14 May, 2026
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Saranno 8 i Paesi partecipanti al World Tuna Competition, la gara gastronomica internazionale che è il cuore del Girotonno, l’evento che celebra il tonno rosso di corsa con una festa che abbraccia il mondo in programma, per la sua 23^ edizione, a Carloforte dal 23 maggio al 2 giugno. Per la prima volta nella storia della rassegna saranno 5 i Continenti rappresentati nella gara internazionale perché a Carloforte sbarcheranno chef provenienti da: Australia, Finlandia, Giappone, Italia, Marocco, Salvador, Siria e Spagna che si sfideranno in cucina proponendo ricette a base di tonno rosso del Mediterraneo.

«Il Girotonno continua a crescere e a confermarsi come uno degli appuntamenti più importanti dedicati alla cultura del tonno e al dialogo tra i popoli attraverso la gastronomia – dichiara il sindaco di Carloforte, Stefano Rombi -. Siamo particolarmente orgogliosi che la World Tuna Competition di quest’anno raggiunga un traguardo importante con la partecipazione di chef provenienti da cinque Continenti. Carloforte, ancora una volta, diventa luogo di incontro tra tradizioni, culture e visioni culinarie differenti, unite da un ingrediente simbolo della nostra identità: il tonno rosso del Mediterraneo. È questo spirito che vogliamo continuare a celebrare questa tradizione con i tanti visitatori che raggiungeranno la nostra isola per questa 23ª edizione.»

World Tuna Competition: ecco i partecipanti

Per l’Australia ai fornelli la coppia di chef, Danny Mc Cubbin e Josè Massolo. Danny è il fondatore di The Good Kitchen, una “cucina comunitaria” a Mussomeli, nel cuore della Sicilia, nata con l’obiettivo di recuperare il cibo e valorizzarlo, trasformandolo in uno strumento di connessione sociale. El Salvador è rappresentato nella competizione da Luis Enrique Cruz Benitez e Aaron Felipe Velazques Campos, entrambi chef al ristorante messicano El Tiburon a Roma.

Per la Finlandia in gara Jouni Kuru, chef e patron del ristorante Kustavin Kipinä, nell’arcipelago finlandese. E’ un imprenditore e produttore di eventi gastronomici di rilievo internazionale, ideatore di festival e format pop-up capaci di coinvolgere migliaia di partecipanti. Fondatore dell’Event Kitchen presso la Taiteen Talo di Turku, promuove un dialogo contemporaneo tra cucina, arte e cultura.

Il Giappone schiera invece Taehwa Im, conosciuto come Nino e Marco Costeniero, detto chef Maruko, entrambi chef nella cucina di UNI Japanese Restaurant, a Cervia, nato dal desiderio di raccontare in modo autentico la cultura gastronomica nipponica. Per la squadra dell’Italia sono in gara Francesco Vitale e Roberto Pisano.

Il primo guida la cucina di Arieddas, in italiano “brezza”, il ristorante di Cantine Su’entu a Sanluri. Pisano, piemontese di nascita ma sardo nel cuore, lavora al ristorante La Spigola a Golfo Aranci, su una delle più belle spiagge della Sardegna. Il Marocco gareggia con Zahira Fenouri, originaria di Casablanca, chef alla Locanda Allevè a Pragelato, dove porta in cucina la sua storia, le sue radici e una visione gastronomica fatta di autenticità, contaminazione e passione. Con lei in squadra Widdy Merdad, giovane chef con una grande passione per la cucina che lavora all’Hotel Forestis a Bressanone.
Per la squadra della Siria Somar Ismail e Alaa Al Masri del ristorante di cucina libanese e siriana Layalina a Roma. La Spagna scende in campo con Bernd H. Knöller, chef e patron del Ristorante RiFF a Valencia, una stella Michelin, una figura di riferimento della cucina mediterranea contemporanea con oltre quarant’anni di esperienza internazionale. Con lui in squadra lo chef Miguel Saval, che lavora nello stesso ristorante.

Le giurie: la tecnica guidata da Laura Maragliano e la popolare

Le creazioni degli chef saranno valutate da una giuria tecnica guidata da Laura Maragliano, direttrice della rivista Sale&Pepe, e composta da Desirè Capozzo, giornalista di Elle Gourmet, Roberto Giacobbo, giornalista, conduttore e volto del programma “Freedom – Oltre il confine”, Giuliano Greco, titolare della Carloforte Tonnare, Lara Leovino, giornalista di Bell’Italia, Fabrizio Nonis, conosciuto come El Bekèr, volto di Gambero Rosso, Manolo Orgiana, giornalista di Identità Golose, Gianluca Pacella dell’Ansa, Shigeru Hayàshi fondatore della società di consulenza SoloItalia, di Eataly Japan e scrittore di libri legati al cibo e al vino e Gaetano Urzì di Slow Food A decretare il vincitore anche una giuria popolare formata dai visitatori della manifestazione.

