9 August, 2022
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Successo per il concerto di Natale che, nella chiesa parrocchiale, ha visto lo spettacolo del coro The Anthony Morgan Inspirational Choir of Harlem. Stintino 22 dicembre 2019.

Dodici canzoni tipiche del repertorio gospel e poi tanto carisma, quello dei cinque componenti del coro, hanno reso il concerto di Natale uno spettacolo coinvolgente. E il pubblico ha risposto con entusiasmo e partecipazione, ha intonato alcuni ritornelli e ha accompagnato le canzoni con il battito delle mani.

Protagonista della decima edizione del concerto natalizio, che quest’anno si è svolto nella chiesa parrocchiale dell’Immacolata Concezione, è stato uno tra i più prestigiosi cori gospel in attività: The Anthony Morgan Inspirational Choir of Harlem.

Cinque splendide voci, accompagnate dalle tastiere, che si sono mossi con discrezione e rispetto all’interno della chiesa e che hanno comunque incantato i tanti presenti.

Il coro ha proposto canzoni simbolo, come Oh Happy day, Every praise, Jesus on the main line e God has smiled on me. Quindi ancora What a mighty God we serve, Bless the Lord with oltre a una canzone scritta dallo stesso coro, Every time I think about my Miracle, che ha portato i cantanti in mezzo al pubblico tra gli applausi.

Per i componenti era la prima esibizione in Sardegna, dopo numerosi spettacolo ed esibizioni in Europa e in importanti teatri italiani dall’Auditorium di Roma al Teatro Smeraldo, dallo storico club Blue Note Milano al Teatro Accademia di Conegliano Veneto per arrivare anche alla trasmissione televisiva Scalo 76, trasmessa da Rai 2.

A fine serata, l’assessore della Cultura Francesca Demontis ha voluto ringraziare il parroco don Daniele Contieri per la disponibilità della parrocchia.

Il concerto è stato organizzato dall’assessorato comunale della Cultura, in collaborazione con La Mirò eventi.

Lunedì 23 dicembre, dalle 16.00 alle 18.00, uno spettacolo tutto per bambini: gli elfi di Babbo Natale aspetteranno i piccoli nella biblioteca comunale di piazza dei 45 per giocare con loro. La serata è organizzata in collaborazione con il Circo Mobile.

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Sabato 21 dicembre , a Stintino, l’annuale appuntamento con le musiche ed i canti natalizi, giunto alla decima edizione, si svolgerà nella chiesa parrocchiale. L’appuntamento, fortemente voluto dall’Amministrazione comunale, quest’anno avrà come location la chiesa parrocchiale dell’Immacolata Concezione e come protagonista uno tra i più prestigiosi cori gospel in attività: The Anthony Morgan Inspirational Choir of Harlem.

Lo spettacolo, che prenderà il via alle ore 20.00, sarà diretto dal maestro Anthony Morgan. Il coro si è esibito già in importanti teatri italiani dall’Auditorium di Roma al Teatro Smeraldo, dallo storico club Blue Note Milano al Teatro Accademia di Conegliano Veneto per arrivare anche alla trasmissione televisiva Scalo 76, trasmessa da Rai 2.

Il concerto si inserisce all’interno del cartellone predisposto dall’assessorato comunale alla Cultura, con l’assessora Francesca Demontis, in collaborazione con La Mirò eventi.

Lunedì 23 dicembre, dalle 16.00 alle 18.00, gli elfi di Babbo Natale aspetteranno i bambini nella biblioteca comunale di piazza dei 45 per giocare con loro. La serata è organizzata in collaborazione con il Circo Mobile.

È previsto ancora un appuntamento in musica il 28 dicembre, alle 19, quando al Mut di via Lepanto si esibirà in concerto l’associazione culturale Beata Vergine Assunta Coro Baratz di Villassunta.

Al Mut, prima del concerto del Coro Baratz, è prevista la proiezione del documentario La storia di Stintino, realizzato con immagine girate nel periodo che va dal 1990 al 2010. Gli autori dei testi sono i giornalisti Angelo Santoro e Lino Mura, le immagini sono state realizzate da Mauro e Paolo Fancello.

