17 May, 2022
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Fermassenti e Gonnosfanadiga in campo questo pomeriggio, alle 16.00, a San Giovanni Suergiu, nella prima delle due partite del play out salvezza, nel girone A del campionato di Promozione regionale (dirige Stefano Bogo di Oristano, assistenti di linea Mirko Pili e Mauro Biagini di Oristano). Le due squadre, classificate rispettivamente 12ª e 11ª al termine della stagione regolare, si troveranno nuovamente di fronte domenica prossima, a campi invertiti, a Gonnosfanadiga. Per salvarsi, la Fermassenti deve vincere almeno una delle due partite e pareggiare l’altra, perché qualora entrambe le partite dovessero terminare in parità, si salverebbe la squadra meglio classificata al termine delle 26 giornate, il Gonnosfanadiga.

 

Gianni Maricca è il nuovo allenatore della Fermassenti, subentra a Fabrizio Caria, sollevato dall’incarico dal presidente Antonio Massenti, dopo la pesante sconfitta interna (0 a 3, tripletta di Andrea Renzo Iesu) subita nel recupero del derby con il Cortoghiana. Per Gianni Maricca, nelle ultime due stagioni allenatore in seconda al Carbonia, prima con Andrea Marongiu nella trionfale stagione in Eccellenza, culminata con la promozione in serie D e la conquista della Coppa Italia di categoria, poi in serie D con Marco Mariotti, fino alle sue dimissioni arrivate a 6 giornate dalla conclusione del campionato, a salvezza ormai acquisita, si tratta di un ritorno alla guida della squadra sangiovannese. Alla Fermassenti trova una squadra in 12ª posizione, in un girone a 14 squadre, con 10 punti, frutto di 3 vittorie, 1 pareggio e 6 sconfitte, con una partita da recuperare (rinviata a causa del maltempo domenica scorsa, con l’Andromeda). L’obiettivo è la salvezza.

Domani la Fermassenti gioca sul campo del La Palma Monte Urpinu, non è ancora certa la presenza di Gianni Maricca in panchina perché il presidente Antonio Massenti sta cercando di ottenere il via libera dalla FIGC proprio in queste ore.

Archiviato con la decima vittoria maturata con una doppietta di Michele Suella il recupero con la Pro Sigma che ha riportato a 7 punti il vantaggio sulla prima inseguitrice, il Villasimius, la Monteponi di Alessandro Cuccu ospita in anticipo alle 15.00 il Cortoghiana (arbitra Andrea Senes di Cagliari (Nicolò Pili di Cagliari e Luca Casula di Carbonia) guidato dall’ex Fabio Piras, galvanizzato dal 3 a 0 inflitto alla Fermassenti nel derby di Sant’Antioco con una tripletta di Andrea Iesu, nell’anticipo in programma per la dodicesima giornata del girone A del campionato di Promozione.

Il Villamassargia, vittorioso nel recupero sul campo dell’Atletico Cagliari, ospita il Selargius. La Fermassenti dopo il pesante ko nel derby con il Cortoghiana ha esonerato Fabrizio Caria e con Gianni Maricca al suo posto, cerca il riscatto sul campo del La Palma Monte Urpinu (non è ancora certa la presenza in panchina del nuovo tecnico, perché è in corso in queste ore la procedura per il tesseramento). L’Atletico Narcao, infine, ancora sconfitto nel recupero con il Gonnosfanadiga, ospita il Quartu 2000 di Christian Cacciuto, la squadra che cinque giorni fa ha interrotto l’imbattibilità della Monteponi.

Completano il programma della giornata, le partite Andromeda-Atletico Cagliari, Pro Sigma-Gonnosfanadiga e Villasimius-Orrolese.

Il Latte Dolce supera il Carbonia nel derby della nona giornata di ritorno del girone G del campionato di serie D, 3 a 2, stesso punteggio del derby del girone d’andata, a parti invertite.

Il Latte Dolce ha gettato le basi per la vittoria nel primo tempo, chiuso avanti di tre goal. Un primo tempo autoritario, quello della squadra di Fabio Fossati, che ha retto il ritorno del Carbonia nella ripresa.

Al “Peppino Sau” è accaduto di tutto. Il Carbonia, privo di alcuni titolari, ha ritrovato per l’occasione Moussa Soumare (nell’undici iniziale), Emmanuel Odianose e Joseph Tetteh, ha rispetto a tre giorni fa ha perso Matteo Bagaglini e Cristian Stivaletta. Marco Mariotti, squalificato, ha seguito la partita dalla tribuna, sostituito in panchina da Gianni Maricca.

