23 March, 2026
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Iglesias, stadio Monteponi, ore 15.00: è l’ora del derby, Iglesias-Carbonia, valido per la dodicesima giornata di andata del campionato di Eccellenza regionale. Dirige Riccardo Mattu di Oristano, assistenti di linea Nicola Mascia e Francesco Meloni di Cagliari.

L’Iglesias si presenta all’importante appuntamento, uno dei più attesi della stagione su entrambe le sponde, in piena emergenza. Alle già note assenze dello squalificato Vincent Di Stefano e dell’infortunato Fabrizio Frau, in settimana si è aggiunto anche l’infortunio a Fabricio Alvarenga, tre colonne portanti dell’organico a disposizione di Giampaolo Murru che porta in panchina 6 giovanissimi tra i 17 convocati: Riccardo Daga I, Fidanza, Crivellaro, Arzu, Leroux-Batte, Piras Alberto, Piras Edoardo, Abbruzzi, Cancilieri, Capellino, Salvi Costa, Mancini, Pintus, Slavica, Daga Riccardo II, Tiddia, Corrias.

Anche Graziano Mannu, in tribuna perché squalificato per una giornata dopo l’espulsione rimediata nel finale della partita di otto giorni fa con l’Ossese, ha qualche problema di formazione. Alla partenza di Matteo Nannini che in settimana ha risolto il contratto che lo legava al Carbonia dalla scorsa estate per sopraggiunti problemi familiari, vanno aggiunte l’assenza dello squalificato Hérnan Zazas e le condizioni fisiche non ottimali del fuoriquota Rosario Gurzeni. Questi i 20 convocati: Floris, Saiu, Coulibaly, Artese, Serra, Pavone, Boi, Mastino Andrea, Zonchello, Gurzeni, Mastino Fabio, Porcheddu, Ponzo, Massoni, Chidichimo, Carboni, Melis, Hundt, Elia, Ollargiu.

Sugli altri campi, spicca la trasferta del Tempio a Gavoi con il Taloro. Si giocano inoltre Ilvamaddalena-Santa Teresa, Calangianus-Lanusei, Ferrini-Villasimius e, infine, Tortolì-Sant’Elena.

Negli anticipi di ieri, l’Atletico Uri ha superato 1 a 0 il Buddusò e ha agganciato in vetta alla classifica a quota 22 punti la Nuorese, sconfitta 1 a 0 a Ossi, e il Tempio che oggi ha la possibilità di issarsi solitaria in testa.

Giampaolo Cirronis

Il Carbonia verso il derby con l’Iglesias, in programma domenica 30 novembre allo stadio Monteponi di Iglesias, attende un nuovo centrocampista per sostituire il partente Matteo Nannini che ha chiesto e ottenuto la risoluzione anticipata del contratto per potersi riavvicinare a casa a causa di problemi familiari.

La squadra si è allenata lunedì e martedì, ha riposato ieri e ritorna al lavoro questo pomeriggio allo stadio Comunale “Carlo Zoboli”, sul terreno di gioco laterale per consentire il pieno recupero del manto erboso dopo la partita giocata sabato scorso con l’Ossese.

Stamane abbiamo intervistato l’allenatore Graziano Mannu.

 

C’è l’incognita maltempo, con la pioggia che cade incessantemente da tantissime ore su tutta la Sardegna, nel programma dell’undicesima giornata del campionato di Eccellenza regionale. Si rischia il rinvio di qualche partita e dove si giocherà, i campi saranno inevitabilmente molto pesanti.

L’Iglesias gioca al “Nino Manconi” di Tempio contro una delle due capolista, con una formazione largamente rimaneggiata per le assenze degli squalificati Vincent Di Stefano e Mirko Fidanza e degli infortunati Fabrizio Frau e Brian Mancini. Giampaolo Murru ha portato con sé solo 16 calciatori: Riccardo Daga I, Slavica, Leroux-Batte, Crivellaro, Arzu, Alberto Piras, Edoardo Piras, Abbruzzi, Pintus, Alvarenga, Cancilieri, Salvi Costa, Capellino, Riccardo Daga II, Tiddia, Corrias. Dirige Luca Sanna di Sassari, assistenti di linea Samuel Fronteddu di Nuoro e Augusto Giovanni Scanu di Sassari.

