6 February, 2023
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I cinque consiglieri comunali di minoranza del comune di San Giovanni Suergiu, prima firmataria Eloise Carboni, hanno presentato un’interrogazione urgente al sindaco Elvira Usai, con la quale chiedono se l’Amministrazione comunale, alla luce di quanto previsto nell’avviso pubblico del 2 dicembre 2021 relativo al piano per asili nido e scuole infanzia, concernente la realizzazione di asili nido e servizi integrativi comprese le sezioni primavera, prorogato per l’inoltro delle candidature con termine fissato alle ore 15.00 del giorno 31.03.2022, abbia avviato l’istruttoria per l’adesione e la presentazione della propria candidatura.

«Questo – aggiungono i consiglieri Eloise Carboni, Antonio Fanni, Erika Floris, Mario Cocco ed Eliano Locciin considerazione della straordinaria opportunità offerta a tutta la comunità di San Giovanni Suergiu che consentirebbe di realizzare, con cospicui vantaggi economici e risparmio di risorse comunali, i servizi per l’infanzia che tutt’ora sono inesistenti nella nostra comunità come l’asilo nido.»

I consiglieri del gruppo di minoranza “Siamo San Giovanni Suergiu” Eloise Carboni, Antonio Fanni, Erika Floris, Mario Cocco ed Eliano Locci hanno presentato un’interpellanza sui contenuti e l’attuazione dell’ordinanza Sindacale n° 3 avente ad oggetto “misure straordinarie e urgenti di contrasto e prevenzione alla diffusione epidemiologica da Covid-19 – chiusura scuole ed altre attività dal 26 gennaio al 1 febbraio 2022”.

«Considerato che l’attività di trekking è riconducibile ad un’attività sportiva non agonistica all’aperto ed il territorio comunale ed il percorso del “Cammino di Santa Barbara” costituiscono un’area pubblica dove, per effetto della suddetta ordinanza, è vietato l’assembramento e, visto che la sindaca dott.ssa Elvira Usai, ieri 30/01/2022, ha partecipato al trekking che si è svolto, alla presenza di una comitiva, lungo il percorso n° 24 del cammino di Santa Barbara che partendo dal comune di Tratalias, arriva al comune di Sant’Antioco, attraversando il comune di San Giovanni Suergiui cinque consiglieri di minoranza rimarcano – che la partecipazione all’attività e la sua stessa organizzazione costituiscono una grave violazione dell’ordinanza in totale spregio del ruolo istituzionale dalla sindaca ricoperto e chiediamo di riferire sul merito dell’interpellanza e sulle motivazioni di tali comportamenti e violazioni.»

Parte da San Giovanni Suergiu il progetto “Salva un bambino, costruisci il futuro”, un’azione di servizio portata avanti dalla sezione Sulcis della Fidapa BPW Italy con la quale si vuole salvaguardare la salute dei bambini attraverso la formazione del personale scolastico sulle manovre disostruttive delle vie aeree, gesti in grado di salvare la vita dei piccoli quando in maniera del tutto involontaria ingeriscono o inalano corpi estranei che impediscono la respirazione in forma parziale o totale. Il club sulcitano donerà un corso di formazione gratuito dedicato a queste pratiche salvavita ai docenti e al personale ATA dell’Istituto Comprensivo “G. Marconi” di San Giovanni Suergiu, comprendente i cicli dell’Infanzia, della Primaria e della secondaria.

«La finalità spiega Eloise Carboni, socia della Fidapa e relatrice del progetto è quella di consentire che più personale scolastico, tra docenti e collaboratori, sia adeguatamente formato e pronto ad intervenire in caso di necessità, anche in virtù del fatto che è operativo il servizio mensa. Ricordiamo, infatti, che il soffocamento da corpo estraneo rappresenta un problema rilevante di salute pubblica.»

«E’ una delle principali cause di morte nei bambini di età inferiore ai 3 annipuntualizza Maria Chiara Basciu, fondatrice e past president della Fidapa, dentista e componente della Commissione Pari Opportunità della Regionema la quota di incidenti rimane elevata fino ai 14 anni. Viene stimato che in Europa, ogni anno, 500 bambini muoiano soffocati. In Italia è stato osservato negli ultimi 10 anni un trend stabile, con circa mille ospedalizzazioni all’anno e 50 decessi. Perché per 50 bimbi che perdono la vita ce ne sono migliaia che non arrivano al decesso, ma a causa dell’inalazione di un corpo estraneo devono subire ricoveri o manovre mediche invasive.»

