28 November, 2022
HomePosts Tagged "Lucrezia Maimone"

Luoghi e arte performativa, tra danza, teatro fisico, circo contemporaneo, musica dal vivo, immagini video, sperimentati e trascritti attraverso i linguaggi dell’arte. “Rizomi”, il progetto di residenze artistiche a Carloforte diretto da Simonetta Pusceddu per Tersicorea, tra gli organismi selezionati con Determinazione n. 25152 rep. N. 2038 del 05.10.2022, nell’ambito del progetto per l’insediamento e sviluppo delle residenze artistiche “Artisti nei Territori”, spettacolo dal vivo, triennio 2022-2024, con il contributo del MIC e Regione Autonoma della Sardegna, con il patrocinio del comune di Carloforte. In programma dal 2 novembre al 19 dicembre 2022 un nutrito calendario di attività tra incursioni in tutta l’isola e nella zona urbana attraverso tre progetti di residenza artistica, con il suo quartier generale negli spazi più importanti e tra i luoghi di memoria storica del centro abitato e dell’isola di San Pietro. Un intervento artistico, sociale e poetico sul territorio che si articolerà attraverso il coinvolgimento di tre progetti per tre compagnie di livello internazionale e nazionale: “Isabel”, a cura di Anonima Teatri, dal 2 al 16 novembre 2022, di Aleksandros Memetaj e Yoris Petrillo, con Caroline Loiseau, musica dal vivo Marco Memetaj; “Zoologia Universale” in residenza dal 2 al 19 dicembre 2022, creazione, coreografie e interpretazione Lucrezia Maimone/Compagnia Oltrenotte; “Raiz” dal 5 al 19 dicembre 2022, creazione, coreografie e interpretazione di Chey Churado.

Il calendario di Rizomi si sviluppa in tre fasi, una per ogni compagnia selezionata: tappe importanti di costruzione artistica nel percorso di ricerca in residenza che animeranno i luoghi più suggestivi e storici del centro abitato e dellisola di San Pietro per poi restituire le creazioni al pubblico. Qui gli spazi pubblici: Casa del Duca; Torre di San Vittorio. Gli spazi privati: “La Bottega” e “Teatro Cavallera”. Gli spazi paesaggistici: Capo Sandalo; Guardia dei Mori, Punta del Capo e Tonnara della Punta; Centro storico di Carloforte, Pizza Pegli, Via Venezia.

Il 15 novembre, alle 19.30, nel centro urbano di Carloforte tra Piazza Pegli, Via Venezia, Piazza della Repubblica e lo spazio teatrale “La Bottega” si terrà la prima restituzione al pubblico del progetto di residenza condotto dalla tutor-regista Susanna Mannelli “Isabel- tratto da una storia vera”, di Aleksandros Memetaj e Yoris Petrillo, con Caroline Loiseau, musica dal vivo Marco Memetaj, produzione Anonima Teatri/Twain Centro di Produzione Danza, in collaborazione con Le Carroi – La Flèche (Francia). Tutor la regista Susanna MannelliIspirato alla vita vera di Victoria Donda, prima donna figlia di desaparecidos ad essere eletta nella Camera dei deputati argentina, lo spettacolo porta in scena il suo viaggio verso la ricerca della sua vera identità. Un viaggio crudo che la porterà a scoprire le ombre della sua famiglia e il passato del suo Paese. La verità di Isabel attraversa il tempo, i suoi ricordi e la costringe ad un confronto con il suo passato. La compagnia Anonima Teatri si occupa di teatro fisico, con un linguaggio che spazia tra il teatro contemporaneo e la danza, è attiva nella formazione, produzione e organizzazione di eventi nello spettacolo dal vivo. Dal 2020 operativa nel Lazio con sede allo “Spazio Fani” nel centro storico di Tuscania (VT), è diretta da Yoris Petrillo e Aleksandros Memetaj.

