16 August, 2022
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Si è riunita questa mattina presso il Conference Center di Porto Cervo, presieduta dall’avv. Renzo Persico, l’Assemblea Generale del Consorzio Costa Smeralda – associazione nata nel 1962 per volontà del principe Karim Aga Khan – che ha analizzato attività e programma, bilancio consuntivo e bilancio previsionale e ha proceduto al rinnovo del Consiglio di Amministrazione.

L’Assemblea ha confermato il giudizio positivo in merito all’operato del Consorzio – presieduto dall’Avvocato Renzo Persico – che ha raggiunto un record di consensi con il 90% dei voti favorevoli sul totale dei rappresentati in assemblea, raccogliendo il favore di molti dei più importanti consorziati storici.

L’Assemblea ha quindi proceduto all’elezione del nuovo Consiglio di Amministrazione per il prossimo quadriennio: il cda sarà composto da Mario Ferraro, Franco Mulas, Davide Cerea e Renzo Persico.

Il nuovo Consiglio di Amministrazione, riunitosi al termine della Assemblea, ha nominato Renzo Persico come Presidente del Consorzio Costa Smeralda e Mario Ferraro come Vice Presidente.  Inoltre è stato riconfermato Massimo Marcialis come Direttore Generale.

Nel suo discorso ai consorziati, il presidente Renzo Persico ha evidenziato come «sempre il Consorzio rappresenti un’istituzione insostituibile per la conservazione e lo sviluppo della Costa Smeralda, garante e tutore della sua immagine e territorio, paradiso naturale conosciuto e apprezzato in tutto il mondo e visto in molti casi come modello di riferimento di sistema turistico. Il suo lavoro e il senso di responsabilità che ha dimostrato nel tempo sono sotto gli occhi di tutti e conferma il nostro centro turistico come riferimento di qualità, grazie all’attività del Consorzio che ha come obiettivo primario quello di far sì che il patrimonio progettato, realizzato e vissuto da ognuno di noi mantenga il suo valore e lo aumenti. Assistenza medica dedicata (anche 24 ore su 24), squadre antincendio equipaggiate, guardiania, parcheggi riservati ai consorziati, depurazione di acque reflue, pulizia delle spiagge, gestione e pulizia delle strade, illuminazione pubblica, gestione del verde pubblico, realizzazione di eventi e la costituzione del Comitato di architettura sono solo alcune delle attività a cui è chiamato il Consorzio Costa Smeralda, per rendere la Costa Smeralda più accogliente, più vivibile e più accessibile, per i consorziati ma anche per i turisti italiani e internazionali».

«Stiamo promuovendo un grande processo di rinnovamento – ha detto Mario Ferraro, vice presidente del Consorzio Costa Smeralda – con investimenti per oltre 6 milioni di euro nel prossimo biennio. Il Consorzio lavora secondo un piano strategico quinquennale avviato nel 2017 che punta a rivitalizzare la Costa Smeralda e favorire la realizzazione di progetti volti allo sviluppo della destinazione, per venire incontro alle le mutate esigenze e i crescenti flussi turistici, rendendo la Costa Smeralda più attrattiva, diversificando e ampliando l’offerta dei servizi erogati a consorziati e turisti.»

L’Assemblea ha inoltre approvato il bilancio consolidato di esercizio 2018, chiuso con ricavi a 11,312 milioni di euro, di cui circa il 62% da quote versate dai 3.889 consorziati.

Il territorio del Consorzio Costa Smeralda si estende su un’area di circa 3.114 ettari e su un confine costiero di oltre 55 chilometri, di cui 96,3% di superficie verde, e i cui membri sono 3.889 persone fisiche o giuridiche: oggi il Consorzio Costa Smeralda rappresenta «l’area gestita da privati» più vasta d’Europa.

