15 May, 2021
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Missione compiuta! Il Carbonia supera 2 a 1 il Team Nuova Florida nel recupero della quarta giornata del girone di ritorno, sale a 40 punti e festeggia la salvezza a 7 giornate dalla fine del campionato. Non è stata una vittoria facile, perché il Team Nuova Florida si è presentato sul campo Is Collus, a Santadi, in smaglianti condizioni di forma, reduce da tre vittorie esterne consecutive con Nocerina, Torres e Vis Artena, e sul campo ha confermato una struttura solida, giocando alla pari, senza cedimenti neanche sull’uno-due subito dal Carbonia in avvio di ripresa.

Il Carbonia si è presentato all’appuntamento odierno, consapevole dell’importanza della posta in palio, tre punti decisivi per la salvezza anticipata, deciso a riscattare l’ultimo periodo poco brillante e neppure fortunato, nel corso del quale ha raccolto solo 1 punto in 4 partite.

Marco Mariotti, come è accaduto spesso nel corso della stagione, ha dovuto fare la conta degli assenti per allestire l’undici da mandare inizialmente in campo, ma come sempre non ha fatto drammi: fuori causa lo squalificato Cristiano Palombi (appiedato per due giornate dal giudice sportivo dopo l’espulsione rimediata nell’incontro casalingo perso con la Nocerina) e gli infortunati Matteo Bagaglini, Ador Gjuci, Gabriele Piras, Fabio Mastino, Niccolò Agostinelli, Werther Carboni e Lorenzo Costa. In difesa Tamirr Berman al fianco di Riccardo Cestaro, sugli esterni Fabio Fredrich e Moussa Soumare, a centrocampo Nicola Serra, Lorenzo Isaia, Marco Russu e Matteo Piredda; in attacco Emmanuel Momo Odianose (ristabilitosi dopo l’assenza forzata causata dal contagio da Covid-19, unico nella squadra dall’inizio del campionato) al fianco di Roberto Cappai, capocannoniere del campionato con Victor Gomez dell’Insieme Formia e Federico Alonzi della Vis Artena, con 13 goal.

L’avvio della partita è stato equilibrato, privo di grandi squilli. Al quarto d’ora il portiere laziale ha anticipato Emmanuel Momo Odianose, subito vivace nelle sue incursioni in area avversaria. La prima palla goal l’ha costruita il Team Nuova Florida, al 19′ con l’esperto attaccante Domenico Suriano che ha colto la traversa, dopo una leggera e decisiva deviazione di Marco Manis.

Al 28′ brivido nella difesa del Carbonia per uno scontro tra Moussa Soumare ed il giovane bomber (21 anni) Ciro Coratella, l’arbitro ha giudicato regolare l’intervento dell’esterno biancoblù ed ha lasciato proseguire l’azione. Il Carbonia ha faticato a costruire concrete occasioni nell’area avversaria fino al 41′, quando Moussa Soumare ha cercato di liberarsi al tiro dopo un’azione insistita ai limiti dell’area ed ha guadagnato un calcio di punizione molto invitante. Si è incaricato della battuta lo stesso esterno difensivo francese che ha trovato pronto alla risposta dell’esperto portiere 31enne Andrea Giordani.

Marco Mariotti al ritorno in campo dal riposo, ha presentato Cristian Stivaletta al posto di Marco Russu e dopo 3 minuti Daniele Cannas (terzo attaccante) per Nicola Serra e i due cambi hanno prodotto subito risultati: Cristian Stivaletta ha guadagnato un angolo sulla destra, sulla battuta lunga Roberto Cappai (che aveva procurato il calcio d’angolo) si è coordinato alla perfezione e con una gran botta di piatto in diagonale ha trovato l’angolo più lontano dove non è riuscito ad arrivare, anche perché coperto da un compagno, Andrea Giordani: 1 a 0!

Con il goal, il 14° in 22 partite giocate (ha saltato le prime 5 per un infortunio), Roberto Cappai è ora solo al comando della classifica dei cannonieri.

Al 12′ Marco Mariotti ha inserito Yuri Salvaterra per Tamirr Berman e dopo un solo minuto il Carbonia ha raddoppiato. Cristian Stivaletta ha affondato ancora sulla destra, sul suo cross Daniele Cannas con un delizioso colpo di tacco ha servito un pallone d’oro ad Emmanuel Momo Odianose che non ha perdonato Andrea Giordani: 2 a 0!

Il tecnico laziale Andrea Bussone non si è dato per vinto ed al 20′ ha cercato di scuotere i suoi con tre cambi. La reazione è arrivata, dopo soli 5 minuti, con il goal di Ciro Coratella che dopo un dubbio intervento su Yuri Salvaterra, ha spedito alle spalle di Marco Manis il pallone dell’1 a 2 che ha riaperto la partita.

Il Carbonia al 35′ è andato ancora in goal con Emmanuel Momo Odianose, dopo un affondo di Cristian Stivaletta, ma l’arbitro ha annullato il goal per un dubbio fuorigioco.

Il finale è stato palpitante. Al 39′ Cristian Stivaletta ha cercato la via del goal dalla distanza, trovando attento Andrea Giordani. Al 44′ Ciro Coratella s’è “mangiato” un goal che sembrava fatto da ottima posizione ma non è stato l’ultimo brivido per la difesa del Carbonia, perché al 46′ è stato Domenico Suriano a calciare incredibilmente fuori, alla destra di Marco Manis, da ottima posizione.

Dopo 5′ di recupero, il triplice fischio finale ha sancito la vittoria del Carbonia che vale i 3 punti dell’ormai definitiva salvezza. 40 punti che valgono il sesto posto solitario, ad inizio stagione, chi l’avrebbe detto!