In campo due ex, Niccolò Agostinelli, dall’inizio, e Nicola Serra, nella ripresa. Dopo soli 6′ il Latte Dolce ha sbloccato il risultato: Daniele Bianchi ha battuto un calcio d’angolo, pallone calibrato per la testa di Luis Mukaj che ha incornato alla perfezione, portando in vantaggio i suoi: 1-0.Immediata la replica del Carbonia che al 10’, con capitan Marco Piredda che, sfruttando una palla persa poco oltre la mediana, ha calciato a giro verso la porta sassarese, trovando Kajus Urbietis attento, pronto ad allungarsi e a deviare in calcio d’angolo.

Al 13’ Roberto Cappai si è procurato l’occasione per riportare il risultato in parità, è finito a terra in area toccato irregolarmente da un difensore e l’arbitro ha concesso il calcio di rigore. Sul dischetto lo stesso Roberto Cappai, fino ad oggi infallibile dal 11 metri, ma questa volta, spiazzato Kajus Urbietis, il pallone è andato a sbattere all’incrocio dei pali ed il risultato è rimasto inchiodato sull’1 a 0.

Il Latte Dolce ha cercato il raddoppio con un colpo di testa di Nicolò Antonelli ma Marco Manis ha deviato sopra la traversa. Sul secondo corner consecutivo, parabola perfetta per la testa di Gigi Scotto che ha schiacciato in rete il pallone del 2 a 0.

Il Carbonia non ha reagito subito e dopo due minuti, al 29’ Dudu Kone si è guadagnato un calcio di rigore nel contrasto con Moussa Soumare: Gigi Scotto sul dischetto, non ha lasciato scampo a Marco Manis: 3 a 0 in un terzo di gara.

La partita è sembrata segnata, fino al riposo non è successo più niente.

In avvio di ripresa il Carbonia ha iniziato la girandola di cambi. Dentro Gabriele Piras per Tamirr Berman e Fabio Fredrich per Lorenzo Isaia. Il Carbonia ha accennato una reazione e con Roberto Cappai ha impegnato a terra Kajus Urbietis. Nel Carbonia dentro Daniele Cannas per Niccolò Agostinelli e al 13’ Christian Calì ha sfiorato il quarto goal.

Al 14′ dentro Emmanuel Odianose per Marco Russu. A metà tempo il Carbonia ha trovato il goal per riaprire la partita. Cristiano Palombi ha centrato in pieno la traversa, sul pallone vagante si è inserito Roberto Cappai che in mezza rovesciata ha trovato il goal del 3-1, 12° goal personale, uno in più di Gigi Scotto.

Il Carbonia ha iniziato a crederci e al 24′ Marco Piredda ha colto un’altra traversa, la terza, con una grande conclusione dalla lunga distanza. Fabio Fossati ha messo dentro forze fresche, Gigi Scanu e Giovanni Piga per Christian Calì e Paolo Palmas. L’arbitro ammonisce Fabio Mastino.

Nel Latte Dolce, al 32′, è entrato anche Gianmarco Marcangeli per Dudu Kone. Al 35’ Marco Piredda ha estratto dal suo piede dorato un gioiello, una punizione da 30 metri che non ha lasciato scampo a Kajus Urbietis: 3 a 2!

A quel punto, il Carbonia ha creduto davvero nel completamento della clamorosa rimonta. Cartellino giallo anche per Emmanuel Odianose, poi anche per Fabio Mastino che finisce così anzitempo a fare la doccia negli spogliatoi. Ma anche con un uomo in meno il Carbonia ha tentato gli ultimi assalti alla ricerca del goal del 3 a 3.

Ultimi cambi: Nicola Serra per Marco Piredda e Marcos Sartor per Gigi Scotto. Nel finale, in pieno recupero, secondo giallo ed espulsione anche per Moussa Soumarè. Il Carbonia ha finito in 9, l’arbitro ha fischiato la fine. Per il Latte Dolce è la seconda vittoria consecutiva, dopo l’impresa di sabato scorso a Latina.

Domenica si tornerà in campo: il Carbonia ospiterà la Nocerina, il Latte Dolce giocherà a Cassino. Il Carbonia conferma un periodo di appannamento, 1 punto nelle ultime 3 partite disputate, anche se oggi le occasioni per uscire dal campo imbattuta alla squadra di Marco Mariotti non sono mancate.

