27 September, 2026
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Con la prima riunione, tenutasi oggi nella sala consiliare di via Mazzini, a Carbonia, si è insediato ufficialmente il Comitato faunistico provinciale, l’organismo tecnico-consultivo chiamato a svolgere un importante ruolo nella pianificazione faunistico-venatoria, nella tutela e nel controllo della fauna selvatica e nelle materie legate all’esercizio della caccia.
L’assemblea del Comitato, presieduta dal vice presidente e consigliere delegato Gianluigi Loru, in qualità di supplente del presidente Mauro Usai, è costituita da Alessandro Brighi (A.N.L.C), Mauro Floris (L.A.S.C.) e Pietro Paolo Bardi (FIDC) in rappresentanza delle associazioni venatorie. Per le Associazioni naturalistiche e di tutela degli animali: Giovanni Paulis (WWF) Pietro Bullegas (ITALIA NOSTRA APS) e Albano Salis (MAREVIVO DELEGAZIONE SUD SARDEGNA ETS). In rappresentanza delle Organizzazioni professionali agricole: Ennio Cadeddu (COLDIRETTI), Nicola Atzori (COPAGRI CAGLIARI), Antonello Pinna (CIA) e Alfredo Littarru (CONFAGRICOLTURA). In qualità di responsabile dei Servizi veterinari è stato nominato il dottor Massimo Maggio. Componente effettivo in rappresentanza del Corpo forestale è il dottor Silvio Cocco, Direttore del Servizio Territoriale Ispettorato Ripartimentale di Iglesias del Corpo forestale e di Vigilanza ambientale della Regione Sardegna. In qualità di supplente, il dottor Marco Dellachà. Come esperti in materia di fauna selvatica e pianificazione venatoria sono stati designati Pinello Cossu e Simone Secci.
Sul tavolo la necessità di affrontare le tante problematiche che affliggono gli agricoltori e le comunità locali quali, in particolare, la presenza sovrabbondante di cinghiali, causa di rilevanti danni alle produzioni agricole e zootecniche, dell’aumento dei rischi di incidenti lungo le strade provinciali e potenziale minaccia per l’equilibrio degli ecosistemi.
Per questo la Provincia, sin dal suo insediamento, ha compiuto tutti i passi necessari per giungere in tempi record all’approvazione del Piano provinciale di gestione e controllo 2027-2032 delle popolazioni dei cinghiali e altre specie selvatiche e alla formazione di una settantina di coadiutori abilitati per il controllo della fauna selvatica.
«La presenza delle diverse realtà del territorio in seno al Comitato è un valore aggiunto. La nostra volontà è quella di lavorare per una gestione equilibrata e responsabile, capace di coniugare tutela della fauna, esigenze del mondo agricolo e corretto esercizio dell’attività venatoria nel pieno rispetto delle norme ambientali vigenti», ha detto ol presidente Mauro Usai.
«Oggi è una giornata importante. Con l’insediamento ufficiale del Comitato faunistico provinciale, viene segnata una tappa fondamentale nel percorso che la Provincia del Sulcis Iglesiente ha deciso di intraprendere per dare concretamente risposte al territorio e alle sue comunità. L’obiettivo è lavorare con un approccio concreto e operati», ha aggiunto il vicepresidente Gianluigi Loru.

La Provincia del Sulcis Iglesiente ha ufficialmente costituito il Comitato Provinciale Faunistico, organismo tecnico-consultivo previsto dalla Legge regionale n. 23 del 1998. La costituzione e la nomina dei componenti sono state formalizzate con il decreto del Presidente della Provincia n. 28 dell’8 settembre 2026.

Il Comitato sarà presieduto dal presidente della Provincia Mauro Usai e, in sua assenza, dal consigliere delegato Gianluigi Loru, individuato quale supplente. La composizione dell'organismo assicura la presenza delle diverse realtà interessate alla gestione faunistica del territorio: associazioni venatorie, associazioni naturalistiche e di tutela degli animali, organizzazioni professionali agricole, Servizi Veterinari e Corpo Forestale, oltre a due esperti in materia di fauna selvatica e pianificazione venatoria.

