20 April, 2021
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Il Carbonia soffre, va sotto di un goal, pareggia con un rigore di Roberto Cappai, va ancora sotto e alla fine si arrende ad una Nocerina superiore. In sintesi, Carbonia-Nocerina, partita della decima giornata di ritorno del girone G del campionato di serie D, è tutta qui. La squadra campana, impostasi già all’andata per 2 a 1, è arrivata a Carbonia decisa a confermare di essere una delle squadre più attrezzate del girone, in piena corsa per l’accesso ai play-off promozione, ha messo subito le carte in tavola, ed ha impiegato poco più di un quarto d’ora, con uno dei suoi calciatori più rappresentativi, il difensore argentino Santiago Morero, che ha festeggiato con il goal – di testa su azione d’angolo – il suo 39° compleanno che cade proprio oggi.

Il Carbonia, sceso in campo in formazione fortemente rimaneggiata (fuori gli squalificati Fabio Mastino e Moussa Soumare e gli infortunati Werther Carboni – assente ormai da alcuni mesi e sostituito da Marco Manis, acquisto di fine anno -, Matteo Bagaglini ed Ador Gjuci), ha faticato ad organizzare un’adeguata reazione ed ha rischiato di subire un secondo goal al 25′. La prima timida occasione, è arrivata al 40′ con una conclusione di Niccolò Agostinelli, terminata oltre la traversa.

Il terreno di gioco, già in condizioni precarie, acuite dalla pioggia (a tratti mista a grandine) caduta prima e durante la partita, non ha favorito la costruzione del gioco, ma non è mancato l’impegno e Marco Mariotti in avvio di ripresa ha iniziato le sostituzioni, inserendo Lorenzo Isaia per Yuri Salvaterra. Il collega Giovanni Cavallaro al 56′ ha messo dentro Nicola Talamo, al rientro dopo quattro mesi di assenza, al posto di Faissal El Bakhtaoui.

Al 60′, improvvisa, è arrivata l’opportunità per il pareggio del Carbonia: fallo del giovane centrocampista greco Panos Katseris su Cristiano Palombi, l’arbitro non ha avuto dubbi ed ha fischiato, assegnando il calcio di rigore. Sul dischetto s’è portato Roberto Cappai che non ha avuto alcuna esitazione, dopo l’errore di mercoledì con il Latte Dolce, ha spiazzato il portiere Gianluca Volzone ed ha riportato il risultato in parità: 1 a 1!

Il pareggio è durato poco più di 60 secondi. La reazione della Nocerina è stata immediata, Nicola Talamo ha concluso da buona posizione, trovando la deviazione in angolo di Lorenzo Isaia. Sulla battuta dell’angolo è stato lo stesso Nicola Talamo a sorprendere Marco Manis e a riportare la Nocerina avanti di un goal: 2 a 1!

La Nocerina ha cercato di chiudere i conti con il terzo goal ma al 64′ Adama Diakite, dopo aver saltato nettamente Gabriele Piras, ha dosato male il pallonetto, finito sulla traversa e poi sul fondo.

Al 65′ Marco Mariotti ha effettuato altri due cambi, Daniele Cannas per Niccolò Agostinelli ed Emmanuel Odianose per Cristian Stivaletta. L’ultimo entrato ha dato vivacità all’attacco biancoblù e dopo soli 2′ dal suo ingresso in campo, ha costretto ad un fallo da ammonizione ad Alessio Donnarumma.

Il Carbonia reclama un secondo rigore per un fallo di mano su cross di Lorenzo Isaia, l’arbitro non lo concede. Subito dopo, Alessio Donnarumma anticipa Cristiano Palombi deviando chiaramente il pallone con un braccio, l’arbitro non interviene, e sugli sviluppi dell’azione Cristiano Palombi protesta vivacemente, viene ammonito per la seconda volta e termina anzitempo la partita, lasciando la sua squadra in 10′ negli ultimi 20′ più recupero.

Nel finale, nonostante l’inferiorità numerica, il Carbonia spinge forte sull’acceleratore e mette ripetutamente in difficoltà la difesa della Nocerina. al 71′ Roberto Cappai reclama ancora una volta per una trattenuta di un difensore, poi subisce un brutto fallo da Nicola Talamo che viene ammonito.

All’80’ è Fabio Fredrich ad andare vicino al pareggio ma trova sulla sua strada il giovane portiere campano che devia in angolo. Sulla battuta il pallone attraversa tutta l’area della Nocerina ma gli attaccanti del Carbonia non trovano la zampata giusta per battere Gianluca Volzone.

All’84’ la Nocerina va vicina al terzo goal con Pierfrancesco Vecchione, sulla cui conclusione Marco Manis si oppone con i piedi.

Marco Mariotti cambia ancora, esce Gabriele Piras per Nicola Serra che dopo soli 2′ viene ammonito, poi entra Daniel Pischedda per Marco Russu. Cartellino giallo anche per Riccardo Cestaro.

L’arbitro concede 7 minuti di recupero, il Carbonia arriva più volte alla conclusione e prima al 93′ con un colpo di testa di Lorenzo Isaia, a pochi passi da Gianluca Volzone, poi con Emmanuel Odianose, al 97′, arriva vicinissimo al pareggio.

Al fischio finale, la Nocerina fa festa, al Carbonia resta un pizzico di rammarico per la sconfitta anche se il campo ha premiato sicuramente la squadra più forte.

La Nocerina sale a quota 45 punti, sempre al quarto posto e sempre in coppia con il Savoia che ha superato 2 a 0 il Giugliano con una doppietta del 18enne Andrea Leva realizzata nel secondo tempo. Il Carbonia, alla terza sconfitta nelle ultime quattro giornate, resta fermo a quota 37, sempre settimo, alle spalle del Lanusei, battuto sorprendentemente in casa 2 a 0 dal Gladiator, dopo una lunga serie positiva.

