12 August, 2026
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Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 entra nella giornata conclusiva di venerdì 31 luglio, con dodici prove completate sulle quindici previste. La manifestazione, organizzata dalla Lega Navale Italiana Sezione Sulcis nelle acque di Calasetta, ha regalato finora condizioni ideali e sempre differenti, permettendo di esprimersi a regatanti più grandi e più piccoli, leggeri e più pesanti. Anche nel penultimo giorno sono state disputate tre regate, questa volta con vento più leggero. Condizioni che hanno favorito alcuni timonieri e complicato la rincorsa al podio di altri, producendo i cambiamenti più significativi nella classifica Under 13. Ottima sintonia tra organizzatori, posaboe, Comitato di regata FIV presieduto da Alessandro de Felice e la giuria Internazionale, sempre attenta a controllare i regatanti, affinchè rispettino regole e regolamento, restando comunque sempre a disposizione per spiegare anche a terra eventuali dubbi.

Under 13. Tra gli Under 13 maschili continua la corsa solitaria dell’ungherese Barnabas Karolyi Tertak, tesserato per il Circolo Vela Arco. Con i parziali 6, 6 e 1, il leader ha portato a sei il numero delle vittorie e conserva 28 punti di vantaggio sul connazionale Zsigmond Endre Tosoky, oggi protagonista con un primo, un terzo e un quinto posto. La sorpresa della giornata è l’italiano Gianmaria Iannuzzi del Circolo Nautico Posillipo, apparso particolarmente a suo agio con il vento leggero. Dopo il secondo posto ottenuto nell’ultima prova di mercoledì, con la brezza già in calo, oggi ha firmato un secondo, un primo e un altro secondo, risalendo fino alla terza posizione assoluta. Il distacco da Tosoky è di 18 punti. Iannuzzi precede di nove lunghezze l’ungherese Miklos Karolyi Tertak, fratello del leader, mentre l’australiano Owen Harris è quinto, ad appena quattro punti dal quarto posto. Giornata più difficile per Gabriele Lizzulli del Circolo Nautico e della Vela Argentario, scivolato in sesta posizione dopo i parziali 24, 17 e 15. Cambia la leadership anche nella classifica femminile, sebbene ci siano in corso delle proteste. La polacca Roza Kowalik passa al comando con 21 punti di vantaggio su Anna Ruggiero del Circolo Nautico Posillipo, che ha chiuso la giornata decisamente male con un 32, un 13 e un 17. La giapponese Haru Kuwata è terza, a soli due punti da Ruggiero. Cecilia Parise della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis conserva la quarta posizione femminile, con 19 lunghezze da recuperare per rientrare sul podio.

Under 17. Nella Gold Fleet Under 17 il titolo maschile sembra ormai indirizzato verso l’ucraino Sviatoslav Yasnolobov, atleta del Club Nautico Rimini. Il leader ha collezionato undici vittorie e un secondo posto nelle dodici prove disputate, costruendo un margine di 29 punti sul più vicino inseguitore, al momento Fabio Serra della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis – secondo, che continua a mantenere una condotta regolare. I parziali 3, 5 e 5 gli permettono di superare gli avversari diretti e di presentarsi all’ultima giornata in piena zona medaglia.

Aurora Milanese del Circolo Vela Arco rimane prima nella classifica femminile e terza assoluta. Pur avendo già impegnato i due scarti con due penalità pesanti, la trentina è rimasta concentrata, chiudendo le tre prove con un quarto, un tredicesimo e un altro quarto posto. Il terzo posto maschile è occupato da Gianluca Pilia della Polisportiva Mare Quartu, distante otto punti da Serra.  Tra le ragazze, Milanese dispone di 33 punti di vantaggio sulla francese Clara Zunquin, ottima quinta assoluta. La polacca Paulina Szczepa è terza femminile, mentre Elena Telisca della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis rimane in corsa per la medaglia, anche se la giornata chiusa con i parziali 16, 29 e 37 ha portato il suo distacco dal podio a 16 punti. L’Italia si presenterà così all’ultima giornata in lotta per una medaglia in tutte le categorie, con Serra e Milanese sul podio provvisorio Under 17, Iannuzzi terzo tra gli Under 13 maschili e Ruggiero seconda tra le ragazze.

