18 May, 2022
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Il Carbonia chiude questo pomeriggio la sua stagione sul campo della capolista Monterosi, già promossa in Lega Pro (fischio d’inizio ore 16.30, dirige Jules Roland Andeng Tona Mbei di Cuneo, assistenti di linea Gheorghe Mititelu di Torino e Damiano Caldarola di Asti). La squadra di David Suazo insegue una nuova impresa, contro la squadra dominatrice del girone che in 33 giornate ha perso una sola volta, proprio contro il Carbonia, al campo Is Collus di Santadi. Questa la formazione iniziale annunciata da David Suazo: Bigotti, Bagaglini, Cestaro, Salvaterra, Russu, Palombi, Stivaletta, Serra, Gjuci, Cappai, Cannas. Squadra col tridente in attacco, per sostenere il bomber Roberto Cappai, impegnato nella corsa verso il titolo di capocannoniere, con Gigi Scotto del Latte Dolce, Andrea Sivillia del Monterosi e Victor Gomez dell’Insieme Formia.

Alla vigilia Roberto Cappai aveva 1 goal di vantaggio sulla coppia Scotto-Sivilla, due su Gomez (18 contro 17 e 16), ma in questo momento si trova già ad inseguire Gigi Scotto, perché il bomber sassarese è in campo dalle 15.00 sul terreno di gioco del “Peppino Sau” di Usini, nell’incontro con il Giugliano (già retrocesso) ed ha realizzato quattro goal nel temporaneo 5 a 4 maturato nei primi 85′ di gioco.

Il programma delle altre sette partite che si giocheranno domani, domenica 13 giugno: Afragolese-Arzachena, Cassino-Gladiator, Lanusei-Nola, Latina-Insieme Formia, Muravera-Torres, Salvoai-Team Nuova Florida, Vis Artena-Nocerina.

 

Al quinto tentativo, il Carbonia è riuscito a “regalare” la gioia della prima vittoria al suo nuovo tecnico David Suazo. Ieri pomeriggio, sul manto erboso del Comunale di Villacidro, la squadra biancoblù s’è imposta sulla Vis Artena, terza forza del girone, giunta in Sardegna reduce da una serie negativa di ben cinque sconfitte consecutive.

2 a 0 il risultato finale, con doppietta di Roberto Cappai, al 34’ del primo tempo su calcio di rigore decretato per un fallo ai danni di Daniele Cannas, tra i migliori in campo, ed al 4’ della ripresa. Con questi due goal Roberto Cappai s’è riappropriato del primato solitario in testa alla classifica dei cannonieri, con 18 goal, uno in più della coppia formata da Gigi Scotto del Latte Dolce, ieri fermo per squalifica, e di Andrea Sivilla della capolista Monterosi e due rispetto a Victor Gomez dell’Insieme Formia. Per il raggiungimento di questo prestigioso primato, saranno decisive le partite dell’ultima giornata, il confronto Monterosi-Carbonia, in programma sabato pomeriggio, e l’impegno casalingo del Latte Dolce con il già retrocesso Giuliano.

La giornata di ieri ha registrato la vittoria del già tranquillo Lanusei sul campo della pericolante Torres, 3 a 2; il pareggio senza goal nell’altro derby tra Arzachena e Muravera; e, infine, il pareggio del Latte Dolce sul campo del Gladiator.

A 90’ dalla fine del campionato, restano da decidere sia la griglia delle quattro squadre ammesse ai playoff, con le sola Latine, ieri travolta 4 a 0 sul campo della Nocerina, e Savoia, impostasi 1 a 0 sul campo della pericolante Nola, già qualificate, e due posti ancora da assegnare tra Nocerina, Vis Artena e Insieme Formia, le prima due appaiate a quota 52 punti e la terza a 50. Domenica si giocano lo scontro diretto Vis Artena-Nocerina e Latina-Insieme Formia.

In coda, già retrocesso il Giugliano, in tre cercheranno di evitare la seconda retrocessione: Torres e Afragolese, appaiate a quota 31 punti ed il Nola un punto dietro. La Torres giocherà a Muravera, l’Afragolese in casa con la tranquilla Arzachena ed il Nola a Lanusei, reduce dal successo di Sassari. Negli scontri diretti, in caso di arrivo a parità di punti, la Torres è avvantaggiata nei confronti di entrambe.

