19 May, 2024
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Il successo dello spettacolo secondo Lelio Lecis. «Lo spettacolo di Natale già da diversi anni è diventato a Cagliari tradizione – dice Lelio Lecis, direttore artistico di Akròama -. Esiste da vent’anni, e siamo passati dalle iniziali due repliche alle attuali sei, per accontentare il pubblico sempre più numeroso. Abbiamo studiato infatti di portarlo nei prossimi anni fino all’Epifania. Nei Social sono state superate le 160.000 visualizzazioni e i  nostri canali web in questo periodo sono intasati da richieste e prenotazioni. Questo perché negli ultimi anni con “Il soldatino di piombo”, “Alice nel paese delle meraviglie” e ora con “Il piccolo principe” si è pensato ad uno spettacolo godibile a tutte le età.»

Dal 25 al 30 dicembre, alle 18.00, al Teatro delle Saline (piazzetta Billy Sechi n. 3/4, Cagliari), la compagnia Akròama – con la regia di Elisabetta Podda, la compagnia Akròama porta in scena lo spettacolo “Il piccolo principe” da Antoine de Saint-Exupéry. Un appuntamento ricco di emozioni, divertimento, fascino.

Il pilota ci racconta la storia di amicizia col Piccolo principe e le sue avventure, i suoi incontri con personaggi assai strani provenienti da altri mondi come il re, il vanitoso, l’ubriacone, l’uomo d’affari, il lampionaio, il controllore. Di come discende sulla terra, nel deserto, e di tutti gli incontri che lo segneranno come quello della tenera volpe e del temibile serpente. «Lo spettacolo che privilegia l’aspetto onirico del racconto, è anche una storia d’amore: quella tra il Piccolo principe e la sua Rosa – dice Elisabetta Podda -. Il Piccolo principe, ragazzino sempre curioso e delle volte petulante,  anche se proviene da un altro mondo, o forse proprio per questo, riesce a far riflettere sulla nostra realtà e sulle cose che veramente contano nella vita».

“Il piccolo principe” vede in scena Adrian Nunez  Perez (pilota), Erika Carta (Piccolo principe), Margherita Delitala (fiore, ubriacone), Tiziana Martucci (volpe, astronomo, vanitoso, lampionaio) e Giovanni Trudu (re, uomo d’affari, controllore). Costumi di Marco Nateri. assistente costumista Noemi Tronza, direzione  tecnica di Lele Dentoni, video di scena di Roberto Putzu, musiche di Roberto Palmas e di Secret Garden.

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Giovedì 7, venerdì 8 e sabato 9 dicembre, alle 21.00, al Teatro delle Saline (piazzetta Billy Sechi n. 3/4, Cagliari), la compagnia Akròama – nell’ambito della residenza artistico-creativa Living Macbeth, coordinata dal regista e direttore artistico, Lelio Lecis, porta in scena “Farsa nera”. Lo spettacolo è in cartellone per la “Stagione del teatro contemporaneo 2017”.

“Farsa Nera” è uno spettacolo di e con Valentina Capone e Andrea Cosentino. Lo spettacolo è una riscrittura, in chiave tragicomica e alla luce del Macbeth shakespeariano, di un fatto di cronaca nera, “la strage di Erba”. L’episodio sconvolse il Paese: la strage compiuta da Rosa Bazzi e Olindo Romano l’11 dicembre 2006 mise a nudo la fragilità di cittadini spesso ai margini delle consuete. Oltre la dinamica del delitto di coppia e le manifestazioni di follia a due, la cronaca nera è un pretesto per indagare sulla percezione del tragico oggi. Che cos’è il tragico? Come viene percepito nella nostra società? Ha ancora senso tentare di metterlo in scena? E cosa può il Teatro, di fronte all’autorappresentarsi ossessivo di un Reale che si manifesta nell’esibizione scandalosa di corpi martoriati e dettagli morbosi da parte dei media e della rete? L’argomento de la “strage di Erba”, ovvero la trama, si conosce dai mass media: Rosa Bazzi, maniaca di pulizie, silenzio e ordine, con il marito, il più mite e succube Olindo, massacrano la famiglia dei vicini del piano di sopra, compreso un bambino di tre anni, rei di disturbarli con i rumori più svariati a tutte le ore. Così descritta sembrerebbe una tragedia elisabettiana dalle tinte forti: la violenza usata sui corpi delle vittime, ampiamente illustrata  da tv e giornali, che in questi casi non risparmiano particolari scabrosi.