Carbonia: Manis, Frederich, Cestaro, Piras (dall’85’ Serra), Russu (dall’88’ Pischedda), Palombi, Piredda, Stivaletta (dal 65′ Odianose), Salvaterra (dal 48′ Isaia), Cappai, Agostinelli (dal 65′ Cannas). All. Marco Mariotti.

Nocerina: Volzone; Rizzo, Morero, Vecchione, Dionida, Diakite, Donnarumma, Petito (dall’83’ Esposito), Katseris (Dal 71′ Saporito), El Bakhtaoui (dal 56′ Talamo, dal 74′ Sorgente, dal 91′ Dammacco), Garofalo. All. Giovanni Cavallaro.

Reti: Morero (N) al 18′, Cappai (C) al 60′ su calcio di rigore, Talamo (N) al 61′.

Ammoniti: Katseris (N) al 59′; Donnarumma (N) al 67′, Rizzo (N) al 75′, Serra (C) all’87, Cestaro (C) al 90′

Espulso: Palombi (C) al 70′.

Arbitro: Maurizio Barbiero di Campobasso.

Assistenti di linea: Cristiano Annoni di Como e Cosimo De Tommaso di Voghera.

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Sono in programma questo pomeriggio, le partite della nona giornata di ritorno del girone G del campionato di serie D. Il Carbonia di Marco Mariotti sarà di scena a Usini (dirige Fabio Rosario Luongo di Napoli, assistenti di linea Matteo Franzoni di Lovere ed Antonio Minieri di Treviglio), contro il Latte Dolce di Fabio Fossati, reduce dall’impresa sul campo del Latina (la squadra laziale, terza in classifica, dopo le dimissioni di Salvatore Ciullo ha richiamato in panchina Raffaele Scudieri). Nella lista dei convocati tornano Emmanuel Odianose, Joseph Tetteh, Moussa Soumarè e Gabriele Piras, ma rispetto a tre giorni fa non ci sono Matteo Bagaglini, Cristian Stivaletta, Matteo Moro e Lorenzo Costa. Sono indisponibili per infortunio anche Werther Carboni e Ador Gjuci. Nella partita del girone d’andata, disputata al campo Comunale di Giba, il Carbonia si impose sulla squadra allora allenata da Stefano Udassi, per 3 a 2, con goal di Riccardo Cestaro, Roberto Cappai ed Emmanuel Momo Odianose, doppietta di Fabrizio Roberti, passato al Trastevere ad inizio anno, per il Latte Dolce. La squadra sassarese era una delle grandi favorite della vigilia del campionato ma non è riuscita a confermare i pronostici, ed oggi è alla caccia di punti per evitare di farsi risucchiare nella zona calda della classifica. La squadra mineraria è la grande rivelazione della stagione, sesta in classifica, prima tra le sei squadre sarde del girone G. Il rinvio di numerose partite a causa dei contagi da Coronavirus, ha portato la Lega nazionale dilettanti a sospendere il campionato per due settimane, dal 25 aprile al 2 maggio, per consentire lo svolgimento dei recuperi. Il Carbonia giocherà la partita interna con il Team Nuova Florida (rinviata alla 4ª giornata del girone di ritorno per casi di positività tra i calciatori della squadra laziale), mercoledì 28 aprile.

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Un goal di Riccardo Cestaro, il centrale difensivo al settimo centro stagionale, contro il Cassino ha evitato al Carbonia la terza sconfitta casalinga, nell’ottava giornata di ritorno del girone G del campionato di serie D. Un brutto Carbonia, il più brutto della stagione come ha ammesso a fine partita il tecnico Marco Mariotti, squalificato e sostituito in panchina da Gianni Maricca, che ha pagato sicuramente le assenze e l’infortunio rimediato in avvio di partita dal capitano Matteo Bagaglini.

La prima occasione l’ha costruita il Carbonia, al 5′, con una conclusione di Daniele Cannas, respinta da un difensore che ha fatto muro davanti al portiere. Il Cassino ha replicato al 12′ con Domenico Vitiello che ha sciupato un’occasione ghiotta davanti a Marco Manis. Subito dopo lo stesso Domenico Vitiello si è scontrato con il capitano biancoblù Matteo Bagaglini che ha avuto la peggio e al 16′ ha dovuto lasciare il campo per un doloroso stiramento, sostituito da Tamirr Berman.

Marco Piredda ha cercato di mettere ordine a centrocampo ed al 21′ ha assunto l’iniziativa andando alla conclusione personale, con pallone terminato non lontano dal palo alla sinistra di Luca Della Pietra. Con il trascorrere del tempo, il Cassino è cresciuto, ed al 40′ ha sbloccato il risultato con Antonio Giglio, pronto a ribattere in rete un pallone respinto dal palo sulla conclusione di Domenico Vitiello.

Dopo il riposo, il Carbonia si è presentato in campo con Marco Russu (al rientro dopo una lunga assenza per infortunio) al posto di Daniele Cannas e Fabio Fredrich al posto di Yuri Salvaterra.

Il Carbonia, nonostante il vento alle spalle, ha fatto fatica a costruire occasioni da goal ed è stato il Cassino ad andare vicino al raddoppio, all’8′ con il solito Domenico Vitiello che ha sciupato da favorevolissima posizione, solo davanti a Marco Manis; e al 25′ ancora con Domenico Vitiello, pronto a sfruttare una distrazione di Riccardo Cestaro ma non a superare Marco Manis.

Al 28′ Gianni Maricca ha fatto altri due cambi, Niccolò Agostinelli per Cristian Stivaletta e Nicola Serra per Lorenzo Isaia. Due minuti dopo, con un pizzico di fortuna, è arrivato il goal del pareggio del Carbonia: Riccardo Cestaro, sempre più presente nella metà campo ospite, ha effettuato un lancio da sinistra ed il pallone, spinto dal vento, ha assunto una traiettoria insidiosa che ha sorpreso l’estremo difensore del Cassino, infilandosi all’incrocio dei pali: 1 a 1!