Esordio positivo per David Suazo sulla panchina del Carbonia. Il derby tra Carbonia ed Arzachena è finit0 in parità, come all’andata, questa volta 2 a 2, con la squadra smeraldina due volte avanti con i goal del capitano Danilo Bonacquisti in avvio dei due tempi e due volte rimontata dai goal di Roberto Cappai su calcio di rigore e di Ador Gjuci. Tutto sommato, il risultato è giusto, perché se da un lato l’Arzachena può recriminare per essere riuscita a portarsi due volte in vantaggio ed aver avuto alcune opportunità per segnare il terzo goal nel finale, dall’altro il Carbonia ha avuto la forza di reagire, di recuperare due volte il risultato e ha avuto anche la possibilità di realizzare il terzo goal.

David Suazo ha perso nella fase di riscaldamento Marco Manis ed ha presentato tra i pali Valerio Bigotti, il sesto fuoriquota nell’undici iniziale. Dopo soli 4′ l’Arzachena ha sbloccato il risultato: su un lancio di Gabriele Dore da sinistra, Danilo Bonacquisti ha staccato perfettamente e con un colpo di testa forte e preciso ha superato imparabilmente Valerio Bigotti.
Il Carbonia ha cercato di organizzarsi, ha preso in mano le redini del gioco a centrocampo ma nei primi 20′ non è riuscito a creare problemi alla difesa smeraldina. Al 25′ l’ex Luigi Pinna è intervenuto con durezza sui Daniele Cannas, il Carbonia ha reclamato il calcio di rigore ma il direttore di gara ha lasciato giocare.
Nel finale del tempo, è arrivato il pareggio del Carbonia. Danilo Bonacquisti ha commesso un fallo di mano in un contrasto con Emmanuel Odianose, questa volta l’arbitro non ha avuto dubbi ed ha decretato il calcio di rigore. Sul dischetto s’è portato il cannoniere biancoblù Roberto Cappai che non ha lasciato scampo al portiere dell’Arzachena Marco Ruzittu. Roberto Cappai ha riagganciato Victor Gomez, in goal nell’anticipo di ieri dell’Insieme Formia sul campo della Nocerina, a quota 15 reti, in testa alla classifica dei cannonieri.
Squadre al riposo sull’1 a 1.
In avvio di ripresa, l’Arzachena ha sorpreso nuovamente la difesa del Carbonia, ancora con Danilo Bonacquisti, che ha trovato la deviazione vincente sugli sviluppi di un calcio di punizione. David Suazo ha inserito forze fresche, dopo Nicola Serra, messo in campo già dal 46′ al posto di Lorenzo Isaia, al 57′ ha inserito Fabio Mastino per Emmanuel Odianose, Cristian Stivaletta per Joseph Tetteh ed Ador Gjuci per Daniele Cannas. E i cambi hanno prodotto subito i loro frutti, perché dopo soli 4′ Ador Gjuci ha trovato la zampata vincente, riportando il risultato in parità, 2 a 2, ed è stato letteralmente travolto dall’abbraccio entusiastico di tutti i compagni.
L’Arzachena, bisognosa di punti per allontanarsi dalla zona più calda della classifica, s’è rilanciata all’attacco ed ha sfiorato subito il nuovo vantaggio con Daniele Molino, sulla cui conclusione è stato bravo Valerio Bigotti. Al 73′ Cristian Stivaletta ha affondato sulla destra ma non è riuscito a chiudere con un cross efficace per i compagni nell’area avversaria.
Nel finale l’Arzachena ci ha provato ancora con Daniele Molino, prima con un calcio di punizione che ha sfiorato la traversa, poi con un calcio d’angolo, sugli sviluppi del quale, la difesa del Carbonia s’è salvata con un pizzico di fortuna.
Al fischio finale, Carbonia soddisfatto per il pari che bagna con un risultato positivo l’esordio in panchina di David Suazo; per l’Arzachena un pizzico di delusione, perché dopo il successo di Cassino maturato nel recupero di metà settimana, una seconda vittoria esterna sarebbe stata importantissima in proiezione salvezza finale.
Carbonia: Bigotti; Russu, Cestaro, Piras, Fredrich, Tetteh (dal 57′ Stivaletta), Isaia (dal 46′ Serra), Odianose (dal 57′ Mastino), Piredda, Cannas (dal 57′ Gjuci), Cappai.
A disposizione: Manis, Moro, Pischedda, Salvaterra, Soumare. All.: David Suazo.
Arzachena: Ruzittu, Manca, Ungaro, Pinna, Dore, Bellotti (dal 46′ Marinari), Bonacquisti, Mannoni (dal 70′ Olivera), Bachini, Molino, Kacorri (dall’80’ Defendi). A disposizione: Al Tumi, Majid, Loi, Congiu, Fusco, Pandolfi. All.: Raffaele Cerbone.
Arbitro: Francesco Zago di Conegliano.
Assistenti di linea: Marjo Mehilli di Trento e Dejvid Madzovski di Bolzano.
Reti: al 4′ e al 49′ Bonacquisti (A), al 40′ Cappai su calcio di rigore (C), al 61′ Gjuci (C).
Gli altri risultati
Nocerina-Insieme Formia 2-2
Monterosi-Muravera 3-0
Lanusei-Latte Dolce Sassari 0-2
Latina-Nuova Florida 1-1
Savoia-Cassino 0-1
Nola-Gladiator 1-2
Torres-Giugliano 2-1
Vis Artena-Afragolese 2-3
Classifica
Monterosi 70
Latina 52**
Vis Artena 51*
Nocerina 47
Savoia 46
Muravera 42*
Carbonia 41
Insieme Formia 41
Lanusei 40
Cassino 37
Team Nuova Florida 34
Latte Dolce 33
Arzachena 29***
Gladiator 27
Torres 27
Nola 27
Afragolese 26
Giugliano 16*
*** tre partite in meno
** due partite in meno
* 1 partita in meno
 

