5 December, 2022
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Il presidente della FIP Sardegna Bruno Perra consegna la Coppa al capitano della Dinamo Jack Devecchi. Fonte www.dinamobasket.com

La Dinamo Banco di Sardegna ha superato il Limoges per 73 a 65 (primo tempo 42 a 30) e si è aggiudicata per il 2° anno consecutivo l’International Tournament City of Cagliari.

Il coach sassarese Vincenzo Esposito ha mandato in campo un quintetto composto da Scott Bamforth, Terran Petteway, Stefano Gentile, Achille Polonara e Jack Ryan Cooley, coach Milling ha risposto con Hardy, Howard, Bouteille, Miles e Jaiteh. È stato Jack Cooley, protagonista di una grande prestazione nella semifinale con l’Olimpia Milano, a piazzare il mini parziale che ha permesso ai biancoblu il primo allungo. Bomba di Scott Bamforth, stoppata di Terran Petteway su Howard e canestro di Rashwan Thomas per il +8. Samardo Samuels ha accorciato le distanze ma una splendida giocata di Marco Spissu ha portato la Dinamo sul 20-12 al 10’.

E’ stato ancora Samardo Samuels a guidare la reazione francese ma un’azione da 2+1 di Terran Petteway, una “bomba” di Ousmane Diop e una conclusione di Marco Spissu, hanno firmato il +10 biancoblu e le due squadre sono andate negli spogliatoi sul punteggio di 42 a 30.

Al rientro dall’intervallo lungo, il Limoges ha ridotto lo svantaggio sotto la doppia cifra ma un tecnico fischiato alla panchina francese ha aperto un break di 4 lunghezze in avore della Dinamo. Jack Cooley ha piazzato la tripla del+14, Achille Polonara ha segnato per il 59-45 con la doppia doppia personale.

Parziale di 6-0 firmato da Samardo Samuels, a quota 20 punti, e il Limoges s’e’ riportato a -9 dalla lunetta. Fuori per 5 falli Kahomas e Cooley, ma ormai la partita era decisa e si è chiusa sul punteggio di 73 a 65 che ha consegnato alla Dinamo il successo al Trofeo “Città di Cagliari” per il secondo anno consecutivo.

Andrea Dettori, in rappresentanza dell’assessorato dello Sport della Regione Sardegna, ha premiato la formazione seconda classificata del Limoges Csp consegnando la coppa al capitano Axel Bouteille. Sandro Muscas presidente Cna regionale ha premiato gli allenatori Vincenzo Esposito e Kirie Milling mentre a consegnare la targa di Mvp a Terran Petteway è stato Tore Serra, presidente minibasket Sardegna. La Dinamo Banco di Sardegna ha ritirato con il capitano Jack Devecchi la coppa del “City of Cagliari” dalle mani di Bruno Perra, presidente Fip Sardegna.

Martedì sera, alle 20.30, al Palazzetto dello Sport di Carbonia, la Dinamo affronterà il Fenerbahce nel secondo Trofeo “Città di Carbonia”.

Dinamo Banco di Sardegna 73 – Limoges Csp 65

Parziali: 20-12; 22-18; 17-15;14-20.

Progressivi: 20-12; 42-30; 59-45; 73-65.

Dinamo Banco di Sardegna: Spissu 9, Marzaioli, Smith, Bamforth 12, Petteway 7, Devecchi, Magro 2, Gentile 2, Thomas 14, Polonara 10, Diop 5, Cooley 12. All. Vincenzo Esposito.

Limoges Csp: Hardy 6, Howard 2, Larribau, Doumboula 1, Bouteille 9, Bazille, Miles 5, Boutsiele 4, Jaiteh 14, Samuels 24. All. Kirie Milling.

Nella finale per il 3° e 4° posto, l’Olimpia Milano s’è imposta sul Fenerbahce con il punteggio di 79 a 74 (primo tempo 44 a 39).

Olimpia Milano 79 – Fenerbahce 74

Parziali: 18-22; 26-17; 21-15; 14-20.