Come partecipare al World Tuna Competition

Gli appuntamenti del World Tuna Competition sono a pagamento. Il costo del ticket è di 25 euro per le qualificazioni e di 35 euro per la finale e dà diritto ad un posto in platea per assistere alla gara internazionale di tonno e degustare le ricette dei paesi in gara (2 piatti internazionali a base di tonno, accompagnati da due calici di vino e acqua). I ticket sono acquistabili presso l’Ufficio Turistico del Comune di Carloforte in Piazza Carlo Emanuele III nei giorni dell’evento e on line su Eventbrite fino esaurimento.

I Cooking show

Girotonno Live Cooking portano sul palco grandi chef italiani che svelano segreti, tecniche e curiosità della loro cucina. Tra i protagonisti di quest’anno Diana Beltran, con la sua cucina messicana vivace e colorata, il maestro panificatore Fulvio Marino, ospite fisso di “E’ sempre Mezzogiorno “ su Rai 1, lo chef Vincenzo Sorvillo del ristorante Amano di Cagliari, il maestro giapponese Haruo Hichikawa chef e patron dell’omonimo ristorante a Milano, Antonio Colasanto, finalista di MasterChef Italia 10, Stefano De Gregorio del ristorante Deg di Busto Arsizio e Nicola Paulis, chef del ristorante Corte Rubja ad Iglesias. Fabrizio Nonis, conosciuto come El Bekèr, e Luca Pappagallo, tra i cuochi più seguiti e amati del web, daranno vita a uno show coinvolgente, firmato Food Network. Torna sul palco Luigi Pomata, maestro carlofortino della cucina del tonno, che interpreterà il tonno insieme ai migliori chef dell’isola.

 

Si è conclusa sabato 20 dicembre 2025 con grande partecipazione la prima giornata del trekking esperienziale “Natura e storia: un territorio da scoprire”, un’iniziativa dedicata alla valorizzazione del patrimonio naturale, storico e culturale del territorio di Portoscuso. Il percorso ha accompagnato i partecipanti in un vero e proprio viaggio tra geologia, archeologia e paesaggi incontaminati, partendo dall’Antica Tonnara e dalla Torre Spagnola, per poi proseguire lungo la suggestiva pista ciclopedonale di Capo Altano, offrendo scorci di straordinaria bellezza e momenti di approfondimento legati alla storia e all’identità del luogo. Fondamentale il contributo dei professionisti che hanno accompagnato il gruppo lungo il cammino: Franco Cerniglia, guida escursionistica; Francesca Sanna, guida turistica; Sara Porru, archeologa; Lorenzo Sedda, geologo, che hanno arricchito l’esperienza con approfondimenti specialistici e divulgativi.

Il trekking si è concluso sulla terrazza del Rais Cafè, dove ai partecipanti è stata offerta una degustazione di prodotti locali preparati dallo chef Nicola Paulis, che, nell’ottica di una condivisione del patrimonio enogastronomico, ha cucinato dal vivo piatti della tradizione locale come il rinomato Tonno alla Portoscusese. Tra i prodotti tipici di produzione locale che si è scelto di valorizzare, ricordiamo il tonno rosso locale delle Tonnare Sulcitane Althunnus, il Carignano del Sulcis Nerominiera di Enrico Esu e una selezione di formaggi degli Allevatori Sulcitani.

Il progetto è stato realizzato dal comune di Portoscuso – Assessorato della Cultura, Beni Culturali e Istruzione, grazie al contributo del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna. Il prossimo appuntamento è in programma per il 27 dicembre e interesserà alcune aree archeologiche del territorio e i suggestivi percorsi minerari storici, proseguendo il racconto di Portoscuso attraverso natura, storia e identità. La prima giornata del trekking ha rappresentato un momento di incontro tra natura, storia e comunità, confermando l’importanza di iniziative capaci di raccontare il territorio attraverso esperienze autentiche e condivise.

