20 January, 2022
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A Carbonia ha vissuto una delle tappe della sua lunga carriera da calciatore e a Carbonia è tornato, quattro anni fa, da allenatore, per guidare la squadra biancoblu nel campionato di Promozione regionale. Tre stagioni consecutive da protagonista, una promozione sfiorata e due Coppe sfumate soltanto ai calci di rigore, contro Bosa e Dorgalese.

La prima esperienza di Andrea Marongiu alla guida del Carbonia si è conclusa nell’estate del 2018, quando la società biancoblu decise di cambiare, affidando la panchina all’esordiente Fabio Piras. Lui ci rimase male, ma accettò la decisione, perché in fondo il calcio è così, è fatto di gioie e delusioni e queste ultime, spesso, formano più delle vittorie.

Poco più di un anno fa, dopo alcuni mesi alla finestra, Andrea Marongiu ha deciso di ricominciare accettando una “sfida impossibile”, la panchina della Monteponi, ultima in classifica in Promozione, con soli 2 punti dopo 9 giornate di campionato. Il presidente Giorgio Ciccu gli ha messo tra le mani una squadra quasi interamente rinnovata rispetto a quella che aveva iniziato la stagione con Andrea Marras, con un punta di diamante, Samuele Curreli, e lui, dopo una titubanza iniziale, determinata da una breve di transizione tra vecchio e nuovo organico e da un calendario “impossibile” (Orrolese in casa, Carbonia in trasferta e San Marco Assemini ’80 in casa, nelle quali ha raccolto solo un punto, nelle battute finali del derby con il Carbonia), ha confezionato un’impresa straordinaria e quasi irripetibile, rimontando posizione su posizione fino al quarto posto finale, con il sostanzioso contributo dei 19 goal di Samuele Curreli.

La scorsa estate, a Iglesias, è arrivato il divorzio e, di lì a poco, è maturato il “ritorno di fiamma” con il Carbonia. La società biancoblu ha acquisito il titolo per l’iscrizione al campionato di Eccellenza, sfiorato sul campo, attraverso la fusione con il Samassi, e ha progettato una stagione da protagonista, con una campagna acquisti di grande qualità. E per guidare la squadra in questa nuova avventura, ha “riportato a casa” lui, Andrea Marongiu che, a 50 anni, ha ritrovato ciò si era visto sfuggire poco più di un anno prima, impreziosito…dalla categoria superiore e da un organico di primissima qualità.

La scelta della società guidata da Carlo Foti è stata accolta positivamente dai più, per i risultati e, soprattutto, la qualità del lavoro svolto nella prima esperienza durata tre anni, ma non sono mancati gli scettici, che facevano leva sul fatto che Andrea Marongiu fosse all’esordio sulla panchina di una squadra di Eccellenza, peraltro costruita per una stagione di primissimo piano.

Il campo ha fin qui fugato ogni dubbio! Il Carbonia è primo in classifica in campionato, con 1 punto di vantaggio sul Castiadas, 5 sull’Ossese e 6 sulla Nuorese. E sabato 8 febbraio, ad Oristano, si gioca la Coppa Italia con l’Atletico Uri di Massimiliano Paba (battuta all’andata in campionato, con goal di Luca Organa, Samuele Curreli e Mattia Cordeddu), traguardo raggiunto con un percorso straordinario, fatto di cinque vittorie ed un pareggio, venti goal segnati e quattro goal subiti, il capocannoniere della manifestazione Samuele Curreli, con ben dieci reti (realizzate nelle prime quattro partite, con San Marco Assemini ’80 e Ferrini).

L’Atletico Uri non è sicuramente un avversario facile. Andrea Marongiu lo sa e tiene tutti in guardia. «Non sarà facile – ha detto più volte il tecnico di Gonnesa – ma questa volta la Coppa vogliamo portarcela a casa.»

