5 August, 2026
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Iglesias, finalmente! Dopo tre finali perse nelle ultime tre edizioni, la squadra rossoblù trionfa nella finalissima della Coppa Santa Barbara – Trofeo Aldo Carboni, giunto quest’anno alla 61ª edizione, con un risultato, 4 a 0, riscontro fedele della differenza di valori emersa sul terreno di gioco dello stadio Comunale “Carlo Zoboli” di Carbonia, scelto per l’indisponibilità dello storico campo Santa Barbara di via G.M. Angioy, organizzata dalla delegazione di Carbonia Iglesias della Lega Nazionale Dilettanti, con la collaborazione del Carbonia Calcio. L’Iglesias, sconfitta proprio dalla Fermassenti un anno fa nella finalissima della fase regionale 4 a 3 ai tempi supplementari (3 a 3 al termine dei tempi regolamentari), è tornata così ad imporsi nella storica manifestazione riservata alla categoria allievi, dopo ben 18 anni (edizione provinciale 2005/2006, A.S.D. 2000 Monteponi-U.S. Sporting Gonnesa/Bindua 1 a 0; tre anni prima si era imposta nella finale della fase regionale, 2 a 1 sull’A.C. San Giovanni).

Iglesias e Fermassenti si erano qualificate per la finalissima, superando in semifinale sul terreno di gioco di Cortoghiana, rispettivamente l’Isola di Sant’Antioco (3 a 2) e il Carbonia (1 a 0).

E’ stata la Fermassenti ad andare per prima vicina al goal del vantaggio, con uno perentorio stacco di testa di Matteo Pillittu, al quale s’è opposto il portiere Christian Zucca, poi aiutato dai compagni della difesa in un’azione molto confusa, e l’equilibrio del risultato tra le due squadre è durato una dozzina di minuti.

 

L’Iglesias ha cambiato marcia e in soli 13′ è andata a segno ben tre volte, approfittando delle indecisioni della difesa della Fermassenti e chiudendo praticamente i conti. Al 12′ è stato Francesco Tiddia a sbloccare il risultato, al 17′ ha raddoppiato il capitano Yari Pitzeri, al 25′ ha triplicato Thomas Corrias.

La Fermassenti è stata scossa dai tre goal subiti ed il suo tecnico Piero Fele ha chiesto ai suoi ragazzi di reagire con orgoglio, per tentare una complicatissima rimonta e, comunque, evitare un passivo ancora più severo. La reazione c’è stata, la squadra ha creato anche qualche problema alla difesa dell’Iglesias, ma il passivo pesante è risultato inevitabilmente un ostacolo insormontabile, sia nella parte finale del primo tempo, sia in quella iniziale del secondo tempo.

A metà ripresa l’Iglesias è rimasta in dieci per l’espulsione diretta di Thomas Corrias, punito dall’arbitro Annamaria Sabiu per una reazione verbale ad un fallo commesso da Andrea Guidotti, punito “solo” con il cartellino giallo.

L’Iglesias non ha accusato in modo particolare l’inferiorità numerica, riuscendo ad arrotondare il risultato con il goal di Amine Bahlaouan (fratello gemello di Aymane, alla fine premiato come migliore in campo), al 65′. Sul 4 a 0 la partita non ha avuto più storia e al triplice fischio finale è esplosa la gioia dell’Iglesias per aver raggiunto il traguardo a lungo inseguito.

Al termine, sono state effettuate le premiazioni, alla presenza del sindaco di Carbonia Pietro Morittu, degli assessori dello Sport del comune di Carbonia Giorgia Meli e dell’Urbanistica del comune di Iglesias Giorgia Cherchi.

Il premio in memoria di “Tino Biccheddu” per il miglior portiere della finalissima è andato a Patryk Soddu della Fermassenti; il premio in memoria di “Giancarlo Boi” per il miglior calciatore della finale ad Amine Bahlaouan dell’Iglesias. Una targa è stata consegnata alla terna arbitrale e ai familiari di Tino Biccheddu (ex portiere del Carbonia) e di Giancarlo Boi (uno dei tecnici più apprezzati del calcio giovanile del Sulcis Iglesiente per oltre mezzo secolo). Le premiazioni si sono concluse con la consegna delle coppe alle squadre seconda e prima classificata, dopo l’intervento del presidente dell’Iglesias, Giorgio Ciccu.

