8 February, 2026
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Alla vigilia di Natale la grande vittoria per 2 a 0 con la capolista Ilvamaddalena, meno di un mese dopo la prima sconfitta casalinga con il Sant’Elena, ultimo in classifica, con l’identico risultati di 2 a 0. Il Carbonia di Graziano Mannu ha perso l’imbattibilità casalinga e la possibilità di mettere una grande ipoteca sulla salvezza, al termine di una partita giocata male, persa meritatamente. Non sono sufficienti a giustificare la brutta prestazione le assenze di Andrea Mastino (squalificato) e Adama Coulibaly (infortunato) e le precarie condizioni di Lautaro Barrenechea e Tomas Pavone.
Il Sant’Elena è arrivato a Carbonia consapevole di trovarsi obbligato a fare risultato per tenere accesa la fiammella di speranza di restare in corsa per la salvezza e ha dimostrato subito di essere fortemente motivato. Al 3′ ha sbloccato il risultato con Nicola Cogoni, pronto ad approfittare del torpore della difesa biancoblù su angolo battuto dall’ex Andrea Iesu, e a battere Maurizio Floris con un tocco in piena area piccola. L’arbitro ha indicato subito il centro del campo, Nicola Cogoni ha interpretato male il gesto e ha temuto l’annullamento del goal, poi ha capito e ha dato sfogo alla sua gioia.

Il Carbonia ha accusato il colpo ma non ha mostrato concreti segnali di reazione e al 10′ c’è voluto un grande intervento di Maurizio Floris per dire di no all’intramontabile Mauro Ragatzu (classe 1982), con una deviazione in calcio d’angolo.
5′ dopo il raddoppio, autore lo stesso Mauro Ragatzu, con un destro imparabile all’incrocio dei pali. 0 a 2 in 15 minuti, partenza shock per il Carbonia.
La squadra di Graziano Mannu ha cercato di entrare in partita e al 31′ ha sfiorato il goal con una conclusione di Lautaro Barrenechea che ha spedito il pallone sul palo esterno alla sinistra del 18enne Gabriele Sanna. E subito dopo il centrocampista argentino ha chiesto il campo, per il riacutizzarsi di un problema fisico che aveva messo in dubbio fino alla vigilia la sua presenza al fischio d’inizio. Al suo posto Thomas Serra (18 anni il prossimo 26 gennaio).
Nel finale del tempo, al 40′ e al 45′, il Sant’Elena ha avuto due favorevoli occasioni per chiudere la partita, in entrambe con l’ex Andrea Iesu che non ha trovato lo specchio della porta per questione di centimetri.
Nella ripresa il Carbonia ha provato a riaprire la partita ma ha trovato sulla sua strada per tre volte Gabriele Sanna, che ha negato il goal con altrettanti interventi acrobatici. La prima occasione al 48′ su conclusione di Fabricio Ponzo. Poco dopo Andrea Porcheddu, dolorante ad una caviglia dal finale del primo tempo, è stato costretto a lasciare il campo, sostituito da Thomas Massoni.
In piena emergenza, il Carbonia ci ha provato ancora al 71′ con un colpo di testa a botta sicura di Hernàn Zazas su assist di Fabio Mastino, neutralizzato con un gran balzo da Gabriele Sanna che ha firmato la sua terza prodezza all’85’ su Lorenzo Melis (ammonito, era diffidato, salterà la trasferta di Buddusò).
Nelle battute finali il Sant’Elena ha avuto due opportunità per rendere il risultato più “rotondo”, sciupando entrambe, prima con Alessio D’Agostino, poi con Ibrahima Thiam.
Dopo 4′ di recupero, il Sant’Elena ha festeggiato la meritata vittoria e i 3 punti che riaccendono le speranze di riaggancio al treno salvezza. Il Carbonia ha interrotto una serie positiva di tre giornate e cercherà di sfruttare la sosta del campionato per recuperare gli infortunati, perché è atteso da un calendario assai impegnativo.
Carbonia: Floris, Mastino Fabio, Gurzeni, Hundt, Zazas, Ponzo, Boi, Barrenechea, Pavone, Porcheddu, Melis. A disposizione: Saiu, Carrus, Tatti, Ollargiu, Scano, Carboni, Ferralasco. Allenatore: Graziano Mannu.
Sant’Elena: Sanna, Angiargia, Boi, Delogu, Cogoni, Paci, Ragatzu, Iesu (94′ Argiolas), Thiam, Minerba, D’Agostino (94′ Mura). A disposizione: Casula, Pitzalis, Coiana, Angius, Giancarli, Diouf, Sanna Cocco. All. Maurizio Rinino.
Arbitro: Francesco Di Rocco di Pescara.
Assistenti di linea: Francesco Carta e Marco Fara di Oristano.
Marcatori: 3′ Cogoni (SE), 15′ Ragatzu (SE).
Ammoniti: Ponzo (C), Melis (C), Cogoni (SE).
Spettatori: 200.
Giampaolo Cirronis

