6 July, 2022
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Prosegue, a Villacidro, la settimana culturale che fa da cornice al premio letterario “Giuseppe Dessì”, quest’anno alla sua edizione numero trentaquattro. Domani, giovedì 26 settembre, in programma gli incontri con tre autori – Daniela Palumbo, Alessandro Perissinotto ed Andrea Vitali – e, in chiusura di serata, il cantautore Pacifico con lo spettacolo-reading “Io e la mia famiglia di Barbari”.
 
Apre la quinta giornata, alle 9.00 del mattino per gli studenti al Mulino Cadoni, e poi, nel pomeriggio alle 17.00, in piazza Zampillo, la scrittrice e giornalista Daniela Palumbo con il suo libro “Maria Montessori. La voce dei bambini” (Einaudi ragazzi), la straordinaria storia della pedagogista italiana e del suo sogno: un grande progetto che ha rivoluzionato l’educazione dei bambini rivendicando per loro il diritto al gioco, alla scuola, all’amore e al rispetto.
 
Il “salotto letterario” di piazza Zampillo ospita poi, alle 18.30, Alessandro Perissinotto: intervistato dalla giornalista Manuela Arca, lo scrittore torinese presenta il suo nuovo romanzo, “Il silenzio della collina” (Mondadori), che prende le mosse da una storia realmente accaduta – il sequestro nel 1968 di una minorenne e la sua uccisione – raccontata dai giornali dell’epoca e poi colpevolmente dimenticata. Un libro feroce e al tempo stesso necessario per capire da dove viene la violenza sulle donne, per comprendere che, contro quella violenza, sono gli uomini a doversi muovere.
 
A seguire, alle 19.30, Andrea Vitali conversa con il giornalista Giacomo Mameli sul suo romanzo “Documenti, prego” (Einaudi): l’esistenza di un uomo qualunque trasformata in un incubo indecifrabile, una realtà, o un delirio, che il lettore vive assieme al protagonista, mentre davanti ai suoi occhi sfilano personaggi formidabili, comici e drammatici.
 
Chiusura di giornata, come di consueto, nel cortile di Casa Dessì: alle 21.30 riflettori puntati su Pacifico, al secolo Luigi De Crescenzo, cantautore e autore tra i più stimati del panorama italiano, con il suo spettacolo-reading “Io e la mia famiglia di Barbari”. «È il racconto di una migrazione, di una trasformazione», scrive l’artista milanese di nascita (classe 1964) ma di origini familiari campane. «Nel racconto saluto i miei famigliari, veri o immaginari. Celebro i personaggi ribelli, folli, tristi, influenti, prepotenti, quelli che si trovano in ogni famiglia. Da loro discendo io, e da me mio figlio. Io vivo a Parigi, l’onda partita dalla Campania si è mischiata alla Senna. Questo racconto è un omaggio ai giovani che ho conosciuto, alla loro intraprendenza. Ed è uno sguardo indulgente e grato sui vecchi che ho lasciato
 
Venerdì (27 settembre), la sesta giornata della settimana culturale villacidrese si aprirà alle 9.30 al Liceo Piga, dove lo scrittore Enrico Galiano (atteso poi nel pomeriggio nel “salotto letterario” di piazza Zampillo) incontra gli studenti, mentre alle 11.30 il critico letterario Giuseppe Langella interviene nell’appuntamento dal titolo Spiegare la Costituzione con le opere letterarie. In piazza Zampillo, alle 17.30, Enrico Galiano, con la partecipazione di Lucia Cossu, presenta il romanzo “Più forte di ogni addio” (Garzanti). Alle 19.30 Simona Sparaco parla invece del suo romanzo “Nel silenzio delle nostre parole”, vincitore del Premio DeA Planeta 2019. “Da questa parte del mare”, infine, è il titolo dello spettacolo di Giuseppe Cederna basato sul libro di Gianmaria Testa – arrivato in libreria, purtroppo postumo, il 19 aprile 2016 -, che chiude la giornata, alle 21.30 a Casa Dessì.

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Si avvicina, in Sardegna, il tempo di uno degli appuntamenti letterari più attesi dell’isola: è il premio intitolato a Giuseppe Dessì, in programma a Villacidro, per l’edizione numero trentaquattro, da domenica 22 a domenica 29 settembre. E sarà, come da tradizione, un fitto calendario con presentazioni di libri, concerti, mostre e laboratori e il momento centrale della premiazione dei vincitori, sabato 28 settembre: quaranta appuntamenti, che animeranno il centro del Sud Sardegna dove lo scrittore sardo aveva le sue radici, con la presenza di ospiti d’eccezione, come, tra gli altri gli scrittori Enrico Galiano, Diego De Silva, Simona Sparaco, la violinista Anna Tifu ed il pianista Marco Schirru, il cantautore Pacifico.

