15 August, 2026
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A 72 ore dall’esordio in Coppa Italia con l’Iglesias, in programma domenica 31 agosto, alle 17.00, al Comunale di Narcao, il Carbonia rinforza il settore dei fuoriquota con l’inserimento in rosa del difensore 18enne Rosario Gurzeni, cresciuto nella Sigma Cagliari, lo scorso anno alla COS, in serie D. Il suo arrivo segue quello dell’attaccante Mario Artese, anche lui classe 2007. Rosario Gurzeni si allena con i nuovi compagni già da alcuni giorni al Comunale di Narcao ma il suo trasferimento è stato perfezionato oggi.

Dopo aver dedicato inizialmente le maggiori attenzioni all’acquisizione dei calciatori cosiddetti “over”, il direttore sportivo Sebastian Puddu, in sintonia con il tecnico Graziano Mannu, ha lavorato per completare il settore dei fuoriquota, prima aggregando alla prima squadra un gruppo di giovani da esaminare nella prima fase della preparazione, poi puntando l’obiettivo a più largo respiro, riuscendo a completare l’acquisizione delle prestazioni di due atleti classe 2007 (fuoriquota in Eccellenza anche nella prossima stagione 2006/2007). A questo punto, l’organico dovrebbe essere completo, a meno di “occasioni” che dovessero presentarsi nelle prossime settimane, prima e dopo l’inizio del campionato, previsto domenica 14 settembre.

Giampaolo Cirronis

Seconda amichevole precampionato per il Carbonia domani pomeriggio, mercoledì 20 agosto, inizio ore 17.30, al Comunale di Terralba, contro la squadra di Daniele Porcu. Per la squadra di Graziano Mannu sarà un test impegnativo, dopo la prima parte della preparazione svolta al Comunale di Calasetta, prima del trasferimento al Comunale di Narcao, messo a disposizione dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonello Cani, previsto da giovedì pomeriggio, in attesa del completamento dei lavori in corso al Comunale “Carlo Zoboli” di Carbonia. Il Terralba è una squadra competitiva per il prossimo campionato di Promozione regionale (girone A), potendo contare su diversi calciatori di provata esperienza, tra i quali spiccano l’intramontabile bomber Andrea Sanna, reduce dalla promozione in serie D conquistata con il Monastir, gli argentini Sebastian Lamacchia e Max Ciarniello, l’attaccante ex Carbonia Andrea Iesu e l’altro attaccante Alberto Atzori.

Il Carbonia, intanto, ha concluso un’altra operazione di mercato, con l’inserimento in rosa di un giovane fuoriquota classe 2007, Mario Artese, proveniente dalla squadra Primavera della Virtus Verona (Serie C, girone A), in precedenza nell’Under 17 del Lecco (Serie C, girone A). Trequartista di 184 cm, Mario Artese può giocare anche da ala sinistra e seconda punta. Arriva al Carbonia per rinforzare il gruppo dei fuoriquota che può già contare sui confermati Danilo Cocco (classe 2006, esterno basso di destra) e Giovanni Carboni (classe 2006, centrocampista) e potrebbe essere completato con un paio dei giovani in prova dall’inizio della preparazione e da uno o due nuovi arrivi.

Giampaolo Cirronis

Il direttore sportivo Sebastian Puddu ha definito le ultime trattative e ha completato l’organico del Carbonia Calcio in vista del prossimo campionato di Eccellenza regionale 2025/2026, con gli inserimenti del portiere Maurizio Floris, del centrocampista Lorenzo Melis, del difensore Adama Coulibaly e dell’attaccante Nabil Moussafir.

Maurizio Floris, 39 anni, portiere di lunghissima esperienza maturata soprattutto in serie D (108 presenze), con 42 presenze in Lega Pro 2, dalla stagione 2018/2019 al Muravera, poi Costa orientale Sarda.

Lorenzo Melis, 23 anni, centrocampista, nato a Carbonia, reduce da un’esperienza di quattro campionati all’Atletico Uri in serie D, dopo le precedenti esperienze alla Nuorese e al Castiadas.

