12 February, 2026
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Un’Iglesias “decimata” dalle assenze di ben cinque titolari è uscita battuta di misura con il punteggio di 2 a 1 al Monteponi, nella gara di andata del primo turno della fase nazionale della Coppa Italia, con la Boreale Roma. Sono risultati decisivi i due goal subiti in avvio dei due tempi, messi a segno da William Francucci e Andrea De Vincenzi, di Joel Salvi Costa il goal del temporaneo pareggio per l’Iglesias.

Giampaolo Murru è stato chiamato a reinventare l’intera linea difensiva, per le contemporanee assenze degli squalificati Stefano Crivellaro, Lorenzo Mechetti e Vincent Di Stefano e di Tomaso Arzu (problemi familiari). Ancora indisponibile anche Fabricio Alvarenga, in panchina ma non al meglio della condizione fisica. Nonostante in Coppa Italia non ci sia l’obbligo dell’impiego dei fuoriquota, il tecnico rossoblù è stato costretto a impiegarne tre, con Renato Piga al fianco di Mirko Fidanza e Mauro Abbruzzi.

La Boreale è partita a mille, mettendo subito in difficoltà la difesa dell’Iglesias e ha impiegato solo 7 minuti per sbloccare il risultato, al termine di un’azione confusa nell’area piccola, dopo una respinta di Riccardo Daga sulla conclusione del capitano Leonardo Casavecchia, sulla quale Romain Leroux.Batte non è riuscito ad evitare il tap-in vincente di William Francucci.

 

Per alcuni minuti l’Iglesias è apparsa scossa ma poi ha reagito ed ha iniziato ad insidiare la difesa romana, alla ricerca del goal del pareggio che è arrivato al 20′: su un lancio di Romain Leroux-Batte il centravanti brasiliano Joel Salvi Costa, tornato a disposizione a tempo pieno dopo l’infortunio rimediato nella finale di Coppa Italia, ha tentato una difficilissima conclusione acrobatica, risultata vincente. 1 a 1 al 20′.

La partita è diventata equilibrata e l’Iglesias he messo paura alla difesa ospite in tre occasioni prima del riposo, con Fabrizio Frau, Bartolomeo Erbini e Romain Leroux-Batte, senza rischiare praticamente niente.

Al ritorno in campo dopo il riposo, la Boreale ha ripetuto il copione del primo tempo, riportandosi in vantaggio dopo soli 6′: azione avviata da Giovanni Merico, verticalizzazione per Manolo Perroni, assist per Andrea De Vincenzi che ha finalizzato con un tocco preciso sull’uscita di Riccardo Daga.

La reazione dell’Iglesias non è stata efficace come quella seguita al primo goal subito e la Boreale è andata vicina al terzo goal al 26′, con Manolo Perroni, sul quale s’è superato Riccardo Daga per tenere il risultato in bilico.

Per l’Iglesias la situazione s’è complicata al 77′ con l’espulsione di Mirko Fidanza, molto contestata in casa rossoblù, dopo un contrasto con Andrea De Vincenzi. Nel finale l’Iglesias ha sfiorato il goal del pareggio con Antony Cancilieri (subentrato al 58′ a Nicolas Capellino), autore di una splendida azione personale e di una conclusione angolata che ha costretto il portiere romano Emanuele Semprini ad un gran balzo per sventare la minaccia.

La qualificazione al secondo turno della fase nazionale della Coppa Italia si deciderà mercoledì 18 febbraio a Roma, dove Giampaolo Murru recupererà Vincent Di Stefano, Tomaso Arzu e Fabricio Alvarenga, mentre dovrà fare ancora a meno di tre calciatori squalificati, Stefano Crivellaro, Lorenzo Mechetti e Mirko Fidanza. Per capovolgere il risultato e ottenere la qualificazione è necessaria una vittoria, conn un goal di scarto si andrebbe ai tempi supplementari e, eventualmente, ai calci di rigore.

Iglesias: Daga Riccardo I, Piga, Fidanza, Leroux.Batte, Abbruzzi, Piras Alberto, Piras Edoardo, Frau, Erbini, Salvi Costa, Capellino (58′ Cancilieri). A disposizione: Slavica, R. Daga II, Manca, Alvarenga, Corrias, Tiddia, Mancini. Allenatore: Giampaolo Murru.

Boreale: Semprini, Manzari, Cupperi, Casavecchia, Buccioni, Francucci, Stornelli, Massimiani, De Vincenzi, Merico, Perroni (88′ Rendine). A disposizione: Iurgens, Celli, Maccauro, Ottaviani, Badulescu, Tondi, Petrini, Ruggiero. Allenatore: Pierluigi Palma.