A fine partita è stata festa grande, purtroppo per pochi intimi.

Carbonia: Manis, Fredrich, Serra (dal 48′ Cannas), Cestaro, Piredda, Berman (dal 57′ Salvaterra), Odianose (dal 93′ Moro), Cappai, Isaia (dall’83’ Tetteh), Russu (dal 46′ Stivaletta), Soumare. A disposizione: Bigotti, Basciu, Pischedda, Muscas. All. Marco Mariotti.

Team Nuova Florida: Giordani, Oliana, Porfiri (dal 65′ Miocchi), Ferrara (dal 65′ Miola), Suriano, Tamburlani, Scognamiglio (dal 65′ Contini), Vannucci, Capparella, D’Uffizi (dal 46′ Minnocci, dall’88’ Toledo), Coratella. A disposizione: D’Adamo, Gambioli, Mattei. All. Andrea Bussone.

Arbitro: Giuseppe Maria Manzo di Torre Annunziata.

Assistenti di linea: Andrea Raimo di Empoli e Marco Alfieri di Prato.

Reti: 49′ Cappai, 58’ Odianose, 70′ Coratella.

Intervista all’allenatore del Carbonia Marco Mariotti.

Intervista al direttore sportivo Andrea Colombino.

Intervista al presidente Stefano Canu.

Intervista al centravanti Roberto Cappai.

Intervista ad Emmanuel Momo Odianose.

Intervista a Daniele Cannas.

Il Carbonia soffre, va sotto di un goal, pareggia con un rigore di Roberto Cappai, va ancora sotto e alla fine si arrende ad una Nocerina superiore. In sintesi, Carbonia-Nocerina, partita della decima giornata di ritorno del girone G del campionato di serie D, è tutta qui. La squadra campana, impostasi già all’andata per 2 a 1, è arrivata a Carbonia decisa a confermare di essere una delle squadre più attrezzate del girone, in piena corsa per l’accesso ai play-off promozione, ha messo subito le carte in tavola, ed ha impiegato poco più di un quarto d’ora, con uno dei suoi calciatori più rappresentativi, il difensore argentino Santiago Morero, che ha festeggiato con il goal – di testa su azione d’angolo – il suo 39° compleanno che cade proprio oggi.

Il Carbonia, sceso in campo in formazione fortemente rimaneggiata (fuori gli squalificati Fabio Mastino e Moussa Soumare e gli infortunati Werther Carboni – assente ormai da alcuni mesi e sostituito da Marco Manis, acquisto di fine anno -, Matteo Bagaglini ed Ador Gjuci), ha faticato ad organizzare un’adeguata reazione ed ha rischiato di subire un secondo goal al 25′. La prima timida occasione, è arrivata al 40′ con una conclusione di Niccolò Agostinelli, terminata oltre la traversa.

Il terreno di gioco, già in condizioni precarie, acuite dalla pioggia (a tratti mista a grandine) caduta prima e durante la partita, non ha favorito la costruzione del gioco, ma non è mancato l’impegno e Marco Mariotti in avvio di ripresa ha iniziato le sostituzioni, inserendo Lorenzo Isaia per Yuri Salvaterra. Il collega Giovanni Cavallaro al 56′ ha messo dentro Nicola Talamo, al rientro dopo quattro mesi di assenza, al posto di Faissal El Bakhtaoui.

Al 60′, improvvisa, è arrivata l’opportunità per il pareggio del Carbonia: fallo del giovane centrocampista greco Panos Katseris su Cristiano Palombi, l’arbitro non ha avuto dubbi ed ha fischiato, assegnando il calcio di rigore. Sul dischetto s’è portato Roberto Cappai che non ha avuto alcuna esitazione, dopo l’errore di mercoledì con il Latte Dolce, ha spiazzato il portiere Gianluca Volzone ed ha riportato il risultato in parità: 1 a 1!

Il pareggio è durato poco più di 60 secondi. La reazione della Nocerina è stata immediata, Nicola Talamo ha concluso da buona posizione, trovando la deviazione in angolo di Lorenzo Isaia. Sulla battuta dell’angolo è stato lo stesso Nicola Talamo a sorprendere Marco Manis e a riportare la Nocerina avanti di un goal: 2 a 1!

La Nocerina ha cercato di chiudere i conti con il terzo goal ma al 64′ Adama Diakite, dopo aver saltato nettamente Gabriele Piras, ha dosato male il pallonetto, finito sulla traversa e poi sul fondo.

Al 65′ Marco Mariotti ha effettuato altri due cambi, Daniele Cannas per Niccolò Agostinelli ed Emmanuel Odianose per Cristian Stivaletta. L’ultimo entrato ha dato vivacità all’attacco biancoblù e dopo soli 2′ dal suo ingresso in campo, ha costretto ad un fallo da ammonizione ad Alessio Donnarumma.

Il Carbonia reclama un secondo rigore per un fallo di mano su cross di Lorenzo Isaia, l’arbitro non lo concede. Subito dopo, Alessio Donnarumma anticipa Cristiano Palombi deviando chiaramente il pallone con un braccio, l’arbitro non interviene, e sugli sviluppi dell’azione Cristiano Palombi protesta vivacemente, viene ammonito per la seconda volta e termina anzitempo la partita, lasciando la sua squadra in 10′ negli ultimi 20′ più recupero.

Nel finale, nonostante l’inferiorità numerica, il Carbonia spinge forte sull’acceleratore e mette ripetutamente in difficoltà la difesa della Nocerina. al 71′ Roberto Cappai reclama ancora una volta per una trattenuta di un difensore, poi subisce un brutto fallo da Nicola Talamo che viene ammonito.

