30 June, 2026
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Il primo derby stagionale tra Carbonia e Iglesias, ieri pomeriggio al Comunale di Narcao, è terminato in parità 1 a 1, il passaggio ai quarti di finale si deciderà domenica 7 settembre a Iglesias. Il Carbonia di Graziano Mannu è sceso in campo con la migliore formazione possibile in questo avvio di stagione, con Adama Coulibaly e Costantino Chidichimo, in leggero ritardo di condizione rispetto ai compagni, inizialmente in panchina, e i nuovi arrivati Mario Artese e Rosario Gurzeni fuoriquota. Giampaolo Murru ha dovuto fare a meno degli infortunati Nicolas Capellino e Vincent Di Stefano e ha proposto un undici con tre fuoriquota, gli ex Mauro Abbruzzi e Mirko Fidanza e il portiere Fabio Slavica, l’ultimo arrivato (il portiere “over” Vincenzo Riccio non è stato convocato).

Al fischio d’inizio, davanti ad una tribuna piena (circa 250 spettatori), il Carbonia ha spinto subito sull’acceleratore e ha impiegato solo due minuti per sbloccare il risultato. L’azione si è sviluppata sulla fascia sinistra, Mario Artese (2007) s’è liberato del pari età Mirko Fidanza, è entrato in area e ha servito un pallone d’oro davanti alla porta iglesiente, sul quale s’è avventato Andrea Porcheddu, toccando agevolmente in rete. Per il trequartista oristanese è stato il miglior ritorno possibile, dopo la stagione vissuta a Ossi.

    

L’Iglesias ha accusato il colpo del goal subito a freddo e il Carbonia ha cercato di approfittarne, mostrato buona padronanza in mezzo al campo e un gioco arioso sulle fasce. Il secondo goal è arrivato ma è stato annullato giustamente per la posizione di fuorigioco di Lorenzo Melis che ha toccato il pallone già destinato in rete dopo il tocco di Tomas Pavone che, viceversa, si trovava in posizione regolare.

Con il passare dei minuti l’Iglesias ha cercato di reagire, con un ispirato Fabrizio Alvarenga, senza impensierire Maurizio Floris. E proprio in uno scontro con il portiere biancoblù, s’è infortunato l’ex Ayrton Hundt, che è riuscito a tornare il campo dopo alcuni minuti di pausa per le cure del caso (ha dovuto poi lasciare il campo nella ripresa).

Poco prima del riposo è andato ko un altro ex, Fabio Mastino, che ha riportato una forte botta al viso che ne ha annebbiato la vista ed è stato sostituito ad inizio ripresa. Le squadre sono andate al riposo con il Carbonia avanti 1 a 0.

Nel secondo tempo la “musica” è completamente cambiata, l’Iglesias ha preso in mano le redini del gioco e non le ha più lasciate. Il Carbonia si è abbassato molto, più per merito dell’Iglesias che per scelta, e si è difeso con qualche affanno, anche perché l’Iglesias ha fatto sue quasi tutte le seconde palle.

 

L’Iglesias ha sentito la mancanza di una seconda punta a fianco del brasiliano Joel Salvi Costa e più volte è mancata nella finalizzazione delle occasioni create e quando Graziano Mannu ha inserito Adama Coulibaly al posto di Tomas Pavone (autore di un ottimo primo tempo), ha rischiato di subire il secondo goal che probabilmente avrebbe chiuso la partita, su una imperiosa sgroppata dell’attaccante francese, conclusa con un tiro che ha sfiorato il palo della porta iglesiente a portiere battuto.

Scampato il pericolo, l’Iglesias ha ripreso a costruire gioco e all’82’ ha trovato il meritato pareggio con Mirko Fidanza che s’è fatto perdonare la marcatura leggera su Mario Artese nell’azione che ha portato al goal del Carbonia, facendosi trovare pronto a ribattere in rete una respinta di Maurizio Floris sulla conclusione centrale di Fabricio Alvarenga.

 

Nel finale l’Iglesias ha cercato anche il goal della vittoria e il Carbonia ci ha provato ancora con Adama Coulibaly ma il risultato non è più cambiato.