Sassari Latte Dolce: Urbietis, Mukaj, Pertica, Cabeccia, Bianchi, Antonelli, Kone (32’ st Marcangeli), Pisanu, Scotto (44’ st Sartor), Calì (26’ st Piga), Palmas (26’ st Scanu). A disposizione: Garau, Arzu, Patacchiola, Grassi, Pulina. Allenatore: Fabio Fossati.

Carbonia: Manis, Mastino, Cestaro, Agostinelli (10’ st Cannas), Piredda (44’ st Serra), Palombi, Berman (1’ st Piras), Cappai, Isaia (1’ st Fredrich), Russu (14’ st Odianose), Soumare. A disposizione: Bigotti, Tetteh, Pischedda, Salvaterra. Allenatore Marco Mariotti (squalificato), in panchina Gianni Maricca.

Arbitro: Fabio Rosario Luongo di Napoli.

Assistenti di linea: Matteo Franzoni di Lovere ed Antonio Minieri di Treviglio

Reti: 7’ pt Mukaj (SSLD), 27’ pt e 29’ pt (rig.) Scotto (SSLD); 22’ st Palombi (CRB), 35’ st Piredda (CRB)

Foto di copertina di Alessandro Sanna

E’ un Carbonia con molte novità, rispetto a quello sceso in campo inizialmente tre giorni fa contro il Cassino, quello annunciato da Marco Mariotti per la partita in programma questo pomeriggio al Comunale “Peppino Sau” di Usini, contro il Latte Dolce Sassari di Fabio Fossati. Fischio d’inizio ore 16.00

In campo dal 1′ Marco Russu  (tornato in campo domenica scorsa nella ripresa dopo una lunga assenza per infortunio), Tamirr Berman, Lorenzo Isaia, Nicolò Agostinelli e Moussa Soumare (al rientro dopo una prolungata assenza per scelta). In panchina ben 8 fuoriquota su 9 (con il nono, Emmanuel Odianose, classe 1998, anche lui al rientro dopo una lunga assenza). C’è anche Joseph Tetteh, anche lui assente per scelta da oltre un mese.

Il Latte Dolce arriva a questo derby rinfrancato nel morale dall’impresa compiuta quattro giorni fa sul campo del Latina e desideroso di confermare la ripresa, anche per riscattare la sconfitta subita alla vigilia di Natale nel derby di andata, a Giba, deciso al 95′ da un calcio di rigore procurato e trasformato da Emmanuel Odianose, dopo il 2 a 2 raggiunto dalla squadra allora allenata da Stefano Udassi, con Fabrizio Roberti, autore di una doppietta, due settimane dopo passato al Trastevere. In panchina il tecnico sassarese porta solo tre fuoriquota.

Latte Dolce Sassari: Urbietis, Mukay, Pertica, Cabeccia, Bianchi, Antonelli, Kone, Pisanu, Scotto, Cali, Palmas. A disposizione: Garau, Arzu, Piga, Scanu, Patacchiola, Sartor, Marcangeli, Grassi, Pulina. All. Fabio Fossati.

Carbonia: Manis, Mastino, Soumare, Berman, Cestaro, Russu, Palombi, Isaia, Cappai, Piredda, Agostinelli. A disposizione: Bigotti, Fredrich, Serra, Piras, Tetteh, Odianose, Piscedda, Salvaterra, Cannas. All. Gianni Maricca (Marco Mariotti squalificato).

Arbitro: Fabio Rosario Luongo di Napoli

Assistenti di linea: Matteo Franzoni di Lovere ed Antonio Minieri di Treviglio.

Un goal di Riccardo Cestaro, il centrale difensivo al settimo centro stagionale, contro il Cassino ha evitato al Carbonia la terza sconfitta casalinga, nell’ottava giornata di ritorno del girone G del campionato di serie D. Un brutto Carbonia, il più brutto della stagione come ha ammesso a fine partita il tecnico Marco Mariotti, squalificato e sostituito in panchina da Gianni Maricca, che ha pagato sicuramente le assenze e l’infortunio rimediato in avvio di partita dal capitano Matteo Bagaglini.