Adama Coulibaly, 25 anni, attaccante esterno, arrivato in Sardegna nel 2018 per vestire la maglia del Muravera, ha poi militato nel Guspini e nel dicembre 2022 è passato al Li Punti, dove ha giocato fino alla scorsa Primavera.

Nabil Moussafir, 23 anni, attaccante, lo scorso anno autore di 11 goal nell’Oleggio Sportiva (NO), girone A del campionato di Eccellenza del Piemonte. In precedenza ha giocato in altre tre squadre di Eccellenza: Vergiatese, Castenese e Sedriano.

La squadra biancoblù, sotto la guida di Graziano Mannu, si ritrova questo pomeriggio alle 17.00 al Comunale di Calasetta per l’inizio della preparazione precampionato.

Tra i convocati, 24, ci sono i confermati Danilo Cocco, laterale basso, classe 2006, e Giovanni Carboni, centrocampista, classe 2006, e Giovanni Saiu, portiere, classe 2006, già al Carbonia all’inizio della scorsa stagione. Con loro 9 giovanissimi, sotto osservazione in vista di un possibile inserimento nell’organico della prima squadra.

I 24 convocati.

Portieri: Maurizio Floris 1986, Giovanni Saiu 2006, Marco Carrus 2008.

Difensori: Ayrton Hundt 1997, Fabio Mastino 2001, Andrea Mastino 1999, Danilo Cocco 2006.

Centrocampisti: Costantino Chidichimo 1997, Lorenzo Melis 2001, Matteo Nannini 2004, Enzo Fabricio Ponzo 2004, Giovanni Carboni 2006, Elia Tatti 2008, Riccardo Zonchello 2008, Matteo Lenzu 2008, Alberto Ollargiu 2009, Raffaele Scano 2009.

Attaccanti: Tomas Pavone 1990, Nabil Moussafir 2002, Andrea Porcheddu 1999, Adama Coulibaly 2000, Diego Carboni 2009, Thomas Serra 2008, Luca Secci 2009.

Giampaolo Cirronis

 

 

 

A 24 ore dal raduno, dopo la conferma di Costantino Chidichimo e Tomas Pavone, il ritorno di Andrea Porcheddu e l’arrivo di Matteo Nannini, il Carbonia Calcio, con il presidente Andrea Meloni, il vicepresidente Mirco Brai e il direttore sportivo Sebastian Puddu, oggi ha ufficializzato altri quattro componenti della nuova rosa, con una conferma e tre nuovi arrivi (due ritorni e un volto completamente nuovo).

E’ stato confermato Fabio Mastino, 23 anni, prodotto del vivaio del Carbonia, dal quale è arrivato rapidamente in prima squadra. Dopo aver vinto il campionato e la Coppa Italia nel Carbonia di Andrea Marongiu ed aver esordito brillantemente in serie D, ha seguito il tecnico Marco Mariotti all’Arezzo (girone E del campionato di serie D), per tornare poi al Carbonia, disputando un campionato eccezionale. Due stagioni fa è passato all’Iglesias con quattro compagni di squadra, ma le sue prestazioni sono state condizionate dagli infortuni e a fine stagione ha cambiato ancora squadra, approdando al Villasimius. Avvio del nuovo campionato ancora condizionato dagli infortuni e, a metà stagione, è tornato al “suo” Carbonia.

Ritorna a Carbonia dopo due stagioni il centrale difensivo Ayrton Hundt, argentino, 27 anni, arrivato la prima volta a Carbonia due anni fa e protagonista di un grande campionato sotto la guida di Diego Mingioni, tanto da ricevere le attenzioni di diverse squadre. Scelse l’Iglesias, dove ha giocato un solo campionato, trasferendosi poi a Budoni, dove ha vinto il campionato di Eccellenza. Ritorna a Carbonia, dove sogna di prendersi nuove soddisfazioni e magari di riscattare la delusione per la Coppa Italia sfuggita ai calci di rigore (fatali il suo errore al match point del 10° rigore e quello successivo di Andrea Mastino al 16°, proprio contro quel Budoni con il quale ha poi vinto il campionato tre mesi e mezzo fa).