Il Carbonia ha un conto aperto con la Coppa Italia, sfiorata tre volte, una in Eccellenza e due in Promozione, negli ultimi dieci anni. E le ultime due Andrea Marongiu le ha vissute in panchina, con il Bosa nel 2016 e la Dorgalese nel 2018 (in Eccellenza, nel 2010, in panchina c’era Graziano Mannu). Tutte perse ai calci di rigore. Ma anche l’Atletico Uri ha un conto aperto con la Coppa Italia, perché ha giocato due finali, entrambe perse, 2 a 1 con il Tortolì e 1 a 0 con il Tonara, nelle ultime tre stagioni.

Sabato 8 febbraio, nel tardo pomeriggio, una delle due, tra Carbonia ed Atletico Uri, sfaterà il tabù e festeggerà alzando la Coppa al cielo. Andrea Marongiu, stanotte, sognerà che a farlo sarà il suo capitano, Marcello Angheleddu. A volte…i sogni si avverano…

Giampaolo Cirronis

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Fabio Piras, 43 anni, è il nuovo allenatore della Monteponi. La nuova “rivoluzione” tecnica è maturata a seguito delle dimissioni di Nicola Agus, a sua volta subentrato ad inizio ottobre al dimissionario Alessandro Cuccu. Nicola Agus ha chiuso la sua breve esperienza alla guida della Monteponi con un bilancio di 16 punti, frutto di 4 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte.
Il nuovo tecnico della Monteponi nella passata stagione, dopo diverse esperienze significative nel settore giovanile, ha guidato il Carbonia, portandolo al terzo posto ed alla sfortunata partecipazione alla Coppa Primavera valida per i ripescaggi in promozione, conclusa con un pareggio senza goal a Li Punti (poi ripescato) ed una sconfitta di misura, 4 a 3, ai tempi supplementari, nell’ormai inutile finalina per il 3° e 4° posto con il Thiesi. Fabio Piras potrà avvalersi della collaborazione, in qualità di assistente, del 47enne Fabio Cau, una figura molto conosciuta ed apprezzata dagli sportivi di Iglesias.
Per Fabio Cau si tratta di un ritorno a casa dopo l’esperienza maturata alla guida tecnica della Juniores del Villamassargia e dopo quella, proprio insieme a Fabio Piras, di alcuni anni fa, alla guida della rappresentativa giovanile provinciale.

Fabio Piras trova a Iglesias una squadra rivoluzionata al mercato di dicembre, con tanti ex Carbonia, guidati dal bomber Samuele Curreli. Il compito che l’attende non è facile, perché la società guidata dal presidente Giorgio Ciccu e dal direttore sportivo Carlo Maramarco, conserva l’ambizione di rientrare in corsa per le prime posizioni, pur consapevole del forte ritardo accumulato nel girone d’andata. La Monteponi è 11ª con 17 punti, a 12 lunghezze dalle due capolista Idolo e Gonnosfanadiga e a 11 dal Sant’Elena, che occupa il terzo posto.
Dopo aver ingraziato Nicola Agus per il lavoro svolto nei tre mesi maturati alla guida della squadra, la società rossoblu ha augurato al nuovo tecnico ed al suo staff, un sereno e proficuo girone di ritorno che inizierà domenica prossima con il derby di Cortoghiana.

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La Monteponi riparte con una rosa quasi interamente cambiata rispetto ad inizio stagione e tenta la grande rimonta verso il vertice della classifica. 11 i calciatori che hanno lasciato la Monteponi, 12 quelli arrivati al loro posto, un’intera squadra. Il simbolo della “rivoluzione” è costituito indubbiamente da Samuele Curreli, tornato alla “corte” del presidente Giorgio Ciccu dopo una breve e brillante esperienza vissuta con il Carbonia, capolista del campionato di Eccellenza e finalista della Coppa Italia, manifestazione tricolore nella quale il bomber originario di Narcao è stato primattore assoluto con 10 goal in 6 partite (5 i goal realizzati in 11 partite di campionato)!

