7 August, 2026
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Prosegue giovedì 6 agosto la rassegna «Cinema in valigia – Ciak si gira nei medaus», la prima edizione della manifestazione che per tutta l’estate porta il grande schermo nelle piazze dei Medaus e delle frazioni di Carbonia. La Terza proiezione si sposta a Medau Desogus, nella Piazza dell’Amicizia Antonio Proietti. L’appuntamento, a ingresso libero e gratuito, è per le ore 21.30 e sarà presentato da Myriam Mereu. Ospite della serata il regista Mario Piredda.

«L’Agnello» (2019) è l’opera prima di finzione di Mario Piredda, regista originario di Badesi già premiato con il David di Donatello 2017 per il cortometraggio «A casa mia». Anita ha diciassette anni e vive sola con il padre Jacopo, malato di leucemia e in urgente bisogno di un trapianto. I tempi per trovare un donatore sono troppo lunghi e nessuno dei parenti più prossimi – né la ragazza né il nonno Tonino, un vecchio pastore dell’altopiano – risulta compatibile. L’unica speranza è Gaetano, il fratello di Jacopo che vive dall’altra parte dell’isola e che con lui non parla da anni, dopo un aspro litigio mai ricomposto. Con l’aiuto del nonno, Anita decide di presentarsi a casa dello zio, determinata a ricucire gli strappi del passato pur di convincerlo a sottoporsi alle analisi che potrebbero salvare la vita del padre.

Girato tra Teulada e Quirra, il film intreccia il dramma familiare con il ritratto di una Sardegna interna e agropastorale segnata dalla presenza delle servitù militari e dalla contaminazione del territorio. Un racconto asciutto e privo di retorica, che ha imposto all’attenzione della critica la giovanissima protagonista Nora Stassi, al suo esordio.

Presentato in anteprima ad Alice nella città – Festa del Cinema di Roma nel 2019, «L’Agnello» ha vinto il Premio Suso Cecchi D’Amico e ha collezionato riconoscimenti in numerosi festival in Italia e all’estero, tra cui i premi per la miglior interpretazione (a Nora Stassi) e per il miglior lungometraggio al Festival International du Film di Aubagne.

Prende il via giovedì 30 luglio 2026, dall’Arena Mirastelle di Piazza Roma, la rassegna «Cinema in valigia – Ciak si gira nei medaus»: otto serate di cinema all’aperto che per tutta l’estate portano il grande schermo direttamente nelle piazze dei Medaus e delle frazioni del territorio. Le proiezioni, a ingresso libero e gratuito, si tengono con inizio alle ore 21.30 e propongono un percorso interamente dedicato al cinema d’autore sardo e alle storie dell’Isola, accompagnato di sera in sera dalla presenza dei registi e degli autori delle opere.

La rassegna costituisce la prima azione operativa della linea Cinebus del progetto «BUSSOLA», il sistema di servizi di prossimità del Comune di Carbonia – Bibliobus, Informabus e Cinebus – sviluppato nell’ambito del Programma nazionale Metro plus e Città Medie Sud 2021-2027. La bussola è lo strumento che indica la rotta a chi è in cammino: non impone una direzione, la rende visibile. È questo che il servizio intende essere per i cittadini dei Medaus e delle frazioni, e in particolare per i più giovani.

Una cultura di prossimità

Ci sono luoghi che troppo spesso vengono considerati lontani dalla cultura e dal sapere. La prima edizione di «Cinema in valigia» nasce per portare nei medaus e nelle frazioni della città il grande schermo, insieme alle occasioni di dibattito e confronto che il cinema può generare.

L’obiettivo per i prossimi anni è fare di questi appuntamenti uno spazio di incontro e di scambio, in cui condividere esperienze e storie di vita. Ma anche valorizzare le specificità, le capacità, le produzioni delle tante realtà che compongono il territorio di Carbonia, ciascuna con la propria comunità e la propria identità.

Dal 30 luglio al 10 settembre otto proiezioni gratuite trasformeranno piazze e spazi di comunità in sale cinematografiche all’aperto. Un’idea di cultura di prossimità, capace di raggiungere le persone nei luoghi in cui vivono, si incontrano e condividono la quotidianità.

Carbonia, Is Gannaus, Medau Desogus, Medau Brau, Serbariu, Medadeddu, Barbusi e Flumentepido ospiteranno una rassegna dedicata al cinema del Sulcis, alla memoria dei medaus e alle produzioni che raccontano identità e cultura.  Portare cultura nei quartieri, nelle frazioni e nei medaus significa rendere la partecipazione più vicina e accessibile. È da questi luoghi che passa anche la costruzione di una comunità sempre più viva e coesa.