La terza giornata del girone di ritorno del campionato di Eccellenza propone impegni importanti per le due squadre del Sulcis Iglesiente. L’Iglesias cerca il riscatto sul campo della Ferrini dopo due sconfitte consecutive, il Carbonia punti salvezza con il Sant’Elena.

Giampaolo Murru attende dai suoi una reazione per iniziare a riprendere confidenza con i risultati che nel girone d’andata gli hanno consentito di girare in testa alla classifica. Con la Ferrini non avrà a disposizione Lorenzo Mechetti e Andrea Manca, mentre recupera il fuoriquota Mauro Abbruzzi, presenza nell’undici iniziale che gli consente di riportare tra i pali Riccardo Daga, non impiegato con l’Ossese. Questi i 20 convocati: Daga, Slavica, Fidanza, Crivellaro, Arzu, Leroux-Batte, Di Stefano, Mancini, Piras Edoardo, Frau, Abbruzzi, Piras Alberto, Alvarenga, Capellino, Erbini, Joel Costa, Cancilieri, Tiddia, Corrias, Piga. Dirige Riccardo Mattu di Oristano, assistenti di linea Mirko Pili e Giuseppe Puddu di Oristano.

Il Carbonia con il Sant’Elena si gioca la tranquillità, perché un successo renderebbe la posizione di classifica tranquilla in prospettiva salvezza. Graziano Mannu deve fare a meno dello squalificato Andrea Mastino e dell’infortunato Adama Coulibaly, mentre restano in dubbio la presenza dall’inizio di Tomas Pavone, in non perfette condizioni fisiche. Questi i 20 convocati: Floris, Saiu, Carrus, Serra, Pavone, Boi, Mastino Fabio, Ponzo, Porcheddu, Massoni, Melis, Carboni, Hundt, Tatti, Ollargiu, Berranechea, Gurzeni, Ferralasco, Scano, Zazas. Dirige Francesco Di Rocco di Pescara, assistenti di linea Francesco Carta e Marco Fara di Oristano. All’andata il Carbonia si impose per 3 a 1 con goal di Boi, Pavone e Porcheddu su calcio di rigore.

Sugli altri campi, la capolista Ilvamaddalena gioca al Signora Chiara di Calangianus, l’Ossese ospita l’Atletico Uri, la Nuorese sul campo del Buddusò, il Tempio a Santa Teresa Gallura, il Lanusei ospita il Taloro Gavoi. Completa il programma della giornata la partita Villasimius-Tortolì.

Il Carbonia festeggia il Natale con una grande vittoria sulla capolista Ilvamaddalena, 2 a 0, doppietta di Tomas Pavone. La squadra di Graziano Mannu ha giocato una pratica praticamente perfetta, imponendo il proprio gioco alla squadra di Sandro Acciaro, soffocandone con un’aggressività straordinaria in ogni zona del campo, ogni possibilità di reazione. Il risultato finale rispecchia l’andamento dell’incontro e, al di là di una grandissima parata di Maurizio Floris su conclusione di Ivan Ziroli, uno dei volti nuovi del ricco mercato autunnale dell’Ilvamaddalena, le migliori occasioni per realizzare altri goal le ha costruite il Carbonia.

Il Carbonia ha iniziato la partita con grande personalità e ha sbloccato il risultato al 12′: lancio di Lorenzo Melis per Tomas Pavone, il centravanti argentino si è inserito in area, ha saltato il portiere Thiago Verardi che gli è uscito incontro evitando il fallo da calcio di rigore, arrivato sul fondo è rientrato per costruirsi òo spazio per cercare a rete, Thiago Verardi ha tentato una secondo volta di fermarlo ma è stato saltato una secondo volta e, a quel punto, Tomas Pavone ha battuto a rete con successo vanificando l’estremo tentativo di opposizione di ben tre difensori. Carbonia avanti, per Tomas Pavone il settimo goal stagionale.