Per la Fidapa del Sulcis «l’indispensabile immediatezza di intervento richiesta in simili casi deve necessariamente trovare riscontro nella preparazione di coloro che sono impegnati ad accudire bambini, specialmente in tenera età, durante la somministrazione di alimenti e bevande. Indiscutibile quindi che tale esigenza diventi operativa nelle varie tipologie di contesti e luoghi dove insegnanti ed educatori devono saper gestire una circostanza tanto complessa come il sintomo di soffocamento».

E’ stato presentato recentemente a Cagliari da Maria Chiara Basciu ed Eloise Carboni, alla presenza dell’arcivescovo di Cagliari mons. Giuseppe Baturi, che ha mostrato grande apprezzamento per la meritoria attività di volontariato portata avanti dalla Fidapa sulcitana, il corso sarà tenuto dall’Istituto di formazione Insignia, accreditato presso la Regione Sardegna, e calendarizzato, in base alle esigenze lavorative del personale coinvolto, in orari extrascolastici affinché l’adesione sia la più ampia possibile.

Si tratta di un primo passo, affinché questa importante missione possa arrivare in tutte le Scuole del territorio ed entro il prossimo anno in tutta l’Isola.

Questa mattina, presso il parchetto dell’aula consiliare di via Roma, è stata posizionata la panchina rossa donata dal gruppo Conad, dedicata a tutte le donne vittime di violenza.

E’ seguito un momento di riflessione con un dibattito in Aula consiliare, alla presenza del rappresentante territoriale Conad, nel corso del quale sono intervenute: Angela Scarpa, vice presidente della Commissione regionale Pari opportunità; Elvira Usai, sindaca del comune di San Giovanni Suergiu; Anna Rita Cogoni, presidente Fidapa BPW Italy Sezione Sulcis; Maria Chiara Basciu, socia Fidapa BPW Italy Sezione Sulcis, componente della Commissione regionale Pari opportunità; Eloise Carboni, socia Fidapa BPW Italy Sezione Sulcis; Maria Mameli, referente del centro antiviolenza di Carbonia; Alessandra Manca, assessora dei Servizi sociali del comune di San Giovanni Suergiu; Maria Gabriella Comi, dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Carbonia, vice questore della Polizia di Stato.

Allegati un album fotografico e le interviste realizzate con la vice presidente della commissione regionale Pari opportunità Angela Scarpa e la sindaca di San Giovanni Suergiu Elvira Usai.

 

E’ iniziata questo pomeriggio la nuova consiliatura del comune di San Giovanni Suergiu. La sindaca Elvira Usai, confermata sindaca con il 65,80% dei voti, ha prestato giuramento e ha presentato la nuova Giunta.

L’esecutivo è così composto:

Marco Zusa, 46 anni, vicesindaco e assessore con deleghe alla Pubblica istruzione, Cultura, Sport e Spettacolo e Politiche giovanili;

Gianfranco Ghisu, 63 anni, assessore con deleghe ai Lavori pubblici, Territorio e Viabilità, Servizi cimiteriali ed Archeologia;

Camilla Melis, 30 anni, assessore con deleghe ai Servizi e Innovazione tecnologica, Ambiente, Transizione ecologica e Mobilità sostenibile;

Efisio Locci, 60 anni, assessore con deleghe al Turismo, Decoro urbano, Attività commerciali, Pesca e Agricoltura;

Alessandra Manca, 53 anni, assessore con deleghe alle Politiche sociali, Socio-sanitarie, Famiglia, Lavoro e Pari opportunità.

Elvira Usai ha tenuto a sé le deleghe al Bilancio e Programmazione, Urbanistica e Sanità.

La sindaca ha presentato in breve le linee programmatiche ed ha poi pronunciato il discorso di avvio di consiliatura. E’ seguito un breve dibattito sulle dichiarazioni programmatiche. La prima ad intervenire è stata Eloise Carboni, candidata sindaca della lista SiAmo San Giovanni Suergiu, seguita dagli altri quattro consiglieri di minoranza, Antonio Fanni, Mario Cocco, Eliano Cocco ed Erika Floris, e dagli assessori Marco Zusa, Gianfranco Ghisu, Camilla Melis, Efisio Locci ed Alessandra Manca.