La prima occasione l’ha costruita il Carbonia, al 5′, con una conclusione di Daniele Cannas, respinta da un difensore che ha fatto muro davanti al portiere. Il Cassino ha replicato al 12′ con Domenico Vitiello che ha sciupato un’occasione ghiotta davanti a Marco Manis. Subito dopo lo stesso Domenico Vitiello si è scontrato con il capitano biancoblù Matteo Bagaglini che ha avuto la peggio e al 16′ ha dovuto lasciare il campo per un doloroso stiramento, sostituito da Tamirr Berman.

Marco Piredda ha cercato di mettere ordine a centrocampo ed al 21′ ha assunto l’iniziativa andando alla conclusione personale, con pallone terminato non lontano dal palo alla sinistra di Luca Della Pietra. Con il trascorrere del tempo, il Cassino è cresciuto, ed al 40′ ha sbloccato il risultato con Antonio Giglio, pronto a ribattere in rete un pallone respinto dal palo sulla conclusione di Domenico Vitiello.

Dopo il riposo, il Carbonia si è presentato in campo con Marco Russu (al rientro dopo una lunga assenza per infortunio) al posto di Daniele Cannas e Fabio Fredrich al posto di Yuri Salvaterra.

Il Carbonia, nonostante il vento alle spalle, ha fatto fatica a costruire occasioni da goal ed è stato il Cassino ad andare vicino al raddoppio, all’8′ con il solito Domenico Vitiello che ha sciupato da favorevolissima posizione, solo davanti a Marco Manis; e al 25′ ancora con Domenico Vitiello, pronto a sfruttare una distrazione di Riccardo Cestaro ma non a superare Marco Manis.

Al 28′ Gianni Maricca ha fatto altri due cambi, Niccolò Agostinelli per Cristian Stivaletta e Nicola Serra per Lorenzo Isaia. Due minuti dopo, con un pizzico di fortuna, è arrivato il goal del pareggio del Carbonia: Riccardo Cestaro, sempre più presente nella metà campo ospite, ha effettuato un lancio da sinistra ed il pallone, spinto dal vento, ha assunto una traiettoria insidiosa che ha sorpreso l’estremo difensore del Cassino, infilandosi all’incrocio dei pali: 1 a 1!

Nel finale, rinfrancato dal pareggio, il Carbonia ha pensato addirittura di riuscire a vincere la partita e ci ha provato al 39′ ancora con Riccardo Cestaro che ha impattato bene di testa un lancio di Fabio Mastino, sfiorando la traversa. E, infine, al 41′ con Niccolò Agostinelli che ha calciato dal limite dell’area, con pallone alto di mezzo metro sopra la traversa.

L’ultimo brivido, allo scadere del tempo, è arrivato nell’area del Carbonia, dove il solito Domenico Vitiello si è liberato bene ma ha trovato sulla sua strada ancora Marco Manis.

Carbonia: Manis, Mastino, Cestaro, Bagaglini (dal 16′ Berman), Piredda, Stivaletta (dal 73′ Agostinelli), Palombi, Cappai, Salvaterra (dal 46′ Fredich), Isaia (dal 73′ Serra), Cannas (dal 46′ Russu). A disposizione: Bigotti, Pischedda, Costa e Moro. All. Marco Mariotti.

Cassino: Della Pietra, Sicuro (dal 57′ Tribelli), Carcione, Ricamato, Giglio (dal 78′ Colacicco), Vitiello, Raucci, Tomassi, Di Giacomo, Darboe, Cocorocchio. A disposizione: Del Giudice, Gagliardo, Lombardo, Maini e Ginevrino. All. Alessandro Grossi.

Arbitro: Filippo Okret di Gradisca d’Isonzo.

Assistenti di linea: Marco Di Bartolomeo di Campobasso e Matteo Gentile di Isernia.

Reti: 40′ Antonio Giglio (Cassino), 73′ Riccardo Cestaro (Carbonia).

Sono 21 i calciatori convocati da Marco Mariotti per la partita in programma questo pomeriggio allo stadio “Is Collus” di Santadi, contro il Cassino, valida per l’ottava giornata di ritorno del girone G del campionato di serie D (fischio d’inizio ore 14.00, ancora a porte chiuse, dirige Filippo Okret di Gradisca d’Isonzo, assistenti di linea Marco Di Bartolomeo di Campobasso e Matteo Gentile di Isernia).