   

All’arbitro, ai due assistenti e alle due squadre, infine, è stata consegnata una copia del libro sulla storia della Coppa Santa Barbara, di Franco Reina, pubblicato nel 2008 e donato nell’occasione da Giampaolo Cirronis Editore.

Fermassenti: Soddu, Fele (Bertone), Frongia, Guidotti (Fiori), Cani, Mereu, Desogus (Laudicina Francesco), Loi (Etzi), Colasanto (Basciu), Melis, Pillittu (Perseo). A disposizione: Laudicina Federico, Pippia. All. Piero Fele.

Iglesias: Zucca, Dentis, Cerniglia (Cera), Bahlaouan Aymane (Spanu), Daga, Corrias, Tiddia, Pitzeri, Scarpa (Zuddas), Bahlaouan Amine, Sanna. A disposizione: Floris, Pintore, Callia, Pintus, Porru, Trudu A.. Pietro Piras.

Arbitro: Annamaria Sabiu di Carbonia.

Assistenti di linea: Giovanni Ortu e Samuele Congiu di Carbonia.

Marcatori: 12′ Tiddia (I), 17′ Pitzeri (I), 25′ Corrias (I), 65′ Bahlaouan Amine (I).

E’ un’Iglesias con alcuni volti nuovi quella che domenica 8 dicembre ospita il Bari Sardo per la 13ª giornata del girone d’andata del campionato d’Eccellenza regionale. Dopo la trasferta di Nuoro, dove è maturata la terza sconfitta consecutiva che ha fatto scivolare la squadra a sette lunghezze dalla quota playoff, obiettivo stagionale, la società guidata dal presidente Giorgio Ciccu ha svincolato Mauricio Bringas, Artur Sagitov ed Andrea Carta, e ha tesserato il centrocampista Alberto Piras, classe 2005, cresciuto nel Carbonia e proveniente dal Monastir dove è arrivato lo scorso anno dalla Costa Orientale Sarda; e l’attaccante Samuele Mastropietro, classe 2002, proveniente dal Carbonia, dove era arrivato la scorsa estate dal Bari Sardo. Il mercato autunnale dovrebbe portare nei prossimi giorni nuove novità in ingresso.

La squadra rossoblù vuole spezzare la serie negativa e rilanciarsi in classifica. L’obiettivo restano i playoff, per raggiungere i quali non potrà più sbagliare, ad iniziare dalla partita in programma domani pomeriggio con il Bari Sardo, formazione che occupa l’ultima posizione in classifica. Il tecnico Giampaolo Murru non può disporre di Sasha Giorgetti, squalificato per una giornata per recidività in ammonizioni. Dirigerà Rosanna Barabino di Sassari, assistenti di linea Alexandra Baneu di Oristano e Francesco Meloni di Cagliari.

I 17 convocati per la partita odierna: Adam Idrissi, Vincenzo Riccio, Santiago Brailly, Gianluigi Illario, Bryan Mancini, Lorenzo Mechetti, Fabrizio Alvarenga, Antony Cancilieri, Nicolas Capellino, Stefano Crivellaro, Renzo Agustin Grasso, Edoardo Piras, Alessandro Crobeddu, Samuele Mastropietro, Alberto Piras, Mattia Pitzalis, Guillermo Rizzi Rosada.

Nella foto di copertina i nuovi Samuele Mastropietro ed Alberto Piras, impegnati lo scorso 23 ottobre al Comunale “Carlo Zoboli” di Carbonia nella partita di Coppa Italia tra Carbonia e Monastir, le loro ex squadre.

L’Iglesias cambia, alla vigilia della partita con il Bari Sardo. La società guidata dal presidente Giorgio Ciccu ha svincolato Mauricio Bringas e Artur Sagitov. Il centrocampista argentino proseguirà la stagione con la maglia della capolista Budoni.