Il risultato di parità, alla fine, è stato accolto positivamente da entrambe le squadre che si giocheranno la qualificazione ai quarti di finale della Coppa Italia, domenica prossima, a Iglesias.

Giampaolo Cirronis

 

 

 

 

 

A 30 giorni dal voto (29 settembre 2025), entrano nel vivo le schermaglie per la presentazione delle candidature a presidente e consiglieri della Provincia del Sulcis Iglesiente (il termine previsto è quello dell’8 e 9 settembre 2025). Alcune settimane fa, 19* dei 24 sindaci dei Comuni del Sulcis Iglesiente hanno sottoscritto un accordo per la candidatura alla carica di Presidente del sindaco di Iglesias Mauro Usai, con le seguenti motivazioni.

«Premesso che dopo anni di commissariamento anche in Sardegna si voterà per le Province attraverso il sistema delle elezioni di secondo livello, così come prevede la legge Del Rio varata nel lontano 2014 e che il tema delle elezioni provinciali in queste settimane è stato affrontato dai sindaci della Provincia del Sulcis Iglesiente nella continua ricerca della massima coesione possibile, al di là delle differenze politiche di appartenenza, mettendo al centro prima di tutto gli interessi dei cittadini e delle comunità con tutte le diverse sensibilità che appartengono al questo territorio e che lo rendono variegato ma allo stesso tempo omogeneo;

considerato che, trattandosi di elezioni di secondo livello, la strategia più coerente con le premesse di cui sopra non poteva essere diversa dalla ricerca di un’alleanza tra i Comuni del Sulcis Iglesiente e i suoi sindaci per un progetto di sintesi che tenesse conto dei territori provinciali e delle esperienze dell’ottimo patrimonio politico rappresentato dagli amministratori locali, discutendone in piena libertà convinti che, per la realizzazione del nostro ente intermedio, occorra l’esperienza e la volontà dei primi cittadini, ovvero coloro che hanno realmente le idee chiare su ciò di cui ha bisogno il Sulcis Iglesiente, garantendo, inoltre, la rappresentatività e le sensibilità di tutti i territori della Provincia;

considerato che l’ente intermedio è un ente territoriale di coordinamento degli enti dell’area vasta e che, oltre a tutte le sue storiche competenze, è indispensabile metterlo nelle condizioni non solo di coordinare le politiche del territorio, ma anche di attrarre nuove risorse per il Sulcis Iglesiente, in quanto vero motore di sviluppo;

preso atto dell’assunzione di responsabilità dei Sindaci e delle Amministrazioni comunali, chiamati dalla legge a governare la Provincia e, dunque, ad affrontare una nuova fase, una costituente che getti le basi indispensabili per la piena realizzazione dei propositi di rinascita da sempre anelati;

per tutti questi motivi, i sottoscritti sindaci si riconoscono nella figura del candidato alla carica di Presidente del Sindaco di Iglesias Mauro Usai.»

Sono 5 i sindaci che non hanno sottoscritto l’accordo: Pietro Morittu (Carbonia), Andrea Pisanu (Giba), Paolo Dessì (Sant’Anna Arresi), Angelo Milia (Teulada), Debora Porrà (Villamassargia).

Pietro Morittu, sindaco di una delle due città capoluogo, Carbonia, non si è ancora espresso pubblicamente, anche dopo le sollecitazioni ricevute per una sua eventuale candidatura alternativa alla presidenza della Provincia del Sulcis Iglesiente e, quasi certamente, lo farà il prossimo 3 settembre in Consiglio comunale, nel corso della riunione convocata con due punti all’ordine del giorno:

  1. Comunicazioni del sindaco;
  2. Elezioni provinciali 2025: analisi dei dati preliminari, valutazione e prospettive per la rappresentanza territoriale.

Due dei cinque sindaci che non hanno sottoscritto l’accordo per Mauro Usai, Debora Porrà (Villamassargia) e Andrea Pisanu (Giba), hanno detto di non essere stati coinvolti; Paolo Dessì (Sant’Anna Arresi), presente alla prima riunione, ha detto di non condividere il metodo seguito, senza il coinvolgimento, oltreché dei sindaci, di tutti i rispettivi Consigli comunali.