«Un’area che, grazie al contributo di tutti – sottolinea Massimo Marcialis, Direttore Generale del Consorzio Costa Smeralda – ha saputo incrementare il proprio valore in maniera molto importante: se nel 2007, ultimo periodo prima della grande recessione, il valore era pari a 10.900 euro al metro quadro, oggi, secondo i più recenti dati 2018 della Banca dati dell’Agenzia delle Entrate, il valore è cresciuto a 13.000 euro al metro quadro, con un aumento rispetto al 2007 del 19,3%, a fronte di un calo medio nazionale di circa il 25%. Crediamo che sia qualcosa di unico, una performance di cui siamo orgogliosi e su cui ha inciso anche la nostra organizzazione consortile

Nel prossimo biennio saranno realizzate infrastrutture, come i parcheggi (Porto Paglia, all’ingresso del villaggio Porto Cervo e alla Marina di Porto Cervo), l’abbattimento di barriere architettoniche nel centro di Porto Cervo e la realizzazione di marciapiedi a Cala del Faro e all’ingresso Liscia Ruja del Cala di Volpe, ma il Consorzio lavora anche a progetti unici come le isole ecologiche a scomparsa, di cui sarà protagonista via Romazzino, unitamente al rinnovamento del verde urbano, come all’ingresso principale di Porto Cervo; inoltre il Consorzio provvederà a consolidare ulteriormente i servizi con una partnership esclusiva con il Mater Olbia.

A queste attività si aggiungono obiettivi del piano strategico che entro il 2024 punta a un riposizionamento globale dell’immagine della Costa Smeralda, al recupero dell’autorevolezza e alla valorizzazione dell’appartenenza al Consorzio, alla promozione della destinazione con la creazione di una community internazionale, partendo dalla considerazione che Costa Smeralda® non è un toponimo, ma un marchio registrato.

Inoltre, per incrementare il coinvolgimento della community internazionale, nel 2019 il Consorzio ha intrapreso innovative attività di comunicazione, tra cui:

  • – il portale Costa Smeralda (costasmeraldaportal.com), che contiene informazioni aggiornate su tutto ciò che riguarda la Costa Smeralda e la destinazione, con highlights sul mondo del lusso internazionale. Il portale rappresenta il canale di informazione ufficiale per la Costa Smeralda e diventerà nel tempo l’unico riferimento poiché, in virtù della registrazione del marchio, ogni altra fonte non autorizzata sarà progressivamente inibita. Il mondo digitale della Costa Smeralda®, riorganizzato nel portale, raggruppa tutti i siti di proprietà del Consorzio e i siti delle strutture consorziate – la cui adesione aumenta progressivamente (11 alla data attuale) – e rappresenta il veicolo più importante e più potente per la promozione della destinazione, con un potenziale di acquisizione traffico che ha già dato risultati sorprendenti a pochi mesi dalla messa online
  • – il tabloid mensile Costa Smeralda Journal, organo ufficiale del Consorzio, che si occupa dei consorziati e di tutto ciò che avviene nell’area della Costa Smeralda
  • – Handbook, il magazine ufficiale della Costa Smeralda con un’impostazione grafica outstanding ed una linea editoriale che spazia in tutti i campi dell’eccellenza internazionale
  • – un sistema di newsletter con diversi database esclusivi, unici nel loro genere
  • – il restyling del marchio e del logo Costa Smeralda.

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Un evento sportivo dal grande richiamo turistico, una macchina di promozione del territorio che ha in Mirtò il motore organizzativo per valorizzare le eccellenze della Gallura. Un meccanismo oliato che riproporrà un format ormai conosciuto a livello internazionale e che si svolgerà nel prossimo fine settimana, a Porto Cervo, da venerdì 19 a domenica 21 ottobre. Mirtò, il festival internazionale del mirto, ha messo insieme un padiglione di campioni del “made in Gallura” capace di perseguire l’obiettivo di creare valore aggiunto per il territorio anche fuori dalla classica stagione estiva. L’occasione sarà il “Primo Rally internazionale storico della Costa Smeralda”, nel quale Mirtò sarà partner dell’appuntamento, sempre all’interno della strategia di promozione del territorio, che in questa occasione sarà la Gallura, terra della Costa Smeralda, regina del turismo: attraverso la valorizzazione delle tradizioni dell’enogastronomia, dell’artigianato, della musica. Negli stand presenti nel Molo vecchio di Porto Cervo ci saranno anche i comuni che aderiscono al Consorzio delle Pro Loco della Gallura. Ogni territorio porterà un piatto tipico della tradizione culinaria, raccontando la sua storia e la preparazione. Golfo Aranci, Monti, Arzachena, Berchidda, Tempio, Sant’Antonio, Loiri Porto San Paolo e Telti: mezza Gallura sarà rappresentata negli stand di Mirtò. «L’obiettivo è sempre quello dell’allungamento della stagione, portare turisti dall’Italia e da altre parti della Sardegna con il richiamo dell’evento sportivo, proponendo loro i piatti tipici della nostra tradizione – spiega Gabriella Varchetta, presidente del Consorzio delle Pro Loco della Gallura -. Golfo Aranci porterà le seppie con patate, piatto che si adatta al periodo e racconta l’anima di un luogo legato alla pesca. Così tutti gli altri, secondo un programma di sapori e tradizioni della nostra terra.»