Nel finale, rinfrancato dal pareggio, il Carbonia ha pensato addirittura di riuscire a vincere la partita e ci ha provato al 39′ ancora con Riccardo Cestaro che ha impattato bene di testa un lancio di Fabio Mastino, sfiorando la traversa. E, infine, al 41′ con Niccolò Agostinelli che ha calciato dal limite dell’area, con pallone alto di mezzo metro sopra la traversa.

L’ultimo brivido, allo scadere del tempo, è arrivato nell’area del Carbonia, dove il solito Domenico Vitiello si è liberato bene ma ha trovato sulla sua strada ancora Marco Manis.

Carbonia: Manis, Mastino, Cestaro, Bagaglini (dal 16′ Berman), Piredda, Stivaletta (dal 73′ Agostinelli), Palombi, Cappai, Salvaterra (dal 46′ Fredich), Isaia (dal 73′ Serra), Cannas (dal 46′ Russu). A disposizione: Bigotti, Pischedda, Costa e Moro. All. Marco Mariotti.

Cassino: Della Pietra, Sicuro (dal 57′ Tribelli), Carcione, Ricamato, Giglio (dal 78′ Colacicco), Vitiello, Raucci, Tomassi, Di Giacomo, Darboe, Cocorocchio. A disposizione: Del Giudice, Gagliardo, Lombardo, Maini e Ginevrino. All. Alessandro Grossi.

Arbitro: Filippo Okret di Gradisca d’Isonzo.

Assistenti di linea: Marco Di Bartolomeo di Campobasso e Matteo Gentile di Isernia.

Reti: 40′ Antonio Giglio (Cassino), 73′ Riccardo Cestaro (Carbonia).

Due volte in vantaggio, due volte raggiunto e sorpassato. Il Carbonia torna a mani vuote dalla trasferta di Nola, con grande rammarico, anche per la traversa piena colpita al 28′ del secondo tempo da Ador Gjuci e la successiva straordinaria parata del portiere Ciro Bellarosa sulla conclusione di Cristian Stivaletta, due occasioni che avrebbero potuto portare al 3 a 3 definitivo, primo pareggio nella campagna “campana”, conclusa oggi, viceversa, con tre vittorie (3 a 2 con il Giugliano, 2 a 0 con l’Afragolese, 4 a 2 con il Gladiator) e tre sconfitte (1 a 2 con la Nocerina, 0 a 2 con il Savoia, 2 a 3 con il Nola).

Marco Mariotti ha recuperato il capitano Matteo Bagaglini ed ha riproposto Nicola Serra a centrocampo e Daniele Cannas in attacco. Sono trascorsi solo 7′ quando Daniele Cannas viene lanciato in area, si presenta a tu per tu con Ciro Bellarosa che lo stende: calcio di rigore! Roberto Cappai sistema il pallone sul dischetto, spiazza il giovane portiere campano e con  l’11° goal stagionale (in 18 presenze), porta in vantaggio il Carbonia.

La reazione del Nola è immediata e porta al pareggio in soli 70 secondi, con la firma di Mohammed Amil Gassama, in goal già nella partita del girone d’andata, il 14 dicembre, a Giba.

Al 24′ il Carbonia sfiora il raddoppio: su un traversone da destra, Daniele Cannas arriva con un attimo di ritardo a due passi dalla linea di porta. Sul rovesciamento di fronte è il Nola a sfiorare il vantaggio con Dario Caliendo, che si è visto negare il goal da un salvataggio di Riccardo Cestaro davanti alla linea di porta.

Il Nola ci prova ancora con Antonio D’Angelo al 28′, sulla cui conclusione si oppone in due tempi Marco Manis, ma dopo la mezz’ora, al 33′, il Carbonia ritorna in vantaggio: Cristiano Palombi recupera un pallone a centrocampo, vede Daniele Cannas bene posizionato, lo lancia in profondità, il giovane attaccante si invola solitario e segna con un diagonale perfetto: 2 a 1!

Il Nola subisce il colpo del nuovo svantaggio, stavolta impiega più tempo a reagire e prima del riposo riesca a costruire una sola occasione, al 39′, ancora con Antonio D’Angelo, fermato da un provvidenziale intervento di capitan Matteo Bagaglini. Squadre al riposo con il Carbonia avanti di un goal.

Al ritorno in campo il Nola è molto determinato e impiega solo 6′ per riportare il risultato in equilibrio: i campani si procurano un calcio di punizione da posizione defilata sulla destra, si incarica della battuta Francesco Alvino che inventa una parabola micidiale che si infila all’incrocio dei pali alla destra di Marco Manis: 2 a 2!

Ora è il Nola a crederci di più, Marco Mariotti inizia la girandola dei cambi inserendo al 55′ Lorenzo Isaia per Nicola Serra e al 15′ il Nola si porta in vantaggio con un calcio di rigore concesso per un fallo di Riccardo Cestaro su Antonio D’Angelo: sul dischetto ci va Gennaro Acampora che non lascia scampo a Marco Manis: 3 a 2!

Marco Mariotti effettua un doppio cambio al 64′, uno per scelta, Ador Gjuci per Daniele Cannas, il secondo obbligato, per l’equilibrio dei fuoriquota, Valerio Bigotti per Marco Manis tra i pali. Poco più tardi, al 72′, Gabriele Piras rileva il capitano Matteo Bagaglini.

Il Carbonia reagisce e al 28′ costruisce una doppia occasione in una manciata di secondi: prima Ador Gjuci calcia a botta sicura cogliendo in pieno la traversa a portiere battuto, subito dopo Cristian Stivaletta si vede negare il goal da una grandissima prodezza del 18enne portiere campano Ciro Bellarosa.

Marco Mariotti effettua l’ultimo cambio a sua disposizione, al 78′ dentro Yuri Salvaterra per Fabio Fredrich.