«Con la costituzione del Comitato Provinciale Faunistico restituiamo al territorio un importante luogo di confronto, nel quale competenze ed esperienze diverse potranno contribuire alle scelte della Provincia – dichiara il presidente Mauro Usai -. La gestione della fauna selvatica richiede equilibrio, conoscenza del territorio e capacità di ascoltare esigenze differenti. Il nostro obiettivo è favorire una programmazione seria e responsabile, capace di tenere insieme la tutela del patrimonio faunistico, le esigenze del mondo agricolo e il corretto esercizio dell’attività venatoria. Il Comitato dovrà essere un organismo concreto, capace di dare un contributo qualificato alle decisioni dell’Amministrazione provinciale.»

Del Comitato fanno parte, per le associazioni venatorie, Alessandro Brighi (A.N.L.C.), Mauro Floris (L.A.S.C.) e Pietro Paolo Bardi (FIDC); per le associazioni naturalistiche e di tutela degli animali, Giovanni Paulis (WWF), Pietro Bullegas (Italia Nostra APS) e Albano Salis (Marevivo Delegazione Sud Sardegna ETS); per le organizzazioni professionali agricole, Ennio Cadeddu (Coldiretti), Nicola Atzori (Copagri Cagliari), Antonello Pinna (CIA) e Alfredo Littarru (Confagricoltura). Ne fanno inoltre parte Massimo Maggio, in rappresentanza dei Servizi Veterinari, e Silvio Cocco, con Marco Dellachà quale supplente, per il Corpo forestale. Gli esperti nominati in materia di fauna selvatica e pianificazione venatoria sono Pinello Cossu e Simone Secci.

«La presenza nello stesso organismo delle associazioni venatorie, ambientaliste, del mondo agricolo e delle competenze tecniche rappresenta un valore aggiunto – sottolinea il consigliere delegato Gianluigi Loru -. Sul nostro territorio le questioni legate alla fauna selvatica hanno ricadute ambientali, agricole e sociali e devono essere affrontate attraverso il dialogo e sulla base di dati e competenze. Vogliamo che il Comitato lavori con continuità e con un approccio operativo, raccogliendo le istanze provenienti dal territorio e contribuendo a individuare soluzioni equilibrate e concretamente applicabili.»

Il Comitato eserciterà le funzioni previste dalla normativa regionale quale organo tecnico-consultivo per la pianificazione faunistico-venatoria, la tutela della fauna selvatica e l’esercizio della caccia, nell’ambito delle competenze attribuite alla Provincia.

Il mandato dei componenti decorre dalla data del decreto di nomina e avrà durata coincidente con quella del mandato del Presidente della Provincia. Il decreto è immediatamente esecutivo.

A Iglesias e Tempio Pausania si conclude questo pomeriggio il programma della 30ª giornata del campionato di Eccellenza regionale. Al Monteponi la squadra di Giampaolo Murru ospita la Villacidrese, con la squadra campidanese forse all’ultimo appello per tentare di rientrare in corsa per arrivare ad agganciare il treno dei playout, quel quart’ultimo posto attualmente occupato dal Carbonia, distante 8 punti. Dirige Mattia Capotosto di Oristano, assistenti di linea Francesco Meloni e Nicolò Pili di  Cagliari. L’Iglesias, ormai virtualmente fuori dai giochi per l’accesso ai playoff, vuole comunque chiudere bene una stagione condotta con alti e bassi, alla fine positiva per come era iniziata.

