10 December, 2022
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L’informazione può e deve avere un ruolo fondamentale per contrastare la violenza contro le donne. E le parole che vengono utilizzate per la narrazione dei fatti spesso feriscono una seconda volta, a partire dai titoli nei giornali e nei media. Un’informazione consapevole, corretta e rispettosa delle persone inizia quindi dal Titolo, che a volte appare costruito esclusivamente per catturare, conquistare e attrarre i lettori, mettendo in secondo piano le norme basilari dell’etica e della deontologia professionale. Per questo la composizione del Titolo richiede una riflessione attenta e un’analisi ragionata sulla scelta delle parole giuste per sintetizzare in poche battute e in maniera corretta, la cronaca dei fatti. Fare i Titoli non è un lavoro semplice: nell’elaborazione del Titolo concorrono componenti legate ai limiti di spazi e di tempi, all’obbligo di rispettare griglie grafiche predeterminate, a vincoli immodificabili. Inoltre entrano in gioco dinamiche come lo stress, le scadenze (la messa in onda di tg e radiogiornali), l’accelerazione dei ritmi di lavoro, che richiedono scelte immediate e non favoriscono una più approfondita valutazione delle selezioni lessicali più adeguate.

Giulia giornaliste, l’Ordine dei Giornalisti della Sardegna, in collaborazione con la Facoltà di Studi Umanistici, Dipartimento di Pedagogia, psicologia, filosofia dell’Università di Cagliari, in occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, organizzano il 25 novembre il corso di formazione (e informazione) “Fare i titoli: le parole giuste per dirlo”. Perché elaborare correttamente i titoli dei giornali e dei media tra diritto e dovere di cronaca ed etica e informazione fa parte dell’impegno dei giornalisti e delle giornaliste. Il Corso si terrà nell’Aula Motzo della Facoltà di Studi Umanistici dell’Università di Cagliari (Sa Duchessa), e per la sua complessità si sviluppa per tutta la giornata (mattina e pomeriggio) e riconosce ai giornalisti che partecipano n. 10 crediti formativi deontologici. È prevista inoltre la partecipazione straordinaria delle due artiste Lucido Sottile (Michela Sale Musio e Tiziana Troja). Un’attività seminariale che si propone di aprire una riflessione sulle modalità di composizione di titoli e occhielli in particolare collegati ad una narrazione su temi sensibili come minori, migranti, LGBT, violenza di genere, femminicidi, discriminazioni, abusi. Temi che necessitano di un’attenzione speciale non solo per garantire una cronaca reale ma anche per assicurare che l’informazione eserciti il ruolo che le è riconosciuto di responsabilità sociale, culturale e pedagogica.

La mattina dalle ore 10.00 alle 13.00 si succederanno gli interventi dei diversi relatori, mentre nel pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 17.00 si svolgeranno i gruppi di lavoro per mettere in pratica concetti, suggerimenti, informazioni e conoscenze acquisite nella sessione teorica.

Attraverso un confronto pluridisciplinare, si valuteranno le modalità d’incontro tra la composizione di un Titolo accattivante, interessante ma sempre realistico, e l’esigenza di evitare le trappole del sensazionalismo, dei pregiudizi, degli stereotipi, della superficialità e del sessismo. Durante la giornata si farà un bilancio sull’attuazione, a due anni dalla sua nascita, del Manifesto di Venezia che impegna giornaliste e giornalisti ad una informazione corretta, rispettosa e consapevole della violenza di genere. Tanto è stato fatto anche attraverso i Corsi di formazione ma non è ancora sufficiente. Basta tornare indietro di pochi mesi alle cronache sul femminicidio di Elisa Pomarelli accaduto a Piacenza: un racconto pieno zeppo di stereotipi e pregiudizi, in palese violazione del Manifesto di Venezia.

La mattina, a partire dalle ore 10.00, interverranno:

Maria Del Zompo, rettrice Università di Cagliari;

Francesco Birocchi, presidente OdG della Sardegna;

Celestino Tabasso, presidente Assostampa Sardegna;

Susi Ronchi, coordinatrice Giulia giornaliste Sardegna;

Partecipazione straordinaria delle Lucido Sottile

Elisabetta Gola Docente di Semiotica dei media, Unica;

Marina Cosi, vicepresidente Giulia giornaliste;

Agnese Pini, direttrice “La Nazione”;

Roberta Celot, responsabile Ansa Sardegna, vicecoordinatrice Giulia giornaliste Sardegna;

Massimo Arcangeli, docente di Linguistica, Unica;

Cristina Cabras, docente di Psicologia Sociale, Unica;

Coordina Daniela Pinna de L’Unione Sarda, Giulia giornaliste

Il pomeriggio con inizio alle 15.00 saranno costituiti gruppi di lavoro che, con la guida di un tutor, si impegneranno nella composizione di titoli relativi a testi preconfezionati. Un’attività utile perchè svolta con modalità operative e concrete.

