15 April, 2024
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È l’Italia la trionfatrice assoluta del “Girotonno”, la grande kermesse internazionale che coinvolge gastronomi, chef di fama internazionale esperti di cucina del tonno, giornalisti ed esperti della gastronomia mediterranea che per quattro intensi giorni, dal 1 al 4 giugno, ha trasformato Carloforte, nell’isola di San Pietro, nella “Capitale del tonno di qualità”, ossia il “tonno da corsa” che viene pescato nella tonnara dell’isola. La manifestazione, giunta alla sua 19esima edizione, è stata organizzata dal Comune di Carloforte in partnership con l’agenzia Feedback e con il contributo del Flag Sardegna Sud Occidentale grazie all’intervento del FEAMP (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca) e del GAL Sulcis Iglesiente Capoterra e Campidano di Cagliari sostenuto dall’intervento del FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale).
Gli chef sardi Federico Durzu, 29 anni, di Cagliari, e Simona Balia, 27 anni, di Sant’Antioco, sono i vincitori della Tuna Competition, la gara tra chef di 6 paesi, Italia, Giappone, Portogallo, Messico, Argentina e Marocco, fulcro dell’intera manifestazione che per quattro giorni ha animato l’isola di San Pietro e Carloforte che, per l’occasione, è stata presa d’assalto da migliaia di visitatori.
Sabato 4 giugno, dopo aver superato a pieni voti le qualificazioni, i portacolori dell’Italia si sono confrontati in un’avvincente sfida con Roberto Okabe e Hasan Kamrul, chef del Giappone, conquistando il titolo con la ricetta “Testa di tonno in cassetta” creata utilizzando le parti meno nobili del “corridore dei mari” e lanciando così anche un messaggio contro lo spreco alimentare e la sostenibilità ambientale.
A consegnare il primo premio ai vincitori, un piatto in ceramica di pregiata fattura, è stato il sindaco di Carloforte Stefano Rombi. Ai campioni del Girotonno anche il premio “Broggi” consegnato da Alessandra Aste, Area Sales Manager Broggi.
Al secondo posto, appunto, gli chef Roberto Okabe e Hasan Kamrul (Giappone) premiati dall’ammiraglio Enrico Pacioni, Comandante del Comando Marina Ovest della Marina Militare Italiana.
Al terzo posto gli chef del Messico, Diana Beltran Casarrubias e Rodrigo Zepeda Sánchez, che, oltre al premio per la terza piazza consegnato dal vice sindaco di Carloforte Betty Di Bernardo, hanno ottenuto anche il “Premio speciale Originalità e Creatività” della giuria tecnica guidata dal presidente Chiara Maci con la seguente motivazione: «Per la costruzione di un piatto complesso, strutturato in due parti, con doppia cottura dell’ingrediente protagonista, il tonno, e con un equilibrio di ingredienti che toccavano l’acido, il salato, il croccante, il dolce in un’armonia di sapori che perfettamente rispecchiava la propria terra d’origine».
Alla gara internazionale, oltre agli chef poi saliti sul podio, hanno preso parte anche gli chef Lola Macaroff (Argentina), M Bark Belmissi e Jawad Sarih (Marocco) e Marilia Oliveira (Portogallo).
La giuria tecnica, guidata dal presidente Chiara Maci, ha visto la partecipazione del food influencer Barù, del rais della tonnara di Carloforte Luigi Biggio, del noto sommelier Giuseppe Carrus, di Roberta Garibaldi, presidente dell’Associazione Italiana Turismo Enogastronomico, del conduttore e scrittore Roberto Giacobbo, di Giuliano Greco, proprietario di Carloforte Tonnare P.I.A.M, dell’ammiraglio Enrico Pacioni, dello chef Pietro Parisi, dei giornalisti Marzia Roncacci, Carlo Passera, Anna Prandoni e Cristina Viggè. Durante la manifestazione la giuria è stata arricchita anche dalla presenza del noto pubblicitario Gavino Sanna e dello chef e food Blogger Max Mariola.
A condurre tutti gli appuntamenti sul palco sono stati Federico Quaranta, conduttore Rai e voce della trasmissione radiofonica Decanter e Valentina Caruso, giornalista di Sky Sport.
Durante la rassegna grande spazio hanno avuto i “Girotonno Live Cooking” che hanno valorizzato tutte le ricette a base di tonno interpretate da chef italiani e internazionali.
Grande lavoro e partecipazione per la riuscita dell’evento gastronomico internazionale hanno assicurato i ragazzi dell’Istituto alberghiero “Pietro Piazza” di Palermo che, guidati dai professori Salvatore Reginella, Rosario Picone e Salvatore Seminara, hanno servito per quattro intense giornate centinaia di piatti alla giuria tecnica e popolare.
I vini proposti durante il Tuna Competition e il Girotonno Live cooking sono stati servizi dall’Ais, Associazione italiana sommelier sezione Sardegna, rappresentata da Simona Gulli, responsabile della delegazione Cagliari e Giovanni Rombo, degustatore.
Grande successo di pubblico è stato registrato in occasione delle tre serate gratuite del “Girotonno Live Show” che ha visto salire sul palco di Corso Battellieri star della musica italiana come Raf, I Nomadi e il comico Uccio De Santis.
 

