5 February, 2023
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Sarà l’ultima giornata a decidere la lotta per la promozione diretta e per l’accesso alla “Coppa Primavera”, valida per la definizione della graduatoria in vista di possibili ripescaggi, nel girone A del campionato di Promozione regionale. La capolista Arbus e la prima inseguitrice San Marco Assemini ’80 hanno vinto in trasferta, rispettivamente per 1 a 0 a Carloforte (goal di Guglielmo Falciani al 91′) e per 2 a 1 sul campo del La Palma Monte Urpinu (doppietta di Silvio Fanni, il primo goal su rigore), e rimangono divise da 3 punti. Domenica prossima all’Arbus di Nicola Agus sarà sufficiente un pari nel match casalingo con il Selargius, per spegnere il sogno della San Marco Assemini ’80 di Massimiliano Pani che ha fatto una grande rimonta finale, ma anche in caso di vittoria sul Sant’Elena Quartu, sarebbe costretta a disputare la Coppa Primavera con la terza classificata. Al momento al terzo posto c’è il Carloforte, grazie ai confronti diretti favorevoli con il L Palma che ha i suoi stessi punti. Domenica prossima il Carloforte giocherà a Bari Sardo (oggi sconfitto 8 a 2 sul campo del Seulo 2010 e già retrocesso matematicamente), il La Palma Monte Urpinu sul campo dell’Idolo (oggi vittoriosa a Gonnosfanadiga per 1 a 0).

Il Carbonia di Andrea Marongiu è stato sconfitto di misura sul campo del Selargius, 1 a 0, e indipendentemente da come finirà l’ultima partita, in programma al Comunale “Carlo Zoboli” contro il pericolante Gonnosfanadiga, chiuderà il campionato al 7° posto.

Sugli altri campi, il Sant’Elena Quartu ha superato l’Arborea 2 a 1, l’Andromeda ha avuto la meglio per 2 a 0 sul Quartu 2000 ed il Vecchio Borgo Sant’Elia, infine, ha violato il campo del Siliqua, con il punteggio di 2 a 1.

Nel girone B del campionato di Prima categoria, il Villamassargia festeggia la “Promozione”, con una giornata di anticipo sulla conclusione del campionato. La squadra di Giampaolo Murru ha espugnato il campo dell’Atletico Villaperuccio con il minimo scarto, 1 a 0, ed ha portato a cinque punti il suo vantaggio sulla grande rivale Monteponi, fermata sul pari, con il pirotecnico punteggio di 4 a 4, sul campo del pericolante Atletico Masainas. Per la squadra di Walter Poncellini non resta ora che sperare in un ripescaggio per tornarein Promozione, categoria indubbiamente più rispondente al blasone rossoblu.

Sugli altri campi, tanti goal a Villacidro, con la Villacidrese vittoriosa per 3 a 2 sul Cortoghiana; a Samassi, dove la Gioventù Sportiva ha travolto il fanalino di coda Domusnovas Junior Santos per 7 a 0; e a Sarroch, dove la squadra di casa ha superato la Libertas Barumini con il punteggio di 5 a 0.

La Fermassenti ha pareggiato 1 a 1 l’anticipo di ieri sul campo della Virtus Villamar, il Pula ha superato l’Atletico Narcao per 1 a 0 e il Villanovafranca, infine, ha espugnato il campo del Senorbì, 2 a 1.

Nicola Agus, tecnico dell’Arbus.

 

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Dopo averlo estromesso dalla Coppa Italia con un “roboante” 4 a 0 in trasferta, il Carbonia ha battuto l’Arbus anche in campionato, provocando un avvicendamento in vetta alla classifica del girone A del campionato di Promozione regionale. Ora davanti a tutti c’è il Seulo 2010 che, dopo aver espugnato il Comunale “Carlo Zoboli” due settimane fa, s’è ripetuto sul campo dell’ambiziosa La Palma Monte Urpinu con un netto 3 a 0, quarta vittoria consecutiva. Alle sue spalle, distanziate di un punto, ci sono ora l’Arbus e la San Marco Assemini ’80, bloccata sull’1 a 1 casalingo dal Vecchio Borgo Sant’Elia; a due punti, un’altra coppia, formata dal Carloforte, tornato alla vittoria con un largo punteggio, 4 a 1 (reti di Nicola Lazzaro, Giueeppe Corona e doppietta di Samuele Curreli), a Gonnosfanadiga, e dal La Palma Monte Urpinu. In ripresa anche il Siliqua, tornato alla vittoria in trasferta, 3 a 1 sul difficile campo del Sant’Elena Quartu.

Sugli altri campi, l’Idolo di Arzana ha superato il Bari Sardo per 3 a 0, il Selargius ha avuto la meglio di misura sull’Andromeda per 1 a 0 e l’Arborea s’è imposto sul Quartu 2000 per 2 a 0.

Ritornando alla partita disputata al Comunale “Carlo Zoboli”, la vittoria del Carbonia è ampiamente meritata, frutto di una supremazia di gioco evidente, già emersa ampiamente in Coppa Italia. Come è accaduto con il Carloforte, il Carbonia ha superato il quotato avversario prima in Coppa Italia, poi in campionato. La partita è stata decisa da un bellissimo goal realizzato da Alessio Lintas al 34′ del primo tempo, con una staffilata sotto la traversa su assist di tacco di Gabriele Concas. Il goal è arrivato dopo due clamorose occasioni sciupate da Momo Konatè e Marco Foddi, a portiere ormai battuto. Nel secondo tempo, per mezz’ora la partita ha mantenuto la stessa fisionomia, con il Carbonia attento in ogni zona del campo e l’Arbus incapace di organizzare una reazione, tanto che il portiere biancoblu Daniele Bove non è mai stato impegnato con conclusioni pericolose nello specchio della porta. Il Carbonia, viceversa, ha colpito la parte superiore della traversa con un traversone dalla sinistra e poi ha sciupato un’altra occasione da goal clamorosa con Momo Konatè, bravo a lottare su ogni pallone in tutte le parti del campo ma impreciso in fase conclusiva.

Nel quarto d’ora finale l’Arbus ha tentato di riversarsi nella metà campo del Carbonia, il Carbonia ha arretrato il suo raggio d’azione ma la difesa non ha mai sofferto, fino al terzo dei cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara Matteo Manis di Oristano, quando il capitano Guglielmo Falciani s’è inserito su un calcio di punizione battuto da Nicola Rais ed ha sfiorato il palo alla destra di Daniele Bove. E’ stata questa l’unica insidia portata dalla capolista Arbus alla porta del Carbonia. Con i tre punti conquistati oggi, il Carbonia è salito al 7° posto.

Il Carloforte a Gonnosfanadiga ha reagito da grande squadra alla batosta subita nel derby con il Carbonia, realizzando due goal per tempo, ed è tornato a due punti dalla vetta della classifica, dopo essere finito a -4. La squadra di Massimo Comparetti conferma di avere un enorme potenziale offensivo, come emerge dai 20 goal realizzati in 7 partite, ma ha subito qualche goal di troppo, 8, e per puntare alla promozione deve ancora trovare i migliori equilibri.