Rosa Bazzi come Lady Macbeth, personificazione del male? Nel Macbeth ciò che avviene è un regicidio, si uccide per il potere e si perde il sonno per il rimorso. Qui, si uccide direttamente per dormire, per avere sonni tranquilli. Apparente inversione farsesca della tragedia, eppure a sua volta profondamente tragica. «Nella nostra tragedia contemporanea è questa insignificanza, questo niente al fondo delle storie degli uomini a venire prepotentemente in superficie. Del testo di Shakespeare – spiega Lelio Lecis – restano echi e frammenti che si insinuano tra interviste, confessioni, intercettazioni ambientali e telefoniche con dovizia di particolari inversamente  proporzionali alla capacità di illuminare la porzione di male che è parte di noi».

Lo spettacolo deriva dalla residenza artistico creativa “Living Macbeth”, realizzata dalla compagnia Akròama e finanziato dalla Regione Sardegna e dall’Unione Europea. Progetto derivante dalla residenza artistico creativa “Living Macbeth” Finanziato dalla Programmazione unitaria 2014-2020. Strategia 2 “Creare opportunità di lavoro favorendo la competitività delle imprese” – Programma di intervento 3 “Competitività delle imprese” Por Sardegna F.E.S.R. 2014/2020. Asse III. Bando ScrabbleLAB “Residenze artistico-creative in Sardegna”.

Il cast. In Scena Valentina Capone e Andrea Cosentino. Scena e costumi, Marco Nateri. Assistente scena e costumi, Noemi Tronza. Light design e direzione  tecnica, Lele Dentoni. Video design, Stefano di Buduo (Aesop Studio). Effetti sonori, Valentino Carcassi. Fonica, Nicola Pisano. Assistente alla regia, Margherita Delitala. Maschera Pulcinella, Stefano Perocco di Meduna. Marionetta Antonin Artaud, Andrea Cosentino. Sarta, Mariana Axenti. Foto, Laura Atzori. Scenografia, Andrea Loddo Infissi.

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Con “Zapping! Viaggio allucinante nel mondo della tv”, di Alessandro Concas e Margherita Delitala, portato in scena dai Talenti Stravaganti, prosegue domenica 29 ottobre a Cagliari l’anteprima della terza edizione del Family Festival, l’appuntamento organizzato dalla compagnia Lucidosottile e che proporrà fino a dicembre spettacoli e riflessioni sul mutamento della famiglia nella nostra società. Lo spettacolo andrà in scena a partire dalle ore 20.00 (ingresso 7 euro) presso l’Exart di piazzetta Dettori 9.

Perché andare a teatro, quando si potrebbe guardare semplicemente un po’ di televisione? Perché alzarsi, lavarsi, vestirsi bene e cercare un po’ di cultura, quando sul tuo divano, si trova già tutto l’intrattenimento spazzatura di cui si ha bisogno? Zapping è la risposta al dilemma che attanaglia l’uomo contemporaneo. E così in scena scorrono gli innumerevoli talk show ai film di serie B, cambiando programma a causa di televendite di pentole per cucinare e attrezzi per dar da mangiare all’anitra wc, fino a “Uomini e donne”. Lo spettacolo, scritto da Alessandro Concas e Margherita Delitala (che ne cura anche la regia), vede in scena i Talenti Stravaganti, una compagnia composta da Valentina Cuomo, Teresa Castello, Sara Cogotti, Camilla Monari, Stefano Casula, Rose Aste, Niccolò Prunas, Luca Cipriani e Mattia Serra. 

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Domani, mercoledì 10 maggio, alle 21.00, al Teatro delle Saline di Cagliari, la compagnia Talenti stravaganti presenta “GAP GENERATION”, terzo appuntamento della rassegna “1 €uro festival”. L’opera è di Margherita Margarita e Margherita Delitala.

