28 June, 2026
HomePosts Tagged "Rita Pamela Ladogana"

Un grande evento culturale tra arte partecipata, memoria storica e cinema per celebrare l’azione femminile nella nascita della Costituzione Repubblicana.
In occasione dell’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana, il prossimo 3 giugno 2026 si terrà al Villaggio Normann una significativa manifestazione culturale dedicata a esplorare e celebrare il ruolo fondamentale delle donne nella costruzione della Costituzione Repubblicana. L’evento, ricco di appuntamenti, offrirà al pubblico un percorso articolato in tre momenti principali che spaziano dall’arte visiva al reportage, fino al grande cinema d’autore.
Il programma (dalle ore 19.00 e a seguire):
– L’opera d’arte partecipata “La Bandiera della Repubblica”:
L’apertura della manifestazione vedrà la presentazione pubblica di un’opera corale e comunitaria, realizzata dall’artista Marta Fontana in collaborazione con l’associazione Villaggio Normann OdV. La curatela artistica è di Maria Grazia Messina, già professore ordinario di Storia dell’Arte Contemporanea presso le Università di Venezia e Firenze e già membro del comitato scientifico del Museo del Novecento di Milano. Il progetto ha preso vita grazie al coinvolgimento attivo delle donne del Villaggio Normann e dell’ANPI di Iglesias che, insieme a Marta Fontana, hanno lavorato su una grande bandiera italiana di cento anni fa, appartenuta al nonno materno dell’artista.
L’opera sarà illustrata nel dettaglio dall’artista stessa e da Rita Pamela Ladogana, docente di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università degli Studi di Cagliari.
– La memoria delle Madri Costituenti:
Spazio poi all’approfondimento storico con l’inaugurazione della mostra dedicata alle Madri Costituenti.
Realizzata dall’ANPI e curata da Luisa Sassu, dirigente provinciale dell’associazione, l’esposizione intende restituire centralità alle 21 donne elette all’Assemblea Costituente nel 1946.
Sarà la stessa curatrice a guidare i partecipanti e a illustrare i contenuti della mostra.
– Il racconto visivo e il cinema:
La parte finale dell’evento unirà didattica, territorio e cinema. Verrà proiettato in anteprima un estratto del reportage realizzato dagli studenti del Master in Regia e Produzione di Documentari dell’Università di Cagliari, che hanno documentato passo dopo passo la nascita dell’opera di Marta Fontana.
Il video sarà introdotto dal regista documentarista e responsabile del progetto, Nicola Baraglia.
A seguire, la serata si concluderà con la proiezione del film manifesto di Paola Cortellesi, “C’è ancora domani”. La pellicola sarà introdotta da Moreno Pilloni, direttore del Centro Servizi Culturali della Società Umanitaria di Carbonia.

La manifestazione, organizzata dall’associazione Villaggio Normann OdV, dall’ANPI di Iglesias e dal CSC Carbonia-Iglesiente della Società Umanitaria, rappresenta un’occasione unica per riflettere, attraverso diversi linguaggi artistici e documentari, sulla conquista dei diritti politici e civili delle donne in Italia, legando indissolubilmente la memoria storica del 1946 alle espressioni culturali contemporanee.

[bing_translator]

Sabato 10 novembre, nell’Aula Magna Capitini della Facoltà di Studi Umanistici dell’Università di Cagliari, a Sa Duchessa, si terrà il convegno dedicato al grande pittore, scultore ed incisore Mario Cesare, protagonista in questo periodo della mostra “Mario Cesare – tracce di colore forme di Segni”, inaugurata a ottobre nel suo paese, Gergei, e che si concluderà questo fine settimana. La prima grande antologica che ripercorre sedici anni di opere dell’artista gergeese (1925-2012), alla scoperta di una personalità umana e artistica complessa e ancora poco conosciuta.

A partire dalle 9.30, prenderanno il via all’Università i lavori con i saluti delle Autorità e a seguire gli interventi di alcuni esperti sulla figura e sulle opere di Mario Cesare e sulla importanza di comunicarla. Coordinerà l’incontro Rita Pamela Ladogana, docente di Storia dell’Arte Contemporanea dell’Università degli Studi di Cagliari. Interverranno Michela Buttu, storica dell’arte e curatrice della mostra antologica, con il contributo dal titolo “Mario Cesare – da La tela dipinta alla forma scolpita”; subito dopo focus sulla scrittura di Mario Cesare attraverso lo sguardo di Duilio Caocci, docente di Letteratura Italiana, Sarda e Letterature regionali dell’Università degli Studi di Cagliari; Elisabetta Gola, docente di Teoria dei Linguaggi e della Comunicazione dell’Università di Studi di Cagliari interverrà su “Arte e territorio: tra comunicazione e valorizzazione”. Chiusura dei lavori alle 12.00 con un rinfresco.

