5 August, 2026
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La nuova Iglesias di Daniele Porcu s’è radunata questo pomeriggio al campo ex Casmez per l’avvio della preparazione in vista della nuova stagione agonistica 2026/2027. Alle 17.00 i calciatori hanno ricevuto l’attrezzatura, alle 18.00 il tecnico li ha accompagnati sul terreno di gioco per il primo confronto, la conoscenza per i tanti volti nuovi e la prima sgambata.

Oltre allo staff tecnico, erano presenti il presidente Giorgio Ciccu, il direttore sportivo Andrea Marras, il segretario Carlo Cruccas e i dirigenti Franco Madeddu e Pierpaolo Casula.

Nel gruppo si respira un clima di grande fiducia per quella che sarà la nuova stagione, dopo che quella scorsa ha regalato la grande gioia della conquista della Coppa Italia, novità assoluta nella bacheca dell’Iglesias Calcio.

Nei prossimi giorni si aggregheranno alcuni dei nuovi acquisti, in arrivo dal Sudamerica.

Giampaolo Cirronis

 

La nuova Iglesias inizia la preparazione precampionato lunedì 3 agosto. Il ritrovo della squadra è fissato alle 17.00, l’inizio del primo allenamento alle 18.00.

L’organico messo a disposizione del nuovo tecnico Daniele Porcu dal presidente Giorgio Ciccu è composto da 26 calciatori, 14 dei quali sono nuovi.

I confermati della prima squadra sono: Tommaso Arzu, Nicolas Capellino, Thomas Corrias, Stefano Crivellaro, Riccardo Daga, Romain Leroux Batte, Edoardo Piras e Francesco Tiddia.

Quattro giovani provengono dai vivai della squadra e di altre squadre: Mattia Cani, Francesco Fele, Nicolò e Matteo Floris.

I nuovi. Reda Bahlaouan, classe 2008, centrocampista, cresciuto nell’Iglesias; Yanick Beugré, classe 2002, centrocampista nato a Milano, proveniente dal Villasimius: Matteo Bonifacio, classe 2006, portiere, proveniente dal settore giovanile della Trestina; Lorenzo Cuccu, classe 2008; Dimitri De Mattos, classe 2006, difensore; Hamed Diawara, classe 2000, centrocampista; Federico Dominguez, classe 1991, centrocampista; Santiago Dominguez, classe 1995, esterno sinistro; Fabio Figus, classe 2009, attaccante, cresciuto nell’Antas Club Iglesias; Riccardo Lambroni, classe 2007, attaccante cresciuto nel Carbonia, lo scorso anno all’Atletico Uri; Adriano Leroux Batte, classe 2007, difensore, fratello di Romain; Nicola Montisci, esterno basso, classe 2006, ex Tempio; Davide Pani, classe 2008, centrocampista cresciuto nel settore giovanile del Cagliari; Papa Mamadou Seck, classe 2000, difensore centrale originario del Senegal.

Giampaolo Cirronis

 

Al Monteponi il campionato di Eccellenza si è concluso con una festa collettiva: il Villasimius ha festeggiato la salvezza, ottenuta grazie alla vittoria maturata con un goal di Kennet Ikugar; l’Iglesias, prima del fischio iniziale, ha festeggiato le tre coppe conquistate in stagione: la Coppa Italia di Eccellenza, la Coppa Santa Barbara con gli allievi e la Coppa Capodanno con i giovanissimi. Il presidente Giorgio Ciccu ha ringraziato tutti, atleti, tecnici, dirigenti e tifosi e ha inviato sul terreno di gioco l’assessore comunale Daniele Reginali e il consigliere regionale Alessandro Pilurzu per la consegna dei trofei. La Coppa Italia di Eccellenza, conquistata per la prima volta dall’Iglesias nella sua storia decennale, Giorgio Ciccu l’ha donata al comune di Iglesias. Alle tre coppe se n’è aggiunta una quarta, il trofeo Pietro Puggioni, donato all’Iglesias a Carloforte in occasione della Coppa Capodanno, vinta in finale sulla Marco Cullurgioni Giba sul campo intitolato allo storico dirigente sportivo tabarchino.

La partita, com’era ampiamente prevedibile, ha detto poco. Da una parte una squadra, l’Iglesias, priva di particolari stimoli, rimasta fuori dalla griglia playoff; dall’altra una squadra, il Villasimius, che aveva assoluto bisogno di vincere, per evitare di farsi risucchiare nell’area playout (13ª e 14ª posizione), dal cui spareggio scaturirà la terza squadra che accompagnerà Ferrini e Sant’Elena in Promozione regionale.