 

 

Sono 20 i calciatori convocati da David Suazo per la partita con l’Arzachena, in programma questo pomeriggio sul campo di Is Collus, a Santadi (dirige Francesco Zago di Conegliano, assistenti di linea Marjo Mehilli di Trento e Dejvid Madzovski di Bolzano, fischio d’inizio alle ore 16.00): portieri Marco Manis, Valerio Bigotti; difensori: Fabio Fredrich, Riccardo Cestaro, Marco Russu, Fabio Mastino, Yuri Salvaterra, Moussa Soumare, Gabriele Piras; centrocampisti: Marco Piredda, Joseph Tetteh, Cristian Stivaletta, Lorenzo Isaia, Nicola Serra, Matteo Moro, Emmanuel Momo Odianose; attaccanti: Roberto Cappai, Daniel Pischedda, Daniele Cannas, Ador Gjuci.

Il Carbonia arriva a questo derby reduce dal pesante 0 a 4 di Formia e dalle successive dimissioni di Marco Mariotti, sostituito a metà settimana da David Suazo. In classifica occupa l’ottavo posto, alla pari con il Lanusei, a quota 40 punti, 1 punto dietro l’Insieme Formia che ieri ha pareggiato 2 a 2 l’anticipo esterno con la Nocerina, facendosi rimontare il doppio vantaggio maturato nel primo tempo con i goal di Massimo Camilli e Victor Gomez (neo capocannoniere solitario con 15 reti), negli ultimi 10′ da una doppietta di Gaetano Dammacco; l’Arzachena di Raffaele Cerbone è 13ª, con 28 punti e tre partite da recuperare, quindi ancora in lotta per la salvezza.

Il derby del girone d’andata terminò in parità, 1 a 1, con goal di Daniele Molino e Roberto Cappai, entrambi su calcio di rigore.

 

 

Larga sconfitta del Carbonia sul campo dell’Insieme Formia, 4 a 0, due goal per tempo. Arrivata in terra laziale dopo i festeggiamenti per la salvezza anticipata, la squadra di Marco Mariotti è andata sotto di un goal già dopo 2′, autore Massimo Camilli.

La reazione biancoblù ha prodotto una grande occasione al 25′, con il bomber Roberto Cappai che ha colpito un palo a portiere battuto, ma al 32′ è arrivato il raddoppio del bomber Victor Gomez che ha raggiunto Roberto Cappai a quota 14 in testa alla classifica dei marcatori.

Nel finale del tempo l’Insieme Formia ha sfiorato il terzo goal e le squadre sono andate al riposo sul 2 a 0 per l’Insieme Formia.

In avvio di ripresa Marco Mariotti ha cambiato mezza squadra, inserendo prima Valerio Bigotti per Marco Manis, Emmanuel Odianose per Ador Gjuci e Moussa Soumare per Gabriele Piras, poi Daniele Cannas per Fabio Fredrich e Joseph Tetteh per Lorenzo Isaia, ed ha cercato di rientrare in partita.

Gli sforzi dei biancoblù hanno prodotto modesti risultati, pochi i pericoli per la difesa laziale.

Nel finale l’Insieme Formia ha arrotondato il risultato, prima con il 21enne Simone Del Prete all’87’, poi con Babacar Tounkara al 93′.

E’ finita 4 a 0 e con i 3 punti l’Insieme Formia ha agganciato il Carbonia in classifica, a quota 40, al settimo posto, dietro il Muravera che superando 2 a 0 la vicecapolista Vis Artena è salita a quota 42, con una partita ancora da recuperare, sul campo del Latina.

