25 June, 2021
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Il calcio sulcitano non è solo Carbonia. Oggi le tre squadre protagoniste del girone A del campionato di Promozione hanno colto risultati assai importanti: il Cortoghiana (privo dello squalificato Marco Foddi e degli influenzati Danilo Loddo e Gianluca Crò) ha imposto il pari, 1 a 1, alla vicecapolista Sant’Elena Quartu (hanno deciso due calci di rigore, il primo dell’ex biancoblu Claudio Mura per il Sant’Elena, il secondo di Stefano Demontis per il Cortoghiana); il Villamassargia ha travolto a domicilio il Gonnosfanadiga, 3 a 0 (doppietta di Michel Milia e goal di Davide Piras); la Monteponi ha ritrovato Samuele Curreli, che ha scontato due giornate di squalifica ed oggi ha siglato tre delle quattro reti, l’altra porta la firma di Abdulaye Sonko, con le quali la squadra di Fabio Piras ha superato in trasferta, 4 a 1, il forte Buddusò (sette vittorie nelle ultime otto partite). Samuele Curreli è salito a 9 goal nella classifica dei cannonieri (in 6 partite disputate), 24 in stagione dopo i 15 realizzati in Eccellenza con il Carbonia, 10 in Coppa Italia e 5 in campionato, il tutto nonostante le due espulsioni e le tre giornate di squalifica scontate con il Carbonia e le due giornate scontate con la Monteponi.

Il Villamassargia ha scavalcato in classifica di un punto il Cortoghiana ed è entrato in corsa per i play-off, distanziato di due soli punti dal Sant’Elena che occupa la seconda posizione e ad un punto dalla Villacidrese, battuta in casa nell’anticipo di sabato dalla Sigma De Amicis 1979. La Monteponi è salita a quota 30, ancora non tranquilla perché la quota salvezza si è sollevata parecchio ed il Tonara, quart’ultimo, oggi ha 5 punti in meno ma deve recuperare mercoledì 4 marzo la partita non giocata oggi sul campo dell’Andromeda.

Sugli altri campi, la capolista Idolo ha pareggiato 1 a 1 in casa con l’Arborea; il Tortolì ha espugnato il campo dell’Orrolese, 2 a 1; e, infine, Seulo 2010 e Selargius hanno pareggiato 1 a 1, complicando ulteriormente la loro posizione di classifica. rispettivamente con 13 e 12 punti.

 

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Il Cortoghiana ha mancato l’accesso alla finale ma esce a testa alta dalla Coppa Italia. Dopo aver perso di misura la gara casalinga con la Macomerese, mercoledì pomeriggio la squadra di Marco Farci ha pareggiato 0 a 0 quella di ritorno, giocata senza l’infortunato Devid Pinna e lo squalificato Stefano Demontis e, per 70 minuti, con un uomo in meno per l’espulsione di Matteo Marteddu, maturata per proteste.

Il Cortoghiana è andato vicino al vantaggio al 18′ del primo tempo, con un colpo di testa di Madeddu su calcio di punizione battuto da Bove. Una volta rimasto in dieci, ha controllato senza correre grandi rischi, con Omar Galizia sugli scudi quando ce n’è stato bisogno e, nel finale, ha avuto la grande occasione per passare in vantaggio e riportare la doppia sfida in parità, con Marco Foddi, che solo in area, ha calciato sull’esterno della rete.

La Macomerese, protagonista di una grande partita due settimane fa a Cortoghiana, dove vinse meritatamente, affronterà in finale l’Usinese che nell’altra semifinale ha travolto per 3 a 0 l’Ilvamaddalena, ribaltando il successo di misura ottenuto dalla squadra maddalenina nella gara d’andata, per 3 a 2.

Il Cortoghiana si rituffa ora nel campionato, dove è in piena corsa per la qualificazione ai play-off promozione. Domenica al Comunale arriva la vicecapolista Quartu Sant’Elen.