L’Ilvamaddalena ha cercato di reagire ma l’aggressività del Carbonia è apparsa un muro invalicabile e poco prima del riposo solo un disperato salvataggio di Alan Bert a un metro dalla linea di porta ha evitato il raddoppio biancoblù con Thiago Verardi scavalcato dal pallone su un calcio di punizione dalla lunga distanza.

In avvio di ripresa è stato ancora il Carbonia a creare due occasioni per raddoppiare al 52′ e al 58′ e poco dopo è arrivata la prima vera occasione per l’Ilvamaddalena che con una bella conclusione di Ivan Ziroli ha esaltato la reattività di Maurizio Floris, bravissimo ad opporsi con una parata prodigiosa.

Quando l’Ilvamaddalena ha pensato di poter riprendere in mano una partita che per circa un’ora l’aveva vista quasi impotente, il Carbonia al 69′ ha assestato il colpo del ko, ancora con Tomas Pavone, giunto all’ottavo goal in stagione, vicecapocannoniere ad un goal dal bomber dell’Iglesias, connazionale argentino e grande amico Nicolas Capellino. Fabio Mastino si è inserito sulla fascia destra (perfetta la sua partita in marcatura sul temuto Kaio Piassi, sostituito sa Sandro Acciaro al 61′ con un altro dei nuovi acquisti, Daniel Casazza), sul traversone ha cercato di colpire di testa Andrea Porcheddu, caduto a terra nello scontro con un difensore, il pallone ha proseguito la sua corsa, trovando all’appuntamento Tomas Pavone che, lasciato incredibilmente solo in piena area, non ha avuto alcuna difficoltà a depositare il pallone in rete da pochi passi.

A quel punto, con il Carbonia avanti 2 a 0, la partita, già “maschia” fin dall’inizio, è diventata ancora più nervosa e ne ha fatto le spese Andrea Porcheddu, costretto a lasciare il campo per una violenta botta al viso (il controllo medico ha poi accertato la frattura del setto nasale), costituito da Lautaro Maximiliano Barrenechea.

La partita non ha offerto altre emozioni, il Carbonia l’ha portata in porto senza difficoltà anche nei sei minuti di recupero concessi dall’ottimo arbitro Federico Isu (fischietto cagliaritano che dirige in serie D, eccezionalmente libero assegnato alla direzione di una delle partite più attese dell’ultima giornata del girone d’andata), nonostante qualche altra scaramuccia dopo il triplice fischio finale.

Il Carbonia festeggia la prestigiosa vittoria sulla capolista che conferma il suo ottavo posto in classifica al giro di boa del campionato, l’Ilvamaddalena resta in testa alla classifica ma festeggia il titolo di campoione d’inverno in condominio con l’Iglesias che ha pareggiato 2 a 2 a Villasimius e la Nuorese che ha battuto 3 a 0 il Sant’Elena.

Carbonia: Floris, Mastino Andrea, Mastino Fabio (72′ Chidichimo), Hundt, Zazas, Ponzo (85′ Massoni), Boi, Serra Thomas (64′ Gurzeni), Melis, Porcheddu (78′ Barrenechea), Pavone. A disposizione: Saiu, Tatti, Ollargiu, Carboni, Coulibaly. Allenatore Graziano Mannu.

Ilvamaddalena: Verardi, Maisto (73′ Reale), Ziroli (75′ Munua), Bert (61′ Mondino), Galvani, Esposito, Alvarez, Serra Nicola (61′ Lima), De Cenco, Attili, Piassi (61′ Casazza). A disposizione: Catena, Zaharia, Pulci, Animobono. Allenatore: Sandro Acciaro.

Arbitro: Federico Isu di Cagliari.

Assistenti di linea: Francesco Carta e Giuseppe Puddu di Oristano.

Marcatori: al 12′ e al 69′ Pavone (C).

Ammoniti: Floris (C), Mastino Andrea (C), Ponzo (C), Bert (I), Galvani (I),

Spettatori: 250.

Giampaolo Cirronis

Si chiude oggi il girone d’andata del campionato di Eccellenza regionale. Il Carbonia al “Carlo Zoboli” sfida la capolista Ilvamaddalena, l’Iglesias gioca a Villasimius e “tifa” per i “cugini”, per cercare di festeggiare il Natale in vetta alla classifica.