Prosegue a pieno ritmo il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026, organizzato dalla Lega Navale Italiana Sezione Sulcis nelle acque di Calasetta, in Sardegna. Anche la terza giornata ha permesso di completare tre regate, portando a nove il numero delle prove disputate e facendo entrare in classifica il secondo scarto. Dopo il maestrale dei primi due giorni, il vento è arrivato da sud ovest, con un’intensità media tra 7 e 10 nodi. Condizioni più leggere che hanno offerto nuove opportunità ai timonieri meno pesanti e agli specialisti delle brezze meno sostenute. Sempre spettacolare la presenza dei 166 concorrenti in acqua. Per gli Under 17 è iniziata la fase finale, con la flotta divisa tra Gold e Silver. Nella Gold Fleet partenze, incroci e passaggi alle boe sono diventati più serrati, con la migliore metà della classifica impegnata nel confronto diretto.

Continua la serie perfetta dell’ucraino Sviatoslav Yasnolobov, atleta del Club Nautico Rimini, che ha conquistato altre tre vittorie e resta imbattuto dopo nove regate. Il suo vantaggio è ora di 16 punti sul secondo di categoria. Seconda overall e prima femminile rimane Aurora Milanese del Circolo Vela Arco. Aurora Milanese però ha già utilizzato i due scarti per due squalifiche e quindi non potrà permettersi altri risultati pesanti, sa vorrà puntare al titolo. Grande giornata per Fabio Serra della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, autore di tre secondi posti consecutivi. Il portacolori del club organizzatore sale al terzo posto maschile, a sei punti da Pilia e con otto lunghezze di vantaggio su Leonardo Vicari del Circolo Vela Arco.  Tra le ragazze, Aurora Milanese precede di 21 punti la francese Clara Zunquin, settima assoluta. Sale al terzo posto femminile Elena Telisca della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, che dopo un decimo ha centrato due terzi posti. La polacca Paulina Szczepa segue a quattro punti, mantenendo aperta la sfida per il podio.

Tra gli Under 13 maschili l’ungherese Barnabas Karolyi Tertak, da poco trasferitosi in Italia e tesserato per il Circolo Vela Arco, porta a cinque il numero delle vittorie parziali e sale a 29 punti di vantaggio sul primo inseguitore. Secondo rimane Gabriele Lizzulli del Circolo Nautico e della Vela Argentario, con tre punti di margine sull’ungherese Zsigmond Endre Tosoky. A sole tre lunghezze segue l’australiano Owen Harris, quarto e terzo nell’ultima prova.  La classifica femminile resta guidata da Anna Ruggiero del Circolo Nautico Posillipo, nonostante una giornata difficile chiusa con i parziali 38, 31 e 16. La polacca Roza Kowalik è seconda a 13 punti di distacco, mentre la giapponese Haru Kuwata, in evidenza con un quinto e un nono nelle prime due regate, sale al terzo posto femminile. Cecilia Parise della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis scivola in quarta posizione, ma rimane a sei punti dal podio.

Con nove prove completate e due scarti applicati, il Mondiale entra ora nelle ultime due giornate decisive. Le condizioni incontrate finora hanno confermato la versatilità del campo di regata di Calasetta, permettendo a timonieri con caratteristiche differenti di esprimersi. Anche domani partenza ore 12.00 con condizioni meteo che dovrebbero essere simili a quelle di oggi.

Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 è organizzato dalla Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, su delega della Federazione Italiana Vela, in collaborazione con la Classe Italiana OpenSkiff e l’International Open Skiff Class Association, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e del comune di Calasetta.

Seconda giornata quasi fotocopia di quella inaugurale al Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 di Calasetta, organizzato dalla Lega Navale del Sulcis. Il maestrale, leggermente meno intenso rispetto a lunedì, ha accompagnato le flotte durante altre tre regate, disputate finalmente sotto un cielo terso e con un’aria resa meno umida dal vento da nord ovest. Un gruppo di delfini ha salutato la flotta sulla linea di partenza della prima prova, regalando l’inizio delle prove odierne particolarmente suggestivo. Il programma è stato completato regolarmente, portando a sei il numero delle prove disputate sia dagli Under 17 sia dagli Under 13. Con l’applicazione del primo scarto, le classifiche hanno iniziato ad assumere una fisionomia diversa. Sui risultati hanno inciso anche numerose penalità, tra squalifiche per partenza anticipata e interventi degli umpire per pompaggio.