Una sfida gastronomica tra chef di 6 Paesi, cooking show con grandi chef, degustazioni, incontri e grandi eventi sotto le stelle. A Carloforte, dal 1 al 4 giugno 2023, torna il Girotonno, la rassegna alla sua 19ª edizione, dedicata alla valorizzazione del tonno rosso di qualità che da secoli si pesca nella tonnara dell’isola di San Pietro.
La manifestazione è organizzata dal Comune di Carloforte in collaborazione con l’agenzia Feedback che segue il progetto sin dalle sue origini. L’evento è realizzato anche con il contributo del Flag Sardegna Sud Occidentale sostenuto grazie al all’intervento del FEAMP (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca) e del GAL Sulcis Iglesiente Capoterra e Campidano di Cagliari sostenuto grazie all’intervento del FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale).
Saranno quattro giorni dedicati alla cultura millenaria di tonni e tonnare che qui si esprime in una plurisecolare tradizione di pesca. L’antica e caratteristica cittadina tabarchina, rotta privilegiata del “corridore dei mari”, sarà quindi nuovamente il palcoscenico per un prezioso momento di confronto e scambio culturale tra le regioni mediterranee che ancora mantengono viva la cultura di tonni e tonnare.
«La pandemia, che ha imposto uno stop alla manifestazione in presenza, è ormai alle spalle. Già dalla scorsa edizione il pubblico è potuto ritornare nella nostra splendida isola per assistere alle sfide tra gli chef che, come sempre, danno lustro alla manifestazione, gustare i piatti della nostra tradizione e assaporare tutto ciò che Carloforte e la sua isola può offrire: il mare, le tradizioni secolari della pesca del tonno rosso, il “corridore dei mari”, le sue peculiarità uniche di un’isola nell’isola, il suo essere un pezzo di Sardegna, nord Africa e Genova, e le sonorità della sua lingua, il tabarchino, una variante del ligure. Girotonno rappresenta una importante occasione di crescita per Carloforte e per l’intero territorio. Carloforte, la perla del Sulcis, si presenterà in tutto il suo splendore. Girotonno dichiara il sindaco di Carloforte, Stefano Rombi – costituisce l’evento di punta di una stagione che sta già facendo registrare un numero molto alto di presenze. Girotonno è ossigeno per le attività ricettive, per i settori della ristorazione e, in generale, per l’intera economia isolana. E’ anche l’occasione, attraverso una strutturata offerta di servizi, per far conoscere ai visitatori l’interno dell’isola di San Pietro, oltreché le sue meravigliose spiagge, già pronte ad accogliere i bagnanti. Siamo felici che l’edizione di quest’anno abbia incontrato il favore di un numero crescente di sostenitori istituzionali e non. Continueremo su questa strada, convinti che l’interesse degli sponsor sia elemento decisivo per dare continuità al Girotonno e potenziarlo sempre di più. Vale la pena di sottolineare l’impegno che prosegue sul fronte della sostenibilità, con la certificazione internazionale ISO 20121 di evento sostenibile, ottenuta grazie alla collaborazione con il Flag.»
Momento centrale dell’evento sarà il Tuna Competition, la gara gastronomica internazionale che vedrà a confronto chef provenienti da 6 Paesi: Argentina, Giappone, Italia, Marocco, Messico e Portogallo.
Ad aprire la kermesse gastronomica, giovedì 1 giugno, sarà la sfida ai fornelli tra Marocco e Giappone rappresentati rispettivamente da M. Bark Belmissi e Jawad Sarih, chef de partie al Four Season Resort a Marrakech, e da Roberto Okabe, chef del ‘’Finger’s’’, uno dei migliori ristoranti etnici di Milano. Venerdì 2, doppio confronto di qualificazione, tra la prima delle new entry, il Portogallo, e l’Argentina. La sfida sarà tra Marilia Oliveira, chef al timone di “O Boteco”, il primo ristorante ligure-portoghese in Italia, a Genova, e Lola Macaroff, alla guida sino allo scorso anno delle cucine del Don Juan, il primo ristorante argentino di Milano. A seguire, il confronto tra l’Italia e l’altro esordiente al Girotonno, il Messico. Sul palco del “Tuna Theatre”, in corso Battellieri, sarà la volta della sfida tra il cagliaritano Federico Durzu, in coppia con Simona Balia, proveniente dalla vicina isola di Sant’Antioco, dove lavora al ristorante “Da Achille”, e la messicana Diana Beltran Casarrubias, chef al ristorante “La Cucaracha”, il primo ristorante messicano ad avere aperto a Roma. Con lei in squadra Rodrigo Zepeda Sánchez, chef ufficiale dell’Ambasciata del Marocco a Roma.
Le giurie: il panel di esperti guidato da Chiara Maci e la giuria popolare
A giudicare i piatti presentati dagli chef sarà una giuria tecnica, presieduta da Chiara Maci, food blogger, presentatrice televisiva, sommelier e consulente di comunicazione food. A Carloforte Chiara presenterà anche il suo ultimo libro dedicato ai più piccoli “Le mie ricette da fiaba. Lupi mangiatorte, principesse intraprendenti e piatti incantati”, le più belle fiabe tutte da gustare.
La giuria tecnica del Girotonno 2023
Del panel di esperti fanno parte Giuseppe Carrus, giornalista e sommelier e curatore della Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso, Roberta Garibaldi, Presidente dell’Associazione Italiana Turismo Enogastronomico e professore di Tourism Management all’Università degli Studi di Bergamo, Roberto Giacobbo, giornalista, scrittore e  conduttore di “Freedom, oltre il confine” su Italia1, Gherardo Fedrigo Gaetani Dell’Aquila D’Aragona (detto Barù) esperto di vini, food influencer, è stato giudice fisso di ‘Cuochi e fiamme’, Carlo Passera, caporedattore di Identità Golose, Anna Prandoni, direttore di Gastronomika, il magazine del cibo del quotidiano Linkiesta, e Scarpetta Mag, un bookazine trimestrale che racconta con immagini e parole il bello e il buono del mondo del gusto, Marzia Roncacci, giornalista del Tg2 e conduttrice della trasmissione “Tg2 Italia” su Rai 2 e Cristina Viggè, giornalista alla guida di Fuori Magazine, il progetto editoriale di Petra.
La giuria popolare
Anche i visitatori della rassegna potranno assaggiare e votare i piatti in gara acquistando il ticket di partecipazione alle gare internazionali e partecipando alla giuria popolare.
I conduttori del Girotonno
A condurre tutti gli appuntamenti sul palco sarà Federico Quaranta, conduttore Rai e voce della trasmissione radiofonica Decanter in coppia con Valentina Caruso, giornalista di Sky Sport.
Cooking show.
Sul palco della rassegna arrivano grandi ospiti
L’arte della cucina a base di tonno rosso sarà la protagonista dei Cooking show. I segreti di questa specialità del Mediterraneo saranno svelati giovedì 1 giugno alle ore 18 dallo chef carlofortino Secondo Borghero del ristorante “Al tonno di corsa” che presenterà la ricetta dal titolo “Conchiglie di grano senatore cappelli al quinto quarto di tonno”. Venerdì 2 giugno alle ore 13 sul palco arriva Max Mariola, famoso cuoco e personaggio televisivo volto di Gambero Rosso Channel che farà degustare il Tonno alla puttanesca. Sabato 3 giugno alle ore 12 Nicola Rossi, executive chef del Four Seasons di Marrakech preparerà la Tartare di tonno e hummus mentre alle 17:30 Pietro Parisi, il cuoco contadino e Luca Puddu Buinea, il cuoco dei due mondi, presentano la ricetta “Da Tacca Rossa all’Isola Piana”. Domenica 4 giugno alle ore 12 si chiude con Stefano De Gregorio, chef resident del Saporie Lab Milano che preparerà la pasta col tonno e alle ore 17 con il cooking del maestro della cucina del tonno, Luigi Pomata e la sua ricetta Porco tonno.
Le degustazioni di tonno: due i menu disponibili sulla banchina Mamma Mahon
Al Tuna village, il villaggio gastronomico della manifestazione, invece, il tonno è il protagonista: sulla banchina Mamma Mahon ogni giorno degustazioni di specialità a base del grande corridore dei mari a cura del Consorzio Arcobaleno. Due i menu proposti, uno da 11 euro che prevede un piatto e uno da 18 euro che ne prevede due. Entrambi i menu sono accompagnati da una bevanda (vino o acqua).  Il ticket di 11€ dà diritto ad un piatto a scelta tra: pasticcio alla carlofortina, lasagne pesto e tonno, tonno alla carlofortina e la capunadda del pescatore. Il ticket di 18€ dà diritto ad un primo a scelta tra pasticcio alla carlofortina, lasagne pesto e tonno e un secondo a scelta tra tonno alla carlofortina e la capunadda del pescatore.
Il villaggio espositivo sulla Banchina e in piazza Carlo Emanuele III
Torna anche l’Expo village, il villaggio espositivo che offre ai visitatori la possibilità di fare shopping, ogni giorno fino a mezzanotte, tra le specialità agroalimentari locali e i prodotti dell’artigianato sardo.
Gli spettacoli gratuiti del Girotonno: I Nomadi, Raf e Uccio De Santis
Tre spettacoli gratuiti sotto le stelle animeranno il programma del Girotonno.
Giovedì 1 giugno sul palco della rassegna salgono i Nomadi che faranno tappa a Carloforte per il “Live tour 2023” che celebra i loro 60 anni di musica. La band farà cantare il pubblico del Girotonno proponendo i maggiori successi della loro carriera che li incorona come la band più longeva in Italia e, prima di loro al mondo, solo i Rolling Stones! Sono i primi anni Sessanta, infatti, quando tra Modena e Reggio Emilia Beppe Carletti e Augusto Daolio decidono di formare un gruppo. L’esordio avviene nel 1963 e il nome scelto è Nomadi, denominazione scelta un po’ per caso ma forse anche per destino! Sono passati 60 anni ma loro sono ancora lì: 80 concerti all’anno in tutta la Penisola con una media annuale di 1 milione di spettatori che comprendono bambini, genitori e nonni, dando vita così quello che si può definire il “popolo nomade”. Ad oggi il gruppo emiliano conta 52 lavori, fra dischi in studio, live e raccolte per un totale oltre 15 milioni di copie vendute. Accanto a ciò vi è anche l’impegno umanitario che li ha visti promotori di varie iniziative di solidarietà e di numerosi viaggi benefici.
Venerdì 2 giugno è la volta di Uccio De Santis protagonista dello show “Stasera con Uccio”: un mix esplosivo di monologhi, un viaggio attraverso gag irresistibili e racconti di vita, passando dagli esordi per vincere la timidezza ai primi innamoramenti, sino ad arrivare al suo grande amore: il teatro. Un viaggio nei ricordi che dipinge tanti gustosi quadretti familiari: il padre che lo voleva medico, la madre che lo voleva bravo, educato e possibilmente avvocato. Lo show prevede anche un momento in cui Uccio De Santis interagisce con il pubblico, vero cavallo di battaglia dell’artista pugliese, creando dei siparietti comici di gran coinvolgimento.
Sabato 3 giugno il protagonista è Raf, una tra le più belle voci e firme della discografia italiana. Un ritorno sul palco molto atteso che farà contenti i suoi numerosissimi fan. È stato un anno intenso per l’artista, che ha messo a segno un successo dopo l’altro: dopo la parentesi del Due la Nostra Storia Tour con il suo amico di sempre Umberto Tozzi e del suo ritorno in rotazione radiofonica quest’estate con la hit Cherie – che ha dominato le classifiche, una ventata di leggerezza al ritmo disco-funky nella stagione più calda di sempre – ha cantato con Guè il brano pubblicato recentemente Ti pretendo XXX, prodotto da North Of Loreto, uno dei grandi classici di fine anni ’80, tornato letteralmente alla ribalta. Un vero tributo, nato dall’idea di Davide Bassi di rivisitare la hit di Raf. “Vi accoglierò con nuove sonorità – ha detto l’artista – e nuove canzoni. Musica e parole con l’energia e le emozioni di sempre”.
Corse potenziate di traghetti e bus e sconti per non residenti
Anche quest’anno, in occasione della rassegna, corse potenziate di traghetti da Portovesme e Calasetta e dei bus locali. Dalla prima corsa del 31 maggio e sino a tutto il 5 giugno, per i non residenti, sconto di 5 euro sul prezzo del biglietto passeggero e di 10 euro sul prezzo del biglietto dell’auto nella formula andata e ritorno su entrambe le tratte Carloforte/Calasetta e Carloforte/Portovesme. In occasione dell’evento, l’Amministrazione Comunale di Carloforte metterà a disposizione dei visitatori l’Area portuale del Molo 5 a Portovesme, per uso “parcheggio gratuito“.
Le escursioni alla scoperta dell’isola
Esplora l’sola di San Pietro e i suoi 38 km di costa tra scogliere che lasciano a bocca aperta e spiagge dal mare limpido. Ogni giorno, durante il Girotonno, la possibilità di partecipare ad escursioni alla scoperta del territorio, in compagnia di guide professioniste, tra storia, arte e archeologia di questo angolo di paradiso. Ma anche laboratori per famiglie tra i ”carruggi” di Carloforte, escursioni alla fantastica grotta dei Colombi, l’Oasi Lipu di Carloforte e tour a bordo di una Land Rover.
Sabato 3 e domenica 4 giugno monumenti aperti gratuitamente
Sia sabato 3 che domenica 4 giugno monumenti aperti gratuitamente per i visitatori del Girotonno. Sabato 3 dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00 e domenica 4 dalle ore 10.00 alle 13.00 si potranno visitare gratuitamente: la Chiesa dei Novelli Innocenti, le Mura di Cinta e il Castello, la Chiesa di San Carlo, la Statua di Re Carlo Emanuele III, la Chiesetta della Madonna dello Schiavo, il Cineteatro Cavallera, il Fortino Santa Cristina, il Monumento ai Caduti e le Saline.
I buskers animeranno le strade di Carloforte
Tutti i giorni l’allegria degli spettacoli dei buskers invaderà le stradine del paese: dai Fenistruzzi ai Petton House, dal Circo Mano a Mano agli spettacoli di arte di strada di Bugo in “Burro Show – Botti du Shcoggiu”. E ancora El Bechin in “Horror Puppets Show” o Linda Vellar in “White Hole”, ma anche le acrobazie di “Espera”, gli spettacoli di burattini “Di Diavoli, Pentole e altri imbrogli” di e con Daniele Pettinau.
Il Funny Village per i bambini in Piazza Pegli
Il Funny Village è l’area più divertente del Girotonno dove trovare una serie di attività e giochi per tutta la famiglia, condotte da Davide Musu. In piazza Pegli gonfiabili, trucca bimbi, palloncini modellabili, laboratori dedicati al mare, ma anche le mascotte amate dai più piccoli, i giocolieri e le bolle giganti.
 