A fare da cornice a questi eventi, e sino al 6 gennaio, sarà sempre il presepe a grandezza naturale, La “Betlemme d’Europa”, che si sviluppa lungo il porto Minori, la piazza “Senato”, piazzetta delle vele, lungomare Cristoforo Colombo, piazza Cala d’Oliva e via Asinara. Per chi volesse, inoltre, sino all’Epifania sarà possibile partecipare al contest fotografico su Instragram, organizzato dall’associazione Il Tempo della Memoria, utilizzando l’hashtag #presepestintino2019 e taggando nella foto il profilo @stintinochristmas. Le foto migliori saranno selezionate per far parte dell’archivio fotografico ed esposte la prossima edizione del presepe e riporteranno il nome dell’autore.

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Cento statue, cento personaggi, posizionati lungo un percorso studiato per coinvolgere tutto il paese. È il presepe a grandezza naturale, la “Betlemme d’Europa”, che per il dodicesimo anno consecutivo accompagnerà stintinesi, e non solo, sino all’Epifania. In occasione della festività dell’Immacolata Concezione è stato inaugurato al termine di una processione con fiaccolata, partecipata da numerosi fedeli, e alla quale ha preso parte anche la Confraternita della Beata Vergine della Difesa.

La sacra famiglia e la natività sono al centro della ristrutturata piazza largo Cala D’Oliva e rappresentano il punto di arrivo di un percorso che, quest’anno, parte dal porto Minori per arrivare al porto Mannu. Dodici tappe che raccontano la pesca a Stintino, le maschere sarde, la casa del contadino, i presepi del mondo, i pastori, l’Asinara, il banditore, la Confraternita, i musicanti, la natività, i Re Magi.

La caratteristica del presepe oltre alla grandezza naturale delle statue, che colpisce subito il visitatore, è che ognuna di esse è stata adottata dagli stintinesi. Ciascuno dei personaggi che compongono il presepe è parte di una famiglia, di un’associazione, alcuni sono stati adottati addirittura da un intero condominio. Grandi e piccole statue, vitellini e pecorelle, angeli e pastori, la sacra famiglia, il bue e l’asinello, le sculture in pietra (maschere del carnevale sardo), la barca a vela latina, il pescatore, il tonno e il tonnarotto, quelle arrivate dalla Grecia, dal Benin, da Belgrado, nessuno è lasciato fuori ma tutte sono inserite nella grande famiglia stintinese.

«È anche questa la bellezza del nostro presepeafferma l’assessora della Cultura Francesca Demontisperché tutti si riconoscono e lo sentono come proprio e contribuiscono anche portando qualche oggetto abbellire l’area dove vengono sistemate le statue.»

Quest’anno il Tempo della memoria, in collaborazione con l’amministrazione comunale, vuole coinvolgere anche i visitatori in questo grande presepe diffuso. Ecco allora l’idea di un contest fotografico e partecipare sarà facile. Lungo il percorso il visitatore scatterà una foto alla statua che più lo ha emozionato. La foto dovrà essere postata su Instagram con l’hashtag #presepestintino2019 e dovrà essere taggato il profilo @StintinoChristmas. Le fotografie più belle saranno inserite nell’archivio storico fotografico del presepe quindi stampate su pannelli che arricchiranno la raccolta di scatti a disposizione. Sulle fotografie scelte e stampate sarà riportato il nome dell’autore.

Una raccolta delle fotografie delle edizioni precedenti, intanto, è già visitabile. 40 pannelli con oltre 50 foto sono stati sistemati nelle vie laterali alla chiesa parrocchiale, vicolo Campanile e vicolo Chiesa, due strade uniscono la zona del porto vecchio alla piazza centrale del paese. La mostra è organizzata dal Comune in collaborazione con l’associazione Il tempo della memoria e La Mirò e racconta per immagini le diverse edizioni del presepe stintinese La Betlemme d’Europa.