Samuele Curreli è tornato a Iglesias, dove nella passata stagione è arrivato ugualmente a campionato iniziato, trascinando la squadra allora guidata da Andrea Marongiu, ad una cavalcata esaltante, portandola dall’ultimo al quarto posto finale, con 19 goal realizzati in 17 partite. Al suo fianco, nel nuovo attacco rossoblu, avrà Nicola Lazzaro, suo compagno di squadra all’inizio della scorsa stagione al Carloforte, ed Andrea Renzo Iesu, classe 2000, 13 goal lo scorso anno a Villamassargia in Promozione, già suo compagno di squadra quest’anno al Carbonia. Gli altri volti nuovi della Monteponi sono: Mariano Atzeni, in arrivo dal Seulo 2010; Alessio Congiu, dalla Kosmoto Monastir; Andrea Garau, dal Seui; Nicola Giganti (classe 2002) dall’Arbus ma cresciuto nel Carbonia; l’argentino Sebastian Lamacchia, dal Pozzallo; Nicolò Melis (classe 1999), al rientro dopo aver assorbito un infortunio; Lorenzo Fois (classe 2001) dal Carbonia; Daniel Musanti, 37 anni, svincolato; e, infine, Abu Sonko (classe 1999), dal Decimo 2007.

I calciatori che hanno lasciato la Monteponi sono: Alberto Atzori, alla Kosmoto Monastir; Marco Damele (classe 2000) all’Atletico Cagliari; Alessio Meloni al Decimoputzu; e sette svincolati: Christian Cacciuto, all’Orrolese; Giuseppe Corona; Stefano Demontis, al Cortoghiana; Emanuele Dessì (classe 2001), Francesco Frau (classe 2000); Claudio Pillittu, Antonio Usai; Luigi Usai.

«Proviamo a prenderli!» – si legge in un post pubblicato stamane dalla società rossoblù nella pagina Facebook -. Sembra il titolo di un film mentre invece sarà il leit motiv di questa seconda parte di stagione in casa Monteponi. Alla luce della vera e propria rivoluzione che si è determinata in questa sessione di mercato che si conclude lunedì. Il risultato è stato di una rosa completamente rivista messa a disposizione di Mr Agus. Sono partiti 11 giocatori e ne sono arrivati altrettanti a sostituirli. L’operazione più suggestiva vede il ritorno in rossoblu della STELLA Samuele Curreli!
Insomma si riparte, con grande entusiasmo ma anche con grande serenità. Proviamo a prenderli appunto – conclude il post della società -, ma non sarà facile e, se non dovessimo riuscire, perlomeno ci saremo divertiti…»

L’impresa è ardua, la Monteponi ha ottenuto solo 13 punti nelle 13 partite fin qui disputate, 1 solo punto sopra la zona playout, 3 sopra la zona retrocessione diretta; l’Idolo è capolista con 28 punti, il Sant’Elena segue a quota 26, il Gonnosfanadiga a 23. Se la Monteponi riuscisse a rientrare in corsa quantomeno per il terzo posto, il suo sarebbe quasi un miracolo, sulla falsariga di quanto fece lo scorso anno, quando ripartì molto più indietro, ultima con 2 soli punti dopo 9 giornate, e terminò…al quarto posto!

Giampaolo Cirronis

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E’ una Monteponi in piena emergenza quella che scende in campo questo pomeriggio, alle 15.00, sul campo di Mulinu Becciu, per affrontare la Sigma De Amicis 1979, per la 13ª giornata di andata del girone A del campionato di Promozione regionale (dirige Federico Salis di Cagliari, assistenti di linea Nicolò Pili e Nicola Mascia di Cagliari). Dopo la mezza rivoluzione compiuta la scorsa settimana alla riapertura dei termini per i trasferimenti, con 7 calciatori in uscita e 5 in ingresso, in settimana la società guidata dal presidente Giorgio Ciccu ha svincolato altri quattro calciatori: il centravanti Christian Cacciuto, autore di 8 goal, accasatosi all’Orrolese; il portiere Claudio Pillittu, il difensore Antonio Usai e l’attaccante Stefano Demontis. Ad oggi, a 8 giorni dalla chiusura della campagna di tesseramento di dicembre, la società non ha concluso altre operazioni in ingresso, ragion per cui il tecnico Nicola Agus ha a disposizione un organico assai ristretto.