Verrà anche lanciato un progetto “in itinere”, per la costruzione di una ippovia in Gallura. «Stiamo studiando questo progetto insieme a Verona Fiera Cavalli, un campione assoluto in questo segmento turistico. L’idea è quella di lanciare questi percorsi legati alla cultura del cavallo, tracciati da fare in sella e alla riscoperta di tradizioni e itinerari enogastronomici», conferma la Varchetta.

Un protagonista a pieno titolo di questa strategia è certamente il Consorzio di tutela del Vermentino di Gallura Docg, che sostiene la promozione del vino abbinata agli eventi sportivi come il rally. «Il format di Mirtò ci ha trovati da subito entusiasti, all’interno del programma che prevede la degustazione dei vini abbinata ai prodotti tipici del territorio – sottolinea la presidente, Daniela Pinna -. Voglio sottolineare ancora una volta l’importanza di eventi come questi, che veicolano la promozione delle eccellenze enologiche ed agroalimentari della Gallura, insieme alle materie prime e ai piatti della tradizione. Una logica che definirei “emozionale”, votata al valore intrinseco delle cose migliori della nostra terra». Concetti ribaditi anche da Attilia Medda, delegata dell’Ais, associazione italiana sommelier, per la Gallura: la “professoressa del vino”, insignita nel 2016 del prestigioso riconoscimento “Prix au Sommelier”. «Questi eventi sono capaci di attirare un grande pubblico e fasce diverse di consumatori – spiega Attilia Medda -. Si tratta, comunque, di un’opportunità per mettere in luce i prodotti enologici del territorio, con produzioni sarde genuine e di qualità che spesso non sono conosciute. Ricordiamo che il Vermentino di Gallura è l’unica Docg esistente per il vermentino in purezza, come associazione dei sommelier cerchiamo di farla conoscere il più possibile»

L’abbinamento del vino con il territorio spesso prescinde, però, dalle singole cantine. Il classico principio del “fare sistema”, rinunciando a un po’ di individualismo per perseguire un obiettivo comune. Il principio cardine della strategia di Mirtò, che mette la sua vetrina, conosciuta e riconosciuta a livello internazionale, a disposizione del territorio nel suo insieme, dalla Gallura a tutta la Sardegna. Una prospettiva sposata anche da “La strada del Vermentino di Gallura Docg”, che oltre alla valorizzazione del vino, intende promuovere le attrattive naturalistiche, culturali, storiche e archeologiche del territorio, cercando di favorire la crescita sociale equilibrata ed armoniosa del sistema territoriale della Gallura. Il nuovo cda, che intende portare avanti questa missione, si compone di un direttivo rinnovato: con il presidente Gavino Sanna, delegato del comune di Monti e le due vicepresidenti Antonella Usai e Roberta Tani. Nel cda ci sono anche Franco Pirastru, Claudio Bellu e Piero Canopoli. «Personalmente vorrei che l’obiettivo nostro sia diverso dal concetto commerciale delle singole cantine, ma sia teso alla valorizzazione di un percorso che punti sull’enogastronomia e la ricettività – sottolinea lo stesso Canopoli -. Credo che la Strada del Vermentino di Gallura debba avere una sua etichetta di rappresentanza, marchio riconoscibile, all’interno di una politica che vuole portare un incremento del turismo fuori dai classici mesi estivi. Siamo in tanti a ragionare sul concetto di destagionalizzazione, ma proprio per questo dobbiamo lavorare insieme, essere più coesi, collaborare mantenendo ognuno la propria identità».