Il tecnico biancoblù, chiamato a scontare la prima delle due giornate di squalifica ricevute dal giudice sportivo dopo l’espulsione rimediata nelle battute finali della partita del turno prepasquale a Nola, e sostituito in panchina dal secondo Gianni Maricca, recupera Moussa Soumarè in difesa e Marco Russu a centrocampo, assenti – il primo per scelta, il secondo per infortunio – da diverse settimane. Per varie ragioni, non sono disponibili Werther Carboni, Ador Gjuci, Gabriele Piras, Joseph Tetteh ed Emmanuel Momo Odianose.

L’avversario odierno non vive il miglior momento della stagione, reduce dal sofferto pari interno nel recupero con il Team Nuova Florida, ma non va assolutamente sottovalutato, anche perché la sua attuale 12ª posizione in classifica con 24 punti, è fortemente condizionata dalle quattro partite in meno disputate. E non deve trarre in inganno neppure la netta vittoria ottenuta dal Carbonia nel match del girone d’andata, 4 a 0, condizionata da un brillante avvio della squadra di Marco Mariotti ma anche da due espulsioni rimediate dalla squadra laziale nel corso del primo tempo, quando il Carbonia conduceva prima 1 a 0, poi 2 a 0.

La posta in palio del match odierno è molto importante. In caso di vittoria, infatti, il Carbonia potrebbe riguadagnare la quinta posizione, se il Savoia non riuscisse a vincere sul difficile campo del Muravera, e i tre punti sarebbero pesantissimi in prospettiva, in quanto quota 39 punti – con una partita interna da recuperare con il Team Nuova Florida – costituirebbe una grandissima ipoteca sul traguardo finale della salvezza, primo obiettivo stagionale della squadra mineraria.

Non ci sarà Marco Mariotti, domenica pomeriggio, sulla panchina del Carbonia, nel match casalingo con il Cassino, in programma al campo Is Collus di Santadi, per l’ottava giornata di ritorno del girone G del campionato di serie D. Il tecnico biancoblù, infatti, sconterà la prima delle due giornate di squalifica che gli sono state inflitte dal giudice sportivo, dopo l’espulsione rimediata nel turno pre pasquale a Nola. La partita avrà inizio alle 14.00, su richiesta della società laziale (dirige Filippo Okret di Gradisca d’Isonzo, assistenti di linea Marco Di Bartolomeo di Campobasso e Matteo Gentile di Isernia). Al suo posto ci sarà l’allenatore in seconda Gianni Maricca, che ha sostituito Marco Mariotti già in occasione della precedente squalifica, ad Artena e nel vittorioso match casalingo con il Monterosi (quella di Santadi resta finora l’unica sconfitta subita dalla squadra laziale di David D’Antoni in 23 partite disputate).

A Cassino, nella gara del girone d’andata, il Carbonia si impose nettamente, con un punteggio “roboante”: 4 a 0. I goal vennero messi a segno da Cristian Stivaletta, autore di una doppietta, Roberto Cappai ed Emmanuel Momo Odianose. Il Cassino giocò in 9 uomini per larga parte della partita, per le espulsioni di Kevin Miranda ed Imperio Carcione, maturate rispettivamente al 20′ ed al 34′ del primo tempo, la prima sul punteggio di 0 a 1, la seconda sullo 0 a 2. Nel finale, anche il Carbonia perse un uomo, Nicola Serra, che si fece espellere ingenuamente a risultato ampiamente acquisito, a soli 6′ dal 90′.

Il risultato della gara d’andata non deve illudere il Carbonia, perché il Cassino non è un avversario agevole. In classifica occupa l’11ª posizione con 24 punti, ma deve recuperare ben 4 partite. Una quinta l’ha recuperata mercoledì scorso, in casa con il Team Nuova Florida (la squadra con la quale deve recuperare l’unica partita fin qui non disputata il Carbonia), pareggiando 1 a 1, riuscendo a recuperare il goal subito nel finale del primo tempo, al 35′ del secondo tempo con Imperio Carcione. Nel turno prepasquale, invece, il Cassino ha perso in casa il derby con la Vis Artena, 2 a 0. Il Carbonia arriva all’appuntamento di domani reduce dall’amara sconfitta subita in rimonta a Nola, dove al termine del primo tempo conduceva 2 a 1 con goal di Roberto Cappai e Daniele Cannas ed ha finito col perdere 3 a 2.