Il Cortoghiana, reduce dalla sconfitta nel recupero di metà settimana con la Villacidrese, ospita l’Orrolese, che avrà Christian Cacciuto al centro dell’attacco (dirige Edoardo Steri di Carbonia, assistenti di linea Annamaria Sabiu di Carbonia e Marco Ambu di Cagliari). Anche il Villamassargia, reduce da un periodo molto positivo, giocherà in casa, contro l’Andromeda, una squadra in grande crescita (dirige Federico Isu di Cagliari, assistenti di linea Filippo Noschese e Nicola Deriu di Oristano).

Completamo il programma della giornata, le seguenti partite: Arborea-Tonara, Gonnosfanadiga-Buddusò, Idolo-Villacidrese, Sant’Elena-Seulo 2010 e Selargius-Tortolì.

Nel girone B del campionato di Prima Categoria, la Fermassenti è chiamata al riscatto, dopo due sconfitte consecutive che le hanno fatto perdere la vetta della classifica, ora lontana quattro lunghezze. Cerca conferme l’Atletico Narcao, in grande crescita, nel derby di Villaperuccio, contro una squadra assetata di punti per allontanarsi dalla zona calda della classifica. Ad aver bisogno di punti è anche l’Antiochense, attesa da un match delicato a Gergei.

Completano il programma della 13ª giornata del girone d’andata, le seguenti partite: Freccia Parte Montis-Nuova San Marco, Gioventù Sportiva Samassi-Calcio Capoterra; Libertas Barumini-Tharros; Santa Giusta Calcio-Francesco Bellu e, infine, Virtus San Sperate 2002-Sadali.

Christian Cacciuto esordirà questo pomeriggio con la maglia dell’Orrolese, a Cortoghiana.

 

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Nicola Agus, allenatore della Monteponi.

 

In settimana l’irruzione della società sul mercato di dicembre, che ha portato al cambiamento di mezza squadra, oggi il primo riscontro sul campo non è stato certamente quello auspicato. Dopo il Tortolì, anche l’Arborea, fanalino di coda della classifica, reduce dallo 0 a 4 casalingo nel ritorno dei quarti di finale della Coppa Italia con il Cortoghiana, ha violato il Monteponi. E la botta di oggi è indubbiamente molto pesante, sia per la classifica, con le prime che allungano ulteriormente (l’Idolo ha più del doppio dei punti della Monteponi, 27 a 13; il Sant’Elena è 10 punti avanti, il Gonnosfanadiga 9, il Villamassargia di Titti Podda 6), sia per il morale della squadra, della società e di tutto l’ambiente.

Il presidente Giorgio Ciccu ha mantenuto fede all’impegno preso ed ha investito ancora ma i risultati, finora, non lo hanno ripagato. Ed anche il compito del tecnico Nicola Agus è diventato ancora più difficile, perché d’ora in avanti la squadra dovrà scendere in campo con l’obbligo di vincere, sia in casa che in trasferta, e questa certamente non è la condizione ideale per risollevarsi da una situazione così complicata. Il calendario, peraltro, non aiuta, perché già domenica prossima propone una delicata trasferta sul campo della Sigma De Amicis 1979, affrontata già due volte quest’anno nei sedicesimi di Coppa Italia, con esito negativo,; e nelle ultime due giornate del girone d’andata, prima il derby casalingo con il Villamassargia, poi la trasferta sul campo della vicecapolista Sant’Elena Quartu.

