22 June, 2026
HomePosts Tagged "Massimo Impera"

I sindaci e i consigli comunali eletti nei 6 Comuni della Provincia del Sulcis Iglesiente nelle Amministrative di domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026.

Santadi

Sindaco: Massimo Impera.

Consiglio comunale.

Maggioranza (8 seggi): Elisena Anedda, Veronica Impera, Mauro Pia, Matteo Peddis, Claudio Pirosu, Gioele Aramini, Monica Aru, Pierluigi Aresu.

Minoranza (4 seggi): Simona Garau, Federico Acca, Cristian Pilloni, Gianluca Nonnis.

Villamassargia

Sindaca: Debora Porrà.

Consiglio comunale.

Maggioranza (8 seggi): Stefano Osanna, Marco Mandis, Sara Cambula, Maria Francesca Pisano, Nicola Mancosu, Roberto Piras, Arianna Porcu, Sabrina Vacca.

Minoranza (4 seggi): Francesco Mameli, Fabio Secci, Roberta Perra, Elisa Bernardini.

Giba

Sindaco: Andrea Pisanu.

Consiglio comunale.

Maggioranza (8 seggi): Emanuele Pistis, Alberto Pittoni, Francesco Uccheddu, Maria Dolores Piroddi, Francesco Marongiu, Cristian Loi, Nicola Demontis, Roberto Pireddu.

Minoranza (4 seggi): Stefania Portas, Elisabetta Cosa, Claudio Fai, Matteo Contini.

Piscinas

Sindaco: Giacomo Bachis.

Consiglio comunale.

Maggioranza (7 seggi): Camilla Concas, Orsolina Atzori, Pierluigi Muscas, Martino Matteu, Katia Matteu, Edoardo Atzori, Melania Floris.

Minoranza (3 seggi): Gian Luca Trastus, Fabrizio Pintus, Federica Palmas.

Tratalias

Sindaco: Emanuele Pes.

Consiglio comunale.

Maggioranza (10 seggi): Marco Antonio Piras, Fabrizio Pes, Michelangelo Pirosu, Claudia Carboni, Viviana Murgia, Mauro Antonio Cuccu, Carlotta Uccheddu, Roberta Pisà, Patrizia Cani, Stefania Piredda.

Musei

Sindaco: Sasha Sais

Consiglio comunale.

Maggioranza (12 seggi): Marco Todde, Silvio Usai, Germano Pireddu, Alessandra Murru, Giulia Manca, Miriam Anna Chiara Pinna, Riccardo Franzina, Severino Francesco Pinna, Eleonora Bernardini, Nicola Accocci, Michele Floris, Massimiliano Congiu.

Giampaolo Cirronis

 

Massimo Impera, candidato della lista “Viviamo Santadi”, è stato confermato sindaco di Santadi con 1.187 voti (59,32%). La sua lista ha eletto 8 consiglieri:

Elisena Anedda 190 preferenze

Veronica Impera 143

Mauro Pia 101

Matteo Peddis 82

Claudio Pirosu 77

Gioele Aramini 72

Monica Ariu 70

Pierluigi Aresu 63

Candidati consiglieri non eletti: Davide Sundas 51, Sergio Balia 38, Federico Del Rio Uccheddu 35, Erica Corona 29.

Simona Garau, candidata sindaca della lista “Progetto Santadi” ha ottenuto 814 voti (40,68%) e con la candidata sindaca con eletta, ha eletto altri 3 consiglieri:

Federico Acca 217 preferenze

Cristian Pilloni 150

Gianluca Nonnis 86

Candidati consiglieri non eletti: Nicolò Pirosu 69, Nicola Peddis 51, Antonello Atzeni 34, Luisella Etzi Carboni 34, Luigi Caddeo noto Gigi 26, Silvia Aresu 21, Loredana Pinna 17.

 

 

Emanuele Pes (lista “Tratalias Unita”) e Sasha Sais (lista “Musei Protagonista”), unici candidati, sono stati confermati sindaci di Tratalias e Musei. Alle 23.00 di ieri nei due Comuni del Sulcis Iglesiente aveva votato rispettivamente il 54,49% e il 64,67% degli aventi diritto, molto al di là della soglia minima del 40% prevista dalla legge per rendere valida la consultazione elettorale. Entrambi risultavano già eletti alla rilevazione delle 19.00, quando a Tratalias aveva votato il 40,96% degli aventi diritto, a Musei il 48,19% degli aventi diritto.