Il 13 agosto la segretaria di Forza Italia Sulcis Iglesiente Valeria Carta ha rivolto un «appello di Forza Italia per la partecipazione unitaria del centro destra alle elezioni provinciali nel Sulcis Iglesiente. In un territorio dove alle ultime elezioni il centro destra ha rappresentato la forza politica più votata dai cittadini, la nostra coalizione deve unirsi nella competizione delle provinciali. In questa tornata la parola passa a sindaci e consiglieri comunali, ma non dovrebbe ignorare la voce dei cittadini. Perciò, occorre seguire la linea che il nostro segretario Pietro Pittalis ha tracciato a livello regionale: per il Sulcis Iglesiente, crediamo che il centro destra debba partecipare alla competizione provinciale con una lista connotata politicamente, con il contributo di tutte le forze che non si identificano nell’attuale Governo Regionale. Riteniamo anche di dover coinvolgere prioritariamente i sindaci come candidati, poiché sono primi rappresentanti delle comunità locali».

Il 29 agosto quattro partiti della coalizione di centrosinistra che governa la Sardegna, Sinistra Futura, M5S, Orizzonte Comune e Partito Socialista Italiano, hanno sottoscritto un patto elettorale, «per dare al Sulcis Iglesiente un futuro che favorisca un nuovo sviluppo compatibile e il benessere dei suoi cittadini». Non avendo una rappresentanza diretta tra i 24 sindaci, non presenteranno un loro candidato alla presidenza, ma sicuramente una lista di candidati al Consiglio provinciale, con o senza (la legge Delrio consente di presentare una lista senza l’indicazione di un candidato presidente) collegato un candidato alla presidenza.

L’ultima novità è maturata nelle ultime ore, con un appello dei 19 sindaci sottoscrittori dell’accordo a sostegno della candidatura alla presidenza di Mauro Usai (prime firmatarie le sindache), rivolto questa volta al sindaco di Carbonia, Pietro Morittu, affinché si candidi nella lista unitaria che sostiene la Presidenza, che riportiamo integralmente.

«Noi Sindaci del Sulcis Iglesiente riteniamo che il ritorno alla piena operatività delle Province rappresenti una concreta occasione di rilancio per i nostri territori, dopo dodici anni di commissariamento e di assenza di rappresentanza democratica.

La candidatura alla Presidenza della Provincia nasce da un percorso condiviso, che ha unito amministrazioni con esperienze diverse ma accomunate dalla volontà di costruire un progetto territoriale basato sulla collaborazione, sul superamento dei campanilismi e sul sostegno trasversale delle forze politiche.

In questo percorso riteniamo fondamentale la partecipazione della Città di Carbonia e del suo Sindaco, Pietro Morittu. Carbonia rappresenta il cuore del Sulcis Iglesiente e la sua presenza è indispensabile per garantire unità e rappresentatività al nuovo progetto provinciale.

Per questo chiediamo a te, Pietro, di condividere con noi questo cammino, candidandoti nella lista unitaria che sostiene la Presidenza. La tua esperienza e il tuo ruolo potranno rafforzare non solo la voce della tua città, ma quella dell’intero territorio.

La nuova Provincia dovrà nascere dal lavoro comune, dal confronto e dall’ascolto. Solo così sarà possibile affrontare con serietà le sfide che ci attendono: sviluppo economico, lavoro, infrastrutture, servizi essenziali, tutela ambientale e coesione sociale.

Crediamo che il futuro del Sulcis Iglesiente debba essere scritto insieme, in spirito di collaborazione e responsabilità reciproca. La presenza di Carbonia e del suo Sindaco è, in questo senso, condizione necessaria per costruire un percorso inclusivo e credibile.

Con impegno e unità possiamo restituire alla Provincia il ruolo che le spetta e avviare una nuova fase di sviluppo e fiducia per le nostre comunità.»