La seconda attività di residenza vede il progetto “Zoologia Universale”, dal 2 al 19 dicembre 2022, creazione, coreografie e interpretazione di Lucrezia Maimone/Compagnia Oltrenotte. Coreografia e costumi Lucrezia Maimone; realizzazione oggetti di scena Lucrezia Maimone e Vinka Delgado; creazione musicale Lucia Angèle Paglietti, Elsa Paglietti; collaborazione artistica Donatella Pau; progettazione e realizzazione luci Riccardo Serra; fotografia Sara Montalbano; Produzione Oltrenotte, con il contributo del MIC Ministero della Cultura. Il 16 e il 17 dicembre si terrà alle 20.00 la restituzione pubblica del progetto di residenza Zoologia Universale in forma di spettacolonel centro urbano di Carloforte ed al Teatro Cavallera. Una creatura rientra rotolando dall’eternità, un’altra un po’ maldestra cade e resuscita ogni volta, un’altra ancora è un mostro oceanico la cui respirazione produce il flusso e il riflusso del mare e poi ancora un’altra simile ad una donna dalle mille braccia. “Zoologia” è un progetto di ricerca coreografica per la creazione di diversi esseri immaginari di natura zoolatrica. Per raggiungere una connessione profonda con questa natura immaginaria, l’autrice ricrea l’habitat naturale e fantastico degli esseri per proporre sia un’esperienza emotiva e immaginativa che un aspetto pittoresco dell’opera.

Oltrenotte è una compagnia di teatrodanza con sede in Sardegna nella città di Cagliari, diretta da Lucrezia Maimone e Riccardo Serra. Lucrezia Maimone, autrice e creatrice multidisciplinare di opere coreografiche attiva nella scena contemporanea italiana e internazionale, ricerca un linguaggio fisico originale che presta tanta attenzione alla tecnicità quanto alla poeticità. Lucrezia sposa le correnti contemporanee del surrealismo all’insegna di un linguaggio che trova nello stupore e nell’illusione la fonte di scrittura coreografica e teatrale. Peculiarità ed elemento caratterizzante della compagnia Oltrenotte è la multidisciplinarietà ed eterogeneità degli artisti e delle artiste coinvolti nei progetti. 

La terza e ultima attività è con il progetto “Raìz” di Chey Churado, in residenza dal 5 al 19 dicembre 2022. Consulente creativo ed illuminazione Fernando Careaga; gestione, produzione e distribuzione Patty Hinchado; progettazione e realizzazioni scenografiche Mariela Solari y ACME Estudio; Costumi Chey Jurado; musica Love Theme – Apparta / Origin of the world di Erik Truffaz; fotografia Beatrix Molnar. Il 16 e il 17 dicembre si terrà alle 20.00 la restituzione pubblica del progetto di residenza Raìz” in forma di spettacolonel centro urbano di Carloforte e al Teatro Cavallera. Il concept della scrittura coreografica di “Raìz” di Jurado Giles prende forma dai suoi precedenti progetti che trattano i quattro elementi primari della natura: acqua, terra, fuoco e aria e pone l’accento sul tema ecologico e gli attuali problemi che interessano il pianeta. Raìz è centrato sull’elemento della terra, che trae spunto da “raìz”, radice che genera la vita, radice della creazione, dell’universo. E il rapporto dell’uomo con l’ambiente che lo circonda visto attraverso la danza contemporanea e il linguaggio non verbale. “Se mi fermo qui, tutto si rompe. Se continuo mi rompo io” cita il coreografo nella sinossi. Primo Premio della Giuria a Certamen Internacional de Burgos & NuevaYork 2022, secondo Premio della Giuria a Certamen Internacional de solos MasDAnza 2022.

Focalizzato sullo sviluppo del movimento attraverso discipline come il break, il poppin, l’acrobazia, la danza contemporanea e il teatro fisico, Chey Jurado è un danzatore e coreografo spagnolo autodidatta di danze urbane, danza contemporanea e arti performative. Durante il suo percorso compaiono vari titoli e collaborazioni che lo accreditano come un danzatore e creatore di rilievo nella scena attuale. Focalizzato sullo sviluppo del movimento attraverso discipline come il break, il poppin, l’acrobazia, la danza contemporanea e il teatro fisico, nel 2016 ha debuttato come regista e coreografo solista creando la propria opera AGUA in collaborazione con la distribuzione di Rotativa Performing Arts, premiata in concorsi di danza contemporanea come Más Danza, Burgos&nuevayork, 10 Sentidos, Hop festival, M1 Contact, che ha facilitato la visibilità dell’opera nei festival di tutto il mondo.