 

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E’ iniziato il conto alla rovescia per la finalissima della Coppa Italia di Eccellenza regionale, che vedrà di fronte sabato pomeriggio, alle 15.00, sul campo in erba sintetica del Centro Federale di Sa Rodia, ad Oristano, Carbonia ed Atletico Uri.

La partita verrà diretta da Alberto Enrico Argiolas di Cagliari, coadiuvato dagli assistenti di linea Riccardo Loi di Oristano e Matteo Laconi di Cagliari.

Le due squadre, protagoniste in campionato, il Carbonia di Andrea Marongiu capolista solitario con un punto di vantaggio sul Castiadas, 5 sull’Ossese e 6 sulla Nuorese, l’Atletico Uri di Massimiliano Paba risalito al sesto posto dopo un incerto avvio di stagione, puntano al successo in Coppa Italia che finora è sempre sfuggito loro in sfortunate finali.

Il capocannoniere della Coppa Italia è Samuele Curreli, autore di ben 10 goal in 6 partite (realizzati tutti nelle prime quattro), che come è noto non sarà protagonista della finale, perché alla vigilia di Natale, è tornato alla Monteponi, nel girone A del campionato di Promozione regionale.

Il Carbonia ha raggiunto la finalissima dieci anni fa, perdendola 5 a 4 ai calci di rigore, il 10 febbraio 2010, al Quadrivio di Nuoro, con il Porto Torres, dopo essere passato in vantaggio con Chicco Trogu; ha raggiunto e perso altre due finali nella Coppa Italia di Promozione, nel 2016 e 2018, contro Bosa e Dorgalese (sia ai tempi regolamentari sia a quelli supplementari, terminò in parità: 1 a 1 con il Bosa – goal di Stefano Demontis, 3 a 3 con la Dorgalese, dopo il 3 a 1 del primo tempo – goal di Claudio Cogotti, Lorenzo Loi e Simone Giovagnoli).

L’Atletico Uri è approdato in finale per la terza volta nelle ultime quattro stagioni. Ha perso le prime due di misura, rispettivamente 2 a 1 con il Tortolì e 1 a 0 con il Tonara.

La squadra che sabato pomeriggio riuscirà a sollevare la Coppa al cielo, affronterà i laziali del Real Monterotondo Scalo nel primo turno delle finali nazionali. La squadra laziale, ieri pomeriggio, ha conquistato la Coppa, superando di misura il Villalba Ocres Moca, per 2 a 1.

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Fermi i campionati regionali che ripartiranno domenica 5 gennaio con la prima giornata del girone di ritorno in Eccellenza e l’ultima di andata in Promozione e Prima Categoria, è in programma questo pomeriggio, alle 15.30, allo stadio Comunale “Carlo Zoboli” di Carbonia, un’interessante partita amichevole tra il Carbonia, vicecapolista del campionato di Eccellenza ed il Cortoghiana, quarto in classifica nel girone A del campionato di Promozione regionale, a pari punti con Villacidrese, Andromeda e Sigma De Amicis 1979.

Per Andrea Marongiu, si tratta di un test importante, dopo la prima sconfitta stagione subita sei giorni fa a Castiadas, dove il Carbionia era riuscito a passare in vantaggio con Marcello Angheleddu ed aveva raddoppiato cin il nuovo bomber Giuseppe Meloni in avvio di ripresa, per poi subire la reazione veemente della squadra di casa, che è stata capace di realizzare ben quattro goal in poco più di mezz’ora. Alla ripresa del campionato, il Carbonia renderà visita alla neocapolista Nuorese, al Frogheri di Nuoro.

Il testo odierno è importante anche per il Cortoghiana di Marco Farci che il 5 gennaio chiuderà il girone d’andata in casa, con l’Andromeda, una delle formazioni più in forma ed ambiziose del girone. La squadra è stata rinforzata nel mercato autunnale, con gli inserimento di Lorenzo Loi e Stefano Demontis.