Quest’anno il presepe è stato inaugurato in occasione della festa dell’Immacolata Concezione. Festività durante la quale quattro ragazze e due ragazzi di 12 anni, Chiara Bazzanella, Teresa Canu, Samuela Mameli, Elena Schiaffino, Matteo Mameli ed Andrea Schiaffino, sono entrati a far parte ufficialmente della Confraternita Madonna della Difesa. A dar loro il benvenuto sono stati il presidente Giuseppe Benenati ed il parroco don Daniele Contieri.

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L’hanno trovata all’esterno del portone di ingresso del museo della Tonnara, coperta da un telo bianco e già posizionata su di un cavalletto. Sul telo un biglietto con scritto sopra: rinvenuta durante i lavori al porto di Stintino. Si tratta di un’anfora, di possibili origini romane, che sabato scorso un anonimo ha lasciato all’esterno del museo di via Lepanto.

Quando gli operatori della struttura hanno rinvenuto l’inaspettato “regalo” hanno avvisato il primo cittadino, il quale ha immediatamente fatto segnalazione alla Stazione dei carabinieri del paese. Il sindaco quindi lunedì ha scritto alla Soprintendenza archeologica, Belle arti e Paesaggio e, oltre a segnalare il ritrovamento, ha chiesto che il reperto “donato” dall’anonimo cittadino possa restare custodito al museo come testimonianza della storia antica del paese.

«Il nostro museo è anche questo – afferma Antonio Diana – è un punto di riferimento per chi ha dei reperti archeologici a casa. Prima non si badava a questo aspetto, ma questi oggetti sono patrimonio inalienabile e chi li possiede deve rimetterli a dispsozione della collettività, anche con queste modalità anonime. Renderebbe un servizio alla comunità, dal punto di vista culturale e scientifico.»

Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessora comunale della Cultura Francesca Demontis: «Sono reperti di grande valore – afferma -, il loro ritrovamento potrebbe significare che le coste stintinesi, con molta probabilità, hanno ospitato un insediamento già in epoca romana. Mostrano come il nostro territorio abbia una storia che deve ancora essere approfondita».

Tre anni fa, con una modalità simile, erano stati consegnati al museo un’ancora in piombo del periodo romano, alcuni resti di sculture, tanti pezzi di anfore con relativi tappi e ancora un pezzo, presumibilmente, di un sarcofago che porta in rilievo l’immagine di una Vittoria alata, quindi una coppetta di periodo medievale con inciso un simbolo cristologico. Reperti che, era stato scritto nel biglietto che accompagnava gli oggetti, erano stati rinvenuti nel 1976. La data è emblematica perché, anche quella, riporta al periodo in cui il paese era interessato dai lavori di scavo del porto Mannu.

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Alla Pelosa arrivano il numero chiuso e un ticket per l’accesso alla spiaggia gioiello. È il progetto sperimentale che, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale di Stintino, prenderà il via la prossima estate. Lo ha annunciato sabato il sindaco Antonio Diana, durante la seduta del consiglio comunale.

La scelta dell’amministrazione arriva dopo i numerosi studi che in questi anni sono stati condotti sulla spiaggia che si affaccia sull’isola dell’Asinara. Tra questi il progetto di biomonitoraggio sulla Pelosa che punta allo studio della diversità microbica della spiaggia, utilizzando tecnologie molecolari. Il progetto è condotto dall’Università di Sassari e si inserisce all’interno del progetto di recupero e riqualificazione finanziato dalla Regione. Il consiglio comunale sabato mattina, con i soli voti della maggioranza (tra la minoranza due contrari e un astenuto) ha dato il via libera alla prosecuzione della convenzione con l’ateneo turritano per un altro anno.

Il progetto prevede l’acquisizione di informazioni sulla struttura delle comunità microbiche che costituiscono l’ecosistema della spiaggia della Pelosa. Quindi il monitoraggio dello stato della salute della spiaggia e l’individuazione delle possibili conseguenze di ordine sanitario in relazione alla accertata presenza di patogeni ed eventuali effetti sull’uomo e sull’ambiente.