Arbitro: Manuel Maiellaro di Parma.

Assistenti di linea: Simone Nicola Marotta di Orvieto ed Ettore Caravella di Perugia.

Marcatori: 7’ Francucci (B), 20’ Salvi Costa (I), 51′ De Vincenzi (B).

Ammonizioni: Perroni (B), Frau (I), Capellino (I), Murru (all. I).

Espulsioni: Fidanza (I).

Giampaolo Cirronis

Impegni casalinghi per Iglesias e Carbonia, rispettivamente con Nuorese e Tempio, nella 20ª del campionato di Eccellenza. La squadra di Giampaolo Murru con la Nuorese insegue la prima vittoria del girone di ritorno, iniziato male con un solo punto conquistato in quattro partite, dopo il titolo di campione d’inverno e la conquista della Coppa Italia, manifestazione tricolore che mercoledì 11 febbraio la vedrà impegnata al Monteponi nell’incontro di andata del primo turno della fase nazionale, con la Boreale di Roma. Dirige Gabriele Mulas di Oristano. Il tecnico iglesiente deve fare ancora a meno dell’infortunato Fabricio Alvarenga e non dispone neanche di Stefano Crivellaro, squalificato. Questi i 20 convocati: Daga Riccardo I, Slavica, Fidanza, Arzu, Mancini, Leroux-Batte, Di Stefano, Mechetti, Piras Edoardo, Frau, Abbruzzi, Piras Alberto, Piga, Capellino, Erbini, Salvi Costa, Canciliedri, Corrias, Tiddia. Daga Riccardo II.

Il Carbonia con il Tempio cerca punti salvezza dopo la sconfitta subita sul campo del Buddusò. Graziano Mannu dispone dell’intera rosa, con il recupero di Lorenzo Melis che ha scontato una giornata di squalifica e di Rosario Gurzeni, reduce da un infortunio. Dirige Mario Corrias di Nuoro. Questi i 20 convocati: Floris, Saiu, Pavone, Boi, Basciu, Hundt, Gurzeni, Zazas, Mastino Andrea, Mastino Fabio, Brisciani, Ponzo, Melis, Massoni, Ponzo, Melis, Massoni, Serra, Barrenechea, Porcheddu, Ollargiu, Tatti, Carboni.

Sugli altri campi, spicca l’impegno della capolista Ilvamaddalena sul campo della Ferrini, mentre l’Ossese ospita il Taloro Gavoi. Trasferta a Calangianus per l’Atletico Uri, derby ogliastrino tra Lanusei e Tortolì. Completano il programma le partite Santa Teresa Gallura-Buddusò e Villasimius-Sanbt’Elena.

Trasferte galluresi per l’Iglesias con l’Ilvamaddalena e il Carbonia con il Buddusò, nella quarta giornata di ritorno del campionato di Eccellenza regionale.

La squadra rossoblù affronta la capolista otto giorni dopo la conquista della Coppa Italia. Giampaolo Murru deve ancora fare a meno di Fabricio Alvarenga, infortunato, e dello squalificato Mauro Abruzzi. In oltre, non potrà impiegare il centravanti Joel Salvi Costa, pur convocato, uscito malconcio dal campo Tharros di Oristano. Questi i 19 convocati: Daga Riccardo I, Slavica, Fidanza, Crivellaro, Arzu, Mancini, Leroux-Batte, Di Stefano, Mechetti, Piras Edoardo, Frau, Piras Alberto, Piga, Capellino, Erbini, Salvi Costa, Cancilieri, Corrias, Daga Riccardo II. Dirige Marco Zorzon di Trieste, assistenti di linea Alessandro Cola di Ozieri e Luigi Antonio Urtis di Sassari. All’andata, al Monteponi, l’Iglesias si impse nettamente per 3 a 0, con goal di Antony Cancilieri, Nicolas Capellino e Joel Salvi Costa.

La squadra biancoblù a Buddusò trova sulla sua strada una delle squadre più in forma, reduce da 4 vittorie e 2 sconfitte nelle ultime 6 giornate. All’andata, a Narcao, il Carbonia si impose 2 a 1, ma nel primo tempo, dopo essere passata in svantaggio con il goal dell’ex Santiago Brailly, rischio di subire altri goal di un avversario letteralmente scatenato. La rimonta si materializzò con una doppietta di Andrea Porcheddu, con un goal per tempo. Graziano Mannu deve fare a meno dello squalificato Lorenzo Melis e dell’infortunato Rosario Gurzeni ma ha a disposizione i nuovi arrivati Leonardo Brisciani e Lorenzo Basciu, non più Adama Coulibaly, svincolato. Ha recuperato Leonardo Boi, reduce da un attacco influenzale. I 20 convocati: Floris, Saiu, Hundt, Ponzo, Serra, Boi, Brisciani, Zazas, Mastino Fabio, Mastino Andrea, Barrenechea, Porcheddu, Pavone, Massoni, Carboni, Basciu, Tatti, Ollargiu, Ferralasco, Scano. Dirige Nicola D’Elia di Cagliari, assistenti di linea Andrea Cubeddu di Sassari e Simone Crobu di Oristano.

