5 July, 2022
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Nasce ad Alghero, su proposta dell’assessore della Difesa dell’ambiente Donatella Spano, la ‘Rete tra le aree naturali protette della Sardegna‘ che, sotto una cabina di regia della Regione, mira a rafforzare la collaborazione con i due parchi nazionali, i quattro regionali e le sei aree marine protette della Sardegna. 

La firma del protocollo con tutti i soggetti è arrivata oggi a conclusione della ‘Prima conferenza regionale delle aree protette’, iniziativa organizzata dall’Assessorato e a cui hanno partecipato i presidenti e direttori di parco e di aree marine protette dell’isola, oltre a rappresentanti del mondo delle imprese, della ricerca. Un momento definito ‘storico’ da Donatella Spano, la quale ha espresso grande soddisfazione per l’accordo e per la totale adesione da parte di tutti gli attori. «Con la Rete tra le aree naturali protette della Sardegna scegliamo un innovativo approccio di governance inclusiva e partecipata sul territorio regionale con scambio di buone pratiche e per affrontare più efficacemente le criticità – ha affermato l’assessore dell’Ambiente -. È, infatti, un modello applicato con successo in tante iniziative promosse in questi anni dalla Giunta, con il coinvolgimento del mio assessorato, e che intendiamo applicare anche in questo caso. Siamo certi che la Rete potrà contribuire in maniera decisa alle azioni della Strategia per lo sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni unite, per la tutela del nostro capitale naturale e per la creazione di nuove opportunità di lavoro».

Davanti a una numerosa platea l’esponente della Giunta Pigliaru ha ripercorso le azioni portate avanti dalla Regione per la conservazione degli ambienti naturali e la loro valorizzazione attraverso le aree protette, che nell’isola sono estese quasi 45 mila ettari a terra e più di 80 mila ettari a mare. E si è soffermata sul modello vincente del nuovo approccio, dal basso e con il pieno coinvolgimento delle comunità locali, per la nascita dei nuovi parchi regionali di Tepilora e Gutturu Mannu nel 2014. «La Giunta ha creduto fermamente nelle potenzialità delle aree protette come volano per la crescita di un territorio e di green job», ha sottolineato l’assessore Spano, che ha poi puntualizzato sulla programmazione delle risorse, non più su base annuale bensì pluriennale e raddoppiando da 300mila a 600mila euro già a partire dal 2018. «Nel quadriennio – ha spiegato – abbiamo erogato oltre 8 milioni di euro di risorse del bilancio regionale solo su questa voce. Con le risorse della programmazione europea 2014-2020, siamo riusciti a finanziare interventi di tutela e valorizzazione delle aree naturali protette per oltre 60 milioni. Si tratta di un forte trend di crescita rispetto ai precedenti periodi di programmazione».

Durante il suo intervento l’assessore Spano ha anche annunciato risorse regionali per affrontare l’emergenza della moria della Pinna nobilis, colpita da un protozoo che sta decimando le popolazioni. «I parchi marini stanno collaborando per un Piano di Azione per la Pinna Nobilis e la Regione è pronta a finanziarlo con uno stanziamento straordinario di 200mila euro per approfondire lo studio del problema», ha concluso Donatella Spano.

La ‘Prima conferenza regionale delle aree protette’, organizzata nell’ambito del progetto Girepam “Gestione Integrata delle Reti Ecologiche attraverso i Parchi e le Aree Marine”, ha puntato a valorizzare il sistema delle aree protette della Sardegna e aprire al dialogo le nuove idee di sviluppo futuro. I lavori, condotti dai giornalisti Donatella Bianchi e Marco Gisotti, sono stati aperti dal sindaco di Alghero Mario Bruno, dal presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau, e dal presidente del parco naturale regionale di Porto Conte, Gavino Scala. Per il ministero dell’Ambiente, era presente Maria Carmela Giarratano, della Direzione generale per la Protezione della natura e del mare.

