24 June, 2022
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Al fianco dei lavoratori, dei sindacati e dell’azienda per ottenere dal Governo un intervento immediato sull’abbattimento del costo dell’energia, cresciuto a dismisura negli ultimi mesi, e salvaguardare il lavoro e la piena produzione dell’ultimo avamposto italiano di metallurgia non ferrosa. Questa la posizione espressa oggi dal presidente Christian Solinas, che a Villa Devoto ha ricevuto i rappresentanti di Portovesme srl, i lavoratori e i rappresentanti sindacali. Un impegno totale, quello assicurato dal presidente Christian Solinas, a fronte della drammatica situazione creatasi con un aumento del costo dell’energia anche del 600%, che ha determinato il parziale blocco di alcune linee produttive e il ricorso alla cassa integrazione per centinaia di lavoratori. A rischio sono oltre 1.500 posti di lavoro, con un peso economico e sociale enorme nel territorio.
«Incalzeremo il Governo perché si trovi lo strumento immediato per combattere gli aumentiha detto il presidente Christian Solinas -, anche grazie agli spiragli che oggi le regole europee aprono con il superamento delle regole sugli aiuti di Stato fino a poche settimane fa in vigore.»
«La Sardegnaha ricordato Christian Solinas -, si è fatta promotrice in Conferenza delle Regioni di un emendamento al Decreto “Misure urgenti in materia di energia elettrica, gas naturale e fonti rinnovabili” con l’obiettivo della perequazione dei costi energetici tra le aziende che operano nella Penisola e quelle che operano nelle isole maggiori. Il testo è stato approvato all’unanimità dalla commissione tecnica della Commissione Energia della Conferenza Stato-Regione, che la Sardegna ha chiesto ed ottenuto di coordinare. E’ uno strumento che non solo noi, ma anche la Sicilia ed altre realtà regionali ritengono di vitale importanzaha sottolineato il presidente della Regione -, per ottenere una immediata risposta concreta con l’ottenimento della ‘superinterrompibilità’, cioè la compensazione sui costi dell’energia, non più prevista dal 2018.»
La differenza dei costi dell’energia penalizza in modo particolarmente pesante la Sardegna, ponendola in una condizione di enorme svantaggio nei confronti delle altre regioni italiane ed europee.
«Dalle politiche energeticheha sottolineato il presidente Christian Solinas -, passa il futuro delle nostre realtà produttive, non solo di quelle più energivore. Il Governo deve tenerne conto, ed è per questo, che ho già più volte espresso la nostra forte perplessità nei confronti di alcuni aspetti essenziali del recente Dpcm. Il ricorso esclusivo alle rinnovabili e alle batterie di accumulo, ha sottolineato, non garantisce quelle certezze di cui la Sardegna ha bisogno. La stessa data del completo abbandono del carbone deve essere rivista, come è accaduto in Germania dove l’addio al carbone è stato posticipato al 2035. Il realismo e la difficile congiuntura determinata dalla pandemia prima, dalla guerra in Ucraina poi, devono indurre a scelte più ponderate e rispondenti alle attuali necessità. Dobbiamo salvaguardare le nostre produzioni primarie e dobbiamo potenziarle Non esiste una Regione, un Paese, che possa rinunciare a produrre e a tenere viva l’industria. Quello dell’energia, oggi, ha concluso, è il problema primario per il nostro sistema economico. Per questo la Regione è coinvolta in modo totale in questa battaglia, che proseguiremo in ogni sede istituzionale – ha concluso il presidente Christian Solinas -, con un pressing su tutti i Ministeri coinvolti e, se necessario, manifestando a Roma insieme ai lavoratori per far sentire la nostra voce e i nostri diritti e mantenere in vita il nostro sistema industriale.»
All’incontro erano presenti anche i consiglieri regionali del territorio Fabio Usai e Michele Ennas.