Sugli altri campi, la lanciatissima vicecapolista Ossese gioca a Tortolì, Lanusei e Nuorese rispettivamente sul campo del Sant’Elena e in casa con il Santa Teresa Gallura. Il Tempio, metabolizzata la delusione per la sconfitta di Santa Teresa in campionato e con l’Iglesias nella finale della Coppa Italia, cerca il riscatto al “Nino Manconi” con il Villasimius. Completa il programma della giornata la partita Taloro Gavoi-Calangianus. L’anticipo disputato ieri, tra Atletico Uri e Ferrini, è terminato in parità, 1 a 1.

Giampaolo Cirronis

Dopo il trionfo in Coppa Italia, l’Iglesias si rituffa in campionato in piena emergenza. Domenica 1 febbraio la squadra rossoblù giocherà sul campo della capolista Ilvamaddalena e il tecnico Giampaolo Murru deve far fronte all’indisponibilità di alcuni titolari. Non è stato convocato Fabricio Alvarenga, ancora infortunato; non è stato convocato per scelta tecnica Andrea Manca; è stato convocato ma è praticamente indisponibile perché uscito malconcio dal campo Tharros di Oristano Joel Salvi Costa; è indisponibile per squalifica Mauro Abbruzzi, uno dei due fuoriquota sempre impiegato da inizio stagione. Nel girone d’andata, l’Iglesias ha battuto al Monteponi l’Ilvamaddalena con il netto punteggio di 3 a 0, goal di Antony Cancilieri, Nicolas Capellino e Joel Salvi Costa.

E’ la Boreale di Roma l’avversaria dell’Iglesias nel primo turno della fase nazionale della Coppa Italia di Eccellenza regionale. Nella finale disputata mercoledì, la squadra laziale ha superato il Ferentino 7 a 6 ai calci di rigore, dopo che sia i tempi regolamentari sia i tempi supplementari si erano conclusi in parità, 2 a 2. L’11 febbraio prima partita in casa al Monteponi, ritorno mercoledì 18 febbraio a Roma.

L’Iglesias, purtroppo, dovrà affrontare le due partite con un organico fortemente rimaneggiato, per le precarie condizioni fisiche di alcuni calciatori (al momento sono indisponibili Fabricio Alvarenga e Joel Salvi Costa) e, soprattutto, per le squalifiche inflitte dal giudice sportivo a tre calciatori dopo la finale di sabato 24 gennaio a Oristano. Stefano Crivellaro ha ricevuto due giornate di squalifica, una per l’espulsione e una per recidività in ammonizioni, quindi salterà sia l’andata sia il ritorno; Eric Vincent Di Stefano salterà la partita di andata al Monteponi; Lorenzo Mechetti, calciatore non inserito in distinta, è stato riconosciuto dagli ufficiali di gara per aver rivolto frasi di scherno e ingiuriose ai calciatori avversari al termine dell’esecuzione dei calci di rigore ed è stato squalificato per due giornate, salterà quindi entrambe le partite con la Boreale. Il giudice sportivo, inoltre, ha squalificato quattro calciatori del Tempio che sconteranno le sanzioni nella prossima edizione della Coppa Italia: Giovanni Linaldeddu e Abdoulaye Coly Gning, espulsi dal terreno di gioco; Enrico Zirolia e Bruno Wellinton Caverzan, per recidività in ammonizioni.