«Lo studio fa parte del progetto generale da 18 milioni di euro che ha ottenuto il finanziamento da parte della Regione per 5 milioni – ha spiegato il primo cittadino -. Come tale, è un nostro dovere portarlo avanti, perché costituisce uno degli elementi portanti dello stesso progetto. Grazie a questo studio, che spiega anche i possibili effetti dell’eccessivo carico antropico sulla spiaggia, possiamo pensare di avviare alla Pelosa, già per la prossima estate, il numero chiuso, che potrà essere di circa 1.500 persone.»

«Sarà una sperimentazione, da avviare attraverso una regolamentazione, che potrebbe prevedere un ticket di ingresso come forma di contribuzione e servirà a sovvenzionare le attività di manutenzione e monitoraggio della spiaggia stessa», ha aggiunto.

«Lo studio di ricerca – ha specificato l’assessore del Turismo Francesca Demontis – inizierà questo mese, con l’avvio dell’anno accademico. Il ticket ci consentirà di affrontare le spese per la Pelosa e distribuire i proventi anche per la manutenzione e pulizia delle altre spiagge. Sono convinta che si potrà arrivare a un buon risultato.»

Dello stesso avviso l’assessora ai lavori pubblici Antonella Mariani. «Abbiamo avviato un percorso di corretto utilizzo della spiaggia della Pelosa, finalizzato alla sua salvaguardia. E il fatto che la Regione abbia finanziato i primi lotti di lavoro del progetto di riqualificazione della spiaggia ne dimostra l’importanza e il valore», ha detto a margine del Consiglio.

Il 18 novembre, intanto, ha annunciato ancora il sindaco, si svolgerà l’ultima conferenza di servizio sul progetto definitivo che prevede l’eliminazione della strada asfaltata a monte della spiaggia. «A quel punto – ha concluso Antonio Diana – sarà possibile avviare la fase degli espropri, il progetto esecutivo e gli appalti».

Nella stessa seduta, infine, il Consiglio comunale ha approvato la variazione del bilancio per circa 150mila euro e la variazione al Dup, il documento unico di programmazione, per la progettazione.

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Un abbraccio commosso con il presidente della confraternita Beata Vergine delle Difesa, Giuseppe Benenati, e un altro ancora ricco di commozione con il primo cittadino di Stintino Antonio Diana, perché, sebbene fosse «un’occasione per ricordare i nove anni trascorsi alla guida della parrocchia e non un addio», i saluti portano con sé sempre un po’ di tristezza. E questo è vero soprattutto se, per nove anni, si sono condivisi momenti di vita che hanno segnato una comunità.

Nei giorni scorsi gli stintinesi si sono ritrovati nella chiesa parrocchiale dell’Immacolata Concezione per salutare il parroco don Andrea Piras che proprio il 10 settembre terminava il suo incarico a Stintino. Ad attenderlo, adesso, c’è quello di rettore del seminario. Per il sacerdote, però, la data dei giorni scorsi è stata anche l’occasione per celebrare i 14 anni di vita consacrata, e «questo giornoha dettonon avrei pensato altro che condividerlo con la mia famiglia e con voi. Qui che sono stato abbracciato da una comunità preziosa ricca di talenti, desiderosa e intelligente».

Nel suo intervento, don Andrea Piras non ha dimenticato di ricordare i suoi predecessori che a Stintino hanno lasciato un importante segno nella comunità. A partire quindi da don Vittorio Prunas, il più “longevo” tra i parroci del paese, e a seguire don Piergiorgio Currelidon Franco Manunta, don Antonio Cuccureddu per finire con don Salvatore Fois. A sostituirlo, dal 29 settembre, sarà don Daniele Contieri.