Graziano Mannu contro la capolista dispone dell’intera rosa e può scegliere il miglior undici con il quale iniziare la sfida. La squadra, reduce dall’immeritata sconfitta di Uri, è in buona salute e affronta l’Ilvamaddalena (rinforzatasi in settimana sul mercato autunnale) senza alcun timore reverenziale. Nell’Ilvamaddalena militano gli ex Nicola Serra e Marco Manis. Dirige l’ex Dirige Federico Isu di Cagliari, assistenti di linea Francesco Carta e Giuseppe Puddu di Oristano. Fischio d’inizio ore 14.30. I 20 convocati di Graziano Mannu: Floris, Saiu, Coulibaly, Serra, Pavone, Boi, Mastino Andrea, Mastino Fabio, Ponzo, Porcheddu, Chidichimo, Massoni, Melis, Carboni, Hundt, Tatti, Ollargiu, Barrenechea, Gurzeni, Zazas.

Giampaolo Murru a Villasimius recupera Fabrizio Frau e Fabricio Alvarenga e presenta il nuovo acquisto Bartolomeo Erbini, trequartista classe 2001, siciliano di Mazara del Vallo, in arrivo dall’Asti (serie D, girone A), alle spalle esperienze di diverse squadre dell’Eccellenza siciliana. Quello odierno è il terzo confronto con il Villasimius dopo i due di Coppa Italia, conclusi con un pareggio e una vittoria e la conseguente qualificazione alla finale con il Tempio. Dirige Gabriele Dascola di Cagliari, assistenti di linea Mattia Capotosto e Mirko Pili di Oristano. Fischio d’inizio ore 15.00. I 17 convocati di Giampaolo Murru: Daga Riccardo I, Slavica, Fidanza, Crivellaro, Arzu, Leroux-Batte, Di Stefano, Piras Alberto, Piras Edoardo, Frau, Abbruzzi, Cancilieri, Alvarenga, Capellino, Salvi Costa, Daga Riccardo II, Erbini.

Sugli altri campi, spicca l’incontro tra Tempio e Tortolì (fischio d’inizio ore 15.00), con la squadra gallurese attenta come l’Iglesias al risultato che maturerà a Carbonia, perché alle spalle dell’Ilvamaddalena di un solo punto spera di poter fare l’aggancio se non il sorpasso in testa alla classifica, primato che vale il titolo di campione d’inverno.

Completano il programma della giornata le seguenti partite: Buddusò-Taloro Gavoi (ore 15.00), Lanusei-Ferrini (ore 15.00), Nuorese-Sant’Elena (ore 14.30), Ossese-Calangianus (ore 15.00), Santa Teresa-Atletico Uri (ore 14.30).

Giampaolo Cirronis

Nella foto di copertina il Carbonia di Graziano Mannu, nella foto sopra l’Iglesias di Giampaolo Murru

C’è l’incognita maltempo, con la pioggia che cade incessantemente da tantissime ore su tutta la Sardegna, nel programma dell’undicesima giornata del campionato di Eccellenza regionale. Si rischia il rinvio di qualche partita e dove si giocherà, i campi saranno inevitabilmente molto pesanti.

L’Iglesias gioca al “Nino Manconi” di Tempio contro una delle due capolista, con una formazione largamente rimaneggiata per le assenze degli squalificati Vincent Di Stefano e Mirko Fidanza e degli infortunati Fabrizio Frau e Brian Mancini. Giampaolo Murru ha portato con sé solo 16 calciatori: Riccardo Daga I, Slavica, Leroux-Batte, Crivellaro, Arzu, Alberto Piras, Edoardo Piras, Abbruzzi, Pintus, Alvarenga, Cancilieri, Salvi Costa, Capellino, Riccardo Daga II, Tiddia, Corrias. Dirige Luca Sanna di Sassari, assistenti di linea Samuel Fronteddu di Nuoro e Augusto Giovanni Scanu di Sassari.