Le foto allegate si riferiscono alla partita amichevole disputata, sempre al Comunale “Carlo Zoboli”, a inizio settembre.

 

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La Monteponi ritorna alla vittoria nel derby con il Villamassargia, rimontando un goal, con i goal dei nuovi acquisti Andrea Renzo Iesu e Samuele Curreli ed il terzo del giovane Alessio Cappai. Con i 3 punti, la squadra di Nicola Agus sale a quota 16, rimontando due punti sulle prime due della classifica, Idolo e Sant’Elena, bloccate sul pari rispettivamente da Andromeda e Tortolì, ma ancora molto lontana.

Il Cortoghiana è tornato alla vittoria in trasferta, sul campo del Seulo 2010, 2 a 0, con i goal di Devid Pinna e del neo acquisto Stefano Demontis (ex Monteponi), ed è risalito al quarto posto, con 22 punti, a pari merito con Villacidrese (travolta 4 a 1 a Buddusò), Sigma De Amicis 1979 (vittoriosa 2 a 1 sull’Arborea) ed Andromeda (1 a 1 con la capolista Idolo).

L’Orrolese ha battuto il Selargius 3 a 1, cin doppietta di Christian Cacciuto (10 goal per lui con gli 8 realizzati con la Monteponi) ed il Gonnosfanadiga ha vinto 3 a 2 a Tonara.

Nel girone B del campionato di Prima Categoria, la Fermassenti ha pareggiato 1 a 1 sul campo dell’Atletico San Marco, con goal del nuovo arrivato Simone Giovagnoli; il derby tra Antiochense ed Atletico Villaperuccio è terminato senza goal; Atletico Narcao-Francesco Bellu è stata rinviata per il maltempo,

La capolista Tharros ha superato 4 a 2 il Gergei, la prima inseguitrice Calcio Capoterra ha avuto la meglio di misura, 2 a 1, sulla Libertas Barumini.

La Freccia Parte Montis ha battuto il Santa Giusta 2 a 0 e sono finite in parità, con l’identico punteggio di 1 a 1, Virtus Villamar-Virtus San Sperate e Sadali-Gioventù Sportiva Samassi.

Samuele Curreli.

Andrea Renzo Iesu.

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La Monteponi riparte con una rosa quasi interamente cambiata rispetto ad inizio stagione e tenta la grande rimonta verso il vertice della classifica. 11 i calciatori che hanno lasciato la Monteponi, 12 quelli arrivati al loro posto, un’intera squadra. Il simbolo della “rivoluzione” è costituito indubbiamente da Samuele Curreli, tornato alla “corte” del presidente Giorgio Ciccu dopo una breve e brillante esperienza vissuta con il Carbonia, capolista del campionato di Eccellenza e finalista della Coppa Italia, manifestazione tricolore nella quale il bomber originario di Narcao è stato primattore assoluto con 10 goal in 6 partite (5 i goal realizzati in 11 partite di campionato)!

Samuele Curreli è tornato a Iglesias, dove nella passata stagione è arrivato ugualmente a campionato iniziato, trascinando la squadra allora guidata da Andrea Marongiu, ad una cavalcata esaltante, portandola dall’ultimo al quarto posto finale, con 19 goal realizzati in 17 partite. Al suo fianco, nel nuovo attacco rossoblu, avrà Nicola Lazzaro, suo compagno di squadra all’inizio della scorsa stagione al Carloforte, ed Andrea Renzo Iesu, classe 2000, 13 goal lo scorso anno a Villamassargia in Promozione, già suo compagno di squadra quest’anno al Carbonia. Gli altri volti nuovi della Monteponi sono: Mariano Atzeni, in arrivo dal Seulo 2010; Alessio Congiu, dalla Kosmoto Monastir; Andrea Garau, dal Seui; Nicola Giganti (classe 2002) dall’Arbus ma cresciuto nel Carbonia; l’argentino Sebastian Lamacchia, dal Pozzallo; Nicolò Melis (classe 1999), al rientro dopo aver assorbito un infortunio; Lorenzo Fois (classe 2001) dal Carbonia; Daniel Musanti, 37 anni, svincolato; e, infine, Abu Sonko (classe 1999), dal Decimo 2007.