Logiche che da sempre fanno parte del dna di Mirtò, brand internazionale che, dopo gli eventi di questa estate dedicati alla promozione della Sardegna, attraverso le tappe del festival del mirto a Ollolai, Porto Rotondo e Olbia, sceglie ancora una volta Porto Cervo, legando la sua immagine a un importante e storico evento sportivo, secondo la strategia di promozione del territorio oltre la stagione estiva, rilanciando l’immagine delle tradizioni galluresi e valorizzandone le eccellenze. In questo si completa il binomio con la macchina organizzativa del 1° Rally Internazionale Storico della Costa Smeralda, organizzato dall’Automobile Club Sassari, con la partnership della Regione Sardegna, di Aci Storico, dell’Automobile Club d’Italia, del Consorzio Costa Smeralda, della Marriott, del comune di Arzachena e degli altri che ospiteranno il percorso di gara: Palau, Luogosanto, Santa Teresa Gallura, Aglientu, Aggius e Tempio Pausania. Un evento fortemente voluto da Giulio Pes di San Vittorio, presidente dell’Aci Sassari, con il patrocinio della Regione, che ha trovato l’entusiasta adesione del sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda e del direttore del Consorzio Costa Smeralda, Massimo Marcialis. Sarà presente anche il presidente nazionale dell’Aci, Angelo Sticchi Damiani. L’appuntamento vede anche la partnership di Marriott, che gestisce gli alberghi della Costa Smeralda per conto di Qatar Holding.

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È stata sottoscritta oggi tra il comune di Arzachena e il Consorzio Costa Smeralda la proroga e integrazione della Convenzione del 22 maggio 2008, che affida al Consorzio la manutenzione ordinaria e straordinaria di alcune aree, opere di urbanizzazione primaria pubbliche o di uso pubblico, comprese nel comprensorio del Consorzio, aree destinate a strade, verde pubblico, verde attrezzato o parcheggio. Con la firma odierna il Comune affida al Consorzio una proroga di ulteriori dieci anni dell’accordo, fino al 22 maggio 2028.

Per il Consorzio Costa Smeralda questo rinnovo è un riconoscimento degli elevati standard tecnico-qualitativi adottati nella gestione delle aree e degli impianti, per l’esperienza, la competenza, la professionalità e l’affidabilità dimostrata nell’erogazione dei servizi, per il livello qualitativo raggiunto, garantendo una efficiente manutenzione, costante e fruttuosa delle infrastrutture oggetto di affidamento.

Tra i nuovi impegni e i progetti previsti a integrazione della Convenzione, ci sono la pulizia delle  spiagge all’interno del comprensorio del Consorzio Costa Smeralda che comporta la raccolta dei rifiuti; la rimozione della posidonia spiaggiata e il suo riposizionamento al termine della stagione estiva a salvaguardia dei litorali dall’erosione secondo quanto previsto dall’ordinanza balneare regionale; la manutenzione ordinaria e straordinaria della strada comunale n. 43 (“Farina – Liscia Ruja – Razza di Juncu”); la manutenzione ordinaria e straordinaria della strada Cala di Volpe SP 160 (strada Farina/Capriccioli); la manutenzione ordinaria e straordinaria della Piazzetta di Porto Cervo e la realizzazione di isole ecologiche a scomparsa, in sostituzione di quelle esistenti.

Il Consorzio è un partner ideale per tutte quelle esigenze di natura funzionale, ma soprattutto offre la garanzia che ogni mansione venga svolta nel pieno rispetto dell’ambiente e che abbia i requisiti adeguati al livello di servizio richiesto dal contesto in cui opera.

Il Consorzio stima in oltre 110 milioni di euro il valore totale degli investimenti previsti – circa 10 milioni di euro annui per la gestione delle infrastrutture oggetto della convenzione – a cui si aggiungono impegni per circa 10 milioni di euro complessivi, per la realizzazione di nuove opere, come le trentacinque isole ecologiche a scomparsa e il rinnovamento dei depuratori: investimenti importanti, erogati a favore del territorio, che hanno coinvolto e impegnato aziende, professionisti e forza lavoro per la gran parte arzachenese.