È stato Giuseppe Benenati a tracciare alcuni momenti importanti del rapporto tra parroco e confraternita, tra questi: il gemellaggio con la confraternita di Santa Croce di Bastia, i due pellegrinaggi all’Asinara, le celebrazioni per i 150 anni del sodalizio e la pubblicazione del libro, la cerimonia per gli 80 anni della chiesa parrocchiale. «Si dice che il tempo voli quando si è in grata compagniaha sottolineato Giuseppe Benenati e questo è quello che provo oggi, nel ricordare il suo ingresso qui a Stintino. Sin da subito sorretto da determinazione, operosità e cura dello spirito».

«In questi nove anni sei entrato nelle nostre famiglie portando i sacramentiha detto Antonio Diana e non solo. Hai lasciato un segno, e per questo Stintino ti ringrazia. Con te abbiamo scoperto e ridato vita alle feste religiose del nostro paese. Abbiamo valorizzato il lavoro fatto con la festa per la nostra chiesa. Abbiamo trascorso 9 anni e adesso l’amministrazione e i cittadini ti augurano di trovare nuove soddisfazioni nel tuo nuovo incarico.»

Prima dei saluti finali, da una parte il consiglio della Confraternita e dall’altra l’amministrazione comunale, con il sindaco, il vice sindaco Angelo Schiaffino e l’assessora comunale al Turismo Francesca Demontis, hanno voluto omaggiare don Andrea Piras con alcuni doni in ricordo dell’amicizia e del sincero legame che ha unito Stintino al suo parroco.

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È tutto pronto per il concerto che, l’8 agosto alle 22.00, vedrà salire sul palco di piazza dei 45 i due artisti del rap Fred de Palma e Shade. I due rapper torinesi irromperanno sulla scena stintinese con i loro brani più famosi. Il concerto si inserisce all’interno del cartellone degli eventi estivi, organizzato dall’assessorato al Turismo del comune di Stintino, con l’assessore Francesca Demontis.

Francesco Palana, in arte Fred de Palma, è pronto a sfoderare i singoli di successo, da “Dio benedica il reggaeton”, cantata con “Baby K”, a “Sincera”, da “D’estate non vale” a “Una volta ancora“, cantate con Ana Mena. Brani che sono pronti ad entrare sicuramente nel nuovo album “Uebe” che, come annuncia lo stesso artista su Instagram, uscirà il 13 settembre e che «rappresenta il cambiamento – scrive sul social network -, inventare qualcosa che prima non c’era e renderla tua».

Con lui ci sarà anche l’altro rapper Vito Ventura, noto al grande pubblico con lo pseudonimo di Shade e per la canzone “Bene ma non benissimo”. Dopo il Festival di Sanremo, che lo ha visto cantare in coppia con Federica Carta “Senza farlo apposta”, il suo nuovo singolo dal titolo “La hit dell’estate” sta già facendo ballare in tanti e, fa sapere lo stesso artista su Instagram, è già disco d’oro perché «abbiamo superato 10 milioni di views sul video tutto in un mese».

Per l’occasione gli organizzatori di La Mirò eventi hanno organizzato anche un servizio di navette, con partenza (ore 18.00 e ore 20.00) dalla stazione bus di Sassari, in via Padre Zirano. Per informazioni e prenotazioni dei posti – ne sarebbero rimasti pochi – è possibile chiamare il numero 3917399653.

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Il concerto di Fred de Palma con Shade, il festival internazionale A manu tenta in tour, i fuochi d’artificio per festeggiare i 134 anni del paese e la tre giorni di Isola in vetrina, la rassegna dei prodotti e delle tradizioni della Sardegna. Saranno questi gli appuntamenti di punta del mese di agosto che richiameranno a Stintino un pubblico delle grandi occasioni.

Quello organizzato dall’assessorato al Turismo del comune di Stintino, con l’assessore Francesca Demontis, è un calendario agostano ricco di eventi dedicati alla musica, agli spettacoli con la presenza, immancabile, della gastronomia locale.

Ad aprire gli appuntamenti, domani 1 agosto, saranno i laboratori di giocoleria organizzati da Falludù che ogni giovedì, alle 21,30, ritorneranno in largo Cala d’Oliva per la gioia dei bambini.