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Un evento regionale che punta a valorizzare il sistema delle aree protette della Sardegna e mettere sul tavolo le nuove idee di sviluppo futuro, partendo dai risultati raggiunti. È l’obiettivo della ‘Prima conferenza regionale delle aree protette’, in programma domani, lunedì 10 dicembre, a partire dalle 9,15, nella sala conferenze Lo Quarter ad Alghero (largo San Francesco). 

Saranno presenti tutti i presidenti e direttori di parco e di aree marine protette dell’isola, oltre a rappresentanti del mondo delle imprese e della ricerca. «Dal confronto con gli attori coinvolti nella gestione emergerà il valore economico accanto a quello ambientale dei nostri territori e lanceremo la proposta di creare una rete tra le aree naturali protette della Sardegna», afferma l’assessore della Difesa dell’ambiente Donatella Spano sull’iniziativa organizzata dal suo Assessorato.

Ad aprire i lavori il sindaco di Alghero Mario Bruno, il presidente del parco naturale regionale di Porto Conte Gavino Scala, il presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau, ed il presidente della commissione Ambiente in Consiglio regionale, Antonio Solinas. Le tavole rotonde saranno moderate dai giornalisti Donatella Bianchi e Marco Gisotti, il quale farà anche il punto con l’assessora Spano sulle azioni portate avanti dalla Regione per la conservazione degli ambienti naturali e la loro valorizzazione attraverso le aree protette.

La giornata è realizzata nell’ambito del progetto Girepam “Gestione Integrata delle Reti Ecologiche attraverso i Parchi e le Aree Marine” ed in stretta collaborazione con tutte le aree protette operative nell’isola.

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Un evento regionale che punta a valorizzare il sistema delle aree protette della Sardegna e mettere sul tavolo le nuove idee di sviluppo futuro, partendo dai risultati raggiunti. È l’obiettivo della ‘Prima conferenza regionale delle aree protette’, in programma lunedì 10 dicembre, a partire dalle 9,15, nella sala conferenze Lo Quarter ad Alghero (largo San Francesco).

Saranno presenti tutti i presidenti e direttori di parco e di aree marine protette dell’isola, oltre a rappresentanti del mondo delle imprese e della ricerca. «Dal confronto con gli attori coinvolti nella gestione emergerà il valore economico accanto a quello ambientale dei nostri territori e lanceremo la proposta di creare una rete tra le aree naturali protette della Sardegna», afferma l’assessore della Difesa dell’ambiente, Donatella Spano, sull’iniziativa organizzata dal suo Assessorato.

Ad aprire i lavori il sindaco di Alghero Mario Bruno, il presidente del parco naturale regionale di Porto Conte Gavino Scala, il presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau e il presidente della commissione Ambiente in Consiglio regionale Antonio Solinas. Le tavole rotonde saranno moderate dai giornalisti Donatella Bianchi e Marco Gisotti, il quale farà anche il punto con l’assessora Spano sulle azioni portate avanti dalla Regione per la conservazione degli ambienti naturali e la loro valorizzazione attraverso le aree protette.

La giornata è realizzata nell’ambito del progetto Girepam “Gestione Integrata delle Reti Ecologiche attraverso i Parchi e le Aree Marine” e in stretta collaborazione con tutte le aree protette operative nell’isola.

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Quattro appuntamenti in agenda, lunedì a Cagliari per Nues, il festival internazionale dei fumetti e cartoni nel Mediterraneo che ieri (sabato 18) ha inaugurato (con le mostre allo spazio SEARCH su Aurelio Galleppini e su Sherlock Holmes) la settimana clou della sua ottava edizione.

In mattinata, dalle 9.30 alle 13.00 all’Hostel Marina, per l’immancabile sezione del festival dedicata alla sostenibilità ambientale, si parla di “green jobs” in “Ecologia Economia”: un incontro di conoscenza e orientamento rivolto agli studenti degli Istituti Superiori moderato dal giornalista Marco Gisotti, uno dei massimi esperti in Italia di comunicazione ambientale, green economy e green jobs. Previste le testimonianze di Vincenzo Imbrosciano, imprenditore agricolo di “Il paese del vento – AgriCultura del Buon Senso”, di Villacidro, Guido Ostanel, direttore delle Edizioni BeccoGiallo, che propongono fumetti di impegno civile, Sandro Mezzolani, titolare di Si.Me Editoria e Cartografia Turistica, Pietro e Roberta Lilliu, titolari della Cantina Lilliu di Ussaramanna, e del giornalista e critico greco Aris Malandrakis sul progetto Gallerie a cielo aperto, programma di recupero degli spazi urbani a cura dell’Accademia delle Belle Arti di Atene.

Nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 17.00, l’illustratrice Margherita Tramutoli, in arte La Tram, tiene invece un incontro con gli studenti all’Istituto Comprensivo di Pirri (in via Enrico Toti) per un laboratorio sul suo libro illustrato, realizzato con Marco Rizzo, “L’ecologia spiegata ai bambini” (edizioni Beccogiallo).

Due appuntamenti pomeridiani anche alla Biblioteca Metropolitana “Emilio Lussu” in via Romagna: la storica struttura sita nel parco di Monte Claro ospita dalle 16.30 alle 17.30 un pitch con Bepi Vigna e Guido Ostanel per giovani interessati a intraprendere una carriera nell’ambito del fumetto; poi, alle 17.30, un focus sul graphic journalism con lo stesso Ostanel, cofondatore e direttore della casa editrice padovana BeccoGiallo. Titolo dell’incontro: “Il linguaggio del fumetto può raccontare la realtà?”.

 

Giovedì 10 ottobre, alle 9.00, nella sala Lepori di Iglesias, si terrà il seminario “Green Jobs – Una risposta alle nuove generazioni”. L’evento è ideato e organizzato dall’Associazione Carta Giovani (associazione nazionale senza fini di lucro, membro italiano della “EYCA European Youth Card Association”) con il finanziamento della Regione Sardegna – Assessorato Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport. Il seminario si rivolge in particolare ai giovani e agli studenti della Sardegna, e anche agli insegnanti, agli operatori del settore scuola, formazione, informazione e orientamento al lavoro. Durante il seminario, che si ripeterà nelle due città con un programma analogo, esperti del settore dei “green jobs” illustreranno i percorsi formativi, le opportunità e le nuove professionalità del settore green.

Una parte degli interventi saranno finalizzati a fornire informazioni utili e concrete su come orientarsi nella ricerca di un lavoro, come scrivere un CV, quali sono le iniziative di mobilità giovanile in Europa.

Interverranno Angela Dato, responsabile dell’Associazione Carta Giovani, l’assessore regionale della Pubblica istruzione, Sergio Milia; il sindaco di Iglesias, Emilio Gariazzo; il Centro regionale per la mobilità giovanile MOVE dell’Agenzia regionale per il lavoro; Marco Gisotti giornalista e autore della “Guida ai Green Jobs”; i referenti locali dell’Informagiovani e dei Centri Servizi per il lavoro. Porteranno la loro testimonianza l’Associazione TDM 2000 e l’Associazione Malik, impegnate nella mobilità giovanile, e l’Associazione Time in Jazz che presenterà il progetto Green Jazz.

Al seminario di Iglesias saranno presenti 160 ragazzi di cinque Istituti Superiori, di cui due di Iglesias e tre della Provincia di Cagliari e Carbonia Iglesias mentre il pomeriggio saranno 100 gli studenti che parteciperanno al Laboratorio “Green Jobs: giochi di ruolo orientati a sostenere una prova di selezione” organizzato sotto forma di game simulation cui seguirà la visita del museo dell’Arte mineraria. Al fine di informare e rendere i ragazzi parte attiva della giornata, il catering ed il servizio di accoglienza, saranno curati dagli studenti degli istituti alberghieri grazie alla collaborazione con l’Istituto Alberghiero “Galileo Ferraris” di Iglesias. La partecipazione al convegno è libera e gratuita, durante l’evento sarà possibile ritirare gratuitamente la Carta Giovani Europea.

 

La sala Lepori di Iglesias.

La sala Lepori di Iglesias.