La giornata è stata positiva sia per il Villamassargia sia per il Cortoghiana, tornate entrambe imbattute dalle trasferte di Buddusò e Seulo 2010. 1 a 1 per il Villamassargia, 0 a 0 per il Cortoghiana, ora rispettivamente 4° e 5°.

Sugli altri campi, la capolista Idolo ha vinto 2 a 1 ad Orroli, la vicecapolista Sant’Elena Quartu 2 a 0 a Tonara, la Villacidrese ha superato 3 a 2 il Selargius, la Sigma De Amicis 1979 ha vinto 1 a 0 a Tortolì. E’ terminata 2 a 2 Andromeda-Gonnosfanadiga.

Nel girone B del campionato di Prima Categoria, seconda sconfitta consecutiva per la Fermassenti, piegata di misura 1 a 0 a Sadali. La squadra di Roberto Concas è scivolata in 8 giorni dal primo al terzo posto in classifica, a ben quattro punti dalla vetta. Larga vittoria per l’Atletico Narcao sul Gergei, 4 a 1, ora quinta in classifica ad un solo punto dalla coppia Fermassenti-Sadali. Preziosi il pareggio a reti bianche dell’Atletico Villaperuccio nello scontro con un’altra pericolante, la Francesco Bellu, e pieno di goal, 2 a 2, dell’Antiochense nel confronto casalingo con la Libertas Barumini.

Sugli altri campi, larghissimi successi della capolista Calcio Capoterra sulla Virtus San Sperate, 5 a 1 e per la Tharros contro la Gioventù Sportiva Samassi, 4 a 0. Netta anche la vittoria della Virtus Villamar sulla Freccia Parte Montis di Mogoro, mentre la Nuova SanMarco ha superato di misura il Santa Giusta, 2 a 1.

Titti Podda, allenatore del Villamassargia.

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Nicola Lazzaro.

Nicola Giganti.

Sebastian Lamacchia con Diego Armando Maradona.

La Monteponi cambia volto. Il presidente Giorgio Ciccu, come aveva preannunciato alla vigilia del campionato, è tornato sul mercato ed ha cambiato mezza squadra per continuare ad inseguire l’Eccellenza. «Se a dicembre non saremo tra le prime tre – disse al nostro microfono il presidente rossoblu – torneremo sul mercato e rifaremo la squadra». I risultati non sono stati fin qui pari alle attese e, dopo aver cambiato guida tecnica, con Nicola Agus al posto del dimissionario Alessandro Cuccu, nei giorni scorsi, alla riapertura del mercato, il presidente ha portato a termine, in collaborazione con il direttore sportivo Carlo Maramarco, numerose operazioni, sia in ingresso, sia in uscita.

Sono ben 7 i calciatori che lasciano consensualmente la Monteponi:
– I difensori Francesco Frau (‘00) e Luigi Usai, svincolati;
– i centrocampisti Alberto Atzori che si è accasato alla Kosmoto Monastir in Eccellenza, e questo pomeriggio affronterà il Carbonia, e Marco Damele (‘00)che ritorna all’Atletico Cagliari, in Prima categoria;
– gli attaccanti Giuseppe Corona (arrivato a Iglesias solo alcune settimane fa) e Emanuele Dessi anche loro svincolati oltre ad Alessio Meloni girato al Calcio Decimoputzu, in Seconda categoria
Le operazioni in entrata definite riguardano 5 calciatori che saranno a disposizione del tecnico già nell’odierno match casalingo delle ore 15.00 contro il fanalino di coda Arborea.
– i difensori Andrea Garau (il suo è un ritorno, dopo l’ottima stagione scorsa, in arrivo dal Seui),
– l’argentino Sebastian Lamacchia, 33 anni, centrale di 187 cm con un passato da professionista in patria (nella foto allegata è con il grandissimo Diego Armando Maradona).
– i centrocampisti Alessio Congiu proveniente dal Monastir e la giovanissima promessa Nicola Giganti (‘02), cresciuto nel Carbonia, proveniente dall’Arbus, dove ha giocato dall’inizio della stagione in Eccellenza;
– la punta carlofortina Nicola Lazzaro, proveniente dal La Palma Monte Urpinu, lo scorso anno al Carbonia, protagonista dei derby con alcuni goal in Coppa Italia.