La piazzetta delle vele di pietra, sul porto Minori, farà da palcoscenico ai concerti dei Camberra il 2 agosto alle 22.00 e dei Musicanti del marciapiedi accanto il 21 agosto, sempre alle 22.00.

Il concerto clou sarà quello di Fred de Palma e Shade che l’8 agosto sulla piazza dei 45, alle ore 22.00, richiamerà il pubblico dei giovanissimi, grandi appassionati di questi due artisti. Per l’occasione gli organizzatori di La Mirò eventi hanno organizzato anche un servizio di navette, con partenza (ore 18.00 e ore 20.00) dalla stazione bus di Sassari, in via Padre Zirano. Per informazioni e prenotazioni è possibile chiamare il numero 3917399653.

Il 5 agosto largo Cala d’Oliva, alle ore 22, ospiterà la rassegna Isthintini Busker Festival di e con Nicola Virdis che presenterà lo spettacolo A nerd Compilation. La rassegna ritornerà anche il 19 agosto, sempre in largo Cala d’Oliva alle 22.00, con Mr. Pistillo comedy show di e con Andrea Vigarò, quindi il 26 agosto con lo spettacolo acrobatico bicicletta e monociclo di Davide e Bruno Riffaldi – Trial Riffo Show.

Il 6 agosto ancora un appuntamento con il Cinema sotto le stelle che alle 21,30, sulla banchina del porto Minori, proporrà la pellicola Non ci resta che il crimine.

L’11 agosto, alle 21,30, il teatro dei burattini richiamerà i più piccoli in largo Cala d’Oliva.

Il 12 agosto, alle 22.00, ritorna a Stintino il festival internazionale A manu tenta in tour, dopo la riuscita edizione dello scorso anno. Questa volta a salire sul palco di piazza dei 45 saranno i gruppi in abito tradizionale provenienti da Taiwan, Bolivia, Colombia, Spagna e Repubblica Ceca.

Il 14 agosto, alle 23, sul lungomare Colombo sarà possibile assistere allo spettacolo pirotecnico per ricordare la nascita del paese dei pescatori..

Il 17 agosto, a partire dalle ore 20.00, la piazza dei 45 ospiterà la sagra del maialetto allo spiedo, con una serata che sarà arricchita da musiche e balli.

C’è grande attesa per la nuova edizione dell’Isola in Vetrina, in programma dal 22 al 24 agosto sul lungomare Colombo, con tre giorni dedicati all’esposizione dell’artigianato artistico isolano, ai suoni, alle musiche, ai concerti e agli spettacoli degli artisti isolani.

Il 28 agosto il teatro sulla banchina del porto sarà una sicura attrazione per le famiglie. Alle 21,30, sul piazzale Guardia costiera, arriverà il progetto di navigazione teatrale a vela con Enrico Bonavera di Teatridimare che presenterà Arlecchin dell’onda.

Chiuderà gli appuntamenti agostani il 31 agosto la Festa dell’amicizia organizzata dalla Pro Loco di Stintino, con inizio alle ore 20, sulla piazza di Pozzo San Nicola.

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Ritorna a Stintino la sagra del tonno, l’appuntamento annuale con la gastronomia e la cucina tipica del paese di pescatori. Sabato 27 luglio la piazza dei 45 ospiterà l’evento atteso dai tanti turisti, e non solo, che ogni anno scelgono Stintino per trascorrere la loro estate. La piazza delle famiglie fondatrici del paese, inoltre, nella stessa serata ospiterà la rassegna musicale Note d’autore, arrivata alla sedicesima edizione. Domenica ancora musica con il cantautore stintinese Beppe Dettori.

L’appuntamento di sabato si aprirà alle 19.00, quando la piazza dei 45 comincerà ad animarsi con Megilandia, i giochi che coinvolgeranno i bambini e le famiglie. Alla stessa ora si apriranno anche gli stand artigianali.

