13 August, 2026
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Si è concluso a Calasetta il Campionato Mondiale OpenSkiff 2026, una settimana che ha visto il Sulcis e la Sardegna diventare il centro della vela giovanile internazionale. L’evento, organizzato dalla Lega Navale Italiana – Sezione Sulcis sotto l’egida della Federazione Italiana Vela, ha richiamato 166 velisti provenienti da 13 nazioni, confermando il valore tecnico del campo di regata del Canale di San Pietro e la capacità organizzativa del territorio.

L’Italia chiude il Mondiale con un bottino di cinque medaglie: l’oro di Aurora Milanese nella categoria Under 17 femminile, l’argento di Fabio Serra e il bronzo di Gianluca Pilia tra gli Under 17 maschili, oltre all’argento di Anna Ruggiero e al bronzo di Gianmaria Iannuzzi tra gli Under 13.
Per la III Zona FIV e per la Sardegna spiccano soprattutto le prestazioni di Fabio Serra, atleta della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, che conquista una splendida medaglia d’argento nelle acque di casa davanti al proprio pubblico, e di Gianluca Pilia, autore di una regata estremamente regolare che gli vale il bronzo mondiale. Due risultati di grande prestigio che confermano l’ottimo livello della scuola velica sarda.

Le condizioni meteo hanno accompagnato tutta la manifestazione permettendo lo svolgimento di 14 prove complessive. L’ultima giornata ha richiesto particolare pazienza a causa di un vento instabile che ha costretto il Comitato di Regata anche a riposizionare il campo di gara, ma l’organizzazione ha saputo gestire al meglio la situazione consentendo di portare a termine il programma previsto.

Oltre all’aspetto agonistico, il Mondiale è stato una straordinaria occasione di incontro tra giovani provenienti da tutto il mondo. La cena finale e la cerimonia di premiazione hanno concluso una settimana caratterizzata da amicizia, scambi culturali e grande sportività, con gli equipaggi che hanno condiviso magliette, lycre e ricordi delle rispettive nazioni.

Numerosi team internazionali hanno espresso apprezzamento per l’elevata qualità dell’organizzazione, capace di coordinare ogni aspetto dell’evento: dall’accoglienza alle operazioni in mare, dalla logistica alla gestione tecnica delle regate.

Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 entra nella giornata conclusiva di venerdì 31 luglio, con dodici prove completate sulle quindici previste. La manifestazione, organizzata dalla Lega Navale Italiana Sezione Sulcis nelle acque di Calasetta, ha regalato finora condizioni ideali e sempre differenti, permettendo di esprimersi a regatanti più grandi e più piccoli, leggeri e più pesanti. Anche nel penultimo giorno sono state disputate tre regate, questa volta con vento più leggero. Condizioni che hanno favorito alcuni timonieri e complicato la rincorsa al podio di altri, producendo i cambiamenti più significativi nella classifica Under 13. Ottima sintonia tra organizzatori, posaboe, Comitato di regata FIV presieduto da Alessandro de Felice e la giuria Internazionale, sempre attenta a controllare i regatanti, affinchè rispettino regole e regolamento, restando comunque sempre a disposizione per spiegare anche a terra eventuali dubbi.

Under 13. Tra gli Under 13 maschili continua la corsa solitaria dell’ungherese Barnabas Karolyi Tertak, tesserato per il Circolo Vela Arco. Con i parziali 6, 6 e 1, il leader ha portato a sei il numero delle vittorie e conserva 28 punti di vantaggio sul connazionale Zsigmond Endre Tosoky, oggi protagonista con un primo, un terzo e un quinto posto. La sorpresa della giornata è l’italiano Gianmaria Iannuzzi del Circolo Nautico Posillipo, apparso particolarmente a suo agio con il vento leggero. Dopo il secondo posto ottenuto nell’ultima prova di mercoledì, con la brezza già in calo, oggi ha firmato un secondo, un primo e un altro secondo, risalendo fino alla terza posizione assoluta. Il distacco da Tosoky è di 18 punti. Iannuzzi precede di nove lunghezze l’ungherese Miklos Karolyi Tertak, fratello del leader, mentre l’australiano Owen Harris è quinto, ad appena quattro punti dal quarto posto. Giornata più difficile per Gabriele Lizzulli del Circolo Nautico e della Vela Argentario, scivolato in sesta posizione dopo i parziali 24, 17 e 15. Cambia la leadership anche nella classifica femminile, sebbene ci siano in corso delle proteste. La polacca Roza Kowalik passa al comando con 21 punti di vantaggio su Anna Ruggiero del Circolo Nautico Posillipo, che ha chiuso la giornata decisamente male con un 32, un 13 e un 17. La giapponese Haru Kuwata è terza, a soli due punti da Ruggiero. Cecilia Parise della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis conserva la quarta posizione femminile, con 19 lunghezze da recuperare per rientrare sul podio.