Il Carbonia si scopre e rischia di subire il quarto goal. Il finale è carico di tensione, l’arbitro espelle prima il tecnico del Nola Rosario Campana, poi per proteste Marco Mariotti, tecnico del Carbonia.

Non succede più niente, il Nola festeggia una vittoria preziosissima in chiave salvezza. Al Carbonia resta la delusione per un’occasione mancata, per essere riuscito ad andare due volte in vantaggio e, questa volta, aver subito la reazione ed il sorpasso da una squadra assetata di punti.

Il Savoia sorpassa nuovamente i biancoblù al 5° posto, grazie al successo sulla vicecapolista Latina, 4 a 3. Per il resto, la classifica, in virtù degli altri risultati, cambia poco.

Domenica, giorno di Pasqua, il campionato si ferma. Tra dieci giorni, a Santadi, arriva il Cassino, battuto 4 a 0 nel girone d’andata, oggi piegato in casa 2 a 0 dalla Vis Artena. Ma non sarà sicuramente un avversario arrendevole, per riprendere la corsa verso la salvezza anticipata, ci vorrà il miglior Carbonia.

Nola: Bellarosa, Ruggiero, Sannia Andrea, Baratto, Russo, Esposito Pasqualino, Alvino (dal 65′ Esposito Gennaro), Acampora (dall’87’ Di Maio), D’Angelo, Gassama, Caliendo. A disposizione: Torino, Sannia Simone, Pantano, Angeletti, Corbisiero, Allegretta, La Monica. All. Rosario Campana.

Carbonia: Manis (dal 64′ Bigotti), Mastino, Fredrich (dal 78′ Salvaterra), Serra (dal 55′ Isaia), Cestaro, Bagaglini (dal 72′ Piras), Piredda, Stivaletta, Palombi, Cappai, Cannas (dal 64′ Gjuci). A disposizione: Moro, Pischedda, Costa, Agostinelli. All. Marco Mariotti.

Arbitro: Valerio Vogliacco di Bari.

Assistenti di linea: Valerio Brizzi di Aprilia e Pietro Serra di Tivoli.

Reti: all’8′ Cappai (C) su calcio di rigore, 10′ Gassama (N), 33′ Cannas (C), 51′ Alvino (N), 60′ Acampora (N) su calcio di rigore.

Note: espulsi i tecnici Rosario Campana e Marco Mariotti.

Giampaolo Cirronis

 

Carbonia in campo sul campo dello stadio Comunale “Sporting Club” di Nola, alle 15.00, per la settima giornata di ritorno del girone G del campionato di serie D. Marco Mariotti recupera il capitano Matteo Bagaglini al centro della difesa e ripropone dall’inizio Nicola Serra a centrocampo e Daniele Cannas in attacco. Per il resto, confermata la formazione iniziale della vittoriosa partita di tre giorni fa con il Giugliano.

Contro la formazione campana, allenata da Rosario Campana che esordì in panchina in occasione della gara del girone di andata, disputata al Comunale di Giba il 14 dicembre e terminata in parità, 1 a 1 (goal al 25′ Gassama (Nola), al 76′ Cappai (Carbonia), il Carbonia vuole proseguire la sua marcia nei quartieri alti della classifica (5°). I precedenti in Campania, sono favorevoli al Carbonia, con tre vittorie (con Giugliano, Afragolese e Gladiator) e due sconfitte (con la Nocerina ed il Savoia).

Il Nola nelle ultime settimane è apparso in leggera crescita, con 19 punti in 23 partite occupa la 15ª posizione in classifica, a pari punti con il Team Nuova Florida che però deve recuperare ben 5 partite, 1 punto dietro l’Afragolese che partite ne deve recuperare 2.

Le formazioni annunciate dai due allenatori.

Nola: Bellarosa, Ruggiero, Sannia Andrea, Baratto, Russo, Esposito Pasqualino, Alvino, Acampora, D’Angelo, Gassama, Caliendo. A disposizione: Torino, Sannia Simone, Di Maio, Pantano, Angeletti, Corbisiero, Allegretta, Esposito Gennaro, La Monica. All. Rosario Campana.

Carbonia: Manis, Mastino, Fredrich, Serra, Cestaro, Bagaglini, Piredda, Stivaletta, Palombi, Cappai, Cannas. A disposizione: Bigotti, Piras, Gjuci, Moro, Pischedda, Costa, Salvaterra, Isaia, Agostinelli. All. Marco Mariotti.

Arbitro: Valerio Vogliacco di Bari.

Assistenti di linea: Valerio Brizzi di Aprilia e Pietro Serra di Tivoli.

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Il Carbonia travolge il Giugliano 4 a 0 e riscatta subito il passo falso subito sul campo del Savoia, effettuando il controsorpasso sulla squadra campana, uscita sconfitta dal “Biagio Pirina” di Arzachena, al quinto posto in classifica. Sono stati sufficienti 8 minuti alla squadra di Marco Mariotti, scesa in campo priva di diversi titolari, per sbloccare il risultato, con il solito Roberto Cappai, arrivato in doppia cifra nella classifica dei cannonieri, con una conclusione in acrobazia che non ha lasciato scampo al portiere ospite Marco Mola.

Il Giugliano ha accusato il colpo, il Carbonia si è impossessato del centrocampo, con Marco Piredda e Cristiano Palombi in evidenza, ed ha sfiorato il secondo goal. Con il passare dei minuti il gioco è stato meno lineare, la squadra di Antonio Maschio, non in panchina perché squalificato ha seguito la partita da sopra la tettoia del pullman parcheggiato fuori dallo stadio dietro le panchine, ha provato a costruire qualche manovra incisiva, senza risultato, tanto che il portiere Marco Manis non ha mai corso grandi pericoli.

In avvio di ripresa la musica non è cambiata e dopo alcuni minuti privi di emozioni, al 9′ è arrivato il raddoppio biancoblù che, di fatto, ha chiuso la partita. Su angolo da sinistra, si è inserito il centrale difensivo Riccardo Cestaro (già 6 goal in stagione), la sua conclusione si è infranta sul palo e la sfera è stata ribadita in rete dal collega di difesa Gabriele Piras (sostituto dell’infortunato capitano Matteo Bagaglini): 2 a 0!

