9 May, 2026
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Il direttore generale della ASL Sulcis Iglesiente Paolo Cannas ha partecipato questo pomeriggio alla riunione del Consiglio comunale di Carbonia, convocata per l’esame delle problematiche del sistema sanitario pubblico in città e nel territorio. A distanza di poco meno di tre mesi dalla sua nomina alla guida dell’Azienda sanitaria del Sulcis Iglesiente, il dottor Paolo Cannas ha accettato di confrontarsi con il Consiglio comunale di Carbonia e ha assicurato che lo rifarà ogniqualvolta gli verrà richiesto, perché proprio il confronto è alla base del suo modo di operare.

La riunione è stata aperta dall’intervento del sindaco Pietro Morittu, che ha fatto un’analisi dettagliata dello stato della Sanità territoriale, in grande difficoltà sia nelle strutture ospedaliere sia in quelle territoriali e in grande emergenza per la mancanza delle professionalità e ha consegnato al direttore generale il documento presentato a fine 2025 all’allora assessore della Sanità Armando Bartolazzi nell’incontro svoltosi in Regione, contenente le rivendicazioni del territorio.

Il dibattito si è sviluppato con gli interventi dei singoli consiglieri, di maggioranza e minoranza, che hanno posto in evidenza tutte le criticità del sistema sanitario e la richiesta di avviare un percorso di rilancio, per andare incontro alle esigenze delle popolazioni del territorio. Sono intervenuti, nell’ordine: Luca Grussu (Gruppo Pietro Morittu sindaco), Giuseppe Vella (Gruppo Carbonia insieme), Sandro Mereu (Gruppo Sinistra futura), Monica Atzori (Gruppo Carbonia civica), Silvia Caria (Gruppo Sviluppo & Ambiente), Daniele Mele (Gruppo misto), Daniela Garau (Gruppo misto), Giacomo Guadagnini (Gruppo Partito democratico), Giacomo Floris (Gruppo Carbonia Avanti), Gian Luca Lai (Gruppo M5S).

Il direttore generale ha iniziato il suo intervento rassicurando tutti i presenti sulla sua permanenza alla guida della ASL Sulcis Iglesiente per l’intera durata del mandato triennale ricevuto, facendo riferimento alle notizie che si sono diffuse nelle scorse settimane circa un suo eventuale spostamento ad altra ASL, Cagliari, Sassari, Olbia, e di essere contento di lavorare a Carbonia, non considerando il Sulcis Iglesiente come una scelta di serie B. Ha sottolineato che il Sulcis Iglesiente ha forti potenzialità, i problemi maggiori da risolvere sono quelli relativi alla completa mancanza di una struttura, che costringe il direttore generale ad affrontare sempre direttamente in prima persona tutti i problemi, con non poche difficoltà. La prima cosa che va fatta – ha aggiunto – è nominare i primari che mancano e costruire una struttura, chi decide di venire nel Sulcis Iglesiente, deve capire che si trova a lavorare in un territorio sul quale può investire per la propria crescita professionale, così come la sto vivendo io. Non sottovaluto l’impegno ma il livello di disorganizzazione oggi è tale, per cui ci sono molti margini per migliorare. Negli anni passati abbiamo avuto un’ipercentralizzazione con ATS che ha spolpato i territori, ora le aziende che rinascono sono sempre un po’ imbrigliate, non puoi avere un informatico, un ingegnere clinico, devi litigare per la formazione… Dobbiamo creare i primariati e su questa partita dobbiamo avere forza come territorio, per rivendicare lo svolgimento dei concorsi e superare i dualismi tra Carbonia e Iglesias, dobbiamo crescere insieme, deve crescere l’Azienda. Io ho il compito di far crescere il Sirai così come il CTO. I due ospedali hanno vocazioni diverse. La conferenza socio sanitaria non ha parere vincolante ma per il mio modo di pensare è importante il confronto costante. E questo faremo per la stesura dell’atto aziendale. Al Sirai dobbiamo migliorare la Neurologia, sulla Cardiologia siamo cresciuti molto, siamo passati ad H12 per quanto riguarda l’interventistica, i medici ci sono, quindi possiamo arrivare tranquillamente anche ad H24, purtroppo, per fare questo oggi non abbiamo le équipes infermieristiche. Il metodo è quello del confronto e camminare insieme, io non ho problemi, per me è una ricchezza.