Una sfida gastronomica tra chef di 6 Paesi, cooking show con grandi chef, degustazioni, incontri e intrattenimento. A Carloforte, dal 1 al 4 giugno 2023, torna il Girotonno, la rassegna alla sua 19ª edizione, dedicata alla valorizzazione del tonno rosso di qualità che da secoli si pesca nella tonnara dell’isola di San Pietro.

La manifestazione è organizzata dal comune di Carloforte in collaborazione con l’agenzia Feedback che segue il progetto sin dalle sue origini. Saranno quattro giorni dedicati alla cultura millenaria di tonni e tonnare che qui si esprime in una plurisecolare tradizione di pesca. L’antica e caratteristica cittadina tabarchina, rotta privilegiata del “corridore dei mari”, sarà quindi nuovamente il palcoscenico per un prezioso momento di confronto e scambio culturale tra le regioni mediterranee che ancora mantengono viva la cultura di tonni e tonnare.

Momento centrale dell’evento sarà il Tuna Competition, la gara gastronomica internazionale che vedrà a confronto chef provenienti da 6 Paesi: Argentina, Giappone, Italia, Marocco, Messico e Portogallo.

Per l’Argentina torna in gara a Carloforte Lola Macaroff, nata a Buenos Aires ma cresciuta a Formosa, Lola ha frequentato l’IGA, una delle più importanti scuole di cucina sudamericane Dopo avere guidato, fino a giugno dello scorso anno, le cucine del Don Juan, il primo ristorante argentino di Milano, adesso Lola lavora come chef consultant per ristoranti, progetti ed eventi.

A rappresentare il Giappone sarà Roberto Okabe, nato a São Paulo da genitori giapponesi tanto da definirsi “Hardware giapponese, software brasiliano”. Dal 1997 in Italia lavora nella cucina di una storica trattoria di cucina giapponese per poi aprire due anni dopo il primo ristorante Kaitensushi d’Italia. La vera svolta avviene nel 2004 con la nascita del ristorante ‘’Finger’s’’, che in poco tempo si afferma come uno dei migliori ristoranti etnici di Milano.

L’Italia schiera il cagliaritano Federico Durzu, classe 1994.