La partita da lì in avanti è stata ancora più a senso unico ed al 22′ Cristian Stivaletta ha estratto dal suo magico cilindro un’altra perla, molto simile a quella firmata nella partita casalinga pareggiata lo scorso autunno a Villamassargia con il Gladiator: ricevuto il pallone sulla trequarti in perfetta solitudine, ha fatto alcuni passi, se l’è sistemato sul destro e con un diagonale fortissimo e preciso, ha superato Marco Mola alla sua destra: 3 a 0!

Dopo una girandola di cambi da entrambe le parti, a 8′ dal 90′ il Carbonia è rimasto in dieci uomini per l’espulsione di Tamirr Berman (entrato in campo solo 8 minuti prima al posto di Fabio Mastino), per una trattenuta di maglia ai danni di Antonio Orefice che gli era sfuggito palla al piede.

A 2′ dal 90′, l’unica vera palla goal costruita dal Giugliano in tutta la partita, con una conclusione di Idrissa Camara indirizzata all’incrocio dei pali alla destra di Marco Manis che ha risposto alla chiamata “presente” con una deviazione volante in calcio d’angolo.

In pieno recupero, al 49′, il Carbonia ha centrato il poker di reti, con Niccolò Agostinelli, entrato al 36′ della ripresa al posto di Roberto Cappai, con un diagonale di destro imparabile, sugli sviluppi di un velocissimo contropiede.

Il Carbonia con i 3 punti sale a quota 36, al quinto posto. Il Giugliano rimane fermo a quota 15, all’ultimo posto, un punto avanti alla Torres, con due partite da recuperare.

A fine partita, niente interviste per il tecnico ed i calciatori del Carbonia che hanno deciso di non rilasciare dichiarazioni alla stampa fin dopo Pasqua. La decisione è stata annunciata dal tecnico Marco Mariotti e dal capitano Matteo Bagaglini che non sono entrati nei dettagli ma poi è emerso che è legata alla rivendicazione del pagamento degli ultimi stipendi.

Carbonia: Manis, Mastino (dal 29′ del secondo tempo Berman), Fredrich, Cestaro, Piras, Gjuci (dal 40′ del secondo tempo Costa), Piredda, Stivaletta, Palombi (dal 32′ del secondo tempo Serra), Cappai (dal 36′ del secondo tempo Agostinelli), Isaia (dal 20′ del secondo tempo Salvaterra). A disposizione: Bigotti, Mura, Pischedda e Cannas. Allenatore: Marco Mariotti.

Giugliano: Mola, Setola (dal 25’ del secondo tempo Carnicelli), Mennella (dal 10’ del secondo tempo Camara),  Russo Liberato, Russo Genny, Stendardo, Granato, Castagna (dal 20’ del secondo tempo Conte), Celestine b(dal 20′ del secondo tempo Filogamo), Orefice Antonio, Cozzolino (dal 1’ del secondo tempo De Luca). A disposizione: Piazza, Longobardo, Orefice Francesco e Di Caterino. Allenatore: Carmine Liguori (Antonio Maschio fuori per squalifica).

Arbitro: Ciro Aldi di Finale Emilia.

Assistenti di linea: Francesco Facchini di Bologna e Gianni De Gregorio di Isernia.

Reti: 8’ Cappai (C), 54’ Piras (C), 67’ Stivaletta (C), 94’ Agostinelli (C).

Espulsi: Berman (C).

Ammoniti: 14’ Mennella (G), 38’ G. Russo (G), 39’ Piredda (C), 71’ Carnicell (G), 93’ Cestaro (C).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E’ una partita ricca di insidie quella che vedrà protagonista questo pomeriggio al campo “Is Collus” di Santadi (fischio d’inizio ore 14.00, dirige Ciro Aldi di Finale Emilia, assistenti di linea Francesco Facchini di Bologna e Gianni De Gregorio di Isernia), il Carbionia di Marco Mariotti contro il Giugliano di Antonio Maschio. La squadra campana è ultima in classifica, con 15 punti e due partite da recuperare, 1 punto dietro la Torres che ha giocato tutte le 22 partite in calendario, ma è reduce da un buon pareggio nel recupero con la Nocerina (strappato con un calcio di rigore al 90′) e non è per niente rassegnata, come confermano i continui cambi di guida tecnica susseguitisi dall’inizio della stagione (Antonio Maschio è il sesto allenatore, probabilmente un record, dopo Guglielmo Tudisco, Roberto Carannante, Mauro Agovino, Eduardo Imbimbo e Giuseppe Iacolare). Nella partita del girone d’andata, il Carbonia si impose 3 a 2, con goal di Yuri Salvaterra, Cristian Stivaletta e Riccardo Cestaro e doppietta di Lautaro Fernandez per il Giugliano nel finale, dopo lo 0 a 3 iniziale.

Il Carbonia arriva alla partita odierna reduce dalla sconfitta subita sul campo del Savoia. Marco Mariotti, ancora una volta, deve fare i conti con numerose assenze (Werther Carboni, Marco Russu, Emmanuel Odianose, Matteo Bagaglini, oltre ai non convocati Joseph Tetteh e Moussa Soumarè) ma non ha mai fatto drammi per chi non è disponibile. Questa la lista dei convocati. Portieri Marco Manis e Valerio Bigotti; difensori: Fabio Fredrich, Riccardo Cestaro, Mattia Mura, Tamirr Berman, Lorenzo Costa, Yuri Salvaterra, Gabriele Piras e Fabio Mastino; centrocampisti: Marco Piredda, Nicola Serra, Cristian Stivaletta, Cristiano Palombi, Lorenzo Isaia e Matteo Moro; attaccanti: Ador Gjuci, Rioberto Cappai, Daniel Pischedda, Daniele Cannas e Niccolò Agostinelli.