Alle 15.00, al campo Tharros di Oristano, Iglesias e Tempio si contendono la Coppa Italia di Eccellenza regionale. Dirige Gabriele Sari di Alghero, assistenti di linea Samuel Fronteddu di Nuoro e Augusto Giovanni Scanu di Sassari.
Giampaolo Murru e Giuseppe Cantara devono fare fronte ad assenze importanti. Il tecnico rossoblù non potrà disporre di Lorenzo Mechetti e Fabricio Alvarenga, quello gallurese deve fare a meno del bomber Bruno Lemiechevsky, squalificato per una giornata per doppia ammonizione, autore dei tre goal con i quali il Tempio ha superato l’Iglesias 3 a 2 nell’incontro di campionato disputato al “Nino Manconi”.
Questi i convocati dell’Iglesias: Daga Riccardo I, Slavica, Fidanza, Crivellaro, Arzu, Mancin i, Leroux-Batte, Di Stefano, Piras Edoardo, Frau, Abbruzzi, Piras Alberto, Piga, Capellino, Erbini, Salvi Costa, Cancilieri, Corrias, Tiddia, Daga Riccardo II, Manca.
Il regolamento prevede che in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, verranno disputati due tempi supplementari di 15 minuti ciascuno e, in caso di ulteriore parità, la Coppa Italia verrà assegnata ai calci di rigore.
Dalle ore 13.00 di sabato scatterà il divieto di circolazione e sosta con rimozione forzata nelle seguenti zone vicino allo stadio (via Dorando Petri):
– via Consolini: ambo i lati (dal lato via Pira fino alla rotatoria via Ibba/Limbara).
– via Vivaldi: ambo i lati (tra via Consolini e via Carissimi).
– via Petri: dall’ingresso spogliatoi fino all’incrocio con via Cimitero.
– via Cimitero: nel tratto tra via Pira e via Ibba.
– viale Leonardo Tatti: ambo i lati (tra via Michele Pira e via Ibba).
Parcheggi:
– Piazzale antistante l’ingresso spogliatoi (lato via Consolini).
– Parcheggio e area camper adiacenti a via Ibba e via Cimitero.
Giampaolo Cirronis

L’Ossese passa con merito al Monteponi con un goal per tempo, per l’Iglesias è la seconda sconfitta consecutiva nell’avvio del girone di ritorno. Giampaolo Murru alla vigilia ha perso il fuoriquota Mauro Abbruzzi per infortunio e per coprire la casella del fuoriquota ha scelto di rinunciare al portiere titolare Riccardo Daga, inserendo Fabio Slavica. Al centro della difesa il rientrante Lorenzo Mechetti, reduce da una breve esperienza al Sant’Elena, con Stefano Crivellaro in panchina; in mezzo al campo Alberto Piras al fianco di Fabrizio Frau ed Edoardo Piras.

L’Ossese, unica squadra ancora imbattuta, s’è mostrata subito intraprendente, arrivando alla conclusione con Marcos Mainardi, e dopo un tentativo di Fabricio Alvarenga, neutralizzato senza problemi da Werther Carboni, lo stesso Marcos Mainardi ha colto l’incrocio dei pali con una grande conclusione dalla media distanza.

Al 16′ l’Ossese ha guadagnato un calcio di punizione per un’improvvida uscita di Fabio Slavica con le mani fuori dall’area per anticipare Facundo Maitini, sul punto di battuta s’è portato Marcos Mainardi, la conclusione non ha creato problemi alla difesa ma è stato Fabio Slavica a “regalare” il pallone agli avversari e Roberto Scarafoni (uno dei rinforzi dell’Ossese al mercato di dicembre) lo ha punito portando in vantaggio la sua squadra.

L’episodio è stata una mazzata sull’Iglesias che ha rischiato di subire il secondo goal con il bomber Facundo Maitini e non è riuscita a impensierire la difesa ospite, arrivando alla conclusione solo con Fabricio Alvarenga. Le squadre sono andate al riposo con l’Ossese in vantaggio con il goal di Roberto Scarafoni.

Nella ripresa l’Ossese ha gestito il vantaggio con autorità, andando subito vicina al raddoppio con Marcos Mainardi che ha sfiorato il palo alla sinistra di Fabio Slavica con un pallonetto dalla lunga distanza, e al 59′ ancora con Roberto Scarafoni.

L’Iglesias ci ha provato più volte, due volte con Fabricio Alvarenga, poi con il capocannoniere Nicolas Capellino, arrivato in ritardo sul pallone a due passi dalla linea di porta, sull’assist da destra di Joel Salk

vi Costa.

Giampaolo Murru ha inserito due dei rinforzi autunnali, prima Bartolomeo Erbini per Alberto Piras (69′) poi Andrea Manca per Tomaso Arzu (81′), sbilanciandosi nel tentativo di arrivare al goal del pareggio e al 90′ ha lasciato una prateria deserta per il contropiede solitario di Facundo Maitini che una volta raggiunto Fabio Slavica, lo ha saltato con uno scarto sulla destra e lo ha superato con un tocco facile a porta vuota: 0 a 2.

