Mercoledì pomeriggio, mentre il Carbonia, squadra con la quale ha giocato fino alla partita di domenica scorsa con il San Teodoro Porto Rotondo, vinceva 3 a 2 l’anticipo della 18ª giornata sul campo del Sant’Elena, Federico Cappelli firmava un nuovo contratto che lo legherà fino al termine della stagione, alla Città di Isernia San Leucio, squadra attualmente al secondo posto in classifica del campionato di Eccellenza della regione Molise, con 34 punti in 13 partite (11 vittorie, 1 pareggio, 1 sconfitta), a due punti dalla capolista 1919. Dopo aver lasciato il Carbonia, per riavvicinarsi a casa (è originario di Sarno, comune della provincia di Salerno, Federico Cappelli ha avuto contatti con diverse squadre, anche di serie D, ma alla fine ha scelto una squadra di Eccellenza di grandi ambizioni, che punta dichiaratamente alla promozione in serie D.
I numeri della sua nuova squadra in questo avvio di stagione, al di là di vittorie, pareggi e sconfitte, evidenziano un campionato nel quale si segna tanto. La Città di Isernia San Leucio domenica scorsa ha battuto il Campodipietra 8 a 0 e finora, in 13 partite giocate, ha realizzato 57 goal, subendone 10. Simile il rendimento della capolista Campobasso 1919, che ha vinto 12 partite su 13, perdendone una, realizzando 56 goal e subendone soltanto 7. Domenica scorsa come la Città di Isernia San Leucio, ha superato l’avversario di turno, il Pietramontecorvino, realizzando 8 goal e subendone 1.
Con l’inserimento di Federico Cappelli, la Città di Isernia San Leucio conta di rendere la difesa ancora più ermetica,
Giampaolo Cirronis
Il Carbonia gioca in anticipo, alle 15.30, sul campo del Sant’Elena, a Mulinu Becciu, per la 18ª giornata di andata del campionato di Eccellenza regionale (dirige Marco Piras di Alghero, assistenti di linea Giuseppe Puddu di Oristano ed Annamaria Sabiu di Carbonia).
Diego Mingioni ha perso Federico Cappelli, il 24enne centrale difensivo originario di Sarno (Salerno) che ha deciso di riavvicinarsi a casa e dovrebbe continuare la stagione in una squadra di serie D. Si tratta indubbiamente di una perdita importante, perché il calciatore si era ambientato benissimo ed ha tenuto un rendimento molto elevato, formando una grande coppia di centrali con Ayrton Hundt, e la società, pur potendo disporre di alternative in rosa – una potrebbe essere Andrea Mastino che ha già ricoperto il ruolo in stagione con eccellenti risultati, a Villacidro, dove il Carbonia ha vinto 3 a 0 disputando una grande partita – cercherà una valida alternativa sul mercato da mettere a disposizione di Diego Mingioni. E Andrea Mastino, pienamente recuperato da un infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo alcune settimane, figura nella lista dei convocati per la trasferta di domani. Sono indisponibili Mattia Pitzalis, squalificato per una giornata per somma di ammonizioni, ed il giovane Alessio Orrù, autore di una buona prestazione contro il San Teodoro Porto Rotondo, alle prese con un leggero infortunio. I convocati sono 19: Idrissi, Kirby, Dore, Fidanza, Fontana, Prieto, Monteiro, Porcheddu, Serra, Mastino Andrea, Sartini, Porru, Muscas, Mancini, Cocco, Agostinelli, Deluna, Hundt, Mastino Fabio.