Coordina Alessandra Sallemi, La Nuova Sardegna, Giulia giornaliste.

Il Corso, aperto a tutti, è inserito nel Programma dell’Università di Cagliari “25 novembre tutto l’anno”. Agli studenti universitari saranno rilasciati gli attestati validi per la richiesta di CFU.

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Tre giornaliste sarde sono state elette nel Direttivo Nazionale di Giulia giornaliste per il prossimo biennio, Alessandra Addari, Caterina De Roberto e Susi Ronchi.

Alessandra Addari, confermata, e Caterina De Roberto, hanno ottenuto un grande successo di voti e l’apprezzamento, per la loro competenza e professionalità, da parte delle Giulie di tutte le regioni d’Italia. La coordinatrice regionale Susi Ronchi è componente di diritto dell’organismo dirigente. Sale così a tre il numero delle giornaliste sarde nel direttivo dell’Associazione per il prossimo biennio.

Alessandra Addari, direttrice dell’emittente privata Telecostasmeralda, ideatrice e conduttrice della striscia quotidiana ‘Oggi al mercato’, in onda su Videolina, eserciterà il ruolo delicatissimo di tesoriera dell’Associazione, delega di grande prestigio. È un importante riconoscimento di stima e di fiducia da parte della neo presidente Silvia Garambois alla collega e al lavoro svolto sul territorio dalla squadra guidata da Susi Ronchi. Caterina De Roberto, caposervizio dell’Unione Sarda, responsabile della cronaca di Olbia e della Gallura, da sempre impegnata in ambito sociale e culturale nel contrastare ogni forma di discriminazione nel nome della parità dei diritti, è stata la più votata tra le new entry.

Vicepresidente nazionale è stata eletta Marina Cosi, che ha guidato l’associazione per due mandati, confermata segretaria Mara Cinquepalmi, ideatrice e curatrice del recente Manifesto ‘Media donne e sport’.

 

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Serata speciale per Le Lucide a Milano: le attrici cagliaritane Tiziana Troja e Michela Sale Musio saranno infatti protagoniste all’Accademia del Comico di una serata inserita all’interno del progetto “Cabaret Ragazze: le donne (non) fanno ridere”. Appuntamento giovedì 21 marzo alle 21.30 al Bistrot del Teatro Out Off dove le Lucide porteranno un pezzo dal titolo “L’appuntamento”. La partecipazione delle attrici cagliaritane all’iniziativa segna l’inizio di una nuova partnership con l’Accademia del Comico, che sarà protagonista a Cagliari della prossima edizione del Family Festival di Lucidosottile. Al Teatro Out Off, insieme a Tiziana Troja e Michela Sale Musio, ci sarà anche Marina Cosi di Giulia Giornaliste, l’associazione che combatte nel mondo dell’informazione e non solo le discriminazioni di genere. 

Per Le Lucide, da anni presenti anche nella scena milanese, sarà una occasione per portare all’attenzione del pubblico la loro comicità fatta di battute irriverenti, travestimenti, ironia e intelligenza, sempre con uno sguardo privilegiato al mondo femminile.

Il Cabaret delle Ragazze è un progetto dell’Accademia del Comico, una scuola che da diciannove anni insegna comicità in tutte le sue forme (cabaret, teatro, scrittura) nelle sue sedi di Milano, Torino e Bologna, e che ha voluto le due attrici cagliaritane protagoniste di una delle serate in cartellone, insieme ai migliori talenti della scena comica al femminile italiana. Il Cabaret delle Ragazze vuole in questo modo riprendere il concetto originario di cabaret: un luogo e un momento in cui unire – tutto al femminile – diverse artiste di varia provenienza e stile. Un momento in cui comicità, teatro umoristico, musica e canzone, testimonianze e interviste collaborino insieme per raccontare e raccontarsi, e per far nascere nuovi stimoli e collaborazioni tra artiste, sotto la chiave dell’ironia e dell’umorismo. 

La serata sarà presentata e condotta dalla presidente della scuola e direttrice artistica Sonja Collini, insieme alle docenti dell’Accademia del Comico Rita Pelusio, Cristiana Maffucci e Laura Formenti.

 

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Sold out in pochissimi giorni e una nutrita lista d’attesa per il debutto dello spettacolo teatrale “La conosci Giulia?” che porterà in scena sabato 6 ottobre, al Teatro Massimo, alle 21.00, attraverso il linguaggio ironico della commedia, i temi sul rapporto tra media e parità di genere offrendo uno spaccato della società con le sue contraddizioni per far sorridere e soprattutto far riflettere, con una testimonial d’eccezione:la Magnifica Rettrice dell’Università di Cagliari Maria Del Zompo.