All’80’ è Fabio Fredrich ad andare vicino al pareggio ma trova sulla sua strada il giovane portiere campano che devia in angolo. Sulla battuta il pallone attraversa tutta l’area della Nocerina ma gli attaccanti del Carbonia non trovano la zampata giusta per battere Gianluca Volzone.

All’84’ la Nocerina va vicina al terzo goal con Pierfrancesco Vecchione, sulla cui conclusione Marco Manis si oppone con i piedi.

Marco Mariotti cambia ancora, esce Gabriele Piras per Nicola Serra che dopo soli 2′ viene ammonito, poi entra Daniel Pischedda per Marco Russu. Cartellino giallo anche per Riccardo Cestaro.

L’arbitro concede 7 minuti di recupero, il Carbonia arriva più volte alla conclusione e prima al 93′ con un colpo di testa di Lorenzo Isaia, a pochi passi da Gianluca Volzone, poi con Emmanuel Odianose, al 97′, arriva vicinissimo al pareggio.

Al fischio finale, la Nocerina fa festa, al Carbonia resta un pizzico di rammarico per la sconfitta anche se il campo ha premiato sicuramente la squadra più forte.

La Nocerina sale a quota 45 punti, sempre al quarto posto e sempre in coppia con il Savoia che ha superato 2 a 0 il Giugliano con una doppietta del 18enne Andrea Leva realizzata nel secondo tempo. Il Carbonia, alla terza sconfitta nelle ultime quattro giornate, resta fermo a quota 37, sempre settimo, alle spalle del Lanusei, battuto sorprendentemente in casa 2 a 0 dal Gladiator, dopo una lunga serie positiva.

Carbonia: Manis, Frederich, Cestaro, Piras (dall’85’ Serra), Russu (dall’88’ Pischedda), Palombi, Piredda, Stivaletta (dal 65′ Odianose), Salvaterra (dal 48′ Isaia), Cappai, Agostinelli (dal 65′ Cannas). All. Marco Mariotti.

Nocerina: Volzone; Rizzo, Morero, Vecchione, Dionida, Diakite, Donnarumma, Petito (dall’83’ Esposito), Katseris (Dal 71′ Saporito), El Bakhtaoui (dal 56′ Talamo, dal 74′ Sorgente, dal 91′ Dammacco), Garofalo. All. Giovanni Cavallaro.

Reti: Morero (N) al 18′, Cappai (C) al 60′ su calcio di rigore, Talamo (N) al 61′.

Ammoniti: Katseris (N) al 59′; Donnarumma (N) al 67′, Rizzo (N) al 75′, Serra (C) all’87, Cestaro (C) al 90′

Espulso: Palombi (C) al 70′.

Arbitro: Maurizio Barbiero di Campobasso.

Assistenti di linea: Cristiano Annoni di Como e Cosimo De Tommaso di Voghera.

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10225767829370388

   

Un goal di Riccardo Cestaro, il centrale difensivo al settimo centro stagionale, contro il Cassino ha evitato al Carbonia la terza sconfitta casalinga, nell’ottava giornata di ritorno del girone G del campionato di serie D. Un brutto Carbonia, il più brutto della stagione come ha ammesso a fine partita il tecnico Marco Mariotti, squalificato e sostituito in panchina da Gianni Maricca, che ha pagato sicuramente le assenze e l’infortunio rimediato in avvio di partita dal capitano Matteo Bagaglini.

La prima occasione l’ha costruita il Carbonia, al 5′, con una conclusione di Daniele Cannas, respinta da un difensore che ha fatto muro davanti al portiere. Il Cassino ha replicato al 12′ con Domenico Vitiello che ha sciupato un’occasione ghiotta davanti a Marco Manis. Subito dopo lo stesso Domenico Vitiello si è scontrato con il capitano biancoblù Matteo Bagaglini che ha avuto la peggio e al 16′ ha dovuto lasciare il campo per un doloroso stiramento, sostituito da Tamirr Berman.

Marco Piredda ha cercato di mettere ordine a centrocampo ed al 21′ ha assunto l’iniziativa andando alla conclusione personale, con pallone terminato non lontano dal palo alla sinistra di Luca Della Pietra. Con il trascorrere del tempo, il Cassino è cresciuto, ed al 40′ ha sbloccato il risultato con Antonio Giglio, pronto a ribattere in rete un pallone respinto dal palo sulla conclusione di Domenico Vitiello.

Dopo il riposo, il Carbonia si è presentato in campo con Marco Russu (al rientro dopo una lunga assenza per infortunio) al posto di Daniele Cannas e Fabio Fredrich al posto di Yuri Salvaterra.

Il Carbonia, nonostante il vento alle spalle, ha fatto fatica a costruire occasioni da goal ed è stato il Cassino ad andare vicino al raddoppio, all’8′ con il solito Domenico Vitiello che ha sciupato da favorevolissima posizione, solo davanti a Marco Manis; e al 25′ ancora con Domenico Vitiello, pronto a sfruttare una distrazione di Riccardo Cestaro ma non a superare Marco Manis.

Al 28′ Gianni Maricca ha fatto altri due cambi, Niccolò Agostinelli per Cristian Stivaletta e Nicola Serra per Lorenzo Isaia. Due minuti dopo, con un pizzico di fortuna, è arrivato il goal del pareggio del Carbonia: Riccardo Cestaro, sempre più presente nella metà campo ospite, ha effettuato un lancio da sinistra ed il pallone, spinto dal vento, ha assunto una traiettoria insidiosa che ha sorpreso l’estremo difensore del Cassino, infilandosi all’incrocio dei pali: 1 a 1!