A Tratalias la percentuale è in calo rispetto alle precedenti elezioni, quando alle 23.00 della domenica aveva votato il 58,61% degli aventi diritto. Percentuale invece in crescita a Musei, dove nel 2020 aveva votato il 61,48% degli aventi diritto.

Oggi in tutti i Comuni interessati, sei nella provincia del Sulcis Iglesiente, si vota fino alle 15.00.

A Giba alle 23.00 di ieri aveva votato il 52,76% degli aventi diritto (52,99% nel 2020), a Piscinas il 54,11% (49,29% nel 2020), a Santadi il 50,4% (44,77% nel 2020), a Villamassargia il 57,13% (48,68% nel 2020).

In questi quattro Comuni le liste in campi sono due: a Giba, “Giba e Villarios uniti” (candidato a sindaco Andrea Pisanu) e “Giba e Villarios 2.0” (candidata a sindaca Stefania Portas); a Piscinas, “Per Piscinas” (candidato a sindaco Giacomo Bachis) e “Per continuare a crescere” (candidato a sindaco Gian Luca Trastus); a Santadi, “Viviamo Santadi” (candidato a sindaco Massimo Impera) e “Progetto Santadi” (candidata a sindaca Simona Garau); a Villamassargia, “Villamassargia Futura” (candidato a sindaco Francesco Mameli) e “Il paese che vorrei” (candidata a sindaca Debora Porrà).

Giampaolo Cirronis

 

Venerdì 29 maggio 2026, alle ore 11.00, presso l’Istituto Comprensivo Santadi Narcao, si terrà la cerimonia di intitolazione della sala teatro della Scuola Secondaria di I grado di Santadi a Maria Arcangela Turturo, vittima di femminicidio uccisa dal marito a Gravina di Puglia il 6 ottobre 2024. L’iniziativa nasce all’interno del percorso Orme d’ombra, il cammino rituale e collettivo ideato dall’artivista viandante Rosalba Castelli e promosso da Artemixia Aps Ets che, nel 2025, ha attraversato la Sardegna per onorare la memoria delle donne vittime di violenza maschile e costruire percorsi di sensibilizzazione nelle scuole e nelle comunità.

Nel corso del cammino, i nastri deposti dalla viandante sono diventati molto più di un gesto simbolico. Ognuno di loro custodisce una storia, un nome, una presenza che continua ad attraversare luoghi, comunità e persone anche dopo il passaggio del cammino. Ad oggi, il percorso ha generato 115 presenze commemorate. Tra queste ci sono donne vittime di femminicidio, persone uccise dalla violenza di genere e nomi recuperati dagli archivi della memoria, come quelli delle 11 cernitrici morte il 4 maggio 1871 nella laveria della miniera di Montevecchio: le loro vite erano rimaste chiuse dentro le responsabilità e i silenzi delle società estrattive minerarie.

Con il tempo, la mappa di “Orme d’ombra” ha smesso di essere soltanto geografica. È diventata una trama civile e umana costruita attraverso scuole, municipi, torri, sentieri, siti archeologici, alberi, piazze, istituti, luoghi di memoria e luoghi quotidiani. Una vera geografia civile della memoria. Il 9 dicembre 2025, durante l’incontro con l’artivista viandante Rosalba Castelli e con il progetto Orme d’ombra, studenti e studentesse dell’Istituto Comprensivo Santadi Narcao accolsero all’interno del teatro scolastico di Santadi un nastro bianco ricamato a filo rosso con il nome di Maria Arcangela Turturo. Quel nastro, realizzato da una detenuta della Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino nell’ambito del laboratorio “Ricamare il ricordo”, è diventato il punto di partenza di un processo collettivo di memoria, relazione, ascolto e responsabilità.

Da quell’incontro è nata una scelta condivisa. Tra i nastri deposti durante il cammino di Orme d’ombra, la comunità scolastica di Santadi ha sentito che proprio quel nome “chiedeva di restare”. Da lì è nata la volontà di custodire la memoria di Maria Arcangela Turturo dentro un luogo di crescita, incontro e formazione, trasformando il teatro della scuola in uno spazio che continui a interrogare le nuove generazioni sul valore del rispetto, della dignità e della libertà.