Al “Nino Manconi” di Tempio Pausania la squadra di Giuseppe Cantara, chiusa la corsa per il primo posto a vantaggio della promossa Ilvamaddalena, con la Ferrini, dalla quale la divide un solo punto, punta al secondo posto, prezioso per affrontare i playoff ormai quasi certi matematicamente, in posizione di vantaggio. In casa il Tempio dà il meglio di sé, è imbattuto con 9 vittorie e 4 pareggi, La Ferrini di Sebastiano Pinna in trasferta ha perso solo tre volte. Dirige Claudio Salvatore Marongiu di Sassari, assistenti di line Mattia Cordeddu di Sassari e e Nicola Atzori di Oristano.

L’Iglesias ha pareggiato 1 a 1 con il Calangianus nell’undicesima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza regionale. Per la squadra di Giampaolo Murru, reduce da due vittorie consecutive ottenute in casa con la Ferrini e a Ossi, si tratta del quarto risultato utile consecutivo, con il quale s’è portata a quota 39 punti, sempre al settimo posto e a 5 punti dalla zona playoff.

La partita è stata giocata in una giornata piovosa e con un terreno allentato per le precipitazioni abbondanti cadute su Iglesias alla vigilia.

Sventato il pericolo, l’Iglesias è cresciuta e ha cercato di creare problemi alla difesa del Calangianus due volte con Castanares ma prima del riposo è stata la squadra gallurese a sbloccare il risultato, con Dombrovoschi, bravo a colpire di testa su traversone di Tusacciu, e a mettere alle spalle di Daga: 0 a 1. Immediata la reazione dell’Iglesias con Bringas, ma Forzati ha bloccato il pallone con sicurezza e le squadre sono andate negli spogliatoi per il riposo con il Calangianus avanti di un goal.

Al ritorno in campo l’Iglesias ha cambiato marcia ed è andata due volte vicinissima al pareggio con altrettante traverse. Nella ripresa doppia traversa per i minerari, da fuori ci ha provato Doneddu, poi Pavone di testa.

Al 64′ è maturato il pareggio dell’Iglesias. Capitan Illario si è liberato in area ed è stato messo giù da un difensore. Sul dischetto s’è portato Bringas che ha trasformato con sicurezza e ha riportato il risultato di parità: 1 a 1.

A quel punto l’Iglesias ha provato a vincere la partita, e ha creato problemi alla difesa del Calangianus  con Illario e con Pavone ma al 41′ ha rischiato di subire il secondo goal su un’azione di contropiede condotta da Belloni, sul quale ha salvato il risultato Daga con un’uscita disperata. Entrambe le squadre hanno provato ancora a superarsi ma il risultato njon è cambiato.

Iglesias: Daga, Piras, Doneddu (84’ Caverzan), Hundt, Porru, Bringas, Laplace (48’ Zedda), Castanares (51’ Capellino), Cancilieri, Illario, Pavone. A disposizione: Guddo, Aru, Isaia, Atzeni, Carubini. Allenatore Giampaolo Murru.

Calangianus: Forzati, Putzu, Vitetta, Asara, Vinicius, Del Soldato (64’ Fiorotto), Dombrovoschi, Secci, Occhioni, Ruiz (81′ Barbuio), Tusacciu (61’ Belloni). A disp.: Inzaina, Ena, Delogu, Santoro, Camara, Mancini. Allenatore Pasquale Malu.

Arbitro: Rosario Zangara di Palermo.

Assistenti di linea: Giovanni Meloni di Carbonia e Nicola Atzori di Oristano.

Marcatori: 40’ Dombrovoschi; 64’ (r) Bringas.

Note: ammoniti Putzu (C), Dombrovoschi (C), Del Soldato (C), Asara (C), Cancilieri (I), Illario (I).

Spettatori: 250.

Il Carbonia affronta il Taloro per restare aggrappato al treno salvezza, l’Iglesias può dargli una mano superando il Calangianus.

Il campionato di Eccellenza regionale, giunto all’undicesima giornata del girone di ritorno, inizia oggi la volata decisiva sia per la promozione sia per la salvezza.