Altro ritorno è quello di Andrea Mastino, fratello maggiore di Fabio, 25 anni, difensore reduce da un’esperienza di due stagioni a Villasimius, desideroso di affermarsi nella squadra della sua città. Nonostante l’età ancora giovane, ha già alle spalle una lunga carriera. Cresciuto nel Cagliari Calcio, ha vestito le maglie di Gavorrano, Olbia e Prato, collezionando 19 presenze in serie C con la squadra gallurese e 99 in serie D. Ha giocato a Carbonia tre stagioni fa, sotto la guida di Diego Mingioni, nella squadra giunta settima in campionato e in finale in Coppa Italia (persa ai calci di rigore).

Volto completamente nuovo è quello di Enzo Fabricio Ponzo, 21 anni, argentino, centrocampista. Arriva a Carbonia reduce da un’esperienza alla Matese, Eccellenza del Molise, dove ha collezionato 17 presenze e 3 goal. In precedenza ha giocato nel Barletta 1922 e nella Fidelis Andria in serie D.

Domani, giorno del raduno, fissato alle 17.00 al Comunale di Calasetta, messo a disposizione dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonello Puggioni, per ovviare all’indisponibilità dello stadio “Carlo Zoboli”, dove sono in corso lavori per sistemare la struttura e il terreno di gioco, la società ufficializzerà gli ultimi arrivi e alcune conferme di giovani, con la rosa al completo che, alle 17.00, si metterà a disposizione del tecnico Graziano Mannu, del preparatore atletico Dario Fenu e del preparatore dei portieri Tore Pippia.

Giampaolo Cirronis

Il direttore sportivo Sebastian Puddu e l’allenatore Graziano Mannu stanno costruendo il nuovo Carbonia che si presenterà al via del campionato di Eccellenza regionale 2025/2026 e inizierà la preparazione precampionato domenica 10 agosto (raduno alle 17.00 al Comunale di Calasetta. Il “Carlo Zoboli” è indisponibile per lavori in corso che dovrebbero terminare in tempo utile per l’inizio della stagione, prima i quarti di finale della Coppa Italia e poi il campionato). Ripartendo quasi da zero, con l’avvicendamento al vertice della società maturato, dopo le dimissioni del presidente Stefano Canu, con l’elezione del nuovo presidente, Andrea Meloni, del vice Mirco Brai e del consigliere Marco Lambroni, il direttore sportivo Sebastian Puddu e l’allenatore Graziano Mannu, ricevuto il mandato dai vertici societari, nei quali nei giorni scorsi è maturato il ritorno di Checco Fele nella veste di direttore generale, in una decina di giorni hanno quasi ultimato un organico assai “interessante”, nel quale dovrebbero fondersi conferme, ritorni e volti nuovi.

Oggi la società ha reso noti i primi quattro punti fermi del nuovo Carbonia.

Sono stati confermati il capitano Costantino Chidichimo, 28 anni compiuti il 1° luglio scorso, difensore-centrocampista, alla terza stagione consecutiva a Carbonia, e il centravanti Tomas Pavone, 35 anni, argentino, alla terza stagione nel Sulcis Iglesiente, dopo la prima esperienza vissuta a Iglesias.

Ritorna a vestire la maglia biancoblù, dopo una sola stagione, Andrea Porcheddu. Originario di Oristano, 26 anni il prossimo 19 agosto, trequartista, è reduce da una stagione all’Ossese dopo ben tre campionati vissuti da protagonista con la maglia del Carbonia, il primo in serie D sotto la guida di David Suazo, gli altri due in Eccellenza con Diego Mingioni. La stagione migliore è stata quella 2022/2023 in Eccellenza, conclusa con un bottino di ben 17 reti (14 in campionato e 3 in Coppa Italia). L’anno successivo ha messo a segno 8 reti in campionato (in quella stagione il Carbonia non ha partecipato alla Coppa Italia). Quando un anno fa lasciò il Carbonia per vestire la maglia dell’Ossese, Andrea Porcheddu salutò la squadra e la città con un messaggio d’amore: «Sei stata la mia seconda casa in questi tre anni, in cui ho conosciuto tante persone fantastiche dentro e, soprattutto, fuori dal campo. Spero davvero che sia solo un Arrivederci». Il suo ritorno al Carbonia è maturato in tempi probabilmente ancora più brevi di quanto lui stesso avrebbe potuto pensare e sperare un anno fa.