L’arbitro ha concesso 8 minuti di recupero, nel corso dei quali è stata l’Ossese ad andare ancora più vicina al goal con due nuovi entrati, prima con Marco Contini poi con Alessandro Mura II, che ha colpito l’incrocio dei pali.

L’Ossese ha festeggiato la sesta vittoria stagionale (11 i pareggi, nessuna sconfitta) che vale il sorpasso sull’Iglesias e l’inserimento al quarto posto a tre punti dalla capolista Ilvamaddalena, in condominio con l’Atletico Uri, prossimo avversario. Il secondo stop consecutivo ha fatto scivolare l’Iglesias al sesto posto in condominio con il Lanusei.

Iglesias: Slavica, Fidanza, Arzu (81′ Manca), Mechetti, Di Stefano, Alberto Piras (69′ Erbini), Edoardo Piras, Frau, Salvi Costa, Alvarenga, Capellino. A disposizione: Daga, Crivellaro, Cancilieri, Mancini,
Leroux-Batte, Corrias. Allenatore Giampaolo Murru.

Ossese: Carboni, Arca, Russu, Di Pietro, Rodriguez (65′ Fancellu), Francesco Mura (65′ Sanna), Alessandro Mura I (71′ Alessandro Mura II), Nurra, Maitini, Mainardi (93′ Contini), Scarafoni (85′ Alvarez). A disposizione: Antonio Sechi, Alessandro Sechi, Sulas. Allenatore Carlo Cotroneo (squalificato), in panchina Mario Zuri.

Arbitro: Marco Ghiurca di Torino.

Assistenti di linea: Giacomo Sanna e Stefano Siddi di Cagliari.

Marcatori: 17’ Scarafoni (O), 90′ Maitini (O).

Ammoniti: Mechetti (I), Nurra (O), Carboni (O), Fidanza (O), Capellino (I).

Giampaolo Cirronis

 

Finale di Coppa Italia e campione d’inverno in Eccellenza, capolista nel campionato regionale allievi Under 17. Sono i numeri che, alla vigilia del Natale, timbrano il 2025 come l’anno d’oro del calcio iglesiente. I risultati sono il frutto del lavoro svolto e della grande passione del presidente Giorgio Ciccu che ormai da una decina d’anni guida in prima persona la società rossoblù. Il bilancio annuale è sicuramente superiore ad ogni aspettativa ma l’Iglesias Calcio non vuole fermarsi qui.

Il primo obiettivo, nel breve periodo, è costituito dalla finale della Coppa Italia, da disputare contro il Tempio. L’avversario è molto competitivo ma l’Iglesias, pur perdendo 3 a 2 il confronto diretto in campionato al “Nino Manconi”, proprio in quella partita, affrontata con una formazione d’emergenza, ha dimostrato di poter giocare alla pari. Con il rientro a tempo pieno di Fabricio Alvarenga e il completo inserimento dei volti nuovi arrivati recentemente, l’Iglesias punta con grande convinzione alla conquista della sua “prima storica” Coppa Italia.

Il secondo obiettivo, in ordine d’importanza sicuramente il primo, è costituito dal campionato. L’obiettivo iniziale era il miglioramento del quinto posto della passata stagione e l’ingresso nei playoff, ma sul campo, nel girone d’andata, nonostante i tanti problemi che hanno condizionato l’organico, ad iniziare da squalifiche e infortuni, la squadra s’è superata, girando alla boa di metà campionato in testa, in condominio con Nuorese e Ilvamaddalena. La concorrenza è molto agguerrita, ma l’Iglesias ora che è arrivata in vetta, vuole restarci e un pensierino a qualcosa di più di un posto nei playoff, inizia a farlo.

Il terzo obiettivo, anche questo fondamentale per il presente e, soprattutto, per il futuro, è costituito dai risultati del settore giovanile, completamente rilanciato nelle ultime stagioni, base imprescindibile per dare un futuro al calcio iglesiente. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Lo scorso anno gli allievi hanno impreziosito la stagione con la conquista della Coppa Santa Barbara, quest’anno sono ai vertici del campionato regionale, il tutto raggiunto nonostante i tanti problemi legati agli impianti che hanno portato qualche mese fa il presidente Giorgio Ciccu ad una decisione clamorosa quale quella delle sue dimissioni, fortunatamente poi rientrata, in segno di protesta verso l’Amministrazione comunale. Ora il rapporto con l’istituzione è buono ma i problemi non sono stati ancora pienamente risolti, ma le squadre del settore giovanile, allievi in testa, continuano a vincere.