La partita è stata decisa nel secondo tempo. Dopo una prima grande occasione, creata al 54′ con una conclusione da pochi passi di Francesco Marras neutralizzata con un grande intervento da Riccardo Daga e successiva incredibile ribattuta alle stelle di Kennet Ikugar, il Villasimius ha sbloccato il risultato al 62′ con lo stesso Kennet Ikugar, che su cross di Daniele Cannas ha superato imparabilmente Riccardo Daga con un preciso colpo di testa.

Il Villasimius ha controllato il gioco senza patemi fino al 94′, sfiorando anche il secondo goal al 75′ con il suo centravanti Kennet Ikugar che, ancora di testa, ha centrato un palo.

Alla fine, festa grande per il Villasimius di Sebastiano Pinna che ha centrato l’obiettivo salvezza.

Giampaolo Cirronis

 

Nonostante il mancato raggiungimento dei playoff, primo obiettivo di inizio stagione, l’Iglesias conclude oggi il campionato di Eccellenza regionale in un clima di grande festa.
Alle ore 15.00, prima della partita con il Villasimius, al Monteponi verranno presentati al pubblico i tre trofei vinti dalle squadre rossoblù nel corso della stagione che va in archivio:
– la Coppa Italia Dilettanti della prima squadra;
– la Coppa Santa Barbara della squadra allievi promossa in A1
– la Coppa Capodanno della squadra giovanissimi
«Un momento speciale per condividere insieme l’orgoglio di questi successi e il lavoro di tutta la nostra famiglia sportiva, Per l’occasione il presidente Giorgio Ciccu ha deciso di regalare un momento speciale a tutte le famiglie. A fine partita verrà effettuata l’estrazione di una matrice di un biglietto: il genitore fortunato vincerà l’iscrizione gratuita del proprio figlio al nostro settore giovanile per la prossima stagione sportiva! Un motivo in più per essere presenti e festeggiare insieme questo bellissimo anno di sport. Vi aspettiamo numerosi!»

Archiviato l’ultimo turno di riposo, il campionato di Eccellenza regionale riparte per la volata finale. Il pareggio imposto dal Carbonia alla capolista Ossese ha riaperto i giochi per la prima posizione che vale la promozione diretta al termine della stagione regolare, con tre squadre racchiuse in 4 punti: Ossese 52 punti, Ilvamaddalena 49, Nuorese 48. Oggi 4 aprile al Comunale “Franco Frogheri”, è in programma Nuorese-Ossese…

Alle spalle delle tre squadre di testa s’è creato il vuoto, con quattro squadre in corsa per gli ultimi due posti per i playoff, con l’attenzione rivolta al divario tra la seconda e la quinta e tra la terza e la quarta, perché il primo turno di play off si disputerà solo se il divario non sarà superiore ai 9 punti. Alla vigilia della 12ª giornata di ritorno, tra Ilvamaddalena (2ª) e l’Atletico Uri (5°) ci sono 9 punti, tra Nuorese (3ª) e Tempio (4°) 6 punti. Sperano ancora di riagganciare il 5° posto il Lanusei (6°, distanzato di 12 punti dall’Ilvamaddalena) e l’Iglesias (7ª), a 13 punti dall’Ilvamaddalena.

Gli ultimi risultati hanno allontanato sensibilmente l’Iglesias dal quinto posto. Quando è stato chiamato a ricoprire la guida della squadra dopo le dimissioni di Giampaolo Murru, Gianfranco Ibba ha ricevuto dal presidente Giorgio Ciccu un mandato preciso: portare la squadra ai playoff. Arrivato dopo la settima giornata con la squadra al 7° posto a 12 punti dalla capolista Ossese e 10 dall’Ilvamaddalena seconda, la squadra rossoblù ha centrato una vittoria sul campo del Sant’Elena, interrompendo un digiuno di vittorie che durava dalla 14ª giornata di andata, 2 a 1 sul Lanusei, e messo insieme tre pareggi consecutivi: 1 a 1 con il Tortolì, 1 a 1 a Buddusò, 0 a 0 con il Tempio. Per sperare ancora nei playoff l’Iglesias dovrebbe fare un filotto di quattro vittorie nelle ultime quattro giornate: a Carbonia, in casa con il Santa Teresa, a Lanusei e in casa con il Villasimius.