«A Berlino, all’età di 24 anni, è cominciata la mia passione per la cucinaspiega Federico Durzuma sentendo tanta nostalgia della mia terra, decisi di tornare e tramite l’accademia di Roberto Petza approdai ad Alghero, nella cucina di Cristiano Andreini. Quest’ultimo mi aprì un mondo legato all’utilizzo della stagionalità dei prodotti e alla valorizzazione della materia prima. Da lì poi sono volato in Messico dove ho ampliato nuove tecniche di cucina e conosciuto nuovi alimenti. Tornato in Italia sviluppai una nuova passione, entrando a far parte della cucina del Reale Casadonna e prendendo in carico il ruolo di responsabile nella partita della panificazione. Il richiamo della Sardegna era però troppe imponente e dopo i tanti anni passati lontano decisi di ritornare e mettere qua le mie radici.»

Con lui in squadra Simona Balia, 27 anni di Sant’Antioco, in forze al ristorante “Da Achille”, a Sant’Antioco di cui chef e patron è Achille Pinna.

«Mi sono iscritta all’Accademia di Roberto Petza e così ho iniziato racconta Simona Balia -. Amo assaggiare gusti nuovi e la mia terra e per questo mi piace mixare la cucina tradizionale sarda con quella internazionale.»

Per il Marocco in gara M Bark Belmissi e Jawad Sarih, entrambi chef de partie al Four Season Resort a Marrakech.

Il Messico, per la prima volta in gara al Girotonno, schiera Diana Beltran Casarrubias, chef al risrotante “La Cucaracha”, il primo ristorante messicano ad avere aperto a Roma, inaugurato dall’Ambasciatore del Marocco nella Capitale, Tovar y de Teresa. La chef, in Italia dal 1987, è la referente gastronomica della cucina messicana a Roma anche per l’Ente per la Promozione Turistica in Italia e tiene diversi corsi di cucina. Con lei in squadra Rodrigo Zepeda Sánchez, chef ufficiale dell’Ambasciata del Marocco a Roma.

Il Portogallo, anche questo una new entry, è rappresentato da Marilia Oliveira, chef al timone di “O Boteco”, il primo ristorante ligure-portoghese in Italia, a Genova all’interno del lussuoso Palazzo della Meridiana dove propone i piatti della tradizione portoghese, le sue ricette creative e qualche omaggio alla gastronomia ligure. La cucina di Marilia ha già avuto diversi riconoscimenti: oltre ad essere da poco entrata nella Guida Streetfood 2022 del Gambero Rosso, come Migliore Streetfood e Miglior Baccalà fritto in Liguria, si è aggiudicata un posto nella finale di Cuochi d’Italia durante il Campionato del Mondo 2020.

Le giurie: il panel di esperti guidato da Chiara Maci e la giuria popolare

A giudicare i piatti presentati dagli chef sarà una giuria tecnica, presieduta da Chiara Maci, food blogger, presentatrice televisiva, sommelier e consulente di comunicazione food. A Carloforte Chiara presenterà anche il suo ultimo libro dedicato ai più piccoli “Le mie ricette da fiaba. Lupi mangiatorte, principesse intraprendenti e piatti incantati”, le più belle fiabe tutte da gustare. Anche i visitatori della rassegna potranno assaggiare e votare i piatti in gara acquistando il ticket di partecipazione alle gare internazionali e partecipando alla giuria popolare.

A condurre tutti gli appuntamenti sul palco sarà Federico Quaranta, conduttore Rai e voce della trasmissione radiofonica Decanter in coppia con Valentina Caruso, giornalista di Sky Sport.

Torna anche l’Expo village, il villaggio espositivo che offre ai visitatori la possibilità di fare shopping, ogni giorno fino a mezzanotte, tra le specialità agroalimentari locali e i prodotti dell’artigianato sardo.

Al Tuna village, il villaggio gastronomico della manifestazione, invece, il tonno è il protagonista: sulla banchina Mamma Mahon ogni giorno degustazioni di specialità a base del grande corridore dei mari a cura del Consorzio Arcobaleno. Due i menu proposti, uno da 11 euro che prevede un piatto e uno da 18 euro che ne prevede due. Entrambi i menu sono accompagnati da una bevanda (vino o acqua).  Il ticket di 11€ dà diritto ad un piatto a scelta tra: pasticcio alla carlofortina, lasagne pesto e tonno, tonno alla carlofortina e la capunadda del pescatore. Il ticket di 18€ dà diritto ad un primo a scelta tra pasticcio alla carlofortina, lasagne pesto e tonno e un secondo a scelta tra tonno alla carlofortina e la capunadda del pescatore.

Gli spettacoli gratuiti del Girotonno: I Nomadi, Raf e Uccio De Santis

Tre spettacoli gratuiti sotto le stelle animeranno il programma del Girotonno. Giovedì 1 giugno sul palco della rassegna salgono i Nomadi che faranno tappa a Carloforte per il “Live tour 2023” che celebra i loro 60 anni di musica. La band farà cantare il pubblico del Girotonno proponendo i maggiori successi della loro carriera che li incorona come la band più longeva in Italia e, prima di loro al mondo, solo i Rolling Stones! Sono i primi anni Sessanta, infatti, quando tra Modena e Reggio Emilia Beppe Carletti e Augusto Daolio decidono di formare un gruppo. L’esordio avviene nel 1963 e il nome scelto è Nomadi, denominazione scelta un po’ per caso ma forse anche per destino! Sono passati 60 anni ma loro sono ancora lì: 80 concerti all’anno in tutta la Penisola con una media annuale di 1 milione di spettatori che comprendono bambini, genitori e nonni, dando vita così quello che si può definire il “popolo nomade”. Ad oggi il gruppo emiliano conta 52 lavori, fra dischi in studio, live e raccolte per un totale oltre 15 milioni di copie vendute. Accanto a ciò vi è anche l’impegno umanitario che li ha visti promotori di varie iniziative di solidarietà e di numerosi viaggi benefici.

Venerdì 2 giugno è la volta di Uccio De Santis protagonista dello show “Stasera con Uccio”: un mix esplosivo di monologhi, un viaggio attraverso gag irresistibili e racconti di vita, passando dagli esordi per vincere la timidezza ai primi innamoramenti, sino ad arrivare al suo grande amore: il teatro. Un viaggio nei ricordi che dipinge tanti gustosi quadretti familiari: il padre che lo voleva medico, la madre che lo voleva bravo, educato e possibilmente avvocato. Lo show prevede anche un momento in cui Uccio De Santis interagisce con il pubblico, vero cavallo di battaglia dell’artista pugliese, creando dei siparietti comici di gran coinvolgimento.

Sabato 3 giugno il protagonista è Raf, una tra le più belle voci e firme della discografia italiana. Un ritorno sul palco molto atteso che farà contenti i suoi numerosissimi fan. È stato un anno intenso per l’artista, che ha messo a segno un successo dopo l’altro: dopo la parentesi del Due la Nostra Storia Tour con il suo amico di sempre Umberto Tozzi e del suo ritorno in rotazione radiofonica quest’estate con la hit Cherie  – che ha dominato le classifiche, una ventata di leggerezza al ritmo disco-funky nella stagione più calda di sempre – ha cantato con Guè il brano pubblicato recentemente Ti pretendo XXX, prodotto da North Of Loreto, uno dei grandi classici di fine anni ’80, tornato letteralmente alla ribalta. Un vero tributo, nato dall’idea di Davide Bassi di rivisitare la hit di Raf.

«Vi accoglierò con nuove sonorità ha detto l’artistae nuove canzoni. Musica e parole con l’energia e le emozioni di sempre.»