Tra quattro giorni sarà Natale, qualche giorno per festeggiare, poi il treno ripartirà e gli obiettivi sono chiari: l’Iglesias c’è su tutti i fronti, la prossima primavera la stagione 2025/2026 potrebbe andare agli archivi con traguardi storici per il calcio iglesiente.

Giampaolo Cirronis

Si chiude oggi il girone d’andata del campionato di Eccellenza regionale. Il Carbonia al “Carlo Zoboli” sfida la capolista Ilvamaddalena, l’Iglesias gioca a Villasimius e “tifa” per i “cugini”, per cercare di festeggiare il Natale in vetta alla classifica.

Graziano Mannu contro la capolista dispone dell’intera rosa e può scegliere il miglior undici con il quale iniziare la sfida. La squadra, reduce dall’immeritata sconfitta di Uri, è in buona salute e affronta l’Ilvamaddalena (rinforzatasi in settimana sul mercato autunnale) senza alcun timore reverenziale. Nell’Ilvamaddalena militano gli ex Nicola Serra e Marco Manis. Dirige l’ex Dirige Federico Isu di Cagliari, assistenti di linea Francesco Carta e Giuseppe Puddu di Oristano. Fischio d’inizio ore 14.30. I 20 convocati di Graziano Mannu: Floris, Saiu, Coulibaly, Serra, Pavone, Boi, Mastino Andrea, Mastino Fabio, Ponzo, Porcheddu, Chidichimo, Massoni, Melis, Carboni, Hundt, Tatti, Ollargiu, Barrenechea, Gurzeni, Zazas.

Giampaolo Murru a Villasimius recupera Fabrizio Frau e Fabricio Alvarenga e presenta il nuovo acquisto Bartolomeo Erbini, trequartista classe 2001, siciliano di Mazara del Vallo, in arrivo dall’Asti (serie D, girone A), alle spalle esperienze di diverse squadre dell’Eccellenza siciliana. Quello odierno è il terzo confronto con il Villasimius dopo i due di Coppa Italia, conclusi con un pareggio e una vittoria e la conseguente qualificazione alla finale con il Tempio. Dirige Gabriele Dascola di Cagliari, assistenti di linea Mattia Capotosto e Mirko Pili di Oristano. Fischio d’inizio ore 15.00. I 17 convocati di Giampaolo Murru: Daga Riccardo I, Slavica, Fidanza, Crivellaro, Arzu, Leroux-Batte, Di Stefano, Piras Alberto, Piras Edoardo, Frau, Abbruzzi, Cancilieri, Alvarenga, Capellino, Salvi Costa, Daga Riccardo II, Erbini.

Sugli altri campi, spicca l’incontro tra Tempio e Tortolì (fischio d’inizio ore 15.00), con la squadra gallurese attenta come l’Iglesias al risultato che maturerà a Carbonia, perché alle spalle dell’Ilvamaddalena di un solo punto spera di poter fare l’aggancio se non il sorpasso in testa alla classifica, primato che vale il titolo di campione d’inverno.

Completano il programma della giornata le seguenti partite: Buddusò-Taloro Gavoi (ore 15.00), Lanusei-Ferrini (ore 15.00), Nuorese-Sant’Elena (ore 14.30), Ossese-Calangianus (ore 15.00), Santa Teresa-Atletico Uri (ore 14.30).

Giampaolo Cirronis

Nella foto di copertina il Carbonia di Graziano Mannu, nella foto sopra l’Iglesias di Giampaolo Murru

L’Iglesias supera il Lanusei 2 a 1 con una splendida doppietta di Nicolas Capellino e balza al secondo posto in classifica a un solo punto dalla capolista Ilvamaddalena, insieme al Tempio, bloccato sul pari sul campo del Sant’Elena.

La squadra di Giampaolo Murru è scesa in campo priva di Fabricio Alvarenga e Fabrizio Frau, in panchina perché in non perfette condizioni fisiche, e ha giocato una partita convincente fin dalle battute iniziali. Passata in vantaggio in avvio di ripresa con Nicolas Capellino, è stata raggiunta su calcio di rigore trasformato da Menezes Trindade Igor Caetano ed è tornato definitivamente avanti con un autentico capolavoro di Nicolas Capellino, nuovo capocannoniere insieme a Caio De Cenco dell’Ilvamaddalena, con 8 reti.

Il primo tempo non è stato brillante, le due squadre hanno faticato nella costruzione di azioni manovrate, penalizzate dalle precarie condizioni del manto erboso del Monteponi, cercando di scavalcare la zona centrale del campo con lanci lunghi con i quali non hanno impensierito i due portieri. L’Iglesias, comunque, ha avuto una grande opportunità per portarsi in vantaggio con Joel Salvi Costa che approfittando di un rimpallo favorevole, s’è trovato nella condizione di calciare a rete dal limite dell’area ma anziché piazzare il pallone di precisione, ha preferito la potenza, trovando il corpo di un difensore a negargli la gioia dell’ottavo goal stagionale.