La targa commemorativa riporterà le parole: «In memoria di Maria Arcangela Turturo, nel segno delle Orme d’ombra, perché il suo nome resti tra i passi di chi continua il cammino. La comunità scolastica di Santadi ne custodisce la memoria e rinnova il proprio impegno contro ogni forma di violenza». Un segnalibro sarà consegnato a tutti gli studenti e conterrà la frase: «Il silenzio protegge la violenza. La memoria costruisce futuro».

Alla cerimonia saranno presenti le figlie Antonella e Concetta Lacarpia, la sorella Angela Turturo, il sindaco di Santadi, Massimo Impera, il dirigente scolastico Paolo MeloniRosalba Castelli, la psicologa e psicoterapeuta Cristina Satta, che come psicologa scolastica ha promosso l’iniziativa insieme alla comunità scolastica, oltre alla scolaresca e al personale dell’istituto.

Le parole delle figlie di Maria Arcangela raccontano il significato profondo di questo gesto: «Gentilissimi, vi ringraziamo di cuore. È stato davvero inaspettato e commovente averci contattate. Sapere che dalla Sardegna vogliate onorare la memoria di nostra madre, ci emoziona profondamente. Non ci sono parole per descrivere quanto sia stato emozionante sapere che esiste un luogo nel mondo dove la nostra mamma ha ancora voce e onore. La Sardegna. Ci sembra quasi un sogno vivere questa realtà e sapere che così tante persone abbiano voluto renderci partecipi di questo momento indimenticabile».

«La decisione di dedicare il teatro alla memoria di Maria Arcangela Turturo nasce da una volontà profonda e da una sensibilità che da sempre accompagna il mio lavoro umano e professionale sul tema della violenza sulle donne», sottolinea Cristina Satta -. In questi anni, all’interno dell’Istituto di Santadi, abbiamo cercato di costruire percorsi di riflessione, ascolto e prevenzione rivolti agli studenti, convinti che la scuola abbia il dovere di educare al rispetto, alle relazioni sane e alla consapevolezza emotiva. L’incontro con il progetto Orme d’ombra, guidato da Rosalba Castelli, ha rappresentato un momento particolarmente significativo. Quel cammino fatto di memoria, passi e nastri rossi ha dato ancora più forza e significato al lavoro svolto in questi anni sul tema della violenza di genere, diventandone una cornice simbolica e profondamente umana. Nel racconto di quei passi ho sentito che anche la storia di Maria Arcangela chiedeva di essere accolta, nominata, custodita. Dedicare il teatro della scuola alla sua memoria significa trasformare un luogo di incontro e di crescita in uno spazio che insegni ogni giorno il valore della dignità, dell’ascolto e della libertà. Significa trasformare il dolore in memoria collettiva e assumersi, come comunità educante, la responsabilità di non voltarsi dall’altra parte. Significa dire ai giovani che la violenza non è mai un fatto privato e che il cambiamento culturale passa anche attraverso i luoghi della scuola.»

«Ciò che sta accadendo a Santadi è forse una delle cose più profonde che Orme d’ombra desiderava diventare: una connessione tra persone che scelgono di prendere un filo e portarlo avanticommenta Rosalba Castelli, artivista viandante e ideatrice di Orme d’ombra -. Ogni nastro deposto durante il cammino, custodisce una storia. Oltre cento nomi hanno attraversato la Sardegna insieme a noi, e ognuna di quelle donne era presente nei nostri passi, nelle nostre parole e nelle nostre intenzioni. Presenti nell’assenza. Il fatto che proprio il nome di Maria Arcangela Turturo sia rimasto così profondamente legato alla scuola di Santadi, nasce da un sentire autentico della comunità scolastica, da una scelta e da una volontà condivisa di custodirne la memoria. I passi compiuti in Sardegna hanno così toccato tutta l’Italia. In questo caso la Puglia. Perché Maria Arcangela non è rimasta confinata dentro la cronaca della sua morte, ma è entrata in una narrazione più grande, fatta di relazioni, ascolto e responsabilità collettiva. Troppo spesso delle donne vittime di femminicidio rimangono poche righe, il racconto sommario della violenza subita o del gesto compiuto dal femminicida. Qui invece accade qualcosa di diverso: si torna a parlare della vita che c’era. Di una donna amata, delle figlie che continuano a custodirne la voce, delle persone che hanno scelto di non dimenticare. Sapere che tutto questo avviene dentro una scuola e dentro un teatro, rende questo gesto ancora più potente. Perché significa affidare la memoria ai luoghi della cultura, della crescita e della possibilità di cambiamento. Tornare in Sardegna e poter abbracciare le figlie di Maria Arcangela rappresenta per me qualcosa di profondamente umano e indelebile. È il segno che quei passi hanno davvero costruito legami capaci di attraversare luoghi, assenze e vite.»