Sono 351 le opere pervenute alla segreteria del premio: 239 per la Sezione Narrativa e 112 per la Sezione Poesia. Nei prossimi giorni saranno esaminate dalla giuria che selezionerà tre finalisti per ciascuna delle due sezioni letterarie, i cui nomi verranno annunciati nel corso di una conferenza stampa prevista per i primi di settembre. Presieduta da Anna Dolfi, la qualificata commissione giudicatrice è composta da Duilio Caocci, Giuseppe Langella, Giuseppe Lupo, Stefano Salis, Gigliola Sulis, dal presidente della Fondazione Dessì Paolo Lusci, e, in un passaggio di testimone con Massimo Onofri e Mario Baudino, da due nuovi giurati: l’italianista Gino Ruozzi, dell’Università di Bologna, e la firma del quotidiano Il Giornale Luigi Mascheroni.

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Comunicato stampa

20/22 ottobre  Cagliari e Neoneli

Dal 20 al 22 ottobre proseguono gli appuntamenti della manifestazione curata dall’associazione Malik “I libri aiutano a leggere il mondo”, con nuove attività tra Cagliari e Neoneli, dedicate a tutti ma in particolare ai ragazzi delle scuole e ai bibliotecari della Sardegna. Il progetto, giunto nel 2016 alla settima edizione con sottotitolo – Pari o Dispari? –

pone al centro dell’articolato programma culturale una riflessione sui tanti fronti su cui si giocano, oggi, parità e disparità. Siano esse geografiche, culturali, economiche, religiose, di genere, di abilità fisiche o mentali, le nostre società sono attraversate da conflitti generati, spesso, dalla mancanza di accettazione del “diverso” che, vissuto come una minaccia alla propria integrità e identità, viene sempre più frequentemente messo ai margini della società.

Si parte giovedì 20 ottobre, alla Mediateca del Mediterraneo di Cagliari, Via G. Mameli 164, con un workshop dedicato alle Strategie e tecniche di fundraising per gli enti culturali, curato da Massimo Coen Cagli, Direttore scientifico della Scuola di Roma Fund-raising.it, che ha collaborato con numerose biblioteche e sistemi bibliotecari per lo sviluppo del loro fundraising. Il corso avrà la durata di due giorni ed è rivolto a operatori e enti culturali. Indispensabile iscriversi (vedi info su www.ilibriaiutanoaleggereilmondo.it).

Si prosegue venerdì 21 ottobre, sempre alla Mediateca del Mediterraneo, dove dalle ore 15.00 alle 19:00, nella sala ragazzi del piano terra, Massimo Coen Cagli terrà il Seminario – Biblioteche sostenibili – la sfida del fundraising, rivolto a bibliotecari, operatori delle biblioteche e amministratori di ente locale che si occupano della gestione delle biblioteche di pubblica lettura. Nella stessa occasione verrà presentato il libro Fare fundraising in biblioteca – Strategie e tecniche per affrontare la crisi finanziaria, di Massimo Coen Cagli, Editrice bibliografica – Bibliografia e Biblioteconomia.

Sempre alla Mem, nella sala eventi del primo piano, dalle ore 17.00, per la Sezione – Leggerissimo, si prevede l’incontro con diversi autori per una serata piuttosto ricca e interessante.

Si parte dalle 17.00 con l’incontro “In fondo accade sempre, con i supereroi” in cui Giacomo Mazzariol racconta Mio fratello rincorre i dinosauri – Storia mia e di Giovanni che ha un cromosoma in più, (Einaudi, 2016), un romanzo di formazione in cui il giovanissimo, ma già molto conosciuto, autore non ha avuto bisogno di inventare nulla. Un libro che insegna a osservare il mondo da punti di vista diversi, che stupisce, commuove, diverte e fa riflettere.

