25 March, 2026
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Il campionato di Eccellenza regionale è arrivato alla volata finale: l’Iglesias ospita il Tempio, il Carbonia gioca sul campo della capolista Ossese.

La squadra di Gianfranco Ibba è obbligata a vincere contro la squadra di Giuseppe Cantara, per continuare a tenere viva le ultime speranze di accedere ai playoff per la promozione in serie D. L’obiettivo è entrare tra le prime cinque e, soprattutto, ridurre il divario dalla seconda posizione sotto i dieci punti (oggi sono dodici i punti che separano l’Iglesias, settima, dalla Nuorese, seconda), come previsto dal regolamento. Iglesias e Tempio si ritrovano di fronte a distanza di 56 giorni dalla finale di Coppa Italia disputata a Oristano, conclusa con la vittoria dell’Iglesias allora allenata da Giampaolo Murru, ai calci di rigore. Dirige Giorgio Carmelo De Benedictis di Bari, assistenti di linea Francesco Meloni e Francesco Usala di Cagliari. Gianfranco Ibba confida in una grande prestazione dei suoi ragazzi, per centrare una vittoria pesante alla vigilia della pausa del campionato e del derby di Carbonia alla vigilia di Pasqua.

Il Carbonia affronta in trasferta la capolista Ossese, un confronto che ha il pronostico tutto dalla parte della squadra di Carlo Cotroneo (all’andata, al “Carlo Zoboli”, terminò 1 a 1, quando l’Ossese aveva solo due punti in più del Carbonia, oggi i punti che separano le due squadre sono ben diciannove). Dirige Gabriele Sari di Alghero, assistenti di linea Mattia Cordeddu di Sassari e Simone Crobu di Oristano. La squadra di Graziano Mannu affronta la partita odierna serenamente, dopo la preziosa vittoria ottenuta sei giorni fa con il Calangianus, consapevole che i punti che mancano per ottenere la salvezza diretta dovrà conquistarla soprattutto nelle prossime quattro partite, in casa con Iglesias e Atletico Uri, in trasferta a Cagliari con la Ferrini, tenuto conto delle difficoltà della trasferta di La Maddalena. Ma, probabilmente, proprio avere la mente libera da assilli di dover conquistare punti ad ogni costo, potrebbe mettere Andrea Porcheddu e compagni nella condizione migliore per tentare un’impresa.

Sugli altri campi, spiccano l’impegno della vicecapolista Nuorese a Gavoi con il Taloro e gli impegni casalinghi dell’Ilvamaddalena con l’ormai rassegnato Sant’Elena, dell’Atletico Uri con il Torolì e del Lanusei con il Villasimius. Completano il programma della giornata gli scontri salvezza tra Ferrini e Buddusò, Calangianus e Santa Teresa.

Giampaolo Cirronis

 

Il campionato di Eccellenza regionale è giunto alla volata finale, a sei giornate dalla conclusione della stagione regolare. Il grande equilibrio sia al vertice sia nella zona bassa della classifica, coinvolge quasi tutte le squadre per il raggiungimento dell’uno o dell’altro obiettivo.

L’Iglesias, nonostante il mezzo passo falso compiuto la scorsa settimana nell’incontro casalingo con il Tortolì’, continua a credere nei playout e per alimentare le sue possibilità deve cercare di vincere oggi a Buddusò, contro una squadra impegnata nella lotta per la salvezza. Dirige Nicolò Fronteddu di Nuoro, assistenti di linea Alessandro Cola di Ozieri e Marco Navarra di Carbonia. Un solo punto divide la squadra di Gianfranco Ibba dal quinto posto del Lanusei che oggi gioca a Nuoro con il nuovo tecnico Michele Filippi in panchina, al posto di Alberto Piras, esonerato dopo quattro sconfitte consecutive, ma la corsa va fatta anche sulla seconda posizione, oggi occupata dalla Nuorese, distante 12 punti. Il regolamento, infatti, prevede che il playout tra la seconda e la quinta venga disputato a condizione che tra le due posizioni non vi siano al termine delle trenta giornate più di 9 punti. Un anno fa l’Iglesias concluse la stagione regolare al quinto posto ma non poté disputare il primo turno dei playout perché distanziata di ben 17 punti dal Monastir, secondo alle spalle del Budoni.