Il cinema che raggiunge i medaus

Il Comune di Carbonia ha una struttura insediativa policentrica e frammentata: accanto al centro urbano vivono numerosi Medaus e frazioni nati dalla vicenda agricola e mineraria. Micro-comunità che custodiscono un’identità forte ma scontano una distanza strutturale dai servizi culturali, concentrati nel centro. La rassegna nasce da una scelta programmatica: leggere la questione delle periferie come una questione di diritto alla fruizione culturale collettiva. Per questo, a eccezione della serata inaugurale nel centro urbano, le proiezioni sono collocate interamente nei Medaus e nelle frazioni. La piazza del Medau è un luogo di comunità. E l’estate, quando rientrano gli emigrati, si moltiplicano le sere all’aperto, feste e sagre, è il momento in cui un evento culturale serale raggiunge il pubblico più ampio e intergenerazionale.

La rassegna è fortemente promossa dal Comune di Carbonia ed è realizzata da una partnership composta da Cooperativa Millepiedi, Associazione Culturale Babel, Fondazione RTS – Radio Televisione Sarda, My Culture e Terra de Punt srl.

Il calendario delle otto serate

Le serate di proiezione, a ingresso libero e gratuito, inizieranno alle ore 21.30 e saranno presentate da Myriam Mereu.

Giovedì 30 luglio

ore 21.30

Carbonia – Arena Mirastelle  ·  Piazza Roma

«Quasi Grazia» di Peter Marcias

Serata inaugurale. Ospite: il regista Peter Marcias

Sabato 1 agosto

ore 21.30

Is Gannaus  –  Piazzetta fronte ex Circoscrizione, Via Donato Bramante 1

«L’amore e la gloria» di Maria Grazia Perria

Serata dedicata a Grazia Deledda. Ospite: la regista Maria Grazia Perria.

Giovedì 6 agosto

ore 21.30

Medau Desogus  –  Piazza dell’Amicizia Antonio Proietti

«L’Agnello» di Mario Piredda

Ospite: il regista Mario Piredda.

Giovedì 13 agosto

ore 21.30

Medau Brau  –  Piazzetta Medau Brau

«L’Arbitro» di Paolo Zucca

Ospite: il regista Paolo Zucca.

Giovedì 20 agosto

ore 21.30

Serbariu  –  Piazza della Chiesa (fronte Chiesa San Narciso)

«Emilio Lussu: il processo» di Gianluca Medas

Serata dedicata a Emilio Lussu. Ospite: Gianluca Medas.

Mercoledì 26 agosto

ore 21.30

Medadeddu  –  Piazza Santa Rita

«Anna» di Marco Amenta

Giovedì 3 settembre

ore 21.30

Barbusi  –  Piazza della Chiesa Santa Maria delle Grazie

«Tutti i cani muoiono soli» di Paolo Pisanu

Ospite: il regista Paolo Pisanu.

Giovedì 10 settembre

ore 21.30

Flumentepido  –  Piazza della Chiesa Sant’Antonio

«Assandira» di Salvatore Mereu

Serata di chiusura. Ospite: il regista Salvatore Mereu.

Il film di apertura: «Quasi Grazia» di Peter Marcias

Ad aprire la rassegna, giovedì 30 luglio all’Arena Mirastelle di Piazza Roma, sarà «Quasi Grazia» di Peter Marcias, ritratto della scrittrice nuorese Grazia Deledda, prima e tuttora unica donna italiana a ricevere il Premio Nobel per la letteratura. Alla serata inaugurale sarà presente il regista. Tre momenti cruciali scandiscono la vita della celebre scrittrice sarda Grazia Deledda: l’arrivo inaspettato di sua madre da Nuoro, le ore che precedono la vittoria del premio più prestigioso al mondo e gli attimi in cui un dottore la guarda negli occhi per trovare parole che non facciano troppo male. In mezzo, la vita intera dell’unica donna italiana ad aver vinto il Premio Nobel per la letteratura. Ed è seguendo con calore quella vita che il film arriva a indagare sia il rapporto tra donne e letteratura sia la questione femminile contemporanea. A differenza di un biopic tradizionale, Peter Marcias costruisce un film che si concentra su tre momenti precisi della vita di Grazia Deledda, affidati a tre interpreti diverse. Come dichiara lo stesso regista: «Non volevo fare un film a episodi, ma concentrarmi su tre momenti che raccontano una vita intera». Il film non è solo un omaggio a Deledda, ma una riflessione su cosa significhi essere artisti fuori luogo, su come la creazione possa essere insieme salvezza e condanna. La scelta di concentrarsi su tre momenti specifici, piuttosto che su una cronologia completa, permette di mostrare come fino all’ultimo Deledda abbia cercato di trasformare il dolore in parola, di dare forma al caos dell’esistenza.