Il Carbonia ospita l’Ossese, una delle formazioni più ambiziose. Graziano Mannu recupera Ayrton Hundt ma deve fare ancora a meno di Fabio Mastino, il cui rientro dovrebbe avvenire nel derby di Iglesias di fine mese. I 20 convocati: Floris, Saiu, Coulibaly, Artese, Serra, Pavone, Boi, Mastino Fabio, Zonchello, Gurzeni, Mastino Andrea, Porcheddu, Nannini, Ponzo, Massoni, Chidichimo, Carboni, Melis, Hundt, Zazas. Dirige Rosanna Barabino di Sassari, assistenti di linea Francesco Carta di Oristano e Annamaria Sabiu di Carbonia.

Sugli altri campi, l’altra capolista Nuorese ospita il Taloro Gavoi; Ilvamaddalena gioca sul campo del San t’Elena, l’Atletico Uri a Tortolì, il Lanusei a Villasimius. Completano il programma della giornata il derby gallurese tra Santa Teresa e Calangianus e lo scontro di bassa classifica tra Buddusò a Ferrini.

 

A Santa Teresa di Gallura il primo tempo tra Santa Teresa e Carbonia è terminato con la squadra di Graziano Mannu in vantaggio 1 a 0, goal di Leonardo Boi.

Il Carbonia è sceso in campo con la seguente formazione: Floris, Mastino Andrea, Zazas, Chidichimo, Mastino Fabio, Ponzo, Nannini, Melis, Boi, Pavone, Artese. A disposizione: Saiu, Hundt, Zonchello, Tatti, Gurzeni, Serra, Carboni, Massoni, Coulibaly. Allenatore Graziano Mannu.

Santa Teresa: Pedelacq, Aylal, Moussa, Sanna, Secci, Generoso, Zupel, Ziani, Ortiz, Djedje, Suamparelli. All. Celestino Ciarolu.

Dirige Nicola Mele di Sassari, assistenti di linea Nicola Deriu e Francesco Carta di Oristano.

L’Iglesias scende in campo alle 16.00 a Uri, contro l’Atletico Uri.

Le formazioni.

Iglesias: Riccio, Arzu, Di Stefano, Crivellaro, Abbruzzi, Alvarenga, Frau, Salvi Costa, Piras Edoardo, Capellino. A disposizione: Slavica, Mancini, Piras Alberto, Corrias, Tiddia, Cancilieri, Daga. Allenatore: Giampaolo Murru.

Atletico Uri: Cherchi, Ravot, Lintas, Canavessio, Brondani, Piga Carlo, Leomanni, Piga Giovanni, Campana, Scanu, Piga Federico. A disposizione: Atzeni, Dore, Virdis, Lubrano, Arnaudo, Lambroni, Scanu, Basciu, Monti. Allenatore: Massimiliano Paba.

Dirige Riccardo Mattu di Oristano, assistenti di linea Mattia Capotosto di Oristano e Mario Canu di Olbia.

 

L’Iglesias torna alla vittoria, supera il Taloro Gavoi e sale al quarto posto in classifica, a tre punti dalla capolista Nuorese, fermata sul pareggio dal Carbonia. Quella dei rossoblu di Giampaolo Murru non è stata una vittoria facile (la terza in quattro partite disputate al Monteponi), maturata nel secondo tempo, dopo una prima parte di gara terminata a reti bianche. Nei primi 45′ l’Iglesias ci ha provato con insistenza, ha costruito diverse occasioni per sbloccare il risultato ma la difesa della squadra di Mario Fadda s’è opposta sempre con successo.

Dopo il riposo l’Iglesias ha impiegato solo 4′ per andare in goal con Mauro Abbruzzi (classe 2007) ma ha subito la reazione del Taloro Gavoi che al 60′ ha riequilibrato il risultato, con un goal di Victor Santoro (classe 2005), subentrato ad Antonio Fadda due minuti prima. L’Iglesias ha accusato il colpo ma ha reagito prontamente e dopo due occasioni capitate a Joel Salvi Costa e Fabrizio Frau, non sfruttate, è tornata avanti nel punteggio al 79′, con uno splendido calcio di punizione dalla lunga distanza di Fabricio Alvarenga.

Il Taloro Gavoi non s’è dato per vinto e all’86’ ha avuto una grandissima occasione per riprendere per la seconda volta l’Iglesias, con un calcio di rigore: sul dischetto s’è portato Mattia Caddeo che ha calciato male, angolando troppo e spedendo così il pallone sul fondo. L’Iglesias ha difeso il vantaggio che vale tre punti pesantissimi e la porta in area playoff. Sabato prossimo è in programma la terza trasferta a Uri, dove Nicolas Capellino e compagni cercheranno di conquistare la prima vittoria in trasferta.