Il Carbonia è in serie positiva da 9 giornate, ciclo che ha iniziato dopo la sconfitta del 25 settembre ad Ossi, impreziosito da 4 vittorie e 5 pareggi, 17 punti, un bottino che avrebbe potuto assumere contorni ancora più brillanti se la squadra fosse riuscita a gestire meglio il vantaggio in ben quattro delle cinque partite terminate con un pareggio: a Bosa, dove era stata capace di portarsi avanti sul 2 a 0; a Gavoi, dove avanti sull’1 a 0 ha sciupato più volte l’occasione per chiudere la partita ed è stata raggiunta sull’1 a 1 al 91′: in casa con il Budoni, quando avanti sull’1 a 0 è stata raggiunta sull’1 a 1 all’87’ ed ha sciupato al 96′ una clamorosa occasione per tornare definitivamente in vantaggio; domenica scorsa in casa con il San Teodoro Porto Rotondo, quando avanti 1 a 0 dal 15′, è stata raggiunta sull’1 a 1 all’84’, quando era in superiorità numerica di un uomo. Diego Mingioni, al termine della partita pareggiata con il San Teodoro Porto Rotondo, ha sottolineato questo limite della squadra, che cercherà di correggere per capitalizzare meglio la grande mole di gioco che riesce a produrre e puntare ad una classifica ancora migliore, in area play-off.
Il Sant’Elena di Nicola Agus occupa la 14ª posizione con 18 punti, bottino messo insieme in larga parte con un eccellente rendimento interno (13 punti su 18): 4 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte nelle 7 partite giocate. Arriva al confronto con il Carbonia reduce dallo 0 a 0 di Arbus, dove il tecnico ha impiegato una squadra molto giovane e la coppia d’attacco più esperta, formata da Mauro Ragatzu (1982) e Luca Caboni (1987). In rosa ha l’ex Claudio Mura (1991), in maglia biancoblù ad inizio carriera, figlio di Giuseppe, colonna del Carbonia per dieci stagioni consecutive, dalla serie D (quattro campionati, uno dei quali in Interregionale, vinto) alla C2 (sei campionati), dal 1978 al 1988.
Giampaolo Cirronis
Tra i quattro anticipi che si giocano alle 15.00 per la decima giornata del girone A del campionato di Promozione regionale, spiccano Cortoghiana-Verde Isola e Villasimius-Castiadas.
A Cortoghiana arriva una Verde Isola molto ambiziosa, terza in classifica a quattro punti dalla capolista Guspini e a tre punti dal Villasimius, ma la squadra di Fabio Piras, reduce dalla bella vittoria di Assemini con la quale è salita al nono posto a quota 10 punti in compagnia del La Palma Monte Urpinu, è fortemente intenzionata a continuare la rimonta in classifica dopo lo stentato avvio di stagione. Dirige Mattia Capotosto di Oristano, assistenti di linea Mauro Biagini di Oristano e Luca Casula di Carbonia.
Quello tra Villasimius e Castiadas è un derby tra due squadre molto ambiziose, divise al momento da quattro punti, con il Villasimius secondo ed il Castiadas al quarto posto.
Gli altri due anticipi sono il derby cagliaritano tra Atletico e Cus, e Gonnosfanadiga-Orrolese.
Giampaolo Cirronis
Nella foto di copertina, Fabio Piras, allenatore del Cortoghiana
Un Carbonia stellare travolge 5 a 2 la Tharros, il Budoni supera il Latte Dolce 3 a 1, la finale di Coppa Italia è Carbonia-Budoni. Il Carbonia, dopo il 3 a 3 di Gara 1 al “Carlo Zoboli”, ad Oristano ha disputato una partita straordinaria, chiudendo i conti già nel primo tempo, concluso sul 4 a 1 con i goal di Monteiro, Agostinelli, Dore e Porcheddu (di Andrea Sanna il goal dell’1 a 2), nella ripresa ha subito un goal su calcio di rigore trasformato da Atzori ed ha chiuso i conti con un calcio di rigore trasformato da Monteiro, sul definitivo 5 a 2.