“Rizomi” a Carloforte territorio, allegoria dell’ignoto, del viaggio. «E proprio attraverso questa idea di viaggio interiore e di tensione che si innesta la ricerca più ampia che ha a che fare con la relazione, con il tempo e con lo spazio, in cui l’attività di creazione si svolge attraversando paesaggi lambiti dal mare, dal vento’Rizomi’, perché il progetto trova la sua fonte di ispirazione nella funzione del rizoma in natura: quella di conservare come in natura, ad esempio durante l’inverno, le sostanze organiche che consentiranno ad una nuova pianta di prosperare nella primavera successiva – spiega Simonetta Pusceddu che cura la direzione artistica del progetto di residenza a Carloforte – ’Rizomi’ come struttura in continua evoluzione, che attraversa il terreno in tutte le direzioni orizzontali e priva di livelli, che esprime per noi la volontà di costruire e consolidare la stretta relazione con gli altri soggetti che operano sul territorio dell’isola. Rizomi come l’attraversamento di artisti e compagnie le cui attività di residenza vanno a svilupparsi e prosperare in progetti sostenuti e protetti dal progetto madre “Rizomi” all’interno di un paesaggio unico come quello dell’Isola di San Pietro con le sue bellezze naturali definite e concentrate in uno spazio di appena 51 kmq. Una straordinaria isola nell’isola in cui è presente un patrimonio identitario peculiare e unico da indagare, divulgare e promuovere.»

Il progetto di residenze artistiche a Carloforte “Rizomi”, tra gli organismi selezionati con Determinazione n. 25152 rep. N. 2038 del 05.10.2022, nell’ambito del progetto per l’insediamento e sviluppo delle residenze artistiche “Artisti nei Territori”, spettacolo dal vivo, triennio 2022-2024, è organizzato da Tersicorea con la direzione artistica di Simonetta Pusceddu, con il contributo del MiC e della Regione Autonoma della Sardegna, con il patrocinio del comune di Carloforte, in collaborazione con Botti du Shcoggiu.

Il mese delle rose nell’Isola di San Pietro è all’insegna del teatro, della danza e della musica. Da sabato 7 a domenica 22 maggio, tiene banco a Carloforte “Visioni in Bottega”, rassegna dei Bötti du Shcöggiu, ospitata lungo quattro fine settimana tra la sede della compagnia, il Teatro La Bottega (in via Venezia 6A) e lo spazio Villa Guardia Mori (nell’omonimo scorcio panoramico dell’isola tabarkina).

Il Teatro La Bottega è il palcoscenico dei primi tre appuntamenti, con inizio tutti alle 20.00.

Apre il calendario di “Visioni in Bottega”, sabato (7 maggio), Oltrenotte con Simposio del Silenzio, spettacolo di teatro danza ispirato alle illustrazioni di Lorenzo Mattotti. Ideata da Lucrezia Maimone, in scena con Elie Chateignier, la produzione della compagnia cagliaritana è un racconto tra danza, clownerie e teatro, di un viaggio fiabesco nel mondo oscuro dell’inconscio. Al centro della storia è l’inquietudine e la fragilità di una giovane protagonista e la sua goffa relazione interrogativa con grossi e pesanti libri a popolare la scena. Come portatori di ipotetiche risposte e strade percorribili, questi oggetti, quasi dotati di vita propria, la accompagnano in un viaggio verticale alla ricerca di sé, che quasi ricorda gli scenari illogici dell’Alice di Carroll durante la celebre caduta nella tana del bianconiglio.

Si prosegue sabato 14 maggio tra racconti, poesia e musica con la compagnia Art’In, che presenta “Divagazioni monologanti”, recital diretto da Romano Usai, interpretato da Manuela Loddo (voce narrativa, chitarra e canto) con Salvatore Spano al pianoforte.

Venerdì 20 e sabato 21 maggio Rita Atzeri è di scena in “Cassandra Venti Venti”, ultima produzione dei Botti realizzata in collaborazione con la compagnia Il Crogiuolo. Nello spettacolo con il testo e la regia di Susanna Mannelli risuonano echi di società matriarcali fusi con i caratteri della donna violata, che incarna la figura della mitologia greca, e che saranno a fondamento del genere femminile dell’intero futuro occidentale: donna comunque raccontata dagli uomini e  vissuta dagli uomini come scandalo.