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Lunedì 15 febbraio, dalle ore 19.00 alle ore 24.00, verrà proposta sulla piattaforma onlinesardegna.umanitaria.it, in streaming gratuito previa registrazione, la visione del film “L’agnello” del regista sardo Mario Piredda.
Promosso da Ucca – Unione Circoli Cinematografici Arci, in collaborazione con i Centri di Servizi Culturali sardi della Società Umanitaria, l’appuntamento fa parte della Rassegna Nazionale “L’Italia che non si vede online”. Nata nel 2008 come iniziativa di circuitazione nei circoli ARCI-UCCA del meglio della produzione italiana legata al Cinema del Reale, nel 2021 “L’Italia che non si vede” si trasferisce sul web per sopperire all’impossibilità di proiettare i film in spazi fisici.

Sempre lunedì 15 febbraio alle ore 21.30 sui canali facebook di Ucca e del CSC Carbonia della Società Umanitaria incontro live con il regista del film Mario Piredda.
Interverranno: Roberto Roversi, presidente di UCCA, Antonio Borrelli, vicepresidente di UCCA e dirigente di Arci Movie, Franco Uda, responsabile Arci nazionale Diritti umani, Pace, Disarmo, Solidarietà e Volontariato Internazionale, Paolo Serra, Direttore del CSC Carbonia della Società Umanitaria ed Andrea Contu, operatore CSC Carbonia e componente Presidenza Nazionale Ucca.
Presentato in anteprima ad “Alice nella città” della “Festa del Cinema di Roma” dove l’attrice Nora Stassi riceve una menzione speciale, trionfa ad “Annecy Cinéma Italien”, dove vince come miglior film il Premio della Giuria, il Premio del Pubblico e quello della Giuria Giovani.

Il film racconta la storia di Anita. Diciassette anni, vive in Sardegna insieme a suo padre Jacopo, che è malato di leucemia e avrebbe bisogno con urgenza di un trapianto. I tempi d’attesa per la ricerca di un donatore sono troppo lunghi rispetto al progredire della malattia, e anche se i parenti hanno più probabilità di essere compatibili, non lo sono né Anita né suo nonno Tonino – un vecchio pastore che abita sull’altopiano, accanto a un’area militare. Jacopo ha un solo fratello, Gaetano, che vive dall’altra parte dell’Isola; i due non si parlano da anni a causa di un feroce litigio che non sembrano intenzionati a dimenticare. Con l’aiuto del nonno, ad Anita non resta che presentarsi a casa dello zio, determinata a ricucire gli strappi del passato, pur di convincerlo a fare le analisi che potrebbero salvare la vita di suo padre.