«Il rinnovo della convenzione è per noi motivo di grande orgoglio – commenta Mario Ferraro, vice presidente del Consorzio Costa Smeralda e AD della società operativa, la Servizi Consortili Spa -. L’obiettivo congiunto a cui lavoriamo con il comune di Arzachena è massimizzare la qualità dell’offerta turistica, estendendola e migliorandola, elevando il livello di efficienza della funzionalità delle infrastrutture, valorizzando il territorio consortile e le bellezze naturali, tutelando il loro valore e allo stesso tempo migliorandone la fruibilità nell’interesse della collettività. Il Consorzio nasce per offrire un servizio altamente qualificato per la manutenzione e la custodia del patrimonio dei consorziati ed ha quindi l’esperienza, i mezzi e il personale necessario per assumere oneri quali le attività di manutenzione di servizi e infrastrutture. 

Nel ringraziare il comune di Arzachena per la rinnovata fiducia assumiamo il nuovo impegno con il senso di responsabilità e l’ambizione che contraddistinguono tutti i nostri progetti e con la promessa di continuare a essere i garanti di quella esclusività che rende la Costa Smeralda famosa nel mondo.»

«Questo accordo sancisce una collaborazione importante tra Comune e Consorzio a garanzia di una maggiore efficacia dei servizi all’interno del comprensorio della Costa Smeralda – dichiara il sindaco del Comune di Arzachena, Roberto Ragnedda -. Il dialogo costante, il supporto reciproco e il confronto costruttivo su importanti tematiche come l’ambiente, la tutela degli arenili, il decoro urbano, i servizi ai cittadini, lo sviluppo turistico, sono strumenti fondamentali per gestire nel migliore dei modi il nostro territorio e le sue molteplici e complesse esigenze a beneficio di chi qui vive, lavora o trascorre le vacanze

«La proroga della Convenzione sarà attiva e operativa – commenta Massimo Marcialis, direttore del Consorzio Costa Smeralda – già da questa settimana con i primi interventi, in particolare  con quelli previsti sulle spiagge e per la manutenzione delle strade.»

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Grazie all’accordo siglato con il Consorzio Costa Smeralda e con il patrocinio del Comune di Arzachena, Mirtò sbarcherà a Porto Cervo il 21 e 22 aprile. Le avverse condizioni meteo previste per questo fine settimana hanno spinto l’organizzazione a spostare di una settimana l’evento ma nello stesso tempo a raddoppiare le date per accogliere le richieste di partecipazione da parte di tantissimi rappresentanti l’artigianalità sarda.

Con l’Anteprima del Festival Internazionale del Mirto, la Costa Smeralda si appresta ad accogliere il meglio delle eccellenze sarde: per due giorni, dalle ore 10.00 alle ore 21.00, oltre 50 espositori sardi legati al mondo Mirtò proporranno i loro prodotti e la loro creatività.

La Cucina e il Mirto saranno sempre i grandi protagonista nei due giorni dell’evento:

La Cucina: dopo quella stellata dei grandi chef di fama mondiale, arriva a Porto Cervo l’arte culinaria figlia della cultura sarda, e che sarà la protagonista del programma televisivo di Rete 4Ricette all’Italiana” condotto da Davide Mangacci.  Due puntate del programma verranno infatti registrate proprio a Porto Cervo durante l’evento. Davanti alle telecamere ed a fornelli si cimenteranno chef sardi che proporranno in una avvincente sfida culinaria alcuni piatti tipici della Sardegna, in particolare del territorio gallurese. Un’apposita giuria sarà poi chiamata a decretarne il migliore.

Il Mirto: sarà altro grande protagonista nei due giorni dell’evento, con un’area espositiva interamente dedicata ai produttori sardi che, all’interno dei propri stand, presenteranno i prodotti ottenuti dalla lavorazione dei frutti della pianta spontanea simbolo della macchia mediterranea.