Nel frattempo i volontari della Pro Loco stintinese inizieranno a scaldare le braci per arrostire il tonno. Alle 20,30 prenderà il via la distribuzione del tonno. Le portate saranno accompagnata da un panino, un bicchiere di vino e dell’acqua quindi dei papassini. L’evento è organizzato dalla Pro Loco con il patrocinio e il supporto del comune di Stintino.

«L’appuntamento classico con la cucina dei nostri avi, con le portate di arrosto di tonno, rappresentano una parte delle tradizioni del nostro paese – afferma l’assessore al Turismo Francesca Demontis -. La pesca del tonno è stata per secoli un aspetto caratteristico dell’economia di Stintino, e siamo orgogliosi di riproporre ogni anno un evento che ricordi quell’attività e che si traduce in una una vera e propria “risorsa culturale”, espressione di storia, cultura locale, ambiente, paesaggio, produzioni artigianali e sapori locali».

La serata, a partire dalle ore 21.00 sarà animata dalla sedicesima edizione della rassegna musicale Note d’autore che come ogni anno proporrà numerosi artisti isolani.

L’appuntamento è curato da Giulio Martinetti e MegachipMusica, con il patrocinio del Comune e la collaborazione della Pro loco di via Sassari.

Quest’anno a salire sul palco di piazza dei 45 saranno numerosi artisti e tra questi, Gabriele Masala, Enzo Mugoni, Paolo Bolognesi, Sassari 6 musica by Gianni Piras, Pauz, Kya, I musicanti del marciapiede accanto, Marta Pedoni, Namowam, Beatrice Faggi, Valle e Bandito, Materia Oscura e Claudio Carente.

Quest’anno è prevista anche la partecipazione della compagnia teatrale Nino Costa. A condurre la serata saranno Giulio Martinetti e Sonia Sole.

Domenica 28 luglio, alle 21.00, infine, nella piazzette delle vele di pietra, sul lungomare Cristoforo Colombo, sarà la volta di un artista di casa a Stintino. A suonare per i turisti e per i suoi compaesani sarà Beppe Dettori che proporrà una serie di brani tratti dal suo ultimo lavoro “@90”.

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Ritorna a Stintino Open Air Cinema, l’appuntamento con il cinema sotto le stelle. Tre serate che porteranno gli spettatori sulla banchina del porto Minori per la proiezione, con inizio sempre alle ore 21,30, di tre pellicole tutte italiane firmate da giovani registi.

Le tre serate sono state organizzate dall’assessorato comunale al Turismo, con l’assessore Francesca Demontis, e la Enzo event management.

A dare il via alle proiezioni all’aperto, il 23 luglio, sarà il film commedia, firmato da Fausto Brizzi, Modalità aereo” con protagonisti Paolo Ruffini, Lillo, Violante Placido, Dino Abbrescia e Caterina Guzzanti. È la storia di Diego e Ivano le cui vite cambieranno per sempre dopo la perdita di un cellulare lasciato per diverse ore in “modalità aereo”. In Italia la pellicola, uscita a febbraio 2019, ha incassato nelle prime 6 settimane di programmazione 1,4 milioni di euro e 782mila euro nel primo weekend.

Il secondo film, in programma il 30 luglio, saràMetti la nonna in freezer”. Irriverente romantica commedia nera del 2018, diretta dai registi Giancarlo Fontana, Giuseppe G. Stasi, ha come protagonisti Fabio De Luigi, Miriam Leone e Barbara Bouchet nei panni appunto della nonna. La pellicola è stata candidata al Nastro d’argento alla migliore commedia e alla migliore attrice di commedia.

Il terzo appuntamento con il cinema sotto le stelle è per il 6 agosto, quando sulla banchina del porto Vecchio sarà proiettato il filmNon ci resta che il crimine”. Pellicola del 2019 firmata da Massimiliano Bruno e interpretata da un cast di mattatori Alessandro Gassmann, Marco Giallini, Edoardo Leo, Gianmarco Tognazzi, Ilenia Pastorelli, ha ottenuto due candidature ai Nastri d’Argento e al box office ha incassato 4,7 milioni di euro.