Il convegno è organizzato dal Club per l’Unesco di Isili e l’Associazione Culturale Mario Cesare. «Le sue opere hanno un peso importante nel determinare la nostra identità culturale. Spetta, dunque, a noi il compito di custodire e di diffondere attivamente la sua memoria umana e artistica». [Giulia Lai, presidente Associazione culturale Mario Cesare]

[bing_translator]

Prosegue a Cagliari Nues, il festival dei fumetti e dei cartoni del Mediterraneo, quest’anno alla sua settima edizione, intitolata “Sulle ali dell’immaginario”. Domenica (9 ottobre), secondo appuntamento con “Il cielo sopra Cagliari”, la sezione tematica del festival dedicata all’immaginario angelico nel capoluogo sardo: una giornata di eventi in concomitanza con la manifestazione Domeniche di Carta – Archivi e Biblioteche, promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, in collaborazione con la Biblioteca Universitaria e il Rettorato dell’Università di Cagliari.

In programma visite guidate alla prestigiosa Collezione Piloni, in via Università 32, alle 11,00 alle 16.30 e alle 17.30, condotte da Alessandra Pasolini, docente di Storia dell’Arte Moderna dell’Università di Cagliari, con il coordinamento di Rita Pamela Ladogana, docente di Storia dell’Arte Contemporanea, e con la partecipazione di Elisabetta Mucelli, Michela Buttu e Federica Usai. L’iniziativa è proposta in collaborazione con il Rettorato dell’Università di Cagliari.

Alla Cappella Tridentina si potrà invece visitare Angeli di carta“, un’esposizione di volumi di pregio a tema angelico della Biblioteca Universitaria a cura di Rossana Corti, che propone percorsi attraverso libri antichi, tra cui rari e preziosi Incunaboli e Cinquecentine. Le opere scelte partono dal 1475 fino a raggiungere il 1870. “Angeli di carta” si avvale della collaborazione della Biblioteca Universitaria.

La giornata si chiude, alle 18.30, nella Sala Settecentesca con “Contrappunti angelici”, un recital poetico e musicale proposto in collaborazione con l’agenzia musicale Claire de lune. In scena l’attrice Clara Murtas nell’interpretazione di alcuni brani tratti da opere letterarie ispirate alla figura dell’angelo (Paradiso perduto di John Milton, le raccolte di poesie di Rainer Maria Rilke Engellieder – Canti di Angeli e Elegie duinesi, la Divina Commedia di Dante Alighieri e l’Apocalisse di Giovanni), con l’accompagnamento musicale dell’arpista Chiara Vittone, in un repertorio che comprende brani della tradizione irlandese, inglese, argentina e paraguaiana, e pezzi dei compositori Nicolas-Charles Bochsa, Mikhail Glinka, Johann Pachelbel, Georg Friedrich Haendel, Nino Rota e Alphonse Hasselmans.

Dopo l’immersione dentro l’immaginario angelico, il capitolo successivo del festival organizzato dal Centro Internazionale di Cagliari è all’interno del festival di letteratura per ragazzi Tuttestorie con tre appuntamenti. Il primo, giovedì 13 ottobre, all’Exmà (in via San Lucifero 71), è “Giocarsi la vita. Storie di sport e coraggio segreto, un incontro, moderato da Carlo Carzan e Bepi Vigna, con Antonio Ferrara, Nicoletta Bortolotti e Tommaso Percivale, autori di tre storie di sport e ribellione: rispettivamente della graphic novel “Garrincha, l’angelo dalle gambe storte” (Uovonero Edizioni, 2016), “In piedi nella neve” (Einaudi ragazzi, 2015) e “Più veloce del vento” (Einaudi Ragazzi, 2016).

Sabato 15 ottobre spazio alla disegnatrice e illustratrice Sonia Aloi in due momenti: alle 10.30, a Casa Felice, in via Sonnino, per la presentazione del suo fumetto Il piccolo re e, alle 17.30, nella Tenda Blablà, in via San Lucifero 71, per il laboratorio di illustrazione e fumetti Disegnare il coraggio.

Clara Murtas (foto Marco Angius) (2)

Locandina-Storia-e-Protagonisti_01_Pagina_1Locandina-Storia-e-Protagonisti_01-2

Continua Storie e protagonisti di luoghi scomparsi, la rassegna di incontri culturali promossa dall’Associazione culturale Khorakhanè con il patrocinio del Comune di Cagliari.

Il fascino scomparso dei dipinti della Scuola Romana e le vicende insediative delle città nordafricane saranno al centro del prossimo incontro, previsto per venerdì 16 maggio dalle 16.00 nella sala conferenze del SEARCH in Largo Carlo Felice n. 2 a Cagliari.

La storica dell’arte Rita Pamela Ladogana, ricercatrice del Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio dell’Università di Cagliari, racconterà Roma attraverso l’estetica della Scuola Romana. Dalla città serena e ordinata dei pittori del ritorno all’ordine, alla “stridente ed arrossata” atmosfera di Scipione e Mafai, una Città Eterna religiosa e sensuale rivive nelle tele dei vedutisti, prima che il frastuono della modernità arrivasse a travolgerla.

L’ingegnere e architetto Silvia Mocci, assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambiente ed Architettura dell’Università di Cagliari, illustrerà alcuni “archetipi di città”, proponendo una interessante interpretazione delle vicende insediative nordafricane sviluppatesi tra gli anni ’50 e ’60 del XX secolo. Partendo dalla concezione iniziale dei progetti urbani, la relatrice mostrerà le trasformazioni e le profonde metamorfosi sopraggiunte.

L’incontro sarà coordinato dallo storico Stefano Pira, docente di storia moderna dell’Università di Cagliari e studioso di storia urbana.