5 February, 2026
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Emanuele Cani.

«Con l’approvazione del decreto Giubileo sono stati confermati i 30 milioni per la Sardegna. Si tratta di fatti e non propaganda. A ciò si deve aggiungere l’approvazione di un Ordine del giorno a firma di tutti i parlamentari del Pd della Sardegna che impegna il Governo a rifinanziare la misura per altre due annualità.»

Lo ha dichiarato questa sera Emanuele Cani, deputato del Partito Democratico.

 

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Emanuele Cani 2 copia


«L’approvazione del bilancio da parte del Consiglio comunale è un fatto positivo e importante per la città. Questo atto permetterà all’Amministrazione di poter affrontare le diverse esigenze mettendo in campo le risorse disponibili e dando attuazione si progetti già predisposti ma che necessitavano di questo per poter essere avviati.»
Lo dice Emanuele Cani, deputato del Partito Democratico, ex consigliere comunale di Carbonia.
«La celerità con cui si è proceduto all’approvazione – conclude Cani – certifica il buon governo portato avanti da questa amministrazione e l’impegno dei suoi rappresentanti.»

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Alcoa 22 dicembre 2015 4

«Quanto emerso oggi al termine dell’incontro con il ministro e il vice ministro dello Sviluppo economico a Roma assieme ai sindacati e ai rappresentanti dei lavoratori può essere considerato positivo. Positivo sia il fatto che Glencore sia ancora al tavolo delle trattative, sia il fatto che sullo scenario sia apparso un nuovo gruppo che ha manifestato l’interesse per lo smelter di Portovesme.»

A dirlo è Emanuele Cani, deputato del Partito Democratico.

«Seppure ci sia ancora da definire qualche aspetto e si debba ancora lavorare, non può che considerarsi positiva l’apertura che arriva sul versante relativo all’energia. Tanto per quanto riguarda la questione delle tariffe quanto per la disponibilità di Terna all’utilizzo di accordi bilaterali. La partita, sia chiaro, non è ancora chiusa e definita – conclude Emanuele Cani – e la nostra azione proseguirà in maniera costante per arrivare a una soluzione positiva di tutta la vertenza.»

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La Camera dei Deputati ha approvato l’ordine del giorno presentato dai deputati Romina Mura ed Emanuele Cani che recentemente aveva intrapreso un’importante iniziativa per affrontare il grave problema relativo alla sclerosi multipla. In particolare nell’ordine del giorno si impegna il Governo «a valutare l’opportunità di adottare misure, anche di natura finanziaria, che possano garantire al sistema sanitario sardo ( a totale carico del bilancio regionale) di fronteggiare gli elevati costi della cura di questa patologia, che colpisce in particolare le donne e i più giovani, costi che si aggiungono a quelli per la cura di diabete di tipo 1, tiroiditi e celiachia, altre gravi patologie che colpiscono la popolazione sarda molto più che la gran parte del resto del mondo e  adottare provvedimenti e programmi specifici, tra gli altri, volti ad assicurare una buona qualità di vita alle donne affette da sclerosi multipla, visti i rilevanti effetti fisici, psicologici, sociali ed economici che caratterizzano l’esistenza».

Emanuele Cani 2 copia

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Cristiano Erriu 1

La riforma degli Enti locali in Sardegna tra difficoltà e necessità di avviare un cambiamento che porti a snellire la macchina burocratica e rendere un migliore servizio ai cittadini salvaguardando le risorse economiche. Sono questi i punti fondamentali di cui si è discusso nel corso dell’iniziativa promossa dal Partito Democratico di San Giovanni Suergiu e dalla federazione provinciale per discutere della Riforma degli Enti locali proposta dalla Giunta regionale e a breve in discussione in Consiglio.

Antonio Fanni, segretario del PD di San Giovanni Suergiu. ha rimarcato le «difficoltà delle amministrazioni locali». E del ruolo dei comuni e degli Enti Locali ha parlato anche Roberto Cotza, componente della segreteria provinciale del Pd.

L’assessore regionale degli Enti locali, Cristiano Erriu, ha spiegato l’obiettivo della riforma che potrà essere corretta ma ha un’ossatura valida. Emanuele Cani, deputato PD, ha rimarcato l’importanza della riforma. Dello stesso avviso anche Francesco Sanna che ha ricordato la presenza delle istituzioni locali inserite nella riforma. Per Pietro Cocco si tratta di una riforma importante.