  • I sindaci che hanno sottoscritto l’accordo per la candidatura alla carica di Presidente della Provincia di Carbonia il sindaco di Iglesias Mauro Usai sono i seguenti: Laura Cappelli (Buggerru), Antonello Puggioni (Calasetta), Stefano Rombi (Carloforte), Isangela Mascia (Domusnovas), Paolo Sanna (Fluminimaggiore), Pietro Cocco (Gonnesa), Gian Luca Pittoni (Masainas), Sasha Sais (Musei), Antonello Cani (Narcao), Romeo Ghilleri (Nuxis), Gianluigi Loru (Perdaxius), Mariano Cogotti (Piscinas), Ignazio Atzori (Portoscuso), Elvira Usai (San Giovanni Suergiu), Massimo Impera (Santadi), Ignazio Locci (Sant’Antioco), Emanuele Pes (Tratalias), Marcellino Piras (Villaperuccio).

Giampaolo Cirronis

 

 

 

A 72 ore dall’esordio in Coppa Italia con l’Iglesias, in programma domenica 31 agosto, alle 17.00, al Comunale di Narcao, il Carbonia rinforza il settore dei fuoriquota con l’inserimento in rosa del difensore 18enne Rosario Gurzeni, cresciuto nella Sigma Cagliari, lo scorso anno alla COS, in serie D. Il suo arrivo segue quello dell’attaccante Mario Artese, anche lui classe 2007. Rosario Gurzeni si allena con i nuovi compagni già da alcuni giorni al Comunale di Narcao ma il suo trasferimento è stato perfezionato oggi.

Dopo aver dedicato inizialmente le maggiori attenzioni all’acquisizione dei calciatori cosiddetti “over”, il direttore sportivo Sebastian Puddu, in sintonia con il tecnico Graziano Mannu, ha lavorato per completare il settore dei fuoriquota, prima aggregando alla prima squadra un gruppo di giovani da esaminare nella prima fase della preparazione, poi puntando l’obiettivo a più largo respiro, riuscendo a completare l’acquisizione delle prestazioni di due atleti classe 2007 (fuoriquota in Eccellenza anche nella prossima stagione 2006/2007). A questo punto, l’organico dovrebbe essere completo, a meno di “occasioni” che dovessero presentarsi nelle prossime settimane, prima e dopo l’inizio del campionato, previsto domenica 14 settembre.

Giampaolo Cirronis

Seconda amichevole precampionato per il Carbonia domani pomeriggio, mercoledì 20 agosto, inizio ore 17.30, al Comunale di Terralba, contro la squadra di Daniele Porcu. Per la squadra di Graziano Mannu sarà un test impegnativo, dopo la prima parte della preparazione svolta al Comunale di Calasetta, prima del trasferimento al Comunale di Narcao, messo a disposizione dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonello Cani, previsto da giovedì pomeriggio, in attesa del completamento dei lavori in corso al Comunale “Carlo Zoboli” di Carbonia. Il Terralba è una squadra competitiva per il prossimo campionato di Promozione regionale (girone A), potendo contare su diversi calciatori di provata esperienza, tra i quali spiccano l’intramontabile bomber Andrea Sanna, reduce dalla promozione in serie D conquistata con il Monastir, gli argentini Sebastian Lamacchia e Max Ciarniello, l’attaccante ex Carbonia Andrea Iesu e l’altro attaccante Alberto Atzori.

Il Carbonia, intanto, ha concluso un’altra operazione di mercato, con l’inserimento in rosa di un giovane fuoriquota classe 2007, Mario Artese, proveniente dalla squadra Primavera della Virtus Verona (Serie C, girone A), in precedenza nell’Under 17 del Lecco (Serie C, girone A). Trequartista di 184 cm, Mario Artese può giocare anche da ala sinistra e seconda punta. Arriva al Carbonia per rinforzare il gruppo dei fuoriquota che può già contare sui confermati Danilo Cocco (classe 2006, esterno basso di destra) e Giovanni Carboni (classe 2006, centrocampista) e potrebbe essere completato con un paio dei giovani in prova dall’inizio della preparazione e da uno o due nuovi arrivi.