Under 17. Nella Gold Fleet Under 17 il titolo maschile sembra ormai indirizzato verso l’ucraino Sviatoslav Yasnolobov, atleta del Club Nautico Rimini. Il leader ha collezionato undici vittorie e un secondo posto nelle dodici prove disputate, costruendo un margine di 29 punti sul più vicino inseguitore, al momento Fabio Serra della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis – secondo, che continua a mantenere una condotta regolare. I parziali 3, 5 e 5 gli permettono di superare gli avversari diretti e di presentarsi all’ultima giornata in piena zona medaglia.

Aurora Milanese del Circolo Vela Arco rimane prima nella classifica femminile e terza assoluta. Pur avendo già impegnato i due scarti con due penalità pesanti, la trentina è rimasta concentrata, chiudendo le tre prove con un quarto, un tredicesimo e un altro quarto posto. Il terzo posto maschile è occupato da Gianluca Pilia della Polisportiva Mare Quartu, distante otto punti da Serra.  Tra le ragazze, Milanese dispone di 33 punti di vantaggio sulla francese Clara Zunquin, ottima quinta assoluta. La polacca Paulina Szczepa è terza femminile, mentre Elena Telisca della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis rimane in corsa per la medaglia, anche se la giornata chiusa con i parziali 16, 29 e 37 ha portato il suo distacco dal podio a 16 punti. L’Italia si presenterà così all’ultima giornata in lotta per una medaglia in tutte le categorie, con Serra e Milanese sul podio provvisorio Under 17, Iannuzzi terzo tra gli Under 13 maschili e Ruggiero seconda tra le ragazze.

Seconda giornata quasi fotocopia di quella inaugurale al Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 di Calasetta, organizzato dalla Lega Navale del Sulcis. Il maestrale, leggermente meno intenso rispetto a lunedì, ha accompagnato le flotte durante altre tre regate, disputate finalmente sotto un cielo terso e con un’aria resa meno umida dal vento da nord ovest. Un gruppo di delfini ha salutato la flotta sulla linea di partenza della prima prova, regalando l’inizio delle prove odierne particolarmente suggestivo. Il programma è stato completato regolarmente, portando a sei il numero delle prove disputate sia dagli Under 17 sia dagli Under 13. Con l’applicazione del primo scarto, le classifiche hanno iniziato ad assumere una fisionomia diversa. Sui risultati hanno inciso anche numerose penalità, tra squalifiche per partenza anticipata e interventi degli umpire per pompaggio.

Per gli Under 17 si è conclusa la fase di qualificazione. Da mercoledì i 106 timonieri saranno divisi in Gold e Silver fleet, con i primi 53 della graduatoria generale ammessi alla flotta principale “gold”. Saranno 21 gli italiani in Gold fleet, compresi Fabio Serra, Elena Telisca e Angelo Manconi, tutti portacolori della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatrice del Mondiale. Il terzetto di testa della classifica overall Under 17 rimane invariato. L’ucraino Sviatoslav Yasnolobov, che si allena con il Club Nautico Rimini, è ancora imbattuto dopo sei prove. Aurora Milanese del Circolo Vela Arco conserva il secondo posto assoluto, confermandosi estremamente competitiva anche nel confronto con l’intera flotta oltre che essere leader di categoria, mentre Gianluca Pilia della Polisportiva Mare Quartu rimane terzo overall e secondo maschile, seguito dal lituano Garudis Radkevicius, terzo. Seguono in parità di punteggio Pietro Dedoni della Lega Navale Italiana di Cagliari e il francese Charles Ganivet. Fabio Serra della LNI Sulcis è sesto maschile, a cinque lunghezze dal podio, grazie anche alla vittoria ottenuta nella quinta prova. La squalifica con bandiera nera dell’ultima regata è stata assorbita dallo scarto.