Torna a Carloforte dal 1 al 4 giugno 2023 il Girotonno, la rassegna alla sua 19esima edizione, dedicata alla valorizzazione del tonno rosso di qualità che da secoli si pesca nelle tonnare dell’isola di San Pietro. Ad affiancare il comune di Carloforte nell’organizzazione e comunicazione della rassegna ci sarà l’agenzia Feedback che segue il progetto sin dalle sue origini.
Saranno quattro giorni dedicati alla cultura millenaria di tonni e tonnare che qui si esprime in una plurisecolare tradizione di pesca. L’antica e caratteristica cittadina tabarchina, rotta privilegiata del “corridore dei mari”, sarà quindi nuovamente il palcoscenico per un prezioso momento di confronto e scambio culturale tra le regioni mediterranee che ancora mantengono viva la cultura di tonni e tonnare.
La gara internazionale. 6 Paesi si sfidano presentando ricette a base di tonno Momento centrale dell’evento sarà il Tuna Competition, la gara gastronomica internazionale che vedrà a confronto chef provenienti da 6 Paesi. A giudicare i piatti presentati dagli chef sarà una giuria tecnica,
presieduta da Chiara Maci, food blogger, presentatrice televisiva, sommelier e consulente di comunicazione food. A Carloforte Chiara presenterà anche il suo ultimo libro dedicato ai più piccoli “Le mie ricette da fiaba.  Lupi mangiatorte, principesse intraprendenti e piatti incantati ”, le più belle fiabe tutte da gustare. Anche i visitatori della rassegna potranno assaggiare e votare i piatti in gara acquistando il ticket di partecipazione alle gare internazionali e partecipando alla giuria popolare.
I conduttori del Girotonno. A condurre tutti gli appuntamenti sul palco sarà Federico Quaranta, conduttore Rai e voce della trasmissione radiofonica Decanter in coppia con Valentina Caruso, giornalista di Sky Sport.
Il villaggio espositivo. Torna anche l’Expo village, il villaggio espositivo che offre ai visitatori la possibilità di fare shopping, ogni giorno fino a mezzanotte, tra le specialità agroalimentari locali e i prodotti dell’artigianato sardo.
Le degustazioni di tonno. Al Tuna village, il villaggio gastronomico della manifestazione, invece, il tonno è il protagonista: sulla banchina Mamma Mahon ogni giorno degustazioni di specialità a base del grande corridore dei mari.
Gli spettacoli gratuiti del Girotonno: I Nomadi, Raf e Uccio De Santis. Tre spettacoli gratuiti sotto le stelle animeranno il programma del Girotonno. Giovedì 1 giugno sul palco della rassegna salgono i Nomadi che faranno tappa a Carloforte per il "Live tour 2023” che celebra i loro 60 anni di musica. La band farà cantare il pubblico del Girotonno proponendo i maggiori successi della loro carriera che li incorona come la band più longeva in Italia e, prima di loro al mondo, solo i Rolling Stones! Sono i primi anni Sessanta, infatti, quando tra Modena e Reggio Emilia Beppe Carletti e eppeAugusto Daolio decidono di formare un gruppo. L’esordio avviene nel 1963 e il nome scelto è Nomadi, denominazione scelta un po’ per caso ma forse anche per destino! Sono passati 60 anni ma loro sono ancora lì: 80 concerti all’anno in tutta la Penisola con una media annuale di 1 milione di spettatori che comprendono bambini, genitori e nonni, dando vita così quello che si può definire il “popolo nomade”.
Ad oggi il gruppo emiliano conta 52 lavori, fra dischi in studio, live e raccolte per un totale oltre 15 milioni di copie vendute. Accanto a ciò vi è anche l’impegno umanitario che li ha visti promotori di varie iniziative di solidarietà e di numerosi viaggi benefici.
Venerdì 2 giugno sarà la volta di Uccio De Santis protagonista dello show “Stasera con Uccio”: un mix esplosivo di monologhi, un viaggio attraverso gag irresistibili e racconti di vita, passando dagli esordi per vincere la timidezza ai primi innamoramenti, sino ad arrivare al suo grande amore: il teatro. Un viaggio nei ricordi che dipinge tanti gustosi quadretti familiari: il padre che lo voleva medico, la madre che lo voleva bravo, educato e possibilmente avvocato. Lo show prevede anche un momento in cui Uccio De Santis interagisce con il pubblico, vero cavallo di battaglia dell’artista pugliese, creando dei siparietti comici di gran coinvolgimento.
Sabato 3 giugno il protagonista sarà Raf, una tra le più belle voci e firme della discografia italiana. Un ritorno sul palco molto atteso che farà contenti i suoi numerosissimi fan. È stato un anno intenso per l’artista, che ha messo a segno un successo dopo l’altro: dopo la parentesi del Due la Nostra Storia Tour con il suo amico di sempre Umberto Tozzi e del suo ritorno in rotazione radiofonica quest’estate con la hit Cherie – che ha dominato le classifiche, una ventata di leggerezza al ritmo disco-funky nella stagione più calda di sempre – ha cantato con Guè il brano pubblicato recentemente Ti pretendo XXX, prodotto da North Of Loreto, uno dei grandi classici di fine anni ’80, tornato letteralmente alla ribalta. Un vero tributo, nato dall’idea di Davide Bassi di rivisitare la hit di Raf. “Vi accoglierò con nuove sonorità ha detto l’artistae nuove canzoni. Musica e parole con l’energia e le emozioni di sempre”.

Dal 2 al 5 giugno a Carloforte ritorna il “Girotonno – Uomini, storie e sapori sulle rotte del tonno”, sfida gastronomica tra chef di 4 Paesi, cooking show con grandi chef, degustazioni, incontri ed intrattenimento all’insegna del tonno rosso di qualità che da secoli si pesca nella tonnara dell’isola di San Pietro, in Sardegna, la manifestazione organizzata dal comune di Carloforte in partnership con l’agenzia Feedback, giunta alla sua diciottesima edizione.

Momento centrale sarà sempre la gara gastronomica internazionale, l’International Tuna Competition, alla quale parteciperanno chef di Italia, Giappone, Colombia e Libano che prepareranno ricette a base di tonno cotto e crudo. La squadra italiana in gara sarà guidata da Davide Atzeni, chef e patron del Coxinendi il ristorante davanti al castello di Sanluri, e Mauro Ladu, chef patron dell’osteria Abbamele a Mamoiada. A rappresentare il Libano ci sarà Richard Abou Zaki, chef e patron del ristorante Retroscena di Porto San Giorgio (Fermo), una stella Michelin, un mix di culture diverse ma con forti radici in Emilia dove è cresciuto fin da bambino. La Colombia sarà in gara con Jose Narbona Rodriguez, executive chef di Mitù, ristorante colombiano nel cuore di Milano, mentre Roberto Okabe, chef e patron del ristorante Finger’s a Milano, gareggerà per il Giappone.

Ad assaggiare le ricette in gara ci sarà una giuria tecnica di giornalisti, esperti e opinion leader presieduta da Paolo Marchi, ideatore di Identità golose, il primo congresso italiano di cucina, e formata, tra gli altri, da Roberto Giacobbo, conduttore della trasmissione Freedom, dai giornalisti Andrea Radic, Anna Maria De Luca e Lorenzo Frassoldati e dallo chef Stefano De Gregorio, resident Chef del Saporie Lab a Milano.

A condurre tutti gli appuntamenti sul palco sarà Federico Quaranta, conduttore Rai e voce della trasmissione radiofonica Decanter affiancato da Valentina Caruso, giornalista di Sky Sport.

I visitatori del Girotonno possono fare parte della giuria popolare e decretare il piatto più buono acquistando il ticket di partecipazione e votando con palette numerate.

 

Dal 2 al 5 giugno il “Girotonno”, ritornerà in presenza, a Carloforte, per la sua diciottesima edizione. 