Giampaolo Cirronis

Il direttore sportivo Sebastian Puddu ha definito le ultime trattative e ha completato l’organico del Carbonia Calcio in vista del prossimo campionato di Eccellenza regionale 2025/2026, con gli inserimenti del portiere Maurizio Floris, del centrocampista Lorenzo Melis, del difensore Adama Coulibaly e dell’attaccante Nabil Moussafir.

Maurizio Floris, 39 anni, portiere di lunghissima esperienza maturata soprattutto in serie D (108 presenze), con 42 presenze in Lega Pro 2, dalla stagione 2018/2019 al Muravera, poi Costa orientale Sarda.

Lorenzo Melis, 23 anni, centrocampista, nato a Carbonia, reduce da un’esperienza di quattro campionati all’Atletico Uri in serie D, dopo le precedenti esperienze alla Nuorese e al Castiadas.

Adama Coulibaly, 25 anni, attaccante esterno, arrivato in Sardegna nel 2018 per vestire la maglia del Muravera, ha poi militato nel Guspini e nel dicembre 2022 è passato al Li Punti, dove ha giocato fino alla scorsa Primavera.

Nabil Moussafir, 23 anni, attaccante, lo scorso anno autore di 11 goal nell’Oleggio Sportiva (NO), girone A del campionato di Eccellenza del Piemonte. In precedenza ha giocato in altre tre squadre di Eccellenza: Vergiatese, Castenese e Sedriano.

La squadra biancoblù, sotto la guida di Graziano Mannu, si ritrova questo pomeriggio alle 17.00 al Comunale di Calasetta per l’inizio della preparazione precampionato.

Tra i convocati, 24, ci sono i confermati Danilo Cocco, laterale basso, classe 2006, e Giovanni Carboni, centrocampista, classe 2006, e Giovanni Saiu, portiere, classe 2006, già al Carbonia all’inizio della scorsa stagione. Con loro 9 giovanissimi, sotto osservazione in vista di un possibile inserimento nell’organico della prima squadra.

I 24 convocati.

Portieri: Maurizio Floris 1986, Giovanni Saiu 2006, Marco Carrus 2008.

Difensori: Ayrton Hundt 1997, Fabio Mastino 2001, Andrea Mastino 1999, Danilo Cocco 2006.

Centrocampisti: Costantino Chidichimo 1997, Lorenzo Melis 2001, Matteo Nannini 2004, Enzo Fabricio Ponzo 2004, Giovanni Carboni 2006, Elia Tatti 2008, Riccardo Zonchello 2008, Matteo Lenzu 2008, Alberto Ollargiu 2009, Raffaele Scano 2009.

Attaccanti: Tomas Pavone 1990, Nabil Moussafir 2002, Andrea Porcheddu 1999, Adama Coulibaly 2000, Diego Carboni 2009, Thomas Serra 2008, Luca Secci 2009.

Giampaolo Cirronis

 

 

 

A 24 ore dal raduno, dopo la conferma di Costantino Chidichimo e Tomas Pavone, il ritorno di Andrea Porcheddu e l’arrivo di Matteo Nannini, il Carbonia Calcio, con il presidente Andrea Meloni, il vicepresidente Mirco Brai e il direttore sportivo Sebastian Puddu, oggi ha ufficializzato altri quattro componenti della nuova rosa, con una conferma e tre nuovi arrivi (due ritorni e un volto completamente nuovo).

E’ stato confermato Fabio Mastino, 23 anni, prodotto del vivaio del Carbonia, dal quale è arrivato rapidamente in prima squadra. Dopo aver vinto il campionato e la Coppa Italia nel Carbonia di Andrea Marongiu ed aver esordito brillantemente in serie D, ha seguito il tecnico Marco Mariotti all’Arezzo (girone E del campionato di serie D), per tornare poi al Carbonia, disputando un campionato eccezionale. Due stagioni fa è passato all’Iglesias con quattro compagni di squadra, ma le sue prestazioni sono state condizionate dagli infortuni e a fine stagione ha cambiato ancora squadra, approdando al Villasimius. Avvio del nuovo campionato ancora condizionato dagli infortuni e, a metà stagione, è tornato al “suo” Carbonia.