Il primo volto nuovo ufficializzato dalla società, è quello di Matteo Nannini, 20 anni, centrocampista esterno di sinistra, fino alla scorsa Primavera all’Albalonga, girone G della serie D, in precedenza alla Vis Artena, all’Arezzo e alla Lupa Frascati, sempre in serie D, per complessive un’ottantina di presenze.

Nelle prossime ore dovrebbero essere ufficializzati altri tasselli dell’organico del nuovo Carbonia che sarà guidato da Graziano Mannu.

La squadra farà il suo esordio stagionale nei quarti di finale della Coppa Italia che, come lo scorso anno, la vedranno impegnata con l’Iglesias di Giampaolo Murru.

Giampaolo Cirronis

Da oggi Carbonia ha un altro centenario, Giovanni Cancedda, fondatore dell’omonimo panificio di via Sardegna. Si sono ritrovati in tanti, questa sera, per tributargli i meritati festeggiamenti: sei figli, il settimo, Carlo, morì 19 anni fa, con l’amico Sergio Usai (ex segretario della Camera del Lavoro CGIL), in un incidente stradale durante una biciclettata lungo la SP2; i nipoti, i pronipoti, tanti amici, il medico di famiglia, la banda Vincenzo Bellini che ha intrattenuto i presenti e, soprattutto, il festeggiato, con l’esecuzione di alcuni brani musicali.

Qualche tempo fa Giovanni Cancedda ricostruì in un breve scritto, il suo arrivo a Carbonia e la sua esperienza lavorativa.

«1936 – Serbariu mi accolse quando Carbonia ancora non esisteva: avevo 11 anni. Carbonia stava appena nascendo quando ebbe inizio la mia carriera da fornaio. Proprio di fronte a casa mia, il parroco di Serbariu, don Nicolino Mei, fece costruire un panificio. Io, curioso com’ero, andavo spesso a osservare come si faceva il pane. Il titolare, il signor Guala, un giorno mi invitò ad aiutarli nella distribuzione del pane ai negozi, portandolo in delle cestine, in cambio di qualche panino.

Poco alla volta, giorno dopo giorno, cominciai a imparare il mestiere, fino a quando, era il 1950, mi consideravo ormai un bravo operaio, con 25 anni di esperienza.

In quell’anno, per ragioni diverse, il gestore del panificio decise di lasciarlo e mi propose di prenderne in mano la gestione. Accettai, e così divenni il titolare del Panificio Don Mei. Dal 1950 al 1954 gestii quel panificio, e nel frattempo ne costruii uno mio, a Carbonia, in via Sardegna.

Nel frattempo mi sono sposato, ho creato una famiglia, e io e mia moglie, con tanti sacrifici, abbiamo cresciuto sette figli.»

Giovanni Cancedda è nato il 7 agosto 1925, figlio di Michele, originario di Arbus, sorvegliante in miniera, deceduto tragicamente nel 1931 in sella al suo cavallo mentre attraversava il rio Cannas in piena, e di Crisanta Sabiu, deceduta nel 1976, che ebbero anche altri tre figli: Annetta, Peppuccio e Michele.

Sposato con Rina Piga, deceduta due anni e mezzo fa all’età di 92 anni, ha avuto sette figli (Cisa, Lollo, Carlo, Paola, Roberto, Rita, Marcello), dieci nipoti e quattro pronipoti.

La presenza di tanti ospiti alla festa per il suo centesimo compleanno, lo ha rallegrato, al punto che un paio di volte ha accompagnato con il gesto del braccio destro le note dei brani eseguiti per lui dalla banda musicale Vincenzo Bellini diretta dalla maestra Caterina Casula.

