Il comune di Masainas e l’intero Sulcis Iglesiente sono in lutto per l’improvvisa scomparsa del vicesindaco Carlo Alberto Pinna


Venerdì 16 gennaio la sala convegni “I Sufeti”, in piazza De Gasperi, a Sant’Antioco, ha ospitato un convegno organizzato dal circolo cittadino di Forza Italia sulla Riforma costituzionale della Giustizia, presieduto da Antonio Scano, segretario provinciale del Sud Sardegna, con la partecipazione in videoconferenza dell’onorevole Pietro Pittalis, segretario regionale, e del responsabile della campagna referendaria del Sì, Sergio Milia. Erano presenti, inoltre, il vicesegretario regionale Edoardo Tocco, il segretario cittadino di Sant’Antioco e referente della campagna referendaria per il Sulcis Iglesiente Francesco Saverio Piras che ha fatto gli onori di casa e la responsabile del Sulcis Iglesiente e segretaria cittadina di Iglesias Valeria Carta, insieme ad alcuni giuristi, tra i quali l’avvocato Agostino Armeni, presidente dell’Ordine degli avvocati del Sulcis Iglesiente e a diversi esponenti politici, tra i quali i sindaci di Sant’Anna Arresi Paolo Luigi Dessì, di Masainas Gian Luca Pittoni e di Sant’Antioco Ignazio Locci.
Durante l’incontro i numerosi ospiti hanno avuto l’occasione di approfondire le tematiche inerenti il referendum confermativo sulla Riforma della Giustizia. Forza Italia sostiene le ragioni del SI.



I quattro consiglieri di minoranza, Ivo Melis, Anns Silvia Todde, Alice Pisano e Lucia Lobina, hanno presentato un’interrogazione al sindaco Gian Luca Pittoni e alla Giunta comunale di Masainas, sulla salvaguardia dell’albero monumentale d’Italia “Sa Matta ‘e sa Cruxi”, crollato lo scorso 6 settembre.
I quattro consiglieri chiedono di sapere come mai dal 24 novembre 2021 al 25 settembre 2024 non è stato effettuato nessun intervento per la salvaguardia dell’albero monumentale? Perché, nonostante la relazione dell’agronomo prescriva una serie di azioni per ridurre il rischio di cedimenti e crolli dell’albero, indicando di intervenire in tempi certi e con premura e urgenza, non viene fatto niente di quanto prescritto? Perché non viene presa nessuna iniziativa per evitare il cedimento delle branche, contestualmente all’ordinanza del 16 luglio 2025?
Ivo Melis, Anna Silvia Todde, Alice Pisano e Lucia Lobina, infine, chiedono una risposta scritta all’interrogazione.

L’assemblea pubblica organizzata dal Movimento spontaneo “No alla discarica” nel salone circoscrizionale di Is Urigus, ieri sera ha ribadito un “NO ” unanime alla realizzazione di una discarica per “rifiuti speciali” nel sito della cava di materiali di natura vulcanica ubicata in località “Su Giri de sa Murta”, alla periferia di Is Urigus, frazione del comune di San Giovanni Suergiu, proposta dall’Ekosarda Srl. Hanno partecipato all’incontro, tra gli altri, la sindaca di San Giovanni Suergiu, Elvira Usai, il presidente ed il vice presidente della provincia del Sulcis Iglesiente Mauro Usai e Gianluigi Loru, il consigliere regionale Alessandro Pilurzu, il sindaco di Masainas Gian Luca Pittoni, il vice sindaco di Carbonia Michele Stivaletta, assessori e consiglieri del comune di San Giovanni Suergiu e di altri comuni della provincia del Sulcis Iglesiente.
