Il Carbonia si ferma a Villasimus e il vantaggio sulla quota play out scende da 4 a 1 punto. Nuovo rinvio per l’assemblea dei soci che dovrebbe ratificare le dimissioni del presidente Andrea Meloni
La serie positiva del Carbonia iniziata con due vittorie casalinghe consecutive con Santa Teresa e Lanusei, s’è fermata a Villasimius. La squadra di Sebastiano Pinna ha fatto suo il confronto diretto in chiave salvezza con una doppietta dell’attaccante nigeriano Kenneth Ikugar, il primo goal realizzato su calcio di rigore, e ha effettuato il sorpasso in classifica. Non è stata una grande partita, il Villasimius ha sfruttato le due occasioni create con una produttività del 100%, il Carbonia ha reagito tardi ed il goal realizzato nel finale da Leonardo Boi ha solo dimezzato il ritardo ma non ha portato punti per la classifica. Ieri Graziano Mannu ha potuto scegliere la formazione iniziale con tutto l’organico a disposizione, confermando l’undici che aveva travolto il Lanusei, ma l’abbondanza non ha fruttato, perché diversi calciatori hanno fatto un passo indietro rispetto alla settimana scorsa.
La sconfitta ha quasi annullato il vantaggio sulla quota playout, sceso da 4 a 1 punto, per le concomitanti inattese vittorie, oltre a quella del Villasimius, del Santa Teresa a Lanusei (la squadra di Alberto Piras ha subito la quarta sconfitta consecutiva) e del Taloro Gavoi a La Maddalena. Si è avvicinata la Ferrini, che ha fatto suo il confronto con l’ormai rassegnato Sant’Elena, ha fatto un passo avanti il Tortolì, imbattuto al Monteponi con l’Iglesias. Ora assume per il Carbonia un’importanza fondamentale il prossimo impegno casalingo con il Calangianus che in classifica precede il Carbonia di due lunghezze.
Questa sera, intanto, è stata nuovamente rinviata, questa volta a data da destinarsi, l’assemblea dei soci convocata per la ratifica delle dimissioni del presidente Andrea Meloni.
Giampaolo Cirronis