Il Carbonia torna al “Carlo Zoboli” dopo la sconfitta di Villasimius e con il Calangianus è “obbligato” a vincere, per consolidare le ambizioni di salvezza diretta. Una vittoria consentirebbe al Carbonia di scavalcare in classifica il Calangianus, alla vigilia avanti di due punti, e a cinque giornate dalla fine della stagione regolare consentirebbe probabilmente un importantissimo allungo sulla quota playout. Dirige Marco Ganzerli di Frattamaggiore, assistenti di linea Annamaria Sabiu di Carbonia e Nicolò Pili di Cagliari. Graziano Mannu per la seconda settimana consecutiva ha a disposizione l’intera rosa e disporrà di importanti cambi in panchina. All’andata il Calangianus si impose con il punteggio di 2 a 0, con un goal per tempo, al termine di una delle partite più anonime disputate dal Carbonia. Rispetto ad allora l’organico del Carbonia è profondamente cambiato, non ci sono più Costantino Chidichimo, Mario Artese, Matteo Nannini e Adama Coulibaly, al loro posto sono arrivati Lautaro Barrenechea, Lorenzo Basciu e Leonardo Brisciani.

Oggi si giocano due scontri diretti tra le squadre che occupano le prime posizioni alle spalle della capolista Ossese, impegnata sul campo del Villasimius, squadra impegnata nella lotta per la salvezza. A Tempio Pausania la squadra di Giuseppe Cantara ospita l’Ilvamaddalena, per entrambe probabilmente l’ultimo treno per cercare di riagguantare la vetta della classifica che porta alla promozione diretta senza passare attraverso i playoff, oggi distante per le due squadre rispettivamente 7 e 5 punti. A Nuoro la vicecapolista Nuorese, da neopromossa grande rivelazione stagionale, ospita il Lanusei.

Sugli altri campi si giocano due scontri salvezza, Tortolì-Taloro Gavoi e Santa Teresa-Ferrini; completa il programma Sant’Elena-Atletico Uri.

Giampaolo Cirronis

 

L’Iglesias, cn il Tortolì, ha fallito l’appuntamento con la seconda vittoria dopo quella ottenuta sul campo del Sant’Elena, in una giornata che avrebbe potuto alimentare la rincorsa verso9 i playoff per le concomitanti sconfitte interne subite da Ilvamaddalena, Lanusei e Atletico Uri. Gianfranco Ibba ha schierato una formazione offensiva, con un tridente ancora privo di Fabricio Alvarenga, in panchina perché non ancora al meglio della condizione fisica dopo una lunga assenza per due infortuni.

Sono bastati 8 minuti alla squadra rossoblù per sbloccare il risultato, frutto di una sfortunata deviazione del difensore ospite Jeremias Delpiccolo su un pallone messo in mezzo all’area da Bartolomeo Erbini dalla fascia destra, finito sotto l’incrocio dei pali, alle spalle del giovanissimo portiere Gioele Tangianu (classe 2007).

Il Tortolì ha cercato di reagire, non riuscendo a creare occasioni fino al 20′, quando Riccardo Daga è uscito avventatamente su un traversone del trequartista argentino Federico Moreno (ex Carbonia) indirizzato ad Alejandro Menseuez, non ha raggiunto il pallone e l’attaccante del Tortolì ha avuto il tempo di controllarlo e spedirlo in fondo alla rete (vano il tentativo di opporsi di Vincent Di Stefano).