Progressivi: 18-22; 44-39; 66-54; 79-74.

Olimpia Milano: James 17, Waller 8, Bertans, La Torre, Shashkov 8, Fontecchio 8, Babilodze, Micov 27, Tarzewski 9, Maras 2, Ortner. All. Simone Pianigiani.

Fenerbahce Erkek: Tirpaci, Hersek, Sankali, McIntyre 10, Biberovic 4, Arna 7, Minchev, Guduric 2, Guler 5, Muhammed 22, Lauvergne 22, Omic 2. All. Željko Obradović.

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La Dinamo Banco di Sardegna s’è aggiudicata il 7° International Basketball Tournament “City of Cagliari” superando in finale l’Auxilium Torino per 90 a 81. Per la Dinamo è la prima vittoria del quadrangolare, ottenuta contro un’avversaria competitiva.

Con la vittoria del “Città di Cagliari” si chiude il precampionato degli uomini di coach Federico Pasquini che da domani torneranno in palestra per lavorare al primo impegno ufficiale: la semifinale di Supercoppa in programma sabato 23 settembre alle 20.45, contro la Reyer Venezia.

Nella finalina terzo e quarto posto, il Buducnost si è imposto su Asvel Villeurbanne per 81-63.

Federico Pasquini inizialmente ha mandato in campo Randolph, Pierre, Jones, Hatcher e Polonara; il collega Luca Banchi ha risposto con Poeta, Patterson, Mazzola, Jones e Mbawke.

Il primo vantaggio è stato della Dinamo, con un +7, ma la Dinamo ha subito il break dell’Auxilium che ha chiuso il primo quarto avanti di 3 punti: 26 a 23. Nella seconda frazione è stato Washington a siglare il vantaggio piemontese, Jones e Hatcher hanno tenuto a contatto la Dinamo e Pierre, dalla lunetta, ha messo la firma sul sorpasso biancoblu, Stipcevic dai 6.75 ha segnato il +4 e la Dinamo ha poi allungato, chiudendo il secondo quarto con un parziale di +12, 27 a 15, ed il primo tempo avanti di ben 9 punti: 41 a 50.

Al rientro dall’intervallo lungo Torino si è riportata ad un solo possesso trascinata da Patterson e Jones e la schiacciata di Mbwake ha fissato il punteggio sul 53 a 54. Reazione biancoblu con Stipcevic e Planinic, la stoppata di Polonara ad Andre Jones ha infiammato il PalaPirastu ma Torino ha reagito ancora una volta, impattando alla fine del terzo quarto sul 65 pari. Break di 8-0 del Banco di Sardegna con Hatcher e Planinic in avvio di ultimo quarto ed una tripla di Rok Stipcevic ha portato la Dinamo sul +10. Partita finita? Macché, l’Auxilium si è rialzata ancora con Iannuzzi, Patterson e Poeta, riportandosi a un possesso e con Patterson a -1, Hatcher dalla media distanza e Polonara con una tripla hanno di fatto chiuso il match per la Dinamo Banco di Sardegna.

Auxilium Torino 81 – Dinamo Sassari 90

26-23; 15-27; 24-15; 16-25

Auxilium Torino. Garrett 2, Vujacic, Poeta 13, Stephens, Patterson 21, Washington 7, Okeke, Jones 11, Mazzola 3, Crusca, Mbakwe 8, Iannuzzi 16. All. Luca Banchi.

Dinamo Sassari. Spissu 2, Bamforth, Planinic 16, Devecchi, Randolph 9, Pierre 9, Jones 13, Stipcevic 15, Hatcher 18, Polonara 8, Picarelli, Tavernari. All. Federico Pasquini

Al temine della finalina Tore Serra, storica bandiera della Brill, ha premiato l’Asvel Villeurbanne quarta classificata. Al Buducnost Podgorica arrivata terza la coppa è stata consegnata dal presidente del CNA Sandro Muscas. Al termine della finale sul parquet del PalaPirastu la cerimonia di premiazione: la squadra seconda classificata Auxilium Torino è stata premiata dal presidente Fip Sardegna Bruno Perra mentre il capitano Jack Devecchi ha ricevuto la Coppa da Andrea Dettori, consigliere comunale e componente della commissione sport.

