26 May, 2022
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L’Istituto di Istruzione Superiore Gramsci Amaldi di Carbonia, nell’ambito delle attività dell’alternanza Scuola-Lavoro, ha realizzato il progetto solidarietà Fondazione Telethon, finalizzato alla promozione della cultura della donazione e della solidarietà “Educazione alla solidarietà, alla cultura dell’Amore”, attraverso la vendita dei cuori di cioccolato nella campagna Natale Telethon 2021.

E’ stata data volutamente l’impostazione di “Educazione alla cittadinanza attiva e alla solidarietà”, in quanto donare per aiutare il prossimo e in questo caso la ricerca genetica, significa contribuire a salvare la vita ad altri e rappresenta un gesto nobile improntato a grande generosità ed altruismo.

Sono diversi gli obiettivi perseguiti. Seminare oggi per raccogliere domani: far emergere il senso di solidarietà insito in ogni essere umano per tradurlo in atti concreti e in particolare per finalizzarlo alla promozione e crescita della ricerca.

Il progetto ha raggiunto ottimi risultati grazie all’impegno e alla buona volontà dei ragazzi e delle famiglie. Il traguardo raggiunto dalla vendita degli oltre 1.200 cuori di cioccolato è pari a 12.936 euro.

«Un ringraziamento particolare ha detto Cinzia Vaccargiu, docente IRC e coordinatrice del progettova alla dirigente scolastica dott.ssa Emanuela Pispisa che ha espresso parere favorevole all’iniziativa, ai suoi collaboratori, a tutto il personale docente e non docente che con il loro apporto hanno consentito la buona riuscita del progetto.»

 

Con l’avvio del nuovo anno scolastico, a Iglesias, riaprirà la Scuola dell’Infanzia di Nebida, in via S’Argiola. Chiusa da diversi anni, ora, con l’inizio dell’attività didattica, 11 bambini (8 di 3 anni e 3 di 4 anni), potranno nuovamente frequentare la scuola senza doversi recare nei Comuni vicini.

«Ci siamo adoperati in questi mesi, in sinergia con l’Ufficio Scolastico Regionale, con gli Uffici comunali e con gli abitanti di Nebida, per riportare nella Frazione un servizio fondamentale, senza costringere le famiglie a spostarsi nelle Scuole dell’Infanzia degli altri Comuniha spiegato il sindaco Mauro Usai -. E’ necessario garantire la massima attenzione alle frazioni, con maggiori servizi ed interventi qualificanti in grado di incidere sulla vita delle persone.»

«I bambini che frequenteranno la Scuola dell’Infanzia – aggiunge l’assessore della Pubblica Istruzione, Alessandro Loreficeavranno a disposizione un plesso scolastico recentemente ristrutturato, funzionale, confortevole e con nuovi arredi. Gli studenti della Scuola Primaria, che avevano usufruito fino allo scorso anno del plesso in via S’Argiola, faranno ritorno nella scuola di via Laveria Lamarmora, interessata in questi mesi da importanti interventi di manutenzione, per i quali l’Amministrazione Comunale, nell’ultima variazione di bilancio, ha stanziato 140.000 euro.»

Per la dott.ssa Emanuela Pispisa, dirigente dell’Istituto Comprensivo Eleonora d’Arborea, «una riapertura importante per i bambini e le loro famiglie che in questo modo non dovranno recarsi in altre scuole. In questo modo verrà tutelata la continuità didattica tra la Scuola dell’Infanzia e quella Primaria, con il gruppo classe che potrà procedere insieme».

«Gli abitanti di Nebidaaggiunge l’assessore Alessandro Loreficepotranno usufruire della Scuola dell’Infanzia, di una Scuola Primaria più moderna e funzionale, di un servizio mensa di qualità e di nuovi scuolabus per il trasporto scolastico, una maniera per rendere concreta l’attuazione del diritto allo studio, in vista di un normale svolgimento delle attività didattiche. Ritengo doveroso un ringraziamento particolare alla dirigente dott.ssa Emanuela Pispisa – conclude Alessandro Lorefice -, per la preziosa collaborazione e per l’ottimo lavoro svolto presso l’Istituto Scolastico Regionale, per l’ottenimento dell’autorizzazione all’apertura del punto di erogazione dell’Infanzia.»