L’assemblea si è svolta esattamente un mese dopo l’inchiesta pubblica svoltasi nella sala consiliare del comune di San Giovanni Suergiu, alla quale parteciparono i tecnici della Regione Sardegna e i massimi responsabili dell’Ekosarda Srl, e 11 giorni dopo il termine per la presentazione delle osservazioni di soggetti pubblici e privati, prevista dalla procedura regionale. Il dibattito è stato lungo e animato e al di là di alcune differenziazioni, tutti gli interventi hanno ribadito il “NO” alla realizzazione di una discarica a ridosso dei centri abitati di Is Urigus, San Giovanni Suergiu e Carbonia. Il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai, ha assicurato l’impegno dell’ente per contrastare la realizzazione della discarica, nei termini previsti dalle leggi vigenti, ribadendo che non ci sono le condizioni per il rilascio delle autorizzazioni richieste dalla società proponente. Lo stesso impegno è stato ribadito dal consigliere regionale Alessandro Pilurzu che ha sottolineato l’adesione unanime dei partiti di maggioranza del Consiglio regionale alla mozione presentata dal consigliere regionale di Sinistra Futura Luca Pizzuto in rappresentanza della coalizione provinciale Noi per il Sulcis – che riunisce Sinistra Futura, Movimento 5 Stelle, PSI e Orizzonte Comune, sottoscritta dai consiglieri regionali di Sinistra Futura (Paola Casula, Peppino Canu), Movimento 5 Stelle (Michele Ciusa, Gianluca Mandas, Lara Serra, Emanuele Matta, Roberto Li Gioi, Alessandro Solinas), Partito Democratico (Roberto Deriu, Gianluigi Piano, Carla Fundoni, Salvatore Corrias, Alessandro Pilurzu, Valter Piscedda, Antonio Sau, Antonio Solinas, Camilla Soru) e Orizzonte Comune (Sandro Porcu, Salvatore Cau).
Il Movimento spontaneo “No alla discarica”, guidato da Sergio Porceddu, ha ribadito la richiesta alla politica di accelerare i tempi per bloccare definitivamente il progetto, per “liberare” la comunità dal peso insopportabile di un progetto che minaccia la loro salute e il loro futuro. E di richiedere, al tempo stesso, la fermata dell’attività di cava e la rinaturalizzazione dei luoghi, come previsto dalle autorizzazioni regionali, l’ultima delle quali, sulla richiesta di ampliamento all’esercizio dell’attività per la coltivazione di una cava, di materiali di natura vulcanica costituiti in prevalenza da argille destinate “quasi esclusivamente per la realizzazione di sottofondi e capping in discariche e bonifiche di siti contaminati”, risale al mese di giugno 2023 (delibera di Giunta n° 21/93 del 22 giugno 2023).
Tra gli interventi, quello della consigliera provinciale di Fratelli d’Italia Daniela Garau, che ha proposto al presidente Mauro Usai l’inserimento dell’argomento all’ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio provinciale – proposta accolta -, e quello del vicesindaco di Carbonia, Michele Stivaletta, che ha messo in evidenza che proprio nei giorni scorsi il comune di Carbonia ha ottenuto un finanziamento di 9.997.698,40 euro nell’ambito del Programma Nazionale Just Transition Fund – Piano Territoriale Sulcis, dedicato alla bonifica e rifunzionalizzazione di siti da destinare a nuove attività economiche, che ricadono a ridosso del sito in cui si trova la cava, in località “Su Giri de sa Murta”, sottolineando – come peraltro rimarcato dalle osservazioni presentate dal comune di Carbonia – che lo stesso è assolutamente incompatibile con la presenza della discarica proposta dall’Ekosarda Srl.
Al termine dell’assemblea pubblica, abbiamo intervistato il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai.
Il 6 settembre 2025 per la comunità di Masainas è una data che non sarà facile dimenticare. Alle 13.54 l’olivastro monumentale di via Dante – via Roma (piazza Chiesa) s’è spento, piegandosi su se stesso.