Il Carbonia ospita l’Ossese, una delle formazioni più ambiziose. Graziano Mannu recupera Ayrton Hundt ma deve fare ancora a meno di Fabio Mastino, il cui rientro dovrebbe avvenire nel derby di Iglesias di fine mese. I 20 convocati: Floris, Saiu, Coulibaly, Artese, Serra, Pavone, Boi, Mastino Fabio, Zonchello, Gurzeni, Mastino Andrea, Porcheddu, Nannini, Ponzo, Massoni, Chidichimo, Carboni, Melis, Hundt, Zazas. Dirige Rosanna Barabino di Sassari, assistenti di linea Francesco Carta di Oristano e Annamaria Sabiu di Carbonia.

Sugli altri campi, l’altra capolista Nuorese ospita il Taloro Gavoi; Ilvamaddalena gioca sul campo del San t’Elena, l’Atletico Uri a Tortolì, il Lanusei a Villasimius. Completano il programma della giornata il derby gallurese tra Santa Teresa e Calangianus e lo scontro di bassa classifica tra Buddusò a Ferrini.

 

Nella giornata che vede la capolista Tempio e la vicecapolista Nuorese impegnate in trasferte sulla carta assai impegnative, rispettivamente sui campo di Ilvamaddalena e Lanusei, l’Iglesias ospita il Buddusò e qualora riuscisse a centrare la quinta vittoria casalinga, potrebbe completare l’aggancio in vetta alla classifica del campionato di Eccellenza regionale.

Il Buddusò, va chiarito subito, non è un avversario facile, la sua classifica con soli 8 punti messi insieme in 9 partite giocate, non rispecchia quanto espresso sui campi, soprattutto in trasferta, dove è ancora all’asciutto di punti (cinque partite, cinque sconfitte).

Giampaolo Murru ha l’intero organico a disposizione, in attesa della riapertura dei termini per i tesseramenti, considerato che la società sembra intenzionata a operare alcuni innesti importanti. La squadra finora al Monteponi ha un percorso quasi immacolato, avendo collezionato 13 punti sui 15 a disposizione con 4 vittorie e 1 solo pareggio, 1o goal realizzati e 1 solo subito. L’obiettivo, ovviamente, è allungare la serie positiva con altir 3 punti. Questi i 20 convocati: Daga Riccardo I, Slavica, Leroux-Batte, Crivellaro, Arzu, Mancini, Fidanza, Di Stefano, Piras Alberto, Piras Edoardo, Frau, Abbruzzi, Pintus, Alvarenga, Cancilieri, Salvi Costa, Capellino, Daga Riccardo II, Tiddia, Corrias. Dirige Gabriele Mulas di Oristano, assistenti di Linea Andrea Orrù di Sassari e Annamaria Sabiu di Carbonia.

Il Carbonia di Graziano Mannu gioca al “Signora Chiara” di Calangianus, una partita che potrebbe segnare un passaggio importante nel suo campionato, dopo la netta vittoria sul Villasimius che l’ha portata al sesto posto in classifica. Il tecnico biancoblù è ancora alle prese con le condizioni fisiche incerte di Fabio Mastino, Ayrton Hundt e Matteo Nannini, che pure sono convocati, ma la squadra affronta questa partita con fiducia, cercando anche una conferma a quanto di buono fatto finora in trasferta, con le vittorie su Sant’Elena e Santa Teresa. Questi i 20 convocati: Floris, Saiu, Coulibaly, Artese, Serra, Pavone, Boi, Mastino Fabio, Zonchello, Zazas, Gurzeni, Mastino Andrea, Porcheddu, Nannini, Ponzo, Massoni, Chidichimo, Carboni, Melis, Hundt. Dirige Davide Nicotera di Aprilia, assistenti di linea Mario Canu di Olbia e Marco Navarra di Carbonia.

Sugli altri campi, oltre a Ilvamaddalena-Tempio e Lanusei-Nuorese, si giocano Atletico Uri-Sant’Elena, Ferrini-Santa Teresa, Ossese-Villasimius e Taloro Gavoi-Tortolì.