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L’Istituto Comprensivo “Eleonora D’Arborea” di Iglesias organizza la rievocazione online, in occasione del Centenario, dell’Eccidio dei minatori, avvenuto l’11 maggio 1920.
Il progetto vede gli studenti coinvolti nella ricostruzione delle vicende che sconvolsero la vita dei minatori di allora, attraverso la memoria storica degli anziani, coadiuvata da ricerche d’archivio. La vicenda coinvolse un gruppo di lavoratori delle miniere di Monteponi e San Giovanni che, dopo alcuni giorni di protesta dovuti al razionamento dei viveri e al loro alto prezzo, marciarono verso il Municipio di Iglesias per chiedere l’intervento dell’allora sindaco Angelo Corsi. Ma ad accoglierli trovarono i carabinieri, che cominciarono a sparare contro i dimostranti. L’eccidio contò sette minatori morti e ventisei feriti, tra i quali ci furono cinque carabinieri.
A causa del Covid-19, non sarà possibile celebrare il centenario in forma classica, come avvenuto per le rievocazioni degli anni precedenti. Tuttavia, la dirigente scolastica, dott.ssa Emanuela Pispisa, in collaborazione con docenti ed alunni, per non privare la popolazione di un evento ormai molto atteso dagli iglesienti, ha organizzato una rievocazione online.
Il primo appuntamento si terrà domenica 10 maggio, alle ore 19.00, sul canale youtube dell’istituto, con la piece teatrale “Preludio”, in cui i ragazzi mostreranno ciò che avvenne la sera prima della tragedia sia in una famiglia di minatori che nella dimora del dirigente della  miniera. Gli studenti, che reciteranno in italiano e in sardo, vestiranno gli abiti dell’epoca. 
Lunedì 11 maggio, dalle 9,30, sempre sul canale youtube dell’istituto, verrà invece riproposto lo scontro tra i minatori manifestanti e le forze dell’ordine. A far da colonna sonora, saranno la campana della cattedrale di Santa Chiara e la sirena della miniera di Monteponi.
A chiudere l’evento saranno gli studenti che, in collegamento ognuno dalla propria abitazione, con indosso gli abiti di scena, solleveranno il pane al grido di “S’ant mortu po custu!”.