Nel finale, rinfrancato dal pareggio, il Carbonia ha pensato addirittura di riuscire a vincere la partita e ci ha provato al 39′ ancora con Riccardo Cestaro che ha impattato bene di testa un lancio di Fabio Mastino, sfiorando la traversa. E, infine, al 41′ con Niccolò Agostinelli che ha calciato dal limite dell’area, con pallone alto di mezzo metro sopra la traversa.

L’ultimo brivido, allo scadere del tempo, è arrivato nell’area del Carbonia, dove il solito Domenico Vitiello si è liberato bene ma ha trovato sulla sua strada ancora Marco Manis.

Carbonia: Manis, Mastino, Cestaro, Bagaglini (dal 16′ Berman), Piredda, Stivaletta (dal 73′ Agostinelli), Palombi, Cappai, Salvaterra (dal 46′ Fredich), Isaia (dal 73′ Serra), Cannas (dal 46′ Russu). A disposizione: Bigotti, Pischedda, Costa e Moro. All. Marco Mariotti.

Cassino: Della Pietra, Sicuro (dal 57′ Tribelli), Carcione, Ricamato, Giglio (dal 78′ Colacicco), Vitiello, Raucci, Tomassi, Di Giacomo, Darboe, Cocorocchio. A disposizione: Del Giudice, Gagliardo, Lombardo, Maini e Ginevrino. All. Alessandro Grossi.

Arbitro: Filippo Okret di Gradisca d’Isonzo.

Assistenti di linea: Marco Di Bartolomeo di Campobasso e Matteo Gentile di Isernia.

Reti: 40′ Antonio Giglio (Cassino), 73′ Riccardo Cestaro (Carbonia).

Due volte in vantaggio, due volte raggiunto e sorpassato. Il Carbonia torna a mani vuote dalla trasferta di Nola, con grande rammarico, anche per la traversa piena colpita al 28′ del secondo tempo da Ador Gjuci e la successiva straordinaria parata del portiere Ciro Bellarosa sulla conclusione di Cristian Stivaletta, due occasioni che avrebbero potuto portare al 3 a 3 definitivo, primo pareggio nella campagna “campana”, conclusa oggi, viceversa, con tre vittorie (3 a 2 con il Giugliano, 2 a 0 con l’Afragolese, 4 a 2 con il Gladiator) e tre sconfitte (1 a 2 con la Nocerina, 0 a 2 con il Savoia, 2 a 3 con il Nola).

Marco Mariotti ha recuperato il capitano Matteo Bagaglini ed ha riproposto Nicola Serra a centrocampo e Daniele Cannas in attacco. Sono trascorsi solo 7′ quando Daniele Cannas viene lanciato in area, si presenta a tu per tu con Ciro Bellarosa che lo stende: calcio di rigore! Roberto Cappai sistema il pallone sul dischetto, spiazza il giovane portiere campano e con  l’11° goal stagionale (in 18 presenze), porta in vantaggio il Carbonia.

La reazione del Nola è immediata e porta al pareggio in soli 70 secondi, con la firma di Mohammed Amil Gassama, in goal già nella partita del girone d’andata, il 14 dicembre, a Giba.

Al 24′ il Carbonia sfiora il raddoppio: su un traversone da destra, Daniele Cannas arriva con un attimo di ritardo a due passi dalla linea di porta. Sul rovesciamento di fronte è il Nola a sfiorare il vantaggio con Dario Caliendo, che si è visto negare il goal da un salvataggio di Riccardo Cestaro davanti alla linea di porta.

Il Nola ci prova ancora con Antonio D’Angelo al 28′, sulla cui conclusione si oppone in due tempi Marco Manis, ma dopo la mezz’ora, al 33′, il Carbonia ritorna in vantaggio: Cristiano Palombi recupera un pallone a centrocampo, vede Daniele Cannas bene posizionato, lo lancia in profondità, il giovane attaccante si invola solitario e segna con un diagonale perfetto: 2 a 1!

Il Nola subisce il colpo del nuovo svantaggio, stavolta impiega più tempo a reagire e prima del riposo riesca a costruire una sola occasione, al 39′, ancora con Antonio D’Angelo, fermato da un provvidenziale intervento di capitan Matteo Bagaglini. Squadre al riposo con il Carbonia avanti di un goal.

Al ritorno in campo il Nola è molto determinato e impiega solo 6′ per riportare il risultato in equilibrio: i campani si procurano un calcio di punizione da posizione defilata sulla destra, si incarica della battuta Francesco Alvino che inventa una parabola micidiale che si infila all’incrocio dei pali alla destra di Marco Manis: 2 a 2!

Ora è il Nola a crederci di più, Marco Mariotti inizia la girandola dei cambi inserendo al 55′ Lorenzo Isaia per Nicola Serra e al 15′ il Nola si porta in vantaggio con un calcio di rigore concesso per un fallo di Riccardo Cestaro su Antonio D’Angelo: sul dischetto ci va Gennaro Acampora che non lascia scampo a Marco Manis: 3 a 2!

Marco Mariotti effettua un doppio cambio al 64′, uno per scelta, Ador Gjuci per Daniele Cannas, il secondo obbligato, per l’equilibrio dei fuoriquota, Valerio Bigotti per Marco Manis tra i pali. Poco più tardi, al 72′, Gabriele Piras rileva il capitano Matteo Bagaglini.