Le altre priorità – ha rimarcato Paolo Cannas -, oltre la struttura, dobbiamo combattere perché ci siano i capi dipartimento, i responsabili di struttura, i dirigenti, ma anche i capo sala, per i quali dopo l’accordo con i sindacati a breve pubblicheremo i bandi. Sui primariati dipende da ARES. Io lo sto chiedendo in continuazione, se servirà lo faremo anche politicamente, perché ci devono dare risposte. Noi non siamo il Brotzu, in questo momento non siamo neanche Nuoro, perché Nuoro al 95% i primariati ce li ha coperti, Cagliari ce li ha coperti, noi invece no, non siamo come gli altri, devono darci attenzione prioritaria più degli altri. L’altra priorità è legata alla medicina di prossimità. I problemi del Pronto soccorso li risolviamo se i pazienti cronici li gestiamo nel territorio. La mia idea è quella di potenziare le case di comunità di Carbonia e Iglesias, e le case della salute di Giba, Sant’Antioco, Carloforte e Fluminimaggiore, in modo tale che le persone fragili abbiamo risposte a domicilio.

Per quanto riguarda gli interventi per le fratture di femore Paolo Cannas ha spiegato che attualmente a Iglesias se ne fanno 70 su una richiesta di circa 300, 230 vanno a Cagliari. Il problema è che non ci sono ortopedici e anche la struttura di Iglesias dovrà essere ricostruita perché uno dei due medici è già in pensione e l’altro ci sta per andare. E ha concluso aprendo la strada alla medicina robotica, che può essere un’attrattiva per convincere diversi professionistici ad accettare il Sulcis Iglesiente come nuova destinazione professionale.

Oggi abbiamo un’opportunità – ha concluso Paolo Cannas -. La partita che dobbiamo giocare è la partita dell’intero Sulcis Iglesiente. Vinco io se vincete voi, se vincono i pazienti, se vincono i nostri dipendenti, diversamente perdiamo tutti.

Giampaolo Cirronis

 

A Carbonia, l’ultima sera dell’anno, il countdown è iniziato con il gruppo musicale “Rockside” che ha rilasciato nell’aria ora canzoni nostalgiche, ora canzoni divertenti sino al momento, intorno alle 00.20 di una vera e propria leggenda che ha “fatto uscire” da casa migliaia di persone.

Sul palco “re della scena” Jimmy Sax, a soli 39 anni il più famoso saxofonista al mondo. Di origine francese, di Marsiglia, suona sin da quando aveva 10 anni, intrattiene sin da giovane, grandi ali di pubblico col suo prezioso saxofono. Innumerevoli i suoi tour in tutto il mondo, una carica di emozione particolare quella davanti a Papa Francesco nello stadio Vélodrome di Marsiglia. La sua musica carica di energia sembra coinvolgere un pubblico senza età, una grinta ed una capacità di emozionare trasformando ogni nota in pura magia. Eclettico e versatile, polistrumentista che ama in particolare l’Italia, ha persino vissuto a Napoli per un periodo, una dozzina di anni fa. Arriva ad una svolta della sua carriera con il successo ottenuto da alcuni suoi video su YouTube che lo ha portato all’attenzione delle più grandi case discografiche.

Il suo nome e la sua fama hanno dato modo alla città di Carbonia di iniziare il nuovo anno con un’immensa folla accorsa in piazza Roma per applaudirlo e ballare al suono del suo travolgente sax. Che questo possa essere di buon auspicio per un ritorno “sfavillante” che possa riportare Carbonia al luogo di attrazione che è stata in passato. Una bella città che sa ospitare ed intrattenere chiunque voglia conoscerla, anche perché seppur giovane ha tanto da offrire.

Grande soddisfazione per gli eventi di fine è stata espressa dall’Amministrazione comunale che ha curato l’organizzazione tramite l’assessorato delle Attività produttive e Carbonia Turismo, con l’intervento sul palco del sindaco Pietro Morittu, l’assessore delle Attività produttive, Turismo, Sviluppo economico e vicesindaco Michele Stivaletta e il presidente della I commissione Affari istituzionali, Generali, Personale, Polizia locale, Cultura, Sport, Politiche giovanili e Turismo Giacomo Floris.