«Il Girotonno finalmente torna dal vivospiega Salvatore Puggioni, sindaco di Carloforte a seguito dello stop causato dalla pandemia. Nel 2021 non abbiamo potuto organizzare in presenza, ma attraverso una formula speciale, che ha coinvolto i ristoratori e operatori economici e culturali locali, la manifestazione ha ottenuto (grazie al sostegno e contributo del Flag Sardegna Sud Occidentale) la certificazione internazionale ISO 20121 di evento sostenibile, e ciò in virtù del fatto che già dalle precedenti edizioni si sono attuate politiche di sostenibilità che porteremo avanti per dare ancora più valore al Girotonno. Ora stiamo lavorando affinché si possa tornare ad organizzare la rassegna di una volta con il coinvolgimento delle squadre di chef internazionali che negli anni hanno dato lustro e valore alla manifestazione. Siamo fiduciosiconclude il sindaco di Carlofortedi poter accogliere nuovamente turisti e visitatori nella nostra isola nel rispetto di tutte le precauzioni anti Covid.»

Anche quest’anno la rassegna sarà organizzata con il sostegno di Tonnare Piam, società che gestisce la tonnara di Carloforte. Momento centrale sarà sempre la gara gastronomica internazionale, l’International Tuna Competition, alla quale parteciperanno chef provenienti da diversi Paesi che prepareranno ricette a base di tonno cotto e crudo. A giudicare i piatti ci sarà una giuria tecnica, formata da giornalisti, esperti ed opinion leader che sarà presieduta da Paolo Marchi, ideatore di Identità golose, il pri-mo congresso italiano di cucina, ma anche una giuria popolare, composta dai visitatori della manifestazione che attribuirà un premio dedicato.

Il programma della rassegna darà spazio anche ai live cooking che valorizzeranno tutte le ricette a base di tonno, interpretate da chef italiani, coordinati e selezionati dallo chef carlofortino Luigi Pomata. A condurre tutti gli appuntamenti sul palco sarà Federico Quaranta, conduttore Rai e voce della trasmissione radiofonica Decanter. Torna anche l’Expo village, il villaggio espositivo che offre ai visitatori la possibilità di fare shopping, ogni giorno fino a mezzanotte, tra le specialità agroalimentari locali e i prodotti dell’artigianato sardo. Al Tuna village, il villaggio gastronomico della manifestazione, invece, il tonno è il protagonista: sulla banchina Mamma Mahon ogni giorno degustazioni di specialità a base del grande corridore dei mari. 

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Il giorno più atteso è arrivato. Il tradizionale taglio del nastro ha aperto la nuova stagione del Waterfront Costa Smeralda, il luxury temporary store che, sulla banchina del Porto Vecchio di Porto Cervo, ospita brand di fama mondiale, eventi inediti e atelier di lusso. La via dello stile assoluto si sviluppa davanti al mare, come evoca il nome scelto da Smeralda Holding per il cuore glamour dell’estate 2018 in Costa Smeralda.

Il salotto smeraldino è il matrimonio tra un’irresistibile via dello shopping e un palcoscenico per spettacoli d’eccezione. Il sipario si è alzato ieri sera alla presenza di Mario Ferraro, Ceo di Smeralda Holding, il quale ha sottolineato l’importanza dell’ambizioso progetto voluto dalla proprietà della Qatar Holding.

«Waterfront Costa Smeralda rappresenta l’attrazione principale della stagione 2018 – dichiara Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding – un ambizioso progetto che rientra nel piano strategico di diversificazione della nostra offerta turistica. Puntiamo a rendere la Costa Smeralda ancora più esclusiva e competitiva, innalzando il numero e gli standard delle attività di ristorazione e intrattenimento, supportando la creazione di nuove infrastrutture per migliorare la fruibilità della destinazione ed organizzando eventi di prestigio, proprio come il Waterfront. La Costa Smeralda è sempre stata tra le destinazioni turistiche più esclusive al mondo, ma per rimanere competitivi è necessario adeguare l’offerta alle mutevoli esigenze del mercato: per farlo vogliamo scegliere brand globali, noti e riconosciuti in tutto il mondo, esattamente come la Costa Smeralda, che operano nel mercato turistico di lusso

All’evento era presente anche il sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda. «L’inaugurazione del Waterfront rappresenta un’occasione importante per la promozione di tutto il territorio – ha dichiarato il primo cittadino -. Un palcoscenico di prestigio con eventi unici che permetteranno ad Arzachena e alla Costa Smeralda di tornare ai fasti di un tempo».

Disegnato dall’architetto Gio Pagani e realizzato da Filmmaster Events, per conto di Smeralda Holding, Waterfront Costa Smeralda stupisce per il raffinato design perfettamente incastonato in uno dei contesti ambientali più belli al mondo e per i contenuti di altissima qualità.

Il nuovo salotto protagonista dell’estate, da oggi all’8 settembre offrirà ai visitatori di Porto Cervo un palinsesto di intrattenimento e contenuti unici, costruiti su quattro differenti aree tematiche, Taste, Music, Innovation, Active.

Smeralda Holding ringrazia gli sponsor del Waterfront: Banco di Sardegna, Banca Popolare dell’Emilia Romagna e Consorzio Costa Smeralda.

Tra i brand che hanno sposato il progetto Waterfront Costa Smeralda: Tag Heuer con Zenith, Dolce & Gabbana, Technogym, Riva, Bugatti, De Grisogono, San Lorenzo, BMW, Maserati, Halevim, FR Art Collection, Mazzoleni Art Events e nello stesso luogo anche lo spazio “Costa Smeralda Virtual Tour”, patrocinato dal comune di Arzachena e dal Consorzio Costa Smeralda. La serata ha visto la partecipazione di Federico Quaranta, autore e conduttore di trasmissioni televisive sul tema dell’enogastronomia; Simona Molinari, cantante e compositrice italiana, che per due volte ha partecipato al Festival di Sanremo e la Dj Anfisa Letyago, a cui sarà affidato l’intrattenimento musicale della serata.

Waterfront Costa Smeralda si sviluppa lungo il molo del Porto Vecchio, sull’area che costeggia l’ormeggio degli yacht fino al ristorante “Quattro Passi al Pescatore”: è composto da 10 pop-up store, 5 piazze espositive, il cocktail bar e lounge del Nikki Beach e un palco per le esibizioni. Un luogo dove trascorrere qualche piacevole ora di relax o l’intera serata assistendo a uno degli spettacoli del programma estivo.

Un palco di “idee e contenuti” con una fruizione per il pubblico del tutto gratuita, con un programma ricchissimo che coinvolgerà scrittori, personaggi dello spettacolo, sportivi, artisti italiani e stranieri: come Joe Bastianich, Mario Hofferer, Beppe Severgnini, Karim Rashid, Fabio Caressa, Gianluca Vialli e molti altri.

Filmmaster Events – che sarà partner di Smeralda Holding per un progetto triennale, lavorando per incrementare qualitativamente l’offerta turistica dell’area – ha ideato un palinsesto di eventi che ruotano attorno a uno “scrigno”, da cui prendono vita gli ICONIC TALES, interviste che si svolgono con la formula del background entertainment, in un’atmosfera da dietro le quinte, intima, coinvolgente, in cui conduttore e ospite si scambiano i ruoli presentandosi al pubblico nella loro veste più naturale e spontanea. Tra gli eventi principali previsti : il 20 luglio Fabio Caressa incontra Dennis Conner; 2 agosto,  Joe Bastianich e Mario Hofferer; 12 agosto Beppe Severgnini e Karim Rachid; 23 agosto Fabio Caressa e Gianluca Vialli; 27 agosto  Neri Marcorè e Paolo Fresu e 8 settembre Joe Bastianich con Cristina Bowerman.