Ma non solo Cucina e Mirto: grazie a Mirtò, il Consorzio Costa Smeralda intende proporre iniziative che possano allungare la stagione turistica anche nei mesi di bassa affluenza turistica. Lo fa puntando sulla tradizione e sulla tipicità, rappresentata per l’occasione da molte aziende sarde del territorio come i produttori locali di olio e il “Consorzio del Vermentino DOCG”. Sempre in tema di tradizione, protagonisti saranno gli stilisti sardi, capaci di rappresentare in modo unico ed originale quella sartoriale isolana. Tra questi “Isole Faber”, team di stilisti associati molto conosciuti in ambito territoriale al quale va riconosciuto anche il merito di aver saputo trasformare la sartorialità sarda adattandola al contemporaneo mondo della Moda.

Sarà presente l’artigianato di eccellenza in grado di affermarsi nel mondo. Le famose “Pattadesi”, i coltelli di Max Manca Knivers di Pattada, sono un esempio di ciò che si potrà ammirare nelle due giornate dell’evento.

A conferma dell’indubbio valore attribuito all’evento, segnaliamo la presenza di alcuni produttori venuti da lontano con il marchio di qualità del Parco di Porto Conte.  

Per raccontare i due giorni di Porto Cervo sarà presente Sardegna Immaginare, magazine semestrale leader di settore nella diffusione in Sardegna e vera eccellenza sarda nell’immenso panorama dell’editoria nazionale, con numeri da far invidia a importanti testate italiane. Nello stand di Sardegna Immaginare sarà possibile ammirare alcune delle splendide ragazze in costume sardo protagoniste della campagna pubblicitaria dell’ultimo numero prodotto ed attualmente in vendita in edicola.

Il programma delle due giornate prevede l’alternarsi di esibizioni folkloriche, fortemente volute dal Consorzio Costa  Smeralda con l’obiettivo di far riflettere sulle proprie radici e per mantenere vive le tradizioni. Come per esempio gli antichi giochi della Sardegna, presentato in abiti poveri del ‘900 dagli alunni della Classe 3ª A della Scuola Primaria “Giorgio Asproni” di Gonnesa e guidati dalla docente Ornella Boschetto nell’ambito del progetto “GIOGUS ANTIGUS“, nato per far riscoprire e riportare in vita i giochi del passato del territorio “Sulcitano”.

Certa inoltre la partecipazione dei Mamuthones e Issocadores dell’Associazione Atzeni di Mamoiada, che arrivano a Porto Cervo reduci da successi e consensi in giro per il mondo anche grazie alla stretta collaborazione con Mirtò.

Alle 18,00, la Piazzetta di Porto Cervo, teatro dell’evento per l’intera giornata, ospiterà la presentazione del Festival Internazionale del Mirto, in programma a Olbia dal 17 al 20 agosto prossimo.  

Al termine della presentazione seguirà un concerto di  canzoni tradizionali.

Durante i due giorni dell’evento il Bar Sole in  Piazzetta, Il ristorante- bar Prince e il ristorante dell’hotel Luci della Montagna offriranno dei menù con i piatti della tradizione a prezzi compresi fra 18 e 25 euro. 

«Le avverse condizioni meteo ci hanno costretto a spostare di una settimana l’evento, ma saranno comunque due giornate intense che offriranno agli ospiti una vetrina delle eccellenze della Sardegna in un contesto unico come quello di Porto Cervo. Il Consorzio Costa Smeralda – commenta il direttore Massimo Marcialis – accompagnerà Mirtò quale veicolo promozionale per proporre prodotti e tradizioni  dell’Isola capaci di soddisfare ed emozionare anche chi frequenta location esclusive dimostrando che attraverso la semplicità e la tradizione si possono davvero sostenere i mesi di spalla allungando così la stagione turistica.»

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Il prossimo 14 aprile, grazie all’accordo siglato con il “Consorzio Costa Smeralda”, Mirtò sbarcherà a Porto Cervo con l’”Anteprima del Festival Internazionale del Mirto”. La Costa Smeralda, per l’occasione  accoglierà  alcune delle eccellenze sarde: oltre 50 espositori sardi legati al mondo Mirtò proporranno i loro prodotti e la loro creatività, dalle ore 10.00 alle 21.00: artigiani, chef, piccoli e grandi imprenditori sardi che con tenacia e passione non smettono mai di raccontare la propria terra.

La Cucina e il Mirto saranno i grandi protagonista dell’evento.