Questa mattina, a Santadi, è stata inaugurata la prima edizione di “Sboccia un Fiore nel Sulcis”, il progetto dell’Unione dei Comuni del Sulcis, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, che mette in rete Santadi, Nuxis, Tratalias, Villaperuccio e Perdaxius. Erano presenti al taglio del nastro, con i sindaci di Giba Andrea Pisanu (presidente dell’Unione dei Comuni del Sulcis), di Santa’Anna Arresi Paolo Luigi Dessì, di Tratalias Emanuele Pes, di Perdaxius Gianluigi Loru (vicepresidente della Provincia del Sulcis Iglesiente), di Santasi Massimo Impera, di Nuxis Romeo Ghilleri e di Villaperuccio Marcellino Piras, l’assessora regionale della Pubblica istruzione e Cultura Ilaria Portas, il deputato Salvatore Deidda, il consigliere regionale Gianluigi Rubiu e il responsabile dell’Area tecnica del comune di Santadi Alessandro Carta.

Si tratta di un percorso condiviso che punta a valorizzare eventi, tradizioni e identità del Sulcis interno, realizzato con la collaborazione delle Pro Loco del territorio e il lavoro delle strutture comunali.
L’evento, da oggi al 23 maggio, vedrà i cinque Comuni del Sulcis protagonisti di iniziative dedicate alla scoperta delle ricchezze turistiche, culturali e identitarie del Sulcis, valorizzando tradizioni, paesaggi e comunità.
Questo il programma completo delle cinque tappe del progetto:
• Domenica 19 aprile – Santadi, dalle ore 10.00 alle 20.00, Piazza Marconi.
• Sabato 25 aprile – Tratalias, dalle ore 10.00 alle 20.00, Borgo Medievale.
• Domenica 3 maggio – Villaperuccio, dalle ore 10.00 alle 20.00, Necropoli di Montessu.
• Domenica 10 maggio – Nuxis, dalle ore 10.00 alle 20.00, Piazza Franco Murru.
• Sabato 23 maggio – Perdaxius, dalle ore 10.00 alle 20.00, località San Leonardo.

È difficile trovare le parole. Carlo ci ha lasciati. A soli 56 anni.
La nostra comunità perde non solo il suo vicesindaco, ma anche uno stimato medico veterinario e una persona eccezionale. Ho condiviso con lui anni di lavoro e di amicizia, e questa perdita lascia un vuoto incolmabile.
È stato un punto di riferimento per molti, un uomo buono, che sapeva rimboccarsi le maniche e affrontare ogni sfida con integrità. Per me è stato un onore condividere con lui il percorso amministrativo e la responsabilità verso la nostra comunità.
Questa foto è stata scattata solo un mese fa, durante l’inaugurazione della nuova piazzetta e del parco giochi di Cannigonis. Così voglio ricordarlo: in mezzo a noi, per noi, con il sorriso.
A nome dell’Amministrazione comunale e mio personale, esprimo il più profondo cordoglio e la mia vicinanza alla moglie Serenella, ai genitori, ai fratelli e a tutta la sua famiglia. L’intera cittadinanza si stringe attorno ai suoi cari in questo momento di grande dolore.
Grazie per tutto, Carlo. La tua assenza si farà sentire, ma il tuo ricordo vivrà in ogni animale che hai curato e in ogni progetto che abbiamo portato avanti insieme.
Gianluca Pittoni
Sindaco di Masainas
Cordoglio e vicinanza alla comunità di Masainas è stata espressa in serata dalla provincia del Sulcis Iglesiente e da tutti i sindaci del Sulcis Iglesiente.
Riportiamo alcuni dei messagsi.
 