Ritorna a Carbonia dopo due stagioni il centrale difensivo Ayrton Hundt, argentino, 27 anni, arrivato la prima volta a Carbonia due anni fa e protagonista di un grande campionato sotto la guida di Diego Mingioni, tanto da ricevere le attenzioni di diverse squadre. Scelse l’Iglesias, dove ha giocato un solo campionato, trasferendosi poi a Budoni, dove ha vinto il campionato di Eccellenza. Ritorna a Carbonia, dove sogna di prendersi nuove soddisfazioni e magari di riscattare la delusione per la Coppa Italia sfuggita ai calci di rigore (fatali il suo errore al match point del 10° rigore e quello successivo di Andrea Mastino al 16°, proprio contro quel Budoni con il quale ha poi vinto il campionato tre mesi e mezzo fa).

Altro ritorno è quello di Andrea Mastino, fratello maggiore di Fabio, 25 anni, difensore reduce da un’esperienza di due stagioni a Villasimius, desideroso di affermarsi nella squadra della sua città. Nonostante l’età ancora giovane, ha già alle spalle una lunga carriera. Cresciuto nel Cagliari Calcio, ha vestito le maglie di Gavorrano, Olbia e Prato, collezionando 19 presenze in serie C con la squadra gallurese e 99 in serie D. Ha giocato a Carbonia tre stagioni fa, sotto la guida di Diego Mingioni, nella squadra giunta settima in campionato e in finale in Coppa Italia (persa ai calci di rigore).

Volto completamente nuovo è quello di Enzo Fabricio Ponzo, 21 anni, argentino, centrocampista. Arriva a Carbonia reduce da un’esperienza alla Matese, Eccellenza del Molise, dove ha collezionato 17 presenze e 3 goal. In precedenza ha giocato nel Barletta 1922 e nella Fidelis Andria in serie D.

Domani, giorno del raduno, fissato alle 17.00 al Comunale di Calasetta, messo a disposizione dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonello Puggioni, per ovviare all’indisponibilità dello stadio “Carlo Zoboli”, dove sono in corso lavori per sistemare la struttura e il terreno di gioco, la società ufficializzerà gli ultimi arrivi e alcune conferme di giovani, con la rosa al completo che, alle 17.00, si metterà a disposizione del tecnico Graziano Mannu, del preparatore atletico Dario Fenu e del preparatore dei portieri Tore Pippia.

Giampaolo Cirronis

Il direttore sportivo Sebastian Puddu e l’allenatore Graziano Mannu stanno costruendo il nuovo Carbonia che si presenterà al via del campionato di Eccellenza regionale 2025/2026 e inizierà la preparazione precampionato domenica 10 agosto (raduno alle 17.00 al Comunale di Calasetta. Il “Carlo Zoboli” è indisponibile per lavori in corso che dovrebbero terminare in tempo utile per l’inizio della stagione, prima i quarti di finale della Coppa Italia e poi il campionato). Ripartendo quasi da zero, con l’avvicendamento al vertice della società maturato, dopo le dimissioni del presidente Stefano Canu, con l’elezione del nuovo presidente, Andrea Meloni, del vice Mirco Brai e del consigliere Marco Lambroni, il direttore sportivo Sebastian Puddu e l’allenatore Graziano Mannu, ricevuto il mandato dai vertici societari, nei quali nei giorni scorsi è maturato il ritorno di Checco Fele nella veste di direttore generale, in una decina di giorni hanno quasi ultimato un organico assai “interessante”, nel quale dovrebbero fondersi conferme, ritorni e volti nuovi.

Oggi la società ha reso noti i primi quattro punti fermi del nuovo Carbonia.

Sono stati confermati il capitano Costantino Chidichimo, 28 anni compiuti il 1° luglio scorso, difensore-centrocampista, alla terza stagione consecutiva a Carbonia, e il centravanti Tomas Pavone, 35 anni, argentino, alla terza stagione nel Sulcis Iglesiente, dopo la prima esperienza vissuta a Iglesias.