Dal 29 novembre al 14 dicembre 2025 – tra miniere, vigneti e sapori autentici – comincia un viaggio a piedi tra paesaggi mozzafiato e profumi dell’Isola: nasce “Passi di Gusto”, l’iniziativa che unisce escursioni, enogastronomia e cultura lungo il Cammino Minerario di Santa Barbara, nel cuore del Sud-Ovest della Sardegna.
Cinque tappe in cinque giorni tra mare, vigneti e villaggi minerari per accogliere show cooking, degustazioni con prodotti locali e incontri con alcuni dei protagonisti più amati della cucina sarda e nazionale: Damiano Carrara, Luigi Pomata, Leonildo Contis, Manuele Fanutza, Nicola Paulis e Andrea Amadei, insieme ai produttori del territorio.
Ogni tappa sarà un racconto di identità e tradizione, tra pane e birra artigianale, carciofi spinosi del Sulcis e pecora nera di Arbus, tra un patrimonio secolare e siti minerari, che custodiscono l’anima più autentica dell’Isola.
Le tappe del gusto:
• 29 novembre: Nuxis → Santadi (Escursione alla scoperta del nuovo percorso da Rocce Pranedda a Barrancu Mannu passando per la Tomba dei giganti)
• 6 dicembre: Guspini → Montevecchio (escursione, degustazione, laboratori, masterclass e Show Cooking con Luigi Pomata e Leonildo Contis)
• 7 dicembre: Giba → Masainas (escursione, degustazione, laboratori, masterclass e Show Cooking con Manuele Fanutza)
• 13 dicembre: Su Portu de Su Trigu (Sant’Anna Arresi) → Candiani (Sant’Anna Arresi) – (escursione, degustazione, laboratori, masterclass con Andrea Amadei e Show Cooking con Nicola Paulis)
• 14 dicembre: Tratalias → Palmas (San Giovanni Suergiu) (escursione, degustazione, laboratori, masterclass, Show Cooking con Damiano Carrara e talk con Andrea Amadei)
«Con Passi di Gusto vogliamo raccontare la Sardegna partendo dai suoi territori più veri, dove la natura, il lavoro e la cultura si intrecciano da secoliha sottolineato Mauro Usai, presidente della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara -. Il cibo diventa un linguaggio universale per parlare di identità, accoglienza e sostenibilità. È un modo per far scoprire la nostra storia non solo attraverso i luoghi, ma anche attraverso i sapori.»
Un’esperienza che unisce cammino, convivialità e scoperta, invitando i camminatori e non, a vivere la Sardegna con lentezza, seguendo il ritmo dei passi e la genuinità dei suoi prodotti.
«Il Cammino Minerario di Santa Barbara non è solo un itinerario da percorrere, ma un modo di vivere la Sardegna, per valorizzare le nostre comunità, le nostre biodiversità con la collaborazione dell’Agenzia regionale Laore, e i nostri produttori», ha aggiunto il presidente della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara.
Il programma completo, con le modalità di acquisto dei ticket per gli eventi, è disponibile sul sito ufficiale www.camminominerario.it .

Portoscuso celebra le eccellenze enologiche della Sardegna unendo vino, territorio e tradizione per la sesta edizione di Calici in Tonnara , in programma da venerdì 4 luglio fino a domenica 6 luglio.

Protagonisti indiscussi le etichette ei produttori che animeranno, in un’atmosfera unica, un luogo iconico: l’Antica Tonnara Su Pranu, luogo che ha accolto storie di pesca, di comunità e di vita, e che oggi ospita uno degli eventi più attesi dell’estate sulcitana. Calici in Tonnara è un appuntamento imperdibile per appassionati ed esperti del settore vitivinicolo, ma non solo…la manifestazione rappresenta, infatti, un connubio perfetto tra eccellenze enogastronomiche locali, musica e spettacolo. Un’occasione speciale per valorizzare il patrimonio culturale ed enogastronomico della Sardegna, nella suggestiva cornice del borgo antico della Tonnara Su Pranu.

Esperienza del vino. Le cantine del territorio sono il cuore pulsante di Calici in Tonnara. Quest’anno saranno presenti 4 0 produttori locali: dai grandi nomi riconosciuti a livello nazionale e internazionale fino alle piccole realtà di nicchia che racconteranno storie di passione e tradizione. Durante l’evento, produttori, enologi e direttori commerciali saranno a disposizione per condividere il loro lavoro e svelare ciò che si cela dietro ogni bottiglia.

Si potranno scoprire i segreti della vinificazione, conoscere i dettagli delle annate migliori e lasciarsi affascinare dai racconti di chi vive il vino come una vera e propria arte. Inoltre, nell’ultima giornata saranno presenti anche 10 produttori di vino provenienti da altre regioni d’Italia, un’opportunità unica per arricchire l’evento con profumi, sapori e storie che superano i confini dell’Isola.