Il gruppo consiliare Lega Sardegna ha presentato una mozione contro il rincaro dei carburanti nella quale si chiede al governo nazionale di tagliare le accise sul carburante per andare incontro alle esigenze di cittadini e imprese.
«È assolutamente necessario sospendere temporaneamente l’esigibilità dell’accisa sul carburante fino al ripristino del livello dei prezzi medi comparabili con quelli dell’ultimo trimestre dell’anno 2019 – dice Michele Ennas, capo dipartimento regionale Energia, primo firmatario della mozione in questione in modo di consentire una tenuta del sistema economico dell’intero Paese in un periodo di profonda crisi ed instabilità internazionale. L’Italia ha la componente fiscale tra le più alte in Europa, con accise e IVA che pesano per oltre il 50% sul prezzo al consumo. Il Governo centrale deve adottare con urgenza ogni misura idonea per sostenere i cittadini e il sistema produttivo in questo momento di profonda crisi.»
Anche il segretario regionale Lega Sardegna per Salvini Premier, Dario Giagoni, interviene sulla questione: «La crisi in Ucraina sta determinando un ulteriore shock energetico all’Europa, con particolare drammaticità per l’Italia e la nostra isola, che già sta subendo in maniera importante gli effetti del caro energia quale minaccia concreta alla ripresa economica del Paese post Covid. Oggi abbiamo assistito alla giusta protesta del settore dell’autotrasporto, domani molto probabilmente sarà un altro comparto a manifestare pubblicamente un malessere che tutti conosciamo e per il quale troppo poco si sta ancora facendo! Stiamo seriamente rischiando di un blocco di intere filiere produttive, con effetti disastrosi per l’economia dell’intero Paese che non possiamo permetterciconclude Dario Giagoni -. Con forza chiediamo al governo a gran voce un concreto impegno a intraprendere ogni possibile azione, anche attraverso il coinvolgimento delle imprese produttrici di carburanti presenti sul territorio regionale, affinché possano essere calmierati i costi del carburante sul territorio sardo

Il gruppo consiliare della Lega Sardegna ha depositato una proposta di legge relativa alla revisione della normativa sull’edilizia residenziale pubblica, primo firmatario il consigliere regionale Michele Ennas.
«Lo scopo della proposta di legge presentata è quello di aggiornare una norma di gestione dell’edilizia residenziale pubblica vecchia di 30 anni e al contempo garantire maggiore tutele ad alcune categorie di persone che non erano sufficientemente considerate dice Michele Ennas, segretario della IV commissione
Lavori pubblici
 -. La normativa vigente non è più rispondente ai continui mutamenti sociali che nel corso degli anni si sono presentati,
mutamenti che spesso hanno costretto gli Enti che gestiscono il patrimonio ERP ad adottare nuove misure e regole senza però mai renderle strutturali. È necessario procedere ad un aggiornamento rispetto alle nuove necessità nei nuclei familiari, rivedere l’assegnazione degli alloggi secondo le nuove regole ISEE, garantendo un alloggio nei casi di emergenza abitativa con un occhio di riguardo alle donne, con figli minori a carico e vittime di violenza. La nuova norma si ispira a criteri di equità sociale, chiarezza normativa e semplificazione burocratica – conclude Michele Ennas -. Si tratta di una riforma attesa ed indispensabile che deve spingerci tutti ad agire con assoluta celerità, per sanare le criticità che riguardano il settore.»

 

«Sotacarbo: finanziare la ricerca e l’occupazione qualificata è segno di volersi occupare del futuro. Quanto detto da alcuni esponenti dell’opposizione circa le risorse stanziate è assurdo. Le polemiche sterili sollevate da alcuni colleghi consiglieri non sono solo paradossali, soprattutto, se affiancate alle frasi di manifesta vicinanza espresse poco più di dodici mesi fa a favore dell’azienda, ma sono anche il chiaro segnale di una vera e propria mancanza di conoscenza delle realtà regionali.»
Lo dice Dario Giagoni, coordinatore regionale Lega Sardegna per Salvini Premier.
«La Sotacarbo è una vera e propria eccellenza a livello internazionale, membro del consorzio europeo Eccsel e, dal 1989, rappresentate dello IEA Clean Coal Centre per il MISEaggiunge Dario Giagoni -. Può un centro di ricerca di tale livello essere sminuito dalla bramosia di taluni di andar contro le scelte lecite e ponderate della maggioranza? Decisamente no. Faccio mio l’invito rivolto dai sindacati agli esponenti politici dei vari partiti a recarvisi in visita, io e il collega Michele Ennas lo abbiamo già fatto e abbiamo toccato con mano l’importanza di sviluppare correttamente i temi del futuro! La Legaconclude il coordinatore regionale della Legaha garantito allora il massimo impegno e oggi lo ribadisce con ancor più convinzione.»

Il Senato ha approvato ieri un emendamento presentato dalla Lega, sull’utilizzo del green pass.