L’Iglesias ha accusato il colpo e si è dovuto attendere il 43′ per vedere una grande occasione per il nuovo vantaggio, che ha visto Fabrizio Frau impegnare Gioele Tangianu.

Il portiere del Tortolì s’è ripetuto al 9′ della ripresa, su una conclusione di Joel Salvi Costa.

Brivido per la difesa del Tortolì al 60′, quando Edoardo Piras ha visto la sua conclusione fermarsi sulla traversa a portiere battuto.

Nel finale, di fronte ad un’Iglesias poco lucida, è stato Riccardo Daga a negare il goal del vantaggio al Tortolì, con un gran balzo all’indietro su un colpo di testa di Alejandro Menseuez, con il quale ha spedito il pallone in calcio d’angolo.

L’Iglesias ha lasciato il terreno di gioco delusa e i playoff si allontanano, non tanto per la distanza dal quinto posto, ridottasi a un solo punto, quanto per quella dal secondo posto, cresciuta a 12 punti. Come si ricorderà, un an no fa l’Iglesias concluse il campionato al quinto posto, ma non poté disputare il playoff con la seconda, il Monastir, perché la distanza tra le due squadre era di 17 punti, a fronte del limite massimo di 9 previsto per dare luogo alla semifinale playoff.

Iglesias: Riccardo Daga I, Crivellaro, Arzu, Fidanza, Di Stefano, Abbruzzi (82′ Piga), Edoardo Piras, Frau, Erbini (75′ Alvarenga), Salvi Costa, Capellino. A disposizione: Slavica, Cancilieri, Manca, Leroux-Batte, Riccardo Daga II, Alberto Piras, Mancini. Allenatore Gianfranco Ibba.

Tortolì 1953: Tangianu, Poli (74′ Cocco), Lahrach, Ferrareis, Loi, Moreno (92′ Serra), Forense, Orrù, Delpiccolo, Aiana, Menseuez. A disposizione: Doumboya, Mattia Nieddu, De Zan, Marco Nieddu, Contu, Manconi, Mascia. Allenatore: Francesco Giordano.

Arbitro: Henrique Masu Ruela di Olbia.

Assistenti di linea: Tiberio Deidda e Annamaria Sabiu di Carbonia.

Marcatori: 8’ Delpiccolo (autorete) (I), 20’ Menseuez (T).

Ammoniti: Poli (T), Lahrach (T), Abbruzzi, Capellino, Di Stefano.

Spettatori: 120.

Giampaolo Cirronis

L’Iglesias in casa con il Tortolì, il Carbonia a Villasimius. La nona giornata del girone di ritorno propone impegni molto importanti per le squadre di Gianfranco Ibba e Graziano Mannu, a caccia di punti per il raggiungimento dei rispettivi, i playoff per i rossoblù, la salvezza diretta per i biancoblù.

L’Iglesias cerca una conferma ai segnali di ripresa manifestati a Settimo San Pietro, dove ha battuto nettamente il Sant’Elena, tornando così al successo per la prima volta nel girone di ritorno. Nell’ambiente è tornata la fiducia che sembrava perduta dopo la conquista della Coppa Italia. Dirige Henrique Masu Ruela di Olbia, assistenti di linea Tiberio Deidda e Annamaria Sabiu di Carbonia.

Anche il Carbonia a Villasimius va a cerca di conferme dopo le due vittorie consecutive interne che l’hanno rilanciato nella corsa salvezza. Graziano Mannu recupera Tomas Pavone e Hernan Zazas che hanno scontato due giornate di squalificate e dispone dell’intera rosa. Un risultato positivo, anche un pareggio, sarebbe fondamentale nella lotta salvezza. Dirige Nicolo D’Elia di Cagliari, assistenti di linea Giacomo Sanna e Francesco Usala di Cagliari.