Tra le ragazze Aurora Milanese continua a guidare sulla francese Clara Zunquin. La polacca Paulina Szczepa ha realizzato la rimonta più significativa della categoria, passando dal decimo al terzo posto femminile. Bianca Paesani del Club Nautico Rimini scivola in quarta posizione, ma rimane ad appena due punti dal podio. Elena Telisca della LNI Sulcis è quinta, dopo un quinto e un sesto posto ottenuti nelle ultime due regate.

Tra gli altri italiani si segnala la netta risalita di Alessio Antonio Fadda della Polisportiva Mare Quartu, ora nono nella classifica maschile grazie ai parziali 8, 4 e 2. Angelo Manconi della LNI Sulcis ha conquistato un settimo posto nell’ultima prova, risultato decisivo per rientrare nella Gold fleet insieme ai compagni di circolo Serra e Telisca.

Cambia invece il vertice maschile tra gli Under 13. L’ungherese Barnabas Karolyi Tertak, secondo dopo la prima giornata, è passato al comando grazie a un primo e un secondo posto nelle ultime due prove. Gabriele Lizzulli del Circolo Nautico e della Vela Argentario sale dalla terza alla seconda posizione, 14 punti dal leader. Al terzo posto risale l’ungherese Miklos Karolyi Tertak. Il francese Louis Letourneur è quarto, mentre Raffaele Guadagno del Circolo Nautico Posillipo, leader dopo le prime tre regate, scende al quinto posto maschile dopo una partenza anticipata e un ventiduesimo posto. Anna Ruggiero del Circolo Nautico Posillipo rimane saldamente al comando della classifica femminile Under 13. La vittoria nella quarta prova le ha permesso di salire anche al terzo posto assoluto, confermandola tra i protagonisti dell’intera flotta. Alle sue spalle conserva la seconda posizione femminile Cecilia Parise della LNI Sulcis, autrice di un quinto posto nella quinta regata. La polacca Róża Kowalik risale dal sesto al terzo posto tra le ragazze, superando la giapponese Haru Kuwata e la tedesca Helena Mila Stevanovic.  Tra gli italiani Under 13 recupera terreno anche Sergio Pasini del Circolo Vela Arco, ora sesto maschile. Gianmaria Iannuzzi del Circolo Nautico Posillipo sale all’ottavo posto della categoria grazie a un secondo e a un settimo nelle ultime due prove, mentre Alessandro Travaglia del Circolo Vela Arco conquista la vittoria nell’ultima regata e occupa la nona posizione maschile.

Per mercoledì è atteso un cambiamento dello scenario meteorologico, con il possibile ritorno del vento dai quadranti meridionali. Gli Under 17 affronteranno la prima giornata delle finali suddivisi tra Gold (primi 53 della classifica generale) e Silver fleet, mentre gli Under 13 proseguiranno la propria serie. La prima partenza è prevista alle ore 12.00.

Dopo due giornate e sei prove completate, Calasetta sta confermando condizioni meteorologiche e marine particolarmente favorevoli per una grande manifestazione velica giovanile. Vento, mare e regolarità del campo di regata stanno offrendo ai giovani timonieri un confronto tecnico di alto livello, mentre le famiglie al seguito possono vivere il Mondiale anche come occasione di soggiorno in una località turistica particolarmente bella e accogliente.

Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 è organizzato dalla Lega Navale Italiana Sezione Sulcis su delega della Federazione Italiana Vela, in collaborazione con la Classe Italiana e l’International Open Skiff Class Association, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Calasetta.