Buon anno a tutti

Nadia Pische

 

“Cittadini al centro” è il nuovo gruppo costituito nella maggioranza del Consiglio comunale di Carbonia dal presidente dell’assemblea, Federico Fantinel, e dalla consigliera Alessia Cadoni che ricoprirà anche l’incarico di capogruppo. Federico Fantinel, 43 anni, e Alessia Cadoni, 42 anni, il 10 e 11 ottobre 2021 sono stati eletti consiglieri nella lista “Carbonia Avanti”, con altri tre consiglieri (gruppo di maggioranza relativa), rispettivamente con 494 e 253 preferenze (primo e terza degli eletti del gruppo). Il gruppo “Carbonia Avanti” è ora formato da due consiglieri, Gianluca Arru e Giacomo Floris, ed è rappresentato in Giunta dagli assessori dei Lavori pubblici e dell’Ambiente Manolo Mureddu e degli Affari generali, Servizi Demografici, Elettorali e Cimiteriali Giovanni Spanu. Alessia Cadoni farà parte di tutte e cinque le commissioni consiliari. Recentemente è stato costituito anche un altro gruppo, “Carbonia Civica”, formato dai consiglieri Monica Atzori e Gianluigi Fiori.

«Il nostro gruppo nasce dalla volontà di poter contribuire in modo libero e costruttivo al miglioramento della nostra città, delle sue frazioni e periferie, e con l’idea di continuare ad ascoltare e contribuire a risolvere i problemi quotidiani dei cittadini, nasce il gruppo consiliare “Cittadini al centro”spiegano i consiglieri Federico Fantinel e Alessia Cadoni -. Faremo sentire la nostra voce chiara, libera e costruttiva in Consiglio Comunale.»
«La scelta del nome identifica un impegno politico rivolto all’ascolto, all’informazione, alla spiegazione trasparente e alla ricerca di soluzioni alle problematiche cittadine con un confronto costante con il Sindaco, la Giunta e gli altri gruppi consiliariaggiungono i due consiglieri -. Inoltre, daremo il nostro contributo sulle tematiche di sviluppo del territorio, dove Carbonia deve tornare ad essere leader trainante. Il gruppo sarà rappresentato in tutte le commissioni consiliari e questo consentirà di poter dare un maggiore contributo a pieno titolo su tutti i settori dell’amministrazione della Città di Carbonia.»
«Sgomberiamo il campo da dubbi e ci presentiamo con chiarezza: il nostro nuovo gruppo consiliare intende mantenere la collaborazione con il nostro gruppo di provenienza, Carbonia Avanti, e continua a rappresentare, sempre meglio e con più forza, la maggioranza a sostegno del Sindaco Pietro Morittu», concludono Federico Fantinel e Alessia Cadoni.

 

E’ stato presentato ieri il programma di Estiamoinsieme 2025, con il quale l’Amministrazione comunale ha dato il via ufficiale alla stagione estiva a Carbonia. Il programma si presenta particolarmente ricco, con oltre 100 eventi, che si svolgeranno non solo nel centro cittadino, ma anche nelle frazioni.
«La programmazione estiva hanno sottolineato il sindaco Pietro Morittu, gli assessori delle Attività produttive Michele Stivaletta e della Cultura Giorgia Meli, il presidente della consiliare per il Turismo, Sport, Personale e Cultura Giacomo Floris -, si distingue non solo per la sua ampiezza, ma anche per il suo impegno nel coinvolgere numerose realtà locali, trasformando ogni evento in un’opportunità per valorizzare il nostro territorio.»
E’ intervenuto alla conferenza stampa Giancarlo Cancedda, presidente dell’associazione Adiconsum e dell’associazione anziani terza età di via Lazio.
Nel corso dell’estate Carbonia ospiterà gli spettacoli di Francesco Renga, Gemitaiz, Bandabardò e, per il Festival Carta Carbonia, che si terrà dal 24 al 27 luglio, Stefano Mancuso e Giovanni Storti, Maria Francesca Chiappe, Andrea Scanzi, Barbara Serra, Gad Lerner, e molti altri. In più, le Notti a Monte Sirai ospiteranno artisti di come Sergio Rubini, Anna Tifu, Romeo Scaccia, ADEUS e Francesco Paolantoni offrendo al pubblico una varietà di performance che spaziano dalla recitazione alla musica.
L’allestimento di un così ricco programma è stato reso possibile dalla collaborazione tra i vari settori e gli assessorati del comune di Carbonia.