Battute finali della rassegna domenica 22 maggio con la musica a Villa Guardia Mori. Sotto i riflettori, alle 20.15, Carol Mello, che con il suo quartetto formato da Matteo Gallus (violino), Romain Valentino (cavaco e bandolim), Matteo Marongiu (contrabbasso) e Martin Pridal (chitarra classica e elettrica) presenta il progetto Ar.ca.da.: una sintesi della sua intera carriera, piena dell’influenza della musica popolare brasiliana, così come dei luoghi che ha visitato in America Latina, Stati Uniti ed Europa.

L’ingresso agli spettacoli è di 10 euro.

Teatro, danza e musica, a Carloforte, nel cartellone di Circo all’attracco. Domani, venerdì 1° aprile, per il progetto – rassegna di Bötti du Shcöggiu, sono in agenda due appuntamenti.

La serata comincia al Side kunst-cirque, lo chapiteau della compagnia internazionale My!Laika montato sul lungomare del centro tabarkino. Qui alle 21.15 va in scena lo spettacolo Eterna, una “piccola opera per insolite camminate bislacche di personaggi liberamente ispirati al libro dei sogni di J.L. Borges” interpretata dalle danzatrici Lucrezia Maimone e Lucia Angellè Paglietti. La produzione di Oltrenotte è sostenuta dai festival cagliaritano Cortoindanza e da RAid Festivals di Salerno.

Alle 21.45 nella banchina del porto (in caso di maltempo all’interno del circo) per un concerto dei Sea bemolle, ensemble di musicisti e artisti che si sposta per il Mediterraneo navigando con una barca a vela di nome Nuages, attraccata ora nel porto di Carloforte.

 

Al via a Carloforte il progetto dei Bötti du Shcöggiu Circo all’attracco. Domani (domenica 27 marzo) alle 20.00 al Side kunst-cirque, lo chapiteax di My!Laika, si proietta in prima visione assoluta il film Just Anotrher storm (45 min, colore, Italia, 2022).

Il cortometraggio è stato girato nell’isola di San Pietro nel luglio dello scorso anno, nel corso della residenza artistica di May!Laika Interconnessioni, progetto dell’associazione Tersicorea Off di Cagliari con la direzione artistica della danzatrice Simonetta Pusceddu, con la collaborazione, in loco, dell’associazione Bötti du Shcöggiu e il contributo del Ministero dei beni culturali e della Regione Autonoma Sardegna,

Il film di e con Salvatore Frasca, Philine Dahlmann, Giacomo Martini ed Edoardo Demontis è liberamente ispirato allo spettacolo di My!Laika  LAERTE: un omaggio al mare, ed alle “sue maestose onde che decidono quali destini scompigliare”. Al centro della narrazione le storie di quattro personaggi che aleggiano come incastrati nel tempo, si intrecciano attraverso un lungo valzer d’immagini. Discussioni parafilosofiche si intercalano a vere storie di mare in un vortice di stranezze, visioni e cose semplici, come un abbraccio.

La visione di Just Anotrher storm è il primo appuntamento di un fitto programma di spettacoli, concerti e proiezioni, ospitato fino al 10 aprile al Side kunst-cirque all’interno della rassegna dei Bötti du Shcöggiu Passaggi di Primavera. Collaborano all’iniziativa il Teatro del Sottosuolo di Carbonia e l’associazione Tersicorea di Cagliari e la stessa Compagnia My!Laika.

Il cartellone del “Circo all’Attracco” prosegue mercoledì 30 e giovedì 31 marzo, alle 21.15, al Moby Drink, il bar del Side kunst-cirque: nel primo appuntamento intrattenimento musicale dal vivo dei Seabemolle; nel secondo la proiezione del film documento  Interconnessioni a cura di Tersicorea Off, con la regia di Massimo Gasole (per entrambi ingresso ad offerta).

Venerdì 1° aprile,  alle 21,15 , spazio al teatro danza con la spettacolo Eterna, una produzione Oltre la notte interpretata da  Lucrezia Maimone e Lucia Angellè Paglietti. Alle 21.45 ci si trasferisce  nella banchina del porto per il concerto Seabemolle, con i musicisti – marinai Alberto, Carlo, Sebastian e Orazio, in arrivo nell’isola con la loro barca. Sabato 2 aprile, alle 21.15,  si ritorna al Side kunst-cirque per  lo spettacolo Laerte, della compagnia My!Laika. L’ingresso ad entrambe è a pagamento 10 adulti e 5 bambini e ragazzi fino a 13 anni). Domenica 3 aprile in cartellone due repliche dello spettacolo Psychodelis proposto dal Teatro del Sottosuolo, di e con l’artista di strada argentino Gaspar Peressinotti: la prima alle 17.30, la seconda alle 21.15 (ingresso gratuito).