Sugli altri campi, la capolista Ossese ospita il Buddusò, l’Ilvamaddalena attende la visita del Taloro Gavoi, la Nuorese gioca a Uri, il Tempio il derby di Calangianus. Completano il programma della giornata le partite Lanusei-Santa Teresa e Ferrini-Sant’Elena.

Esordio vincente per Gianfranco Ibba sulla panchina dell’Iglesias. Il tecnico subentrato al dimissionario Giampaolo Murru ha guidato la squadra rossoblù alla prima vittoria del girone di ritorno a Settimo San Pietro, sul campo del Sant’Elena di Maurizio Rinino, sempre più isolata all’ultimo posto in classifica, a 1o punti dalla zona play out e ben 13 dalla zona salvezza diretta.

Il presidente Giorgio Ciccu al momento della firma ha assegnato al nuovo tecnico una missione precisa: portare la squadra ai playoff. Gianfranco Ibba è arrivato a guidare la squadra in un momento di grandissima difficoltà, scivolata dal primo posto al giro di boa del campionato in compagnia di Ilvamaddalena e Nuorese, al settimo posto alla settima giornata del girone di ritorno, a ben 12 punti dalla vetta della classifica e a 5 dal quinto posto, ultimo utile per salire sul treno dei playoff, occupato dal Lanusei. L’Iglesias non vinceva dal 14 dicembre 2026, penultima giornata del girone d’andata, 2 a 1 sul Lanusei.

In soli 90′, vincendo 3 a 1 con il Sant’Elena, l’Iglesias ha interrotto una lunga serie negativa (2 punti in 7 partite del girone di ritorno, 2 soli goal realizzati, alla sesta giornata con l’Atletico Uri) e ha più che dimezzato il ritardo dal quinto posto, grazie al largo successo per 5 a 2 ottenuto dai “cugini” del Carbonia sul Lanusei, quinto in classifica, proprio l’ultima squadra battuta dalla squadra rossoblù, che sarà avversaria alla penultima giornata. Ecco che oggi, a sette giornate dalla conclusione della stagione regolare, la missione assegnata da Giorgio Ciccu a Gianfranco Ibba la scorsa settimana, si presenta più che realistica da raggiungere.

Il calendario propone all’Iglesias quattro partite interne e tre esterne:

  • in casa: Tortolì (8 marzo 2026), Tempio (21 marzo 2026), Santa Teresa Gallura (12 aprile 2026), Villasimius (26 aprile 2026)
  • in trasferta: Buddusò (15 marzo 2026), Carbonia (4 aprile 2026), Lanusei (19 aprile 2026)

Da oggi in avanti l’Iglesias non potrà più sbagliare. Sarà importante avere a disposizione l’intera rosa (fondamentale il recupero di Fabricio Alvarenga, il calciatore più talentuoso, mancato tantissimo negli ultimi tre mesi per guai fisici) che, quando è al completo, non teme alcun avversario, come ha dimostrato nel girone d’andata e con la conquista della Coppa Italia.

Giampaolo Cirronis

Questa mattina, presso l’Hotel Hilton Rome Airport di Fiumicino, si è svolta la tradizionale cerimonia annuale delle Benemerenze del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC e della Lega Nazionale Dilettanti, attraverso la quale sono stati consegnati i premi per club e dirigenti di lunga militanza del calcio di base. Ben 253 i riconoscimenti conferiti, di cui 51 sono stati riservati all’attività giovanile.

I numeri delle Benemerenze 2026

Settore Giovanile e Scolastico
1 Società 75 anni
2 Società 50 anni
4 Dirigenti Federali 20 anni
44 Dirigenti Società 20 anni

Lega Nazionale Dilettanti
30 Società 100 anni
13 Società 75 anni
26 Società 50 anni
1 Società 40 anni
11 Società 30 anni
20 Dirigenti Società 40 anni
63 Dirigenti Società 20 anni
10 Dirigenti Federali 40 anni
20 Dirigenti Federali 20 anni

L’assegnazione del prestigioso riconoscimento all’ASD GS Iglesias Calcio, società sportiva fondata nel 1925, della Benemerenza Nazionale della F.I.G.C.- L.N.D., è stata decisa su indicazione del presidente del Comitato regionale Sardegna della Lega Nazionale dilettanti Gianni Cadoni, annunciata dopo la conquista della Coppa Italia di Eccellenza regionale (traguardo mai raggiunto prima). Il presidente Giorgio Ciccu lo ha ricevuto dal presidente della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete e al presidente della FIGC Gabriele Gravina.

