22 January, 2022
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«Nessun presidio sanitario sarà chiuso, tantomeno uno così importante come quello dell’ospedale di Lanusei, per cui non è contemplato nemmeno un ridimensionamento.»

L’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, ha voluto rassicurare in tal modo i sindaci dell’Ogliastra, ricevuti oggi in commissione Sanità, a margine del Consiglio regionale. Sul problema della carenza di specialisti, che pesa sul reparto di ortopedia dell’ospedale Nostra Signora della Mercede, l’assessore ha aggiunto: «L’impegno profuso per risolvere l’emergenza è stato massimo da subito e siamo a lavoro per scongiurare che questo tipo di problema possa ripetersi».

Presenti all’incontro, oltre ai sindaci, il presidente della commissione regionale Sanità, Domenico Gallus, l’assessore dei trasporti, l’ogliastrino Giorgio Todde, ed il consigliere regionale e sindaco di Baunei, Salvatore Corrias.

Mario Nieddu, prima di lasciare la seduta, per partecipare ai lavori dell’aula consiliare, ha confermato ai presenti la disponibilità a incontrare i sindaci della conferenza socio sanitaria territoriale il 4 giugno alle ore 10.00, in assessorato, a Cagliari. All’incontro prenderà parte anche il direttore generale di Ats, Fulvio Moirano.

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Questa mattina, a Cagliari, negli uffici dell’assessorato regionale della Sanità, l’assessore Mario Nieddu ha incontrato una delegazione del personale sanitario dell’Ospedale Nostra Signora della Mercede di Lanusei. Al centro il problema della carenza di medici specialisti e le preoccupazioni del territorio sul futuro del riassetto della rete ospedaliera.

«La situazione di emergenza è innegabile – dice Mario Nieddu – e non nasce oggi. La mia esperienza di medico arriva dal territorio e capisco bene lo stato d’animo dei cittadini e del personale sanitario, che da tempo fa grandissimi sacrifici per garantire i servizi. Non c’è nessuna intenzione di ridimensionare il presidio di Lanusei o di chiuderlo, così come non è nei nostri disegni attuare una riforma che crei squilibri sui territori.»

Sulla questione del reparto di Ortopedia dell’Ospedale Nostra Signora della Mercede, l’assessore Mario Nieddu ha aggiunto: «Gli operatori sanitari sono bene al corrente delle attuali problematiche. Non abbiamo lasciato nulla di intentato e stiamo continuando a lavorare per trovare una soluzione. Nell’incontro sono comunque emersi spunti che hanno permesso di individuare possibili percorsi per evitare, quantomeno, che la situazione si aggravi e per scongiurare che quanto accaduto per il reparto di Ortopedia si ripeta».

A margine dell’incontro l’assessore Mario Nieddu ha comunicato al consigliere regionale ogliastrino, l’on. Salvatore Corrias, che nelle prossime settimane convocherà sindaci e operatori del territorio, in conferenza socio-sanitaria.

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«La chiusura del reparto di Ortopedia dell’ospedale di Lanusei è la conseguenza di una carenza di personale medico dovuta all’assenza, da tempo, di programmazione nella formazione di specialisti e di una politica sanitaria che negli ultimi cinque anni non è stata capace di dare risposte, catapultando il sistema regionale dell’isola nell’emergenza.»

Così l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, risponde alle dichiarazioni del consigliere regionale Salvatore Corrias.

«Mi chiedo se il consigliere Corrias, nel denunciare l’inaccettabile depauperamento del sistema sanitario regionale, si riferisca proprio agli effetti della riforma varata dalla precedente giunta, che ha completamente scollegato la testa del sistema sanitario dai territori e dai loro problemi. Siamo al lavoro dal primo minuto e con tutte le energie disponibili per invertire il declino che ha portato il sistema regionale a registrare numerosi record negativi a livello nazionale Sull’Ortopedia di Lanusei – conclude l’assessore regionale della Sanità – ci stiamo confrontando con Ats e tutti gli organi preposti per trovare una soluzione d’emergenza.»