Mercoledì 6 e giovedì 7 aprile (dalle 21.15) si ritorna al Moby Drink con intrattenimento musicale dal vivo il mercoledì e l’indomani la proiezione Elegia delle cose perdute, del film documento a cura di Tersicorea Off, diretto dal coreografo Stefano Mazzotta (ingresso per entrambi ad offerta). Venerdì  8 aprile alle 21.15 il palcoscenico dello chapiteaux Dodo e Salvo della compagnia My!Laika, alias “Los Gonzalos”: virtuosismo tecnico, dramma familiare e risate si mescolano in una performance delirante dal ritmo mozzafiato (ingresso gratuito).

Sabato 9 alle 21.15 e domenica 10 aprile alle 18.00 altre due repliche dello spettacolo Laerte, della compagnia My!Laika. (ingresso a pagamento). Si chiude il sipario di Circo all’attracco con una festa di chiusura, in programma la domenica alle 19.30 con ingresso libero.

In programma anche un’iniziativa, gratuita, per i bambini e i ragazzi dai 9 ai 14 anni: un laboratorio sull’equilibrio dell’acrobata e verticalista Philine e del giocoliere e manipolatore d’oggetti Dodo. Appuntamento martedi 29 e giovedi 31 marzo e martedì 5 e giovedì 7 aprile, dalle 17.00 alle 18.30.

Il progetto Circo all’attracco è prodotto dai Botti du Shcoggiu di Carloforte, dal Teatro del Sottosuolo di Carbonia, dal Tersicorea Off di Cagliari, e dalla Compagnia My!Laika, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e del comune di Carloforte.

 

 

Spettacoli, concerti e cinema a Carloforte in uno chapiteaux, il Side kunst-cirque della compagnia My!Laika. Da domenica (27 marzo) il collettivo di artisti di diversi Paesi europei pianta nell’isola tabarchina il suo tendone: una struttura di 11 per 15 metri, pensata per raggiungere con facilità tutti i centri urbani, paesi di montagna come grandi città, e proporre performance tra circo d’avanguardia, arti sceniche e musica.

My!Laika è ospite fino al 10 aprile della compagnia Bötti du Shcöggiu per il progetto Circo all’attracco, all’interno della sua rassegna Passaggi di Primavera (la prosecuzione della programmazione dell’autunno e dell’inverno). Collaborano all’iniziativa il Teatro del Sottosuolo di Carbonia e l’associazione Tersicorea di Cagliari e la stessa Compagnia My!Laika.

Il fitto programma di appuntamenti al Side kunst-cirque è aperto, domenica 27 marzo, alle 20.00, dalla prima visione assoluta di Just Anotrher storm , film della Compagnia My!Laika (45 min, colore, Italia, 2022) liberamente ispirato al suo spettacolo LAERTE, che omaggia il mare, e le  “sue maestose onde che decidono quali destini scompigliare”. Girato nell’isola di San Pietro il film di e con Salvatore Frasca, Philine Dahlmann, Giacomo Martini, Edoardo Demontis narra le storie di quattro personaggi che aleggiano come incastrati nel tempo, si intrecciano attraverso un lungo valzer d’immagini. Discussioni parafilosofiche si intercalano a vere storie di mare in un vortice di stranezze, visioni e cose semplici, come un abbraccio.

La serata (con ingresso gratuito) prosegue con le musiche dal vivo a cura dei protagonisti del film.

Just Another Storm è il terzo esperimento di “cine-circo” della compagnia My!Laika, che ha già al suo attivo A Domestic Apocalypse e Buonarroti Complex. Il film è stato realizzato nell’isola tabarchina nel luglio dello scorso anno, in occasione della residenza artistica Interconnessioni, il progetto per l’insediamento delle residenze artistiche “Artisti nel territorio”, con il contributo del ministero dei Beni culturali e della Regione Autonoma Sardegna, è curato dall’associazione Tersicorea Off di Cagliari diretto da Simonetta Pusceddu, con la collaborazione, in loco, dell’associazione Bötti du Shcöggiu.

 l cartellone del “Circo all’Attracco” prosegue mercoledì 30 e giovedì 31 marzo, alle 21.15, al Moby Drink, il bar del Side kunst-cirque: nel primo appuntamento intrattenimento musicale dal vivo dei Seabemolle; nel secondo la proiezione del film documento Interconnessioni a cura di Tersicorea Off, con la regia di Massimo Gasole (per entrambi ingresso ad offerta).