Domenica prossima il Carbonia ospiterà l’Arzachena.

 

Missione compiuta! Il Carbonia supera 2 a 1 il Team Nuova Florida nel recupero della quarta giornata del girone di ritorno, sale a 40 punti e festeggia la salvezza a 7 giornate dalla fine del campionato. Non è stata una vittoria facile, perché il Team Nuova Florida si è presentato sul campo Is Collus, a Santadi, in smaglianti condizioni di forma, reduce da tre vittorie esterne consecutive con Nocerina, Torres e Vis Artena, e sul campo ha confermato una struttura solida, giocando alla pari, senza cedimenti neanche sull’uno-due subito dal Carbonia in avvio di ripresa.

Il Carbonia si è presentato all’appuntamento odierno, consapevole dell’importanza della posta in palio, tre punti decisivi per la salvezza anticipata, deciso a riscattare l’ultimo periodo poco brillante e neppure fortunato, nel corso del quale ha raccolto solo 1 punto in 4 partite.

Marco Mariotti, come è accaduto spesso nel corso della stagione, ha dovuto fare la conta degli assenti per allestire l’undici da mandare inizialmente in campo, ma come sempre non ha fatto drammi: fuori causa lo squalificato Cristiano Palombi (appiedato per due giornate dal giudice sportivo dopo l’espulsione rimediata nell’incontro casalingo perso con la Nocerina) e gli infortunati Matteo Bagaglini, Ador Gjuci, Gabriele Piras, Fabio Mastino, Niccolò Agostinelli, Werther Carboni e Lorenzo Costa. In difesa Tamirr Berman al fianco di Riccardo Cestaro, sugli esterni Fabio Fredrich e Moussa Soumare, a centrocampo Nicola Serra, Lorenzo Isaia, Marco Russu e Matteo Piredda; in attacco Emmanuel Momo Odianose (ristabilitosi dopo l’assenza forzata causata dal contagio da Covid-19, unico nella squadra dall’inizio del campionato) al fianco di Roberto Cappai, capocannoniere del campionato con Victor Gomez dell’Insieme Formia e Federico Alonzi della Vis Artena, con 13 goal.

L’avvio della partita è stato equilibrato, privo di grandi squilli. Al quarto d’ora il portiere laziale ha anticipato Emmanuel Momo Odianose, subito vivace nelle sue incursioni in area avversaria. La prima palla goal l’ha costruita il Team Nuova Florida, al 19′ con l’esperto attaccante Domenico Suriano che ha colto la traversa, dopo una leggera e decisiva deviazione di Marco Manis.

Al 28′ brivido nella difesa del Carbonia per uno scontro tra Moussa Soumare ed il giovane bomber (21 anni) Ciro Coratella, l’arbitro ha giudicato regolare l’intervento dell’esterno biancoblù ed ha lasciato proseguire l’azione. Il Carbonia ha faticato a costruire concrete occasioni nell’area avversaria fino al 41′, quando Moussa Soumare ha cercato di liberarsi al tiro dopo un’azione insistita ai limiti dell’area ed ha guadagnato un calcio di punizione molto invitante. Si è incaricato della battuta lo stesso esterno difensivo francese che ha trovato pronto alla risposta dell’esperto portiere 31enne Andrea Giordani.

Marco Mariotti al ritorno in campo dal riposo, ha presentato Cristian Stivaletta al posto di Marco Russu e dopo 3 minuti Daniele Cannas (terzo attaccante) per Nicola Serra e i due cambi hanno prodotto subito risultati: Cristian Stivaletta ha guadagnato un angolo sulla destra, sulla battuta lunga Roberto Cappai (che aveva procurato il calcio d’angolo) si è coordinato alla perfezione e con una gran botta di piatto in diagonale ha trovato l’angolo più lontano dove non è riuscito ad arrivare, anche perché coperto da un compagno, Andrea Giordani: 1 a 0!

Con il goal, il 14° in 22 partite giocate (ha saltato le prime 5 per un infortunio), Roberto Cappai è ora solo al comando della classifica dei cannonieri.

Al 12′ Marco Mariotti ha inserito Yuri Salvaterra per Tamirr Berman e dopo un solo minuto il Carbonia ha raddoppiato. Cristian Stivaletta ha affondato ancora sulla destra, sul suo cross Daniele Cannas con un delizioso colpo di tacco ha servito un pallone d’oro ad Emmanuel Momo Odianose che non ha perdonato Andrea Giordani: 2 a 0!