Domani la squadra sarà impegnata a Settimo San Pietro, contro il Sant’Elena, per l’ottava giornata di ritorno del campionato di Eccellenza, partita che vedrà il debutto in panchina del nuovo allenatore Gianfranco Ibba, subentrato al dimissionario Giampaolo Murru.

E’ Gianfranco Ibba il successore di Giampaolo Murru sulla panchina dell’Iglesias. Dopo le dimissioni del tecnico che ha guidato la squadra alla conquista della Coppa Italia, arrivate dopo il disastroso avvio del girone di ritorno in campionato (6 partite giocate, 5 sconfitte e 1 pareggio, nessun goal realizzato) che ha fatto scivolare la squadra dal primo posto e dal titolo di campione d’inverno al settimo posto a 5 punti dai playoff, il presidente Giorgio Ciccu ha deciso senza fretta la sua sostituzione. In panchina, a Roma, per il ritorno del primo turno della fase nazionale della Coppa Italia, nel quale ha visto sfumare i supplementari al 94′, è andato Maurizio Pistincu, tecnico del settore giovanile, scelta confermata anche ieri in campionato contro l’Atletico Uri. Al termine della partita, Giorgio Ciccu ha annunciato il ritorno a Iglesias di Gianfranco Ibba, tecnico di provata esperienza, in rossoblù nel campionato di Promozione vinto nella stagione 2021/2022 nella veste di preparatore atletico con Alessandro Cuccu in panchina.

La partita con l’Atletico Uri ha segnato il ritorno al goal della squadra, all’asciutto dall’ultima giornata del girone d’andata, pareggiata a Villasimius con lo stesso risultato di 2 a 2 maturato ieri, ma lascia all’Iglesias l’amaro in bocca di non essere riuscita ad approfittare dell’inferiorità numerica della squadra di Massimiliano Paba, di un uomo quando era in vantaggio 1 a 0, e di due dopo il pareggio che ha riagganciato l’avversario che aveva effettuato aggancio e sorpasso in dieci uomini contro undici.

Il presidente Giorgio Ciccu ha scelto Gianfranco Ibba e gli ha affidato una missione precisa: portare l’Iglesias ai playoff. L’impresa è difficile ma non impossibile. Il quinto posto, occupato dal Lanusei, è distante 5 punti, lo stesso margine che Nicolas Capellino e compagni vantano sulla zona playout (quart’ultimo è il Santa Teresa, sconfitto ieri a Carbonia).

Il calendario dell’Iglesias prevede 4 partite in casa e 4 in trasferta.

Casa: Sant’Elena, Tempio, Santa Teresa, Villasimius.

Fuori casa: Tortolì, Buddusò, Carbonia, Lanusei.

Giampaolo Cirronis

 

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E’ un Carbonia orfano di Samuele Curreli, appiedato per due giornate dal giudice sportivo dopo l’espulsione di Ossi, quello che scende in campo alle 16.00 contro la San Marco Assemini ’80. Il più probabile sostituito è il ventenne attaccante gambiano Suku Kassama Sariang, già in goal nella trasferta di Ghilarza. L’avversario odierno, la San Marco Assemini ’80, eliminato agevolmente in Coppa Italia (4 a 1 in trasferta, 3 a 0 in casa), dopo aver rinforzato l’organico con l’inserimento dell’esterno d’attacco camerunense Marcelin Zeutsa, avrà in panchina un nuovo allenatore, perché Gianfranco Ibba s’è dimesso e la società lo ha sostituito con Bebo Antinori. Carbonia-San Marco Assemini 80 sarà diretta Claudio Pili di Cagliari, assistenti di linea Riccardo Loi e Michele Volturo di Oristano.