Venerdì 1° aprile, alle 21,15, spazio al teatro danza con la spettacolo Eterna, una produzione Oltre la notte interpretata da Lucrezia Maimone e Lucia Angellè Paglietti. Alle 21.45 ci si trasferisce  nella banchina del porto per il concerto Seabemolle, con i musicisti – marinai Alberto, Carlo, Sebastian e Orazio, in arrivo nell’isola con la loro barca. Sabato 2 aprile, alle 21.15,  si ritorna al Side kunst-cirque per  lo spettacolo Laerte, della compagnia My!Laika. L’ingresso ad entrambe è a pagamento 10 adulti e 5 bambini e ragazzi fino a 13 anni). Domenica 3 aprile in cartellone due repliche dello spettacolo Psychodelis proposto dal Teatro del Sottosuolo, di e con l’artista di strada argentino Gaspar Peressinotti: la prima alle 17.30, la seconda alle 21.15 (ingresso gratuito).

Mercoledì 6 e giovedì 7 aprile (dalle 21.15) si ritorna al Moby Drink con intrattenimento musicale dal vivo il mercoledì e l’indomani la proiezione Elegia delle cose perdute, del film documento a cura di Tersicorea Off, diretto dal coreografo Stefano Mazzotta (ingresso per entrambi ad offerta). Venerdì 8 aprile, alle 21.15, sul palcoscenico dello chapiteaux Dodo e Salvo della compagnia My!Laika, alias “Los Gonzalos”: virtuosismo tecnico, dramma familiare e risate si mescolano in una performance delirante dal ritmo mozzafiato (ingresso gratuito).

Sabato 9, alle 21.15, e domenica 10 aprile, alle 18.00, altre due repliche dello spettacolo Laerte, della compagnia My!Laika. (ingresso a pagamento). Si chiude il sipario di Circo all’attracco con una festa di chiusura, in programma la domenica alle 19.30 con ingresso libero.

In programma anche un’iniziativa, gratuita, per i bambini ed i ragazzi dai 9 ai 14 anni: un laboratorio sull’equilibrio dell’acrobata e verticalista Philine e del giocoliere e manipolatore d’oggetti Dodo. Appuntamento martedi 29 e giovedi 31 marzo e martedi 5 e giovedi 7 aprile, dalle 17.00 alle 18.30.

Il progetto Circo all’attracco è prodotto dai Botti du Shcoggiu di Carloforte, dal Teatro del Sottosuolo di Carbonia, dal Tersicorea Off di Cagliari, e dalla Compagnia My!Laika, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e del comune di Carloforte.

 

 

[bing_translator]

L’identità che cela l’inquietudine e la fragilità di una giovane donna protagonista di una sorta di favola “noir” dedicata al dubbio e all’incertezza dell’esistenza. Sono i temi centrali di “Simposio del Silenzio”, la creazione di e con Lucrezia Maimone, vincitrice del Premio artistico CollaborAction Kids XL#1 2018, che va in scena sabato 26 ottobre, alle ore 20.30, al Teatro Si ‘e Boi di Selargius. Anteprima regionale e penultimo appuntamento della rassegna di danza contemporanea, arte circense, teatro, arte visiva Logos/Cortoindanzaorganizzato con il sostegno del Festival FIND. Prove aperte il matinée, alle ore 11.00, dedicate alle scuole medie inferiori e superiori. Una storia che si ispira liberamente alle opere grafiche di Lorenzo Mattotti, uno dei più importati illustratori e fumettisti italiani, in cui si intrecciano immagini narrative per dare vita a un racconto che scava nella memoria del fiabesco, evocando simboli della fragilità infantile. In scena Lucrezia Maimone e Damien Camunez, consulenza coreografica di Stefano Mazzotta. Un racconto oscuro, in sintonia con la dissonanza emessa dalle persone che si scontrano anziché accarezzarsi, si mangiano anziché amarsi. (L. Mattotti)