La Provincia del Sulcis Iglesiente esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Carlo Alberto Pinna, vicesindaco del comune di Masainas, venuto a mancare improvvisamente nella giornata di oggi durante una battuta di caccia nelle campagne di Villamassargia.
Medico veterinario stimato e professionista apprezzato, Carlo Alberto Pinna era impegnato anche a livello provinciale come componente della Commissione per l’abilitazione venatoria, contribuendo con competenza e dedizione alle attività istituzionali del territorio.
La sua dedizione, il suo impegno instancabile e l’amore per la sua comunità resteranno un esempio per tutti gli amministratori. Ci lascia un esempio di servizio pubblico e di umanità che continueranno a guidarci.
Alla famiglia, all’Amministrazione comunale e all’intera comunità vanno le più sentite condoglianze del presidente Mauro Usai, dei consiglieri e dell’intera amministrazione provinciale.
ASL Sulcis Iglesiente: «Ci ha lasciato improvvisamente il dott. Carlo Alberto Pinna, professionista esemplare, veterinario del Servizio Igiene alimenti di origine animale, amato e stimato per la sua dedizione, la sua umanità e il suo impegno che resteranno un esempio per tutti.
La Direzione e tutti i colleghi della ASL si stringono con sincera commozione attorno alla sua famiglia e alla comunità di Masainas, di cui era Vicesindaco. Il suo ricordo continuerà a vivere nei cuori di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo».
Il sindaco Pietro Morittu e l’intera Amministrazione comunale di Carbonia esprimono profondo e sincero cordoglio per l’improvvisa scomparsa di Carlo Alberto Pinna, vicesindaco del Comune di Masainas.
«Manifestiamo la nostra vicinanza alla famiglia di Carlo Alberto, al sindaco Gian Luca Pittoni, all’Amministrazione comunale e all’intera comunità di Masainas. Il territorio perde una bella persona, uno stimato medico veterinario, nonché un ottimo amministratore locale che ha sempre operato per il bene pubblico con impegno, serietà e dedizione», ha dichiarato il sindaco Pietro Morittu.
L’Amministrazione comunale di Nuxis, insieme ai cittadini e ai dipendenti comunali, esprime cordoglio per l’improvvisa scomparsa del caro collega e amico Carlo Alberto Pinna, vice sindaco di Masainas. La sua scomparsa lascia un grande vuoto umano e istituzionale. Carlo Alberto Pinna è stato una persona stimata e apprezzata per il suo senso di responsabilità, la dedizione e l’impegno con cui ha svolto il proprio ruolo al servizio della comunità, distinguendosi per disponibilità, attenzione verso i cittadini e autentico spirito di collaborazione. In questo momento di grande dolore, l’Amminuistrazione comunale di Nuxis si stringe con sincera vicinanza e profonda partecipazione alla moglie, alla famiglia, all’Amministrazione comunale di Masainas e a tutta la cittadinanza, condividendo il lutto per la perdita di una persona  che ha saputo rappresentare i lavori del servizio pubblico.
Il sindaco Andrea Pisanu e l’Amministrazione comunale di Giba e Villarios esprimono profondo cordoglio per la prematura scomparsa di , vicesindaco di Masainas e stimato veterinario del Servizio Veterinario della ASL Sulcis.
Ci stringiamo al dolore della famiglia, del Sindaco Gian Luca Pittoni e di tutta la comunità di Masainas. Giba e Villarios vi sono vicini.
Il sindaco Antonello Puggioni e l’Amministrazione comunale di Calasetta esprimono profondo cordoglio per l’improvvisa scomparsa del caro Carlo Alberto Pinna, 56 anni, vicesindaco del comune di Masainas. In questo momento di grande dolore, ci stringiamo con sincera vicinanza alla moglie, alla famiglia, all’Amministrazione comunale e a tutta la cittadinanza di Masainas, condividendo il lutto per la perdita di una persona stimata, che ha dedicato il proprio impegno al servizio della comunità.
Alla sua memoria va il nostro più sentito omaggio. Calasetta si unisce al dolore di Masainas.
L’Amministrazione comunale di Teulada esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa del Vice Sindaco di Masainas, Carlo Alberto Pinna.
In questo momento di grande dolore, ci uniamo con sincera partecipazione al lutto della sua famiglia, dell’Amministrazione Comunale di Masainas, del Sindaco e dell’intera comunità, ricordandone con rispetto l’impegno istituzionale e umano al servizio dei cittadini.
Teulada si stringe con affetto e vicinanza in questo momento di grave perdita.
L’Amministrazione comunale di Villamassargia esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa del vice sindaco di Masainas Carlo Alberto Pinna.
In questo momento di grande dolore, ci uniamo con sincera partecipazione al lutto della sua famiglia, dell’Amministrazione comunale di Masainas, del sindaco Gian Luca Pittoni e dell’intera comunità, ricordandone con rispetto l’impegno istituzionale e umano al servizio dei cittadini. Villamassargia si stringe con affetto e solidarietà, condividendo questo grave momento di perdita.Ci sono dolori che le parole non riescono davvero a spiegare. La perdita di un collega, amico così caro lascia un vuoto immenso. Mi stringo al dolore della famiglia.