La storia. Teatro giovane, vivacità drammaturgica ed estetica, sperimentazione e contaminazioni. Ma anche ironia e il non prendersi troppo sul serio. Magari su temi delicati e di forte attualità. Il festival prosegue con la giovanissima compagnia di recente costituzione. Talenti Stravaganti debutta alle Saline con “Gap generation”. Lo spettacolo mette in scena tre donne di diverse epoche. Con risvolti sociali, umani, familiari. Tante storie in una storia. Il tutto con passaggi ricchi di sottile ironia. Per raccontare l’evoluzione dell’emancipazione femminile nel corso dei secoli.

Il cuore pulsante di “1 €uro Festival” – che si svolge nella preziosa cornice del Teatro delle Saline di Cagliari – è una tensione culturale verso innovazione, giovani e spesso sconosciuti talenti locali, nuove matrici espressive. Di fatto, un evento di prestigio nel panorama artistico organizzato dall’Akròama «a favore della promozione e divulgazione delle produzioni emergenti del teatro sardo, spesso del teatro nazionale e con alcune incursioni nel teatro internazionale. Una pluralità di proposte tese a fondere le migliori capacità espressive teatrali. Un fresco spaccato – dice il direttore artistico della compagnia, Lelio Lecis – volto a promuovere e divulgare le produzioni emergenti del teatro sardo». “1 €uro festival”, prosegue con “Gap generation” (Talenti stravaganti). A seguire, “My Italy” (Asmed), “Delirio di una trans populista” (Teatri di vita), “Quando il marito va a caccia” (Teatro Sassari), “Yesterday” (Teatro scientifico di Verona), “Intrecci concerto per chitarra e sax” (Palmas e Alberton duo), “Voglio farti piangere” (Teatro impossibile), “Bisogna stare karmi” (Origamundi), e “Iliade elettrica” (La casa di Prometeo).

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Questa mattina, sabato 22 aprile, la biblioteca del Teatro delle Saline, ha ospitato la presentazione di “1 €uro festival. La dodicesima rassegna del Teatro Akròama si sviluppa su due turni, si apre il 2 maggio e si chiude il 4 giugno.   

Teatro giovane, nuove matrici espressive, vivacità drammaturgica ed estetica, sperimentazione e contaminazioni: questo il cuore pulsante di “1 €uro Festival” che anche quest’anno, a partire dal 2 maggio, si svolge nella preziosa cornice del Teatro delle Saline di Cagliari. Un evento di prestigio nel panorama artistico organizzato dall’Akròama «a favore della promozione e divulgazione delle produzioni emergenti del teatro sardo, spesso del teatro nazionale e con alcune incursioni nel teatro internazionale. Una pluralità di proposte tese a fondere le migliori capacità espressive teatrali. Un fresco spaccato – dice il direttore artistico della compagnia, Lelio Lecis – volto a promuovere e divulgare le produzioni emergenti del teatro sardo».

Per Paolo Frau, assessore comunale alla cultura, la rassegna “ha due meriti: supporta realtà artistiche che sperimentano e contribuisce a costruire il pubblico del domani, con i giovani in prima fila”. La compagnia Akròama – che ringrazia in particolare il comune di Cagliari, il ministero per i Beni culturali e la Fondazione di Sardegna – per  1 €uro Festival”” ha in calendario “Spanker machine” prodotto dalla compagnia Lucido Sottile, “Musica balcanica” (Tzinghiry), “Sola, sola, sola” (Compagnia Marina Claudio), “My Italy” (Asmed), “Delirio di una trans populista” (Teatri di vita), “Quando il marito va a caccia” (Teatro Sassari), “Yesterday” (Teatro scientifico di Verona), “Intrecci concerto per chitarra e sax” (Palmas e Alberton duo), “Voglio farti piangere” (Teatro impossibile), “Bisogna stare karmi” (Origamundi), “Gap generation” (Talenti stravaganti) e “Iliade elettrica” (La casa di Prometeo).

Il teatro delle Saline, con dodici spettacoli in calendario dal 2 maggio al 4 giugno, ospita “1€uro festival” 2016. La rassegna – da sempre forte del convinto e continuo apprezzamento di pubblico e critica – è un riuscito connubio di arte teatrale multidisciplinare, comicità, musica e danza.