Come in ogni fiaba di crescita, la narrazione insiste e ritorna sulle dinamiche generate dl desiderio di equilibrio di fronte all’ostacolo, alla prova da superare, al luogo sicuro e all’ordine da conquistare. «Abbandonando la certezza presunta di un centro, il racconto si lancia nella precarietà del moto, nella ricerca di un temporaneo luogo sicuro, per restituirci infine l’unica certezza possibile: nulla resta mai uguale a se stesso e la condizione di domanda è l’unica via per la crescita, il cambiamento, la scoperta», spiega la coreografa e danzatrice cagliaritana formatasi con Danzalabor e successivamente a Copenhagen Dance School e nella Escuela Internacional de Circo y Teatro CAU di Granada, fino alla collaborazione attuale con la Compagnia di danza Zerogrammi, a Torino, dove oggi vive. Uno studio che Lucrezia ha portato avanti su tre capitoli diversi dell’artista bresciano che racchiudono i suoi tre universi Oltremai, Labirinti e Chimera. «Tre quadri che poi hanno preso forma in “Simposio del Silenzio”, alla cui composizione delle scene e delle coreografie mi ha affiancato il coreografo e danzatore della Compagnia Zerogrammi (Torino), Stefano Mazzotta. L’atto di creazione è un atto sociale, è un atto politico, è politica. Per me ciò che è veramente importante è la necessità di raccontare una storia, non tanto la costruzione di una coreografia o di una musica – aggiunge Lucrezia. Con questa creazione parto da Oltremai per fare un tuffo verso l’ignoto e nella parte più profonda di noi, dove risiede la nostra più pura essenza.»

[bing_translator]

Il 27 settembre, al Teatro Si ‘e Boi di Selargius, nuovo appuntamento autunnale con “WallPaper” di Sara Angius per “Logos/Cortoindanza. Un ponte verso l’Europa”, rassegna internazionale di danza contemporanea diretta da Simonetta Pusceddu.

I diversi stati dell’anima umana, la debolezza le paure e le preoccupazioni che si tenta di nascondere. Un intreccio di vite diverse che cela le inclinazioni segrete della propria anima e le proprie ferite lacere, nella coreografia “WallPaper” di Sara Angius che debutta il 27 settembre al Teatro Si’ e Boi di Selargius, alle 20.30, per la rassegna internazionale “Logos/Cortoindanza. Un ponte verso l’Europa” diretta da Simonetta Pusceddu. «Se uno non vede la ferita lacera, uno non vede niente più!», spiega la coreografa e danzatrice. Il microcosmo dai dintorni chiusi e limitati, diviene la scena tragicomica delle relazioni tra caratteri eccentrici che disputano con le loro inibizioni, le frustrazioni e le follie. Un dialogo nel quale ciascuno deve dichiararsi e svelare sensazioni che non di solito si rivelano. Con Sara Angius, Loretta D’Antuono, Stefano Roveda e Lucrezia Maimone. Progetto in co-organizzazione con la Cedac.

[bing_translator]

Sabato 3 agosto alle 20.00 l’ultimo appuntamento di “Interconnessioni 2019”, a cura di Simonetta Pusceddu, vedrà a Settimo San Pietro, nella suggestiva cornice del sito archeologico Cuccuru Nuraxi, la prima fase di studio dell’opera “Elegia delle cose perdute” del coreografo e danzatore torinese Stefano Mazzotta. In scena sette ballerini-interpreti: Lucrezia Maimone, Amina Amici, Miriam Cinieri, Damien Camunez, Manuel Martin, Gabriel Beddoes e Simone Zambelli, con la partecipazione speciale di Loredana Parrella e l’intervento vocale di Elena Ledda e Simonetta Soro.

Alle 19.00 partirà da Cagliari una navetta bus, altezza viale Trento n. 39, fronte Istituto Europeo di Design, per trasportare il pubblico sul luogo dell’evento. Alle ore 19.30, partenza dalla piazza della chiesa parrocchiale San Pietro Apostolo di Settimo San Pietro per chi avesse piacere di percorrere il breve tragitto a piedi (10 minuti), fino al sito di Cuccuru Nuraxi, in compagnia della banda Giuseppe Verdi di Sinnai, gli artisti Erranti, gli abitanti di Settimo e il pubblico.