Il tecnico laziale Andrea Bussone non si è dato per vinto ed al 20′ ha cercato di scuotere i suoi con tre cambi. La reazione è arrivata, dopo soli 5 minuti, con il goal di Ciro Coratella che dopo un dubbio intervento su Yuri Salvaterra, ha spedito alle spalle di Marco Manis il pallone dell’1 a 2 che ha riaperto la partita.

Il Carbonia al 35′ è andato ancora in goal con Emmanuel Momo Odianose, dopo un affondo di Cristian Stivaletta, ma l’arbitro ha annullato il goal per un dubbio fuorigioco.

Il finale è stato palpitante. Al 39′ Cristian Stivaletta ha cercato la via del goal dalla distanza, trovando attento Andrea Giordani. Al 44′ Ciro Coratella s’è “mangiato” un goal che sembrava fatto da ottima posizione ma non è stato l’ultimo brivido per la difesa del Carbonia, perché al 46′ è stato Domenico Suriano a calciare incredibilmente fuori, alla destra di Marco Manis, da ottima posizione.

Dopo 5′ di recupero, il triplice fischio finale ha sancito la vittoria del Carbonia che vale i 3 punti dell’ormai definitiva salvezza. 40 punti che valgono il sesto posto solitario, ad inizio stagione, chi l’avrebbe detto!

A fine partita è stata festa grande, purtroppo per pochi intimi.

Carbonia: Manis, Fredrich, Serra (dal 48′ Cannas), Cestaro, Piredda, Berman (dal 57′ Salvaterra), Odianose (dal 93′ Moro), Cappai, Isaia (dall’83’ Tetteh), Russu (dal 46′ Stivaletta), Soumare. A disposizione: Bigotti, Basciu, Pischedda, Muscas. All. Marco Mariotti.

Team Nuova Florida: Giordani, Oliana, Porfiri (dal 65′ Miocchi), Ferrara (dal 65′ Miola), Suriano, Tamburlani, Scognamiglio (dal 65′ Contini), Vannucci, Capparella, D’Uffizi (dal 46′ Minnocci, dall’88’ Toledo), Coratella. A disposizione: D’Adamo, Gambioli, Mattei. All. Andrea Bussone.

Arbitro: Giuseppe Maria Manzo di Torre Annunziata.

Assistenti di linea: Andrea Raimo di Empoli e Marco Alfieri di Prato.

Reti: 49′ Cappai, 58’ Odianose, 70′ Coratella.

Intervista all’allenatore del Carbonia Marco Mariotti.

Intervista al direttore sportivo Andrea Colombino.

Intervista al presidente Stefano Canu.

Intervista al centravanti Roberto Cappai.

Intervista ad Emmanuel Momo Odianose.

Intervista a Daniele Cannas.

Con il rigore trasformato contro la Nocerina, Roberto Cappai è balzato in testa alla classifica dei cannonieri del girone G della serie D, con 13 goal, primato ora condiviso con Federico Alonzi della Vis Artena (2 rigori) e Victor Gomez dell’Insieme Formia (6 rigori). Quello odierno, purtroppo non sufficiente ad evitare al Carbonia la sconfitta interna con la Nocerina, è stato il 7° rigore trasformato da Roberto Cappai sugli 8 calciati, l’unico errore risale a mercoledì scorso, a Usini, nell’incontro perso di misura con il Latte Dolce (Roberto Cappai ha centrato l’incrocio dei pali al 13′ del primo tempo, sul risultato di 1 a 0 per la squadra di Fabio Fossati).

Roberto Cappai è l’unico ad essere andato a segno tra i calciatori che occupano le prime 9 posizioni della classifica dei cannonieri del girone G. Federico Alonzi (13 goal) è rimasto fermo per il rinvio della partita interna della sua squadra, la Vis Artena, in programma con l’Arzachena; Victor Gomez (13 goal) non è andato a segno con la sua Insieme Formia che ha pareggiato 0 a 0 sul campo della capolista Monterosi, partita nella quale quindi non hanno segnato neppure il compagno di squadra Davide Sabatini (10 goal) e i due bomber della squadra di David D’Antoni, Andrea Costantini (11 goal) e Andrea Sivilla (10 goal). Non hanno segnato neppure Giovanni Kyeremateng (11 goal) con il Savoia che ha superato il Giugliano con una doppietta con il giovanissimo Andrea Lena (18 anni). Non hanno segnato neppure Gigi Scotto (11 goal) con il Latte Dolce, battuto 1 a 0 a Cassino, e Muhamed Varela (11 goal) con il Lanusei, battuto 2 a 0 in casa dal Gladiator.