I calciatori che hanno lasciato la Monteponi sono: Alberto Atzori, alla Kosmoto Monastir; Marco Damele (classe 2000) all’Atletico Cagliari; Alessio Meloni al Decimoputzu; e sette svincolati: Christian Cacciuto, all’Orrolese; Giuseppe Corona; Stefano Demontis, al Cortoghiana; Emanuele Dessì (classe 2001), Francesco Frau (classe 2000); Claudio Pillittu, Antonio Usai; Luigi Usai.

«Proviamo a prenderli!» – si legge in un post pubblicato stamane dalla società rossoblù nella pagina Facebook -. Sembra il titolo di un film mentre invece sarà il leit motiv di questa seconda parte di stagione in casa Monteponi. Alla luce della vera e propria rivoluzione che si è determinata in questa sessione di mercato che si conclude lunedì. Il risultato è stato di una rosa completamente rivista messa a disposizione di Mr Agus. Sono partiti 11 giocatori e ne sono arrivati altrettanti a sostituirli. L’operazione più suggestiva vede il ritorno in rossoblu della STELLA Samuele Curreli!
Insomma si riparte, con grande entusiasmo ma anche con grande serenità. Proviamo a prenderli appunto – conclude il post della società -, ma non sarà facile e, se non dovessimo riuscire, perlomeno ci saremo divertiti…»

L’impresa è ardua, la Monteponi ha ottenuto solo 13 punti nelle 13 partite fin qui disputate, 1 solo punto sopra la zona playout, 3 sopra la zona retrocessione diretta; l’Idolo è capolista con 28 punti, il Sant’Elena segue a quota 26, il Gonnosfanadiga a 23. Se la Monteponi riuscisse a rientrare in corsa quantomeno per il terzo posto, il suo sarebbe quasi un miracolo, sulla falsariga di quanto fece lo scorso anno, quando ripartì molto più indietro, ultima con 2 soli punti dopo 9 giornate, e terminò…al quarto posto!

Giampaolo Cirronis

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E’ stata la giornata dei pareggi, 4 in 8 partite, la 13ª di andata del girone A del campionato di Promozione regionale. Tra le squadre che hanno pareggiato, c’è il Cortoghiana, fermato sullo 0 a 0 casalingo dall’Orrolese del neo acquisto Christian Cacciuto, svincolato qualche giorno fa dalla Monteponi. E nel Cortoghiana, nel secondo tempo, ha fatto il suo esordio un altro svincolato dalla Monteponi, Stefano Demontis. Con il punto conquistato oggi, il Cortoghiana ha agganciato in classifica, al sesto posto, il Villamassargia, battuto nettamente in casa, 3 a 0, dall’Andromeda di Siurgus Donigala, una squadra in grande crescita. Appaiata alle due squadre sulcitane, con 19 punti, c’è ora la Sigma De Amicis 1979 che ha superato di misura, 2 a 1, la Monteponi, scesa in campo con una formazione d’emergenza, perché dopo gli svincoli di quattro giocatori (seguiti alla cessione di altri 7 e all’arrivo di soli 5 la scorsa settimana), la società non ha ancora definito operazioni in ingresso, rimandando tutto alla prossima settimana (il mercato di dicembre quest’anno si chiuderà alle 19.00 di lunedì 23). La classifica della Monteponi, partita con grandi ambizioni, dopo la sesta sconfitta, si fa sempre più complicata, con 13 punti, a ben 15 punti dalla vetta, 13 dalla seconda e 12 dalla terza posizione. Una delle prime tre posizioni era l’obiettivo dichiarato dalla società alla vigilia del campionato.