Ritorna a vestire la maglia biancoblù, dopo una sola stagione, Andrea Porcheddu. Originario di Oristano, 26 anni il prossimo 19 agosto, trequartista, è reduce da una stagione all’Ossese dopo ben tre campionati vissuti da protagonista con la maglia del Carbonia, il primo in serie D sotto la guida di David Suazo, gli altri due in Eccellenza con Diego Mingioni. La stagione migliore è stata quella 2022/2023 in Eccellenza, conclusa con un bottino di ben 17 reti (14 in campionato e 3 in Coppa Italia). L’anno successivo ha messo a segno 8 reti in campionato (in quella stagione il Carbonia non ha partecipato alla Coppa Italia). Quando un anno fa lasciò il Carbonia per vestire la maglia dell’Ossese, Andrea Porcheddu salutò la squadra e la città con un messaggio d’amore: «Sei stata la mia seconda casa in questi tre anni, in cui ho conosciuto tante persone fantastiche dentro e, soprattutto, fuori dal campo. Spero davvero che sia solo un Arrivederci». Il suo ritorno al Carbonia è maturato in tempi probabilmente ancora più brevi di quanto lui stesso avrebbe potuto pensare e sperare un anno fa.

Il primo volto nuovo ufficializzato dalla società, è quello di Matteo Nannini, 20 anni, centrocampista esterno di sinistra, fino alla scorsa Primavera all’Albalonga, girone G della serie D, in precedenza alla Vis Artena, all’Arezzo e alla Lupa Frascati, sempre in serie D, per complessive un’ottantina di presenze.

Nelle prossime ore dovrebbero essere ufficializzati altri tasselli dell’organico del nuovo Carbonia che sarà guidato da Graziano Mannu.

La squadra farà il suo esordio stagionale nei quarti di finale della Coppa Italia che, come lo scorso anno, la vedranno impegnata con l’Iglesias di Giampaolo Murru.

Giampaolo Cirronis

Da oggi Carbonia ha un altro centenario, Giovanni Cancedda, fondatore dell’omonimo panificio di via Sardegna. Si sono ritrovati in tanti, questa sera, per tributargli i meritati festeggiamenti: sei figli, il settimo, Carlo, morì 19 anni fa, con l’amico Sergio Usai (ex segretario della Camera del Lavoro CGIL), in un incidente stradale durante una biciclettata lungo la SP2; i nipoti, i pronipoti, tanti amici, il medico di famiglia, la banda Vincenzo Bellini che ha intrattenuto i presenti e, soprattutto, il festeggiato, con l’esecuzione di alcuni brani musicali.

Qualche tempo fa Giovanni Cancedda ricostruì in un breve scritto, il suo arrivo a Carbonia e la sua esperienza lavorativa.

«1936 – Serbariu mi accolse quando Carbonia ancora non esisteva: avevo 11 anni. Carbonia stava appena nascendo quando ebbe inizio la mia carriera da fornaio. Proprio di fronte a casa mia, il parroco di Serbariu, don Nicolino Mei, fece costruire un panificio. Io, curioso com’ero, andavo spesso a osservare come si faceva il pane. Il titolare, il signor Guala, un giorno mi invitò ad aiutarli nella distribuzione del pane ai negozi, portandolo in delle cestine, in cambio di qualche panino.

Poco alla volta, giorno dopo giorno, cominciai a imparare il mestiere, fino a quando, era il 1950, mi consideravo ormai un bravo operaio, con 25 anni di esperienza.

In quell’anno, per ragioni diverse, il gestore del panificio decise di lasciarlo e mi propose di prenderne in mano la gestione. Accettai, e così divenni il titolare del Panificio Don Mei. Dal 1950 al 1954 gestii quel panificio, e nel frattempo ne costruii uno mio, a Carbonia, in via Sardegna.

Nel frattempo mi sono sposato, ho creato una famiglia, e io e mia moglie, con tanti sacrifici, abbiamo cresciuto sette figli.»

Giovanni Cancedda è nato il 7 agosto 1925, figlio di Michele, originario di Arbus, sorvegliante in miniera, deceduto tragicamente nel 1931 in sella al suo cavallo mentre attraversava il rio Cannas in piena, e di Crisanta Sabiu, deceduta nel 1976, che ebbero anche altri tre figli: Annetta, Peppuccio e Michele.

