E’ morto ieri notte, all’età di 91 anni, Nino Mistretta, per oltre 30 anni dipendente del comune di Carbonia, ricercatore, studioso, musicista, una vera e propria memoria storica della città di Carbonia
La notte scorsa è morto, all’età di 91 anni, Antonino Mistretta (noto Nino), per oltre 30 anni dipendente del comune di Carbonia, nonché ricercatore, studioso, musicista, una vera e propria memoria storica delle vicende della città di Carbonia.
Nato a Salemi, in provincia di Trapani, da bambino si era trasferito a Carbonia, città che ha visto crescere nel corso degli anni e di cui ha raccontato la storia e le vicissitudini nel libro “L’anello spezzato”, Giampaolo Cirronis Editore, pubblicato e presentato una prima volta nel 2010 e ripresentato nel luglio 2024 nei locali della Sezione di Storia Locale della Grande Miniera di Serbariu.
«Siamo profondamente addolorati per la scomparsa di Sig. Nino Mistretta, un artista e una personalità poliedrica a tutto tondo: musicista, scrittore, ricercatore, divulgatore, ma soprattutto per oltre 30 anni dipendente del nostro Comune, cui era rimasto sempre molto legato – ha dichiarato il sindaco di Carbonia, Pietro Morittu -. Ogni martedì si recava in Municipio per svolgere le sue ricerche sulla storia della città. Era un pezzo importante del comune di Carbonia. Ci mancherà. A nome mio e dell’intera Amministrazione comunale – ha concluso Pietro Morittu – esprimo le più sentite condoglianze ai familiari.»
Un mese fa, il 16 gennaio, Antonino Mistretta ha partecipato alla presentazione del libro “… come un sogno”, di Peppino La Rosa, svoltasi presso il Parco S’Olivariu, in via don Giovanni Minzoni 14, organizzata dall’UTE di Gonnesa – Nuraxi Figus, nel corso della quale in apertura e chiusura ha eseguito alcuni brani al violino, in compagnia del chitarrista Enrico Sailis.
Carbonia darà l’estremo saluto ad Antonino Mistretta, nella cerimonia funebre che si terrà mercoledì 18 febbraio, alle 16.00, nella chiesa di San Ponziano.