Sugli altri campi, la Villacidrese ha imposto il pareggio, 2 a 2, alla capolista Idolo, ad Arzana; il Sant’Elena Quartu ha battuto nettamente il Seulo 2010, 3 a 0; il Tortolì ha vinto a Selargius, 2 a 1; sono finite in parità, infine, anche Gonnosfanadiga-Buddusò, 1 a 1, e Arborea-Tonara, 2 a 2.

Nel girone B del campionato di Prima Categoria, nuovo scossone al vertice della classifica. La capolista Calcio Capoterra s’è fermata a Samassi, sconfitta 2 a 1 dalla Gioventù Sportiva, passo falso che ha consentito di riavvicinarsi ad un solo punto alla Fermassenti che ha battuto la Virtus Villamar 3 a 1 ed ha agganciato al secondo posto la Tharros che giocherà la partita con la Libertas, a Barumini, mercoledì 18 dicembre.

Il derby tra Atletico Villaperuccio ed Atletico Narcao ha registrato un risultato sorprendente, soprattutto nelle proporzioni, 3 a 0 per la squadra di Gianmarco Manca che con i 3 punti è salito a quota 11. L’Atletico Narcao, viceversa, ha interrotto la sua rincorsa verso le prime posizioni della classifica. Nuova sconfitta per l’Antiochense, con qualche rammarico, 3 a 2 a Gergei.

Sugli altri campi, larga vittoria per il Santa Giusta Calcio sul Francesco Bellu Terralba, 4 a 1; vittoria di misura per la Virtus San Sperate sul Sadali, 2 a 1; pareggio tra Freccia Parte Montis ed Atletico San Marco, 1 a 1.

Stefano Demontis, neo acquisto del Cortoghiana.

 

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E’ una Monteponi in piena emergenza quella che scende in campo questo pomeriggio, alle 15.00, sul campo di Mulinu Becciu, per affrontare la Sigma De Amicis 1979, per la 13ª giornata di andata del girone A del campionato di Promozione regionale (dirige Federico Salis di Cagliari, assistenti di linea Nicolò Pili e Nicola Mascia di Cagliari). Dopo la mezza rivoluzione compiuta la scorsa settimana alla riapertura dei termini per i trasferimenti, con 7 calciatori in uscita e 5 in ingresso, in settimana la società guidata dal presidente Giorgio Ciccu ha svincolato altri quattro calciatori: il centravanti Christian Cacciuto, autore di 8 goal, accasatosi all’Orrolese; il portiere Claudio Pillittu, il difensore Antonio Usai e l’attaccante Stefano Demontis. Ad oggi, a 8 giorni dalla chiusura della campagna di tesseramento di dicembre, la società non ha concluso altre operazioni in ingresso, ragion per cui il tecnico Nicola Agus ha a disposizione un organico assai ristretto.

Il Cortoghiana, reduce dalla sconfitta nel recupero di metà settimana con la Villacidrese, ospita l’Orrolese, che avrà Christian Cacciuto al centro dell’attacco (dirige Edoardo Steri di Carbonia, assistenti di linea Annamaria Sabiu di Carbonia e Marco Ambu di Cagliari). Anche il Villamassargia, reduce da un periodo molto positivo, giocherà in casa, contro l’Andromeda, una squadra in grande crescita (dirige Federico Isu di Cagliari, assistenti di linea Filippo Noschese e Nicola Deriu di Oristano).

Completamo il programma della giornata, le seguenti partite: Arborea-Tonara, Gonnosfanadiga-Buddusò, Idolo-Villacidrese, Sant’Elena-Seulo 2010 e Selargius-Tortolì.