 

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Anche quest’anno Cagliari celebrerà la Festa della Liberazione dal nazifascismo con il tradizionale corteo che da piazza Garibaldi raggiungerà piazza del Carmine per ricordare così, a 74 anni di distanza da quella storica data, la lotta partigiana, la fine della dittatura e la riconquistata libertà. L’iniziativa, organizzata dal Comitato 25 Aprile, sarà anticipata e proseguirà fino a tutto il mese di maggio con una serie di iniziative che, organizzate in città e in altri centri della provincia, saranno rivolte soprattutto alle scuole e ai giovani.

Il programma, in corso da diverse settimane, entra nel vivo martedì 23 aprile con l’inaugurazione due mostre. La prima al Teatro Massimo di Cagliari ha per tema “Gli schiavi di Hitler” e racconta la Resistenza degli internati militari italiani e il lavoro forzato attraverso racconti, disegni e documenti. Realizzata dal Centro studi che ha lo stesso nome e che ha sede a Cernobbio, è organizzata dall’associazione Terra Promessa di Selegas. Promossa in collaborazione con Anppia e Anpi, resterà aperta fino a domenica 28.

“Donne della Resistenza. Madri Costituenti. Itinerari di Democrazia” è invece la mostra, proposta dall’Anpi che verrà inaugurata presso l’aula consiliare del comune di Quartucciu e resterà visitabile fino a giovedì 25. Da venerdì 26 fino al 1° maggio la mostra sarà invece allestita presso il Liceo Dettori.

Mercoledì 24 aprile l’appuntamento è invece a San Basilio dove per le 19 la sezione Anpi della Trexenta organizza una fiaccolata.

Giovedì 25 aprile, 74° anniversario dalla Liberazione dal nazifascismo, si terrà a Cagliari il tradizionale corteo. Dopo il raduno dei partecipanti a partire dalle 9.30 nella parte alta pedonale di Via Alghero, il corteo si snoderà per la via Sonnino, con una sosta al Parco delle Rimembranze, dove verrà depositata una corona d’alloro in ricordo dei caduti per la patria e la libertà dell’Italia nella guerra di Liberazione, a cura delle associazioni partigiane e delle istituzioni. Dopo un omaggio all’opera-monumento ad Antonio Gramsci di Pinuccio Sciola, il corteo riprenderà a sfilare in via Sonnino, piazza Emilio Lussu, via Roma, via Sassari e fino alla piazza del Carmine. Qui sul palco i giornalisti Vito Biolchini e Alessandra Addari coordineranno gli interventi di saluto del presidente del Comitato 25 Aprile, di giovani studenti e di un rappresentante nazionale dell’Anpi. A scandire la mattinata saranno i canti partigiani del Coro Anpi delle sezioni di Cagliari e Trexenta, coordinati da Roberto Deiana.

La festa poi proseguirà nel pomeriggio a partire dalle 15.30 con un presidio in piazza Gramsci nella zona prospicente al Monumento ai caduti.

Alle 18.30 invece, nella sala della Fondazione Siotto in via dei Genovesi, l’associazione Chenàbura organizza il dibattito “La Resistenza ebraica: Enzo e i fratelli Sereni”.

La Festa della Liberazione proseguirà poi a Pirri con due appuntamenti di spettacolo, in programma presso La Vetreria e inseriti nell’ambito del cartellone “Aprile Resistente”. Alle 19.00 va in scena “Servabo” di Luigi Pintor, una produzione del Crogiuolo con Mario Faticoni ed Antonello Carta alla fisarmonica. Alle 21.00 invece spazio a “La città futura” un recital concerto ispirato all’opera di Antonio Gramsci, con Stefano Giaccone e Giuseppe Manias.

Il 25 aprile sarà celebrato anche in alcuni centri della provincia. La mattina del 25 aprile San Nicolò Gerrei ricorderà Salvatore Corrias, Partigiano e Giusto tra le Nazioni, in una iniziativa dell’Anpi Trexenta.

A Monserrato la Liberazione verrà celebrata in mattinata con una messa in suffragio e la deposizione alle 11 di una corona d’alloro al Monumento ai caduti di tutte le guerre presso i giardinetti di via Del Redentore. Organizzano l’Associazione Combattenti e l’Anpi in collaborazione con il Comune.

La Festa della Liberazione sarà celebrata anche a Settimo San Pietro (appuntamento dalle 9 al chiosco bar Primo Levi con musica, laboratori artistici e il mercatino degli hobbisti) e a Senorbì, dove alle 17.00, è in programma una manifestazione a cura dell’Anpi.