“Grazie alla Lega la giusta protesta dei cittadini delle isole minoricommenta il coordinatore regionale Lega Sardegna per Salvini Premier, Dario Giagoninon deve essere confusa con posizioni No Vax o negazionismi vari. Parliamo di casi di necessità per motivi di salute, lavoro, studio, ricongiungimento familiare. Esigenze di vita quotidiana e reali che non possono essere liquidate nel gran calderone degli stereotipi comuni in questo momento. Siamo felici che proprio grazie a una nostra proposta sia stato garantito un diritto fondamentale: quello alla mobilità. Isolani sì, isolati mai!”

“Oltre a questo fondamentale provvedimento il Senato ne ha approvato anche un altro dal Gruppo Lega sulla possibilità consentono in zona bianca le feste popolari e le manifestazioni culturali all’apertoha aggiunto Michele Ennas -. Nel rispetto della situazione epidemiologica ancora in atto, dobbiamo necessariamente consentire agli italiani di riprendere a vivere.”

La palla ora passa alla Camera per l’approvazione definitiva.

Dopo la mozione presentata dai consiglieri regionali della Lega, primo firmatario Michele Ennas, il presidente regionale di Confindustria Maurizio De Pascale, ha inviato una nota al presidente della Regione Sardegna Christian Solinas; all’assessore regionale dell’Industria, Anita Pili; al presidente Michele Pais e ai capigruppo del Consiglio regionale; e, infine, ai deputati e senatori della Sardegna, sui rincari dei costi energetici e grave crisi del sistema produttivo isolano. Importanza della reintroduzione del servizio di superinterrompibilità per Sardegna e Sicilia.

«L’aggravio dei costi energetici colpisce ovviamente ed assai duramente anche la Sardegna, che già sconta le diseconomie strutturali e storiche dell’insularità ed in cui si rischia di raggiungere oltre il miliardo di euro di carico aggiuntivo complessivo, con effetti dirompenti sulla tenuta delle imprese e della relativa occupazione scrive tra l’altro Maurizio De Pascale -. In tale situazione, nel ribadire l’importanza e la strategicità di una lungimirante politica energetica per la nostra isola, a partire dal varo dell’atteso DPCM sul phase out dal carbone e sulla metanizzazione della Sardegna, si segnala l’importanza per le nostre imprese maggiormente energivore, per scongiurarne una crisi altrimenti ineludibile, della reintroduzione di una misura di compensazione temporanea. In particolare, si tratta di sostenere nei confronti del Governo nazionale la riproposizione per la Sicilia e la Sardegna di un servizio di compensazione energetico di superinterrompibilità, a vantaggio delle aziende energivore dei territori delle due isole e come riequilibrio della misura dell’interconnector virtuale operante solo per le aziende delle regioni peninsulari rinnovata per il prossimo triennio.»

«Pur trattandosi di una misura temporanea, parziale e che avvantaggia le sole imprese energivore, risulterebbe comunque di sollievo per il nostro apparato produttivo, rispondendo anche a comprensibili esigenze perequativeconclude Maurizio De Pascale -. Sul punto è stata presentata nei giorni scorsi presso il Consiglio regionale della Sardegna una specifica mozione che confidiamo possa trovare un unanime consenso da parte di tutti i gruppi consiliari.»

Il Consiglio comunale di Carbonia ha affrontato ieri le gravi emergenze del servizio sanitario pubblico in città e nel territorio, acuitesi ulteriormente da quando è esplosa la pandemia da Coronavirus, ormai nella lontana primavera di due anni fa. La riunione, svoltasi in modalità mista, in presenza e in videoconferenza, ha visto la partecipazione del neo direttore generale della ASSL Giuliana Campus, del neo direttore sanitario Giuseppe Pes e dei consiglieri regionali Fabio Usai e Michele Ennas.

I lavori si sono aperti con un’ampia e dettagliata relazione del sindaco, Pietro Morittu, sulle numerose emergenze, con la richiesta di ripristino dei servizi, secondo quanto prevede un ospedale DEA di primo livello qual è il Sirai di Carbonia e con un riferimento più ampio all’intera gamma dei servizi sanitari territoriali.

Sono seguiti gli interventi dei consiglieri, uno per gruppo, come concordato preventivamente, dai quali sono emerse le varie problematiche e le richieste ai vertici della ASSL e alla Regione Sardegna.

La dottoressa Giuliana Campus, da alcune settimane ai vertici della ASSL, ha spiegato, tra l’altro, che la decisione di allestire il Centro Covid al quarto piano dell’ospedale Sirai è stata determinata da una situazione di emergenza. Anche il dottor Giuseppe Pes ha ribadito che la decisione che tanto preoccupa di destinare il reparto di Medicina alla gestione dei pazienti Covid è assolutamente temporanea ed obbligata dalla presenza di un cluster di pazienti Covid con ben 14 positivi su 30 pazienti ricoverati, che non ha consentito di valutare soluzioni alternative, quale potrebbe essere il Centro nato per la cura degli infettivi negli anni ‘90 – valutazione che ha sorpreso non poco, considerato che l’emergenza Covid, purtroppo, è presente da quasi due anni -, ed ha rassicurato sul futuro del reparto di Medicina del Sirai, che non è assolutamente in discussione.