Nel girone B del campionato di Prima Categoria, la Fermassenti è chiamata al riscatto, dopo due sconfitte consecutive che le hanno fatto perdere la vetta della classifica, ora lontana quattro lunghezze. Cerca conferme l’Atletico Narcao, in grande crescita, nel derby di Villaperuccio, contro una squadra assetata di punti per allontanarsi dalla zona calda della classifica. Ad aver bisogno di punti è anche l’Antiochense, attesa da un match delicato a Gergei.

Completano il programma della 13ª giornata del girone d’andata, le seguenti partite: Freccia Parte Montis-Nuova San Marco, Gioventù Sportiva Samassi-Calcio Capoterra; Libertas Barumini-Tharros; Santa Giusta Calcio-Francesco Bellu e, infine, Virtus San Sperate 2002-Sadali.

Christian Cacciuto esordirà questo pomeriggio con la maglia dell’Orrolese, a Cortoghiana.

 

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Giornata nera per le squadre sulcitane, tutte sconfitte, nel girone A del campionato di Promozione regionale. Il Carbonia ha perso sul campo del Sant’Elena, 2 a 1, la prima partita stagionale e scivola al quarto posto in classifica, scavalcato dall’Orrolese, la squadra più in forma, impostasi con autorità (3 a 1) sul campo del Vecchio Borgo Sant’Elia. Sceso in campo privo dello squalificato Daniele Bove (sostituito dal 17enne Federico Murroni), di Momo Cosa, Nicola Boi e Fabiano Todde, ha subito due goal al 15′ ed al 30′, ed ha reagito nella ripresa, riuscendo a dimezzare lo svantaggio con un colpo di testa di Christian Cacciuto, ben servito da Marco Foddi. Lo stesso Christian Cacciuto si è procurato il calcio di rigore che avrebbe potuto riportare il Carbonia in partita a 7′ dalla fine, ma lo ha sciupato (è la terza volta che gli accade dall’inizio della stagione, il più amaro resta quello sul campo della capolista San Marco Assemini ’80 che in quel caso avrebbe potuto valere la vittoria).

La capolista San Marco Assemini ’80 ha espugnato il Monteponi di Iglesias (in questo girone d’andata la squadra rossoblu ha perso tutte le partite, cinque, giocate in casa) con due goal realizzati dal suo bomber Silvio Fanni al 25′ ed al 44′ del primo tempo, nel corso del quale ha concesso poco alla Monteponi e colto anche una traversa. Nella ripresa, la squadra di Andrea Marongiu (scesa in campo priva del centravanti Diego Flumini, destinato a vestire dalla prossima settimana, all’apertura del mercato di riparazione, proprio la maglia della San Marco Assemini ’80, dalle cui fila arriverà a Iglesias l’esterno offensivo Davide Meloni; e del difensore Bruno Enrique De Santana Martini, squalificato) ha giocato con più coraggio ed ha creato qualche problema alla difesa ospite, riuscendo a dimezzare lo svantaggio con un colpo di testa di Stefano Demontis e nel finale, dopo che la San Marco Assemini ’80 ha colpito un’altra traversa, ha avuto anche un’occasione per riagguantare clamorosamente il pareggio.

La San Marco Assemini ’80 s’è confermata meritevole del primo posto in classifica, squadra completa in tutti i reparti, capace anche di soffrire nei momenti difficili.

La Monteponi ha evidenti limiti di organico ed Andrea Marongiu aspetta ora i rinforzi promessi dalla società guidata dal presidente Giorgio Ciccu.

Il Gonnosfanadiga ha interrotto la serie vincente del Villamassargia, superandolo per 2 a 0. Per la squadra di Giampaolo Murru, reduce da ben cinque vittorie consecutive, nessun dramma, resta al quinto posto, ora affiancata dall’Arborea che ha pareggiato 0 a 0 in casa con l’Idolo.