Le partenze potrebbero non fermarsi qui. La società, intanto, sta portando avanti diverse operazioni per colmare il vuoto lasciato dalle partenze e migliorare l’organico per il proseguo del campionato. La classifica oggi non risponde alle aspettative e al reale valore dell’a squadra, i playoff sono distanti ben 7 punti, ma l’Iglesias non s’arrende e crede ancora di poter inserirsi per raggiungere uno dei primi cinque posti.

Quattro giorni dopo la grande impresa compiuta sul campo del Monastir, nella partita di andata dei quarti di finale della Coppa Italia, il Carbonia di Diego Mingioni ritorna al Comunale “Carlo Zoboli” per affrontare il Tempio di Mauro Giorico, vicecapolista reduce dal ko interno subito proprio nel big match con il Monastir, per la quinta giornata del campionato di Eccellenza regionale. Dirigerà Gabriele Sari di Alghero, assistenti di linea Francesco Meloni di Cagliari e Tiberio Deidda di Carbonia.

Il Carbonia in questo avvio di stagione è la rivelazione del campionato. Chi si aspettava una partenza simile, sia in Coppa Italia sia in campionato, da una squadra tanto giovane qual è quella guidata da Diego Mingioni?

L’avversario odierno è indubbiamente molto forte, ma sia contro il Budoni sia contro il Villasimius in campionato, con l’Iglesias e il Monastir in Coppa Italia, Lorenzo Isaia e compagni hanno dimostrato di non avere alcun timore reverenziale e di riuscire a giocare a testa alta con tutti gli avversari. Altrettanto cercheranno di fare oggi.

L’Iglesias, archiviata la vicenda legata al ricorso dell’Ossese, rigettato dal giudice sportivo, cerca il riscatto sul campo del Calangianus, dopo la sconfitta interna subita ad opera dell’Alghero. Dirigerà Mario Corrias di Nuoro, assistenti di linea Samuel Fronteddu di Nuoro e Matteo Degortes di Olbia. Giampaolo Murru non ha problemi di formazione. Mauricio Bringas è all’esordio stagionale, avendo finito di scontare quattro giornate di squalifica che s’è portato in eredità dalla passata stagione; Lorenzo Mechetti ha scontato due giornate dopo l’espulsione ricevuta con il Monastir, Fabricio Alvarenga una dopo l’espulsione ricevuta a Ossi.

Il Calangianus è avversario competitivo, reduce dal ko di Gavoi ma con 6 punti in classifica, alla pari di Iglesias, Ossese e Taloro Gavoi, messi insieme con le vittorie su Li Punti e Ferrini. L’Iglesias sia con il Monastir sia con l’Ossese, ha dimostrato di poter giocare alla pari con tutti gli avversari e ora, con l’organico completato dal presidente Giorgio Ciccu con gli ultimi inserimenti in organico, può legittimamente puntare ad un ruolo da protagonista.

Le altre partite in programma oggi per la quinta giornata del girone d’andata: Alghero-Ferrini, Ghilarza-Bari Sardo, Li Punti-Nuorese, Monastir-Villasimius, Ossese-Taloro Gavoi, San Teodoro Porto Rotondo-Budoni.

Giampaolo Cirronis

 

 

L’Iglesias fa il suo esordio in Eccellenza sul campo del San Teodoro Porto Rotondo, in campo dall’inizio i nuovi Francisco Alverenga e Lorenzo Mechetti. Il primo, attaccante argentino, è a Iglesias da alcune settimane, ha già giocato in precampionato ma ha dovuto attendere l’esordio in campionato, saltando le due partite di Coppa Italia con il Carbonia, in attesa del perfezionamento del tesseramento; il secondo, difensore centrale 28enne originario di Faenza, molto prestante fisicamente, nella seconda parte dello scorso campionato alla Santegidiese, squadra di Eccellenza regionale, è arrivato in settimana e già nei primi allenamenti ha dimostrato di essere pronto per dare il suo apporto alla squadra.