Il Tempio di Giuseppe Cantara ha la chance per riaprire i giochi per il primo posto, al “Nino Manconi,” dove affronta la capolista l’Ilvamaddalena di Carlo Cotroneo. Tra le due squadre alla vigilia ci sono 11 punti di margine ma il Tempio deve recuperare la partita con il Bosa e vincendo entrambe, si porterebbe a -5 a 6 giornate dalla conclusione della stagione regolare.

Alle spalle di Ilvamaddalena e Tempio c’è grande equilibrio, con quattro squadre in 4 punti e due di queste che devono ancora riposare, Ossese (oggi) e Villasimius (domenica prossima). La Ferrini, terza a 1 punto dal Tempio, gioca a Li Punti, avversario che due settimane fa ha battuto l’Ilvamaddalena e vincendo rientrerebbe in corsa per i playoff, ai quali è tornata a fare un pensierino l’Iglesias, che al Monteponi ospita il Calangianus (dirige Rosario Zangara di Palermo, assistenti di linea Giovanni Meloni di Carbonia e Nicola Atzori di Oristano) con l’organico quasi al completo, con il recupero di Lorenzo Isaia e Gioele Zedda che hanno scontato le squalifiche post-Ghilarza e Bruno Wellinton Caverzan e Valentino Carubini, assenti da diverse settimane per infortuni. Giampaolo Murru deve fare ancora a meno di Fabio Mastino, infortunato, e di Mattia Piztzalis, squalificato a tempo fino al 1° maggio dopo la partita di Ghilarza.

Il Villasimius, frenato nella sua corsa verso i playoff sette giorni fa sul proprio campo dal Bari Sardo, gioca a Bosa, squadra che, quart’ultima, lotta disperatamente per agganciare quantomeno il treno dei playout, dal quale alla vigilia è esclusa per il ritardo di 9 punti nei confronti del Calangianus.

Chi gioca per tenere accesa la fiammella della speranza di salire sul treno salvezza è anche il Carbonia di Diego Mingioni, terz’ultimo, che ospita il Taloro Gavoi (dirige Nicola Nieddu di Sassari, assistenti di linea Nicola Deriu di Oristano e Alessandro Cola di Ozieri) con l’obbligo di vincere, con il pensiero rivolto a Iglesias, dove spera che la squadra rossoblù superi il Calangianus e riduca il ritardo sulla squadra gallurese, alla vigilia di ben 10 punti. Il tecnico biancoblù ha un’emergenza a centrocampo, dovendo fare a meno di Ezequiel Cordoba e Nicola Mancini, squalificati per una giornata, il primo perché espulso a La Maddalena, il secondo per recidività in ammonizioni).

Hanno forse l’ultima chance di evitare una retrocessione anticipata il Sant’Elena, che ospita il Ghilarza, e la Villacidrese (guidata in panchina da Renato Incani) sul campo del Bari Sardo. Entrambe solo con una vittoria potrebbero tenere accesa una fiammella di speranza ma sempre con l’obbligo di mettere insieme un filotto di vittorie nelle ultime sei giornate (cinque per il Sant’Elena che deve ancora riposare).

Completa il programma dell’undicesima giornata del girone di ritorno la partita Tharros-San Teodoro Porto Rotondo.

Giampaolo Cirronis

Impegni casalinghi per Villacidrese, Iglesias e Carbonia, nella decima giornata di andata del campionato di Eccellenza regionale. La squadra di Graziano Mannu ospita la capolista Sassari Calcio Latte Dolce, unica squadra ancora imbattuta, sondando l’impresa con i goal del suo bomber Ryduan Palermo, capocannoniere con 9 goal in 9 partite. La squadra di Mauro Giorico fa affidamento sulla qualità dell’organico e un eccellente grado di forma, oltreché sul bomber Kaio Cesar Florencio Piassi, autore fin qui di 6 goal, 4 nelle ultime due vittoriose partite con Budoni e Ossese, terminate 4 a 0 e 3 a 0. Dirige Nicola Nieddu di Sassari, assistenti di linea Filippo Noschese e Mirko Pili di Oristano.