Ancora una sconfitta per il Carloforte di Massimo Comparetti, 2 a 0, sul campo dell’Andromeda. I numeri della classifica sono assai preoccupanti, non solo per i 4 punti che la pongono al penultimo posto, davanti solo alla Monteponi che ha un punto in meno, ma per i goal realizzati, soltanto 2 in 11 partite, a fronte dei 21 subiti.

Sugli altri campi, il Seulo 2010, dopo la capolista San Marco Assemini ’80, ha bloccato sul pari anche la vicecapolista La Palma Monte Urpinu; il Selargius, infine, ha superato con un rotondo 2 a 0 il Villasor.

Nel girone B del campionato di Prima categoria, l’Isola di Sant’Antioco ha espugnato a sorpresa il campo della Fermassenti con il punteggio di 2 a 0. Per la squadra di Roberto Concas è la prima sconfitta stagionale che interrompe una serie record di 8 vittorie consecutive e costa il primo posto, ora nelle mani del Cortoghiana, impostosi nettamente, come da pronostico, sulla Tharros, per 3 a 0. Al terzo posto, a due punti dal Cortoghiana e ad uno dalla Fermassenti, c’è la Villacidrese, bloccata sull’1 a 1 sul campo dell’Oristanese. E’ scivolato al quinto posto l’Atletico Villaperuccio, sconfitto nel derby di Narcao, 2 a 1.  Sugli altri campi, 1 a 1 tra Gioventù Sportiva Samassi e Virtus Villamar; 2 a 2 tra Seui Arcueri e Circolo Ricreativo Arborea; vittorie casalinghe per il Sadali sul Villanovafranca (3 a 1) e per la Freccia Parte Montis sul Gergei (1 a 0); e, infine, impresa esterna per l’Atletico Sanluri sul campo della Libertas Barumini (1 a 0).

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6 goal e tante emozioni, questo pomeriggio, allo stadio Monteponi di Iglesias, tra la Monteponi ed il Carbonia, nella gara di andata degli ottavi di finale della Coppa Italia di Promozione regionale. La vittoria è andata meritatamente al Carbonia, con il punteggio di 4 a 2, ma i goal sarebbero potuti essere anche di più, perché gli attacchi hanno prevalso sulle difese, soprattutto nel secondo tempo (il primo si era concluso con il Carbonia nettamente avanti sul 2 a 0, con goal di Marco Foddi e Nicola Lazzaro), quando la Monteponi ha cercato la rimonta, riuscendo a realizzare due goal (con Diego Flumini su calcio di rigore, accordato per un fallo di mano di Nicola Boi, e l’ex Stefano Demontis, ed un terzo le è stato annullato per fuorigioco) ma, inevitabilmente, scoprendosi in difesa, finendo così con il subire altri due goal, realizzati da Christian Cacciuto.

Le due squadre, qualificatesi nei doppi confronti con Carloforte e Villamassargia, si sono presentate a questo appuntamento con stati d’animo differenti: sereno il Carbonia, che in campionato ha collezionato una vittoria interna e due pareggi esterni nelle prime tre giornate del campionato; decisamente meno sereno la Monteponi, che in tre partite ha messo insieme solo un punto, frutto del pari all’esordio con l’Andromeda, e delle due sconfitte subite con Gonnosfanadiga ed Arborea (la prima in casa).

Il tecnico rossoblu Andrea Marras ha presentato la squadra quasi al completo, priva del solo regista Cristian Dessì, mentre il collega biancoblu Fabio Piras ha fatto turnover, tenendo inizialmente in panchina Christian Cacciuto, Giacomo Sanna (al rientro da un infortunio), Riccardo Milia, Fabio Mastino (al rientro da un infortunio), Alberto Arrais e Claudio Cogotti (anche lui al rientro da un infortunio e ancora non completamente ristabilito).