La Cucina: dopo quella stellata dei grandi chef di fama mondiale, arriva a Porto Cervo l’arte culinaria figlia della cultura sarda, e che sarà la protagonista del programma televisivo di Rete 4 “Ricette all’Italiana” condotto da Davide Mangacci. Due puntate del programma verranno registrate proprio a Porto Cervo, il 14 aprile, durante l’evento fortemente voluto dal Consorzio Costa Smeralda. Davanti a telecamere e a fornelli, si cimenteranno quattro chef sardi, che proporranno piatti tipici della Sardegna in particolare del territorio gallurese. Sarà poi una apposita giuria a decretarne il migliore.

Il Mirto: l’altro grande protagonista dell’evento, con un’area espositiva interamente dedicata ai produttori sardi che, all’interno dei propri stand, offriranno i prodotti ottenuti dalla lavorazione dei frutti della  pianta simbolo della macchia mediterranea.

Ma non solo Cucina e Mirto: la Costa Smeralda, con l’intento di proporre iniziative per allungare la stagione turistica che non sia solo mare, sarà una vetrina per le aziende del Consorzio del Vermentino DOCG e per i produttori locali di olio. E non mancheranno gli stilisti sardi, capaci di rappresentare in modo unico ed originale la tradizione sartoriale isolana. Tra questi “Isole Faber”, team di stilisti associati molto conosciuti in ambito territoriale al quale va riconosciuto anche il merito di aver saputo trasformare la sartorialità sarda adattandola al contemporaneo mondo della moda.

Così come sarà presente l’artigianato di eccellenza, in questo caso rappresentato dai coltelli di Max Manca Knivers, di Pattada, famoso nel mondo per le sue ineguagliabili Pattadesi.

Da segnalare, inoltre, la presenza di alcuni produttori con il marchio di qualità del Parco di Porto Conte.

Per raccontare l’evento di Porto Cervo sarà presente “Sardegna Immaginare”, magazine semestrale leader di settore nella diffusione in Sardegna e vera eccellenza sarda nell’immenso panorama dell’editoria nazionale, con numeri da far invidia a importanti testate italiane.

Il programma della giornata sostenuta dal Consorzio Costa Smeralda prevede l’alternarsi di esibizioni folkloriche, tra le quali spicca gli antichi giochi della Sardegna, presentato in abiti POVERI del ‘900 dagli alunni della classe 3ª A della Scuola Primaria “Giorgio Asproni” di Gonnesa e guidati dalla docente Ornella Boschetto nell’ambito del progetto “GIOGUS ANTIGUS”, nato per far riscoprire i giochi del passato.

Certa inoltre la partecipazione dei Mamuthones e Issocadores dell’Associazione Atzei di Mamoiada, che arrivano a Porto Cervo reduci da successi e consensi in giro per il mondo anche grazie alla stretta collaborazione con Mirtò. per tale occasione il bar Sole, Il ristorante /bar Prince e il ristorante dell’hotel Luci della Montagna offriranno dei menù a prezzi compresi fra 18 e 25 euro. 

Per l’occasione  il Bar Sole in  Piazzetta, Il ristorante- bar Prince e il ristorante dell’hotel Luci della Montagna  e il ristorente Petronilla offriranno dei menù con i piatti della tradizione  a prezzi compresi fra 18 e 25 euro. 

Alle 18,00, la Piazzetta di Porto Cervo, teatro dell’evento per l’intera giornata, ospiterà la presentazione del Festival Internazionale del Mirto, in programma a Olbia dal 17 al 20 agosto prossimo.  

Al termine della presentazione seguirà un intrattenimento musicale curato da Maria Giovanna Cherchi.

«Sarà una giornata intensa che offrirà agli ospiti una vetrina delle eccellenze della Sardegna in un contesto unico come quello di Porto Cervo. Il Consorzio Costa Smeralda – commenta il Direttore Massimo Marcialis – accompagnerà Mirtò quale veicolo promozionale per proporre prodotti realizzati nell’Isola, confermando che tradizione e semplicità possono non solo convivere con l’esclusività ma anche soddisfare il gusto e le esigenze del Jet Set internazionale, e contemporaneamente dimostrare che possono contribuire a sostenere i mesi di spalla allungando così la stagione turistica.»