 

 

 

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A distanza di 48 ore dalla grande impresa compiuta domenica pomeriggio contro il Monterosi, per il Carbonia è già vigilia del nuovo impegno di campionato. Mercoledì pomeriggio, la squadra di Marco Mariotti ospiterà al campo Is Collus di Santadi l’Insieme Formia, nel recupero della partita rinviata all’11ª giornata per casi di Covid-19 riscontrati tra i calciatori della squadra laziale. Dirigerà Geremia Vincenzo De Capua di Nola, coadiuvato dagli assistenti di linea Thomas Vora di Como e Daniele Antonicelli di Milano.

Le due squadre sono divise in classifica da 2 soli punti, 26 il Carbonia, 24 l’Insieme Formia che deve recuperare anche una seconda partita, con la Nocerina (rinviata il 17 gennaio, 12ª giornata). La squadra laziale è reduce da due pareggi casalinghi conseguiti contro Monterosi, 0 a 0, e Latina, 1 a 1.

Marco Mariotti tornerà in panchina, in quanto la Corte d’appello della Figc ha accolto il reclamo del Carbonia Calcio e ha ridotto da tre a due giornate la squalifica inflittagli dal giudice sportivo dopo il polemico finale della partita casalinga persa con il Latina. Il tecnico biancoblù recupera Matteo Bagaglini ed Emmanuel Odianose che hanno scontato una giornata di squalifica con il Monterosi e disporrà anche di Marco Piredda che domani verrà nuovamente squalificato per recidività in ammonizioni e sconterà il turno di squalifica domenica prossima nel derby di Sassari con la Torres. Non ci sarà il portiere titolare Werther Carboni, uscito all’11’ del secondo tempo domenica ed alle prese con un problema muscolare che rischia di tenerlo fuori per almeno un mese. La società, in attesa di conoscere con certezza i tempi del suo recupero, si sta guardando intorno alla ricerca di un portiere di esperienza, per non far cadere l’intera responsabilità di guidare la difesa ai 18enni Valerio Bigotti e Davide Piras. Domani pomeriggio, tra i pali ci sarà Valerio Bigotti, arrivato a Carbonia la scorsa estate dalla Pro Vercelli. Ha già giocato due spezzoni di partita al posto di Werther Carboni, la prima per scelta tecnica (dettata da equilibrio tra i 4 fuoriquota da tenere tra gli 11 in campo) il 13 dicembre al Comunale di Giba, dal 5′ del secondo tempo della partita con il Nola (è entrato in campo sullo 0 a 1, risultato finale 1 a 1), la seconda domenica scorsa contro il Monterosi, per l’infortunio che ha fermato Werther Carboni all’11’ del secondo tempo (è entrato in campo sul 2 a 0, risultato finale 2 a 1). Dovrebbe essere tra i convocati Marco Russu, assente contro il Monterosi per un infortunio, mentre sarà ancora assente Fabio Mastino, ancora in fase recupero da un infortunio.

E rimandato l’esordio dei due ultimi arrivati, il difensore Gabriele Piras ed il centrocampista Matteo Moro. Per il primo si attende ancora il transfer, il secondo deve ancora raggiungere la condizione fisica ottimale.

Domani pomeriggio sono in programma anche altri due recuperi: Latina-Arzachena e Monterosi-Afragolese.

Giampaolo Cirronis

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Il Carbonia di Marco Mariotti ha fornito oggi una straordinaria prova di maturità, infliggendo la prima sconfitta stagionale al Monterosi di David D’Antoni, una delle grandi favorite per la promozione in Lega Pro. Dopo le due sconfitte consecutive subite in casa con il Latina e ad Artena, contro le prime due della classifica, la sfida casalinga con il Monterosi, potenziale capolista con i suoi 27 punti e ben cinque partite da recuperare, era una partita ad altissimo rischio, anche perché il tecnico biancoblù, alla seconda delle tre giornate di squalifica ricevute dal giudice sportivo dopo il burrascoso finale della partita con il Latina, è stato costretto a rinunciare a ben quattro pedine fondamentali dell’organico: gli infortunati Marco Russu e Fabio Mastino e gli squalificati Matteo Bagaglini ed Emmanuel Odianose.

A fronte degli assenti, Marco Mariotti ha ritrovato Marco Piredda e Riccardo Cestaro, reduci da una giornata di squalifica e reinseriti rispettivamente al centro del centrocampo e della difesa. Spazio alla linea verde, a conferma della squadra con l’età media più giovane del girone G. In panchina riappare Tamirr Berman, classe 2001, dopo una lunga assenza per problemi fisici, con lui tutti fuori quota tranne Ador Gjuci (classe 1998), tra i quali due 2003: Daniel Pischedda e Mattia Mura. In tribuna ci sono gli ultimi due arrivati, anche loro fuoriquota, il centrocampista Matteo Moro, classe 2001, e il difensore Gabriele Piras, classe 1999.