«Waterfront è un progetto incredibile, oltre alla produzione di un evento lungo quasi 3 mesi, Filmmaster Events ha portato avanti un meticoloso lavoro di ricerca per poter garantire un alto livello di contenuti, e che potesse essere in grado di coniugare entertainment con un prodotto di alta qualità per gli ospiti, per le personalità e i temi affrontati – afferma Andrea Varnier, CEO di Filmmaster Events -. Abbiamo un’ expertise forte sul project management e abbiamo nel nostro palmares eventi come le cerimonie olimpiche, ma Waterfront è qualcosa di più,si tratta di cercare ed esaltare l’italianità di uno dei posti più glamour al mondo attraverso un’attività di entertainment completamente inedita.»

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Entra nel vivo a Carloforte, la 15ª edizione del Girotonno, la rassegna dedicata alla valorizzazione dell’antica cultura di tonni e tonnare che si tiene a Carloforte, sull’isola di San Pietro, dal 22 al 25 giugno. Quattro giorni tra degustazioni, musica, cultura e grandi sfide di cucina tra chef di sei paesi: Francia, Italia, Inghilterra, Mauritius, Perù e Giappone. Una kermesse internazionale che coinvolge gastronomi, chef di fama internazionale esperti di cucina di tonno, giornalisti ed esperti della gastronomia mediterranea, candidando Carloforte “Capitale del tonno di qualità”, ossia il “tonno da corsa” che viene pescato nella tonnara di San Pietro proprio nei giorni della manifestazione.

Dopo la sfida tra le isole Mauritius e la Francia, con gli chef Vinod Sookar del ristorante “il Fornello da Ricci” di Ceglie, e Guillaume Hirselberger e Fabrizio Cosso, chef di origini italiane del ristorante “La petite Venise Castello di Versailles”, domani,venerdì 23 giugno, ai fornelli si assisterà al doppio confronto tra Inghilterra e Italia e Giappone e Perù. Per il Tuna Competition il confronto sarà rispettivamente tra l’inglese Charles Pearce, giovane promessa della cucina internazionale, e i giovanissimi chef sardi Federico e Nicolò Floris. A seguire il confronto tra il maestro del sushi Haruo Ichikawa, insieme al suo braccio destro Lorenzo Lavezzari, e il campione in carica, il peruviano Rafael Rodriguez accompagnato da Wendy Santana e dall’argentino Rodrigo Rivarola.

Accederanno in finale i tre paesi che avranno superato le fasi eliminatorie e il paese, che pur non avendo vinto lo scontro diretto durante le 3 manche eliminatorie, ha ottenuto il punteggio più alto tra gli eliminati.

Sabato la finalissima che sarà divisa in due manche: una alle 18.00 e l’altra alle 20.00.

A giudicare i piatti ci saranno due giurie, una tecnica di giornalisti, presieduta da Maurizio Mannoni, giornalista del Tg3 Rai e conduttore di Linea Notte, e una popolare, composta dai visitatori della manifestazione, che assaggerà i piatti votando con palette numerate. Della giuria tecnica fanno parte l’oste e cuoco siciliano Filippo La Mantia, la giornalista pluripremiata Maria Canabal che scrive per alcune delle riviste più rinomate al mondo: Monocle, Gourmet, Vogue Casa, Le Nouvel Observateur. Canabal è anche presidente del Parabere Forum, il primo forum al mondo per le donne in gastronomia. A votare i piatti ci saranno anche il critico gastronomico François-Régis Gaudry che scrive per il settimanale L’Express, collabora con l’emittente radiofonica France Inter e cura il blog gastronomico e toque!; Gabriele Principato che collabora per il Corriere della sera, occupandosi di food per lavoro e per passione; Roberto Giacobbo conduttore di Voyager su Rai2; Marzia Roncacci, giornalista del Tg2 Rai e conduttrice di Tg2 Lavori in corso; Camilla Rocca, giornalista free lance che scrive, tra l’altro, per Il Giornale, Food 24 del Sole 24 Ore e Class; Philippe Siuberski che lavora all’Agence France-Presse (AFP) di Bruxelles e Charlotte Sylvestersen, corrispondente per la radio nazionale danese “24syv” e “POV.International” e lavora come freelance per i canali tv DR e TV2.

Con l’apertura della manifestazione scatta anche il Girotonno Live Cooking, dove i maggiori interpreti della cucina italiana si esibiranno dal vivo proponendo le loro migliori ricette che saranno poi degustate dal pubblico in platea. Tra i protagonisti Filippo La Mantia, l’oste e cuoco siciliano più famoso d’Italia e Stefano De Gregorio, chef resident di Saporielab a Milano. Presenza fissa del Girotonno è poi lo chef carlofortino Luigi Pomata, maestro nella cucina del tonno. Sul palco saliranno anche i sardi Achille Pinna e Roberto Serra e il maestro giapponese Haruo Ichikawa con Lorenzo Lavezzari. Il maestro Ichikawa si esibirà anche nella cerimonia tradizionale del taglio del tonno. Tra gli ospiti dei live cooking, direttamente da Gambero Rosso Channel arriva il giapponese Hirohiko Shoda, detto Hiro. A condurre gli appuntamenti sul palco Federico Quaranta, giornalista enogastronomico e conduttore di Linea Verde su Rai1, affiancato dalla showgirl siciliana Eliana Chiavetta.

Al calar del sole, spazio alla musica e agli spettacoli. Sul palco allestito in Banchina, ogni sera, esibizioni di gruppi locali. Al Palapaise arrivano, invece, alcuni dei maggiori artisti della musica italiana. Venerdì 23 giugno è il turno di Nek, un artista di fama internazionale con milioni di dischi venduti nel mondo. Il suo Unici in Tour” sarà al Girotonno per far cantare il pubblico della rassegna con i successi dell’ultimo album di inediti, “Unici”, entrato subito ai vertici delle classifiche L’album contiene il singolo “Differente”, tra i brani più trasmessi dalle radio italiane e le hit degli scorsi mesi “Uno di questi giorni” e la title track “Unici”. Sul palco Nek regalerà al pubblico, con la sua straordinaria energia, le note degli indimenticabili successi dei suoi 25 anni di carriera, tra cui il successo mondiale “Laura non c’è”, 2 milioni di copie e 6 dischi di platino, e i brani del suo nuovo album. Sabato 24 giugno sarà il turno di Fiorella Mannoia che farà tappa a Carloforte con il suo “Combattente tour” che prende il nome dall’ultimo album della cantautrice, già certificato Platino. Nel live che la vedrà protagonista al Girotonno l’artista, accompagnata dalla sua band, proporrà i brani più nuovi dell’album tra cui il più celebre “Che sia benedetta”, presentato a Sanremo e già certificato oro – insieme ai suoi più grandi successi per una scaletta che sarà come sempre ricca di momenti intensi ed emozionanti.

