23 June, 2021
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I Riformatori sardi hanno presentato un esposto dettagliato alla Corte dei Conti sulla gestione commissariale delle Province, illustrato questa mattina in una conferenza stampa dal coordinatore regionale dei Riformatori, Michele Cossa, e dall’avvocato Roberto Frongia. I commissari liquidatori delle Province – secondo i Riformatori sardi – che non hanno liquidato nulla, anzi si sono comportati come se le Province esistessero ancora, in qualche caso provvedendo anche ad assunzioni, ed un Consiglio regionale e una Giunta immobili sul fronte della riforma degli enti locali ed il trasferimento delle competenze delle ex Province, abolite dai sardi. Col serio rischio di trovarci tra poco più di sette mesi a dover votare per il rinnovo di enti che non esistono più. Con responsabilità sia politiche che amministrative ed erariali.

Nell’esposto presentato alla Corte dei Conti, i Riformatori sardi denunciano «che la situazione di grave ritardo negli adempimenti legislativi derivi da un concorso di responsabilità sia dei soggetti politici che hanno omesso di approvare una legge di riforma organica dell’ordinamento degli enti locali e/o di adottare le scelte di indirizzo necessarie o comunque hanno omesso di verificare l’adeguatezza di tali scelte al contesto normativo, sia dei soggetti che, preposti alla gestione liquidatoria delle Province con l’incarico di Commissari, non hanno adottato alcuna iniziativa amministrativa volta al raggiungimento degli obiettivi di legge».

«Ad oggi, dall’esame degli atti approvati dai Commissari – hanno aggiunto Cossa e Frongia – non è stato nemmeno avviato quanto previsto dalla Legge regionale del 28 giugno 2013, n. 15, tanto è vero che la Giunta Regionale con Deliberazione N. 23/20 del 25.6.2014 ha sentito la necessità di dettare un “Atto di indirizzo ai Commissari per le Province di Carbonia Iglesias, Medio Campidano, Ogliastra e Olbia Tempio” fissando dei paletti che però non sempre vengono rispettati. I Commissari sembrano pertanto aver indirizzato la propria azione amministrativa verso una “gestione ordinaria” piuttosto che ottemperare al dettato legislativo, che imponeva loro di predisporre entro sessanta giorni tutti i documenti indispensabili al trasferimento delle loro funzioni.» 

«Siamo di fronte ad un palese dispregio della democrazia che non è più sopportabile nemmeno per un istante. La volontà espressa dal corpo elettorale con i referendum e le leggi regionali adottate in conseguenza di essi vengono quotidianamente calpestati. La stagnazione non è dovuta alla difficoltà di attuare la riforma ma alla volontà in entrambi gli schieramenti di non farla. D’altra parte in due mesi e stata pensata e confermata con il voto la riforma del Senato e la Sardegna che era la regione più avanzata sotto questo profilo in due anni non riesce a fare quella delle province. Ora – hanno concluso il coordinatore regionale e l’ex assessore regionale del Turismo – rischiamo davvero di diventare la barzelletta d’Italia.»

Ufficio postale Carbonia Centro 2 copia

Da lunedì 1 settembre, in concomitanza con il pagamento delle pensioni, verrà ripristinata l’apertura pomeridiana nell’ufficio postale di Carbonia Centro. Con la ripresa del turno pomeridiano, l’ufficio osserverà il consueto orario di apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 8,20 alle ore 19,05 e il sabato  fino alle 12.35 il sabato.

La clientela potrà rivolgersi di pomeriggio agli sportelli sia per i servizi postali (posta prioritaria, posta raccomandata, posta assicurata, postacelere e pacchi) sia per quelli #BancoPosta (prodotti di finanziamento, investimento e risparmio).

#Poste Italiane ricorda a tutti i pensionati già titolari di una #Carta Libretto Postale che il rateo, fino a 600 euro al giorno, può essere comodamente riscosso anche attraverso gli sportelli automatici #ATM Postamat.

Per informazioni su orari e servizi si può telefonare al numero gratuito di Poste Italiane 803-160 oppure consultare il sito www.poste.it.

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Rossana Casale ed i vini della #Cantina Mesa saranno protagonisti domani sera, sabato 30 agosto, alle ore 21.00, a Tratalias, della 4ª tappa del #Carignano Music Experience 2014.