Il derby della vigilia di Pasqua al “Carlo Zoboli” di Carbonia promette emozioni, perché le ambizioni play off dell’Iglesias si scontrano con quelle salvezza del Carbonia, rilanciate da tre vittorie casalinghe e un pareggio esterno nelle ultime cinque giornate. Oggi Iglesias e Carbonia sono divise in classifica da soli tre punti, situazione che testimonia il grande equilibrio del campionato, nel quale con una vittoria o una sconfitta si passa dai margini della zona playoff a quelli della zona playout. Il Carbonia guarda avanti con fiducia e punta a mettere insieme nelle ultime quattro partite (dopo il derby, trasferta a Cagliari con la Ferrini, poi in casa con l’Atletico Uri e, infine, sul campo della vicecapolista Ilvamaddalena) i punti che mancano per arrivare alla salvezza diretta, ma nei giorni di riposo dello scorso fine settimana il pensiero di tanti è tornato alle numerose occasioni perse, in particolare alla clamorosa sconfitta interna subita con il Sant’Elena alla terza giornata di ritorno, oggi matematicamente retrocesso (dopo Carbonia ha raccolto 1 solo punto in 8 partite giocate).

Il derby, come sempre, sfugge a tutti i pronostici. All’andata, al Monteponi, il 30 novembre, si impose l’Iglesias per 2 a 1, ma il Carbonia lasciò il campo con tanti rimpianti. Nel primo tempo, sullo 0 a 0, la squadra di Graziano Mannu sciupò due grandi occasioni con Leonardo Boi e l’Iglesias sbloccò il risultato al 41’ con un calcio di rigore tra sformato da Joel Salvi Costa. Il Carbonia riportò il risultato in parità con un goal dell’ex Tomas Pavone al 77’, spinto dall’entusiasmo cercò il goal della vittoria e venne punito da Joel Salvi Costa, in goal di testa su assist di Nicolas Capellino, per la doppietta personale.

Negli ultimi giorni di vigilia è cresciuta l’attesa per una partita che promette di riportare sulla tribuna del “Carlo Zoboli” il pubblico delle grandi occasioni.

Il fischio d’inizio è fissato alle ore 16.00. Dirigerà Gabriele Dascola di Cagliari, assistenti di linea Mirko Pili e Giuseppe Puddu di Oristano.

Giampaolo Cirronis

Esordio vincente per Gianfranco Ibba sulla panchina dell’Iglesias. Il tecnico subentrato al dimissionario Giampaolo Murru ha guidato la squadra rossoblù alla prima vittoria del girone di ritorno a Settimo San Pietro, sul campo del Sant’Elena di Maurizio Rinino, sempre più isolata all’ultimo posto in classifica, a 1o punti dalla zona play out e ben 13 dalla zona salvezza diretta.

Il presidente Giorgio Ciccu al momento della firma ha assegnato al nuovo tecnico una missione precisa: portare la squadra ai playoff. Gianfranco Ibba è arrivato a guidare la squadra in un momento di grandissima difficoltà, scivolata dal primo posto al giro di boa del campionato in compagnia di Ilvamaddalena e Nuorese, al settimo posto alla settima giornata del girone di ritorno, a ben 12 punti dalla vetta della classifica e a 5 dal quinto posto, ultimo utile per salire sul treno dei playoff, occupato dal Lanusei. L’Iglesias non vinceva dal 14 dicembre 2026, penultima giornata del girone d’andata, 2 a 1 sul Lanusei.

In soli 90′, vincendo 3 a 1 con il Sant’Elena, l’Iglesias ha interrotto una lunga serie negativa (2 punti in 7 partite del girone di ritorno, 2 soli goal realizzati, alla sesta giornata con l’Atletico Uri) e ha più che dimezzato il ritardo dal quinto posto, grazie al largo successo per 5 a 2 ottenuto dai “cugini” del Carbonia sul Lanusei, quinto in classifica, proprio l’ultima squadra battuta dalla squadra rossoblù, che sarà avversaria alla penultima giornata. Ecco che oggi, a sette giornate dalla conclusione della stagione regolare, la missione assegnata da Giorgio Ciccu a Gianfranco Ibba la scorsa settimana, si presenta più che realistica da raggiungere.