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Si terrà il 7 e il 9 settembre, a Sant’Anna Arresi, negli spazi della Villa Percy messi a disposizione dalla famiglia Corridori, la seconda edizione della rassegna AngoLazioni, omaggio a Vittorio de Seta, un grande Maestro del cinema Italiano molto attento al mondo contadino e alle tradizioni. Ci ha lasciato un bellissimo patrimonio cinematografico girato soprattutto tra La Sicilia, la sua terra natale, e la Sardegna.
Un omaggio che s’impone a questo artigiano impegnato del cinema documentario visto che AngoLazioni 2 è dedicata al cinema di sensibilizzazzione, alla biodiversità ed al ritorno alla natura non solo in Italia, ma anche in altre parte del mondo (Burkina Faso, Tunisia, Canada…).
Questa Rassegna Cinematografica organizzata dal comune di Sant’Anna Arresi, con la collaborazione ed il sostegno della Cineteca di Bologna, la Società Umanitaria, l’Istituto di Cultura Italiano a Tunisi, la Regione Sardegna e che vede come Direttore Artistico il regista tunisino Mohamed Challouf, vuol essere un momento di risveglio civico e di scambio tra i partecipanti su argomenti che toccano la sostenibilità ambientale e le possibilità migliorative per la vita di ciascuno e per quelle del nostro pianeta. AngoLazioni seconda edizione, che avrà luogo dal 7 al 9 settembre 2020, proporrà a pubblico una serie di film provenienti da diversi Paesi e che saranno uno spunto per noi in questa grave crisi pandemica mondiale per fare il conto con noi stessi sulla situazione ecologica nella quale stiamo vivendo.
Per rendere un omaggio simbolico al grande maestro Vittorio De Seta abbiamo scelto tre dei suoi cortometraggi della serie “Mondo Perduto” restaurati nel 2008 dalla cineteca di Bologna che, per questa occasione, ci mette a disposizione. Si tratta di: Lu tempu di li pesci spata (1955), Pastori di Orgosolo (1958) e Parabola d’Oro (1955), tre perle dell’opera di Vittorio De Seta e del cinema documentaristico italiano.
Il programma di quet’anno propone al pubblico anche il Film Antropocene regia di Jennifer Baichwal, Edward Burtynsky e Nicholas de Pencier. Questo trio di autori, di origine canadese,
attenti alle tematiche ambientali, ci fanno girare il mondo per mostrarci come le attività umane lasciano un’impronta profonda e quasi irreversibile nella storia geologica e climatica del nostro unico pianeta. Antropocene l’età dell’uomo è una grande testimonianza di questo momento critico dell’Umanità che giorno dopo giorno sta distruggendo la propria terra.
L’Agnello, lungometraggio diretto da Mario Piredda, racconta la storia di una famiglia e della sua vicenda dolorosa e personale. Una narrazione di quello che è il rapporto fra l’uomo e l’ambiente, condizionato in questo caso da una base militare. Una malattia lenta ed inesorabile che consuma e contro la quale si lotta cercando di non perdere la speranza. Un film commovente e coinvolgente che a partire da una ragazza, Anita, porta a riflettere con delicatezza su un tema attuale che tratta la salute di tutti.
La terza serata di AngoLazioni seconda edizione, prevista per il 9 settembre è dedicata interamente all’Africa attraverso due bei film sul Burkina Faso e la Tunisia. Il primo dal titolo “Burkinabe Bounty, Agroecology in Burkina“, un corto di 36 minuti della regista Iara Lee (Culture of Resistances films), che racconta con grande energia e bellissime immagini, la resistenza agricola e la lotta per la sovranità alimentare in Burkina Faso, uno dei paesi più poveri al mondo, situato nel sahel africano. Il film mette l’accento tra l’altro su come le donne del paese si impegnano per guadagnare la loro indipendenza economica e con i giovani marciano per le strade per contrastare il business di multinazionali come la Monsanto.
Burkinabé Bounty è un film anche su le tattiche creative utilizzate dalle popolazioni per riprendere il controllo del loro cibo, dei loro semi e del loro futuro.
Il secondo film della serata “Cuscus il grano della dignità” di Habib Ayeb (Tunisia 2017) è un viaggio speciale nella Tunisia di oggi. Quella che veniva chiamata all’epoca dell’Impero  romano “Il granaio di Roma”. Ormai tutti sanno che il Cuscus costituisce la base alimentare di tutti i paesi del Maghreb. Questo documentario si concentra sulle condizioni politiche, sociali, economiche ed ecologiche nelle quali viene prodotto il grano tanto pregiato per la preparazione del Cuscus. Un film che cerca di dimostrare che l’aspetto alimentare è al centro delle questioni legate alla dignità umana.

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Da domani (mercoledì 26), a domenica 30 agosto, Carloforte ospita la prima parte di Creuza de Mà, il festival di musica per il cinema ideato e diretto dal regista Gianfranco Cabiddu, per l’organizzazione dell’associazione culturale Backstage, giunto all’edizione numero quattordici (la seconda, come già annunciato, è prevista a Cagliari, per l’autunno).  

Carloforte farà ancora una volta da cornice a questo festival che guarda il cinema “dalla parte del suono”: una manifestazione unica nel suo genere in Sardegna, e tra le pochissime nel panorama dei festival nazionali e internazionali a ruotare interamente intorno al rapporto tra musica ed immagini in movimento; una relazione affascinante su cui Creuza de Mà, nonostante il difficile momento storico, indagherà anche quest’anno attraverso proiezioni di film, masterclass, concerti, incontri con musicisti e registi, dando così un segnale concreto di resistenza culturale e di impegno verso la comunità isolana che lo ospita e verso il suo pubblico.
 
Tra gli ospiti di spicco in arrivo a Carloforte, i registi Giorgio Diritti, Vincenzo Marra, Claudio Giovannesi, Mario Piredda, musicisti e autori di colonne sonore come Pasquale Catalano, Daniele Furlati, Marco Biscarini, Andrea Moscianese, Pivio ed il sound designer Luca Leprotti. Un gradito ritorno, dopo il successo della scorsa edizione, è quello di Neri Marcorè: oltre a introdurre proiezioni e serate, l’eclettico artista marchigiano – attore, comico, imitatore ma anche musicista e cantante – sarà protagonista di un concerto-omaggio alle canzoni nel cinema.

Il programma della cinque giorni sull’isola di San Pietro si snoderà, ancora una volta, principalmente tra i due cinema del paese, il Mutua e il Cavallera, e nello spazio del Giardino di Note, ma non mancherà nemmeno il consueto concerto al tramonto nella spettacolare cornice de Le ciasette, nell’oasi naturale di Capo Sandalo.