La svolta della partita è arrivata subito in avvio di ripresa. Il capitano rossoblù Edoardo Piras ha servizio un pallone a Nicolas Capellino sulla fascia sinistra, l’attaccante argentino in splendide condizioni di forma ha resistito al ritorno di due difensori e, una volta entrato in area ha battuto il portiere ogliastrino Alan Dyguda con un diagonale imparabile.

La reazione del Lanusei è stata immediata. Prima Nicola Mereu ha costretto Riccardo Daga ad una deviazione in angolo con un preciso colpo di testa, poi il direttore di gara ha assegnato un calcio di rigore alla squadra di Alberto Piras (in tribuna perché squalificato) per un fallo in area su Yanagu Gabriel Kazu Rossato. Sul dischetto s’è portato Menezes Trindade Igor Caetano che non ha lasciato scampo a Riccardo Daga: 1 a 1 al 57′.

Il ritrovato pareggio ha dato coraggio al Lanusei che ha impensierito la difesa rossoblù prima con Menezes Trindade Igor Caetano, poi con Nicola Mereu. La partita è andata avanti sul filo dell’equilibrio ma ci ha pensato ancora Nicolas Capellino a romperlo, con una giocata meravigliosa, al 79′. Ricevuto il pallone da un colpo di testa di Joel Salvi Costa sulla fascia destra, il bomber argentino ha puntato l’area di rigore resistendo alla carica di Caeiro Pedro Gomes e, appena oltrepassato la linea bianca dei 16 metri, ha scagliato un bolide in diagonale con il suo sinistro magico, battendo imparabilmente Alan Dyguda per la seconda volta: 2 a 1!

Gli ultimi 11′ regolamentari e i 5′ di recupero sono diventati un’autentica battaglia, con il Lanusei riversato nella metà campo rossoblù alla ricerca del nuovo pareggio. Riccardo Daga ha detto ancora di no a Nicola Mereu all’82’ e subito dopo è stato il giovane difensore francese Romain Leroux-Batte, appena entrato al posto di Antony Cancilieri, a sottrarre con perfetto tempismo il pallone dalla disponibilità di Enrico Loi, pronto a calciare a rete da pochi passi a botta sicura. Al triplice fischio finale festa grande in casa rossoblù per la terza vittoria consecutiva e il secondo posto in classifica.

Il Lanusei, sceso in campo in formazione rimaneggiata per squalifiche e infortuni, ha lasciato il Monteponi con tanto amaro in bocca ma anche con la consapevolezza che, a ranghi completi, potrà dire la sua nella lotta al vertice.

Iglesias: Riccardo Daga I, Crivellaro, Arzu, Di Stefano, Fidanza, Abbruzzi, Alberto Piras, Edoardo Piras, Cancilieri (81′ Leroux-Batte), Salvi Costa, Capellino. A disposizione: Slavica, Frau, Pintus, Corrias, Riccardo Daga II, Alvarenga. Allenatore Giampaolo Murru.

Lanusei: Dyguda, Kouadio (78′ Serra), Mameli, Gomes, Troyes, Silva Pereira, Caredda, Rossato, Usai (54′ Loi), Menezes, Mereu. A disposozione: Doneddu, Arras, Manca, Marchetta, Paderi, Pisu, Usai. Allenatore Alberto Piras (squalificato), in panchina Enrico Maria Cuccu.

Arbitro: Ademir Hrlovic di Venezia.

Assistenti di linea: Giacomo Sanna di Cagliari e Giuseppe Puddu di Oristano.

Marcatori: 47′ e 79′ Capellino (I), 57′ Menezes Trindade (L) su calcio di rigore.

Ammoniti: Menezes Trindade (L), Loi (L), Cuccu (allenatore Lanusei).

Spettatori: 250.

Giampaolo Cirronis

Il derby è dell’Iglesias grazie ad una doppietta del centravanti brasiliano Joel Salvi Costa ma il Carbonia è uscito dal campo a testa alta, dopo aver rimontato un goal e sperato anche di poterlo vincere nel finale di partita.