In attesa del completo recupero del classe ‘99 Nicolò Melis, la società rossoblu continuerà a monitorare il mercato con un’attenzione particolare ai fuori quota che potrebbero rendersi disponibili ma sono assai probabili ulteriori operazioni…

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Grande impresa del Cortoghiana sul campo della capolista Gonnosfanadiga, 3 a 2, con relativo aggancio in classifica al secondo posto in condominio anche con il Sant’Elena Quartu, ad un solo punto della neocapolista Idolo di Arzana, nella nona giornata del campionato di Promozione regionale. La squadra di Marco Farci ha confermato di aver superato il momento difficoltà coinciso con le due sconfitte subite con Villamassargia e Sant’Elena, con una prestazione super, su un campo ridotto in condizioni assai precarie dalla pioggia. Passata in vantaggio con un goal di Gianluca Cro su assist di Andrea Bove, ha raddoppiato con Davide Lenzu su assist di Marco Foddi ed ha triplicato con Marco Carrus, pronto a ribadire in rete un tiro dalla distanza di Marco Foddi. Solo nel finale il Gonnosfanadiga è riuscito a rendere la sconfitta meno pesante con due goal che hanno fissato il risultato sul 3 a 2.

Bella conferma per la Monteponi, impostasi sul Seulo 2010 per 1 a 0 e risalita in classifica fino al 7° posto con 12 punti, a 7 punti dalla capolista Idolo e a 6 dal terzetto che l’insegue con Sant’Elena, Gonnosfanadiga e Cortoghiana. La squadra di Nicola Agus sta iniziando a carburare ed ora pensare di tornare anche a breve scadenza in corsa per le prime posizioni, non appare azzardato, in attesa del mercato di dicembre che vedrà sicuramente la società guidata dal presidente Giorgio Ciccu tra le protagoniste.

Giornata no per il Villamassargia, sconfitto in casa (a Siliqua) dalla neocapolista Idolo, con il punteggio di 2 a 0. La sconfitta interrompe la serie positiva di tre vittorie consecutive della squadra di Titti Podda.

E’ terminato in parità lo scontro tra Sant’Elena Quartu e Villacidrese, 0 a 0, mentre il pareggio tra Sigma De Amicis e Buddusò è stato ricco di goal: 3 a 3. Pari anche tra Selargius e Tonara, 1 a 1. L’Andromeda ha vinto con largo margine a Tortolì, 3 a 0; l’Orrolese, infine, ha vinto 2 a 1 sul campo dell’Arborea, prossimo avversario del Cortoghiana nell’andata dei quarti di finale della Coppa Italia, mercoledì 20 novembre.

Nel girone B del campionato di Prima Categoria hanno vinto le tre capolista. La Fermassenti ha battuto nettamente l’Antiochense, 3 a 0, con goal di Eros Virgilio, Michele Foglia e Claudio Di Meglio; la Tharros ha vinto 2 a 0 a Mogoro, lo scontro al vertice con la Freccia Parte Montis; il Sadali ha vinto 2 a 1 sul campo della Virtus Villamar (Fermassenti e Tharros devono recuperare una partita).

Preziosa vittoria per l’Atletico Narcao sul campo della Virtus San Sperate, con goal di Riccardo Pessiu; importante il pareggio strappato dall’Atletico Villaperuccio sul campo della Libertas Barumini, 1 a 1, con goal di Nicola Uccheddu.

Sugli altri campi, infine, 1 a 1 tra Gioventù Sportiva Samassi e Francesco Bellu; vittoria del Santa Giusta Calcio sul Gergei, 2 a 0.