Il Carbonia reagisce e al 28′ costruisce una doppia occasione in una manciata di secondi: prima Ador Gjuci calcia a botta sicura cogliendo in pieno la traversa a portiere battuto, subito dopo Cristian Stivaletta si vede negare il goal da una grandissima prodezza del 18enne portiere campano Ciro Bellarosa.

Marco Mariotti effettua l’ultimo cambio a sua disposizione, al 78′ dentro Yuri Salvaterra per Fabio Fredrich.

Il Carbonia si scopre e rischia di subire il quarto goal. Il finale è carico di tensione, l’arbitro espelle prima il tecnico del Nola Rosario Campana, poi per proteste Marco Mariotti, tecnico del Carbonia.

Non succede più niente, il Nola festeggia una vittoria preziosissima in chiave salvezza. Al Carbonia resta la delusione per un’occasione mancata, per essere riuscito ad andare due volte in vantaggio e, questa volta, aver subito la reazione ed il sorpasso da una squadra assetata di punti.

Il Savoia sorpassa nuovamente i biancoblù al 5° posto, grazie al successo sulla vicecapolista Latina, 4 a 3. Per il resto, la classifica, in virtù degli altri risultati, cambia poco.

Domenica, giorno di Pasqua, il campionato si ferma. Tra dieci giorni, a Santadi, arriva il Cassino, battuto 4 a 0 nel girone d’andata, oggi piegato in casa 2 a 0 dalla Vis Artena. Ma non sarà sicuramente un avversario arrendevole, per riprendere la corsa verso la salvezza anticipata, ci vorrà il miglior Carbonia.

Nola: Bellarosa, Ruggiero, Sannia Andrea, Baratto, Russo, Esposito Pasqualino, Alvino (dal 65′ Esposito Gennaro), Acampora (dall’87’ Di Maio), D’Angelo, Gassama, Caliendo. A disposizione: Torino, Sannia Simone, Pantano, Angeletti, Corbisiero, Allegretta, La Monica. All. Rosario Campana.

Carbonia: Manis (dal 64′ Bigotti), Mastino, Fredrich (dal 78′ Salvaterra), Serra (dal 55′ Isaia), Cestaro, Bagaglini (dal 72′ Piras), Piredda, Stivaletta, Palombi, Cappai, Cannas (dal 64′ Gjuci). A disposizione: Moro, Pischedda, Costa, Agostinelli. All. Marco Mariotti.

Arbitro: Valerio Vogliacco di Bari.

Assistenti di linea: Valerio Brizzi di Aprilia e Pietro Serra di Tivoli.

Reti: all’8′ Cappai (C) su calcio di rigore, 10′ Gassama (N), 33′ Cannas (C), 51′ Alvino (N), 60′ Acampora (N) su calcio di rigore.

Note: espulsi i tecnici Rosario Campana e Marco Mariotti.

Giampaolo Cirronis

 

E’ una partita ricca di insidie quella che vedrà protagonista questo pomeriggio al campo “Is Collus” di Santadi (fischio d’inizio ore 14.00, dirige Ciro Aldi di Finale Emilia, assistenti di linea Francesco Facchini di Bologna e Gianni De Gregorio di Isernia), il Carbionia di Marco Mariotti contro il Giugliano di Antonio Maschio. La squadra campana è ultima in classifica, con 15 punti e due partite da recuperare, 1 punto dietro la Torres che ha giocato tutte le 22 partite in calendario, ma è reduce da un buon pareggio nel recupero con la Nocerina (strappato con un calcio di rigore al 90′) e non è per niente rassegnata, come confermano i continui cambi di guida tecnica susseguitisi dall’inizio della stagione (Antonio Maschio è il sesto allenatore, probabilmente un record, dopo Guglielmo Tudisco, Roberto Carannante, Mauro Agovino, Eduardo Imbimbo e Giuseppe Iacolare). Nella partita del girone d’andata, il Carbonia si impose 3 a 2, con goal di Yuri Salvaterra, Cristian Stivaletta e Riccardo Cestaro e doppietta di Lautaro Fernandez per il Giugliano nel finale, dopo lo 0 a 3 iniziale.

Il Carbonia arriva alla partita odierna reduce dalla sconfitta subita sul campo del Savoia. Marco Mariotti, ancora una volta, deve fare i conti con numerose assenze (Werther Carboni, Marco Russu, Emmanuel Odianose, Matteo Bagaglini, oltre ai non convocati Joseph Tetteh e Moussa Soumarè) ma non ha mai fatto drammi per chi non è disponibile. Questa la lista dei convocati. Portieri Marco Manis e Valerio Bigotti; difensori: Fabio Fredrich, Riccardo Cestaro, Mattia Mura, Tamirr Berman, Lorenzo Costa, Yuri Salvaterra, Gabriele Piras e Fabio Mastino; centrocampisti: Marco Piredda, Nicola Serra, Cristian Stivaletta, Cristiano Palombi, Lorenzo Isaia e Matteo Moro; attaccanti: Ador Gjuci, Rioberto Cappai, Daniel Pischedda, Daniele Cannas e Niccolò Agostinelli.

La partita si gioca a porte chiuse.

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A poche ore da Carbonia-Insieme Formia, il Carbonia ha ufficializzato l’arrivo di un nuovo portiere, Marco Manis. Calciatore di lunga esperienza, 38 anni appena compiuti, Marco Manis, originario di Serramanna, ha iniziato la stagione alla Nuorese, in Eccellenza, ma ha poi cambiato maglia, una scelta dettata da motivi personali, passando alla Ferrini, dove non ha mai giocato per la sospensione del campionato per il Covid-19. Nel suo curriculum figurano esperienze con Sanremese, Lornano Badesse, Argentina, Melfi, Olbia, Nuorese, Tavolara, Budoni, Samassi. Non più tardi di due anni fa, con la maglia della Sanremese, è stato premiato quale miglior portiere del campionato di serie D.