Sugli altri campi, si giocano: Arbus-Nuorese, Castiadas-Bosa, Ghilarza-Ferirni, La Palma Monte Urpinu-Li Punti, Kosmoto Monastir-Taloro Gavoi, Ossese-Guspini e Porto Rotondo-Atletico Uri.

Nel girone B del campionato di Promozione, giunto alla terza giornata, il Cortoghiana cerca una nuova conferma sul campo del Tortolì, la Monteponi una riscossa dopo il negativo avvio di stagione, in casa con l’Idolo, il Villamassargia il secondo risultato positivo ad Arborea. Sugli altri campi si giocano1979 Sigma De Anicis-Gonnosfanadiga, Andromeda-Buddusò, Selargius-Sant’Elena, Seulo 2010-Orrolese e, infine, Tonara-Villacidrese.

Non ci sarà Samuele Curreli, appiedato per due giornate dal giudice sportivo dopo l’espulsione di Ossi, nel Carbonia che domenica ospiterà la San Marco Assemini ’80. Lo stop del bomber originario di Narcao, autore di 7 goal nelle prime tre partite ufficiali (5 nelle due partite di Coppa Italia con la San Marco Assemini ’80, 2 all’esordio in campionato von la Nuorese) era atteso e costringerà il tecnico biancoblu Andrea Marongiu a modificare l’assetto dell’attacco, anche nella successiva trasferta di Guspini. L’avversario di domenica, la San Marco Assemini ’80, eliminato agevolmente in Coppa Italia (4 a 1 in trasferta, 3 a 0 in casa), dopo aver rinforzato l’organico con l’inserimento dell’esterno d’attacco camerunense Marcelin Zeutsa, avrà in panchina un nuovo allenatore, perché Gianfranco Ibba s’è dimesso e la società lo ha sostituito con Bebo Antinori. Carbonia – San Marco Assemini 80 avrà inizio alle 16.00 e sarà diretta Claudio Pili di Cagliari, assistenti di linea Riccardo Loi e Michele Volturo di Oristano.

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E’ iniziato lunedì 19 settembre, allo stadio comunale di Sant’Antioco, per 40 allievi, il corso per l’abilitazione ad allenatore di base Uefa B. La prova tecnica di ammissione al corso, la cui organizzazione è stata demandata dal Comitato Regionale Sardegna alla  Delegazione Provinciale FIGC di Carbonia-Iglesias. è stata curata dal Tecnico federale della FIGC Alessandro Porro.

Il corso si svolge per la parte teorica presso il Liceo E. Amaldi di Carbonia, per la parte tecnica presso lo stadio comunale di Sant’Antioco. Si concluderà il prossimo 17 dicembre.

I 40 allievi ammessi provengono da diverse località della Sardegna.

I  Docenti :

Tecnica e tattica calcistica: Alessandro Porro         

Tecnica del portiereMassimo Cacciatori

Calcio femminileManuela Tesse

Calcio a cinque: Alessandro Podda      

Teoria e metodologia dell’allenamento: Gianfranco Ibba

Medicina dello sport (traum. alimentazione e doping): Roberto Seguro

Psicopedagogia: Donatella Faedda

Pronto Soccorso: a cura dell’equipe di DAN Europe

Regolamento di gioco: a cura della sezione AIA di Carbonia

Carte Federali: a cura del Comitato Regionale Sardegna

Incontri A.I.A.C.: a cura della Associazione Italiana Allenatori Calcio

Direttore del corso: Renato Serra.

Stadio Comunale Sant'Antioco 3 copia