 

Il Carbonia ha festeggiato il ritorno al “Carlo Zoboli” con una larga e convincente vittoria sul Villasimius per 3 a 0. La squadra biancoblù è tornata a giocare sul prato verde di casa, oggi splendente come non lo si ricorda da decenni, a distanza di 209 giorni da quel 14 aprile che con la larga e convincente vittoria per 3 a 0 sulla Ferrini, valse la salvezza diretta al termine dello scorso campionato. Stesso risultato, stessa festa, per una partita e un’altra giornata da ricordare.

Carbonia e Villasimius si sono presentate in campo con formazioni fortemente rimaneggiate per le assenze. Graziano Mannu ha dovuto fare a meno di Ayrton Hundt e Fabio Mastino, e ha tenuto prudenzialmente in panchina Matteo Nannini. In difesa, con Hérnan Zazas, Costantino Chidichimo e Andrea Mastino, ha inserito Rosario Gurzeni. A centrocampo Fabricio Ponzo e Lorenzo Melis, Andrea Porcheddu dietro il tridente formato da Leonardo Boi, Tomas Pavone e Adama Coulibaly. Nel Villasimius, capitanato da Mauro Ragatzu (43 anni lo scorso 7 novembre), gli ex Lorenzo Isaia e Daniele Cannas, non in perfette condizioni fisiche, inizialmente sono state tenuti in panchina dal tecnico Antonio Prastaro.

Sulla tribuna una bella cornice di pubblico (circa 350 spettatori), il clima – non solo meteorologico – è apparso subito quello di una giornata di festa da ricordare per il ritorno a casa della squadra di Graziano Mannu, dopo il forzato esilio a Calasetta e Narcao, dove è stata ospitata con grande disponibilità da entrambe le amministrazioni comunali. Presente il sindaco Pietro Morittu con la Giunta comunale quasi al completo, ringraziata dalla società guidata dal presidente Andrea Meloni per gli interventi che hanno portato alla ristrutturazione degli spogliatoi e all’impianto del nuovo, bellissimo manto erboso.

L’avvio di partita, con il Villasimius schierato a favore del maestrale, è stato sostanzialmente equilibrato, ma nella prima mezz’ora è stata la squadra ospite, arrivata in gran forma dopo le due vittorie sulla Nuorese tra campionato (2 a 0 in casa) e Coppa Italia (2 a 1 a Nuoro, mercoledì affronterà nella prima semifinale, in casa, l’Iglesias di Giampaolo Murru), a mostrare un eccellente controllo del gioco, anche se una sola volta s’è resa pericolosa dalle parti di Maurizio Floris, con una conclusione di Sandro Scioni. Il Carbonia ha ribattuto colpo su colpo con una manovra avvolgente dalle fasce e al 39′ ha sbloccato il risultato: l’onnipresente Fabricio Ponzo s’è liberato sulla trequarti di sinistra, ha messo al centro dell’area un pallone invitante sul quale ha il centrale difensivo Hérnan Zazas – in licenza offensiva – senza neppure saltare, ha colpito di testa con una torsione, imprimendo al pallone una traiettoria non forte ma beffarda in pallonetto che ha scavalcato Matteo Forzati, infilandosi a fil di traversa alle sua spalle. 1 a 0 e tripudio in campo e in tribuna.

Le due squadre si sono recate negli spogliatoi per il riposo con il Carbonia avanti 1 a 0 e al ritorno in campo la partita ha cambiato volto. Ci si aspettava una reazione del Villasimius, alla ricerca del pareggio, ma i tentativi sono stati assai timidi, ed è stato il Carbonia a prendere in mano le redini del gioco e a cercare insistentemente i goal della sicurezza.

Il raddoppio è arrivato all’ora di gioco. L’azione è partita da una palla recuperata dal solito Fabricio Ponzo che ha servito Lorenzo Melis, lancio filtrante a sinistra per Tomas Pavone che al volo ha calciato di sinistro, superando imparabilmente Matteo Forzati: 2 a 0! Il secondo goal ha spento le ultime energie, fisiche e mentali, della squadra di Antonio Prastaro e il Carbonia ha continuato a imperversare nella metà campo avversari.