“Fascismi vecchie nuovi, in Italia e in Sardegna” è invece il titolo della conferenza in programma venerdì 26 aprile a Cagliari. Appuntamento a partire dalle 17.30 all’Hostel Marina (Scalette San Sepolcro). Intervengono il direttore dell’Istasac Aldo Borghesi e il dirigente nazionale dell’Anpi Vincenzo Calò.

Alle 21 prosegue invece alla Vetreria di Pirri la rassegna “Aprile Resistente”. In scena “Il viaggio di Giame” di Carlo Ferrucci, un recital con Rita Atzeri, Maria Grazia Bodio, Simeone Latini, Maria Loi e Fausto Siddi (produzione Il Crogiuolo).

Due invece gli appuntamenti in programma domenica 28 aprile. A Quartu Sant’Elena, con partenza alle 9.00 dalla Bussola del Lungomare Poetto si terrà il Memorial ciclistico dedicato a Gino Bartali e alle staffette partigiane.

Alla Vetreria di Pirri, alle 21.00, per la rassegna “Aprile Resistente” va in scena lo spettacolo “Cammelli a Barbiana, Don Lorenzo Milani e la sua scuola”, di Francesco Niccolini e Luigi D’Elia, con Luigi D’Elia e la regia di Fabrizio Saccomanno (una produzione Thalassia -Teatri Abitati)

Le celebrazioni per il 74° anniversario della Liberazione dal nazifascismo proseguiranno anche nel mese di maggio. Da mercoledì 1° a domenica 5 Senorbì ospiterà la mostra “Gli schiavi di Hitler”, promossa da Anppia e Anpi e organizzata dall’associazione Terra Promessa di Selegas.

Giovedì 2 maggio, grazie all’Anpi e allo Spi-Cgil, gli studenti dell’Istituto Tecnico Scano saranno protagonisti di un viaggio della vemorianei luoghi delle stragi nazifasciste (Marzabotto, Sant’Anna di Stazzema, Padule di Fucecchio).

Venerdì 3 maggio, nella sala Nanni Loy dell’Ersu in via Trentino a Cagliari, “Francesco Cocco: fra cultura e politica”. Numerose testimonianze ed un video ricorderanno a partire dalle 17.00 l’intellettuale cagliaritano, in una iniziativa organizzata dal Centro di Iniziativa Democratica con la collaborazione di Istituto Gramsci Sardegna e l’Anpi.

Lunedì 6 maggio ad Assemini, presso l’Istituto professionale, Uaps e Anpi organizzano la proiezione del docufilm su “Gerard Hoffman, combattente contro il nazifascismo” e la mostra sugli antifascisti ed i partigiani sardi.

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Non solo il tradizionale corteo del 25 aprile ma anche dibattiti, incontri, concerti e presentazioni di libri animeranno a Cagliari e in alcuni centri della provincia i giorni che precedono e seguono il 73° anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. A coordinare il cartellone è il Comitato 25 Aprile che riunisce da anni numerosi gruppi, associazioni, sigle sindacali, il cui obiettivo è quello di tenere viva, soprattutto tra le giovani generazioni, la memoria della lotta al nazifascismo e rinnovare l’impegno a favore dei principi di libertà, di democrazia e di partecipazione. 

Il programma delle iniziative prevede martedì 24 una serie di incontri nelle scuole di Senorbì, Mandas, Siurgus Donigala, a cura dell’Anpi della Trexenta. Alle 19.00 a San Basilio si terrà una fiaccolata in memoria del partigiano Pasquale Erriu. Alle 19.15 al Cinema Odissea di Cagliari si proietta il documentario “Libere” di Rossella Schillaci. Organizza l’associazione “Se non ora quando” con il patrocinio dell’Anpi di Cagliari.

Mercoledì 25 aprile, 73° anniversario dalla Liberazione dal nazifascismo, si terrà a Cagliari il tradizionale corteo. Dopo il raduno dei partecipanti a partire dalle 9.30 nella parte alta pedonale di Via Alghero, il corteo si snoderà per la via Sonnino, con una sosta al Parco delle Rimembranze, dove verrà depositata una corona d’alloro in ricordo dei caduti per la patria e la libertà dell’Italia nella guerra di Liberazione, a cura delle associazioni partigiane e delle istituzioni (Prefetto e Sindaco del Comune di Cagliari). Dopo un omaggio all’opera-monumento ad Antonio Gramsci di Pinuccio Sciola, il corteo riprenderà a sfilare in via Sonnino, piazza Emilio Lussu, via Roma, via Sassari e fino alla piazza del Carmine.