La partita si gioca a porte chiuse.

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Dopo Cassino, Giugliano ed Afragolese, anche il Gladiator ha alzato bandiera bianca contro la “Banda Mariotti” che al “Mario Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere, che l’ha sovrastata con quattro goal (a due), frutto di una dimostrazione di forza che va ben al di là dello stesso 4 a 2 finale. Il Carbonia ha così migliorato ulteriormente il bilancio della “campagna laziale-campana” che ha prodotto fin qui ben 4 vittorie (13 goal all’attivo e solo 4 al passivo – 4 a 0 con il Cassino, 3 a 2 con il Giugliano, 2 a 0 con l’Afragolese 4 a 2 oggi con il Gladiator), 1 pareggio per 1 a 1 d Ardea con il Team Nuova Florida (prossimo avversario al campo Is Collus di Santadi), e 2 sole sconfitte per 2 a 1, sul campo della Nocerina, e 2 a 0 sul campo della Vis Artena.

Oggi il Carbonia è arrivato a Santa Maria Capua Vetere carico per la vittoria di quattro giorni fa sul Lanusei, con una lista di convocati ancora priva degli infortunati Werther Carboni, Marco Russu, Fabio Mastino e Niccolò Agostinelli e di Moussa Soumare e Joseph Tetteh non convocati.

E le sue intenzioni le ha sbattute in faccia subito alla squadra campana, sbloccando il risultato dopo soli 5′, con un’azione martellante culminata con una deviazione del difensore Maurizio Maraucci (l’autore del goal del pari nella partita di andata, dopo il grandissimo goal di Cristian Stivaletta); e raddoppiando all’11’ con un calcio di rigore di Roberto Cappai (al 9° centro stagionale), che lo stesso centravanti si era procurato nel confronto con il diretto avversario Maurizio Maraucci.

Per un’altra dozzina di minuti, la squadra biancoblù è stata assoluta padrona del campo, controllando il centrocampo con un superbo Marco Piredda e Cristiano Palombi, non lasciando praticamente nessuna possibilità di incidere agli attaccanti del Gladiator.

Al 26′, improvvisamente, il Gladiator ha riaperto i giochi, con un goal di Alessandro Fusco che ha beffato Marco Manis, fin lì assolutamente indisturbato, su assist di Fausto Coppola. Il goal ha rianimato la squadra di Alessio Martino (alla terza partita in panchina in 8 giorni, dopo aver rilevato l’esonerato Clemente Santonastaso, terza sconfitta, dopo lo 0 a 6 interno con la capolista Latina e lo 0 a 2 sul campo dell’Aragolese) che al 35′ va ancora in goal, riacciuffando il pareggio sul 2 a 2: calcio d’angolo di Andrea Di Pietro per Antonio Del Sorbo, assist per Fausto Coppola che trova il varco giusto tra le maglie della difesa biancoblù.

Il Carbonia impiega poco a regnare ed al 38′ coglie una traversa con una conclusione del giovane Lorenzo Isaia. Più niente fino al riposo, con le squadre sul 2 a 2.

L’avvio di ripresa vede un Gladiator vivo, smanioso di tornare alla vittoria dopo quattordici giornate (in 13 giornate ha messo insieme solo 5 punti, frutto di altrettanti pareggi e ben 8 sconfitte), ed al3′ c’è voluto un grande Riccardo Cestaro per opporsi con il corpo ad una conclusione a botta sicura di Fausto Coppola  da centro area. La partita è filata via per una dozzina di minuti sul filo dell’equilibrio, senza grandi emozioni ed al 15′ Marco Mariotti ha effettuato tre cambi, due dei quali si sono poi rivelati decisivi: Emmanuel Odianose per Matteo Bagaglini, Cristian Stivaletta per Roberto Cappai e Gabriele Piras per Lorenzo Isaia. Dall’inizio della ripresa Matteo Moro aveva rilevato Nicola Serra.

I cambi danno nuova vivacità alla manovra del Carbonia che a metà tempo, in tre minuti, ha piazzato l’uno-due decisivo, un’autentica mazzata per il Gladiator. Al 23′ Cristiano Palombi ha trovato il corridoio giusto per lo scatto di Emmanuel Odianose che velocissimo si è presentato da solo davanti ad Antonino Fusco (subentrato di ripresa a Gioacchino Maione), superandolo con un diagonale imparabile alla sua destra. Il Carbonia ha capito che il momento sarebbe potuto essere decisivo per chiudere i  conti e prima ha sfiorato la quaterna con Cristian Stivaletta, poi l’ha centrata con lo stesso nuovo entrato che ha così fatto il bis dell’eurogoal della partita di andata, su assist di uno scatenato Emmanuel Odianose.

Il risultato, sul 4 a 2, a una ventina di minuti dalla fine, è apparso ormai segnato, il Gladiator ha tentato un’ultima reazione con Antonio Del Sorbo, sulla cui conclusione Marco Manis si è opposto con uno balzo felino alla sua sinistra. Nel finale più niente e Carbonia in porto con la preziosa meritatissima vittoria che vale il quarto posto in classifica, alla vigilia della partita casalinga con il Team Nuova Florida (Covid-19 permettendo, considerato che oggi la squadra laziale non ha giocato la partita interna con il Muravera per la presenza di contagi).

Sugli altri campi, il Latte Dolce è stato battuto in casa 3 a 2, in rimonta, dal Monterosi; la Torres ha perso in casa 2 a 1 con la Nocerina; l’Arzachena ha perso 1 a 0 sul campo del Nola; il Lanusei ha superato 1 a 0 l’Insieme Formia. Il Latina ha vinto 3 a 0 sul campo del Giugliano, fanalino di coda della classifica ma con ben cinque partite da recuperare; Savoia e Vis Artena hanno pareggiato 0 a 0. Cassino-Afragolese, come Team Nuova Florida-Muravera è stata rinviata per problemi legati ai contagi di Coronavirus.