Esperienza gastronomica. Novità di questa edizione è un ciclo di Masterclass pensato per approfondire la cultura vinicola sarda e valorizzare le sue eccellenze. Durante la settimana dell’evento, sommelier, enologi ed esperti del settore guideranno corsi, talk e workshop esclusivi, offrendo ai partecipanti l’opportunità di acquisire nuove competenze e scoprire i segreti che si celano dietro ogni bottiglia.

In particolare, domenica sera si terrà una masterclass speciale con Giuseppe Carrus_Gambero Rosso, dal titolo Metodo Classico: dalle più importanti zone d’Italia alla nostra Isola. Un vero e proprio percorso sensoriale che parte dal Nord Italia, attraversa le principali aree vocate alla produzione di Metodo Classico e approda in Sardegna, dove già da tempo si producono bollicine frutto della rifermentazione in bottiglia.

Una degustazione da non perdere, in cui si assaggeranno sei diverse cuvée “alla cieca”, senza conoscere in anticipo le etichette. Un confronto costruttivo e divertente, pensato per valutare il livello raggiunto dalle bollicine isolane senza pregiudizi, ma con spirito critico e grande curiosità.

Saranno presenti anche tre dei più noti chef sardi – Cristiano Rosso, Pierluigi Fais e Nicola Paulis – che prepareranno piatti d’autore con un ingrediente speciale: il tonno rosso pescato nelle acque di Portoscuso. Grazie alla collaborazione con Althunnus Tonnare Sulcitane, l’evento renderà omaggio non solo alla qualità di questo prodotto d’eccellenza, ma anche alla storia e all’identità della comunità portoscusese, offrendo un’esperienza gastronomica autentica e indimenticabile.

Intrattenimento e molto altro. La musica è da sempre un elemento fondamentale per arricchire l’esperienza di Calici in Tonnara e quest’anno sarà protagonista durante tutte e tre le serate. Concerti live e DJ set contribuiranno a creare l’atmosfera ideale per vivere il vino come momento di condivisione e convivialità.

Madrina d’eccezione sarà la conduttrice Tessa Gelisio, che aprirà ufficializzare la manifestazione alle ore 19.00 di venerdì 4 luglio, in concomitanza con la partenza di un’escursione a piedi organizzata dal Cammino Minerario di Santa Barbara.

Ogni sera, al tramonto, sotto la suggestiva Torre Spagnola, apriranno birrifici artigianali, food truck e cocktail bar per completare l’offerta e trasformare il borgo in uno spazio conviviale, accogliente e vibrante.

La sesta edizione di Calici in Tonnara si conferma come un appuntamento imperdibile per chi desidera vivere un’esperienza che unisce cultura, gusto e tradizione in uno scenario di straordinaria bellezza. Tre giorni intensi, tra degustazioni, racconti di vite e vigneti, sapori autentici e musica, che trasformano Portoscuso in una crocevia di emozioni e scoperte. Un evento capace di valorizzare il territorio, raccontare la Sardegna più autentica e creare momenti indimenticabili da condividere con appassionati e curiosi.

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Una splendida giornata primaverile, a Calasetta, ha accompagnato la seconda giornata della quarta edizione della “Sagra del Pilau Calasettano”, evento che racconta la storia del paese tabarchino e il suo splendido territorio. Un’occasione «per vivere un percorso sensoriale che, passando attraverso il gusto, vi accompagnerà alla scoperta dei magici luoghi che descrivono le origini della succulenta pietanza calasettana».

Il programma della sagra è molto ricco ed è consultabile in lingua italiana, inglese e francese nel sito: www.sagrapilau.com

Uno degli appuntamenti più attesi della giornata era la gara gastronomica “Il pilau a modo mio”, organizzata con la collaborazione dell’associazione cuochi della provincia di Cagliari e presentata da Stefano Masciarelli e dallo chef Tony Porseo, tra due chef professionisti e quattro aspiranti che si sono cimentati nella preparazione del tradizionale pilau.

Al termine è stata redatta la seguente classifica.

Chef professionisti:

Carlo Biggio – punteggio 93.50

Matteo Alba – punteggio 82.50

Aspiranti chef:

Bruno Piredda – punteggio 85.38

Nicola Paulis – punteggio 84.00

Cristina Salvati – punteggio 83.87

Federica Biggio – punteggio 76.87