Le due squadre si sono presentate al confronto diretto distanziate di tre soli punti e con formazioni ampiamente rimaneggiate. Giampaolo Murru ha dovuto fare a meno dello squalificato Vincent Di Stefano e degli infortunati Fabrizio Frau e Fabricio Alvarenga (quest’ultimo in panchina ma praticamente inutilizzabile); Graziano Mannu, non in panchina perché squalificato, da parte sua non ha potuto disporre di Hérnen Zazas squalificato e di Matteo Nannini che ha lasciato la squadra con una risoluzione del contratto originata da problemi familiari (non ancora sostituito nell’organico).

Sulle tribune circa 450 spettatori, con ampia rappresentanza della tifoseria del Carbonia.

L’avvio di partita ha visto il Carbonia subito ad un passo dal goal del vantaggio dopo una manciata di secondi: lanciato in verticale il 19enne attaccante Leonardo Boi è sfuggito alla marcatura di Stefano Crivellaro e, giunto davanti a Riccardo Daga I, ha calciato a botta sicura facendo gridare al goal i suoi tifosi ma il pallone calciato con l’interno del piede sinistro ha cambiato traiettoria e si è spento a pochi centimetri dal palo sinistro della porta rossoblù.

Tirato un sospiro di sollievo, l’Iglesias ha preso in mano le redini del gioco, senza creare problemi alla difesa del Carbonia che a metà tempo è andato nuovamente vicinissimo al goal del vantaggio, ancora con Leonardo Boi che, liberatosi questa volta sulla fascia destra ha calciato in diagonale trovando sulla sua strada Riccardo Daga I che è riuscito a evitare la capitolazione della sua squadra.

La partita ha vissuto una fase priva di emozioni, fino al 41′, quando Antony Cancilieri è andato a terra in uno scontro con l’ex Ayrton Hundt e il direttore di gara ha assegnato un calcio di rigore all’Iglesias. Sul dischetto s’è portato Joel Salvi Costa, Maurizio Floris ha intuito la direzione del pallone alla sua destra ma non è arrivato a fermarne la corsa e l’Iglesias s’è portata in vantaggio: 1 a 0 al riposo.

L’avvio della ripresa ha visto l’Iglesias cercare il goal della tranquillità più volte, soprattutto con Joel Salvi Costa, il Carbonia una reazione per riagganciare la parità, raggiunta al 77′ con una grandissima prodezza di un altro ex, Tomas Pavone. Il centravanti argentino ha ricevuto il pallone in area, lo ha controllato benissimo, si è allargato sulla sinistra e ha calciato un diagonale “chirurgico” che non ha lasciato scampo a Riccardo Daga I.

A 13 minuti dalla fine l’inerzia della partita è sembrata invertita, il Carbonia ha pensato di poterla addirittura vincere ma ha commesso un errore fatale, perché è stata l’Iglesias ad approfittare dell’euforia avversaria, punendola con il secondo goal di Joel Salvi Costa, bravo a schiacciare di testa in rete un delizioso lancio di Nicolas Capellino.

L’Iglesias ha terminato la partita in 10 uomini per l’espulsione diretta di Antony Cancilieri e nel finale, nonostante una reazione d’orgoglio del Carbonia, non è successo più niente.

Con i tre punti l’Iglesias sale a quota 21 punti, al quinto posto insieme al Lanusei, a un solo punto dalle tre seconde (Ilvamaddalena, Nuorese e Atletico Uri), a quattro dalla capolista Tempio; il Carbonia resta fermo a quota 15 punti, all’ottavo posto, insieme al Tortolì.

Iglesias: Riccardo Daga I, Crivellaro, Arzu, Leroux-Batte, Fidanza, Abbruzzi, A. Piras, E. Piras, Cancilieri, Salvi Costa, Capellino. A disposizione: Slavica, Mancini, Pintus, Corrias, Riccardo Daga II, Tiddia, Alvarenga. Allenatore Giampaolo Murru.

Carbonia: Floris, Melis, Gurzeni (89′ Serra), Chidichimo (64′ Zonchello, 73′ Artese), Hundt, Andrea Mastino, Fabio Mastino (58′ Coulibaly), Ponzo, Pavone, Porcheddu, Boi. A disposizione: Saiu, Tatti, Massoni, Ollargiu, Carboni. Allenatore: Graziano Mannu (squalificato, in panchina Fabrizio Manca).

Arbitro: Riccardo Mattu di Oristano.

Assistenti di linea: Nicola Mascia e Francesco Meloni di Cagliari.

Marcatori: 41′ Joel Salvi Costa (I) su calcio di rigore, 77′ Tomas Pavone, 86′ Joel Salvi Costa (I).

Ammoniti: Alberto Piras (I), Nicolas Capellino (I), Ayrton Hundt (C), Leonardo Boi (C).

Spettatori: 450.

Giampaolo Cirronis