Iglesias: Riccio, Crivellaro, Arzu, Di Stefano, Fidanza, Abbruzzi, Piras Edoardo, Frau, Salvi Costa, Alvarenga, Capellino. A disposizione: Slavica, Mancini, Pintus, Corrias, Mancini, Pintus, Corrias, Tiddia, Cancilieri, Daga. Allenatore: Giampaolo Murru.

Taloro Gavoi: Fadda Massimo, Soro, Fois, Secchi, Lapia, Castro, Fadda Antonio (58′ Santoro), Cossu (83′ Zappino), Caddeo, Navarrete, Malatesta (58′ Mameli). A disposizione: Medde, Trogu, Canessini, Canu, Sanna, Moro. Allenatore: Mario Fadda.

Arbitro: Nicolo D’Elia di Cagliari.

Assistenti di linea: Annamaria Sabiu di Carbonia e Francesco Carta di Oristano.

Marcatori: 49′ Abbruzzi (I), 60′ Santoro (T), 79′ Alvarenga (I).

Nella foto di copertina Fabricio Alvarenga.

 

Impegni casalinghi per Carbonia e Iglesias nella sesta giornata del campionato di Eccellenza regionale.

Il Carbonia di Graziano Mannu, reduce dalla seconda sconfitta subita sul campo del Tempio, al termine di una buona prestazione, sfida al Comunale di Narcao la capolista Nuorese di Claudio Bonomi (dovrebbe essere l’ultima partita lontano dal “Carlo Zoboli”, dove sono in fase di completamento i lavori sia negli spogliatoi sia sul terreno di gioco). Dirige Carmine Laudadio di Matera, assistenti di linea Mirko Pili e Simone Crobu di Oristano.

Il tecnico biancoblù recupera Ayrton Hundt, all’esordio in campionato, ma perde il collega di reparto Hérnan Zazas, uscito dal campo al “Nino Manconi” di Tempio al 39′ per una doppia frattura al setto nasale. Questi i convocati: Floris, Andrea Mastino, Chidichimo, Fabio Mastino, Ponzo, Nannini, Porcheddu, Pavone, Coulibaly, Massoni, Melis, Saiu, Carboni, Boi, Artese, Gurzeni, Zonchello, Serra, Hundt, Elia.

L’Iglesias torna al Monteponi dopo la sconfitta di Nuoro e la convincente vittoria in Coppa Italia con la Ferrini, decisa a riprendere il percorso positivo di inizio stagione. Giampaolo Murru ritrova Fabricio Alvarenga ed Edoardo Piras, assenti per squalifica nella partita di Coppa Italia. Questi i convocati: Riccio, Slavica, Arzu, Crivellaro, Daga, Di Stefano, Fidanza, Mancini, Mechetti, Abbruzzi, Frau, Pintus, Alberto Piras, Edoardo Piras, Tiddia, Alvarenga, Cancilieri, Capellino, Corrias, Salvi Costa.

L’Iglesias è in salute ma l’avversario odierno, il Taloro Gavoi, non va sottovalutato. Il tecnico Mario Fadda ha già trasmesso al gruppo il suo carattere, senza il quale non sarebbe stato capace di recuperare due goal negli ultimi 5′ nella trasferta di Narcao con il Carbonia e fermato sul pareggio anche l’Ossese, dopo essere stato due volte in vantaggio. Dirige Nicolo D’Elia di Cagliari, assistenti di linea Annamaria Sabiu di Carbonia e Francesco Carta di Oristano.

Sugli altri campi, si giocano Calangianus – Sant’Elena, Ferrini – Tortolì, Ilvamaddalena – Atletico Uri, Lanusei – Buddusò, Ossese – Tempio e Villasimius – Santa Teresa.