Il calendario propone all’Iglesias quattro partite interne e tre esterne:

  • in casa: Tortolì (8 marzo 2026), Tempio (21 marzo 2026), Santa Teresa Gallura (12 aprile 2026), Villasimius (26 aprile 2026)
  • in trasferta: Buddusò (15 marzo 2026), Carbonia (4 aprile 2026), Lanusei (19 aprile 2026)

Da oggi in avanti l’Iglesias non potrà più sbagliare. Sarà importante avere a disposizione l’intera rosa (fondamentale il recupero di Fabricio Alvarenga, il calciatore più talentuoso, mancato tantissimo negli ultimi tre mesi per guai fisici) che, quando è al completo, non teme alcun avversario, come ha dimostrato nel girone d’andata e con la conquista della Coppa Italia.

Giampaolo Cirronis

Gianfranco Ibba fa il suo debutto questo pomeriggio alle 15.00 sulla panchina dell’Iglesias sul campo del Sant’Elena a Settimo San Pietro, nell’ottava giornata di ritorno del campionato di Eccellenza regionale. Dirige Simone Fonnesu di Sassari, assistenti di linea Pier Giuseppe Bellai di Ozieri e Nicolò Pili di Cagliari. Per la squadra rossoblù si tratta di un passaggio fondamentale nella corsa verso i playoff, posto dal presidente Giorgio Ciccu al nuovo tecnico, oggi distante cinque punti. La squadra di Maurizio Rinino è ultima in classifica, distante ben 12 punti dalla quota salvezza diretta (a 10 punti c’è la quota playout) ma non ‘è ancora rassegnata e non va sottovalutata (ne sa qualcosa il Carbonia che con i quartesi ha perso la sua imbattibilità interna, giocando la peggiore partita della stagione).

L’Iglesias gioca con un occhio al “Carlo Zoboli” di Carbonia, dove la squadra di Graziano Mannu ospita il Lanusei, attualmente quinto in classifica (l’obiettivo di Nicolas Capellino e compagni). A dirigere Carbonia-Lanusei, snodo fondamentale per la salvezza del Carbonia, è stata designata Rosanna Barabino di Sassari, assistenti di linea Nicola Deriu di Oristano e Sergio Fara di Olbia. Il tecnico biancoblù deve ancora fare a meno degli squalificati Tomas Pavone e Hernan Zazas, per il resto ha a disposizione tutti i componenti della rosa. La squadra è tornata alla vittoria otto giorni fa con il Santa Teresa dopo quattro sconfitte consecutive e vuole confermarsi, anche se un pareggio non sarebbe da buttare via, considerati gli impegni delle dirette concorrenti. Sugli altri campi, infatti, la capolista Ossese gioca a Santa Teresa, le prime inseguitrici Nuorese e Ilvamaddalena giocano rispettivamente in casa con il Villasimius e a Tortolì, il Tempio ospita la Ferrini, quattro squadre in lotta per la salvezza. Completano il programma della giornata le partite Taloro Gavoi-Atletico Uri e Buddusò-Calangianus.

Questa mattina, presso l’Hotel Hilton Rome Airport di Fiumicino, si è svolta la tradizionale cerimonia annuale delle Benemerenze del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC e della Lega Nazionale Dilettanti, attraverso la quale sono stati consegnati i premi per club e dirigenti di lunga militanza del calcio di base. Ben 253 i riconoscimenti conferiti, di cui 51 sono stati riservati all’attività giovanile.

I numeri delle Benemerenze 2026

Settore Giovanile e Scolastico
1 Società 75 anni
2 Società 50 anni
4 Dirigenti Federali 20 anni
44 Dirigenti Società 20 anni

Lega Nazionale Dilettanti
30 Società 100 anni
13 Società 75 anni
26 Società 50 anni
1 Società 40 anni
11 Società 30 anni
20 Dirigenti Società 40 anni
63 Dirigenti Società 20 anni
10 Dirigenti Federali 40 anni
20 Dirigenti Federali 20 anni

L’assegnazione del prestigioso riconoscimento all’ASD GS Iglesias Calcio, società sportiva fondata nel 1925, della Benemerenza Nazionale della F.I.G.C.- L.N.D., è stata decisa su indicazione del presidente del Comitato regionale Sardegna della Lega Nazionale dilettanti Gianni Cadoni, annunciata dopo la conquista della Coppa Italia di Eccellenza regionale (traguardo mai raggiunto prima). Il presidente Giorgio Ciccu lo ha ricevuto dal presidente della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete e al presidente della FIGC Gabriele Gravina.

Domani la squadra sarà impegnata a Settimo San Pietro, contro il Sant’Elena, per l’ottava giornata di ritorno del campionato di Eccellenza, partita che vedrà il debutto in panchina del nuovo allenatore Gianfranco Ibba, subentrato al dimissionario Giampaolo Murru.