Federica Selis

L’anno scolastico 2019/2020 ha preso il via nelle scuole cittadine di Iglesias, per gli Istituti Comprensivi Allori e Nivola la campanella è suonata rispettivamente il 13 e 14 settembre, mentre il 16 settembre per l’Istituto Comprensivo Arborea. Le lezioni termineranno il 6 giugno 2020 per la Scuola Primaria e per la Secondaria di I e II grado; il 30 giugno 2020 per la Scuola dell’Infanzia. Le sospensioni dell’attività didattica saranno, oltre alle festività nazionali: 2 novembre per la commemorazione dei defunti, vacanze natalizie dal 23 dicembre al 6 gennaio, 25 febbraio martedì grasso, vacanze pasquali dal 9 al 14 aprile, 28 aprile Sa Die de Sa Sardinia e 2 giorni a disposizione del Consiglio d’Istituto. Da calendario scolastico regionale si contano 203 giorni di lezione. Gli interventi di edilizia scolastica, per una spesa di circa 2,5 milioni di euro, completati nel corso del precedente anno scolastico (ristrutturazione, messa in sicurezza e adeguamenti impiantistici alla normativa antincendio, sostituzione infissi e corpi luminanti, ecc.), che hanno reso i vari plessi più confortevoli e sicuri per gli occupanti, permetteranno un regolare avvio delle attività didattiche. Gli ultimi interventi (luglio e agosto 2019) hanno riguardato la sostituzione della caldaia della Scuola Elementare di via Roma (ex Femminili), che ora potrà godere di un impianto di ultima generazione. Inoltre, a breve, al suddetto Istituto, sarà concesso l’uso del Chiostro di San Francesco per l’attività sportiva degli studenti. Tutt’ora sono in corso piccoli interventi nelle Scuole dell’Infanzia ma i lavori termineranno a breve. Gli interventi più rilevanti programmati per l’anno scolastico corrente riguardano la “riqualificazione energetica” della Scuola Primaria e Secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Nivola. Grazie al bando Iscol@ sono stati concessi ben € 2.780.000,00 per i suddetti interventi. Anche la Scuola Primaria di Via Calabria potrà beneficiare di un cospicuo finanziamento dalla Regione Sardegna per interventi di “messa a norma dell’edificio”, in totale € 455.000,00 (di cui € 175.000,00 cofinanziati dal comune di Iglesias). Altre novità che caratterizzeranno questo nuovo Anno Scolastico riguarderanno la fornitura dei nuovi arredi scolastici da distribuirsi nei tre Istituti Comprensivi (banchi, tavoli, sedie, cattedre, sgabelli, panche, divanetti, poltroncine, cuscini-pouf, armadi, casellari, librerie, carrelli porta oggetti, appendiabiti, materassini, tappeti, tende oscuranti, specchi, ecc.). Nei giorni scorsi sono state aperte le buste dei partecipanti alla gara d’appalto e si sta già provvedendo all’aggiudicazione del miglior offerente. Considerati i tempi necessari per l’aggiudicazione definitiva e la fornitura (circa 60 gg.) si prevede di sostituire gli arredi durante le festività natalizie in modo da non ostacolare l’attività didattica. Il rinnovo degli arredi e attrezzature scolastiche conta un importo complessivo dell’appalto di € 589.766,98 (IVA esclusa) così suddiviso: Lotto 1: – Istituto Comprensivo “Eleonora D’Arborea” € 163.356,60 Lotto 2: – Istituto Comprensivo “Pietro Allori” € 196.123,25 Lotto 3: – Istituto Comprensivo “Costantino Nivola” € 230.287,13. Nei giorni scorsi ho avuto modo di conoscere e dare il benvenuto ai nuovi dirigenti scolastici che si sono insediati il 2 settembre: Istituto Nivola prof.ssa Gabriella Picci – Istituto E. D’Arborea prof.ssa Emanuela Pispisa – Istituto Allori riconferma la prof.ssa Franca Fara. Per quanto riguarda l’Istituto Nivola, l’unico in grado di offrire il servizio di “tempo pieno” per gli studenti, le nuove iscrizioni non hanno subito rilevanti variazioni rispetto al precedente anno scolastico. La nuova dirigente scolastica mi riferisce che ci sarebbe solo una classe in meno nella scuola secondaria di primo grado (media). Per i plessi del Comprensivo Nivola la situazione è la seguente: – Secondaria di primo grado di Via Pacinotti – 200 studenti – 11 classi; – Primaria di Via Pacinotti: 400 studenti – 21 classi di cui 10 faranno il tempo pieno; – Primaria di Campo Romano: 80 studenti – 4 classi; – Infanzia Serra Perdosa: 96 bambini – 4 sezioni; – Infanzia Campo Romano: 60 bambini. Relativamente all’Istituto Comprensivo E. D’Arborea, la dirigente scolastica darà inizio al nuovo anno scolastico con una classe prima in più nella secondaria di primo grado che conta 112 alunni e 7 classi. Nel resto dei plessi, le iscrizioni sono rimaste pressoché invariate. Di seguito i dati comunicati dalla scuola: – Infanzia Via Brescia – 62 bambini – 3 sezioni; – Infanzia Via Pullo – 16 bambini – 1 sezione; – Primaria Via Calabria – 146 alunni – 10 classi; – Primaria Nebida – 18 alunni – 2 pluriclassi; – Secondaria di primo grado Via Isonzo – 112 studenti – 7 classi. Per quanto riguarda il Comprensivo Allori, l’unico a vantare un corso ad indirizzo musicale con quattro strumenti ed un corso di batteria, la dirigente scolastica Franca Fara conta un aumento degli iscritti nella secondaria di primo grado. Il suddetto Istituto offre ancora la “scuola in ospedale”, con un docente a tempo pieno in grado di seguire gli studenti temporaneamente impossibilitati a seguire le lezioni a scuola per via dei ricoveri ospedalieri. Nei plessi la situazione ad oggi risulta la seguente: – Infanzia Monteponi – 21 bambini – 1 sezione; – Infanzia Via Grazia Deledda – 33 bambini – 2 sezioni; – Primaria Via Roma – 133 studenti – 8 classi; – Primaria Via Grazia Deledda – 157 studenti – 10 classi; – Secondaria di primo grado Via Isonzo – 250 studenti – 14 classi. L’assessore della Pubblica Istruzione del comune di Iglesias – Alessandro Lorefice