Qui sul palco i giornalisti Vito Biolchini e Alessandra Addari coordineranno gli interventi di saluto del Presidente del Comitato 25 Aprile e di giovani studenti. A scandire la mattinata saranno i canti partigiani del Coro Anpi delle sezioni di Cagliari e Trexenta (coordinati da Clara Murtas e Roberto Deiana), insieme a brevi testi poetici letti da Cristina Maccioni ed alcuni brani dal repertorio internazionale di protesta del “Red and Green Choir” di Londra, graditi ospiti del Comitato 25 Aprile. 

Le iniziative a Cagliari proseguiranno nel pomeriggio in piazza Gramsci con un presidio d’onore e letture e recite ispirate alla Liberazione.

Alle 18.00 invece nella sede della Fondazione Siotto in via dei Genovesi, dibattito sul tema “Resistenza e Shoah”, incentrato sulla medaglia d’oro al valor militare per la Resistenza alla Brigata ebraica e a due scritti ritrovati dei sardi Giusti fra le nazioni, Gerolamo Sotgiu e Vittorio Tredici. Dopo il saluto del presidente dello Uaps Franco Boi, interverranno il presidente della Fondazione Siotto Aldo Accardo e il presidente dell’Associazione Chenàbura Mario Carboni. Organizzano l’iniziativa Uaps, associazione Chenàbura, Fondazione Siotto, Associazione Le Officine, Accus.

Alla Vetreria di Pirri, nell’ambito del Programma “Aprile Resistente” spazio a partire dalle 16.00 a musica e letture nel “Concerto per la Liberazione”. Alle 20.30 sarà invece lo storico Gianluca Scroccu a parlare del 25 aprile, prima dello spettacolo del regista Marco Parodi “Bachisio Spanu. L’epopea di un contadino sardo alla guerra”.

Il 25 aprile sarà celebrato anche in alcuni centri della provincia. A Quartu Sant’Elena sono previste di mattina una cerimonia istituzionale e di sera un presidio d’onore in piazza Sant’Elena con intrattenimenti, letture e recite, e a seguire in biblioteca comunale con filmati e canzoni ispirati alla lotta partigiana e alla Liberazione a cura dell’Anpi.

La mattina del 25 aprile San Nicolò Gerrei ricorderà Salvatore Corrias, Partigiano e Giusto tra le Nazioni, in una iniziativa dell’Anpi Trexenta.

A Monserrato la Liberazione verrà celebrata nel pomeriggio del 25 aprile con una messa Messa in suffragio e la deposizione corona d’alloro al Monumento ai caduti di tutte le guerre presso i giardinetti di via Del Redentore. L’Anpi inoltre parteciperà a San Sperate alla manifestazione Liberafest.

Le iniziative per il 70° anniversario della Liberazione non si fermano il 25 aprile.

Venerdì 27 aprile alle 17.00 presso Libreria La Feltrinelli Point di via Paoli 19 a Cagliari, verrà presentato il libro “La macchina imperfetta. Immagine e realtà dello Stato fascista” (Il Mulino) di Guido Melis. Intervengono insieme all’autore Luciano Marrocu (Università di Cagliari – Issasco) e Alessandro Pes (Università di Cagliari). Sarà presente l’autore. Organizza l’Issaco.

Sempre venerdì 27 ma alle 21.00 alla Vetreria di Pirri, per la rassegna “Aprile Resistente” va in scena lo spettacolo “Gramsci Antonio: Presente” con Marta Proietti Orzella e Fausto Siddi. 

Il calendario delle manifestazioni si chiuderà giovedì 3 maggio a Cagliari dove alle 10 presso la sede del  Circolo Lussu e dell’associazione Pixel Multimedia in via Tempio, verrà presentato il libro di Marco Sini “Antifascisti, Partigiani, Deportati. Appunti di storie monserratine”. Coordina Flavio Soriga, con interventi di Pietro Maurandi, Virginia Marci, Franco Boi, e letture di Rita Atzeri.