L’amministrazione comunale di San Giovanni Suergiu esprime profondo cordoglio per la prematura e improvvisa scomparsa del Dottor Carlo Alberto Pinna, stimato vicesindaco al comune di Masainas e per tanti anni apprezzato veterinario del nostro paese. Le nostre più sentite condoglianze alla moglie, alla sua famiglia, al sindaco e all’amministrazione di Masainas. Stiamo ricevendo numerosi messaggi di dolore e tristezza da parte della nostra comunità: gli rivolgiamo a te caro Carlo in segno di riconoscimento per il prezioso lavoro che hai svolto qui a beneficio di tutti i nostri amici a quattro zampe. Riposa in pace
L’amministrazione comunale e tutta la cittadinanza di Villaperuccio desiderano esprimere le Più Sentite e Sincere Condoglianze per la dolorosa perdita di Carlo Alberto Pinna, vicesindaco di Masainas. Ci uniamo al dolore della vostra Comunità in questo momento di profondo lutto, stringendoci attorno ai familiari e all’Amministrazione comunale.
Il sindaco Massimo Impera, a nome di tutta l’Amministrazione Comunale di Santadi, esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Carlo Pinna, vicesindaco di Masainas. La sua figura, segnata da impegno, disponibilità e senso del dovere, lascia un vuoto importante non solo nelle istituzioni, ma anche nel territorio che lo ha conosciuto come professionista stimato e persona di grande umanità. La serietà e la dedizione con cui ha svolto ogni incarico rimarranno un riferimento per quanti hanno avuto modo di collaborare con lui. In questo momento di dolore ci uniamo con partecipazione alla famiglia e all’Amministrazione comunale di Masainas. Oggi condividiamo il lutto per la perdita di una persona profondamente rispettata, ma anche di un amico leale. A tutti loro va la nostra vicinanza più sentita.
Un profondo legame di solidarietà unisce oggi Tratalias a Masainas, nel ricordo di Carlo Alberto Pinna.
Il sindaco Emanuele Pes, la Giunta e l’amministrazione comunale esprimono il proprio cordoglio per la perdita del cinquantaquattrenne Vicesindaco, figura di riferimento per il suo territorio. Alla famiglia e alla cittadinanza va la vicinanza di tutta la comunità trataliese. L’amministrazione comunale tutta.
A nome mio, dell’Amministrazione comunale e della cittadinanza di Domusnovas un abbraccio sincero e sentire condoglianze a tutta la Comunità di Masainas e all’amico sindaco di Masainas Gian Luca Pittoni per la prematura scomparsa del suo vice sindaco Carlo Pinna.
Con grande tristezza apprendiamo della scomparsa di Carlo Alberto Pinna, veterinario stimato e apprezzato da tutta la nostra comunità, e Vice Sindaco di Masainas.
La sua professionalità, la sua dedizione al lavoro e la sua umanità hanno lasciato un segno profondo in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Per Narcao è stato un punto di riferimento importante, un professionista sempre disponibile e una persona di grande valore.
In questo momento di dolore, l’Amministrazione Comunale e l’intera comunità di Narcao si stringono con affetto ai familiari e ai cari di Carlo, condividendo il loro immenso dolore. Un pensiero particolare va anche all’Amministrazione Ccomunale di Masainas, che perde un Vice Sindaco impegnato e dedito al bene della propria comunità, e a tutti i cittadini di Masainas che oggi piangono la sua perdita.
Il suo ricordo rimarrà vivo nei nostri cuori.
Il sindaco Gianluigi Loru e l’intera Amministrazione di Perdaxius, insieme ai dipendenti comunali, con la comunità di Perdaxius, increduli di fronte alla triste notizia dell’improvvisa scomparsa del vicesindaco di Masainas, Carlo Alberto Pinna, esprimo il loro più sentito cordoglio alla famiglia e all’intera comunità di Masainas.
Stimato professionista, dalle straordinarie doti umane, ne ricorderemo sempre la gentilezza, la disponibilità e la competenza nello svolgi,ento del proprio lavoro, l’instancabile impegno politico ma, soprattutto, il grande rapporto di amicizia con la comunità di Perdaxius.
Il sindaco, in particolare, ricorda con affetto lo stretto rapporto di amicizia personale, costruito negli anni e del quale custodirà la memoria.
Mariano Cogotti, sindaco di Piscinas: «Ci sono dolori che le parole non riescono davvero a spiegare. La perdita di un collega, amico così caro lascia un vuoto immenso. Mi stringo al dolore della famiglia. Ciao Carlo R.I.P.»
In silenzio e con profondo rispetto, l’amministrazione di Sant’Anna Arresi a nome di tutta la collettività si unisce al dolore della comunità di Masainas. La scomparsa improvvisa del vicesindaco Carlo Pinna lascia un vuoto incolmabile in tutti noi che abbiamo avuto il piacere di conoscerne l’impegno e l’umanità. Alla famiglia di Carlo e ai colleghi consiglieri giungano il nostro abbraccio più forte e le nostre più sentite condoglianze. Buon viaggio, Carlo.