Al 69′, inevitabile, è arrivato il terzo goal del Carbonia: Andrea Porcheddu, instancabile, s’è liberato al tiro dalla media distanza, Matteo Forzati s’è opposto ma il pallone s’è impennato, finendo sulla faccia superiore della traversa e al ritorno in campo, a due passi dalla linea di porta, s’è avventato ancora Andrea Porcheddu che ha depositato il pallone nella porta incustodita il quinto goal personale in campionato, sesto con quello realizzato in Coppa Italia, una media addirittura superiore a quella che tre anni fa lo vide mettere a segno 17 goal (14 in campionato e 3 in Coppa Italia).

Nel finale girandola di cambi in entrambe le squadre, con il Villasimius rassegnato e il Carbonia vicino anche anche al quarto goal più volte, soprattutto con Leonardo Boi e Lorenzo Melis (tra i migliori). Il Carbonia sale a quota 14 punti, scavalcando il Villasimius, al sesto posto, a un solo punto dai play off. Per una squadra che ha iniziato la nuova stagione con la salvezza come obiettivo, è un bilancio superiore ad ogni aspettativa ma ampiamente meritato. Il Villasimius resta fermo a quota 13 punti e si interroga su un’evidente mancanza di continuità, pronto a tuffarsi nella Coppa Italia che come un anno fa lo vede protagonista in semifinale (nella scorsa stagione superò ai calcio di rigore il Carbonia e perse la finale con l’Ossese).

Giampaolo Cirronis

Il Carbonia ritorna al “Carlo Zoboli” per l’incontro con il Villasimius, l’Iglesias a caccia del primo successo esterno a Tortolì. La nona giornata del girone d’andata del campionato di Eccellenza è ricca di motivi di interesse per le due squadre del Sulcis Iglesiente.

A Carbonia c’è grande attesa per il “battesimo” del rinnovato manto erboso che sembra aver sopportato bene il peso delle piogge cadute nel fine settimana. La società guidata dal presidente Andrea Meloni attende il pubblico delle grandi occasioni e la squadra di Graziano Mannu cerca una conferma alle ottime cose fatte nelle prime tre partite interne giocate a Narcao (una vittoria con il Buddusò e due pareggi con Taloro Gavoi e Nuorese), per riscattare la sconfitta di misura subita domenica scorsa a Lanusei. Graziano Mannu ha convocato i seguenti calciatori: Floris, Saiu, Coulibaly, Artese, Serra, Pavone, Boi, Mastino Andrea, Zonchello, Zazas, Gurzeni, Mastino Andrea, Porcheddu, Nannini, Ponzo, Massoni, Chidichimo. Carboni, Melis, Hundt. Dirige Francesco Succu di Nuoro, assistenti di linea Matteo Degortes e Gianluca Deriu di Olbia.

L’Iglesias a Tortolì cerca la prima vittoria esterna, necessaria per coltivare le ambizioni di vertice costruite con un ottimo rendimento interno (4 vittorie e 1 pareggio in 5 partite giocate finora al Monteponi). Giampaolo Murru ha a disposizione l’organico praticamente al completo (tra i convocati manca solo il giovane Bryan Mancini), in attesa dei rinforzi che potrebbero arrivare alla riapertura dei termini per i trasferimenti. E’ all’esordio il difensore francese Romain Leroux-Batte, arrivato dopo la partenza di Lorenzo Mechetti, poi accasatosi al Sant’Elena). Questi i 19 convocati: Daga Riccardo, Slavica, Leroux-Batte, Crivellaro, Arzu, Fidanza, Di Stefano, Piras Alberto, Piras Edoardo, Frau, Abbruzzi, Pintus, Alvarenga, Cancilieri, Costa, Capellino, Daga Francesco, Tiddia, Corrias. Dirige Youness Ghanim di Saronno, assistenti di linea Giacomo Sanna di Cagliari e Giuseppe Puddu di Oristano.