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Martedì 25 aprile si rinnoverà a Cagliari l’appuntamento con il tradizionale corteo, organizzato dal Comitato 25 Aprile per ricordare e onorare tutti coloro che lottarono per la liberazione dell’Italia dal nazifascismo.

L’appuntamento è per le ore 9.30 nella parte alta di via Alghero. Da qui il corteo imboccherà la via Sonnino per fare sosta prima davanti al Parco delle Rimembranze (dove verrà deposta una corona al Monumento ai Caduti), poi in piazza Emilio Lussu (dove verrà ricordato il grande leader antifascista). Proseguendo verso via Roma, il corteo arriverà in piazza del Carmine dove i giornalisti Vito Biolchini e Alessandra Addari coordineranno gli interventi sul palco di giovani e studenti delle scuole di Cagliari.

Per tutto il pomeriggio e fino alle ore 20.00, in piazza Gramsci, davanti al Monumento ai Caduti, gli antifascisti cagliaritani daranno vita ad un presidio d’onore, con letture, recite, canzoni ispirate alla Liberazione. La serata si concluderà al teatro La Vetreria di Pirri dove alle ore 20.00 la compagnia il Crogiuolo porterà in scena gli spettacoli “Anime resilienti” e “La Bianca pedala – Lotte di antifascisti e partigiani monserratini”.

La festa del 25 aprile sarà celebrata anche a Quartu, Monserrato e San Nicolò Gerrei.

A Quartu in mattinata verrà deposta una corona d’alloro sul Monumento ai Caduti (che verrà poi presidiato per tuta la giornata dagli antifascisti quartesi), mentre nel pomeriggio presso la biblioteca comunale è prevista una iniziativa con filmati e canzoni ispirati alla lotta partigiana e alla Liberazione.

A Monserrato, alle ore 19.00 verrà deposta una corona sul Monumento ai Caduti, mentre a San Nicolò Gerrei nel pomeriggio, verrà ricordato Salvatore Corrias, partigiano e Giusto delle Nazioni.

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Gianfranco Ganau Q

Domani, alle 11.00, nell’aula del Consiglio regionale si insedierà il Consiglio delle autonomie locali. Una volta insediato, si procederà con l’elezione del nuovo presidente.

Ricordiamo che i 28 componenti del Consiglio sono stati eletti un mese e mezzo fa. Tra gli eletti ci sono anche i presidenti degli enti locali sovra comunali di rilievo costituzionale, qualora in carica; il sindaco di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano e alternativamente i primi cittadini dei comuni di Carbonia o Iglesias , Sanluri o Villacidro, Lanusei o Tortolì; Olbia o Tempio (così come da modifiche intervenute con la legge n. 15 del 29 giugno 2016).

Sono entrati a fare parte dell’organismo istituito con la legge n. 1 del 17 gennaio 2005, per garantire la partecipazione degli enti locali ai processi decisionali regionali di loro diretto interesse, quattro sindaci eletti nel collegio unico regionale per i comuni con popolazione superiore ai 10mila abitanti: Stefano Delunas (Quartu), Giuseppe Morghen (Sorso), Tomaso Locci (Monserrato) e Pietro Paolo Piras (Terralba) e 24 sindaci eletti nei rispettivi collegi di appartenenza.

Nel collegio di Sassari gli eletti per i comuni al di sotto dei tremila abitanti sono: Gianfranco Satta (Tergu) e Sabrina Sassu (Cossoine) mentre per i comuni con popolazione compresa tra i 3.001 e 10mila abitanti l’eletto è Gianfranco Soletta (Thiesi).

Collegio Carbonia Iglesias: gli eletti per i comuni sotto i 3mila abitanti sono Laura Cappelli (Buggerru) e Mariano Cogotti (Piscinas) mentre per i comuni tra i 3.001 e 10mila abitanti l’eletto è Giorgio Alimonda (Portoscuso).

Collegio di Nuoro: gli eletti per i comuni sotto i 3mila abitanti Franco Saba (Ottana) e Gianluigi Littarru (Desulo) mentre per i comuni tra i 3.001 e 10mila abitanti l’eletta è Daniela Falconi (Fonni).

Collegio di Lanusei-Tortolì: gli eletti per i comuni sotto i 3mila abitanti sono Roberto Uda (Loceri) e Franco Tegas (Talana) mentre per i comuni tra i 3.001 e 10mila abitanti l’eletto è Salvatore Corrias (Baunei).