Alle 19.00 partirà da Cagliari una navetta bus, altezza viale Trento n. 39, fronte Istituto Europeo di Design, per trasportare il pubblico di Interconnessioni sul luogo dell’evento. Alle ore 19.30, partenza dalla piazza della chiesa parrocchiale San Pietro Apostolo di Settimo San Pietro per chi avesse piacere di percorrere il breve tragitto a piedi (10 minuti), fino al sito di Cuccuru Nuraxi in compagnia della banda Giuseppe Verdi di Sinnai, gli artisti Erranti, gli abitanti di Settimo e il pubblico.

[bing_translator]

Misteriosi personaggi ritraggono una borghesia fantasma, un’umanità affascinante e grottesca dall’aria decadente. Eterni ed immortali esistono in ogni tempo e attraversano ogni luogo.

Magia, danza e illusione in un racconto danzato che ha il sapore di una fiaba oscura, tra momenti di grande ironia e giochi di illusione, per il 17° appuntamento della rassegna “Cortoindanza/Logos. Un ponte verso l’Europa”. Lo spettacolo “Clue” secondo studio, di e con Lucrezia Maimone al T.Off domenica 7 luglio (ore 21.00), trae ispirazione da alcune riflessioni di Wayne W. Dyer sul tema del pieno sviluppo della personalità. Lo psicologo americano affermava che il cambiamento può iniziare fin da subito e che è possibile sprigionare tutte le energie, i talenti, i desideri che risiedono in noi e che normalmente non siamo consci di possedere.

Un progetto creativo come crocevia e risultato di un corollario di scambi e incontri artistici di grande intensità e valore, tra arte e territorio, bellezza e poesia. In scena anche il collettivo indipendente degli “Erranti” composto da artisti del territorio sardo e provenienti da diversi paesi: Silvia Bandini, Amedeo Podda, Elisa Zedda, Francesca Re, Alessio Rundeddu, Gerardo Gouiveia, Ado Sanna, Davide Vallascas, Elsa Paglitti, Lucia Angèle Paglietti, Elie Chateignier, Sara Perra, Sara Vasarri, Stefania Deiana, Federica Liseni. Produzione Tersicorea, direzione artistica Simonetta Pusceddu, direzione amministrativa Cristina Monti, luci Tommaso Contu.

[bing_translator]

L’opera e la vita dello scultore Costantino Nivola al centro del laboratorio di teatro fisico “Insomnia/Nivola”, un originale percorso di creazione artistica tra memoria storica e i linguaggi dell’arte contemporanea, organizzato da Tersicorea in occasione della manifestazione promossa dal comune di Cagliari “Cagliari Paesaggio” con la direzione artistica di Simonetta Pusceddu. Un laboratorio d’azione creativo e poetico che, partito il 20 settembre, si concluderà con la rappresentazione in scena a Cagliari, il 28 e il 29 settembre, di quindici artisti provenienti dalla Spagna, Italia, Francia e Inghilterra in sinergia con gli artisti locali.

Venerdì 28 settembre la prima si terrà al T.Off, alle ore 21.00, mentre il giorno dopo, sabato 29 settembre, sarà all’Orto dei Cappuccini, nelle due repliche delle 18.45 la prima e delle ore 20.00 la seconda. Il lavoro artistico è guidato dal regista-drammaturgo Anthony Mathieu e dalla coreografa Lucrezia Maimone, sulle musiche del musicista Christian Maddalena. Un progetto originale che nasce con l’obiettivo di sperimentare e raccontare il patrimonio culturale materiale e immateriale della Sardegna attraverso la danza, il teatro fisico, l’arte circense, e che trae ispirazione dalle opere dello scultore Costantino Nivola il cui rapporto con la terra ha avuto un profondo impatto sulla sua visione del mondo, delle sue opere e dell’arte contemporanea. Una creazione che ripercorre un viaggio affascinante nei ricordi e nelle scritture di un grande artista e momento importante di incontro e di scambio artistico tra artisti europei e il pubblico locale.

«Il lavoro verte sull’importanza delle radici nei processi creativi e nei processi della vita. Parleremo della Sardegna nascosta dietro la velocità, danzeremo il tempo dei costruttori di muri e di quando i viaggi erano lunghi e il pane era l’oro del paese. “Silenzio, vento e pecore controluce”», spiega Simonetta Pusceddu.