Giampaolo Cirronis

 

Checco Fele è il nuovo direttore generale del Carbonia Calcio. Per l’ex tecnico si tratta di un ritorno, nella veste dirigenziale, dopo la straordinaria stagione conclusa con la doppietta promozione-Coppa Italia nella stagione 2019/2020. Checco Fele è legato da una vita al Carbonia Calcio, prima da calciatore, poi da allenatore, protagonista tra l’altro della storica promozione in serie C2 e alla guida della squadra tra i professionisti per quattro stagioni. Con il suo reingresso in società, il presidente Andrea Meloni ha messo un altro importantissimo tassello nell’organico tecnico-dirigenziale, dopo il ritorno in panchina di Graziano Mannu e quello di Sebastian Puddu nella veste di direttore sportivo (protagonista anche lui della stagione trionfale 2019/2020).

A cinque giorni dal raduno, previsto per domenica 10 agosto, intanto, il direttore sportivo Sebastian Puddu e il tecnico Graziano Mannu sono impegnati nell’allestimento dell’organico con il quale il Carbonia Calcio si presenterà al via del prossimo campionato di Eccellenza regionale. I nomi sono ancora top secret ma potrebbero essere resi noti già nelle prossime ore. Nonostante la macchina si sia mossa solo da meno di tre settimane, per il recente profondo cambiamento avvenuto al vertice della società, è stata avviata a velocità sostenuta e c’è fiducia per l’allestimento di una rosa “interessante”, in grado di onorare il ruolo del Carbonia Calcio in un campionato che si preannuncia molto competitivo.

Giampaolo Cirronis

Nella foto sotto il nuovo direttore generale Checco Fele con il nuovo presidente Andrea Meloni al Comunale di Villaperuccio, questo pomeriggio, durante l’Open day della categoria giovanissimi.

Archiviata con soddisfazione il campionato 2024/2025 con il quinto posto finale che non è valso la partecipazione ai playoff promozione solo per l’eccessivo divario con la seconda posizione occupata dal Monastir, poi promosso in serie D nei playoff nazionali, l’Iglesias ha deciso di ripartire da Giampaolo Murru in panchina e da due colonne della squadra, gli argentini Fabricio Alvarenga e Nicolas Capellino.

La società guidata dal presidente Giorgio Ciccu ha avviato da diverse settimane i contatti per l’acquisizione di nuovi calciatori, chiamati a sostituire i partenti, tra i quali ci sono il capitano delle ultime tre stagioni, Gianluigi Illario, accasatosi al Villasimius, Mattia Pitzalis, Santiago Brailly e Sasha Giorgetti. I nuovi già ufficializzati sono due, entrambi in arrivo dal neopromosso Monastir: il centrocampista Fabrizio Frau, classe 1995, e l’esterno sinistro difensivo Tomaso Arzu, classe 2003.

Tra i confermati, oltre a Fabricio Alvarenga e Nicolas Capellino (che dividerà il suo impegno da calciatore con quello di allenatore della squadra Under 19), ci sono i difensori Lorenzo Mechetti e Stefano Crivellaro, i centrocampisti Edoardo Piras e Alberto Piras, l’attaccante Antonny Cancilieri. Nei prossimi giorni il presidente Giorgio Ciccu dovrebbe annunciare altri nuovi arrivi. La linea scelta è quella di tesserare un maggior numero di calciatori italiani e, soprattutto, di abbassare l’età media, con diversi giovani, anche al di là del reinserimento della norma che prevede l’impiego obbligatorio in campo di almeno due fuoriquota, uno del 2006 e uno del 2007.

Giampaolo Cirronis

 

Graziano Mannu è il nuovo allenatore del Carbonia. Il nuovo tecnico biancoblù, 55 anni, ha alle spalle una lunga carriera, prima da calciatore, poi da allenatore. Ha iniziato e poi – dopo tante esperienze sui campi di tutta la Sardegna – concluso quella da calciatore a Carbonia, la sua città, dove ha iniziato ad allenare, prima alla guida della squadra juniores, poi con la prima squadra, per sette lunghe stagioni consecutive. I risultati migliori sono stati la promozione in Eccellenza e la finale di Coppa Italia persa nel mese di febbraio 2010, a Nuoro, con il Porto Torres, ai calci di rigore, dopo che i tempi regolamentari ed i supplementari si erano conclusi sull’1 a 1 (con il vantaggio iniziale del Carbonia, goal di Basciu, e pareggio per il Porto Torres, di Frau).