Collegio Sanluri-Villacidro: gli eletti per i comuni sotto i 3mila abitanti sono Francesco Cotza (Villasalto) e Fernando Cuccu (Villamar) mentre per i comuni tra i 3.001 e 10mila abitanti l’eletto è Roberto Montisci (Sardara).

Collegio di Oristano: gli eletti per i comuni sotto i 3mila abitanti sono Anita Pili (Siamaggiore) e Lino Zedda (Baradili) mentre per i comuni tra i 3.001 e 10mila abitanti l’eletta è Manuela Pintus (Arborea).

Collegio Olbia-Tempio: gli eletti per i Comuni sotto i 3mila abitanti Antonio Tirotto (Aglientu) e Antonio Satta (Padru) mentre per i comuni tra i 3.001 e 10mila abitanti l’eletto è Pietro Sircana (Oschiri).

Collegio di Cagliari: gli eletti per i Comuni sotto i 3mila abitanti sono Stefano Soro (San Nicolò Gerrei) e Alessandra Corongiu (Villa San Pietro) mentre per i comuni tra i 3.001 e 10mila abitanti l’eletto è Salvatore Mattana (Sarroch).

Il presidente uscente è l’ex sindaco di Carbonia Giuseppe Casti, dimessosi contestualmente all’elezione del nuovo Consiglio.

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peste-suina-africana

Il Consiglio comunale di Baunei ha approvato la sospensione degli usi civici per 37 lotti di territorio comunale, che permetteranno ad altrettanti cittadini di avviare aziende suinicole nel rispetto delle norme igienico sanitarie in materia, anche per il consumo familiare.

«Si tratta di un passo importante – ha commentato il responsabile dell’Unità di Progetto per l’eradicazione della PSA e direttore generale della presidenza della Regione, Alessandro De Martini – che avvicina sempre di più l’operato dell’amministrazione regionale ai territori. Un segnale chiaro che dimostra come le politiche di eradicazione e di allevamento confinato si possono applicare anche a quei soggetti che non hanno terre di proprietà dove avviare un’impresa, richiedendole quindi in assegnazione al proprio comune di appartenenza. Un segnale che il presidente Pigliaru e l’intera Giunta – ha concluso De Martini – hanno accolto con favore nell’auspicio che si estenda come metodo virtuoso in altri territori dell’Isola».
Con i suoi quasi 22mila ettari di terre comunali, Baunei fa da apripista a tanti altri comuni che fra Barbagia e Ogliastra dovranno gestire le future assegnazioni dei lotti per i cittadini che ne chiederanno concessione per avviare, nello specifico, le proprie aziende suinicole. Il via libera votato ieri dal Comune guidato dal sindaco Salvatore Corrias, dovrà incassare adesso l’ok dell’Agenzia regionale Argea che svincolerà, temporaneamente, i lotti dall’uso civico. L’amministrazione di Baunei concederà le aree in affitto per quindici anni, eventualmente rinnovabili.

«Riuscire a portare in Consiglio comunale quaranta proposte sulla sospensione dell’uso civico – ha spiegato il sindaco di Baunei – significa innanzitutto dare delle regole su un Supramonte che altrimenti rischia di essere incontrollato e di essere di tutti e di nessuno. In questo modo ci sono cittadini di Baunei che hanno titolo giuridico a esserci e che chiedono le dovute garanzie: specie su un tema come quello delicatissimo della Peste suina africana. Un tema sul quale come Comune vogliamo dare il nostro contributo e il nostro esempio, e dove la Sardegna deve fare passi avanti». Un appello alla collaborazione con la Regione, le ASL e la Sovraintendenza dei beni culturali, è quello lanciato dal sindaco Corrias nel sostenere l’avvio delle nuove imprese suinicole. «Nella valorizzazione dell’uso civico e nella ricerca di una attività economica – ha concluso Corrias – si unisce la tradizione con l’innovazione: ‘su connotu’ con quello che l’Europa ci chiede. Significa fare un salto di qualità culturale, sociale ed economico, con una grande opportunità per tutti, in particolare per i giovani».
Fra i cittadini assegnatari presenti durante i lavori del Consiglio comunale la signora Vincenzina che con il marito già portano avanti un’azienda di caprini e bovini di razza sarda. Loro obiettivo è allevare anche i suini, sempre di razza autoctona sarda, e dare avvio a una attività che un domani possa permettere non solo di vendere i maialetti, ma anche i salumi. Anche il signor Gino, assegnatario di un lotto di un ettaro e mezzo circa, spera di poter sconfiggere quanto prima la PSA per riallevare un giorno, i maiali sardi tipici di quei territori, di nuovo al pascolo brado. Il signor Antonio invece ha ricordato quando da bambino, accudiva 15 maiali in una valle lontana dal paese: «Impensabile farlo fare a un bambino o a un ragazzo di oggi».

