24 March, 2026
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Dopo il successo della scorsa edizione, i “Dialoghi nuragici” organizzati dall’Associazione ‘La Sardegna verso l’Unesco’, occasione unica per conoscere meglio i monumenti dell’antica civiltà sarda, arrivano nuovamente a Carbonia con tre date programmate, il 10 marzo, 24 marzo e 14 aprile.

Si parte quindi domani, martedì (ore 17.30 presso la Sala Conferenze Sotacarbo), con il primo appuntamento del ciclo di incontri pensati per raccontare in modo nuovo l’unicità straordinaria e identitaria dell’antica civiltà sarda, straordinario asset di sviluppo economico.

“Sulle tracce del nostro antico DNA. In viaggio attraverso il Mediterraneo”, è il titolo dell’incontro, con Valeria Nurchi, socia Associazione La Sardegna verso l’Unesco, e Paolo Francalacci, professore di Genetica, UniCa.

I ”Dialoghi nuragici” sono incontri aperti al pubblico che uniscono divulgazione e dialogo. Questi appuntamenti si inseriscono infatti in un percorso condiviso che riconosce in questo straordinario lascito archeologico fatto di nuraghi, villaggi, tombe dei giganti e pozzi sacri, una risorsa viva, capace di rafforzare il legame con i territori e di contribuire allo sviluppo culturale e sociale, in una prospettiva di responsabilità e visione internazionale.

Seguiranno, il 24 marzo, l’appuntamento dal titolo “Nuraghi. Lo scatto fotografico che riesce a far parlare la bellezza”, con Giampaolo Pitzurra, socio dell’associazione e i fotografi Bibi Pinna e Alessandra Cossu; infine, il 14 aprile l’incontro “L’uomo cerca il divino. Succedeva anche al tempo dei nuragici”, con Maurizio Melis, socio dell’Associazione e Nicola Dessì, divulgatore scientifico.

Teulada è entrata ufficialmente nelle Blue Zones, le aree del mondo in cui le persone vivono più a lungo e in modo più sano. A coniare il termine Blue Zones sono stati due studiosi, il demografo belga Michel Poulain, ricercatore dell’università di Tallinn in Estonia, e l’epidemiologo sardo Gianni Pes, docente dell’università di Sassari.

Venerdì sera il Consiglio comunale di Teulada ha preso atto dell’inserimento di Teulada tra i paesi della longevità inseriti nelle Blue Zones, riconoscimento che è stato poi ufficializzato nel corso di un incontro svoltosi nella sala conferenze del Palazzo Sanjust, alla presenza del sindaco Angelo Milia, del professor Gianni Pes e di alcuni esperti, intervenuti nel dibattito che ha ricostruito il percorso che ha portato Teulada ad entrare nelle Blue Zones e ha visto approfonditi i temi legati agli stili di vita e all’alimentazione che consentono alle persone, in alcune specifiche aree del mondo, di vivere a lungo, anche oltre i 100 anni.

Dopo l’introduzione del sindaco Angelo Milia, che ha moderato lil dibattito, sono intervenuti: Marisella Lara, medico nutrizionista; Alessandra Errigo, docente dell’Università di Sassari; Roberto Diana, genetista; Cristina Dore, biologo nutrizionista; Pierre Guy, antropologo; Paolo Francalacci, professore ordinario di genetica dell’Università di Cagliari; Raimondo Mandis, rappresentante di Sardegna Ricerche e Slow Food; Salvatore Loi, studioso della longevità degli abitanti di Teulada e Sant’Anna Arresi, autore di alcune pubblicazioni sulla materia; Claudia Porcu, presidente dell’Osservatorio Blue Zones.

Al termine, i presenti hanno potuto visitare la mostra fotografica sui centenari di Teulada “Genti beccia”, allestita in una sala del Palazzo Sanjust, prima del rinfresco finale.

Vediamo l’intervista realizzata con il professor Gianni Pes.