 

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Dal 26 al 30 agosto si rinnova a Carloforte, l’incontro tra Musica e Cinema, con la 14ª edizione di Creuza de Mà, il festival ideato e diretto dal regista Gianfranco Cabiddu ed organizzato dall’associazione culturale Backstage: una manifestazione per chi guarda il cinema anche e, soprattutto, “dalla parte del suono”, unica nel suo genere in Sardegna, e tra le pochissime nel panorama dei festival nazionali e internazionali a ruotare interamente intorno al rapporto tra musica e immagini in movimento. Una relazione affascinante su cui Creuza de Mà, nonostante il difficile momento storico, indagherà anche quest’anno attraverso proiezioni di film, masterclass, concerti, incontri con musicisti e registi, dando così un segnale concreto di resistenza culturale e di impegno verso la comunità isolana che lo ospita e verso il pubblico. Un impegno che, dopo la tappa carlofortina, secondo uno schema ben collaudato, vivrà la sua seconda tranche a Cagliari a fine settembre.
Tra gli ospiti di spicco attesi a Carloforte, i registi Giorgio Diritti, Vincenzo Marra, Claudio Giovannesi, Mario Piredda, musicisti e autori di colonne sonore come Pasquale Catalano, Daniele Furlati, Marco Biscarini, Andrea Moscianese, Pivio ed il sound designer Luca Leprotti. Un gradito ritorno, dopo il successo della scorsa edizione, è quello di Neri Marcorè: oltre ad introdurre proiezioni e serate, l’eclettico artista marchigiano – attore, comico, imitatore ma anche musicista e cantante – sarà protagonista di un concerto-omaggio alle canzoni nel cinema.
Il programma della cinque giorni sull’isola di San Pietro si snoderà, ancora una volta, principalmente tra i due cinema del paese, il Mutua e il Cavallera, e nello spazio del Giardino di Note, ma non mancherà nemmeno il consueto concerto al tramonto nella cornice mozzafiato dell’oasi naturale di Capo Sandalo.
«Non ci siamo mai sentiti legati all’ossessione di trovare un ‘filo rosso’ di senso evidente nelle scelte dei film e autori in programma che nobilitasse o rendesse esplicito un progetto che nel nostro caso è ben più vasto e inafferrabile, un ‘filo nascosto’ come è la musica per film – spiega il direttore artistico Gianfranco Cabiddu -. Nelle passate edizioni abbiamo pensato a un programma dove tutto si tiene insieme, iscritto in un disegno voluto: il cinema delle autrici donne, il cinema del ’68… ma non deve essere una trappola semantica, pena allontanarci dal fuoco e dal mistero a cui il festival è dedicato. Così anche quest’anno, nel progettare il programma, assonanze e affinità tra i film presentati si fanno strada anche a livello inconscio, spingendoci nostro malgrado, e in questo sollecitati dalle semplificazioni comunicative del nostro tempo, a non nascondere, ma a mostrare il filo rosso, che dovrebbe invece rimanere segreto per essere scoperto dal pubblico.»
 

 

 

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Si conclude venerdì 7 agosto con la proiezione del film “Jukebox al carbone – Lato B – I ragazzi fanno sul serio”, la rassegna “Cinema Sotto le Stelle 2020“, a Carbonia.
Nonostante i limiti imposti dall’emergenza sanitaria circa il contingentamento dei posti e gli obblighi burocratici sulla compilazione dei moduli, la rassegna ha avuto un buon successo di pubblico, coronato dal sold-out di martedì 4 agosto per la proiezione del film “L’agnello” di Mario Piredda, alla presenza del regista e del cast del film, anche grazie all’impegno e al sostegno dell’Amministrazione comunale di Carbonia e dei funzionari comunali presenti, che con grande spirito di abnegazione hanno garantito l’apertura e il servizio antincendio dello spazio dell’Arena Mirastelle.
Data la grande richiesta da parte del pubblico, è consigliato a chi non volesse perdere questo appuntamento, di recarsi presso il botteghino del teatro con un’ora di anticipo per ritirare il tagliando gratuito e eventualmente compilare la modulistica del caso.
Un altro appuntamento di Cinema Sotto le Stelle verrà organizzato invece nel mese di settembre, sempre con il patrocinio ed il sostegno dell’Amministrazione comunale di Carbonia.