 

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Un goal del 28enne quartese Stefano Sarritzu, rinforzo autunnale arrivato dalla Torres, ha regalato i tre punti alla neocapolista Latina nella partita disputata contro il Carbonia domenica pomeriggio al campo Comunale di Santadi, valida per la 15ª giornata di andata del girone G del campionato di serie D. Un goal che ha inflitto al Carbonia una sconfitta amara e per molti versi ingiusta, perché alla sua determinazione hanno concorso in misura rilevante alcune decisioni assai discutibili adottate dal direttore di gara, il signor Gabriele Sacchi di Macerata. In particolare l’espulsione decretata per doppia ammonizione inflitta al 29′ del secondo tempo a Marco Piredda, fin lì uno dei migliori in campo, fermato con un intervento molto dubbio, apparso ai più falloso e quindi meritevole dell’assegnazione di un calcio di rigore per la squadra biancoblù e invece punito severamente per simulazione, con cartellino giallo, poi rosso, che ha lasciato il Carbonia in inferiorità numerica negli ultimi venti minuti. L’arbitro, nell’occasione, ha ammonito anche Roberto Cappai per proteste.

La partita si è sviluppata per lunghi tratti sul piano dell’equilibrio, non è stata bella, ha offerto poche emozioni in zona goal, ma ha confermato la solidità delle due squadre. Marco Mariotti ha ritrovato Marco Piredda, reduce da una squalifica, e ha recuperato a tempo pieno Roberto Cappai e Fabio Mastino. Una nuova alternanza tra alcuni titolari, ha portato inizialmente in panchina Cristian Stivaletta, Daniele Cannas e Cristiano Palombi. Il tecnico laziale Raffaele Scudieri ha dovuto fare ameno degli squalificati Marco Teraschi, Luca Di Renzo e Luca Orlando.

In avvio il Latina ha cercato di fare pressione sulla difesa del Carbonia con un grande lavoro a centrocampo ma non è riuscito a creare problemi dalle parti di Werther Carboni ed il Carbonia con il passare dei minuti è cresciuto, ispirato da Marco Piredda, che al 18′ ha concluso su assist di Roberto Cappai, trovando sulla sua strada il muro di un difensore. Dopo soli 20′ Marco Mariotti è stato costretto ad effettuare il primo cambio, per un leggero risentimento muscolare accusato dal rientrante Fabio Mastino, sostituito da Fabio Fredrich. Brivido per la difesa biancoblù al 25′, con un un lancio di Stefano Sarritzu per Claudio Corsetti che ha messo in mezzo un pallone invitante, sul quale nessuno dei compagni si è fatto trovare pronto alla deviazione sotto porta. Altro brivido per il Carbonia su una disattenzione in un disimpegno tra Riccardo Cestaro e Werther Carboni, sul pallone si è avventato Jonatan Alessandro che ha poi esitato al momento della conclusione a rete, facendosi anticipare da un attentissimo Yuri Salvaterra. Prima del riposo, ci hanno provato prima il Latina con Jonatan Alessandro, sul quale ha fatto buona guardia Werther Carboni, poi il Carbonia, senza successo. Squadre al riposo sullo 0 a 0.

Il secondo tempo è iniziato sul piano di un grande equilibrio, nel primo quarto d’ora sono mancate completamente le occasioni da goal, poi è iniziata la girandola dei cambi. L’ingresso di Cristian Stivaletta ha dato più brio alle azioni offensive del Carbonia. La partita sembrava ormai destinata verso un giusto pareggio ma al 29′ è entrato in scena il direttore di gara. Marco Piredda ha tentato l’imbucata centrale, si è fatto largo tra un paio di difensori e, appena superata la linea dei 16 metri, è stato affrontato da un difensore che ha allargato una gamba, toccando quella del calciatore biancoblù che è finito disteso a terra. I calciatori del Carbonia hanno reclamato il calcio di rigore e quando l’arbitro ha fatto ampi cenni contrari, si sono scatenate le proteste. Il direttore di gara ha estratto prima il cartellino giallo per Roberto Cappai, il più agitato nelle proteste e poi, anziché rimettere il cartellino giallo in tasca, lo ha mostrato in faccia anche a Marco Piredda che, già ammonito in precedenza per un’altra interpretazione discutibile, ha ricevuto anche il cartellino rosso ed è stato costretto a lasciare il campo. Il clima si è acceso ancora di più, lasciando il terreno di gioco Marco Piredda ha protestato vivacemente fino al raggiungimento degli spogliatoi.