L’Iglesias ospita il Bosa con il dichiarato obiettivo di allungare la striscia vincere, ripartite domenica scorsa a Calangianus, dopo il passo falso interno subito ad opera dell’Ossese (14 punti nelle ultime 7 giornate, con 4 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta). La quinta vittoria stagionale potrebbe portare la squadra di Alessandro Cuccu alle spalle delle due squadre fin qui dominatrici del campionato, Latte Dolce e Budoni. Dirige Eleonora Pili di Cagliari, assistenti di linea Francesco Serusi ed Andrea Tore di Oristano).

Il Carbonia vuole tornare alla vittoria nell’incontro casalingo con la Nuorese, reduce dalla prima vittoria stagionale ottenuta a spese dell’Arbus. La squadra di Diego Mingioni è reduce da un miniciclo positivo, 4 punti in 2 partite in campionato (2 a 1 sul Calangianus, 2 a 2 a Bosa) e dal positivo pareggio di Monastir con la Kosmoto nell’andata dei quarti di finale della Coppa Italia, e vuole confermarsi, prima di osservare il suo turno di riposo tra sette giorni. Dirige Andrea Sacco di Novara, assistenti di linea Luca Casula di Carbonia e Nicola Atzori di Oristano.

Le altre partite in programma sono: Ferrini-Ghilarza, Lanusei-Kosmoto Monastir, Sant’Elena-Ossese, Taloro Gavoi-Budoni e Tharros-Li Punti.Nell’amnticipio disputato ieri il San Teodoro Porto Rotondo ha superato 4 a 2 il Calangianus. Riposa l’Arbus.

 

Si conclude questo pomeriggio, fischio d’inizio delle partite alle 16.00, il girone A del campionato di Promozione regionale. Tutto deciso ormai da tre settimane con la strameritata promozione della Monteponi che ha letteralmente dominato il campionato, oggi si decidono le ultime posizioni, con due retrocessioni e due squadre che disputeranno il play-out salvezza.

Sono tre le squadre coinvolte: Fermassenti (29 punti), Gonnosfanadiga e Quartu 2000 (27 punti). E’ già retrocesso da alcune settimane l’Atletico Narcao (13 punti) che si è congedato dal campionato a testa alta, superando per 5 a 3 il Cortoghiana (già salvo matematicamente dalla scorsa settimana) nell’anticipo di venerdì (nel secondo anticipo, disputato ieri, il Villamassargia – pure salvo matematicamente dalla scorsa settimana – ha travolto 5 a 0 l’Orrolese).

Oggi la Fermassenti di Gianni Maricca gioca sul campo della capolista Monteponi (dirige Paolo Carta di Oristano, assistenti di linea Francesco Serusi di Oristano e Riccardo Mastino di Cagliari); il Gonnosfanadiga gioca a Siurgus Donigala contro l’Andromeda (dirige Giuseppe Cozzolino di Oristano, assistenti di linea Nicola Atzori e Nicola Deriu di Oristano); il Quartu 2000 gioca sul campo della vicecapolista Villasimius (dirige Francesco Succu di Nuoro, assistenti di linea Danilo Gorni di Oristano e Michele Siro Ibba di Cagliari).

Completano il programma le partite Pro Sigma-Selargius e La Palma-Atletico Cagliari.

 

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La trasferta odierna a Villacidro è probabilmente uno degli ultimi appelli, per la Monteponi, sulla strada di un possibile reinserimento nella lotta per il vertice, alle spalle della capolista Idolo (dirige Lorenzo Casali di Crema, assistenti di linea Nicola Mascia e Matteo Portas di Cagliari). La sconfitta di Arzana ed il successivo pareggio interno con l’Orrolese, hanno frenato la rimonta della squadra di Fabio Piras che oggi contro una delle squadre più quotate del girone, sarà prima del suo giocatore più rappresentativo, Samuele Curreli, appiedato dal giudice sportivo per due turni dopo l’espulsione rimediata sette giorni fa.