Hanno preso parte ai lavori di presentazione della rassegna, tra gli altri, Tiziana Troja (LucidoSottile), Alessandro Benedetti e Fabio Bax Talani (Tzinghiry), Margherita Delitala e Alessandro Concas (Talenti stravaganti), Massimiliano Leoni e Cristiana Camba (Asmed-Balletto di Sardegna), Marina Patteri e Francesca Puddu (La casa di Prometeo) e Roberto Palmas (Palmas e Alberton duo).

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Domani, venerdì 14 ottobre, dalle 17.30 alle 18.00 il Parco delle emozioni a Molentargius ospita la performance “Gap generation” di Margherita Margarita e Margherita Delitala. A seguire, “Andromaca da Racine” di Marion Constantin e, alle 18.30, la performance di Camilla Soru. Un trittico di alto profilo artistico e scenico, ricco di suggestioni e perfettamente integrato con l’idea di un’area di pregio naturalistico unica e capace di attrarre i cittadini. Gli eventi rientrano nell’edizione 2016 del Performing Art Festival. La manifestazione – 1/16 ottobre – coinvolge Cagliari, Assemini, Quartu, Selargius, Assemini, Elmas e Capoterra.

Comica e attraente la performance scritta e interpretata da Margherita Margarita e Margherita Delitala, con Carla Puggioni e Carlo Onnis, e Valentina Cuomo, coglie nel segno. “Gap generation” si basa sul famoso format americano Futurama in cui si racconta l’evoluzione della emancipazione femminile nel corso dei secoli.

Sabato 15, al Parco delle emozioni di Molentargius, dalle 15.00 alle 16.30, appuntamento per “Vivere il Parco-Sartiglia in bicicletta”. Alle 17.00 si tiene lo spettacolo dell’associazione Amenoché dal titolo “Andare a teatro”, con regia di Anna Lussu, interpretato da Caterina Anna Melis e Massimo Steri, racconta le dinamiche di coppia di coniugi durante i preparativi per andare a teatro. In luce aspetti sociali ed epocali che colpiscono lo spettatore.

Dalle 17.30 si svolge la festa africana “Guney Africa” con Giorgio Delrio: ritmi e danze dell’Africa dell’ovest per trasmettere la conoscenza della cultura tradizionale dell’area. Il gruppo coglie nel segno. A seguire, alle 18.20, una degustazione africana.

Domenica 16, a Elmas, con partenza da via Gili Acquas, alle 9.00 prende il via l’escursione di Birdwatching nella laguna di Santa Gilla. L’evento è organizzato da Legambiente, Cagliari.

Performing art festival si chiude con gli eventi concorso Cosplay, premiazioni e degustazione asiatica.

L’arte di interpretare gli atteggiamenti di un personaggio noto indossandone il costume è il Cosplay (da costum-costume e play-recitare, interpretare). Per la maggior parte adotta personaggi tratti da manga, film, fumetti, tv. L’Akròama propone Cosplayer che si esibiscono in micro-scene teatrali da loro stessi ideate e concorreranno per la migliora Performance attoriale. I vincitori di questi premi speciali avranno diritto ad un anno alla Scuola d’arte drammatica di Cagliari.

Territorio e cittadini per un festival stellare. Il Performing Art Festival è l’elegante cornice del Parco Metropolitano. Un mosaico che unisce Cagliari, Quartu, Quartucciu, Capoterra, Assemini, Elmas e Selargius. Una storia in comune, legata alle saline e ai paesaggi. Molentargius e Santa Gilla, oasi di protezione faunistica, zone umide tutelate, siti di interesse comunitario e zone di protezione speciale. Il Parco è un’opportunità di sviluppo e rafforzamento dell’area metropolitana di Cagliari, sostenuta dalla Regione, con al centro il Teatro delle Saline. Da qui, l’idea del Performing Art Festival: un contenitore di un programma artistico che avvicina il teatro alla natura, ed entrambi ai cittadini. Con l’area di Molentargius sede di spettacoli, danze e canzoni. Performances ed esibizioni che catturano. Emozioni che approdano seguendo i valori naturalistici e l’eco-sostenibilità anche nei Comuni dell’area vasta metropolitana.

Gap Generation1 guneyafrica Camilla Soru 2 Marion Constantin 1 -Photographe Melanie Lagavardan