Sono poi intervenuti i consiglieri regionali Fabio Usai e Michele Ennas. che da parte loro hanno assicurato il massimo impegno per dare risposte alle forti e legittime richieste che arrivano dalla città di Carbonia e dal territorio del Sulcis Iglesiente.

Giampaolo Cirronis

A Carbonia è in fase di allestimento un secondo hub vaccinale che entrerà in funzione agli inizi del prossimo mese di febbraio. Darà risposte alla crescente necessità di vaccinazioni, con una capacità di somministrazioni doppia rispetto a quello in servizio in via Puglie.

Lo ha detto questo pomeriggio il sindaco di Carbonia Pietro Morittu, nella relazione introduttiva alla seduta del Consiglio comunale organizzata per l’esame delle problematiche del servizio sanitario pubblico a Carbonia e nel territorio, alla quale, in videoconferenza, hanno partecipato anche il neo direttore generale della Assl Carbonia Giuliana Campus, il neo direttore sanitario della stessa Azienda socio sanitaria Giuseppe Pes ed i consiglieri regionali Fabio Usai del Partito Sardo d’Azione e Michele Ennas della Lega.

La crescita continua dei casi di positività al Covid-19 ha fatto emergere l’inadeguatezza dell’hub vaccinale per il soddisfacimento della crescente richiesta di vaccini e questo secondo hub dovrebbe dare le risposte attese, per evitare il dirottamento verso altri hub della provincia del Sud Sardegna e della Città Metropolitana di Cagliari e, soprattutto, una sensibile contrazione dei tempi di attesa per i prenotati che attualmente arrivano anche a 45-60 giorni.

L’esame delle problematiche del Sistema Sanitario territoriale è l’unico punto all’ordine del giorno della seduta del Consiglio comunale di Carbonia, convocata dal presidente Federico Fantinel per lunedì 24 gennaio, alle 15.30.

Sono stati invitati a partecipare il direttore della Asl n. 7 dott.ssa Giuliana Campus e i consiglieri regionali Michele Ennas, Giorgio Oppi e Fabio Usai.

La seduta per i componenti del consiglio comunale e per gli invitati è in modalità mista. È stata quindi data possibilità di poter partecipare anche in videoconferenza, in ottemperanza alle misure anti-Covid.

L’accesso alla sala Polifunzionale avverrà previo controllo della Certificazione verde Covid-19 (green pass) e della temperatura corporea.

È inoltre obbligatoria l’osservanza delle seguenti misure: sanificazione frequente delle mani, uso della mascherina e distanziamento interpersonale di almeno un metro.

Roberto Curreli per Nuxis e Simone Secci per Narcao sono due nuovi coordinatori cittadini della Lega nel Sulcis.
Roberto Curreli è geologo, insegnante di matematica e scienze alle scuole secondarie di primo grado e attualmente consigliere comunale in paese; Simone Secci, è imprenditore agricolo professionale, attualmente consigliere comunale di opposizione al comune di Nuxis e precedentemente assessore alle politiche sociali nel medesimo.
«Con soddisfazione ho riscontrato voglia di confronto e condivisione negli incontri sino ad ora portati avanti nella provincia. Un territorio che vuole crescere lasciandosi alle spalle anni di totale abbandono da parte di tante istituzioni locali e noafferma Dario Giagoni, segretario regionale Lega Sardegna per Salvini Premier – Stiamo lavorando per garantire un nuovo assetto che rafforzerà l’azione politica nei comuni della Sardegna e che garantisca un sempre maggior coinvolgimento dei nostri militanti nei dipartimenti nati a livello nazionale per scandagliare ed analizzare le problematiche dei vari territori, per il rilancio e lo sviluppo della realtà locale,»
«Siamo costantemente al lavoro per proseguire la strutturazione del partito nell’intero territorio del Sulcis Iglesiente come da impulso e volontà della segretaria regionalecommenta il coordinatore provinciale Michele Ennas -. Auguro ai due nuovi coordinatori buon lavoro, saremo sempre pronti ad ascoltare e a essere al loro fianco per ogni istanza o necessità del territorio che ora rappresentano.»