Almeno altre 5 o 6 assegnazioni, hanno assicurato dall’amministrazione del comune ogliastrino, saranno discusse la prossima settimana sempre durante i lavori del Consiglio comunale.

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Gianfranco Ganau Q

Sono stati eletti i 28 componenti del Consiglio delle autonomie locali (Cal). Il presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau, al termine delle operazioni di voto e di scrutinio, ha proclamato in Aula gli eletti in rappresentanza dei sindaci, tra i quali ci sono anche i presidenti degli enti locali sovra comunali di rilievo costituzionale, qualora in carica; il sindaco di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano e alternativamente i primi cittadini dei comuni di Carbonia o Iglesias, Sanluri o Villacidro, Lanusei o Tortolì; Olbia o Tempio (così come da modifiche intervenute con la legge n. 15 del 29 giugno 2016).

Entrano a fare parte dell’organismo istituito con la legge n. 1 del 17 gennaio 2005, per garantire la partecipazione degli enti locali ai processi decisionali regionali di loro diretto interesse, quattro sindaci eletti nel collegio unico regionale per i comuni con popolazione superiore ai 10mila abitanti: Stefano Delunas (Quartu), Giuseppe Morghen (Sorso), Tomaso Locci (Monserrato) e Pietro Paolo Piras (Terralba) e 24 sindaci eletti nei rispettivi collegi di appartenenza.

Nel collegio di Sassari gli eletti per i comuni al di sotto dei tremila abitanti sono: Gianfranco Satta (Tergu) e Sabrina Sassu (Cossoine) mentre per i comuni con popolazione compresa tra i 3.001 e 10mila abitanti l’eletto è Gianfranco Soletta (Thiesi).

Collegio Carbonia Iglesias: gli eletti per i comuni sotto i 3mila abitanti sono Laura Cappelli (Buggerru) e Mariano Cogotti (Piscinas) mentre per i comuni tra i 3.001 e 10mila abitanti l’eletto è Giorgio Alimonda (Portoscuso).

Collegio di Nuoro: gli eletti per i comuni sotto i 3mila abitanti Franco Saba (Ottana) e Gianluigi Littarru (Desulo) mentre per i comuni tra i 3.001 e 10mila abitanti l’eletta è Daniela Falconi (Fonni).

Collegio di Lanusei-Tortolì: gli eletti per i comuni sotto i 3mila abitanti sono Roberto Uda (Loceri) e Franco Tegas (Talana) mentre per i comuni tra i 3.001 e 10mila abitanti l’eletto è Salvatore Corrias (Baunei).

Collegio Sanluri-Villacidro: gli eletti per i comuni sotto i 3mila abitanti sono Francesco Cotza (Villasalto) e Fernando Cuccu (Villamar) mentre per i comuni tra i 3.001 e 10mila abitanti l’eletto è Roberto Montisci (Sardara).

Collegio di Oristano: gli eletti per i comuni sotto i 3mila abitanti sono Anita Pili (Siamaggiore) e Lino Zedda (Baradili) mentre per i comuni tra i 3.001 e 10mila abitanti l’eletta è Manuela Pintus (Arborea).

Collegio Olbia-Tempio: gli eletti per i Comuni sotto i 3mila abitanti Antonio Tirotto (Aglientu) e Antonio Satta (Padru) mentre per i comuni tra i 3.001 e 10mila abitanti l’eletto è Pietro Sircana (Oschiri).

Collegio di Cagliari: gli eletti per i Comuni sotto i 3mila abitanti sono Stefano Soro (San Nicolò Gerrei) e Alessandra Corongiu (Villa San Pietro) mentre per i comuni tra i 3.001 e 10mila abitanti l’eletto è Salvatore Mattana (Sarroch).