Gladiator: Maione (dal 1′ s.t. Fusco), Di Finizio, Esposito, Vitiello, Maraucci, Siciliano, Falco (39′ p.t. Arrivoli), Di Monte (13′ s.t. Strianese), Del Sorbo, Di Pietro (5′ s.t. Marzano), Coppola. A disposizione: Oliva, De Carlo, Fazi, Altomare, Doto. All. Alessio Martino.

Carbonia: Manis, Fredrich, Serra (dal 1′ s.t. Moro, 42′ s.t. Berman), Cestaro, Bagaglini (15′ s.t. Odianose), Gjuci, Piredda, Palombi, Cappai (15′ s.t. Stivaletta), Salvaterra, Isaia (15′ s.t. Piras). A disposizione: Bigotti, Pischedda, Costa, Cannas. All. Marco Mariotti.

Arbitro: Simone Di Renzo di Bolzano.

Assistenti di linea: Francesco Tragni di Matera e Giuseppe Chiarillo di Moliterno.

Marcatori: al 5′ p.t. Maurizio Maraucci (aut.), 11′ p.t. Roberto Cappai (su calcio di rigore), 25′ p.t. Alessandro Falco, 35′ p.t. Fausto Coppola, 23′ s.t. Emmanuel Odianose, 26′ s.t. Cristian Stivaletta.

Ammoniti: Di Monte, Di Pietro, Vitiello, Piredda, Isaia.

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A tre giorni dalla grande impresa compiuta contro il Monterosi, il Carbonia torna in campo per il recupero dell’11ª giornata con l’Insieme Formia. Marco Mariotti torna in panchina grazie alla riduzione della squalifica rimediata dopo il polemico finale della partita persa con il Latina, deve rinunciare a Marco Russu, Fabio Mastino e Werther Carboni, ma recupera Matteo Bagaglini ed Emmanuel Odianose che hanno scontato la squalifica con il Monterosi. Non sono ancora disponibili i nuovi arrivati Gabriele Piras e Matteo Moro, mentre l’ultimissimo rinforzo, il portiere Marco Manis, si siede in panchina. Tra i pali c’è il 18enne Valerio Bigotti. Anche la squadra laziale, reduce dai pareggi casalinghi con Monterosi e Latina, è in emergenza, con ben cinque calciatori indisponibili.

L’avvio vede il Carbonia in evidenza con Cristian Stivaletta ma è l’insieme Formia ad andare per prima vicino al goal, all’8’, con un bel colpo di testa del centravanti Andres Gomez, capocannoniere del girone con 10 reti, su assist di Osvaldo Iorio Forestero, con pallone di poco a lato alla destra di Valerio Bigotti. Marco Mariotti dopo soli 13′ deve sostituire Fabio Fredrich che lamenta un guaio fisico, al suo posto Lorenzo Isaia. La squadra di Salvatore Amato gioca senza paura, e al 18′ va ancora vicino al goal con Andres Gomez. Sono le prove generali del goal che arriva due minuti dopo, autore Osvaldo Iorio Forestero che sorprende Valerio Bigotti con una battuta dalla media distanza.

Il Carbonia sembra in difficoltà, Marco Mariotti come sempre scuote i suoi dalla panchina ma la reazione al goal subito stenta a decollare con occasioni concrete. Marco Piredda prende per mano i compagni e nel finale del tempo, inventa il goal del pareggio, supera alcuni avversari all’altezza della trequarti e arrivato ai 25 metri, supera il giovane portiere laziale Alessandro Capogna con una conclusione chirurgica che termina all’angolino basso, alla sua destra.

Marco Mariotti effettua due cambi a centrocampo, il reparto dove la quadra ha sofferto di più nei primi 45′: dentro Moussa Soumare e Joseph Tetteh per Nicola Serra ed Emmanuel Odianose. Le due squadre cercano di superarsi ma stentano a creare vere occasioni da goal. Il Carbonia cresce, vuole vincere la partita per continuare la sua scalata verso l’alta classifica. Ci provano prima Cristian Stivaletta (para Alessandro Capogna), poi Marco Piredda, con una conclusione dalla media distanza che fa gridare al goal! Marco Mariotti mescola ancora le carte, dentro Cristiano Palombi per Cristian Stivaletta.

Al 32′ il goal sembra cosa fatta: Moussa Soumare lancia dalla destra per la testa di Roberto Cappai che sfiora la traversa. Il Carbonia reclama un calcio di rigore, su un calcio di punizione di Marco Piredda tre biancoblù finiscono a terra ma per l’arbitro è tutto regolare. Ultimo cambio nel Carbonia, Niccolò Agostinelli per Ador Gjuci. Il pari sembra ormai destinato a resistere fino alla fine, anche dopo un tentativo di Riccardo Cestaro, sulla cui conclusione para in sicurezza Alessandro Capogna,  ma al 44′, improvviso, arriva il secondo goal dell’Insieme Formia: Osvaldo Iorio Forestero lancia Andreas Gomez dalla trequarti e il bomber laziale fulmina Valerio Bigotti con un colpo di testa angolato, assolutamente imparabile. Sembra il goal decisivo ma ilCarbonia non ci sta e, come è già accaduto prima nel derby di Lanusei poi in quello casalingo con il Latte Dolce, trova il goal in pieno recupero. L’arbitro concede quattro minuti di recupero, il Carbonia conquista un calcio di punizione sulla trequarti avversaria, sulla palla si reca Moussa Soumare, già decisivo su calcio da fermo a Lanusei. La sua conclusione è fortissima e precisa e termina la sua corsa all’incrocio dei pali alla destra di Alessandro Capogna lanciato in tutto, il pallone torna in campo in mezzo all’area, Roberto Cappai è pronto alla battuta a rete decisiva e viene steso. E’ calcio di rigore, indiscutibile! I calciatori dell’Insieme Formia reagiscono nervosamente, Christian Ioio va oltre il consentito e viene espulso. Roberto Cappai si impossessa del pallone e lo sistema sul dischetto: botta forte ed angolata alla sinistra del portiere che, spiazzato, si sposta sulla sua destra. E’ 2 a 2! In campo ci sono ancora scintille, un calciatore dell’Insieme Formia finisce a terra dopo un faccia a faccia con Moussa Soumare ma arbitro ed assistente non intervengono, non è accaduto niente meritevole di sanzione.