A 30 giorni dal voto (29 settembre 2025), entrano nel vivo le schermaglie per la presentazione delle candidature a presidente e consiglieri della Provincia del Sulcis Iglesiente (il termine previsto è quello dell’8 e 9 settembre 2025). Alcune settimane fa, 19* dei 24 sindaci dei Comuni del Sulcis Iglesiente hanno sottoscritto un accordo per la candidatura alla carica di Presidente del sindaco di Iglesias Mauro Usai, con le seguenti motivazioni.
«Premesso che dopo anni di commissariamento anche in Sardegna si voterà per le Province attraverso il sistema delle elezioni di secondo livello, così come prevede la legge Del Rio varata nel lontano 2014 e che il tema delle elezioni provinciali in queste settimane è stato affrontato dai sindaci della Provincia del Sulcis Iglesiente nella continua ricerca della massima coesione possibile, al di là delle differenze politiche di appartenenza, mettendo al centro prima di tutto gli interessi dei cittadini e delle comunità con tutte le diverse sensibilità che appartengono al questo territorio e che lo rendono variegato ma allo stesso tempo omogeneo;
considerato che, trattandosi di elezioni di secondo livello, la strategia più coerente con le premesse di cui sopra non poteva essere diversa dalla ricerca di un’alleanza tra i Comuni del Sulcis Iglesiente e i suoi sindaci per un progetto di sintesi che tenesse conto dei territori provinciali e delle esperienze dell’ottimo patrimonio politico rappresentato dagli amministratori locali, discutendone in piena libertà convinti che, per la realizzazione del nostro ente intermedio, occorra l’esperienza e la volontà dei primi cittadini, ovvero coloro che hanno realmente le idee chiare su ciò di cui ha bisogno il Sulcis Iglesiente, garantendo, inoltre, la rappresentatività e le sensibilità di tutti i territori della Provincia;
considerato che l’ente intermedio è un ente territoriale di coordinamento degli enti dell’area vasta e che, oltre a tutte le sue storiche competenze, è indispensabile metterlo nelle condizioni non solo di coordinare le politiche del territorio, ma anche di attrarre nuove risorse per il Sulcis Iglesiente, in quanto vero motore di sviluppo;
preso atto dell’assunzione di responsabilità dei Sindaci e delle Amministrazioni comunali, chiamati dalla legge a governare la Provincia e, dunque, ad affrontare una nuova fase, una costituente che getti le basi indispensabili per la piena realizzazione dei propositi di rinascita da sempre anelati;
per tutti questi motivi, i sottoscritti sindaci si riconoscono nella figura del candidato alla carica di Presidente del Sindaco di Iglesias Mauro Usai.»
Sono 5 i sindaci che non hanno sottoscritto l’accordo: Pietro Morittu (Carbonia), Andrea Pisanu (Giba), Paolo Dessì (Sant’Anna Arresi), Angelo Milia (Teulada), Debora Porrà (Villamassargia).
Pietro Morittu, sindaco di una delle due città capoluogo, Carbonia, non si è ancora espresso pubblicamente, anche dopo le sollecitazioni ricevute per una sua eventuale candidatura alternativa alla presidenza della Provincia del Sulcis Iglesiente e, quasi certamente, lo farà il prossimo 3 settembre in Consiglio comunale, nel corso della riunione convocata con due punti all’ordine del giorno:
Due dei cinque sindaci che non hanno sottoscritto l’accordo per Mauro Usai, Debora Porrà (Villamassargia) e Andrea Pisanu (Giba), hanno detto di non essere stati coinvolti; Paolo Dessì (Sant’Anna Arresi), presente alla prima riunione, ha detto di non condividere il metodo seguito, senza il coinvolgimento, oltreché dei sindaci, di tutti i rispettivi Consigli comunali.