Negli interventi che si sono succeduti il sindaci di Carbonia Giuseppe Casti ha precisato che il Consiglio delle autonomie locali, di cui è presidente, è al lavoro per esprimere un parere sulla proposta di legge. Interventi anche di Emilio Gariazzo, sindaco di Iglesias, che ha ricordato e rimarcato il ruolo dei Comuni. Per il segretario provinciale Daniele Reginali si tratta di un «momento politico particolarmente importante per una discussione che vuole essere proficua e che vede anche il coinvolgimento dei cittadini».

L’iniziativa di San Giovanni Suergiu fa parte del programma di incontri e manifestazioni promosse dal Partito Democratico di Carbonia Iglesias nel territorio. 

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Lunedì sera il salone Auser di via Bellini, a San Giovanni Suergiu, ospiterà un incontro organizzato dal Circolo PD di San Giovanni Suergiu e dal PD provinciale di Carbonia Iglesias, sui temi legati alla riforma degli Enti locali in Sardegna, in discussione nella commissione Autonomia del Consiglio regionale.

Dopo i saluti di Antonio Fanni, segretario del circolo PD di San Giovanni Suergiu, i lavori verranno introdotti da Daniele Reginali, segretario provinciale di Carbonia Iglesias.

Sono previsti gli interventi di Emanuele Cani, deputato PD; Pietro Cocco, capogruppo PD in Consiglio regionale; Francesco Sanna, deputato PD; Giuseppe Casti, sindaco di Carbonia e presidente del Consiglio delle autonomie locali; Emilio Gariazzo, sindaco di Iglesias.

Concluderà i lavori Cristiano Erriu, assessore regionale degli Enti locali.

I lavori saranno moderati da Roberto Cotza, responsabile Enti locali della segreteria provinciale del PD del Sulcis Iglesiente.

Convegno PD San Giovanni Suergiu

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Emanuele Cani 79 copia

La X commissione della Camera ha approvato una risoluzione presentata da 14 deputati, primo firmatario Emanuele Cani del Partito Democratico, sull’industria dell’alluminio.

La risoluzione impegna il Governo a porre in essere tutte le iniziative necessarie al fine di definire un piano strategico di rilancio dell’industria di alluminio primario in Italia che consenta di riavviare gli impianti di produzione esistenti e di sviluppare nuove attività produttive; a proseguire il confronto con la Commissione europea sugli strumenti necessari da adottare per:

a) conseguire l’abbattimento dei costi dell’energia a carico delle imprese metallurgiche e, in tal modo, non perdere la produzione industriale primaria a favore di Paesi extraeuropei;

b) implementare gli strumenti normativi, già previsti dal regolamento CE 1013/2006 in materia di esportazione di rifiuti (rottami) dell’alluminio in quei Paesi dove le norme ambientali e sanitarie per il riciclo sono poco rigorose;

a rendere il settore della raccolta e del riciclo dell’alluminio ancora più efficiente, promuovendo tutte le best practice di cui l’Italia è punto di riferimento a livello mondiale.

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Emanuele Cani 2 copia

«E’ sicuramente un fatto positivo che il ministro delle Attività produttive abbia deciso di convocare per il 24 novembre il presidente della Regione e le organizzazioni sindacali allo scopo di affrontare un tema importante e particolarmente sentito come quello relativo alla questione dell’energia elettrica». Lo ha detto oggi Emanuele Cani, deputato del Partito Democratico.

«Su questo aspetto resta ancora alta l’attenzione da parte nostra, perché proprio la questione energetica nell’isola diventa argomento ed elemento cruciale per uno sviluppo e una crescita economica moderna. Questa convocazione certifica, comunque, l’attenzione che il Governo nazionale ha verso questo argomento – ha concluso Cani – cui tutti gli operatori ma anche i lavoratori guardano con attenzione e apprensione.»

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L’emergenza determinata in Sardegna dai costi energetici, ha portato i deputati del Partito Democratico Emanuele Cani e Siro Marrocu a presentare un’interrogazione a risposta in Commissione al ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi, con richiesta di proroga della super interrompibilità.

«Così come verificatosi per il servizio d’interrompibilità istantanea, rafforzato dopo il black out generale del settembre 2003, anche il servizio insulare ha acquisito nel tempo la doppia valenza di strumento essenziale di difesa della rete e di strumento di politica industriale a sostegno dell’attività produttiva di siti di consumo la cui competitività sarebbe certamente compromessa dal venir meno dei ricavi associati alla sua prestazione – si legge nell’interrogazione -. Le imprese che beneficiano dello strumento sono infatti principalmente classificabili come Energy intensive con una incidenza elevata dei costi per l’acquisto dell’energia elettrica sul totale dei costi sostenuti dall’impresa per lo svolgimento della propria attività.