Non è mancato qualche spunto polemico sui rapporti tra maggioranza e minoranza, talvolta accesi, con l’auspicio di entrambe le parti, una volta archiviato il clima della campagna elettorale, per un rapporto corretto e costruttivo, nell’interesse esclusivo della comunità di San Giovanni Suergiu.

Giampaolo Cirronis

 

 

Per Elvira Usai, candidata a sindaco di San Giovanni Suergiu con la lista “Riprendiamo il filo”, la conferma alla carica di sindaco per un altro quinquennio, è arrivata con una percentuale superiore ad ogni previsione: 65,80%. 2.274 i voti raccolti da Elvira Usai, contro i 1.180 (34,20%) di Eloise Carboni, candidata della lista “SìAmo San Giovanni Suergiu”.

I candidati e gli eletti (in grassetto) alla carica di consigliere comunale.

Lista “Riprendiamo il filo”, 11 consiglieri eletti: Marco Zusa 444 voti, Gianfranco Ghisu 409, Camilla Melis 372, Arianna Steri 295, Efisio Locci 270, Nadia Piras 252, Francesco Cocco 204, Michele Colella 175, Giampiero Cabras 174, Barbara Forresu 169, Alessandra Manca 167, Giorgia Garau 108, Giuseppe Pinna 92, Alessia Elena Coni 88, Marco Lambroni 86, Carlo Andrea Basciu 54.

Lista “SìAmo San Giovanni Suergiu”, 5 eletti (la candidata sindaco e 4 candidati consiglieri): Antonio Fanni 232, Erika Floris 171, Mario Cocco 156, Eliano Locci 144, Valentina Cuccu 139, Pietro Cabras 133, Marzia Porru 124, Laura Deidda 99, Chiara Bellu 88, Piero Franco Argiolas 88, Francesco Piredda 83, Alessandra Chia 83, Valentina Piga 75, Valeria Amadori 74, Francesco Collu 67, Serenella Usai 50.

A San Giovanni Suergiu due donne in campo per l’elezione del sindaco e del Consiglio comunale.

Lista “Riprendiamo il filo”.

Candidata alla carica di sindaco: Elvira Usai.

Candidati alla carica di consigliere comunale: Marco Zusa, Camilla Melis, Gianfranco Ghisu, Giuseppe Pinna, Giampiero Cabras, Alessandra Manca, Francesco Cocco, Marco Lambroni, Michele Colella, Giorgia Garau, Alessia Coni, Barbara Forresu, Arianna Steri, Siso Locci, Nadia Piras, Andrea Basciu.

Lista “SiAmo San Giovanni Suergiu – Eloise Carboni sindaca.

Candidata alla carica di sindaco: Eloise Carboni.

Candidati alla carica di consigliere comunale: Valeria Amadori, Piero Franco Argiolas (noto Franco), Chiara Bellu, Pietro Cabras, Alessandra Chia, Mario Cocco, Francesco Collu, Valentina Cuccu, Laura Deidda, Antonio Fanni, Erika Floris, Eliano Locci, Valentina Piga, Francesco Piredda, Marzia Porru, Serenella Usai.

Allegate le foto di Elvira Usai ed Eloise Carboni.