Il Cinema nel Sulcis continuerà per tutto il mese di agosto e le prime due settimane di settembre, con cadenza quasi giornaliera, in numerosi comuni.
Spinto dall’emergenza Covid, che ha privato i territori di numerose occasioni di spettacolo, il CSC Carbonia della Società Umanitaria ha deciso per quest’anno di supportare in maniera eccezionale l’organizzazione di serate e appuntamenti promossi dalle amministrazioni comunali del territorio e dal vivace tessuto associazionistico come nel caso della Rassegna Cinesulky organizzata dal Circolo “Il Calderone” di Sant’Antioco, con il patrocinio del Comune, c/o l’Arena Fenicia (6 13-18-27 agosto, 3-10-17 settembre).
Tra i vari altri appuntamenti mancanti vi segnaliamo le rassegne promosse ed organizzate insieme al CSC Carbonia della Società Umanitaria dai comuni di Portoscuso (12-26 agosto, c/o Tonnara Su Pranu), San Giovanni Suergiu (8-31 agosto, fronte Municipio), Masainas (11-17-24 agosto, fronte Chiesa), Sant’Anna Arresi (25-28 agosto, 7 settembre, c/o piazza del Nuraghe)
Infine, di particolare interesse la seconda edizione di Andaras – Traveling Film Festival che si svolgerà nel comune di Fluminimaggiore, dal 19 al 23 agosto.

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Martedì 4 agosto, alle ore 21.30, presso l’Arena Mirastelle del Teatro Centrale, in piazza Roma, a Carbonia, si svolgerà il quinto appuntamento della rassegna “Cinema Sotto le Stelle”, promossa dal comune di Carbonia ed organizzata dal CSC Carbonia della Società Umanitaria, in collaborazione con i circoli del Cinema UCCA – Unione Circoli Cinematografici Arci e FICC – Federazione Italiana Circoli del Cinema e il Circolo ARCI La Gabbianella Fortunata di Carbonia.
Verrà proiettato il film “L’Agnello” di Mario Piredda con Nora Stassi, Luciano Curreli, Piero Marcialis, Michele Atzori. Il film narra le vicende di un’area della Sardegna sottoposta alle servitù militari. La sedicenne Anita non ha più la madre ed il padre si è ammalato di leucemia ed ha bisogno di un trapianto di midollo osseo, ma né lei, né il nonno paterno sono compatibili e la situazione rischia di peggiorare in assenza di un donatore.

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Prenderà il via martedì 14 luglio, con la proiezione del film “Casteddu Sicsti” di Paolo Carboni, alla presenza dell’autore, alle ore 21.30 c/o l’Arena Mirastelle del Teatro Centrale, in piazza Roma a Carbonia, la rassegna “Cinema Sotto le Stelle 2020” promossa dal comune di Carbonia e organizzata dal CSC Carbonia della Società Umanitaria, in collaborazione con i circoli del Cinema UCCA – Unione Circoli Cinematografici Arci e FICC – Federazione Italiana Circoli del Cinema e il Circolo ARCI La Gabbianella Fortunata di Carbonia.

L’ingresso per questo primo appuntamento sarà gratuito dietro ritiro di un tagliando al botteghino del Teatro, il quale aprirà un’ora prima dell’inizio della proiezione.

L’ultimo lavoro del regista Paolo Carboni è una commedia in forma di docu-fiction ed è il primo lungometraggio ad essere mai stato recitato in sardo cagliaritano. 

Il Cinema sotto Le Stelle proseguirà fino a martedì 4 agosto. Quest’anno, in virtù delle norme per la prevenzione da contagio del virus SARS- CoV-2 il numero dei posti disponibili sarà limitato e diverse saranno le regole d’accesso.

Tutte le spettatrici e gli spettatori dovranno indossare la mascherina fino al raggiungimento del proprio posto e ogni qualvolta si alzeranno dallo stesso. I biglietti per i successivi appuntamenti, martedì 21 luglio con “Ritratto della Giovane in Fiamme”, martedì 28 luglio con “Le invisibili” venerdì 31 luglio con “Dio è Donna e si chiama Petrunya”, martedì 4 agosto con “L’Agnello” avranno un costo intero di € 4,00 e ridotto di € 3,00, mentre l’appuntamento finale di venerdì 7 agosto con “Jukebox al Carbone, Lato B – I ragazzi fanno sul serio” sarà di nuovo ad ingresso gratuito.

Tutti coloro che vorranno partecipare alle proiezioni dovranno ritirare il biglietto presso il botteghino posto nel foyer del Teatro Centrale ed accedere all’Arena dall’ingresso laterale che si affaccia sul vicolo dietro il Teatro in cui si trova anche uno degli accessi dell’Oratorio parrocchiale.

All’ingresso, in rispetto delle normative contenute nel DPCM 11 giugno verranno richiesti alcuni dati di contatto i quali saranno conservati per un periodo di 14 giorni e messi eventualmente a disposizione dell’autorità sanitaria nel caso in cui se ne faccia richiesta.