Il Mondiale, organizzato dalla Lega Navale Italiana Sezione Sulcis su delega della Federazione Italiana Vela, insieme alle Classi Italiana e Internazionale OpenSkiff, è iniziato domenica con la practice race, una prova utile per prendere confidenza con la località e il campo di regata, oltre che per verificare la macchina organizzativa a terra e in mare, coinvolgendo Comitato di regata, Giuria, assistenza in mare e a terra e posaboe. Nel tardo pomeriggio è seguita la suggestiva cerimonia di apertura, con la sfilata partita dalla Torre Sabauda, nel punto più alto del paese, con la vista aperta sulla spiaggia di Sottotorre, sul centro abitato e sul porto. Le squadre hanno poi attraversato le vie di Calasetta fino a raggiungere il palco allestito nell’area della manifestazione, dove sono state presentate le 13 nazioni partecipanti, comprese Australia e Nuova Zelanda, tra le delegazioni giunte da più lontano insieme a India e Giappone. Bandiere, corse verso il palco e grandi sorrisi hanno permesso agli organizzatori di raggiungere uno degli obiettivi principali ancora prima dell’inizio delle regate, vedere ragazzi e ragazze felici di incontrarsi, rappresentare il proprio Paese e condividere un’esperienza internazionale attraverso la vela.

Questa mattina, prima delle prime partenze in regata, la delegazione australiana ha scambiato il gagliardetto con la Lega Navale Italiana Sezione Sulcis. Un gesto simbolico che ha unito Calasetta al Keppel Bay Sailing Club di Yeppoon, nel Queensland, il circolo che avrebbe dovuto ospitare il Mondiale 2026 in Australia. La manifestazione è stata successivamente trasferita in Sardegna a causa delle incertezze sulla disponibilità delle imbarcazioni charter necessarie per garantire lo svolgimento dell’evento. Con le prime tre regate i sorrisi sono diventati ancora più grandi. Vedere l’intera flotta planare nel bordo di lasco, con Calasetta sullo sfondo, ha offerto una delle immagini più belle di questa prima giornata mondiale. Nell’Under 17 ha rispettato le attese l’ucraino Sviatoslav Yasnolobov, che vive e si allena in Italia con il Club Nautico Rimini dall’inizio del conflitto e che a Calasetta rappresenta la propria nazione d’origine. Yasnolobov guida la classifica maschile dopo aver vinto tutte e tre le prove, con parziali 1, 1, 1. Alle sue spalle l’italiano Gianluca Pilia, Polisportiva Mare Quartu, con 2, 3, 3, e il lituano Garudis Radkevicius, con 4, 1, 6. Tra le ragazze è al comando l’italiana Aurora Milanese, Circolo Vela Arco, con parziali 1, 4, 2. Seguono la francese Clara Zunquin, con 2, 7, 1, e l’italiana Bianca Paesani, Club Nautico Rimini, con 3, 5, 7.

Nella categoria Under 13 conduce Raffaele Guadagno del Circolo Nautico Posillipo, grazie ai parziali 1, 2, 4. A tre lunghezze segue l’ungherese Barnabas Karolyi Tertak, vincitore delle ultime due prove. Terzo, ad altri tre punti, Gabriele Lizzulli del Circolo Nautico e della Vela Argentario. L’ungherese Zsigmond Endre Tosoki occupa la quarta posizione, a due punti da Lizzulli, mentre Anna Ruggiero del Circolo Nautico Posillipo è quinta assoluta e prima femminile, con buon margine su Cecilia Parise, portacolori del club organizzatore, la Lega Navale Italiana Sezione Sulcis. La tedesca Helena Mila Stevanovic è terza tra le ragazze.

Per quanto riguarda i maschi Under 13, sono da evidenziare alcune penalità per partenza anticipata che, con l’inserimento dello scarto, potrebbero consentire ai timonieri coinvolti di risalire nelle prime posizioni. Sergio Pasini, Circolo Vela Arco, dopo un 5 e un 9 ha registrato un DNF, non arrivato. Anche il polacco Filip Zbyrt ha come parziali un UFD, squalifica per partenza anticipata, seguito da un 13 e un 2, e potrebbe quindi dire la sua dopo la quarta prova in cui si applica lo scarto.

Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 gode del sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Calasetta. Martedì la partenza è prevista alle ore 12:00, con previsioni che indicano ancora sole e maestrale tra i 10 e i 15 nodi.

Una giornata da incorniciare per la prima tappa dell’OpenSkiff EuroChallenge in corso a Calasetta, in Sardegna. Nuovo vento e nuova area di gara: con lo Scirocco che ha soffiato tra i 14 e i 21 nodi, sabato il percorso è stato spostato a sud, nel golfo che conduce al canale di Sant’Antioco. Qui si sono create condizioni perfette per tre regate emozionanti, ricche di planate e colpi di scena. Le prove odierne hanno messo in luce non solo il talento degli atleti, ma anche il valore strategico di Calasetta come sede ideale per manifestazioni veliche internazionali. La presenza di un secondo campo utilizzabile con Scirocco garantisce una flessibilità preziosa per l’organizzazione di eventi.

Una varietà di scenari che dimostra quanto la Sardegna – in particolare il Sud-Ovest dell’isola – possa rappresentare una meta d’eccellenza per la vela giovanile. L’evento è promosso e organizzato dalla Lega Navale del Sulcis in collaborazione con la Federazione Italiana Vela e le classi OpenSkiff, nazionale e internazionale, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, del comune di Calasetta e del Marina di Calasetta. Un sistema sinergico che ha creduto nel valore sportivo e promozionale della manifestazione, offrendo un’accoglienza impeccabile e un’organizzazione all’altezza dell’occasione.

Con la quarta regata – la prima di giornata – è entrato in gioco lo scarto, permettendo alle classifiche di assumere contorni più netti, soprattutto tra gli Under 17. In testa rimane saldo Sviatoslav Yasnolobov, ucraino tesserato per il Club Nautico Rimini, che oggi ha collezionato un secondo, un ventesimo (scartato) e un terzo posto, confermando solidità e capacità di adattamento sia con aria leggera che con vento sostenuto. Alle sue spalle risale di una posizione il polacco Powell Sitko, ora secondo grazie a un’ottima giornata (4-1-6). Rimonta significativa anche per Mattia Giusto, atleta del Circolo Vela Arco, che scala la classifica dall’ottava alla terza posizione con una progressione solida: 5-2-1.

Nel settore femminile, la polacca Paulina Szczes-Depa conferma il quarto posto assoluto e guida la classifica delle ragazze. Alle sue spalle, Maria Elena Barbarino (CN Posillipo) è quinta assoluta e seconda tra le donne. Gianluca Pilia della Polisportiva Mare Quartu resta al sesto posto, primo tra i sardi, seguito da Mattia Pau (LNI Cagliari).

Tra gli Under 13, il vento più sostenuto ha cambiato il leader della classifica provvisoria: Gabriele Lizzulli (CN Vela Argentario) sale al comando grazie a un primo, un nono scartato e un secondo, trovandosi ora con quattro punti di vantaggio su Giuseppe Saracino (Ondabuena Taranto), oggi 3°, 5°, 3°, e autore di un bel recupero. Stabile in terza posizione il polacco Franciszek Sowa (17-3-5). Cambio della guardia anche tra le ragazze Under 13: Sofia Benetti, del Circolo Vela Arco, conquista la vetta femminile grazie a una prestazione grintosa con vento forte (2-2-1), che le vale anche un eccellente nono posto assoluto.

Grande soddisfazione da parte degli organizzatori e di tutti i partecipanti. La seconda prova di giornata è stata particolarmente intensa, ma le planate regalate dallo scirocco hanno premiato gli sforzi. La Sardegna – e Calasetta in particolare -si conferma un palcoscenico perfetto per la vela: dopo la brezza da ponente del primo giorno, lo scirocco ha mostrato un nuovo volto del Golfo, sempre con lo sfondo suggestivo del paese sul mare.

Le regate proseguiranno domenica di Pasqua, con partenza prevista alle ore 11.00 per le ultime tre prove. L’OpenSkiff EuroChallenge continua a offrire emozioni, sport e nuove prospettive all’insegna dello sport e della vela per il territorio.

Classifiche: https://www.racingrulesofsailing.org/documents/11360/event