Nel caso della principale società che presta il servizio in Sardegna, la Portovesme S.r.l., il costo dell’energia supera il 50 % dei costi complessivi di trasformazione del prodotto.»

«La sola Portovesme s.r.l. rappresenta il 10% degli usi di energia elettrica complessivi della Sardegna (il 20% degli usi industriali) e garantisce in molte ore dell’anno un livello di prelievo che limita la fermata degli oltre 1700 MW di potenza installata tra impianti fotovoltaici ed eolici – si legge ancora nell’interrogazione -; lo strumento della super interrompibilità non è però limitato alla sola Portovesme s.r.l. ma permette il mantenimento di molte attività produttive che compensano, con i ricavi derivanti dalla prestazione del servizio di interruzione istantanea dei prelievi, le storiche debolezze legate alla carenza di infrastrutture energetiche (quale una rete efficiente di distribuzione del gas) e di trasporto.»

«Il servizio di riduzione istantanea dei prelievi è un importante strumento di politica industriale che serve a preservare sia i livelli minimi di sicurezza della rete sia l’esistenza di attività produttive che non avrebbero altrimenti costi di approvvigionamento energetico adeguati alla tipologia di lavorazioni che eseguono» concludono Emanuele Cani e Siro Marrocu, chiedendo al ministro Guidi, «quali iniziative intenda porre in atto per prorogare la “super interrompibilità”.»

Portovesme srl 1 copia

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Il deputato Emanuele Cani e il presidente della commissione Lavoro del Consiglio regionale Gavino Manca, entrambi del Partito Democratico, esprimono soddisfazione per lo stanziamento di 30 milioni di euro deliberato dal Consiglio dei ministri per far funzionare la continuità territoriale aerea della  Sardegna.

«Si tratta di una cifra importante e significativa che deve sommarsi ai cento milioni previsti per la rete ferroviaria dell’isola – dice Emanuele Cani -. Proprio il settore dei trasporti era stato indicato come uno di quelli fondamentali per una crescita e uno sviluppo dell’isola. I risultati di questo lavoro, compiuto anche con gli interventi della Regione, cominciano a vedersi. L’impegno dei parlamentari non si ferma certo con questo atto. All’orizzonte, infatti, c’è ancora da lavorare sulla questione della continuità territoriale marittima. Il provvedimento di oggi è uno dei punti previsti dalla Mozione Sardegna presentata dai deputati  del Pd e approvata dal Parlamento.»

«30 milioni di euro per la continuità territoriale, 81 per il completamento della Sassari-Alghero – dice Gavino Manca, consigliere regionale del Pd e presidente della commissione “Lavoro e cultura” del Consiglio regionale -. Ancora una volta il Governo Renzi, dimostra di avere a cuore le sorti della Sardegna, mantiene gli impegni e risponde con i fatti alle rivendicazioni dell’Isola.»

«I fondi stanziati per la continuità territoriale consentiranno di assicurare collegamenti più efficienti verso i principali aeroporti della penisola – aggiunge Manca – il presidente Renzi, sostenuto dal sottosegretario Luca Lotti, ha accolto una delle principali indicazioni contenute nel Dossier Sardegna che il presidente della Regione Francesco Pigliaru gli aveva consegnato il 28 maggio scorso in occasione dell’apertura del cantiere dell’ospedale Mater di Olbia.»

«Non meno importante è la proroga del decreto Sblocca Italia che consentirà di confermare gli 81 milioni di euro stanziati dal Cipe per il primo lotto della Sassari-Alghero. Queste risorse, insieme ai 25 milioni di euro stanziati dalla Regione e ai 19 dell’Anas – conclude Gavino Manca -, permetteranno di completare un’opera attesa da anni dal Nord Sardegna e di realizzare un’infrastruttura strategica per lo sviluppo dell’Isola.»

In serata anche il capogruppo PD in Consiglio regionale, Pietro Cocco, ha espresso soddisfazione per lo stanziamento delle risorse per la continuità territoriale, sottolineando che si tratta di «un risultato importantissimo, frutto del lavoro costante del presidente Francesco Pigliaru e del Primo Ministro Matteo Renzi che ha mantenuto gli impegni sottoscritti a Olbia lo scorso mese di maggio. Grazie alla sinergia e capacità di coordinazione messa in atto tra la Giunta regionale e il Governo nazionale sulla continuità territoriale e sulla rete ferroviaria – conclude Pietro Cocco – sono arrivati i risultati sperati che mettono a tacere gli strilloni di turno, soprattutto quelli che, governando durante questi anni appena passati, hanno fallito miseramente».

Aeroporto Elmas 1 copia