Il 13 agosto la segretaria di Forza Italia Sulcis Iglesiente Valeria Carta ha rivolto un «appello di Forza Italia per la partecipazione unitaria del centro destra alle elezioni provinciali nel Sulcis Iglesiente. In un territorio dove alle ultime elezioni il centro destra ha rappresentato la forza politica più votata dai cittadini, la nostra coalizione deve unirsi nella competizione delle provinciali. In questa tornata la parola passa a sindaci e consiglieri comunali, ma non dovrebbe ignorare la voce dei cittadini. Perciò, occorre seguire la linea che il nostro segretario Pietro Pittalis ha tracciato a livello regionale: per il Sulcis Iglesiente, crediamo che il centro destra debba partecipare alla competizione provinciale con una lista connotata politicamente, con il contributo di tutte le forze che non si identificano nell’attuale Governo Regionale. Riteniamo anche di dover coinvolgere prioritariamente i sindaci come candidati, poiché sono primi rappresentanti delle comunità locali».
Il 29 agosto quattro partiti della coalizione di centrosinistra che governa la Sardegna, Sinistra Futura, M5S, Orizzonte Comune e Partito Socialista Italiano, hanno sottoscritto un patto elettorale, «per dare al Sulcis Iglesiente un futuro che favorisca un nuovo sviluppo compatibile e il benessere dei suoi cittadini». Non avendo una rappresentanza diretta tra i 24 sindaci, non presenteranno un loro candidato alla presidenza, ma sicuramente una lista di candidati al Consiglio provinciale, con o senza (la legge Delrio consente di presentare una lista senza l’indicazione di un candidato presidente) collegato un candidato alla presidenza.
L’ultima novità è maturata nelle ultime ore, con un appello dei 19 sindaci sottoscrittori dell’accordo a sostegno della candidatura alla presidenza di Mauro Usai (prime firmatarie le sindache), rivolto questa volta al sindaco di Carbonia, Pietro Morittu, affinché si candidi nella lista unitaria che sostiene la Presidenza, che riportiamo integralmente.
«Noi Sindaci del Sulcis Iglesiente riteniamo che il ritorno alla piena operatività delle Province rappresenti una concreta occasione di rilancio per i nostri territori, dopo dodici anni di commissariamento e di assenza di rappresentanza democratica.
La candidatura alla Presidenza della Provincia nasce da un percorso condiviso, che ha unito amministrazioni con esperienze diverse ma accomunate dalla volontà di costruire un progetto territoriale basato sulla collaborazione, sul superamento dei campanilismi e sul sostegno trasversale delle forze politiche.
In questo percorso riteniamo fondamentale la partecipazione della Città di Carbonia e del suo Sindaco, Pietro Morittu. Carbonia rappresenta il cuore del Sulcis Iglesiente e la sua presenza è indispensabile per garantire unità e rappresentatività al nuovo progetto provinciale.
Per questo chiediamo a te, Pietro, di condividere con noi questo cammino, candidandoti nella lista unitaria che sostiene la Presidenza. La tua esperienza e il tuo ruolo potranno rafforzare non solo la voce della tua città, ma quella dell’intero territorio.
La nuova Provincia dovrà nascere dal lavoro comune, dal confronto e dall’ascolto. Solo così sarà possibile affrontare con serietà le sfide che ci attendono: sviluppo economico, lavoro, infrastrutture, servizi essenziali, tutela ambientale e coesione sociale.
Crediamo che il futuro del Sulcis Iglesiente debba essere scritto insieme, in spirito di collaborazione e responsabilità reciproca. La presenza di Carbonia e del suo Sindaco è, in questo senso, condizione necessaria per costruire un percorso inclusivo e credibile.
Con impegno e unità possiamo restituire alla Provincia il ruolo che le spetta e avviare una nuova fase di sviluppo e fiducia per le nostre comunità.»
Giampaolo Cirronis
Venerdì 25 luglio, nella suggestiva cornice della Pizzeria “La Perla”, a Sant’Anna Arresi, si è svolta una serata speciale organizzata dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Masainas. L’iniziativa, pensata per celebrare lo spirito associativo, ha riunito soci, famiglie e amici attorno a un conviviale Giro Pizza, arricchito da sorrisi e momenti di autentica partecipazione.