Le richieste di prenotazione (ingresso gratuito) hanno raggiunto il limite della capienza prevista, ma è già stata attivata una lista di attesa. Per info si consiglia di chiamare il botteghino del Teatro Massimo, viale Trento n. 9, a Cagliari.

Un’opera originale frutto di una scrittura collettiva tra Giulia Giornaliste e gli artisti coinvolti, prodotta da Lucido Sottile, organizzata e promossa all’interno del Premio “Gianni Massa” – Sezione Scuola – su iniziativa congiunta del Corecom Sardegna e l’associazione di Giulia Giornaliste (che dedica la sezione “Giornalismo” a Maria Piera Mossa), con la collaborazione di Marina Cosi (Presidente Giulia giornaliste nazionale) e Giovanna Pezzuoli (Giulia Giornaliste nazionale). Un racconto a più voci tra parole, suoni e visioni, sketch divertenti, monologhi ironici e drammatici, musica, canti e interventi, per offrire spunti di riflessione sul corretto uso delle parole, sui linguaggi antidiscriminatori e su una comunicazione corretta nel rispetto della parità di genere, per sensibilizzare e contribuire a formare quella consapevolezza collettiva indispensabile per conquistare il diritto democratico della parità tra i generi. Drammaturgia teatrale a cura di Tiziana Troja (che cura anche la regia) e Vito Biolchini.

Sul palcoscenico una schiera di attrici e attori, musiciste e musicisti di primissimo piano sulla scena isolana (e non solo) e la Magnifica Rettrice dell’Università di Cagliari Maria Del Zompo, in veste di testimonial straordinaria della serata. Il cast: Le Lucido Sottile (Michela Sale Musio e Tiziana Troja), Cristina Maccioni, Angelo Trofa, Leonardo Tomasi, Vanessa Podda, Valentina Fadda, Ambra Pintore, Federico Valenti, Diego Milia, Tanya&Mara, Kor Vocal Ensemble e la voce di Elio Turno Arthemalle. Testi di Giulia Giornaliste, Michela Sale Musio, Tiziana Troja, Vanessa Podda, Angelo Trofa, Valentina Fadda, Ambra Pintore. Costumi e scene: Filippo Grandulli e Daniele Coppi; Sound Design: Davide Sardo; Luci e audio: Live Studio di Giovanni Carlini; Trucco e Parrucco: Daniela Dessì; Foto: Michelangelo Sardo; Organizzazione generale: Federica Troja; Direzione generale: Michela Sale Musio, Aiuto regia: Irene Orrù. Una produzione Lucido Sottile. L’ingresso è gratuito, fino ad esaurimento posti.

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Due giornaliste sarde, Alessandra Addari e Carmina Conte, sono state elette a gran voce due rappresentanti di Giulia Sardegna nel Consiglio Direttivo e nel Gran Giurì di Garanzia dell’Associazione Nazionale delle “Giornaliste indipendenti, unite, libere e autonome”. Tra le nove componenti del nuovo organismo dirigente con una preferenza di sessanta voti entra Alessandra Addari, giornalista e direttrice editoriale dell’emittente sarda TCS (Telecostasmeralda) classificandosi tra le candidate più votate. Successo straordinario di voti per Carmina Conte, giornalista freelance dall’esperienza pluridecennale nelle principali emittenti televisive regionali della Sardegna, prima classificata nella rosa delle quattro candidate per il Collegio di Garanzia, ed eletta all’unanimità Presidente dello stesso organismo con settantuno voti (ha sbaragliato due delle concorrenti con un notevole distacco di quasi venti preferenze). La votazione, a scrutinio segreto, con espressione delle preferenze anche per via telefonica, si è tenuta nel pomeriggio del 9 giugno, nella sede dell’Associazione Stampa Romana, in piazza della Torretta 36, nel corso dell’assemblea nazionale di GiULia. Nel rinnovato Consiglio Direttivo è confermata presidente Marina Cosi; vicepresidente Silvia Garambois; segretaria Mara Cinquepalmi; tesoriera Claudia Stamerra; Alessandra Addari (Ca); Roberta Serdoz (Roma); Anna Maria Ferretti (Ba); Giovanna Pezzuoli (Mi); Natalia Lombardo (Rm).

Una grande soddisfazione per l’associazione sarda di Giulia Giornaliste, che ha ricevuto dalle colleghe della rete nazionale i complimenti per l’instancabile opera di coordinamento e di organizzazione. Un bel successo per le candidate cagliaritane e un’occasione importante per portare il punto di vista ed il contributo di Giulia Sardegna coordinata da Susi Ronchi, già giornalista di Rai Sardegna, nella promozione e gestione di attività di formazione e culturali per la difesa della libertà di informazione, e per promuovere e tutelare e valorizzare le professionalità delle giornaliste e l’immagine della donna nei media.