Le due squadre si sono presentate in campo entrambe con una formazione priva di diversi titolari (il Carbonia aveva il capitano Serra squalificato, Andrea Mastino, Alessandro Gungui ed Emmanuele Pintus infortunati ed il tecnico Mingioni ha tenuto a riposo Muscas non in perfette condizioni fiche, ed inizialmente in panchina il portiere Idrissi e Porru; alla Tharros mancavano ben tre elemento dello stesso reparto, la difesa), ma con un diverso stato d’animo. La Tharros sabato scorso ha perso in casa 5 a 0 con la capolista Budoni, il Carbonia ha vinto 3 a 1 a Iglesias ed in campionato non perde dal 25 settembre (0 a 1 ad Ossi) ed è reduce da quattro vittorie e quattro pareggi. Quella odierna è la terza vittoria esterna in undici giorni, dopo quelle sul Sassari Calcio Latte Dolce e l’Iglesias in campionato.
Fin dalle battute iniziali è stato il Carbonia a fare la partita, sfiorando il vantaggio prima con Agostinelli poi con Mancini.
E’ stato Monteiro a sbloccare il risultato al 24′, pronto a deviare alle spalle del portiere della Tharros Stevanato, un assist dello scatenato Pitzalis.
E due minuti dopo Agostinelli ha raddoppiato con un eurogoal, pallone all’incrocio dei pali con un tiro potentissimo!
La Tharros ha incassato il colpo ma dopo soli 4′ ha dimezzato lo svantaggio con il bomber Andrea Sanna, pronto a sfruttare in piena area una distrazione della difesa del Carbonia: 1 a 2.
Il Carbonia non ha cambiato il suo atteggiamento propositivo, ha sfiorato il terzo goal con Niccolò Agostinelli che ha calciato fortissimo all’incrocio dei pali dove è arrivato il portiere Stevanato a deviare in calcio d’angolo e dopo pochi minuti ha messo a segno il terzo goal, bellissimo, con Gabriele Dore, bravo a concludere una splendida azione corale.
C’era ancora tempo prima del riposo ed il Carbonia ha fatto poker con Andrea Porcheddu, pronto a capitalizzare l’ennesima azione in velocità con un tocco delizioso: 4 a 1!
La vittoria odierna del Carbonia sul campo della capolista Sassari Calcio Latte Dolce, non è una sorpresa. La squadra di Diego Mingioni è in serie positiva dall’ottava giornata (l’ultima sconfitta risale al 25 settembre, settima giornata, 0 a 1 sul campo dell’Ossese, goal di Virdis al 16′), nelle ultime sette partite ha collezionato 3 vittorie e 4 pareggi, realizzato 13 goal, subendone soltanto 7. Con questi risultati, il Carbonia è risalito dal 13° all’8° posto, un bilancio sicuramente positivo che, per quanto espresso sul campo, avrebbe potuto esserlo molto di più.
All’ottava giornata, il 2 ottobre, al “Carlo Zoboli” il Carbonia ha battuto 2 a 1 il Calangianus, con goal di Porcheddu e Pitzalis, goal di Marques per la squadra gallurese. Sette giorni dopo, ha pareggiato 2 a 2 a Bosa, dopo essere andato in vantaggio sul 2 a 0, con i goal di Dore e Porru, è rimasto in 10 uomini ed è stato raggiunto dai goal di Spano e Carboni.
Il 16 ottobre, al “Carlo Zoboli”, larga vittoria sulla Nuorese, 4 a 0, con doppietta di Monteiro e goal di Muscas e Dore.
Dopo il turno di riposo, il 30 ottobre, altra prestazione super in casa con la capolista Budoni: palo a portiere battuto, vantaggio con goal di Porcheddu, pareggio di Scioni per la capolista all’87’ e clamorosa palla goal sciupata da Dore al 95′!
Alla 13ª giornata, a Gavoi, superba prestazione con diverse palle goal sciupate, goal del vantaggio di Porcheddu e pareggio del Taloro al 91′!
La prestazione meno convincente del Carbonia in questo ciclo di sette partite è stata quella fornita in casa sette giorni fa con l’Arbus, quando Agostinelli ha risposto al vantaggio di Gaita della squadra di Lello Floris, per l’1 a 1 finale.