«Condanniamo fermamente il vile attacco subito dal nostro sindaco. Colpire il sindaco significa colpire la nostra comunità e la democrazia. Il nostro gruppo Carbonia Avanti esprime piena solidarietà. Il confronto è lecito, ma sempre attraverso il dialogo, mai con la violenza. Questo attacco è un affronto a tutta la città e ai suoi cittadini. Siamo uniti nel difendere i valori di rispetto e democrazia. Pietro Morittu siamo con te!»

Lo scrive, in una nota, Giacomo Floris, capogruppo di Carbonia Avanti nel Consiglio comunale di Carbonia

«Si attui finalmente il comparto unico del pubblico impiego per fermare la migrazione dei dipendenti dai Comuni verso la Regione, attratti da un migliore trattamento economico e giuridico.»

Nino Spanu, consigliere comunale del gruppo Carbonia Avanti, ha presentato una mozione al sindaco Pietro Morittu, firmata anche dal capogruppo Giacomo Floris, fortemente preoccupato dal crescente impoverimento della pianta organica del comune di Carbonia, con la continua perdita di professionalità che sta provocando grandi problemi al funzionamento della macchina amministrativa.

«A causa della mancata attuazione del comparto unico del pubblico impiego del sistema dell’amministrazione pubblica della Sardegna, sempre più dipendenti partecipano a concorsi o migrano, utilizzando i sistemi e gli strumenti di mobilità previsti per legge, verso la Regione e/o enti del sistema pubblico regionalesi legge nella mozione -, l’equiparazione del trattamento economico e giuridico dei dipendenti degli enti locali a quello del personale della Regione, peraltro prevista dall’articolo 12 della legge regionale 12 giugno 2006 è rimasta lettera morta per almeno 17 anni.»

«Con la DGR n. 47/33 è stata decisa la strutturazione di un disegno di legge per la realizzazione del comparto unico e dell’approvazione delle condizioni giuridiche ed economiche per riequilibrare le differenze tra personale delle diverse amministrazionisottolinea Nino Spanu -. Per queste ragioni, chiediamo al sindaco di avviare interlocuzioni e sollecitazioni con il presidente della Regione e il presidente del Consiglio regionale della Sardegna sulla Sardegna del comparto unico del pubblico impiego del sistema dell’amministrazione pubblica in Sardegna conclude il consigliere comunale di Carbonia Avantie, infine, di riferire, in particolare, sui tempi di attuazione dello stesso.»

Il gruppo politico “Carbonia Avanti” ha nominato il consigliere comunale Giacomo Floris capogruppo nel Consiglio comunale di Carbonia.

«Giacomo Floris, già presidente della Prima Commissione Consiliare (Sport, Cultura, Turismo, Spettacolo, Personale), assume questa nuova responsabilità con l’impegno e la dedizione che lo hanno sempre contraddistinto», dice il leader del movimento “Carbonia Avanti” Fabio Usai.

«Giacomo Floris ha dimostrato, nel corso di questa esperienza politica, un impegno costante nel portare avanti le prerogative del gruppo “Carbonia Avanti”, sia all’interno del Consiglio comunale che nel contesto più ampio della comunità. La sua competenza e la sua visione rappresentano valori fondamentali per il nostro gruppo, che mira a promuovere lo sviluppo e il benessere della città di Carbonia», aggiunge Fabio Usai.

«Con questa nomina, “Carbonia Avanti” conferma la sua determinazione a proseguire il proprio percorso politico con una guida solida e affidabile, pronta a raccogliere le sfide future e a rappresentare con efficacia gli interessi dei cittadiniconclude il leader di “Carbonia Avanti” -. Auguriamo al consigliere Floris un proficuo lavoro nel suo nuovo ruolo e siamo certi che continuerà a contribuire in maniera significativa al progresso della nostra comunità.»