La società guidata dal presidente Stefano Canu, ha deciso di tesserare un nuovo portiere di provata esperienza da affiancare al 18enne Valerio Bigotti, dopo l’infortunio rimediato dal portiere titolare Werther Carboni domenica scorsa nel corso della partita con il Monterosi. Una volta appreso che Werther Carboni dovrà stare fuori per un guaio muscolare per diverse settimane, è scattata la ricerca di un nuovo portiere per tamponare l’emergenza ed il direttore sportivo Andrea Colombino ha chiuso l’operazione che ha portato a Marco Manis.

Il nuovo portiere fa parte della lista dei convocati ufficializzata stamane dal tecnico Marco Mariotti (che sarà regolarmente in panchina dopo l’accoglimento del ricorso presentato dalla società contro la squalifica di tre giornate seguita al finale polemico della partita con il Latina) per la partita in programma questo pomeriggio, con inizio alle 14.30, contro l’Insieme Formia, recupero della partita dell’11ª giornata, rinviata a causa di casi di positività al Covid-19 accertati tra i calciatori della squadra laziale.

I convocati: Marco Manis, Fabio Fredrich, Nicola Serra, Riccardo Cestaro, Matteo Bagaglini, Joseph Tetteh, Ador Gjuci, Marco Piredda, Cristian Stivaletta, Valerio Bigotti, Cristiano Palombi, Tamirr Berman, Emmanuel Odianose, Roberto Cappai, Daniel Pischedda, Lorenzo Costa, Yuri Salvaterra, Lornzo Isaia, Moussa Soumare, Niccolò Agostinelli.

Giampaolo Cirronis

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Un goal del 28enne quartese Stefano Sarritzu, rinforzo autunnale arrivato dalla Torres, ha regalato i tre punti alla neocapolista Latina nella partita disputata contro il Carbonia domenica pomeriggio al campo Comunale di Santadi, valida per la 15ª giornata di andata del girone G del campionato di serie D. Un goal che ha inflitto al Carbonia una sconfitta amara e per molti versi ingiusta, perché alla sua determinazione hanno concorso in misura rilevante alcune decisioni assai discutibili adottate dal direttore di gara, il signor Gabriele Sacchi di Macerata. In particolare l’espulsione decretata per doppia ammonizione inflitta al 29′ del secondo tempo a Marco Piredda, fin lì uno dei migliori in campo, fermato con un intervento molto dubbio, apparso ai più falloso e quindi meritevole dell’assegnazione di un calcio di rigore per la squadra biancoblù e invece punito severamente per simulazione, con cartellino giallo, poi rosso, che ha lasciato il Carbonia in inferiorità numerica negli ultimi venti minuti. L’arbitro, nell’occasione, ha ammonito anche Roberto Cappai per proteste.

La partita si è sviluppata per lunghi tratti sul piano dell’equilibrio, non è stata bella, ha offerto poche emozioni in zona goal, ma ha confermato la solidità delle due squadre. Marco Mariotti ha ritrovato Marco Piredda, reduce da una squalifica, e ha recuperato a tempo pieno Roberto Cappai e Fabio Mastino. Una nuova alternanza tra alcuni titolari, ha portato inizialmente in panchina Cristian Stivaletta, Daniele Cannas e Cristiano Palombi. Il tecnico laziale Raffaele Scudieri ha dovuto fare ameno degli squalificati Marco Teraschi, Luca Di Renzo e Luca Orlando.

In avvio il Latina ha cercato di fare pressione sulla difesa del Carbonia con un grande lavoro a centrocampo ma non è riuscito a creare problemi dalle parti di Werther Carboni ed il Carbonia con il passare dei minuti è cresciuto, ispirato da Marco Piredda, che al 18′ ha concluso su assist di Roberto Cappai, trovando sulla sua strada il muro di un difensore. Dopo soli 20′ Marco Mariotti è stato costretto ad effettuare il primo cambio, per un leggero risentimento muscolare accusato dal rientrante Fabio Mastino, sostituito da Fabio Fredrich. Brivido per la difesa biancoblù al 25′, con un un lancio di Stefano Sarritzu per Claudio Corsetti che ha messo in mezzo un pallone invitante, sul quale nessuno dei compagni si è fatto trovare pronto alla deviazione sotto porta. Altro brivido per il Carbonia su una disattenzione in un disimpegno tra Riccardo Cestaro e Werther Carboni, sul pallone si è avventato Jonatan Alessandro che ha poi esitato al momento della conclusione a rete, facendosi anticipare da un attentissimo Yuri Salvaterra. Prima del riposo, ci hanno provato prima il Latina con Jonatan Alessandro, sul quale ha fatto buona guardia Werther Carboni, poi il Carbonia, senza successo. Squadre al riposo sullo 0 a 0.