Sugli altri campi si giocano le seguenti partite: Buddusò-Ossese, Sant’Elena-Ferrini, Santa Teresa-Lanusei, Taloro Gavoi-Ilvamaddalena, Tempio-Calangianus. Nell’anticipo di ieri la Nuorese ha superato di misura l’Atletico Uri 1 a 0 con un goal del giovane Marco Caggiu (classe 2006) e s’è portata temporaneamente da sola in testa alla classifica con 18 punti, davanti a Tempio (16), Lanusei e Ilvamaddalena (15), Iglesias (14), Villasimius e Atletico Uri (13), Ossese (12), Carbonia e Tortolì (11), Taloro Gavoi (9), Calangianus (8), Buddusà (7), Santa Teresa e Ferrini (5), Sant’Elena (3).

 

 

Primo allenamento al “Carlo Zoboli” per il Carbonia, questo pomeriggio, a quattro giorni dalla partita con il Villasimius, valida per la nona giornata del campionato di Eccellenza regionale. Sul terreno di gioco sono ancora in corso i lavori per l’ottimizzazione del nuovo manto erboso, ormai pronto al “battesimo” della partita, e il tecnico Graziano Mannu ha guidato il gruppo sul terreno di gioco di dimensioni ridotte che si trova dietro una porta, dove pure è stato realizzato il manto erboso. I calciatori, i tecnici e il direttore sportivo Sebastian Puddu non hanno nascosto la gioia per “il rientro a casa” e sperano di poter “bagnare” la “prima” con il pubblico delle grandi occasioni, come ci ha detto Sebastian Puddu che abbiamo intervistato, nel giorno del suo 51° compleanno.

Giampaolo Cirronis

Ora è ufficiale: il Carbonia Calcio ritorna a casa, domenica 9 novembre 2025, nel rinnovato “Carlo Zoboli”, per la partita con il Villasimius, valida per la nona giornata del campionato di Eccellenza regionale. La decisione definitiva che pone fine ad una lunga attesa, è arrivata ieri mattina, al termine del sopralluogo effettuato dai rappresentanti dell’Amministrazione comunale e della società calcistica, che ha consentito di constatare il completamento della prima parte dei lavori di ristrutturazione degli spogliatoi e del rifacimento del terreno di gioco che ora presenta un manto erboso che rasenta la perfezione, come non si ricorda dagli anni della serie C2 (1982-1988).

La disponibilità del “Carlo Zoboli” pone fine ai viaggi per gli ospitali impianti di gioco del Sulcis, prima Calasetta poi Narcao, che hanno consentito alla squadra di iniziare il campionato di Eccellenza, con risultati probabilmente anche superiori alle attese. A Calasetta la squadra di Graziano Mannu ha svolto la prima parte della preparazione, a Narcao l’ha completata e ha disputato quattro partite ufficiali, quella degli ottavi di finale di Coppa Italia con l’Iglesias e le prime tre di campionato, rimanendo imbattuta con tre pareggi e una vittoria.

Il ritorno al “Carlo Zoboli”, reso possibile dall’impegno profuso dall’Amministrazione comunale, costituisce un importantissimo valore aggiunto nel progetto messo in piedi dalla società guidata dal presidente Andrea Meloni la scorsa estate, per salvare lo straordinario patrimonio, non solo sportivo, costituito dalla squadra di calcio, una delle maggiori espressioni del calcio sardo dal 1939, anno della sua fondazione, ad oggi. Ora, per valorizzare l’atteso evento, sarebbe auspicabile il ritorno sulla tribuna del “Carlo Zoboli” del pubblico delle grandi occasioni, sia per la partita con il Villasimius, sia per le altre undici in programma nel campionato di Eccellenza 2025/2026.