Sposato con Rina Piga, deceduta due anni e mezzo fa all’età di 92 anni, ha avuto sette figli (Cisa, Lollo, Carlo, Paola, Roberto, Rita, Marcello), dieci nipoti e quattro pronipoti.

La presenza di tanti ospiti alla festa per il suo centesimo compleanno, lo ha rallegrato, al punto che un paio di volte ha accompagnato con il gesto del braccio destro le note dei brani eseguiti per lui dalla banda musicale Vincenzo Bellini diretta dalla maestra Caterina Casula.

Giampaolo Cirronis

 

Checco Fele è il nuovo direttore generale del Carbonia Calcio. Per l’ex tecnico si tratta di un ritorno, nella veste dirigenziale, dopo la straordinaria stagione conclusa con la doppietta promozione-Coppa Italia nella stagione 2019/2020. Checco Fele è legato da una vita al Carbonia Calcio, prima da calciatore, poi da allenatore, protagonista tra l’altro della storica promozione in serie C2 e alla guida della squadra tra i professionisti per quattro stagioni. Con il suo reingresso in società, il presidente Andrea Meloni ha messo un altro importantissimo tassello nell’organico tecnico-dirigenziale, dopo il ritorno in panchina di Graziano Mannu e quello di Sebastian Puddu nella veste di direttore sportivo (protagonista anche lui della stagione trionfale 2019/2020).

A cinque giorni dal raduno, previsto per domenica 10 agosto, intanto, il direttore sportivo Sebastian Puddu e il tecnico Graziano Mannu sono impegnati nell’allestimento dell’organico con il quale il Carbonia Calcio si presenterà al via del prossimo campionato di Eccellenza regionale. I nomi sono ancora top secret ma potrebbero essere resi noti già nelle prossime ore. Nonostante la macchina si sia mossa solo da meno di tre settimane, per il recente profondo cambiamento avvenuto al vertice della società, è stata avviata a velocità sostenuta e c’è fiducia per l’allestimento di una rosa “interessante”, in grado di onorare il ruolo del Carbonia Calcio in un campionato che si preannuncia molto competitivo.

Giampaolo Cirronis

Nella foto sotto il nuovo direttore generale Checco Fele con il nuovo presidente Andrea Meloni al Comunale di Villaperuccio, questo pomeriggio, durante l’Open day della categoria giovanissimi.

Archiviata con soddisfazione il campionato 2024/2025 con il quinto posto finale che non è valso la partecipazione ai playoff promozione solo per l’eccessivo divario con la seconda posizione occupata dal Monastir, poi promosso in serie D nei playoff nazionali, l’Iglesias ha deciso di ripartire da Giampaolo Murru in panchina e da due colonne della squadra, gli argentini Fabricio Alvarenga e Nicolas Capellino.

La società guidata dal presidente Giorgio Ciccu ha avviato da diverse settimane i contatti per l’acquisizione di nuovi calciatori, chiamati a sostituire i partenti, tra i quali ci sono il capitano delle ultime tre stagioni, Gianluigi Illario, accasatosi al Villasimius, Mattia Pitzalis, Santiago Brailly e Sasha Giorgetti. I nuovi già ufficializzati sono due, entrambi in arrivo dal neopromosso Monastir: il centrocampista Fabrizio Frau, classe 1995, e l’esterno sinistro difensivo Tomaso Arzu, classe 2003.

Tra i confermati, oltre a Fabricio Alvarenga e Nicolas Capellino (che dividerà il suo impegno da calciatore con quello di allenatore della squadra Under 19), ci sono i difensori Lorenzo Mechetti e Stefano Crivellaro, i centrocampisti Edoardo Piras e Alberto Piras, l’attaccante Antonny Cancilieri. Nei prossimi giorni il presidente Giorgio Ciccu dovrebbe annunciare altri nuovi arrivi. La linea scelta è quella di tesserare un maggior numero di calciatori italiani e, soprattutto, di abbassare l’età media, con diversi giovani, anche al di là del reinserimento della norma che prevede l’impiego obbligatorio in campo di almeno due fuoriquota, uno del 2006 e uno del 2007.

Giampaolo Cirronis