In avvio, subito un brivido per la difesa del Carbonia, al 2′, su una conclusione di Balla Mousa Sowe, terminata a lato alla sinistra di Werther Carboni. La difesa del Carbonia si assesta e non rischia più niente. Cristian Stivaletta semina lo scompiglio sulla fascia destra, ma all’11’ viene ammonito per una simulazione che ne frena in parte gli slanci. In campo sembra regnare l’equilibrio ma si accende improvvisamente al 20′: Daniele Cannas, lanciato in profondità, sfugge alla guardia del diretto avversario, Alessio Petti, arriva a tu per tu con il portiere Alessio Salvato e viene steso dal difensore, il direttore di gara, Matteo Frosi di Treviglio, non ha dubbi: calcio di rigore e cartellino rosso per Alessio Petti. Il Monterosi resta in 10 per il resto della gara, sul dischetto si reca Roberto Cappai che non lascia scampo all’estremo difensore, realizzando il sesto goal stagionale, secondo su calcio di rigore dopo quello di Arzachena e porta in vantaggio il Carbonia.

Il goal subito e, soprattutto, l’inferiorità numerica, scuotono il Monterosi, il Carbonia ne approfitta ed al 29′ raddoppia: Marco Piredda si libera sulla trequarti, si sistema il pallone sul sinistro e lo piazza imparabilmente sotto l’incrocio dei pali, alla sinistra di Alessio Salvato. Carbonia 2 – Monterosi 0 alla mezz’ora!!!

Il Carbonia è padrone del campo, al 32′ orchestra una grande azione di contropiede con Daniele Cannas, Marco Piredda e Cristiano Palombi che conclude a lato. Due minuti dopo Marco Piredda tocca da dietro un avversario e l’arbitro estrae il cartellino giallo, per il capitano, ancora diffidato, si profila una nuova squalifica, la terza del girone d’andata, che lo costringerà a saltare il derby di domenica prossima, a Sassari, con la Torres di Archimede Graziani. Subito dopo l’arbitro ammonisce anche il laziale Andrea Montanari, che ha usato le maniere forti per fermare uno scatenato Moussa Soumare.

Il Carbonia va vicino al terzo goal al 43′, quando su un assist di Cristian Stivaletta, Daniele Cannas viene anticipato al momento della battuta a rete. Le squadre vanno al riposo con il Carbonia avanti meritatamente di due goal a zero.

David D’Antoni alla ripresa del gioco presenta il secondo portiere Carlo Maria Torelli al posto di Alessio Salvato e Preciious Amayah al posto di Lorenzo Rea. Si aspetta la reazione del Monterosi ma è il Carbonia ad andare ripetutamente vicino al terzo goal che chiudere definitivamente la partita. Al 2′ ci prova Cristian Stivaletta, con pallone che sfiora il palo; subito dopo ci prova Daniele Cannas ed è quasi goal, con deviazione in angolo. Al 6′ ci prova ancora Cristian Stivaletta ma la mira non è pari allo spunto di avvio d’azione.

Al 10′ Werther Carboni, che già nel primo tempo aveva avuto qualche problema fisico, è costretto ad abbandonare il campo, al suo posto entra un altro fuoriquota, il 2002 Valerio Bigotti.

Timido tentativo del Monterosi al 14′, con Giacono Lucatti, la cui conclusione non è precisa. Al 14′ ci prova ancora Cristian Stivaletta, ma la sua conclusione non ha miglior fortuna delle precedenti. David D’Antoni prova ancora un cambio, inserendo Andrea Sivilla per Balla Mousa Sowe al 23′ e cinque minuti dopo Gianni Maricca, in stretto contatto con Marco Mariotti che segue la partita e da disposizioni affacciato sul muro di cinta del campo Is Collus di Santadi, sostituisce Moussa Soumare con l’argentino Tamirr Berman. Subito dopo i pochi presenti in tribuna urlano al terzo goal, quando Ador Gjuci brucia i difensori e calcia a botta sicura ma trova sulla sua strada il giovane portiere Carlo Maria Torelli che devia oltre la traversa. Sulla battuta dell’angolo ci prova Riccardo Cestaro (per il centrale difensivo biancoblù già quattro goal in questo girone d’andata) ma il portiere non ha difficoltà a bloccare la sfera.