Segue alle ore 18.00, l’incontro dal titolo – “Lei disse: “Dimmi qualcosa di bello!”. Lui rispose: “(δ + m) ψ = 0” – Cosa c’entra l’equazione di Dirac, la più bella della fisica, con l’amore? – in cui l’autrice Simona Sparaco e la giornalista Alessandra Menesini dialogano su Equazione di un amore (Giunti, 2016), un romanzo sentimentale, una riflessione a tutto tondo sull’amore, sul destino… e sul fenomeno dell’entanglement quantistico applicato alle relazioni umane. Le due iniziative sono organizzate in collaborazione con il Festival Culture in Equilibrio – Libri, storie e progetti con le disabilità – II edizione.

Alle ore 18.45, lo scrittore italo siriano Shady Hamadi, autore de La felicità araba – Storia della mia famiglia e della rivoluzione siriana e di Esilio dalla Siria – Una lotta contro l’indifferenza (add editore, 2013 e 2016) incontra Ugo Bertotti, esperto grafico ed illustratore, autore di Vivere (Coconino Press, 2016), definito dal Corriere della Sera “Uno dei migliori esempi di graphic journalism”. La storia vera di Selma, donna palestinese in fuga dalla Siria in guerra, carica di dolore ma anche di umanità, che scardina i pregiudizi, che si trasforma in speranza. L’incontro, dal titolo Racconti di lotte e di speranze dalla Primavera siriana, sarà moderato da Mauro Tuzzolino e tratterà di migrazioni, accoglienza e integrazione. In collaborazione con la rassegna letteraria Storie in trasformazione.

Alle ore 19.30, per la  Sezione – Leggere il mondo – la serata si chiuderà con una breve ma intensa performance teatrale, dal titolo La potenza della fragilità, a cura di Guido Marangoni. Esiste una dimensione della fragilità molto potente, ma spesso la teniamo nascosta. Accade poi che la vita riservi incontri dove disabilità e fragilità si abbracciano e si riconoscono. Ciò che sembrava lentezza diventa tempo, ciò che sembrava limite diventa spazio, ciò che nascondevi e credevi debole diventa la tua più grande forza.

Sabato 22 ottobre vi sarà anche un’ulteriore tappa del percorso di promozione alla lettura  myface-mybook, rivolto a 200 studenti delle scuole superiori di Cagliari nell’aula magna del Liceo Pacinotti. Già nelle scorse settimane, dieci classi di diversi Istituti Superiori di Cagliari  (Liceo Pacinotti, Liceo Euclide, Liceo Arborea, Istituto Marconi) hanno incontrato gli educatori del progetto e iniziato la lettura di quattro testi: Mio fratello rincorre i dinosauri di Giacomo Mazzariol, Equazione di un amore di Simona Sparaco, Esilio dalla Siria di Shady Hamadi e Vivere di Ugo Bertotti. Quattro libri che, con generi e stili diversi, mostrano diversi lati delle “disparità” anche a livello mondiale. Durante l’incontro gli studenti avranno l’opportunità di conoscere gli autori dei titoli proposti e di approfondire direttamente con loro gli spunti che sono emersi durante la lettura. La mattinata tra autori e studenti sarà condotta da Guido Marangoni – ingegnere informatico e cabarettista già noto per la sua presenza al Laboratorio Zelig di Milano e per il suo seguitissimo blog “Buone notizie secondo Anna”.

L’incontro del 22 ottobre rappresenta una tappa intermedia per arrivare alla conclusione del percorso in calendario per il 10 dicembre sempre alla MEM. Sarà infatti a dicembre che verrà premiato – con un buono libri di 150 euro offerto dalla Libreria Edumondo di Cagliari – l’elaborato più significativo a firma degli studenti. Un elaborato – da presentare in forma scritta, grafica o fotografica – ove ogni studente dovrà spiegare perché ha scelto di leggere uno o più dei testi proposti. Ed è con questo gioco di riappropriazione dei termini “face” e “book” che si intende promuovere un percorso di lettura che vada oltre il libro. Che veda il libro come uno strumento che apre al mondo. Un mondo letto attraverso quelle grandi lenti di ingrandimento che sono i libri dove ogni studente (face) potrà appropriarsi della propria lente (book) per riflettere sui grandi temi della vita. A giudicare il miglior elaborato, una giuria composta da otto studenti: i finalisti della seconda edizione del percorso myface-mybook.

La serata di sabato prosegue a Neoneli dove lo scrittore Shady Hamadi incontrerà ancora una volta i giovani, in particolare quelli della Consulta giovanile. Alle ore 18,30, presso la Sala Corrale, via Sebastiano Satta, si terrà l’incontro – Racconti dalla Primavera siriana – contro l’indifferenza e le disuguaglianze.