 

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Entra nel vivo, a Macomer, la quindicesima edizione della Mostra regionale del Libro in Sardegna, voluta dall’assessorato regionale della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, organizzata dal Comune di Macomer con la collaborazione progettuale dell’AES (Associazione Editori Sardi) e la direzione artistica di Saverio Gaeta. “Le radici come storie” è il tema della seconda giornata di venerdì 20 che propone ben tredici appuntamenti, tra presentazioni di libri, incontri con autori, dibattiti e concerti, divisi tra i padiglioni delle Ex Caserme Mura e le scuole che aderiscono al progetto “Adotta un libro sardo”.

La giornata ruoterà attorno a due temi, al centro di altrettanti dibattiti. Il primo, in programma alle ore 12.00 al Padiglione Tamuli, vedrà Ugo Collu e il critico Natalino Piras confrontarsi su “Migrazioni e contaminazioni. Il senso delle radici in Francesco Masala e altri visionari sardi”. Tema importante, al centro del dibattito che ha caratterizzato la presenza sarda al XXIX Salone internazionale del libro di Torino conclusosi nei giorni scorsi al Lingotto. La riflessione sarà incentrata sulle figure chiave del panorama culturale e letterario sardo, innovatori lungimiranti e anticipatori della modernità. Sardi illustri, accomunati da esperienze di contaminazione con altre realtà, protagonisti di fughe dall’Isola e altrettanti ritorni verso l’autentico e le radici. L’incontro, moderato da Salvatore Tola e inserito nella sezione “Tra Isola e Mondo”, riprende il tema individuato e sviluppato dall’Aes nella recente edizione del Salone del Libro di Torino e avrà come ideale conclusione lo spettacolo che, a partire dalle ore 21.30 al Padiglione Filigosa, vedrà protagonisti il musicista Gavino Murgia e l’attore Gianni Cossu. “Tributo ai visionari sardi” (Grazia Deledda, Antonio Gramsci e Francesco Masala) è il titolo del reading, già rappresentato con successo a Torino.

Il secondo dibattito è in programma alle ore 19.30 al Padiglione Filigosa e rinnova la tradizione della Mostra del Libro di Macomer quale importante momento di confronto sullo stato di salute della cultura e della promozione del libro. Quest’anno a trattare il tema “Cultura: quali prospettive reali di crescita?” saranno Flavia Cristiano (direttrice del Centro per il libro e la lettura del Ministero dei Beni e le Attività Culturali), i librai Aldo Addis e Davide Ruffinengo e l’editore-libraio Paolo Sorba (membro del Direttivo AES). Conduce l’incontro Paolo Lusci. Il Centro per il Libro e la Lettura (Cepell) è un istituto autonomo del ministero per i Beni e le attività culturali ed ha il compito di divulgare il libro e la lettura in Italia e di promuovere all’estero il libro, la cultura e gli autori nazionali. Il centro ha recentemente elaborato un Piano nazionale di promozione della lettura, resosi necessario alla luce degli ultimi preoccupanti dati Istat secondo cui nel 2015, rispetto all’anno precedente, la quota di lettori di libri è scesa nel 2014 dal 43% al 41,4%. Tra le cause della crisi, la tendenza alla chiusura delle librerie indipendenti e il progressivo calo delle vendite librarie. Il Piano nazionale privilegia due ambienti essenziali per la diffusione della lettura: le scuole e biblioteche, oltre a fissare sei azioni strategiche per rilanciare la lettura, soprattutto nelle regioni meridionali, nelle città medio-piccole e nelle periferie urbane.