Oggi, infine, con la capolista Sassari Calcio Latte Dolce, la ciliegina sulla torta, la vittoria firmata dai goal di Muscas e Porcheddu, terza maturata in trasferta dopo quelle di Villacidro e Monastir.
Il Carbonia di Diego Mingioni cresce e guarda al futuro con fiducia. Nell’immediato futuro ci sono il derby di Iglesias ed il ritorno della semifinale di Coppa Italia ad Oristano con la Tharros, dove per tornare a disputare la finale (vinta 1 a 0 nel 2020 con l’Atletico Uri, goal di Giuseppe Meloni), dovrà vincere dopo il 3 a 3 della partita casalinga.
Giampaolo Cirronis
Il mosaico della Giunta comunale di Carbonia guidata dal sindaco Pietro Morittu, ha perso il primo tassello: s’è dimesso l’assessore dei Lavori pubblici e Ambiente, Stefano Mascia.
«Ringrazio Stefano Mascia per l’impegno profuso, la professionalità manifestata nello svolgimento dell’incarico conferitogli e per i risultati ottenuti fin qui a beneficio della città», ha detto il sindaco Pietro Morittu, dopo aver avuto l’ufficialità delle dimissioni, protocollate stamane.
Pietro Morittu, a nome della Giunta e dell’Amministrazione, ha espresso così il suo sincero apprezzamento per la serietà e lo spirito di collaborazione di cui l’ingegner Stefano Mascia si è sempre avvalso nell’esercizio delle sue funzioni.
Stefano Mascia, il cui incarico era stato assegnato nel novembre dello scorso anno, a distanza di alcune settimane dalle elezioni Amministrative che hanno assegnato la vittoria con ampio margine alla coalizione di centrosinistra che aveva come candidato sindaco Pietro Morittu, ha a sua volta ringraziato Sindaco, Giunta, segreteria ed uffici, per il supporto operativo prestato.
Stefano Mascia era stato nominato assessore su indicazione del gruppo Carbonia Avanti che fa riferimento al consigliere regionale Fabio Usai. Da qualche tempo, i rapporti tra l’assessore ed il gruppo politico si erano incrinati e si parlava da diversi mesi della sua sostituzione con un altro assessore indicato da Carbonia Avanti. Stamane, infine, le dimissioni di Stefano Mascia, al cui posto Pietro Morittu a breve nominerà un esponente del gruppo Carbonia Avanti, con le deleghe di Lavori pubblici e Ambiente.
Giampaolo Cirronis
C’era anche Nuxis con il sito ex minerario di Sa Marchesa e la Grotta di Acquacadda, alla 24ª Borsa mediterranea del turismo archeologico, svoltasi l’ultimo fine settimana di ottobre a Paestum. L’associazione Speleo Club di Nuxis ha organizzato questa partecipazione, con il suo presidente Roberto Curreli, il direttore della campagna di scavi professor Riccardo Cicilloni, l’assessore del Turismo del comune di Nuxis Damiano Cani. Presente a Paestum, anche il Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, con il direttore Ciro Pignatelli.
«Siamo molto soddisfatti di questa nuova esperienza – ha commentato Roberto Curreli, presidente dell’associazione Speleo Club Nuxis – che segue la conclusione della terza annualità della campagna di scavi nella Grotta di Acquacadda ed il convegno internazionale “Le Grotte nella Preistoria – Scavi, Studi e Valorizzazione” -. Il nostro sito ha riscosso grande interesse da parte dei visitatori e anche dei rappresentanti di siti archeologici di altre regioni. Abbiamo avuto modo di confrontarci con loro e. come è avvenuto con i rappresentanti del Molise, che avevano lo stand a fianco al nostro, abbiamo riscontrato diverse affinità.»
Le iniziative di promozione del patrimonio archeologico portate avanti in questi mesi e ormai da alcuni anni dall’associazione Speleo Club di Nuxis, è stata resa possibile dal finanziamento concesso dall’assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna, L.R. 7/1955, annualità 2021.
Giampaolo Cirronis