 

L’Iglesias ospita la Ferrini, il Carbonia gioca sul campo del Sant’Elena, a Settimo San Pietro. La terza giornata del campionato di Eccellenza propone partite di grande interesse per le due squadre del Sulcis Iglesiente. La squadra di Giampaolo Murru tenta l’aggancio in vetta alla classifica, dove  si trova la matricola Tortolì, impegnata in casa con il Villasimius; quella di Graziano Mannu con il Sant’Elena cerca di riscattare la mancata vittoria con il Taloro Gavoi per assestarsi a centroclassifica. A Iglesias dirige Mattia Foresti di Bergamo, coadiuvato dagli assistenti di linea Francesco Carta e Giuseppe Puddu di Oristano; a Settimo San Pietro dirige Riccardo Mattu di Oristano, coadiuvato dagli assistenti di linea Giacomo Sanna di Cagliari e Mirko Pili di Oristano.

L’Iglesias ha iniziato bene il nuovo campionato, superando nettamente il Calangianus in casa e pareggiando sul campo di una grande, l’Ossese. Questi i convocati per la partita con la Ferrini di Nicola Manunza: Riccio, Slavica, Arzu, Crivellaro, Daga, Di Stefano, Fidanza, Mancini. Mechetti, Abbruzzi, Frau, Pintus, Piras Alberto, Piras Edoardo, Pitzeri, Alvarenga, Cancilieri, Capellino, Corrias, Salvi Costa.

Graziano Mannu con il Sant’Elena recupera il portiere Maurizio Floris, il difensore Hérnan Zazas che ha scontato una giornata di squalifica, e porta Fabio Mastino in panchina. Ancora indisponibile Ayrton Hundt. I convocati: Floris, Mastino Andrea, Zazas, Chidichimo, Mastino Fabio, Ponzo, Nannini, Porcheddu, Pavone, Coulibaly, Massoni, Melis, Saiu, Cocco, Carboni, Boi, Artese, Gurzeni, Zonchello, Serra.

Sugli altri campi si giocano: Atletico Uri-Ossese, Ilvamaddalena-Calangianus, Nuorese-Buddusò, Taloro Gavoi-Lanusei, Tortolì-Villasimius e Tempio-Santa Teresa.

Il campionato di Eccellenza regionale entra nella fase più calda sia per quel che riguarda il vertice della classifica, promozione diretta e accesso ai playoff, sia per la lotta per il raggiungimento della salvezza, diretta o attraverso i playout. L’Iglesias, raggiunto il quinto posto in solitudine con la vittoria nel confronto diretto con il Calangianus nel recupero di mercoledì, deciso da un goal di Samuele Mastropietro, ospita la Ferrini e ha la possibilità di consolidare il quinto posto, tenuto conto della severità del compito che attende il Calangianus, sul campo della capolista Budoni. Giampaolo Murru, ancora indisponibile Nicolas Capellino alle prese con uno stiramento, ha convocato gli stessi 18 calciatori protagonisti della vittoria sul Calangianus: Riccio, Brailly, Pitzalis, Giorgetti, Mechetti, Crivellaro, Alvarenga, Piras Edoardo, Mastropietro, Illario, Cancilieri, Idrissi, Restivo, Diabaka, Piras Alberto, Marcon, Mancini, Fenu. Dirige Mario Corrias di Nuoro, assistenti di linea Marco Fara di Oristano e Sergio Fara di Olbia.

Il Carbonia, rilanciato dalla netta vittoria sul Ghilarza, affronta la difficile trasferta di Nuoro. All’andata, al “Carlo Zoboli”, si impose 2 a 0 la squadra di Ivan Cirinà con goal di Massimiliano Manca e Fabio Cocco. Diego Mingioni deve fare ancora a meno di Nicolas Garcia, alle prese con la riabilitazione da un infortunio, e recupera Danilo Cocco, ristabilitosi da un fastidioso attacco influenzale, mentre il tecnico della Nuorese non ha a disposizione Davi Dias Braga e Andrea Laconi, entrambi squalificati per una giornata dal giudice sportivo. Quella odierna è la prima di due trasferte consecutive (la prossima sarà a Monastir), importantissima nel cammino verso la salvezza. Tornare a casa con un risultato positivo potrebbe rappresentare un passo fondamentale. Diego Mingioni ha convocato 20 calciatori: Galasso, Atzeni Stefano, Broglia, Chidichimo, Caffaro, Ricci, Pavone, Isaia, Mastino, Doneddu Davide, Carboni, Tocco, Filippi, Cocco Gianluca, Doneddu Francesco, Moreno. Lambroni, Abbruzzi, Mancini, Cocco Danilo. Dirige Rosanna Barabino di Sassari, assistenti di linea Antonio Carbini di Olbia e Francesco Carta di Oristano.