Il resto del programma prevede di mattina gli incontri degli autori nelle scuole, all’interno del progetto “Adotta un libro sardo”. Nell’Aula Magna dell’ITC Satta e nell’Auditorium del liceo Galilei, a partire dalle 10.15 i giovani incontreranno Antoni Flore Motzo, autore del romanzo “Le pietre di Leàri” (Arkadia) e discuteranno con Giommaria Craboledda e Dario Maiore del libro “Monsieur Poivron” di Francesco Giorgioni (Taphros Edizioni). In primo piano anche i volumi “Longevità” di Gisella Rubiu (Taphros Edizioni) che verrà presentato dall’autrice insieme a Gianni Pes e Dario Maiore, e “Sollevatori di pietre” (Cuec editrice) con Nicola Manca.

Nell’Aula Magna dell’Istituto Binna-Dalmasso (ore 10.00) e presso l’Istituto Giannino Caria (ore 11.30), Diego Corraine presenterà invece agli studenti delle scuole primarie “Sa sorighita presumida” e “Il piccolo principe/Su printzipeddu” edito da Papiros in diverse varianti linguistiche (sardo, tabarchino, algherese e maltese). Il programma della mattina si completa negli spazi delle Ex Caserme Mura. Qui alle ore 11.30 nel Padiglione Tamuli, per la sezione, “Tra Isola e Mondo”, Tonino Oppes presenta “Il Ballo con le Janas” (Edizioni Domus De Janas).

Ricchissimo anche il programma pomeridiano.

Si inizia alle 16.30 al Padiglione Tamuli con la presentazione del libro edito da Ilisso “Issu e Issa” di Antonello Cuccu. L’autore interverrà insieme a Ivo Serafino Fenu e Anna Pau, in un incontro che anticipa la mostra dedicata al centenario della nascita di Salvatore Fancello in programma a Dorgali.

Alle ore 17.00, il programma dedicato al libro sardo sarà intervallato da un breve appuntamento organizzato presso il piazzale Santa Croce (Casa Attene) per “Gli incompresi… storie e vite di ragazzi e genitori”, un reading per adulti e bambini di e con Lorenzo Braina e le musiche di Donato Cancedda.

Alle 17.30 si torna al Padiglione Tamuli per “Notturni sardi”, un appuntamento che propone la presentazione dei libri “Pietre su pietre” di Andrea Gambula (Carlo Delfino Editore) e “Celesti notturni. Antichità in luce” di Tore Serra e a cura di Simonetta Castia (Mediando Edizioni). Quest’ultimo volume verrà presentato da Michele Forteleoni e Gian Nicola Cabizza. Si tratta di due opere che in maniera diversa raccontano gli scenari notturni del cielo sardo proponendo soggetti archeologici e naturalistici messi in relazione con le scene notturne che contribuiscono a restituire un paesaggio diverso. Il lavoro rappresenta l’esito della proficua collaborazione tra il circolo culturale Aristeo di Sassari e la Società Astronomica Turritana.

Quattro libri sono invece protagonisti dell’incontro dal tema “Sardegna per immagini” (ore 18.30, Padiglione Tamuli): “Blue Sardinia, Cuore Mediterraneo” di Enrico Spanu, “La costa delle miniere” di Lino Cianciotto (entrambi Edizioni Enrico Spanu) e “Mogoro. I luoghi raccontano” e “Mogoro. Il fiume racconta” di Ivo Piras (SguardiSardi).

La lunga serata all’insegna di libri e autori si concluderà alle ore 20.30 (Padiglione Tamuli) con la presentazione del volume “Gonario II di Torres e Sigismondo Arquer” di Gabriele Colombini e Sergio Arangino, in un incontro che sarà moderato dal giornalista Antonio Meloni). Arquer è considerato dagli storici la più notevole figura sarda del Cinquecento la cui vicenda e la tragica fine sul rogo, per mano dell’Inquisizione spagnola, varcano gli stretti confini dell’Isola e della sua storia interna per proiettarsi sulla più ampia scena europea caratterizzata dai contrasti religiosi che sconvolsero l’Europa all’inizio del Rinascimento. Non meno importante, Gonario II di Torres, figura poco conosciuta del Medioevo europeo, protagonista di vicende avventurose. A partire dal momento della morte del padre, poco più che adolescente, viene usurpato il suo trono sul giudicato