 

«La chiusura del reparto di Neurologia al Sirai di Carbonia è una situazione inaccettabile che richiede un’attenzione immediata. Non possiamo permettere che i nostri cittadini siano privati di un servizio essenziale per la loro salute e benessere. È fondamentale che manteniamo alta l’attenzione su questo tema e lavoriamo insieme per trovare soluzioni concrete e durature.»

Il consigliere comunale Giacomo Floris capogruppo di “Carbonia Avanti” nel Consiglio comunale di Carbonia, esprime profonda preoccupazione riguardo alla recente chiusura del reparto di Neurologia presso l’Ospedale Sirai di Carbonia, dovuta alla mancanza di medici specialisti. «Questo evento rappresenta un grave colpo per l’assistenza sanitaria locale e per i pazienti che necessitano di cure neurologiche.»

Giacomo Floris sottolinea che questa non è una questione di strumentalizzazione politica, ma una problematica che colpisce direttamente la comunità. «La sanità deve essere una priorità per tutti, indipendentemente dall’appartenenza politica. Offro il mio pieno sostegno e collaborazione per affrontare e risolvere questa emergenza sanitaria.»

«Il gruppo politico “Carbonia Avanti” si impegna a portare avanti azioni concrete e a sollecitare le autorità competenti affinché venga trovata una soluzione rapida per garantire la riapertura del reparto e il ripristino dei servizi di neurologiaconclude Giacomo Floris -. La salute dei cittadini deve essere tutelata e ogni sforzo sarà fatto per assicurare che ciò avvenga nel minor tempo possibile.»

 

Cinque consiglieri comunali di maggioranza, Diego Fronterrè, Gianluca Arru, Giacomo Floris, Alessia Cadoni e Giovanni Spanu, hanno presentato un’interpellanza al sindaco di Carbonia, Pietro Morittu, agli assessori competenti e al presidente del Consiglio comunale Federico Fantinel, contenente la richiesta di esenzione dal ticket dei parcheggi a pagamento per i cittadini residenti nel centro città, ai quali riservare il relativo pass.

Nell’interpellanza i cinque consiglieri rilevano che la ripresa del servizio ha portato indubbiamente un impatto positivo per l’economia cittadina, derivante dall’impiego di personale, in particolare giovani, ma tuttavia il servizio risulta fortemente penalizzante per quei cittadini residenti in abitazioni site nel centro della città, i quali si trovano a dover pagare il servizio poiché privi di un posteggio auto condominiale o privato.

«AREA, l’Agenzia regionale per l’edilizia abitativa, ha letteralmente abbandonato la città di Carbonia. Dal 1 novembre scorso, con il trasferimento del dottor Biagini in altra sede, non è presente nel distretto territoriale un dirigente in pianta stabile in grado di dare risposte ai tantissimi cittadini che chiedono attenzione per le problematiche connesse alle proprie case o a locali in affitto.»

E’ la denuncia di Giacomo Floris, capogruppo di “Carbonia Avanti” in Consiglio comunale, a Carbonia.

«Dall’annosa problematica delle “case fantasma”, prevalentemente ubicate nel quartiere “Lotto B” e nella frazione di Bacu Abis, passando per i tanti cittadini che ancora attendono risposte su manutenzioni, ristrutturazioni, cambi di appartamento, affitti, vendite o acquisti di abitazioni e locali commercialisottolinea Giacomo Floris -, sono numerose le criticità e le aspettative disattese. Si moltiplicano, infatti, i casi di locatari di abitazioni dell’ente divenute nel tempo inagibili per via di criticità strutturali, causate o acuite dalle mancate manutenzioni, che chiedono aiuto ma senza essere ascoltati.»

«Emblematica è stata l’inaugurazione in pompa magna nel gennaio scorso dell’ufficio per le relazioni con il pubblico, ma che a oggi, a quasi un anno di distanza, non è ancora entrato in funzione – conclude il capogruppo di “Carbonia Avanti” -. Come peraltro avevo già denunciato nel mese di giugno. Pertanto, sollecito ancora una volta la dirigenza AREA, affinché ponga rimedio alle criticità sopracitate e in generale all’inaccettabile situazione che stanno vivendo tantissimi cittadini di Carbonia.»