Il Latina ha cercato di approfittare della superiorità numerica alla ricerca del goal-vittoria ma al 39′ ha rischiato di subirlo il goal, quando Nicola Serra si è involato verso la porta avversaria dopo aver vinto un contrasto con un avversario ed è stato fermato dal direttore di gara che ha giudicato il suo intervento falloso. Il finale è diventato sempre più acceso e, dopo gli ultimi cambi decisi dai due tecnici, a 1 minuto dal 90′, il Latina ha centrato il goal della vittoria con Stefano Sarritzu che ha trovato il varco giusto a pochi passi da Werther Carboni. Il lungo recupero non ha prodotto altre occasioni ed il risultato finale ha premiato il Latina, neocapolista con due punti di vantaggio sul terzetto formato da Monterosi, Nocerina e Savoia, in una classifica assolutamente provvisoria, considerato il numero diverso di partite giocate dalle squadre di testa (12 dal Latina, solo 10 dal Monterosi, 14 dalla Vis Artena e 15 dal Savoia). Il Carbonia resta fermo a quota 23, al sesto posto, dietro la Vis Artena, prossimo avversario di Matteo Bagaglini e compagni.

Il dopo partita è stato caldissimo, Marco Mariotti ha esternato al direttore di gara tutta la sua rabbia per una condotta di gara che ha definito disonesta.

Carbonia: Carboni, Mastino (dal 20’ del primo tempo Fredrich), Serra, Cestaro, Gjuci (dal 14’ del secondo tempo Stivaletta), Piredda, Cappai, Salvaterra, Isaia (dal 14’ del secondo tempo Cannas), Russu (dal 26’ del secondo tempo Palombi), Soumare (dal 42′ del secondo tempo Bagaglini). A disp. Bigotti, Agostinelli, Odianose, Costa. All. Marco Mariotti.

Latina: Alonzi, Pompei, Sevieri, Corsetti, Barberini, Di Emma (dal 21’del secondo tempo Allegra), Alessandro (dal 18’ del secondo tempo Calabrese), Esposito, Mastrone (dal 42′ del secondo tempo Calagna), Giorgini, Sarritzu. A disp. Gallo, Franchini, Ricci, Bardini, Atiagli, Pastore. All. Raffaele Scudieri.

Arbitro: Gabriele Sacchi di Macerata, assistenti di linea Massimiliano Moretti di San Benedetto del Tronto e Daljit Singh di Macerata.

Note: espulso al 29′ del secondo tempo Piredda. Ammoniti: Di Emma, Piredda e Cappai.

Sugli altri campi, vittoria del Lanusei nel derby di Arzachena, 3 a 1, con goal iniziale di Daniele Molino al 1′, pareggio immediato di Muhamed Varela Djamanca al 3′ e goal della vittoria al 14′ di Vittorio Attili e al 27′ del secondo tempo ancora di Muhamed Varela Djamanca. Il Muravera ha perso 2 a 1 sul campo dell’Insieme Formia, con vantaggio iniziale di Fabio Vignati (al secondo goal consecutivo dopo quello che ha fruttato la vittoria sulla Nocerina domenica scorsa, al 93′), pareggio di Victor Gomez (neo capocannoniere solitario con 9 goal) su calcio di rigore e goal della vittoria laziale di Babacar Tounkara. Il Latte Dolce ha perso 2 a 0 sul campo del Team Nuova Florida, ad Ardea, con goal di Riccardo Capparella e Daniele Piro. Torres-Savoia è terminata 0 a 0, con calcio di rigore fallito dall’attaccante del Savoia Giovanni Kyeremateng, vicecapocannoniere del girone con 8 goal, autore di una doppietta nella vittoriosa partita di Carbonia alla quinta giornata.

Le altre partite: Nola-Cassino 1 a 1, Gladiator-Giugliano 0 a 0,Nocerina-Afragolese 2 a 0. La partita Monterosi-Vis Artena è stata rinviata a data da destinarsi per i casi di positività al Covid-19 accertati tra i calciatori della capolista.

Giampaolo Cirronis

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Il Carbonia vince anche sul campo dell’Afragolese, 2 a 0, con goal di Yuri Salvaterra e Riccardo Cestaro, ed ora con 23 punti respira aria d’alta classifica! Per la squadra di Marco Mariotti è la terza vittoria in trasferta, dopo il 4 a 0 di Cassino ed il 3 a 2 di Giugliano, sesta vittoria in 13 giornate. La vittoria assume un significato ancora più profondo, se si considera che il tecnico biancoblù ha dovuto fare a meno dello squalificato Marco Piredda, l metronomo del centrocampo, e del capitano Matteo Bagaglini, infortunato. E, inoltre, ha tenuto in panchina il centravanti titolare Roberto Cappai, uscito dal campo dopo poco più di mezz’ora nel vittorioso derby casalingo di sette giorni fa con il Muravera.