Iniziata la carriera negli anni ‘70 come corista, dallo scorso febbraio Rossana Casale prosegue il tour dedicato al Teatro-Canzone del “Signor G”, tributo a Giorgio Gaber e alla sua visione controversa dell’amore, della coppia e del matrimonio. Ad affiancarla sul palco del borgo medievale, saranno il pianista Emiliano Begni, il sassofonista Francesco Consaga ed Ermanno Dodaro al contrabbasso, musicisti che si muovono tra jazz, musical e canzone d’autore, e che insieme contribuiscono allo straordinario successo di questo magnifico tributo gaberiano. Ne “Il Signor G e l’amore”, l’attrice-cantante rivisita Gaber in chiave jazz, attraverso i testi che dipingono il rapporto tra innamorati come intenso ed effimero. Sensazioni che tutti gli spettatori, al termine del concerto, potranno provare degustando il pregiato vino rosso Carignano prodotto dalla Cantina Mesa, protagonista ancora una volta insieme al piatto preparato dal noto chef Achille Pinna. Il costo del biglietto, inclusa la degustazione, è di 15 euro.

La rassegna Carignano Music Experience è organizzata e promossa dall’Associazione Strada del Vino Carignano del Sulcis, sotto la direzione artistica del maestro Fabio Furia.

Il quinto ed ultimo appuntamento di #Carignano Music Experience 2014 è in programma domenica 7 settembre, alle ore 21.00, alla Grande Miniera di Serbariu, con lo spettacolo “Tango Symphony” e la degustazione dei vini delle Cantine Calasetta, Santadi, Sardus Pater, Mesa. Il costo del biglietto, inclusa la degustazione, sarà di 20 euro.

 

L’Arpas ha indetto una selezione, per titoli e colloquio, per un esperto web developer in ambiente #Microsoft Visual Studio, al quale verrà affidato l’incarico di implementare una piattaforma informatica integrata per la condivisione dati inerente le attività del #Progetto PROTERINA-2, finanziato nell’ambito del #PO Italia-Francia “Marittimo” 2007-2013.
Il contratto decorrerà dalla data di stipula e terminerà alla conclusione del progetto #PROTERINA-2 prevista per il 31/05/2015 salvo eventuali proroghe.
Gli interessati potranno proporre la propria candidatura entro le ore 13.00 di lunedì 15 settembre 2014. 

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L’assessore regionale della Sanità, Luigi Arru, lancia un appello a tutti gli allevatori perché aderiscano alla vaccinazione a tappeto contro la #blue tongue.
Il vaccino contro la lingua blu funziona – secondo la Regione – non ha fatto registrare effetti collaterali e, al contrario che nel recente passato, consentirà, una volta completata l’intera campagna vaccinale che al momento ha coperto circa i 2/3 dei capi, di evitare un’epidemia da #blue tongue. Non solo: la Sardegna scende in campo per aiutare l’Abruzzo, che ha richiesto un aiuto alla nostra Regione per la campagna di vaccinazione che sta per avviare, fornendo 20mila dosi.
«I servizi delle Asl – dice l’assessore della Sanità, Luigi Arru – stanno utilizzando vaccini inattivati, cioè efficaci ma innocui, che richiedono un successivo richiamo, e sono monovalenti per il sierotipo 1, che ha determinato le due ultime epidemie degli anni 2012 e 2013. Quest’anno sono stati fatti oltre 2 milioni di interventi vaccinali sugli ovini e i pochi problemi segnalati non risultano attribuibili alla vaccinazione.»
Nel 2013 l’epidemia di blue tongue ha fatto registrare una perdita di 113.769 capi ovini con 5.777 focolai (al 27 agosto 2013 i focolai erano già 1-550). Attualmente in Sardegna i focolai sono 5, di cui 4 in animali sentinella (cioè in animali appositamente non vaccinati per verificare la circolazione del virus) e 1 solo con mortalità ( 11 ovini) da virus con sierotipo 1.
Lo scorso anno, al 27 agosto, gli interventi vaccinali sugli ovini sono stati 224.336, quest’anno, al 26 agosto, la campagna ha già interessato oltre 6.000 aziende con oltre 2.200.000 interventi sugli ovini, con una copertura che dura un anno. Sono stati poi vaccinati oltre 35.000 capi bovini, in particolare nei territori della Gallura e dell’Oristanese, per permettere la commercializzazione degli animali vivi e la situazione epidemiologica è sottoposta ad un costante monitoraggio attraverso la sorveglianza clinica, sierologica ed entomologica.
La situazione epidemiologica nelle altre regioni dove non si è vaccinato è invece abbastanza preoccupante, in particolare in Lazio, Calabria e Abruzzo. Perciò proprio l’Abruzzo ha richiesto un aiuto alla Sardegna per la vaccinazione che si appresta a eseguire «e ben volentieri abbiamo accolto la richiesta», dice Luigi Arru.
«Gli allevamenti a rischio sono sempre di meno e completando le vaccinazioni è altamente improbabile che quest’anno si possa avere un’epidemia di blue tongue – assicura l’assessore della Sanità -. Il vaccino sta dando risultati molto incoraggianti e pertanto invitiamo tutti gli allevatori che ancora non l’hanno fatto a sottoporre a vaccinazione i propri capi ovini e bovini. Raccomandiamo inoltre a tutti gli allevatori, viste le condizioni meteoclimatiche, una particolare attenzione all’igiene zootecnica quotidiana per ridurre il più possibile l’aggressione da parte dell’insetto vettore del virus della blue tongue – conclude Arru -, seguendo le raccomandazioni dei veterinari delle #Asl e dei tecnici dell’ARA.»