La rassegna di quest’anno propone un mix tra alcuni titoli della passata stagione cinematografica e delle nuove uscite prodotte in Sardegna e che, a causa dell’emergenza Covid -19, non hanno potuto completare il proprio passaggio in sala. Tra questi segnaliamo l’“Agnello” del regista Mario Piredda, premiato ad “Alice nelle città” durante l’ultima Festa del Cinema di Roma, il quale sarà presentato dal regista insieme al cast del film e “Jukebox al Carbone – Lato B”, prodotto dal CSC Carbonia della Società Umanitaria, che prosegue e completa il viaggio nel panorama dei movimenti giovanili cittadini legati alla musica, dalla fine degli anni ‘80 fino alla metà degli anni ‘10 del duemila.

PROGRAMMA

CINEMA SOTTO LE STELLE estate 2020

CARBONIA

Arena Mirastelle del Teatro Centrale – piazza Roma

14 – 21 – 28 – 31 LUGLIO/ 4 – 7 AGOSTO

PROGRAMMA

EVENTO SPECIALE

Ingresso gratuito

MARTEDI’ 14 LUGLIO – ore 21.30

CASTEDDU SICSTI di Paolo Carboni

Italia 2019, col, 60’

con Giampaolo Loddo, Piero Marcialis, Nino Nonnis

Interverranno il regista e il cast del film

MARTEDI’ 21 LUGLIO – ore 21.30

RITRATTO DELLA GIOVANE IN FIAMME di Céline Sciamma

Francia 2019, col, 120’

con Noémie Merlant, Adèle Haenel, Luàna Bajrami, Valeria Golino, Cécile Morel

MARTEDI’ 28 LUGLIO – ore 21.30

LE INVISIBILI di Louis-Julien Petit

Francia 2018, col, 102’

con Audrey Lamy, Corinne Masiero, Noémie Lvovsky, Déborah Lukumuena, Sarah Suco

VENERDI’ 31 LUGLIO – ore 21.30

DIO È DONNA E SI CHIAMA PETRUNYA di Teona Strugar Mitevska

Macedonia/Belgio/Slovenia/Croazia/Francia 2019, col, 100′

con Zorica Nusheva, Labina Mitevska, Simeon Moni Damevski, Suad Begovski, Stefan Vujisic

MARTEDI’ 4 AGOSTO – ore 21.30

L’AGNELLO di Mario Piredda

Italia/Francia 2020, col, 97’

con Nora Stassi, Luciano Curreli, Piero Marcialis, Michele Atzori

Interverranno il regista e il cast del film

EVENTO SPECIALE

Ingresso gratuito

VENERDI’ 07 AGOSTO – ore 21.30

JUKEBOX AL CARBONE, LATO B – I RAGAZZI FANNO SUL SERIO

da un’idea di Andrea Murgia, regia di Daniele Arca

Colonna Sonora originale di Luca Gambula | Testi Francesco Peddoni

Italia 2020, col, 60’

Interverranno il regista e il cast del film

INGRESSO

POSTO UNICO NON NUMERATO

Intero: € 4,00

*Ridotto: € 3,00

*Riduzione valida per i tesserati FICC e ARCI e per i giovani fino ai 21 anni di età.

REGOLAMENTO DI ACCESSO

– Il botteghino aprirà un’ora prima dell’inizio di ciascuno spettacolo presso la biglietteria del Cine-Teatro Centrale.

– L’ingresso all’arena avverrà dall’accesso laterale del vicolo sul retro del Teatro.

– Al momento dell’accesso sino all’occupazione del posto in sala sarà obbligatorio indossare la mascherina così come ogni volta che ci dovesse alzare dal posto.

– L’accesso ai servizi sarà permesso per un massimo di una persona alla volta

– In rispetto delle norme per il contenimento del contagio da virus SARS-CoV-2 i posti saranno tra loro distanziati

– Anche per gli spettacoli gratuiti sarà comunque necessario ritirare un tagliando al botteghino per poter accedere

CASTEDDU SICSTI di Paolo Carboni

Cagliari 2019. Tre anziani amici si incontrano nella barberia di uno di loro e, complice un articolo sul quotidiano locale, i tre si immergono nei ricordi della loro gioventù negli ultimi anni ‘60. Sono gli anni del piano di rinascita industriale, delle grandi trasformazioni edilizie e demografiche, anni in cui Cagliari è un vivaio di campioni di boxe e tutti seguono il calcio. Su questi anni, a detta dei protagonisti, si fonda l’attuale volto della città. Gli anni del gusto dolce-amaro di un’epoca che sta finendo, alla quale seguirà quella più nera degli anni di piombo.

L’ultimo lavoro del regista Paolo Carboni è il primo lungometraggio ad essere mai stato recitato in sardo cagliaritano. Nato da un’idea di Antonello Zanda e Antonello Deidda, quest’ultimo autore di un libro, dallo stesso titolo, attualmente in libreria.