Il secondo tempo è iniziato sul piano di un grande equilibrio, nel primo quarto d’ora sono mancate completamente le occasioni da goal, poi è iniziata la girandola dei cambi. L’ingresso di Cristian Stivaletta ha dato più brio alle azioni offensive del Carbonia. La partita sembrava ormai destinata verso un giusto pareggio ma al 29′ è entrato in scena il direttore di gara. Marco Piredda ha tentato l’imbucata centrale, si è fatto largo tra un paio di difensori e, appena superata la linea dei 16 metri, è stato affrontato da un difensore che ha allargato una gamba, toccando quella del calciatore biancoblù che è finito disteso a terra. I calciatori del Carbonia hanno reclamato il calcio di rigore e quando l’arbitro ha fatto ampi cenni contrari, si sono scatenate le proteste. Il direttore di gara ha estratto prima il cartellino giallo per Roberto Cappai, il più agitato nelle proteste e poi, anziché rimettere il cartellino giallo in tasca, lo ha mostrato in faccia anche a Marco Piredda che, già ammonito in precedenza per un’altra interpretazione discutibile, ha ricevuto anche il cartellino rosso ed è stato costretto a lasciare il campo. Il clima si è acceso ancora di più, lasciando il terreno di gioco Marco Piredda ha protestato vivacemente fino al raggiungimento degli spogliatoi.

Il Latina ha cercato di approfittare della superiorità numerica alla ricerca del goal-vittoria ma al 39′ ha rischiato di subirlo il goal, quando Nicola Serra si è involato verso la porta avversaria dopo aver vinto un contrasto con un avversario ed è stato fermato dal direttore di gara che ha giudicato il suo intervento falloso. Il finale è diventato sempre più acceso e, dopo gli ultimi cambi decisi dai due tecnici, a 1 minuto dal 90′, il Latina ha centrato il goal della vittoria con Stefano Sarritzu che ha trovato il varco giusto a pochi passi da Werther Carboni. Il lungo recupero non ha prodotto altre occasioni ed il risultato finale ha premiato il Latina, neocapolista con due punti di vantaggio sul terzetto formato da Monterosi, Nocerina e Savoia, in una classifica assolutamente provvisoria, considerato il numero diverso di partite giocate dalle squadre di testa (12 dal Latina, solo 10 dal Monterosi, 14 dalla Vis Artena e 15 dal Savoia). Il Carbonia resta fermo a quota 23, al sesto posto, dietro la Vis Artena, prossimo avversario di Matteo Bagaglini e compagni.

Il dopo partita è stato caldissimo, Marco Mariotti ha esternato al direttore di gara tutta la sua rabbia per una condotta di gara che ha definito disonesta.

Carbonia: Carboni, Mastino (dal 20’ del primo tempo Fredrich), Serra, Cestaro, Gjuci (dal 14’ del secondo tempo Stivaletta), Piredda, Cappai, Salvaterra, Isaia (dal 14’ del secondo tempo Cannas), Russu (dal 26’ del secondo tempo Palombi), Soumare (dal 42′ del secondo tempo Bagaglini). A disp. Bigotti, Agostinelli, Odianose, Costa. All. Marco Mariotti.

Latina: Alonzi, Pompei, Sevieri, Corsetti, Barberini, Di Emma (dal 21’del secondo tempo Allegra), Alessandro (dal 18’ del secondo tempo Calabrese), Esposito, Mastrone (dal 42′ del secondo tempo Calagna), Giorgini, Sarritzu. A disp. Gallo, Franchini, Ricci, Bardini, Atiagli, Pastore. All. Raffaele Scudieri.

Arbitro: Gabriele Sacchi di Macerata, assistenti di linea Massimiliano Moretti di San Benedetto del Tronto e Daljit Singh di Macerata.

Note: espulso al 29′ del secondo tempo Piredda. Ammoniti: Di Emma, Piredda e Cappai.

Sugli altri campi, vittoria del Lanusei nel derby di Arzachena, 3 a 1, con goal iniziale di Daniele Molino al 1′, pareggio immediato di Muhamed Varela Djamanca al 3′ e goal della vittoria al 14′ di Vittorio Attili e al 27′ del secondo tempo ancora di Muhamed Varela Djamanca. Il Muravera ha perso 2 a 1 sul campo dell’Insieme Formia, con vantaggio iniziale di Fabio Vignati (al secondo goal consecutivo dopo quello che ha fruttato la vittoria sulla Nocerina domenica scorsa, al 93′), pareggio di Victor Gomez (neo capocannoniere solitario con 9 goal) su calcio di rigore e goal della vittoria laziale di Babacar Tounkara. Il Latte Dolce ha perso 2 a 0 sul campo del Team Nuova Florida, ad Ardea, con goal di Riccardo Capparella e Daniele Piro. Torres-Savoia è terminata 0 a 0, con calcio di rigore fallito dall’attaccante del Savoia Giovanni Kyeremateng, vicecapocannoniere del girone con 8 goal, autore di una doppietta nella vittoriosa partita di Carbonia alla quinta giornata.

Le altre partite: Nola-Cassino 1 a 1, Gladiator-Giugliano 0 a 0,Nocerina-Afragolese 2 a 0. La partita Monterosi-Vis Artena è stata rinviata a data da destinarsi per i casi di positività al Covid-19 accertati tra i calciatori della capolista.