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Sotto la presidenza dell’avv. Renzo Persico si è riunita venerdì 28 luglio 2017, presso il Conference Center di Porto Cervo, l’assemblea annuale dei soci del Consorzio Costa Smeralda, per analizzare attività e programma del Consorzio, bilancio consuntivo e bilancio previsionale ed elezione del nuovo componente del Consiglio di Amministrazione.

Presente all’assemblea il nuovo sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda, che ha rivolto il suo saluto ai soci ed illustrato le linee guida del programma dell’Amministrazione.

Con il 97,6% dei voti favorevoli, l’Assemblea ha confermato il giudizio positivo sull’operato del Consorzio – guidato dall’avvocato Renzo Persico e dal vice presidente, Mario Ferraro – ha inoltre approvato attività e programma, bilancio consuntivo, bilancio previsionale e nominato Davide Cerea, già direttore finanziario del Gruppo Smeralda Holding, come nuovo componente del Consiglio di Amministrazione.

Il presidente Renzo Persico, nella sua relazione ai Consorziati, ha evidenziato come il sistema turistico di Arzachena/Costa Smeralda, frutto della lungimiranza e della grande passione creativa del principe Aga Khan, confermi ancora oggi la sua validità, rimanendo legato ai criteri ispiratori della sua fondazione quali l’ambiente, la cultura e la identità storica.

«Spetta a noi, che abbiamo la fortuna di gestire questo straordinario patrimonio, farci carico degli oneri che accompagnano tale dono – ha affermato Renzo Persico -. Questo sentimento di rispetto assoluto non può che rafforzare il concetto di responsabilità, che è strettamente collegato alla difesa del territorio, delle acque, delle coste, dell’ambiente e di tutto quell’universo costituito da esperienze ed equilibri che sono alla base del nostro lavoro. Ecco perché il nostro impegno si è concretizzato sempre di più da una parte nella difesa dell’ambiente, degli aspetti paesaggistici, edilizi e, dall’altra, nella gestione di un attento sistema di servizi ambientali e di sicurezza di alto profilo. È bene ricordare come il nostro Consorzio, per poter essere protagonista e fortemente competitivo in campo internazionale, debba investire sempre di più nel miglioramento delle infrastrutture e nel potenziamento delle sue attività in generale, in un costante dialogo e collaborazione con l’intero sistema che circonda il Consorzio.»

Mario Ferraro, vice presidente del Consorzio Costa Smeralda e AD della società operativa – la Servizi Consortili Spa – ha illustrato le linee strategiche del piano di progetti in fase di definizione con il comune di Arzachena: «Grazie al potenziamento di energie e investimenti, il Consorzio vuole ribadire il suo ruolo di tutore del territorio, preservando questo splendido ambiente, con progetti sostenibili e iniziative compatibili con la modernità richiesta dalle strategie di sviluppo, affinché il mito della Costa Smeralda sia sempre ai primi posti nel mercato del turismo mondiale. La nostra missione è rendere questo paradiso ancora più unico e piacevole, intensificandone i servizi e creando infrastrutture per migliorarne la fruibilità, la viabilità e l’accessibilità e favorire la scoperta, la conoscenza e l’interazione con il territorio e le sue ricchezze, nel massimo e costante rispetto dell’ambiente».

Tra i progetti realizzati per questa stagione, parte di un più ampio piano strategico, ci sono: venti nuovi parcheggi nel centro di Porto Cervo, la Passeggiata Porto Paglia, un percorso pedonale lungo un chilometro e mezzo vista mare, che parte dal centro del borgo smeraldino e conduce alla spiaggia, riqualificando l’ingresso di Porto Cervo; la creazione dei percorsi naturalistici-benessere “Pevero Health Trail”, in linea con la valorizzazione delle risorse naturali del territorio e favorire così la destagionalizzazione e un più ampio calendario di eventi culturali e di intrattenimento anche nei mesi di bassa stagione.

Ha chiuso i lavori il direttore Massimo Marcialis, che, nella sua relazione, ha illustrato ai Soci i principali dati economici e finanziari, evidenziando il lavoro svolto dal Consiglio che ha saputo migliorare i conti finanziari del Consorzio Costa Smeralda elevando al contempo gli standard dei servizi offerti.