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Cresce la preoccupazione dei lavoratori #Alcoa che proseguono il presidio all’ingresso dello stabilimento di Portovesme, dopo l’annuncio fatto lunedì scorso dai vertici aziendali sulla chiusura definitiva dello smelter di alluminio primario, considerato non più competitivo.

Quelli che si stanno vivendo, sono giorni di attesa, come hanno confermato questa mattina Rino Barca, segretario della #FSM CISL e Bruno Usai della #FIOM CGIL, nel presidio di #Portovesme.

«Sia il vice ministro Claudio De Vincenti sia il governatore Francesco Pigliaru ci hanno assicurato che nulla è cambiato – ha detto Rino Barca – ma è chiaro che tra i lavoratori c’è preoccupazione e bisognerà attendere metà settembre, per conoscere le determinazioni cui è giunta la multinazionale #Glencore sull’acquisizione dello stabilimento.»

Il nodo da sciogliere è sempre lo stesso: il costo dell’energia!

«Da questo punto di vista siamo moderatamente fiduciosi – ha sottolineato Bruno Usai – perché pare si stiano realizzando le precondizioni che fino a ieri erano sempre mancate.»

Le precondizioni sono un accordo con #Enel per il riconoscimento alla #Glencore di un prezzo favorevole, sui 25-30 euro a MWh, indispensabile per rendere la produzione competitiva, considerato che i costi energetici incidono pesantemente sul bilancio complessivo del ciclo produttivo. Dalle indiscrezioni emerse nelle ultime settimane, #Enel sarebbe disponibile all’accordo ma resta da superare il problema della durata. Enel sarebbe disposta alla concessione per un periodo di 7 anni mentre la #Glencore, dalle indiscrezioni raccolte, chiederebbe almeno 10 anni.

Nell’attesa, i lavoratori mantengono la mobilitazione e nel presidio di #Portovesme, da ormai quasi quattro mesi, ci sono sempre, giorno e notte, almeno una ventina di lavoratori, mentre all’interno dello stabilimento operano 30 loro colleghi, 15 diretti e 15 delle imprese d’appalto, per garantire la manutenzione degli impianti che sono tenuti nelle condizioni di poter riprendere la produzione in tempi molto brevi.

L’assessorato regionale dei Lavori Pubblici sta predisponendo la proposta del #Piano delle Infrastrutture della Regione Sarda. All’interno di questo importante strumento di pianificazione si intende prevedere la realizzazione di reti di piste ciclabili che rendano la Sardegna interamente percorribile a piedi e in bicicletta sia in ambito urbano che rurale (con l’attenzione, in questo caso, ai percorsi per l’utilizzo del cavallo).
L’intento è quello di avviare una consultazione e un tavolo tecnico con tutte le associazioni qualificate di cicloturismo, mountain bike, ciclismo amatoriale e escursionismo, che vogliano inviare, entro sette giorni dalla pubblicazione di questo avviso, i loro recapiti e copia del loro statuto, oltre che dichiarare esplicitamente la loro disponibilità al confronto, alla seguente mail: llpp.assessore@regione.sardegna.it

 

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Si è conclusa con un bilancio ampiamente positivo la manifestazione “Nottinsieme: shopping e spettacolo a Carbonia”, confermatasi appuntamento capace di ottenere ottimi risultati ed in grado di raccogliere l’apprezzamento e la partecipazione della gente.

