10 February, 2026
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«Altro che nomine. Come mostrato da quest’ultima comunicazione, il disservizio della Guardia Medica prosegue, casualmente nei giorni di festa, a danno del cittadino e degli ospedali che devono reggere un carico eccessivo.
È intollerabile.»
La denuncia arriva da Ignazio Locci, sindaco del comune di Sant’Antioco e presidente del CAL, Consiglio delle Autonomie Locali.
«È evidente che andrebbero precettati i medici perché così come gli Enti locali sono tenuti a garantire i servizi essenziali, deve essere altrettanto per la Sanità pubblicaaggiunge Ignazio Locci -. I servizi medici, soprattutto quelli di Guardia Medica, non sono barattabili. Ormai è prassi consolidata: nessun medico è più disposto a fare i turni e la Regione Sardegna deve prenderne atto mettendo in campo gli strumenti che garantiscano il servizio di continuità assistenziale. Se necessario, si valuti la precettazione. Ma basta con questa vergogna.»
«Ps.: questa nota l’ho trovata nella mia posta stamattina, sarebbe utile oltre che previsto dalla legge sulla trasparenza, che la Asl provveda sempre a pubblicare questi avvisi nel proprio sito Internet!»
Il testo integrale della nota inviata dal direttore del Distretto socio-sanitario Isole Minori della ASL Sulcis Iglesiente, dott.ssa Maria Assuntina Caboni, al sindaco di Sant’Antioco, Ignazio Locci, e per conoscenza al commissario straordinario facente funzioni della ASL Sulcis Iglesiente dottor Antonio Pisano, al direttore sanitario della ASL Sulcis Iglesiente, al responsabile del 118 ASL Sulcis Iglesiente e all’Arma dei carabinieri Comando stazione di Sant’Antioco.
Oggetto: comunicazione in ordine a criticità apertura punto Guardia medica nel mese di dicembre 2025 e gennaio 2026 – comunicazione del 30 dicembre 2025.
Come da comunicazione del Servizio competente di Medicina Convenzionata ARES, si rende noto che, nel mese di dicembre e gennaio 2026, non potrà essere garantita la copertura dei turni di servizio del Punto di Guardia Medica di Sant’Antioco, come di seguito indicato:
• mercoledì 31 dicembre dalle ore 10.00 a venerdì 2 gennaio alle ore 8.00
• sabato 3 gennaio dalle ore 10.00 a domenica 4 gennaio alle ore 8.00
• lunedì 5 gennaio dalle  ore 10.00 alle ore 20.00
• martedì 6 gennaio dalle ore 20.00 a mercoledì 7 gennaio alle ore 8.00.
Pertanto, al fine di garantire la continuità assistenziale con minori disagi possibili, si invita la S.V. a fornire indicazioni alla popolazione affinché, limitatamente ai giorni suindicati, si rivolga ai punti Guardia Medica presenti nel territorio, con sede a Bacu Abis, Piaxzza Lamarmora, 1; ovvero, se necessario, al Servizio di Pronto Soccorso Ospedaliero o al Servizio di emergenza sanitaria territoriale – 118.
Si comunica altresì che nel caso in cui il Servizio competente riesca a individuare comunque dei medici che si rendano disponibili alla copertura dei turni sopraindicati, seguirà comunicazione a rettifica/integrazione della presente.»

Dopo le proteste del sindaco Ignazio Locci sull’improvviso disservizio della Guardia Medica di Sant’Antioco, rimasta chiusa per “assenza di medici” giovedì 2 maggio, si registrano passi in avanti verso il miglioramento delle criticità, ma per il primo cittadino Ignazio Locci «Non basta: occorre un supplemento di impegno da parte dell’assessore regionale dell’Igiene e sanità e dell’assistenza sociale Armando Bartolazzi commenta perché non è possibile affrontare le soluzioni perennemente in emergenza»

La Guardia medica del comune di Sant’Antioco giovedì 2 maggio non aveva aperto i battenti per lo svolgimento del servizio quotidiano per “assenza di medici disponibili” e il sindaco Ignazio Locci era stato informato per le vie brevi poco prima del consueto avvio del servizio, lasciando ai malcapitati pazienti un cartello posto all’esterno della struttura con il quale se ne comunicava la chiusura. Il giorno seguente il sindaco aveva scritto all’assessore regionale competente, all’Ares e alla Asl 7 illustrando quanto accaduto e chiedendo un immediato interessamento. Poco dopo era seguita la nota del direttore del Servizio dell’Assessorato regionale con la quale si chiedeva alla ASL 7 di relazionare su quanto accaduto. E la relazione, arrivata a stretto giro, tra i tanti aspetti ha comunicato che dai buchi iniziali previsti per il mese di maggio, «grazie alla collaborazione dei medici di C.A. già incaricati a Sant’Antioco – si legge nella nota a firma del direttore del Distretto Isole Minori, Maria Assuntina Cabonila Guardia medica potrà garantire il servizio per tutto il mese ad eccezione del turno diurno di sabato 11 maggio (orario 10.00-20.00)».

Una notizia almeno in parte positiva che il sindaco Ignazio Locci commenta così: «Riconosciamo lo sforzo della Asl 7 e non nascondiamo le criticità. Tuttavia, non è possibile ogni volta dover affrontare le soluzioni perennemente in emergenza e per questo chiedo un supplemento di attenzione alla struttura assessoriale e in particolare all’assessore Armando Bartolazzi, a cui riconosciamo competenze e professionalità. La medicina di base e i servizi territoriali puntualizza Ignazio Loccinon possono essere la perenne cenerentola del sistema sanitario regionale. La Sanità territoriale è strategica per il buon funzionamento complessivo e in questo settore occorre concentrarsi subito: non c’è tempo da perdere. Se necessario bisogna innovare senza paura, per il bene dei cittadini».