Il Cortoghiana di Marco Farci ospita la Sigma De Amicis 1979 (dirige Stefano Dore di Olbia, assistenti di linea Filippo Noschese e Nicola Atzori di Oristano), a caccia dei 3 punti che potrebbero consentirgli di continuare a coltivare il sogno di un piazzamento utile per partecipare ai playoff promozione.

Anche il Villamassargia di Titti Podda ha un impegno casalingo importante, contro il Sant’Elena Quartu (dirige Matteo Manis di Oristano, assistenti i linea Riccardo Loi e Michele Volturo di Oristano).

Sugli altri campi, si giocano le seguenti partite: Andromeda-Selargius, Buddusò Seulo 2010, Gonnosfanadiga-Arborea, Idolo-Tortolì ed Orrolese.Tonara.

Nel girone B del campionato di Prima Categoria, la capolista Tharros ospita il Calcio Capoterra e, in caso di vittoria, metterebbe una grossa ipoteca sulla promozione finale. La prima inseguitrice, l’Atletico Narcao, ospita la Virtus Villamar e, on caso di vittoria, qualora il Calcio Capoterra dovesse perdere ad Oristano, allungherebbe il passo sulle inseguitrici.

La Fermassenti gioca sul campo del pericolante Gergei, l’Atletico Villaperuccio ospita la Freccia Parte Montis, l’Antiochense il Sadali.

Completano il programma della quinta giornata del girone di ritorno, le seguenti partite: Francesco Bellu Terralba-Nuova San Marco Cabras, Gioventù Sportiva Samassi-Santa Giusta Calcio, Libertas Barumini-Virtus San Sperate 2002.

Fabio Piras e Fabio Cau (Monteponi).

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Il nuovo tecnico della Monteponi, Nicola Agus, fa il suo esordio questo pomeriggio, alle ore 16.00, sul campo dell’Orrolese (dirige Matteo Manis di Oristano, assistenti di linea Matteo Laconi di Cagliari e Nicola Atzori di Oristano). Tra i tifosi rossoblu c’è grand attesa per vedere la reazione della squadra al primo scossone stagionale, dopo il negativo avvio di stagione, contraddistinto dall’eliminazione dai sedicesimi della Coppa Italia nel doppio confronto con la Sigma De Amicis e da un pareggio e due sconfitte nelle prime tre partite di campionato.

Il Cortoghiana di Marco Farci, la più bella rivelazione di questo avvio di stagione, caratterizzato dalla qualificazione agli ottavi di finale della Coppa Italia e da due vittorie ed un pareggio nelle prime tre partite di campionato, è atteso ad una conferma nel match casalingo con l’Arborea (dirige Antonio Pergola di Cagliari, assistenti di linea Claudio Deiana e Nicolò Pili di Cagliari). Una vittoria potrebbe valere il primato in classifica, perché la capolista Sant’Elena Quartu gioca sul difficile campo del Gonnosfanadiga.

Il Villamassargia di Titti Podda ospita il Selargius (dirige Stefano Bogo di Oristano, assistenti di linea Mauro Ignazio Cordeddu di Cagliari e Daniele Usai di Oristano), alla ricerca della prima vittoria stagionale, dopo due pareggi ed una sconfitta.

Sugli altri campi, si giocano Andromeda-Seulo 2010, Buddusò-Tonara, Idolo-Sigma De Amicis e Villacidrese-Tortolì.