Nel corso della serata si è tenuta la cerimonia di premiazione del 2° Torneo Sociale di Tennis, alla presenza gradita del sindaco di Masainas, dott. Gian Luca Pittoni, che ha consegnato i riconoscimenti ai vincitori e finalisti. La partecipazione istituzionale ha conferito un tono ufficiale a un appuntamento che, pur conservando l’atmosfera festosa, rappresenta uno dei momenti più significativi dell’anno per il circolo sportivo.
Le foto delle finali e della serata – in cui adulti e bambini hanno condiviso sorrisi, chiacchiere e brindisi – raccontano il successo di un evento capace di coniugare buon cibo, valori sportivi e senso di comunità.
Non è stata semplicemente una cena, ma un’occasione per rinsaldare legami autentici e accogliere con entusiasmo anche i nuovi soci e le famiglie dei giovani allievi dei corsi. Protagonisti, questi ultimi, di un circolo sempre più inclusivo e attento alla crescita personale e collettiva.
«Il mio augurio è che l’energia positiva di questa serata possa accompagnarci anche nei prossimi appuntamenti sportivi e sociali», ha dichiarato il presidente dell’ASD Masainas, Attilio Burdi.
Il Direttivo dell’ASD Masainas ringrazia con riconoscenza tutti i partecipanti per la calorosa presenza.
Attestati di solidarietà stanno arrivando al sindaco di Giba Andrea Pisanu per l’atto vandalico di ieri a Porto Botte.
«Esprimiamo piena solidarietà al sindaco di Giba, Andrea Pisanu, per le gravi scritte apparse nelle scorse ore – scrive in una nota Giacomo Floris, capogruppo di Carbonia Avanti nel Consiglio comunale di Carbonia -. Ogni forma di intimidazione o violenza verbale è inaccettabile e va condannata senza esitazione.
La politica deve essere confronto leale, non terreno di odio. A nome di Carbonia Avanti ribadiamo la nostra distanza da chi usa l’intimidazione come strumento e rinnoviamo il nostro sostegno ad Andrea Pisanu, certi che continuerà a servire la sua comunità con coraggio.»
L’Amministrazione comunale di Nuxis, insieme all’intera comunità, «esprime piena solidarietà al sindaco di Giba e alla sua collettività per il vile gesto di vandalismo subito».
L’Associazione Sportiva Dilettantistica Masainas, con il patrocinio del Comune e la preziosa collaborazione dell’Istituto “G. Marconi” di San Giovanni Suergiu, ha ufficialmente avviato il progetto “Racchette per l’inclusione e la solidarietà”. La giornata inaugurale ha visto protagonisti assoluti gli studenti delle classi 3ª e 4ª della Scuola Primaria di Giba, accompagnati dai loro docenti, in una manifestazione che ha celebrato la passione per l’attività fisica e per gli sport con racchetta.
L’evento si è arricchito della partecipazione del sindaco, Gian Luca Pittoni, e della dirigente dell’Istituto “G. Marconi”, Maria Veronica Cani, i quali hanno espresso un caloroso ringraziamento agli organizzatori e a tutti coloro che hanno contribuito al successo dell’iniziativa. Il presidente dell’associazione, Attilio Burdi, ha sottolineato che il progetto nasce dalla profonda convinzione che lo sport possa essere un potente veicolo di unione, capace di abbattere ogni barriera e favorire una cultura di collaborazione e rispetto reciproco.
«Con una racchetta in mano, non ci sono differenze: parla solo il linguaggio universale del gioco – ha detto Attilio Burdi -. Gli studenti, con entusiasmo e determinazione, hanno potuto cimentarsi in diverse discipline sportive, dal tennis al pickleball, dal volano al tennis da tavolo e da spiaggia. Una giornata memorabile, in cui ogni partecipante ha avuto l’opportunità di vivere in prima persona i valori dello sport e del divertimento, confermando l’importanza di tali iniziative per promuovere l’inclusione e la socialità.»