«L’andamento dei 9 mercoledì di luglio e agosto 2014, facendo riferimento alle persone che hanno scelto le vie e le piazze del centro cittadino per passare qualche piacevole ora – ha detto Fabio Desogus, assessore dello Spettacolo del comune di Carbonia – avvalorano la tesi che qualifica “Nottinsieme” come qualcosa in di più di una semplice manifestazione.  Siamo convinti, cioè, che rappresenti, un oramai collaudato, modello di promozione della città, capace di offrire, anche, un po’ di respiro alle attività commerciali che da anni soffrono gli effetti della crisi economica. È quindi un piacevole dovere ringraziare tutti coloro che hanno operato per i risultati ottenuti. Ringraziamo innanzitutto gli Uffici Cultura e Spettacolo del Comune che si sono adoperati per far funzionare al meglio la macchina amministrativa, la Pro Loco per l’eccellente lavoro svolto nella disposizione degli stand espositivi e nella proposta delle varie attrazioni, i commercianti e i numerosissimi espositori che hanno creduto all’iniziativa, le numerose associazioni sportive e culturali che hanno contribuito ad animare le serate, i Vigili Urbani, le Forze dell’Ordine e le Associazioni di Volontariato per aver contribuito a garantire la buona e ordinata riuscita dell’evento.»

«La soddisfazione per l’ottimo risultato ottenuto anche quest’anno – ha concluso Fabio Desogus – ci motiva a lavorare fin da subito per organizzare e migliorare l’edizione 2015.»

Layout 1

E’ sempre più acceso lo scontro sulla sanità tra maggioranza e opposizione in #Consiglio regionale. A sferrare un nuovo attacco all’assessore della Sanità, Luigi Arru, è oggi Ignazio Locci, consigliere regionale di Forza Italia.

«Con una serie di circolari di dubbia legittimità – attacca Ignazio Locci – l’assessore regionale della Sanità sta interferendo nell’autonomia delle #Asl della Sardegna. Le Aziende sanitarie isolane sono così costrette a fare i conti con notevoli limitazioni gestionali che compromettono il buon funzionamento della macchina amministrativa. Ma non solo: il comportamento inqualificabile di Luigi Arru si perpetua anche con desolanti mancate risposte alle istanze delle Asl, evidenziando un mobbing politico ai danni delle dirigenze aziendali.»

«Siamo davanti a gratuite interferenze che stanno facendo male ai cittadini sardi, che di norma si aspettano servizi sanitari efficienti. Ma anziché garantire il buon funzionamento dei servizi – aggiunge Locci – la direzione generale dell’Assessorato preferisce comportarsi da braccio esecutivo politico, ignorando la leale collaborazione tra istituzioni e macchiandosi di un comportamento abbietto e scorretto.»

«Appare chiaro che la smania di potere sta obnubilando la percezione della realtà a qualche alto papavero del centrosinistra sardo. Il presidente Francesco Pigliaru – conclude il consigliere regionale di Sant’Antioco – garantisca il buon funzionamento dell’assessorato della Sanità e non faccia pagare ai sardi la partita del tanto agognato commissariamento delle aziende.»

Piazza Mercato Carbonia

L’Amministrazione comunale di Carbonia comunica che la modulistica per la richiesta del °Contrassegno Identificativo Temporaneo (C.I.T.), per usufruire dei cosiddetti “°Parcheggi Rosa”,  è disponibile presso l’Ufficio di Polizia Amministrativa, in via Mazzini 68 (aperto al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 13.00) o nel sito internet del comune di Carbonia (www.comune.carbonia.ci.it) nella sezione Servizi Comunali – Servizio Polizia Locale – Polizia Amministrativa-modulistica.

Gi stalli saranno posizionati in:

– piazza Matteotti, vicino al Municipio

– via San Ponziano, nelle vicinanze degli uffici della ASL (ex Inam)

– piazza Ciusa, vicino al Mercato civico

– piazza Rinascita, in prossimità dell’Ufficio Postale

– via Dalmazia, vicino agli uffici della ASL

– via Ospedale, in prossimità dell’Ospedale Sirai

– nelle vicinanze del Centro Intermodale

– vicino alla sede degli Uffici comunali dei Servizi Sociali (ex Tribunale)

– via Brigata Sassari, in prossimità del Consultorio

– a Cortoghiana, nelle vicinanze degli uffici comunali

– a Bacu Abis, in prossimità degli uffici comunali

Grazie a questi stalli, tutte le donne residenti nel comune di Carbonia, con bambini piccoli (di età non superiore all’anno) o in stato di gravidanza, in possesso della patente di categoria B o superiore, potranno ottenere un Contrassegno Identificativo Temporaneo (C.I.T.) che consentirà al veicolo da loro condotto di sostare nei “Parcheggi rosa”.

Il permesso sarà rilasciato alle richiedenti, presentando una domanda, e il relativo certificato medico con la prevista data di nascita del bambino. Questo sarà valido per il periodo che va dal terzo mese di gravidanza della futura mamma al primo anno di vita del bambino e potrà essere utilizzato soltanto ed esclusivamente dall’interessata durante il periodo di gravidanza, mentre nel periodo successivo al parto, potrà essere utilizzata dall’interessata o da un suo familiare con il bimbo a bordo.