Giampaolo Cirronis

L’Iglesias in casa con il Sant’Elena, il Carbonia a Lanusei. L’ottava giornata del campionato di Eccellenza propone impegni ricchi di interessi per le due squadre del Sulcis Iglesiente. L’Iglesias, reduce dalla qualificazione alle semifinali della Coppa Italia e dalla sconfitta di misura subita a Uri, cerca il riscatto in campionato con la squadra quartese che in settimana ha cambiato allenatore, con Maurizio Rinino (un ritorno a distanza di due anni per lui), al posto di Antonio Madau, e cerca di reagire all’ultimo posto in classifica (3 punti messi insieme in 7 giornate). In settimana la società rossoblù ha cambiato portiere, con il rientrante Riccardo Daga (dal Monastir) al posto di Vincenzo Riccio e ha tesserato il difensore francese Romain Leroux-Batte, 21 anni, al primo anno in Italia dopo esperienze con le formazioni B di Ajaccio e Pau, oggi non ancora convocato. Questi i 19 convocati da Giampaolo Murru: Daga Riccardo I, Slavica, Crivellaro, Arzu, Mancini, Fidanza, Di Stefano, Piras Edoardo, Piras Alberto, Frau, Abbruzzi, Pintus, Alvarenga, Cancilieri, Costa, Capellino, Tiddia, Corrias, Daga Riccardo II, Tiddia, Corrias. Dirige Andrea Truocchio di Sassari, assistenti di linea Francesco Serusi di Oristano e Luigi Antonio Urtis di Sassari.

Il Carbonia si presenta a Lanusei con la rosa al completo, per la prima volta in stagione, dopo il pieno recupero di Ayrton Hundt e Hérnan Zazas e di Andrea Porcheddu che ha scontato una giornata di squalifica a Santa Teresa Gallura dopo l’espulsione per doppia amminizione subita nel finale della partita con la Nuorese. Graziano Mannu ha un piacevole imbarazzo delle scelte, sia in difesa sia in attacco. Dopo la bella vittoria di Santa Teresa Gallura, la squadra può affrontare l’impegno odierno serenamente, con la consapevolezza di essere in crescita e di poter affrontare senza timori tutti gli avversari, anche un Lanusei che pur reduce da una sconfitta di misura subita a Tempio Pausania, resta da matricola una rilevazione di questo avvio di stagione. I 20 convocati da Graziano Mannu: Floris, Mastino Fabio, Chidichimo, Mastino Andrea, Ponzo, Nannini, Pavone, Coulibaly, Massoni, Melis, Saiu, Carboni, Boi, Artese, Gurzeni, Zonchello, Serra, Hundt, Porcheddu, Zazas. Dirige Gabriele Dascola di Cagliari, assistenti di linea Nicolò Pili di Cagliari e Annamaria Sabiu di Carbonia.

Sugli altri campi di giocano: Atletico Uri-Taloro Gavoi, Calangianus-Buddusò, Ferrini-Tempio, Ilvamaddalena-Tortolì, Ossese.Santa Teresa e Villasimius-Nuorese.

 

Si avvicina il ritorno del Carbonia Calcio al Comunale “Carlo Zoboli”. I lavori per la ristrutturazione degli spogliatoi sono quasi terminati, anche la sistemazione del manto erboso è a buon punto e, salvo imprevisti, tutto dovrebbe essere pronto per la prossima partita casalinga in programma domenica 9 novembre, contro il Villasimius, per la nona giornata del girone d’andata.

I lavori sul terreno di gioco sono stati affidati dall’Amministrazione comunale ad una ditta specializzata e le fotografie allegate mostrano un manto erboso rigoglioso come non si ricorda da tanto tempo (forse, come non lo è mai stato dagli anni della serie C2). La squadra di Graziano Mannu in questo avvio di stagione ha affrontato grandi sacrifici, viaggiando prima a Calasetta per la prima parte della preparazione precampionato, poi al Comunale di Narcao per gli allenamenti e le partite ufficiali di Coppa Italia e campionato. Nonostante tutto, i risultati non sono mancati, il Carbonia ha disputato in casa tre partite, con una vittoria (con il Buddusò) e due pareggi (con il Taloro Gavoi e la capolista Nuorese).

Domenica, intanto, il Carbonia sarà impegnato per la quinta volta in trasferta, a Lanusei, dove cercherà di confermare quanto di buono fatto a Santa Teresa Gallura, dove ha centrato la seconda vittoria esterna in quattro partite disputate (dopo quella sul campo del Sant’Elena, a Settimo San Pietro). Per la prima volta Graziano Mannu dovrebbe avere tutti a disposizione, con il rientro di Andrea Porcheddu che a Santa Teresa Gallura non ha giocato perché squalificato, e il pieno recupero dei centrali difensivi Ayrton Hundt e Hérnan Zazas.

Giampaolo Cirronis