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Bottino pieno per le tre squadre sulcitane in Promozione, torna alla vittoria in casa il Cortoghiana, vincono in trasferta Villamassargia e Monteponi. Il Cortoghiana è tornato alla vittoria nell’incontro casalingo con il Selargius, con una doppietta del solito Marco Foddi ed un goal di Davide Lenzu; il Villamassargia di Titti Podda ha espugnato il difficile campo della Villacidrese, lanciata verso le zone alte della classifica, con un goal di Mauro Corona che vale la terza vittoria consecutiva ed il sesto posto in classifica; la Monteponi ha centrato a Tonara, sul campo di una squadra in salute, la seconda vittoria stagionale, ancora esterna dopo quella di Orroli, con una doppietta del suo bomber Christian Cacciuto ed ora respira in classifica, a quota 9punti, con cinque squadre alle sua spalle e, soprattutto, un ritardo leggermente ridotto rispetto alla vetta della classifica che era e resta il grande traguardo stagionale della società guidata dal presidente Giorgio Ciccu.

Sugli altri campi, sono maturate le inattese sconfitte della capolista Sant’Elena Quartu, sul campo dell’Orrolese (2 a 1), secondo stop stagionale dopo quello subito ad Arzana due settimane fa con l’Idolo che, da parte sua, ha perso in casa con il Gonnosfanadiga (0 a 1), riscattatosi dopo la sconfitta di Villamassargia e balzato in vetta, con un punto di vantaggio sul Sant’Elena, due sull’Idolo e tre sul Cortoghiana. Vittoria sterna per il Sigma De Amicis 1979 a Siurgus Donigala con l’Andromeda (2 a 1), vittoria di misura per il Buddusò sull’Arborea (3 a 2) e, infine, impresa esterna per il Tortolì a Seulo (3 a 1).

L’ottava giornata di andata è stata fortemente condizionata dalla pioggia nel girone B del campionato di Promozione regionale, che ha registrato il rinvio di ben tre partite: Atletico Narcao – Fermassenti, Francesco Bellu Terralba – Virtus San Sperate 2002 e Tharros – Atletico San Marco. Ferme le due capolista Tharros e Fermassenti, il Sadali e la Freccia parte Montis hanno superato rispettivamente il Santa Giusta Calcio (2 a 1) e l’Antiochense in trasferta (3 a 1) e le hanno agganciate temporaneamente in vetta con 15 punti. Alle loro spalle il Calcio Capoterra salito a 14 punti grazie al 3 a 1 inflitto alla Virtus Villamar; la Gioventù Sportiva Samassi a quota 13, con il punto conquistato a Villaperuccio. Il Gergei, infine, ha superato di misura la Libertas Barumini, 3 a 2.

Christian Cacciuto, suoi i due goal della vittoria della Monteponi a Tonara,

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Il presidente Giorgio Ciccu alla vigilia del campionato lo aveva detto: «Puntiamo ad uno dei primi tre posti e se a fine novembre non avremo rispettato questo programma, torneremo sul mercato per rinforzare l’organico». Siamo solo ad inizio novembre ma i risultati della Monteponi non hanno sicuramente rispettato le aspettative della società che ha già cambiato allenatore, chiamando l’esperto Nicola Agus al posto del dimissionario Alessandro Cuccu e, dopo la pesante sconfitta di Siurgus Donigala (0 a 3 con l’Andromeda), ha definito la prima operazione in ingresso, senza aspettare la riapertura del mercato, tesserando lo svincolato Giuseppe Corona. Fantasista di lunga esperienza, recentemente prima al Carbonia poi al Carloforte, Giuseppe Corona farà coppia con Christian Cacciuto in un attacco che, sulla carta, promette di diventare uno dei più temibili del girone.