In avvio è stato il Carbonia a fare la partita, riuscendo a creare grosse difficoltà alla difesa della Monteponi, soprattutto sulla fascia destra, con le incursioni di Marco Foddi, e sulla fascia sinistra, dove ha creato scompiglio uno scatenato Nicola Lazzaro. E, dopo alcune occasioni sciupate, al 21′ il Carbonia è passato in vantaggio proprio con Marco Foddi, con un gran diagonale che non ha lasciato scampo all’ex Marco Rubbiani; ed ha raddoppiato al 28′ con Nicola Lazzaro, con una gran botta sotto la traversa scagliata da posizione centrale.

La Monteponi ha subito il colpo dell’uno-due del Carbonia e nel finale del tempo, è riuscito a creare una sola grande occasione da rete, che Diego Flumini non è riuscito a concretizzare con un colpo di tacco.

Nel secondo tempo è scesa in campo un’altra Monteponi, decisamente più determinata e desiderosa di riaprire la partita. E, dopo un paio di tentativi non concretizzati, al 16′ è arrivato l’episodio che ha riacceso le speranze rossoblu, quando l’arbitro ha concesso giustamente un calcio di rigore per un fallo di mano di Nicola Boi che ha intercettato con un braccio largo un cross da sinistra. Sul dischetto si è portato Diego Flumini (fino a quel punto controllato bene dai difensori biancoblu), la cui conclusione non ha lasciato scampo a Daniele Bove.

Per poco più di un quarto d’ora il punteggio è rimasto in equilibrio ma poi la Monteponi ha verificato a proprie spese l’importanza di avere in squadra un bomber come Christian Cacciuto (entrato al 10′ della ripresa al posto di Nicola Lazzaro), che al 33′ ha segnato il goal del 3 a 1, ribadendo da pochi passi una respinta di Marco Rubbiani, dopo una splendida conclusione acrobatica dell’ex Giacomo Sanna, entrato pochi minuti prima al posto di Momo Cosa. La Monteponi ha avuto ancora una bella reazione d’orgoglio, andando a segno con un altro ex, Stefano Demontis, al 36′, con un gran destro che ha sorpreso, per potenza e precisione, Daniele Bove; ed ha reclamato poi per l’annullamento, per fuorigioco, del goal del 3 a 3.

La partita ha regalato emozioni anche nei cinque minuti di recupero, concessi dal direttore di gara Gianluca Deriu di Oristano per le numerose sostituzioni effettuate dai due tecnici, ed è stato ancora Christian Cacciuto a mettere la sua firma sul sesto goal del derby e sulla doppietta personale, con un preciso colpo di testa su cross dell’ottimo Andrea Bove, che ha fissato il risultato sul definitivo 4 a 2.

Monteponi: Rubbiani, Ballocco, De Santana Martini, Garau, Cappai, Melis, Casula, Nonnis, Flumini, Demontis, Marongiu. A disposizione: Biancu Mattia, Biancu Davide, Caria, Monni, Pili, Murgia, Damele, Pischedda, Cani. All. Andrea Marras.

Carbonia: Bove Daniele, Boi, Bove Andrea, Biccheddu, Mameli, Todde, Foddi, Giovagnoli, Lazzaro, Casu, Cosa. A disposizione: Murroni, Cogotti, Arrais, Marreddu, Milia, Orgiana, Mastino, Sanna, Cacciuto.

Arbitro: Gianluca Deriu di Oristano (assistenti di linea Riccardo Loi e Luca Mocci di Oristano).

Reti: 21′ Foddi (C), 28′ Lazzaro (C), 16′ s.t. Flumini (M) su rigore, 33′ Cacciuto (C), 36′ Demontis (M), 47′ Cacciuto (C).

Gli altri risultati delle partite disputate oggi:

Ozierese- Usinese 1 a 3

Porto Torres – Valledoria 0 a 1

Thiesi – Calangianus 1905 3 a 0

Orrolese – Idolo 3 a 0

Fonni Calcio – Borore 1967 4 a 1

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