La squadra di Giampaolo Murru arriva all’esordio in campionato dopo le deludenti prestazioni fornite nel doppio confronto di Coppa Italia con il Carbonia, sfociate in un’incredibile eliminazione, maturata nell’ultimo quarto d’ora della partita di ritorno disputata al Monteponi, nel quale la squadra di Diego Mingioni s’è imposta rimontando due goal quando il risultato sembrava ormai acquisito. Il presidente Giorgio Ciccu ha affrontato subito la situazione e ha deciso di accelerare le operazioni di completamento dell’organico, in parte già previste e in parte alimentate da quanto è emerso nelle prime partite ufficiali. Nei prossimi giorni dovrebbero arrivare altri tre nuovi calciatori, tra questi un attaccante di spessore e un altro difensore centrale destinato ad affiancare Lorenzo Mechetti.

La squadra partirà per San Teodoro domani mattina. La partita verrà diretta da Vincenzo Melis di Ozieri, assistenti di linea Andrea Nurra di Sassari e Marco Fara di Oristano.

Cinque goal della nuova Iglesias di Giampaolo Murru ieri al campo ex Casmez nell’allenamento congiunto svolto con il Cagliari Under 18. La squadra allenata da Giampaolo Murru è scesa in campo con il peso sulle gambe dei primi 18 giorni di preparazione, iniziata il 5 agosto. I goal portano le firme di Sebastian Lamacchia, Antony Cancilieri, Guillermo Rizzi e l’ultimo arrivato Francisco Alvarenga su calcio di rigore. Il secondo dei cinque goal è maturato su autorete. Giampaolo Murru, nell’arco dei due tempi, ha impiegato tutti i calciatori a sua disposizione.

La rosa è ancora in fase di formazione con le liste di trasferimento aperte (lo saranno fino al 30 settembre). E’ intendimento della società guidata dal presidente Giorgio Ciccu, integrarla con due-tre inserimenti, per portarla a 21 unità. Gli obiettivi principali dovrebbero essere un difensore e un attaccante.

La squadra potrebbe disputare un secondo test a metà settimana (non ancora certo), in vista dell’esordio in Coppa Italia, in programma domenica prossima, 1 settembre, al Comunale “Carlo Zoboli” di Carbonia, per l’andata degli ottavi di finale, con la squadra di Diego Mingioni.

 

 

Primo appuntamento stagionale non ufficiale questa mattina, alle 11.00, per i rossoblu dell’Iglesias di Giampaolo Murru, che svolgeranno un allenamento congiunto con l’Under 18 del Cagliari Calcio, al campo sportivo Ex Casmez, dove la squadra sta svolgendo la preparazione alla nuova stagione.
La società guidata dal presidente Giorgio Ciccu, intanto, è ancora impegnata nel completamento della rosa e dopo il portiere Vincenzo Riccio, chiamato ad affiancare Adam Idrissi, ha tesserato l’attaccante argentino Fabricio Alvarenga, classe 1996.

Vincenzo Riccio, ex Budoni, è un nuovo portiere dell’Iglesias. La società rossoblù lo ha tesserato al posto di Mirko Atzeni, passato al Carbonia. Classe 1999, compirà 25 anni il prossimo 6 settembre, ha disputato l’ultima stagione in Sicilia, inizialmente con lo Sciacca, dal 9 gennaio 2024 con la Sicula Leonzio. Nella stagione 2022/2023 era stato protagonista della grande stagione del Budoni, conquistando la promozione in serie D ai play-off nazionali e la Coppa Italia di Eccellenza ai calci di rigore nella finalissima disputata ad Abbasanta contro il Carbonia. Portiere di provata esperienza, completa il reparto che si avvale già di un altro portiere di qualità qual è Adam Idrissi.