Non solo bellezze naturalistiche, con la nascita dell’Ecomuseo interattivo storico-archeologico il Parco di Gutturu Mannu mette in rete le sue attrazioni più importanti e offre ai visitatori la possibilità di raggiungere con un click i siti di maggiore interesse dell’area protetta compresa tra i territori di Pula, Villa San Pietro, Siliqua, Domus De Maria, Uta, Assemini, Santadi, Capoterra, Sarroch e Teulada.

La totale digitalizzazione permetterà un’esperienza immersiva sulla storia e sull’archeologia del territorio, spaziando inoltre, vista la plastica opportunità della piattaforma digitale con gli argomenti dedicati all’ambiente. Il progetto, realizzato da un pool di esperti, è stato portato avanti con la collaborazione della Soprintendenza archeologica di Cagliari e Oristano e l’Archivio di Stato di Cagliari.

L’obiettivo del progetto è quello di valorizzare un aspetto poco conosciuto e non scontato per un parco naturale che, nel caso di Gutturu Mannu, vede un’insolita ricchezza e densità di testimonianze dall’epoca preistorica a quella moderna e contemporanea: circa 55 siti all’interno e nell’immediato intorno dell’area protetta.

Gli output del progetto, realizzato dalla società Telos, sono una piattaforma web ( https://ecomuseogutturumannu.it/) che consente di esplorare tramite mappe, testi e immagini i tesori presenti sul territorio, e alcuni video divulgativi che saranno accessibili anche tramite una postazione interattiva allestita presso l’infopoint di Pantaleo, porta del Parco nel Comune di Santadi. Strumenti che permetteranno di visitare da qualsiasi parte del mondo siti di grande importanza storica e archeologica come nuraghi, tombe dei giganti e antichi insediamenti abitativi.

Quello intrapreso dal Parco è un primo significativo passo verso la realizzazione di un Ecomuseo a tutto tondo capace di integrare storia, cultura e natura e mettere a sistema tutte le infrastrutture materiali e immateriali per la comprensione e la fruizione dei valori dell’area protetta.

 Walter Cabasino, sindaco di Pula e presidente del Parco di Gutturu Mannu, spiega come attraverso l’Ecomuseo interattivo sarà possibile offrire una visione d’insieme delle bellezze storiche e archeologiche dell’area protetta: «Non puntiamo esclusivamente alle conservazione di questo immenso patrimonio naturalistico, ma vogliamo anche far conoscere tutte le sue attrazioni. Questo territorio ospita siti di grande interesse risalenti a epoche come il Neolitico, l’età del Bronzo, ma anche al periodo Fenicio-Punico e Romano. Questo parco non è solo un punto geografico, ma una comunità con proposte e progetti importanti che puntano ad attirare sempre più visitatori».

Massimo Impera, sindaco di Santadi, sottolinea l’importanza del progetto: «Attraverso operazioni di questo tipo è possibile aprire le porte d’accesso del parco e mostrare alle comunità dei territori che ne fanno parte e ai visitatori tutte le opportunità che questo territorio è capace di offrire».