Acceso confronto ieri sera, tra minoranza e maggioranza, nel corso del dibattito sul PUL (Piano di Utilizzo dei Litorali), nel Consiglio comunale di San Giovanni Suergiu. I cinque consiglieri di minoranza alcuni minuti fa hanno diffuso un comunicato stampa, nel quale sottolineano di dover  «necessariamente premettere che nel corso degli incontri avuti e organizzati, in precedenza, con l’assessore competente ing. Pinna Giuseppe, sempre improntati al dialogo costruttivo, l’intera minoranza ha avuto modo di proporre legittimamente osservazioni e modifiche al suddetto piano, le quali, vista la bontà e la rilevanza delle stesse, palesata dallo stesso Assessore Pinna, hanno trovato pieno accoglimento e sono pertanto state tutte recepite all’interno del PUL come confermato da quest’ultimo durante la seduta di ieri sera. Circostanza questa che ci ha confortato, come minoranza, visto il nostro percorso in questi 5 anni improntato da sempre alla collaborazione e al sostegno di iniziative volte al benessere della nostra comunità».
«In tutto ciò la nota stonata e, alquanto imbarazzante, è stato l’atteggiamento ingiustificato oltre che irrispettoso dei ruoli istituzionali, della nostra Sindaca Elvira Usai la quale, al termine della richiesta legittima (e, peraltro, programmata da lei stessa!!!) di chiarimenti da parte di un esponente della minoranza sul primo punto in discussione (richiesta presentata da un privato cittadino) ha chiamato i presenti alla votazione, ignorando la richiesta di chiarimenti, privandoci così di poter votare con cognizionerimarcano Eloise Carboni, Valentina Cuccu, Antonio Fanni, Claudio Pistori ed Erminio Meloni –. Tutto ciò nell’incredulità generale, anche dell’assessore Pinna il quale ha provato a sollecitare una risposta, ma è stato immediatamente tacitato con il richiamo al voto. E per chiarire ogni dubbio, a precisa richiesta nostra, la Sindaca ha risposto con testuali parole: “Non avrete alcuna risposta alle vostre osservazioni, votiamo, votiamo.»
«Questi sono i modi, questo il metodo democratico, questo il rispetto istituzionale che la Sindaca ieri ci ha riservato come minoranzachiedono Eloise Carboni, Valentina Cuccu, Antonio Fanni, Claudio Pistori ed Erminio Meloni -?. Senza timore di smentita e per evitare che si tenti di strumentalizzare l’accaduto a proprio vantaggio, precisiamo che la richiesta di chiarimenti, oltre che pertinente, è stata formulata dall’esponente di minoranza in maniera composta e senza polemiche sterili, e ci avrebbe consentito di rispondere a quella rilevante porzione di compaesani che ci ha affidato l’importante ruolo in opposizione. E che oggi rimarranno privi di risposte. La discussione degli ordini del giorno, se si vuole il bene della comunità, deve avvenire in questo modo, con discussione aperta, con domande e risposte utili ai fini del voto. Niente di tutto ciò è accaduto ieri.
E non ne comprendiamo le ragioni. O forse sì.»
«Dinnanzi a tale spregio istituzionale abbiamo dovuto abbandonare la sedutaconcludono Eloise Carboni, Valentina Cuccu, Antonio Fanni, Claudio Pistori ed Erminio Meloni -. Con rabbia, rammarico e amarezza, perché il PUL lo avremmo certamente discusso ed approvato all’unanimità. Per noi tutti e per la nostra comunità. Questo era il nostro scopo, questa è la nostra missione in opposizione. Costruire non demolire. Ma da questo cono di luce la nostra Sindaca, in maniera deliberata e pianificata, ha deciso che noi come minoranza dovevamo sparire. L’abbiamo accontentata. Ora sarà fiera della sua condotta, un po’ meno forse i nostri compaesani.»

 

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Il gruppo di minoranza “Progetto comune” del Consiglio comunale di San Giovanni Suergiu, ha presentato un’interrogazione con la quale chiedono un intervento immediato per il risanamento e la bonifica dei viali del cimitero.

«Le abbondanti piogge delle ultime settimane e la mancata manutenzione delle caditoie e dei pozzetti che convogliano le acque piovane, hanno causato imponenti allagamenti in diverse zone del cimitero con evidente grave disagio per i nostri concittadini – sostengono i consiglieri del gruppo di minoranza “Progetto comune”, composto da Eloise Carboni, Valentina Cuccu, Antonio Fanni e Claudio Pistori -. Ancora oggi ci comunicano che, nonostante le innumerevoli segnalazioni avanzate,  non risultano adottati provvedimenti risolutivi di alcun genere per ovviare a tale situazione di degrado. Alcuni viali, infatti, sono tuttora allagati e tale situazione è oramai persistente dalla fine di ottobre ed era presente anche per la commemorazione dei defunti del 2 novembre. Tale circostanza ha di fatto reso impossibile l’accesso delle persone ai loculi dei propri cari per l’ingente quantità d’acqua stagnante (circa 15 cm) che oltretutto sta provocando infiltrazioni all’interno  di quelli posti alla base, come si evince dalle fotografie allegate del 10.11.2019. Peraltro in alcuni punti sono del tutto assenti i pluviali di raccolta e convogliamento delle acque meteoriche, che di fatto continuano a sversare direttamente sui loculi.»

«Per tali ordini di motivi – concludono i consiglieri del gruppo di minoranza “Progetto comune”chiediamo vengano disposti nell’immediato provvedimenti urgenti di risanamento, pulizia e bonifica dei pozzetti e delle caditoie, al fine di evitare i suddetti fenomeni di ristagno delle acque meteoriche e garantirne il regolare deflusso, salvaguardando in tal modo la pubblica incolumità.»