David D’Antoni effettua il quinto ed ultimo cambio, inserendo Davide Borelli per Andrea Montanari; anche Gianni Maricca fa l’ultimo cambio, Joseph Tetteh per Cristian Stivaletta.

Il Carbonia difende il risultati senza grandi problemi, Marco Piredda prova un altro eurogoal con un gran calcio dalla lunga distanza ma questa volta spedisce alto, anche se non di molto.

Nel finale, ultimi disperati tentativi del Monterosi che trova il goal al 44′, con uno dei nuovi entrati, Andrea Sivilla, che trova il varco giusto con una conclusione in piena area. Al Monterosi per sperare nell’incredibile pareggio restano i minuti di recupero ed al 92′ Davide Borelli tenta di ingannare il direttore di gara, lanciandosi a terra in piena area, ma il signor Matteo Frosi con ampi cenni invita tutti a proseguire l’azione. E’ l’ultima emozione, perché il Carbonia arriva indenne al triplice fischio che decreta la fine dell’incontro che assegna i tre punti, meritatissimi, al Carbonia, che sale a quota 26 punti, ad un solo punto dal Monterosi (terzo in compagnia di Muravera, Nocerina e Savoia, squadre che hanno disputato un diverso numero di partite) che deve però recuperare ben cinque partite, contro una sola del Carbonia, in programma mercoledì pomeriggio, sempre al campo Is Collus di Santadi, contro l’Insieme Formia che dopo aver fermato sullo 0 a 0 mercoledì scorso il Monterosi, oggi ha pareggiato in casa anche con la capolista Latina.

Sugli altri campi, il Muravera ha vinto 2 a 0 il derby di Sassari con la Torres, con goal di Virdis su calcio di rigore e Nurchi; l’Arzachena è tornata alla vittoria dopo quattro sconfitte consecutive, 2 a 0 sull’Afragolese, goal di Defendi su calcio di rigore e Rossi; il Lanusei ha pareggiato 0 a 0 a Nola. La Vis Artena ha vinto 2 a 1 sul campo della Nocerina ed ha scavalcato il Latina in testa alla classifica; il Cassino ha vinto 3 a 0 a Santa Maria Capua Vetere contro il Gladiator; Insieme Formia-Latina, come già segnalato, hanno pareggiato 1 a 1, goal di Chinappi per l’Insieme Formia e di Calabrese per il Latina. Sono state rinviate per problemi legati ai contagi da Coronavirus, le partite Giugliano-Latte Dolce Sassari e Team Nuova Florida-Savoia.

Carbonia: Carboni (dal 10′ del secondo tempo Bigotti), Fredrich, Cestaro, Piredda, Stivaletta (dal 35′ del secondo tempo Tetteh), Palombi, Cappai, Salvaterra, Isaia (dal 10′ del secondo tempo Serra), Cannas (dal 10′ del secondo tempo Gjuci), Soumare (dal 25′ del secondo tempo Berman). A disposizione: Mura, Agostinelli, Pischedda e Costa. All. Gianni Maricca (Marco Mariotti assente per squalifica).

Monterosi: Salvato (dal 1′ del secondo tempo Torelli), Pasqualoni, Petti, Piroli, Buono, Vignoni, Rea (dal 1′ del secondo tempo Amayah), Montanari (dal 32′ del secondo tempo Borrelli), Lucatti, Pellacani (dal 22′ del primo tempo Cancellieri), Sowe (dal 23′ del secondo tempo Sivilla). A disposizione: Costantini, Angeli, Capodaglio e Zambrini. All. David D’Antoni.

Arbitro: Matteo Frosi di Treviglio.

Assistenti di linea: Vittorio Consonni di Treviglio e Luca Bernasso di Milano.

Reti: al 21′ Roberto Cappai (C) su calci di rigore; al 29′ Marco Piredda (C), all’89’ Andrea Sivilla (M).

Note: espulso al 20′ Alessio Petti per fallo da ultimo uomo du Daniele Cannas lanciato a rete; all’11’ Cristian Stivaletta; al 34′ Marco Piredda (era diffidato); al 35′ Andrea Montanari; all’8′ del secondo tempo Daniele Cannas; al 35′ del secondo tempo Matteo Vignoni.