Per gli Under 17 si è conclusa la fase di qualificazione. Da mercoledì i 106 timonieri saranno divisi in Gold e Silver fleet, con i primi 53 della graduatoria generale ammessi alla flotta principale “gold”. Saranno 21 gli italiani in Gold fleet, compresi Fabio Serra, Elena Telisca e Angelo Manconi, tutti portacolori della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatrice del Mondiale. Il terzetto di testa della classifica overall Under 17 rimane invariato. L’ucraino Sviatoslav Yasnolobov, che si allena con il Club Nautico Rimini, è ancora imbattuto dopo sei prove. Aurora Milanese del Circolo Vela Arco conserva il secondo posto assoluto, confermandosi estremamente competitiva anche nel confronto con l’intera flotta oltre che essere leader di categoria, mentre Gianluca Pilia della Polisportiva Mare Quartu rimane terzo overall e secondo maschile, seguito dal lituano Garudis Radkevicius, terzo. Seguono in parità di punteggio Pietro Dedoni della Lega Navale Italiana di Cagliari e il francese Charles Ganivet. Fabio Serra della LNI Sulcis è sesto maschile, a cinque lunghezze dal podio, grazie anche alla vittoria ottenuta nella quinta prova. La squalifica con bandiera nera dell’ultima regata è stata assorbita dallo scarto.

Tra le ragazze Aurora Milanese continua a guidare sulla francese Clara Zunquin. La polacca Paulina Szczepa ha realizzato la rimonta più significativa della categoria, passando dal decimo al terzo posto femminile. Bianca Paesani del Club Nautico Rimini scivola in quarta posizione, ma rimane ad appena due punti dal podio. Elena Telisca della LNI Sulcis è quinta, dopo un quinto e un sesto posto ottenuti nelle ultime due regate.

Tra gli altri italiani si segnala la netta risalita di Alessio Antonio Fadda della Polisportiva Mare Quartu, ora nono nella classifica maschile grazie ai parziali 8, 4 e 2. Angelo Manconi della LNI Sulcis ha conquistato un settimo posto nell’ultima prova, risultato decisivo per rientrare nella Gold fleet insieme ai compagni di circolo Serra e Telisca.

Cambia invece il vertice maschile tra gli Under 13. L’ungherese Barnabas Karolyi Tertak, secondo dopo la prima giornata, è passato al comando grazie a un primo e un secondo posto nelle ultime due prove. Gabriele Lizzulli del Circolo Nautico e della Vela Argentario sale dalla terza alla seconda posizione, 14 punti dal leader. Al terzo posto risale l’ungherese Miklos Karolyi Tertak. Il francese Louis Letourneur è quarto, mentre Raffaele Guadagno del Circolo Nautico Posillipo, leader dopo le prime tre regate, scende al quinto posto maschile dopo una partenza anticipata e un ventiduesimo posto. Anna Ruggiero del Circolo Nautico Posillipo rimane saldamente al comando della classifica femminile Under 13. La vittoria nella quarta prova le ha permesso di salire anche al terzo posto assoluto, confermandola tra i protagonisti dell’intera flotta. Alle sue spalle conserva la seconda posizione femminile Cecilia Parise della LNI Sulcis, autrice di un quinto posto nella quinta regata. La polacca Róża Kowalik risale dal sesto al terzo posto tra le ragazze, superando la giapponese Haru Kuwata e la tedesca Helena Mila Stevanovic.  Tra gli italiani Under 13 recupera terreno anche Sergio Pasini del Circolo Vela Arco, ora sesto maschile. Gianmaria Iannuzzi del Circolo Nautico Posillipo sale all’ottavo posto della categoria grazie a un secondo e a un settimo nelle ultime due prove, mentre Alessandro Travaglia del Circolo Vela Arco conquista la vittoria nell’ultima regata e occupa la nona posizione maschile.

Per mercoledì è atteso un cambiamento dello scenario meteorologico, con il possibile ritorno del vento dai quadranti meridionali. Gli Under 17 affronteranno la prima giornata delle finali suddivisi tra Gold (primi 53 della classifica generale) e Silver fleet, mentre gli Under 13 proseguiranno la propria serie. La prima partenza è prevista alle ore 12.00.

Dopo due giornate e sei prove completate, Calasetta sta confermando condizioni meteorologiche e marine particolarmente favorevoli per una grande manifestazione velica giovanile. Vento, mare e regolarità del campo di regata stanno offrendo ai giovani timonieri un confronto tecnico di alto livello, mentre le famiglie al seguito possono vivere il Mondiale anche come occasione di soggiorno in una località turistica particolarmente bella e accogliente.

Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 è organizzato dalla Lega Navale Italiana Sezione Sulcis su delega della Federazione Italiana Vela, in collaborazione con la Classe Italiana e l’International Open Skiff Class Association, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Calasetta.

Calasetta ha regalato tre giornate perfette per l’apertura dell’OpenSkiff EuroChallenge, con nove regate disputate in condizioni ideali, sotto l’organizzazione e l’accoglienza ormai rodata della Lega Navale del Sulcis, in collaborazione con Federazione Italiana Vela, Comune e Marina di Calasetta e con il supporto della Regione Sardegna.