E’ Gianfranco Ibba il successore di Giampaolo Murru sulla panchina dell’Iglesias. Dopo le dimissioni del tecnico che ha guidato la squadra alla conquista della Coppa Italia, arrivate dopo il disastroso avvio del girone di ritorno in campionato (6 partite giocate, 5 sconfitte e 1 pareggio, nessun goal realizzato) che ha fatto scivolare la squadra dal primo posto e dal titolo di campione d’inverno al settimo posto a 5 punti dai playoff, il presidente Giorgio Ciccu ha deciso senza fretta la sua sostituzione. In panchina, a Roma, per il ritorno del primo turno della fase nazionale della Coppa Italia, nel quale ha visto sfumare i supplementari al 94′, è andato Maurizio Pistincu, tecnico del settore giovanile, scelta confermata anche ieri in campionato contro l’Atletico Uri. Al termine della partita, Giorgio Ciccu ha annunciato il ritorno a Iglesias di Gianfranco Ibba, tecnico di provata esperienza, in rossoblù nel campionato di Promozione vinto nella stagione 2021/2022 nella veste di preparatore atletico con Alessandro Cuccu in panchina.

La partita con l’Atletico Uri ha segnato il ritorno al goal della squadra, all’asciutto dall’ultima giornata del girone d’andata, pareggiata a Villasimius con lo stesso risultato di 2 a 2 maturato ieri, ma lascia all’Iglesias l’amaro in bocca di non essere riuscita ad approfittare dell’inferiorità numerica della squadra di Massimiliano Paba, di un uomo quando era in vantaggio 1 a 0, e di due dopo il pareggio che ha riagganciato l’avversario che aveva effettuato aggancio e sorpasso in dieci uomini contro undici.

Il presidente Giorgio Ciccu ha scelto Gianfranco Ibba e gli ha affidato una missione precisa: portare l’Iglesias ai playoff. L’impresa è difficile ma non impossibile. Il quinto posto, occupato dal Lanusei, è distante 5 punti, lo stesso margine che Nicolas Capellino e compagni vantano sulla zona playout (quart’ultimo è il Santa Teresa, sconfitto ieri a Carbonia).

Il calendario dell’Iglesias prevede 4 partite in casa e 4 in trasferta.

Casa: Sant’Elena, Tempio, Santa Teresa, Villasimius.

Fuori casa: Tortolì, Buddusò, Carbonia, Lanusei.

Giampaolo Cirronis

 

L’Iglesias alle 14.30 sul campo “Don Orione” di via Della Camilluccia, a Roma, tenta l’impresa per ribaltare l’1 a 2 dell’andata con la Boreale e andare avanti in Coppa Italia. A 48 ore dalle dimissioni del tecnico Giampaolo Murru, la squadra sarà guidata in panchina da Maurizio Pistincu, tecnico del settore giovanile, perché il presidente Giorgio Ciccu ha deciso di prendere tempo per la scelta del nuovo allenatore, dando priorità alla partita di Coppa Italia.

Priva degli squalificati Stefano Crivellaro, Lorenzo Mechetti (anche senza la squalifica, il difensore non sarebbe stato della partita, perché la società lo ha “tagliato” per la seconda volta e non farà più parte dell’organico nel finale di stagione) e Mirko Fidanza, dell’infortunato Riccardo Daga I e con Fabricio Alvarenga inizialmente in panchina perché ancora non al meglio dopo due infortuni, la squadra rossoblù scenderà in campo con la seguente formazione: Slavica, Piga, Arzu, Leroux-Batte, Di Stefano, Erbini, Cancilieri, Frau, Salvi Costa, Piras Edoardo, Capellino. A disposizione: Abbruzzi, Alvarenga, Piras Alberto, Mancini, Corrias, Daga Riccardo II, Manca.

Questa la formazione annunciata dal tecnico della Boreale Pierluigi Palma: Semprini, Buccioni, Cupperi, Casavecchia, Celli, Francucci, Manzari, Massimiani, Ruggiero, Stornelli, Perroni. A disposizione: Bertollini, Maccauro, Merico, Baduluescu, Rendine, Ottaviani, Tondi, Petrini, De Vincenzi.

Dirige Matteo Pastori di Busto Arsizio.

Per superare il turno, l’Iglesias è chiamata a vincere con due goal di scarto. In caso di successo rossoblù con un goal di scarto, sono previsti tempi supplementari e, eventualmente, i calci di rigore. Un pareggio o una vittoria della Boreale, porterebbe al turno successivo la squadra romana.

Giampaolo Cirronis