Il Carbonia strappa un punto che al 90′ sembrava ormai insperato e conferma di essere “duro a morire” sul campo. La partita ha concluso il girone d’andata dei biancoblù di Marco Mariotti con un bilancio di 27 punti che vale il 4° posto temporaneo, in compagnia di Muravera, Nocerina e Savoia, squadre che devono recuperare delle rispetto al Carbonia che ha disputato tutte le partite in calendario (3 il Muravera, 1 Nocerina e Savoia).

Non c’è neanche il tempo di “respirare” che tra tre giorni sarà ancora campionato, a Sassari, derby con la Torres, per la prima giornata del girone di ritorno. E mercoledì prossimo altro derby, a Santadi, con il Lanusei. A Sassari Marco Mariotti dovrebbe recuperare Marco Russu, ma dovrà fare a meno di Marco Piredda, chiamato a scontare la squalifica arrivata per recidività di ammonizioni dopo la partita con il Monterosi. Con ogni probabilità farà il suo esordio il nuovo portiere Marco Manis e dovrebbe essere disponibile Gabriele Piras.

Carbonia: Bigotti, Fredrich (dal 13’ del primo tempo Isaia), Serra (dal 1’ del secondo tempo Tetteh), Cestaro, Bagaglini, Gjuci (dal 40’ del secondo tempo Agostinelli), Piredda, Stivaletta (dal 30′ del secondo tempo Palombi), Odianose (dal 1’ del secondo tempo Soumare), Cappai, Salvaterra. A disposizione: Manis, Berman, Pischedda, Costa. All. Marco Mariotti.

Insieme Formia: Capogna, Iorio, Romano (dal 33’ del secondo tempo Stornaiuolo), Ioio, Pirolozzi, Quirino (dal 22’ del secondo tempo Lonardo), Chinappi (dal 18’ del secondo tempo Del Prete), Fatati, Gargiulo, Gomez, Zonfrilli. A disposizione: Trapani, Puzone, Gentile, Tounkara, Longo, D’Aniello. All. Salvatore Amato.

Arbitro: Vincenzo Geremia De Capua di Nola, assistenti di linea Thomas Vora di Como e Daniele Antonicelli di Milano.

Reti: al 20’ del primo tempo Iorio, al 44’ del primo tempo Piredda, al 44’ del secondo tempo Gomez, al 52’ del secondo tempo Cappai su calcio di rigore.

Note: Espulso al 50’ del secondo tempo Ioio (Insieme Formia). Ammoniti: Serra (Carbonia) e Romano (Insieme Formia).

Negli altri due recuperi, l’Arzachena di Raffaele Cerbone ha bloccato sullo 0 a 0 in trasferta il Latina, mentre il Monterosi ha superato di misura, in rimonta, 2 a 1, l’Afragolese. Il Latina ha agganciato a quota 31, in testa alla classifica, la Vis Artena, con lo stesso numero di partite giocate, 15 (2 da recuperare), un punto dietro c’è il Monterosi che deve però recuperare ben 4 partite e, di conseguenza, è la potenziale capolista del girone G.

Giampaolo Cirronis

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A poche ore da Carbonia-Insieme Formia, il Carbonia ha ufficializzato l’arrivo di un nuovo portiere, Marco Manis. Calciatore di lunga esperienza, 38 anni appena compiuti, Marco Manis, originario di Serramanna, ha iniziato la stagione alla Nuorese, in Eccellenza, ma ha poi cambiato maglia, una scelta dettata da motivi personali, passando alla Ferrini, dove non ha mai giocato per la sospensione del campionato per il Covid-19. Nel suo curriculum figurano esperienze con Sanremese, Lornano Badesse, Argentina, Melfi, Olbia, Nuorese, Tavolara, Budoni, Samassi. Non più tardi di due anni fa, con la maglia della Sanremese, è stato premiato quale miglior portiere del campionato di serie D.

La società guidata dal presidente Stefano Canu, ha deciso di tesserare un nuovo portiere di provata esperienza da affiancare al 18enne Valerio Bigotti, dopo l’infortunio rimediato dal portiere titolare Werther Carboni domenica scorsa nel corso della partita con il Monterosi. Una volta appreso che Werther Carboni dovrà stare fuori per un guaio muscolare per diverse settimane, è scattata la ricerca di un nuovo portiere per tamponare l’emergenza ed il direttore sportivo Andrea Colombino ha chiuso l’operazione che ha portato a Marco Manis.

Il nuovo portiere fa parte della lista dei convocati ufficializzata stamane dal tecnico Marco Mariotti (che sarà regolarmente in panchina dopo l’accoglimento del ricorso presentato dalla società contro la squalifica di tre giornate seguita al finale polemico della partita con il Latina) per la partita in programma questo pomeriggio, con inizio alle 14.30, contro l’Insieme Formia, recupero della partita dell’11ª giornata, rinviata a causa di casi di positività al Covid-19 accertati tra i calciatori della squadra laziale.

I convocati: Marco Manis, Fabio Fredrich, Nicola Serra, Riccardo Cestaro, Matteo Bagaglini, Joseph Tetteh, Ador Gjuci, Marco Piredda, Cristian Stivaletta, Valerio Bigotti, Cristiano Palombi, Tamirr Berman, Emmanuel Odianose, Roberto Cappai, Daniel Pischedda, Lorenzo Costa, Yuri Salvaterra, Lornzo Isaia, Moussa Soumare, Niccolò Agostinelli.

Giampaolo Cirronis