É stata l’ennesima dimostrazione come lo sport va fortemente a braccetto con il turismo, in una località e un periodo perfetti per unire le due realtà. Tante le famiglie presenti, che hanno potuto seguire i propri figli e approfittare di una breve vacanza in un angolo di Paradiso, dove la natura la fa da padrona e permette di regatare in sicurezza con qualsiasi condizione di vento e mare. E non sono mancati i delfini ad accompagnare le regate dell’ultimo giorno! La classe OpenSkiff, che dallo scorso anno ha riproposto le tappe internazionali Eurochallenge, prosegue il suo impegno tra sport, fair play e divertimento, cercando di proporsi come una realtà non esasperata dal punto di vista agonistico, con forti valori sportivi ed educativi, mettendo in primo piano socialità e passione. I risultati finali hanno dimostrato che l’Italia rimane un ottimo riferimento tecnico di ampio raggio, dato che i podi sono stati distribuiti tra giovani timonieri portacolori di circoli velici sia del nord Italia, che centro e sud, in entrambe le categorie Under 13 e Under 17. La Polonia ha completato i podi dando un ottimo riscontro internazionale anche dal punto di vista agonistico. L’Ungheria, che ospiterà sul lago Balaton a fine maggio la seconda tappa dell’Eurochallenge, sta crescendo e in compenso è stata molto fortunata con l’estrazione delle uova di Pasqua! L’Ucraina, paese purtroppo ancora martoriato dalla guerra, sempre presente e vincente con Sviatoslav Yasnolobov, ormai riminese d’azione grazie al Club Nautico Rimini, che lo ha accolto con il papà allenatore del club. Il lavoro di squadra degli organizzatori della Lega Navale del Sulcis ha dimostrato come sia importante lavorare sui giovani, mantenendoli attivi nelle attività del circolo anche quando crescono: ex atleti Openskiff e attualmente impegnati nella classe RS Aero, in questi giorni sono stati preziosi collaboratori per l’assistenza a terra (vedi messa in acqua e rientro barche con carrellini) e in acqua nei gommoni assistenza. Un esempio da seguire. 

Per quanto riguarda la regata le condizioni varie di vento avute nei tre giorni in programma hanno permesso a tutti di esprimersi nelle proprie capacità: dal vento leggero di ponente del primo giorno, allo scirocco forte del secondo, fino al maestralino della giornata finale hanno permesso la disputa di 9 belle regate e la possibilità di applicare due scarti delle prove peggiori, permettendo alle numerose squalifiche per partenza anticipata del primo giorno (BFD), di rimediare.

Equilibrio e sorpassi fino all’ultima prova tra gli Under 13: alla fine è riuscito a mantenere la leadership il toscano Gabriele Lizzulli (CNV Argentario), incalzato da Davide De Felice (CN Posillipo), specialista del vento leggero (due primi nell’ultimo giorno). Terzo gradino del podio del polacco Franciszek Sowa, in parità di punteggio con il secondo. Tra le femmine la più costante è stata la trentina Sofia Benetti (Circolo Vela Arco), sorprendente con il vento forte del secondo giorno: ha vinto davanti alla sarda Bianca Gorgerino (LNI Cagliari) e alla locale portacolori della Lega Navale del Sulcis Gaia Sabbatino, seconda assoluta nel primo giorno come miglior parziale, e una delle nuove leve del club organizzatore, che ha una lunga e titolata tradizione nella classe OpenSkiff.

Distacchi più ampi nella categoria Under 17, con il dominio assoluto dell’ucraino Yasnolobov Sviatoslav, in forza al Club Nautico Rimini, che ha chiuso con un margine di 16 punti sul polacco Pawel Sitko. Sul terzo gradino del podio l’azzurro Mattia Giusto del Circolo Vela Arco (lago di Garda), con un 2-1 come migliori parziali. Tra le ragazze, vittoria della polacca Paulina Szczepa, quinta assoluta, seguita da Aurora Milanese (Circolo Vela Arco) ottima seconda assoluta nell’ultima prova; terza Maria Elena Barbarino (CN Posillipo), decima overall.

L’OpenSkiff EuroChallenge prosegue il suo cammino verso il lago Balaton a fine maggio, ma questa tappa sarda resterà impressa per qualità tecnica, fair play e un’accoglienza generosa. Per quanto riguarda l’attività nazionale la terza regata valida per la ranking list 2025 è prevista i primi di maggio in occasione del Trofeo Accademia di Livorno.

Classifiche: https://www.racingrulesofsailing.org/documents/11360/event