Con l’arrivo di Vincenzo Riccio la campagna acquisti dell’Iglesias non si è ancora conclusa. La società guidata dal presidente Giorgio Ciccu è molto ambiziosa e ha allestito un organico importante, con ben 11 volti nuovi, tra i quali figurano 7 argentini e 1 uruguayano (con i confermati argentini Nicolas Martin Capellino e Mauricio Bringas e il brasiliano Antony Cancilieri gli stranieri sono complessivamente 11). Numericamente l’organico appare al momento ancora un po’ ristretto con 18 calciatori, oltre a 3 giovanissimi del vivaio, e per completarlo la società sta valutando alcuni profili che potrebbero arrivare entro la fine del mese di agosto.

La squadra si allena tutti i giorni dal lunedì al sabato, con il solo giorno di riposo la domenica, e farà il suo esordio stagionale in Coppa Italia, domenica 1° settembre, con il Carbonia, al Comunale “Carlo Zoboli” (ritorno domenica 8 al Monteponi di Iglesias).

Giampaolo Cirronis

Nelle foto allegate il neo acquisto dell’Iglesias Vincenzo Riccio

   

Raduno questo pomeriggio, per la nuova Iglesias di Giampaolo Murru, in vista della Coppa Italia e del campionato di Eccellenza regionale 2024/2025. La squadra s’è radunata allo stadio Monteponi, alla presenza del presidente Giorgio Ciccu e dell’intero staff dirigenziale, e s’è poi trasferita al campo ex Casmez per il primo allenamento.

La squadra si presenta profondamente rinnovata, con ben 11 volti nuovi, tra i quali ci sono 7 argentini e 1 uruguayano. 8 i calciatori confermati, 3 i giovani del vivaio aggregati alla prima squadra. L’organico non è ancora completo, necessita di almeno 2-3 inserimenti di qualità per poter affrontare la nuova stagione con l’ambizione di competere al vertice con le squadre più attrezzate per puntare alla promozione in serie D.

Al termine del primo allenamento al campo ex Casmez, abbiamo intervistato il confermato tecnico rossoblù Giampaolo Murru.

Giampaolo Cirronis

     

E’ un’Iglesias dalla fortissima impronta sudamericana quella che si raduna lunedì 5 agosto, alle 17.00, al campo ex Casmez con il confermato tecnico Giampaolo Murru. La società guidata dal presidente Giorgio Ciccu ha operato con largo anticipo sul mercato, confermando 7 dei protagonisti della scorsa stagione ed inserendo ben 11 volti nuovi, con 7 argentini e 1 uruguayano.

I 7 confermati sono: Mattia Pitzalis (2000), Francesco Doneddu (2004), Gianluigi Illario (1996), Mauricio Bringas (1996), Edoardo Piras (2004), Nicolas Martin Capellino (1989) e Antony Cancilieri (1998). Con loro tre giovani cresciuti nel vivaio: Lorenzo Angioni (2007), Bryan Mancini (2008) ed Alessandro Crobeddu (2007).

Gli 11 volti nuovi sono: i due portieri Adam Idrissi, dal Bosa (2000) e Mirko Atzeni, dall’Atletico Uri (2002), entrambi ex Carbonia; i difensori Santiago Brailly, argentino (2000) e Andrea Carta (1992), anche loro ex Carbonia, Sebastián Lamacchia (1986), argentino di ritorno a Iglesias, l’ultima stagione alla Villacidrese, e Juan Martin Elias Celli (1993), argentino proveniente dal San Cataldo, Eccellenza Basilicata; i centrocampisti Renzo Agustin Grasso (1990), argentino proveniente dal Leonfortese, Eccellenza siciliana e Guillermo Rizzi (2000), uruguayano proveniente dalla Dro Cavedine Calcio 2022 Eccellenza della Basilicata; gli attaccanti argentini Franco Nicholas Chacon (1996), proveniente dall’ASD Città di Lenola, Promozione laziale, José Ezequiel D’Angelo (1989) e Ugo Martin Di Santoro (1990).

La rosa non è ancora completa, nelle prossime settimane dovrebbe essere integrata con 2-3 inserimenti.

L’obiettivo dell’Iglesias è molto ambizioso: competere con le squadre più attrezzate del girone, tra le quali spiccano Budoni, Monastir e Tempio, per la promozione in serie D!

Giampaolo Cirronis