Nel girone B del campionato di Prima Categoria, la capolista Tharros ospita il Santa Giusta, mentre le prime due inseguitrici, Libertas Barumini e Calcio Capoterra, giocano rispettivamente in casa con la Fermassenti e sul campo dell’Antiochense. Atletico Narcao ed Atletico Villaperuccio ospitano Sadali e Nuova San Marco, la Gioventù Sportiva Samassi attende la visita della Virtus San Sperate 2020. Completano il programma della quarta giornata di andata, le partite Gergei-Freccia Parte Montis Mogoro e Francesco Bellu-Virtus Villamar.

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Il girone A del campionato di Promozione propone oggi, per la terza giornata del girone di ritorno, impegni molto interessanti per le quattro squadre sulcitane. Il Carbonia di Fabio Piras, al Comunale “Carlo Zoboli”, contro l’Idolo di Arzana (dirige Giuseppe Puddu di Oristano, assistenti di linea Valeria Spizuoco di Cagliari ed Annamaria Sabiu di Carbonia), è chiamato a dimostrare di aver assorbito senza traumi la sconfitta interna subita nel big match con la capolista San Marco Assemini ’80 che ha interrotto la serie di quattro vittorie consecutive e rallentato la rincorsa al vertice della classifica. L’Idolo non vive un periodo positivo, penultimo con 15 punti, ma non va sottovalutato. All’andata finì 0 a 0.

Il Villamassargia gioca sul campo della vicecapolista La Palma Monte Urpinu (dirige Marco Medda di Cagliari, assistenti di linea Matteo Laconi e Marco Ambu di Cagliari), la squadra più in forma. Anche la squadra di Giampaolo Murru è in grande forma, sorprendentemente quarta in classifica a due soli punti dal Carbonia, all’andata impose alla squadra di Antonio Madau l’1 a 1 e scenderà in campo sicuramente senza timori reverenziali.

La Monteponi di Andrea Marongiu, reduce dal ko di Gonnosfanadiga che ha interrotto la serie positiva di cinque vittorie consecutive, ospita il temibile Arborea (dirige Antonio Pergola di Cagliari, assistenti di linea Fabrizio Murru e Paolo Manca di Cagliari) con la ferma determinazione di continuare il suo cammino verso posizioni di classifica più tranquille.

Il Carloforte di Massimo Comparetti, infine, reduce dal pari casalingo con l’Orrolese, è atteso da una sfida sulla carta quasi impossibile, sul campo della capolista San Marco Assemini ’80 (dirige Federico Salis di Cagliari, assistenti di linea Nicola Atzori ed Alessandra Usai di Oristano).

Completano il programma della terza giornata del girone di ritorno, le partite Orrolese-Villasor, Sant’Elena-Selargius, Seulo 2010-Andromeda e, infine, Vecchio Borgo Sant’Elia-Gonnosfanadiga.

La prima giornata di ritorno del girone B del campionato di Prima categoria propone la sfida più attesa, il derby tra Cortoghiana e Fermassenti, rispettivamente prima e seconda in classifica, divise da un solo punto. All’andata, a San Giovanni Suergiu, il derby finì in parità, 1 a 1. La loro grande avversaria, la Villacidrese (seconda a pari punti con la Fermassenti), ha perso 4 a 3 nell’anticipo giocato sul campo del Sadali. L’Atletico Villaperuccio nell’altro anticipo giocato ieri, ha perso 2 a 1 sul campo della Tharros (all’andata travolse la squadra oristanese per 6 a 1, quando aveva ancora il bomber Samuele Curreli, poi passato alla Monteponi). L’Atletico Narcao, reduce della sconfitta subita sul campo della Freccia Parte Montis, gioca ancora in trasferta, a Seui. In trasferta anche l’Isola di Sant’Antioco, sul campo dell’Atletico Sanluri.

Completano il programma della giornata, le partite Circolo Ricreativo Arborea-Gergei, Freccia Parte Montis-Gioventù Sportiva Samassi, Libertas Barumini-Oristanese e, infine, Villanovafranca-Virtus Villamar.