Out i tre calciatori meno giovani, Roberto Cappai (1989), Matteo Bagaglini (1992) e Marco Piredda (1994), Marco Mariotti ha condotto alla vittoria una squadra giovanissima, la più giovane del girone e sicuramente tra le più giovani di tutti i 9 gironi della serie D!

Il risultato è maturato con un goal per tempo, praticamente uno fotocopia dell’altro, con incornate di Yuri Salvaterra e Riccardo Cestaro sugli sviluppi di altrettanti calci d’angolo, rispettivamente al 4′ del primo tempo ed al 16′ del secondo tempo. Per Yuri Salvaterra si tratta del secondo goal, per Riccardo Cestaro è il quarto goal, addirittura il terzo consecutivo in undici giorni tra Giugliano, Muravera ed Afragolese.

La squadra campana si è presentata alla sfida con il Carbonia con la nuova guida tecnica formata dall’allenatore Luigi Squillante e dal direttore sportivo Marco Mignano e mezza squadra cambiata al mercato invernale.

Per il Carbonia, neanche il tempo di festeggiare la vittoria e l’aggancio ala Nocerina al quinto posto (la squadra campana è stata sconfitta con un goal al 94′ sul campo del Muravera), che mercoledì arriverà a Santadi la vicecapolista Latina, priva degli squalificati Marco Teraschi, Luca Di Renzo e Luca Orlando.

Sugli altri campi, il Muravera ha battuto la Nocerina, 1 a 0, con goal di Fabio Vignati al 93′; la Torres ha pareggiato 1 a 1 a Cassino, in vantaggio al 69′ con Lorenzo Melli, raggiunta all’88’ da Luigi Lucchese; l’Arzachena Academy ha perso 2 a 0 in casa con l’Insieme Formia, goal di Victor Gomez al 53′ del primo tempo e di Babacar Tounkara al 24′ della ripresa; il Team Nuova Florida ha vinto 1 a 0 a Giugliano, con goal di Ciro Coratella all’85’. Il Giugliano ha terminato la partita in 8 uomini, per 3 espulsioni maturate al 93′, 94′ e 95′.

La classifica delle squadre sarde è la seguente: il Carbonia è 5° con 23 punti insieme alla Nocerina, con una partita da recuperare; il Muravera è 7° con 21 punti e 3 partite da recuperare; il Lanusei è 8° con 17 punti; il Latte Dolce è 11° con 15 punti; l’Arzachena Academy à 15° con 12 punti e 2 partite da recuperare; la Torres è 17ª con 10 punti.

Giampaolo Cirronis

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Il Gladiator ha espugnato il campo dell’Insieme Formia nel recupero della 5ª giornata del campionato di serie D: 2 a 1. La squadra laziale, finora imbattuta e potenzialmente capolista (3 vittorie e 1 pareggio nelle prime quattro partite disputate), è passata in vantaggio dopo solo 1′ con l’argentino Victor Gomez, il Gladiator ha pareggiato subito con Luca Ferraro (confermando il grande spirito di reazione mostrato nel recupero di domenica scorsa con il Carbonia, a Villamassargia) e ha realizzato il goal della vittoria in pieno recupero al 46′ del secondo tempo, con Alessandro Falco, quando l’Insieme Formia era in 10 (dal 10′ del secondo tempo) per l’espulsione del difensore Nicola Pirolozzi. Nel proseguo del recupero, l’Insieme Formia ha perso anche un secondo uomo per espulsione, l’attaccante Victor Gomez.

La squadra di Clemente Santonastaso con i 3 punti, frutto della prima vittoria, dopo 3 pareggi e 1 sconfitta, sale a quota 6 punti in classifica e raggiunge il Carbonia, mentre l’Insieme Formia resta fermo a quota 10, al quarto posto. Entrambe le squadre devono ancora recuperare una partita.

Domenica 22 novembre si dovrebbero giocare i recuperi Cassino-Muravera e Nola-Monterosi, sono state ancora rinviate le partite Giugliano-Carbonia, Latte Dolce-Afragolese e Torres-Vis Artena e potrebbe essere rinviata anche la partita Lanusei-Latina, tutte partite che si sarebbero dovute giocare domenica 8 novembre, per la sesta giornata del girone d’andata.