 

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Sei chef internazionali, grandi ospiti e i concerti di Nek e Fiorella Mannoia. A Carloforte, dal 22 al 25 giugno prossimi, torna il Girotonno, alla 15ª edizione. La rassegna internazionale dedicata alla valorizzazione dell’antica cultura di tonni e tonnare torna ad animare  l’antica e caratteristica cittadina tabarkina, rotta privilegiata del “corridore dei mari” che diventa il palcoscenico per un prezioso momento di confronto e scambio culturale tra le regioni mediterranee che ancora mantengono viva la cultura di tonni e tonnare. Saranno quattro giorni tra degustazioni, musica, cultura e grandi sfide di cucina. Momento centrale il campionato del mondo del tonno, la Tuna competition, alla quale partecipano chef provenienti da 6 paesi: Francia, Italia, Inghilterra, Mauritius, Perù e Giappone. Per l’Italia in gara due giovanissimi chef sardi, Federico e Nicolò Floris. Due anni fa, nel 2015, la loro prima partecipazione al Girotonno come aiuti degli chef in gara, quando vengono notati dallo chef stellato Giancarlo Morelli che li chiama per la stagione estiva nel suo Phi beach, ad Arzachena. Oggi Federico è in forza al Pomireau di Morelli a Seregno (Monza e Brianza), mentre Nicolò lavora a Cork in Irlanda. Il Giappone schiera il maestro del sushi Haruo Ichikawa e il suo braccio destro Lorenzo Lavezzari; la Francia sarà guidata da Guillaume Hirselberger e Fabrizio Cosso, chef di origini italiane del ristorante “La petite Venise Castello di Versailles”; l’Inghilterra porta a Carloforte la giovane promessa della cucina internazionale Charles Pearce, che lavora a Milano al “Tom, The ordinary market”. Le isole Mauritius sono rappresentate dallo chef stellato Vinod Sookar del ristorante “il Fornello da Ricci” di Ceglie, mentre il Perù schiera il campione in carica Rafael Rodriguez accompagnato da Wendy Santana e dall’argentino Rodrigo Rivarola.

A giudicare i piatti ci saranno due giurie, una tecnica di giornalisti italiani ed internazionali, presieduta da Maurizio Mannoni, giornalista del Tg3 Rai, e una giuria popolare, composta dai visitatori della manifestazione, che assaggerà i piatti votando con palette numerate. Ogni giorno i Girotonno Live Cooking danno la possibilità di assistere dal vivo alla preparazione, e poi alla degustazione, di ricette d’autore, preparate in diretta da chef italiani e internazionali. Tra i protagonisti Filippo La Mantia, l’oste e cuoco siciliano più famoso d’Italia e Stefano De Gregorio, chef resident di Saporielab a Milano. Presenza fissa del Girotonno è poi lo chef carlofortino Luigi Pomata, maestro nella cucina del tonno. Sul palco saliranno anche i sardi Achille Pinna e Roberto Serra e il maestro giapponese Haruo Ichikawa con Lorenzo Lavezzari. Il maestro Ichikawa si esibirà anche nella cerimonia tradizionale del taglio del tonno. Tra gli ospiti dei live cooking, direttamente da Gambero Rosso Channel arriva il giapponese Hirohiko Shoda, detto Hiro. A condurre gli appuntamenti sul palco Federico Quaranta, giornalista enogastronomico e conduttore di Linea Verde su Rai1, affiancato dalla showgirl siciliana Eliana Chiavetta.

L’Expo village, sul lungomare e lungo le stradine del centro storico di Carloforte (Banchina Mamma Mahon, corso Cavour, piazza Repubblica) offre ai visitatori la possibilità di fare shopping, ogni giorno fino a mezzanotte, tra le specialità agroalimentari locali e i prodotti dell’artigianato sardo. E ancora, ogni giorno, la possibilità di conoscere un’isola dal fascino unico partecipando agli itinerari di trekking: nove quelli a disposizione, a scelta tra passeggiate per famiglie, tra i caruggi di Carloforte, o di trekking immersi nella natura di alcune delle Cale più belle, sorseggiando aperitivi al tramonto o a bordo di una Land Rover. Dalla banchina, inoltre, parte ogni ora il trenino turistico urbano per un tour di 40 minuti del borgo di Carloforte. Porte aperte anche al Museo Torre San Vittorio, una torre settecentesca, con allestimenti innovativi, che racconta la storia dell’isola. Come ogni anno, alla banchina Mamma Mahon, saranno servite no-stop le migliori ricette a base di tonno con un menu del costo di 15 euro. Al tramonto del sole, spazio alla musica e agli spettacoli. Sul palco allestito in Banchina, ogni sera, esibizioni di gruppi locali. Al Palapaise arrivano, invece, alcuni dei maggiori artisti della musica italiana. Venerdì 23 giugno è il turno di Nek, un artista di fama internazionale con milioni di dischi venduti nel mondo. Il suo “Unici in Tour” sarà al Girotonno per fare cantare il pubblico della rassegna con i successi dell’ultimo album di inediti, “Unici”, entrato subito ai vertici delle classifiche L’album contiene il singolo “Differente”, tra i brani più trasmessi dalle radio italiane e le hit degli scorsi mesi “Uno di questi giorni” e la title track “Unici”. Sul palco Nek regalerà al pubblico, con la sua straordinaria energia, le note degli indimenticabili successi dei suoi 25 anni di carriera, tra cui il successo mondiale “Laura non c’è”, 2 milioni di copie e 6 dischi di platino, e i brani del suo nuovo album. Sabato 24 giugno sarà il turno di Fiorella Mannoia che farà tappa a Carloforte con il suo “Combattente tour” che prende il nome dall’ultimo album della cantautrice, già certificato Platino. Nel live che la vedrà protagonista al Girotonno l’artista, accompagnata dalla sua band, proporrà i brani più nuovi dell’album tra cui il più celebre “Che sia benedetta”, presentato a Sanremo e già certificato oro – insieme ai suoi più grandi successi per una scaletta che sarà come sempre ricca di momenti intensi ed emozionanti. I biglietti di Nek e Mannoia si acquistano sia in loco, a Carloforte che sul circuito Boxoffice.

Roberto Matzeu, 33 anni, sardo di Sant’Antioco, è il vincitore della terza edizione di NextInWine, il premio assegnato ai giovani talenti under 35 della Vigna Italia pensato da Simonit & Sirch Preparatori d’Uva insieme alla Scuola Italiana di Potatura della Vite, Bibenda e l’Associazione Italiana Sommelier.

«Il premio fin dalla sua prima edizione – scrive la rivista specializzata “Ristorazione e Catering” – è un invito a riscoprire due potenzialità, quella del lavoro in vigna, fatto di anima e passione ma anche di regole e tenacia, e quella dei giovani italiani che hanno voglia di fare, sperimentando con intelligenza e costanza le proprie idee quali manifestazione di radici ma anche di cambiamento.»

Roberto Matzeu ha preceduto il bresciano Enrico Togni dell’azienda Azienda Agricola Togni-Rebaioli di Erbanno (Brescia) e il marchigiano Riccardo Baldi dell’Azienda La Staffa di Staffolo (Ancona).

Il prof. Attilio Scienza, a nome di tutta la giuria composta da Meritxell Falgueras, Francesco Gagliano, Gianluca Macchi, Fabio Mencarelli, Francois Murisier, Clementina Palese, Enrico Peterlunger, Federico Quaranta e Diego Tomas, ha commentato così il lavoro di Matzeu: «Nella sua esperienza c’è tutto, la passione, la competenza acquisita e riconosciuta nel territorio in cui opera, il recupero di una forma di allevamento e ancor di più: il recupero della viticoltura fatta di piccolissimi appezzamenti gestita oggi da persone in età avanzata».

«Una viticoltura – ha aggiunto il vincitore – che è  patrimonio già esistente che può essere utilizzato a costo iniziale pari a zero ed è una prospettiva di futuro per quei giovani senza lavoro della mia terra.»

NextWine-fulvia bernacca Roberto Matzeu

La foto della premiazione è di Fulvia Bernacca, la foto di Roberto Matzeu al lavoro in vigna è di Elio Mei.