Lasciato il Carbonia, ha guidato il Sanluri in Eccellenza, raggiungendo il quinto posto nella stagione 2013/2014; il Ghilarza, squadra con la quale ha vinto Coppa Italia e Supercoppa nella stagione 2015/2016; il Castiadas, l’esperienza meno fortunata, nella stagione 2016/2017, conclusa con l’esonero dopo sole sei giornate di campionato. Successivamente, ha guidato la Kosmoto Monastir nell’ultimo scorcio del campionato di Eccellenza 2017/2018, riuscendo a salvare la squadra con una piccola impresa, nei play-out. Dopo un anno dedicato interamente al suo lavoro nel settore bar-ristorazione, nella stagione 2019-2020 è stato chiamato al capezzale del La Palma, ultimo nel campionato di Eccellenza (vinto dal Carbonia), senza molta fortuna, anche perché interrotto per la pandemia da Coronavirus dopo le partite della 23ª giornata, disputate il 1° marzo 2020. All’inizio del mese di novembre 2021 è tornato in panchina a Villacidro, dove aveva vissuto diverse stagioni da calciatore, chiamato dal presidente Matteo Marroccu al posto dell’esonerato Matteo Congia. Concluso il campionato al decimo posto, è stato confermato alla guida della squadra campidanese, raggiungendo la salvezza, al termine di un campionato sofferto. Confermato per la terza stagione consecutiva, non ha concluso il campionato, lasciando la squadra in grande difficoltà in coda alla classifica, per dimissioni volontarie. Nell’ultima stagione non ha allenato e s’è dedicato interamente al suo lavoro extra-calcio.

Graziano Mannu ritorna ora alla guida del Carbonia (il “suo” Carbonia) con grande entusiasmo. «Sono onorato di ritornare ad allenare la squadra della mia cittàha detto qualche minuto fa Graziano Mannuho trovato subito l’intesa con il nuovo presidente e sono convinto che si possa fare un buon lavoro per riportare quanto prima possibile la squadra al ruolo che merita, in primissimo piano nel panorama calcistico regionale».

La scelta del nuovo tecnico rappresenta il primo atto ufficiale del nuovo gruppo dirigente del Carbonia guidato dal presidente Andrea Meloni, che sta perfezionando gli atti burocratici per l’iscrizione della squadra al campionato di Eccellenza regionale 2025/2026. Nei prossimi giorni, d’intesa con il nuovo allenatore, verranno avviati i contatti per la costruzione della rosa della prima squadra. La società, intanto, ha quasi definito anche il programma per l’organizzazione del settore giovanile.

Giampaolo Cirronis

Il dottor Daniele Maria Agulli è il nuovo presidente del Rotary Club Carbonia. Sabato sera, nella sala riunioni del Lù Hotel, ha ricevuto la campana dalla dott.ssa Maria Mameli, rimasta in carcia per due annualità consecutive.

La cerimonia annuale per il passaggio della campana si è aperta con la relazione della presidente uscente, Maria Mameli, sull’attività svolta dal Rotary Club Carbonia nel corso dell’ultimo anno, con la proiezione di una serie di slide contenenti la descrizione dei diversi progetti realizzati soprattutto nell’ambito del sociale. La stessa Maria Mameli ha poi trasferito la campana, tenuta per 24 mesi, sul collo di Daniele Maria Agulli.

Nel suo intervento, il nuovo presidente s’è detto onorato dell’incarico ricevuto e ha anticipato a grandi linee i nuovi impegni del Club per i prossimi dodici mesi.

La presidenza di Daniele Maria Agulli costituisce una nuova tappa dell’impegno rotaryano della famiglia Agulli. Il padre Gerolamo, scomparso il 15 settembre 2023, è stato per alcuni decenni socio del Rotary Club Carbonia, ricoprendo anche la carica di presidente.

Lo scorso anno il Club ha istituto il progetto “Memorial Gerolamo Agulli” che prevede l’assegnazione di due premi di 250 euro ciascuno ad altrettanti studenti meritevoli, come contributo per lo studio.

Giampaolo Cirronis