Beniamino Garau, sindaco di Capoterra, rimarca l’importanza di mettere a sistema le bellezze archeologiche del parco: «Ci sono tanti luoghi di interesse da ammirare, nel nostro territorio, ad esempio, meritano di essere conosciuti da tutti il villaggio di Bidd’e Mores e Su Campusantu ‘e Is Arruus. Il progetto di digitalizzare tutto il materiale relativo alle attrazioni del parco, ci permetterà di compiere un passo in avanti verso l’apertura di un Ecomuseo vero e proprio».

Angelo Dessì, sindaco di Sarroch, spiega come l’Ecomuseo rappresenti un grimaldello per raggiungere una valorizzazione più completa dell’area naturalistica di Gutturu Mannu: «Molto importante mostrare ai visitatori le bellezze storiche e archeologiche di questo territorio, il prossimo passo sarà quello di lavorare al miglioramento della viabilità in modo da permettere anche fisicamente al pubblico di ammirare questo immenso patrimonio».

 Giovanni Cafiero, coordinatore del progetto: «Il patrimonio culturale, è, ancor più di quello naturalistico, una risorsa non rinnovabile. Mentre si può reintrodurre una specie animale – si è fatto proprio qui con la reintroduzione del cervo sardo – non si possono reintrodurre le testimonianze materiali delle civiltà del passato. Le si possono però conservare e valorizzare. L’ecomuseo è il progetto per rigenerare il rapporto tra uomo e natura su nuove basi, rafforzando il senso di identità, la partecipazione pubblica e l’impegno delle istituzioni e delle imprese per una gestione sostenibile del territorio del Parco».

Un Parco al passo con la natura ma anche con i tempi: il Parco di Gutturu Mannu diventa interattivo. L’appuntamento è per sabato 24 gennaio, alle ore 9.30, all’infopoint Pantaleo – Santadi, per parlare di natura e territorio e del valore del patrimonio storico archeologico del Parco di Gutturu Mannu.

Ma soprattutto per presentare “il progetto dell’ecomuseo digitale”, che rende fruibili e accessibili a un pubblico illimitato le conoscenze sulla storia del parco. Protagonisti di questa rivoluzione saranno un sito web, la postazione interattiva di Pantaleo con video divulgativi, una cartellonistica progettata per essere installata in punti strategici, e molto altro ancora.

– indagare le prospettive di sviluppo di un vero e proprio ecomuseo: fisico e puntuale, all’interno di una struttura di accoglienza dei visitatori, ma anche estensivo e in campo, sul modello già adottato da altri Parchi (es. Porto Conte).

A confrontarsi sulle prospettive di sviluppo dell’Ecomuseo saranno i soggetti che hanno collaborato al progetto e che potranno avere un ruolo negli sviluppi futuri, facendo convergere le rispettive competenze intorno alla stessa visione.

A intervenire dunque, diverse personalità con le loro competenze:

Massimo Impera, sindaco di Santadi

Giovanni Cafiero, Telos • Comunità di patrimonio tra archeologia e natura: l’Ecomuseo di Gutturu Mannu

Dalia MallusGiovanna Rizzo, Telos • La storia insediativa del Parco

Francesco Muscolino, Museo Archeologico Nazionale di Cagliari • Le collezioni di Monte Arcosu e Perda ‘e accuzai

Chiara Pilo, Giovanna Pietra, soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio

Lo stato della ricerca archeologica all’interno e nell’intorno del Parco

Cecilia Fassò, Fo.Re.S.T.A.S. • La storia nei boschi, tra gestione forestale e fruizione

Mariano Mariani, Parco Naturale Regionale di Porto Conte • Da Parco a Ecomuseo: l’esperienza di Porto Conte

Giovanna Cocco, Ecoistituto MED • Programmi e attività per la conoscenza del Parco di Gutturu Mannu

Stefano Crispu, Museo di Santadi • I custodi dell’identità e della memoria

Enrico Trogu, Archivio di Stato • Storia moderna e contemporanea. Il patrimonio documentale negli archivi storici

Rosanna Laconi, assessora della Difesa dell’Ambiente Regione Sardegna

Walter Cabasino, presidente Parco Gutturu Mannu

Luca Pulina, Università di Sassari • Le strategie di innovazione e valorizzazione dello Spoke 2

Moderano Marta Battaglia, Gianluca Cadeddu