La settima giornata del girone di andata propine una partita ricca di interesse a Quartucciu, dove il Sant’Elena Quartu ospita il Cortoghiana. La squadra quartese cerca una rivincita dopo il pesante ko subito dall’Idolo ad Arzana che le è costato il primato in classifica, ma anche il Cortoghiana arriva all’appuntamento reduce dalla prima sconfitta stagionale, subita domenica scorsa nel match casalingo con il Villamassargia. La squadra di Marco Farci, comunque, è già tornata alla vittoria, mercoledì 30 ottobre, in Coppa Italia, nel match di ritorno degli ottavi di finale, con la Sigma De Amicis, deciso da un goal di Marco Foddi.

Chi, viceversa, è atteso ad una conferma, è il Villamassargia, corsaro alla grande (3 a 0) domenica scorsa a Cortoghiana ed atteso dal match casalingo con il Gonnosfanadiga, capolista in condominio con l’Idolo.

Sugli altri campi, si giocano: Arborea-Idolo, Selargius-Seulo 2010, Tonara-Andromeda, Tortolì-Orrolese e Sigma De Amicis-Villacidrese.

Nel girone B del campionato di Prima Categoria, la vicecapolista Fermassenti ospita la Francesco Bellu, con la ferma intenzione di continuare la sua marcia (4 vittorie e 22 pareggi), pronta ad approfittare di un eventuale passo falso della capolista Tharros, impegnata sul campo della Virtus Villamar, per balzare in testa alla classifica, lontana due punti. Giocano in trasferta le altre tre squadre sulcitane: l’Atletico Narcao a Mogoro con la Freccia Parte Montis, l’Atletico Villaperuccio sul campo della Virtus San Sperate 2002 e l’Antiochense (ancora alla ricerca dei primi punti stagionali) sul campo della Nuova San Marco.

Sugli altri campi, si giocano: Gioventù Sportiva Samassi-Gergei, Sadali-Calcio Capoterra e Santa Giusta Calcio-Libertas Barumini.

Giuseppe Corona.

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Risultati a sorpresa, rispetto alle previsioni della vigilia, nel girone A del campionato di Promozione. Il derby tra Cortoghiana e Villamassargia, alla vigilia squilibrato a favore della squadra di casa, forte di 11 punti e del secondo posto in classifica e dei successi in Coppa Italia (nei sedicesimi di finale proprio sul Villamassargia, sconfitto sia in casa sia in trasferta; nell’andata degli ottavi sulla Sigma De Amicis, in trasferta), ma il Villamassargia ha stravolto tutti i pronostici, centrando la prima vittoria stagionale con un clamoroso quanto meritato 3 a 0, frutto dei goal di Nicola Farci (2) e Davide Piras.

Altra clamorosa sorpresa è arrivata da Siurgus Donigala, dove l’Andromeda ha rifilato un severo 3 a 0 alla Monteponi di Nicola Agus. Rinfrancata prima dalla vittoria di Orroli, poi dal pari interno con la Villacidrese (che l’ha raggiunta sull’1 a 1 al 90′), la squadra rossoblu oggi ha subito una pesantissima battuta d’arresto che rappresenta un segnale forte sul duro lavoro che c’è ancora da fare per rilanciare la squadra verso le posizioni di classifica che la società guidata dal presidente Giorgio Ciccu ha programmato la scorsa estate in sede di campagna acquisti.

Tanti goal anche sugli altri campi, complessivamente 32 in 8 partite, alla media di 4 a partita. Pesantissima prima sconfitta per il Sant’Elena, che ha perso 4 a 0 ad Arzana con l’Idolo, cedendo il primo posto all’avversario odierno ed al Gonnosfanadiga che ha superato di misura il Selargius, 3 a 2. Larga vittoria per la Villacidrese sull’Arborea, 5 a 0; Vittoria di misura per la Sigma De Amicis sul campo del fanalino di coda della classifica Orrolese, 4 a 3; vittoria di misura per il Tonara sul campo del Seulo 2010, 2 a 1; infine, pareggio, 1 a 1, tra Buddusò e Tortolì.