di oltre 280 realtà e aziende locali e un format ormai consolidato con la sua grande capacità di coinvolgimento di visitatori (oltre 16mila presenze nella scorsa edizione) che compie quest’anno il settimo compleanno.

Organizzato dall’associazione culturale Scirarindi con il patrocinio del Comune e della città Metropolitana di Cagliari e della Regione Sardegna, dal 25 al 26 novembre vede in programma un weekend denso di appuntamenti dalle 10.00 del mattino fino alle 22.00 per un pubblico di tutte le età, distribuiti alla Fiera Internazionale della Sardegna tra il Padiglione I (primo piano) che comprende la Sala Grande, Sala Piccola, Area dimostrazioni; il Padiglione G con le due aree laboratori food dedicate alla scuola di pasta e alle degustazioni, il Padiglione B e le cinque sale del Palazzo dei Congressi, a Cagliari (ingresso da Viale Diaz). Diecimila metri quadri in cui si snoderanno le 240 attività, tra iniziative speciali, attività food, tavole rotonde e conferenze con ospiti sardi e nazionali, laboratori, lezioni dimostrative aperte a tutti, momenti di meditazione, ascolto interiore, libri, mostre e spettacoli, cooking show, aree relax, punti ristoro bio-veg, servizi di animazione per i bambini con percorsi tematici e laboratori, consulenze del benessere e trattamenti gratuiti, attività per le scuole e per i più piccoli, degustazioni dei prodotti sardi.

Un percorso culturale ricco di iniziative di approfondimento che si aggiunge a un cartellone di tantissime attività pratiche, e uno espositivo, cuore pulsante del festival, che si articola tra i 280 espositori organizzati nelle 9 aree tematiche: alimentazione, economia etica e partecipazione, compranaturale, ambiente & bioedilizia, ecoturismo, salute & benessere, vita interiore, spazio bambini e spazio animali. E ancora, tavole rotonde e presentazioni. A supporto dell’organizzazione e del festival anche 60 volontari e 70 studenti dell’alternanza scuola-lavoro provenienti dall’Istituto di Istruzione “Domenico Alberto Azuni” e Liceo scienze umane e linguistico “Eleonora d’Arborea” di Cagliari, preparati ad accogliere il pubblico e a fornire tutte le informazioni utili.

«L’auspicio è che Scirarindi sia sempre più una piazza come quelle di un tempo, dove si incontravano non solo le merci ma si davano appuntamento le persone e circolavano le idee, i progetti, i sogni – spiega Giovannella Dall’Ara, responsabile del programma culturale e anima del festival insieme a Cristina Pusceddu, responsabile degli espositori. Dedichiamo questa edizione a tutti coloro che hanno costruito insieme a noi le precedenti. E a tutti coloro che ne hanno tratto o ne trarranno ispirazione.»

 

[bing_translator]

«La Giunta regionale snatura Sa Die de Sa Sardigna per dedicare la festa del popolo sardo ai migranti. Una ricorrenza così importante che richiama l’insurrezione popolare del 28 aprile 1794 con la cacciata dei piemontesi, dovrebbe essere dedicata al ricordo degli eroi isolani come Giovanni Maria Angioy, Eleonora D’Arborea, Leonardo Alagon, il premio nobel Grazia Deledda, Sebastiano Satta, Emilio Lussu che hanno contribuito a dare dignità al popolo sardo con un alto valore di attaccamento all’Isola.»

A dirlo è Gianluigi Rubiu, capogruppo dell’UDC in Consiglio regionale.

«Si dimostra la scarsa sensibilità verso un popolo che è in grave sofferenza economica e sociale, che come nel passato tenta di liberarsi dalle difficoltà e dalle imposizioni dall’alto», aggiunge Gianluigi Rubiu, sottolineando che «la scelta della Giunta appare un ulteriore schiaffo, visto che l’evento sarà celebrato alla presenza del presidente della Corsica Gilles Simeoni e dei rappresentanti dell’esecutivo isolano. Sarebbe stata una decisione azzeccata dedicare la giornata ai popoli del mare – conclude Gianluigi Rubiu – invece di intitolare la festa ai migranti che, pur riconoscendo lo spirito umanitario dell’iniziativa, non hanno nessuna radice in Sardegna».