RITRATTO DELLA GIOVANE IN FIAMME di Céline Sciamma

Francia, 1770. Marianne, una pittrice, riceve l’incarico di realizzare il ritratto di nozze di Héloise, una giovane donna appena uscita dal convento. Lei però non vuole sposarsi e quindi rifiuta anche il ritratto. Marianne cerca allora di osservarla per poter comunque adempiere al mandato. Scoprirà molte cose anche su di sé.

Céline Sciamma al suo quarto lungometraggio continua la sua ricerca sull’identità sessuale tema nei confronti del quale ha mostrato un’ottima capacità d’indagine. Miglior sceneggiatura al Festival di Cannes nel 2019.

LE INVISIBILI di Louis-Julien Petit

Quando il comune chiude Envol, il centro di accoglienza femminile per cui lavorano, le assistenti sociali Monique, Chantal, Audrey ed Hélène cercano di aiutare il gruppo di senza tetto a trovare un lavoro. Per farlo, decidono di mantenere aperta la struttura illegalmente. Fra profonde crisi personali, enormi difficoltà di inserimento, tradimenti e amori, le donne cercano in ogni modo di inserirsi nel mondo del lavoro.Basato sul documentario di Claire Lajeunie Femmes Invisibles e sul saggio “Sur la route des Invisibles”, della stessa autrice, “Le invisibili” è una brillante commedia sociale che ha incassato 10 milioni di euro al botteghino francese.

DIO È DONNA E SI CHIAMA PETRUNYA di Teona Strugar Mitevska

Petrunya è una trentaduenne disoccupata che vive in un piccolo paese della Macedonia, laureata in Storia ma troppo formata per le esigenze piccole di un mondo immobile come i riti che da secoli porta avanti. Un giorno, quasi per caso, o per rabbia, si intromette in una celebrazione religiosa, impossessandosi di una croce riservata alla virile gara di uomini seminudi che si buttano nel fiume ghiacciato per portare a se stessi e al villaggio i migliori auspici. Autorità religiose e civili, sotto la pressione di un gruppo di maschi alfa tanto violenti quanto ignoranti, cercheranno di convincere Petrunya a ristabilire la tradizione, ma la donna resisterà a costo della propria incolumità fisica. Sviluppando tutte le tematiche che le sono proprie, la regista macedone realizza un film maturo, dove la storia di una giovane donna in lotta contro il sistema patriarcale e sociale diventa una vicenda universale capace di parlare a un’intera generazione. Guild Film Prize e Premio della giuria ecumenica al Festival Internazionale del Cinema di Berlino nel 2019.

L’AGNELLO di Mario Piredda

Sardegna in un’area sottoposta alle servitù militari. La sedicenne Anita non ha più la madre e il padre si è ammalato di leucemia ed ha bisogno di un trapianto di midollo osseo. Né lei né il nonno paterno sono compatibili e la situazione rischia di peggiorare in assenza di un donatore. Non resta che andare a cercare lo zio Gaetano che da anni non parla più con il fratello per un rancore che non sembra poter estinguersi. Presentato in anteprima ad “Alice nella Città” nel 2019, sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma, dove Nora Stassi riceve una menzione speciale per l’interpretazione.

JUKEBOX AL CARBONE, LATO B – I RAGAZZI FANNO SUL SERIO di Daniele Arca

Alla fine degli anni ‘80 Carbonia è un luogo che vive una gravissima crisi sociale, stretto dall’emergenza eroina e da un clima cupo che rende poco percorribili le vie della città.

Di fronte a questa crisi agli inizi degli anni ‘90, un’intera generazione di ragazzi, e per la prima volta ragazze, decise di reagire riappropriandosi degli spazi cittadini attraverso il linguaggio che più gli era famigliare: quello della musica. Nascerà una “scena musciale” che varcherà i confini regionali e nazionali, fino ad arrivare all’avvento di internet e dei social media.

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Verrà proiettato in anteprima nelle sale cinematografiche della Sardegna L’Agnello, il film diretto da Mario Piredda in uscita nelle sale a partire dal 26 marzo.
La presentazione in anteprima del film avrà luogo a Cagliari,giovedì 5 marzo presso il Cinema Odissea, viale Trieste 84. 
Saranno presenti in sala per salutare il pubblico il regista, gli attori e i produttori del film.
Durante la prima settimana di tour, L’Agnello sarà proiettato secondo questo calendario: 
Dal 5 all’11 marzo 2020: 
– Cagliari – Odissea e UCI 
– Nuoro – Multiplex Prato 
– Oristano – Cinema Ariston 
– Sassari – Cityplex Moderno 
– Torralba – Carlo Felice 
– Carbonia – Supercinema 
– Tortolì – Garibaldi 
Dal 5 all’8 marzo 2020: 
– Macomer – Ex-caserma Mura 
Dal 5 al 10 marzo 2020: 
– Ghilarza – Joseph