Giampaolo Cirronis

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5° posto in classifica con 23 punti in 13 partite giocate, con 6 vittorie: 3 in casa con Torres, Latte Dolce e Muravera e 3 in trasferta, a Cassino, Giugliano e sul campo dell’Afragolese; 5 pareggi, tutti per 1 a 1: a Lanusei, sul campo del Team Nuova Florida e ad Arzachena, in casa con Gladiator e Nola; 2 sole sconfitte: 2 a 0 in casa con il Savoia e 2 a 1 sul campo della Nocerina; secondo miglior attacco con 22 reti realizzate, distribuite tra 7 calciatori: Roberto Cappai 5; Cristian Stivaletta 4: Riccardo Cestaro 4; Ador Gjuci 2; Yuri Salvaterra 2; Marco Piredda 2; Emmanuel Odianose 2; Moussa Soumare 1. Settima miglior difesa con 13 reti subite. Il tutto, con la squadra più giovane del girone G del campionato di serie D, costruita con uno dei budget più contenuti, se non il più contenuto.
Complimenti a tutti i protagonisti in campo, ma dietro questi risultati c’è un grande lavoro della società, portato avanti tra mille difficoltà, prima dietro la scrivania, poi sui vari campi della Provincia e… quello di due dei tanti nuovi volti del Carbonia Calcio di questa stagione 2020/2021, quella del ritorno del calcio minerario sulla platea nazionale dopo 30 anni: il giovane direttore sportivo Andrea Colombino e l’esperto tecnico Marco Mariotti. Credo che nessuno, neppure il più appassionato dei tifosi, neppure Andrea Colombino e Marco Mariotti, quando il 9 luglio scorso hanno messo piede per la prima volta a Carbonia, in piena pandemia da Coronavirus, avrebbero osato solo sognare che, a distanza di 216 giorni, avrebbero visto il Carbonia posizionato al quinto posto in classifica, dietro quattro “corazzate” come Monterosi, Latina, Vis Artena e Savoia, sulla stessa linea di un’altra grande, la Nocerina, candidata alla promozione in Lega Pro, davanti a tante squadre dal potenziale e dalle ambizioni iniziali indubbiamente superiori.
Oggi nessuno può prevedere cosa riserverà il futuro ma non ci si può esimere dal riconoscere il valore di quanto fin qui realizzato.
CHAPEAU!!!
Giampaolo Cirronis

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Il Carbonia vince anche sul campo dell’Afragolese, 2 a 0, con goal di Yuri Salvaterra e Riccardo Cestaro, ed ora con 23 punti  respira aria d’alta classifica! Per la squadra di Marco Mariotti è la terza vittoria in trasferta, dopo il 4 a 0 di Cassino ed il 3 a 2 di Giugliano, sesta vittoria in 13 giornate. La vittoria assume un significato ancora più profondo, se si considera che il tecnico biancoblù ha dovuto fare a meno dello squalificato Marco Piredda, l metronomo del centrocampo, e del capitano Matteo Bagaglini, infortunato. E, inoltre, ha tenuto in panchina il centravanti titolare Roberto Cappai, uscito dal campo dopo poco più di mezz’ora nel vittorioso derby casalingo di sette giorni fa con il Muravera.

Out i tre calciatori meno giovani, Roberto Cappai (1989), Matteo Bagaglini (1992) e Marco Piredda (1994), Marco Mariotti ha condotto alla vittoria una squadra giovanissima, la più giovane del girone e sicuramente tra le più giovani di tutti i 9 gironi della serie D!

Il risultato è maturato con un goal per tempo, praticamente uno fotocopia dell’altro, con incornate di Yuri Salvaterra e Riccardo Cestaro sugli sviluppi di altrettanti calci d’angolo, rispettivamente al 4′ del primo tempo ed al 16′ del secondo tempo. Per Yuri Salvaterra si tratta del secondo goal, per Riccardo Cestaro è il quarto goal, addirittura il terzo consecutivo in undici giorni tra Giugliano, Muravera ed Afragolese.

La squadra campana si è presentata alla sfida con il Carbonia con la nuova guida tecnica formata dall’allenatore Luigi Squillante e dal direttore sportivo Marco Mignano e mezza squadra cambiata al mercato invernale.

Per il Carbonia, neanche il tempo di festeggiare la vittoria e l’aggancio ala Nocerina al quinto posto (la squadra campana è stata sconfitta con un goal al 94′ sul campo del Muravera), che mercoledì arriverà a Santadi la vicecapolista Latina, priva degli squalificati Marco Teraschi, Luca Di Renzo e Luca Orlando.

Sugli altri campi, il Muravera ha battuto la Nocerina, 1 a 0, con goal di Fabio Vignati al 93′; la Torres ha pareggiato 1 a 1 a Cassino, in vantaggio al 69′ con Lorenzo Melli, raggiunta all’88’ da Luigi Lucchese; l’Arzachena Academy ha perso 2 a 0 in casa con l’Insieme Formia, goal di Victor Gomez al 53′ del primo tempo e di Babacar Tounkara al 24′ della ripresa; il Team Nuova Florida ha vinto 1 a 0 a Giugliano, con goal di Ciro Coratella all’85’. Il Giugliano ha terminato la partita in 8 uomini, per 3 espulsioni maturate al 93′, 94′ e 95′.

La classifica delle squadre sarde è la seguente: il Carbonia è 5° con 23 punti insieme alla Nocerina, con una partita da recuperare; il Muravera è 7° con 21 punti e 3 partite da recuperare; il Lanusei è 8° con 17 punti; il Latte Dolce è 11° con 15 punti; l’Arzachena Academy à 15° con 12 punti e 2 partite da recuperare; la Torres è 17ª con 10 punti.

Giampaolo Cirronis

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Il Carbonia non finisce di stupire. Dopo la bella prova di Arzachena, culminata con un pareggio, ieri la squadra di Marco Mariotti è andata a vincere a Giugliano, nel recupero della sesta giornata. 3 a 2 il risultato finale, con goal di Yuri Salvaterra, Cristian Stivaletta e Riccardo Cestaro e doppietta per la squadra campana di Lautaro Eloy Fernández, goal arrivati quando il Carbonia, al 20’ della ripresa, conduceva 3 a 0.

Con questi tre punti il Carbonia sale al 7° posto con 17 punti e una partita ancora da recuperare, in casa, contro l’Insieme Formia. Domenica, a Santadi, è in programma il derby con il Muravera.

Stamane abbiamo intervistato il tecnico del Carbonia, Marco Mariotti.